Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo consiliare di minoranza al Comune “Squillace Nuova”

 OPPOSIZIONE COMPATTA
Dal 1° giorno del mandato, il gruppo SQUILLACE NUOVA, ha svolto con costanza e coerenza, il suo mandato popolare o se preferite il ruolo di minoranza. Quest’azione è stata per noi una vera e propria palestra in cui ognuno ha avuto modo crescere attraverso il confronto reciproco e, soprattutto, grazie alla forte coesione interna che ha saputo vincere anche le recenti provocazioni a cui sono stati sottoposti alcuni ns consiglieri da parte di esponenti della maggioranza.
Una COESIONE ed una COMPATTEZZA , che come hanno dimostrato precedenti esperienze amministrative, anche recenti, non è facile trovare nei gruppi di minoranza e , specie in questi giorni di forte cedimento di quel poco che è ancora rimasto della maggioranza originaria, costituisce un risultato di cui andiamo fortemente orgogliosi.
Sebbene caratterizzato da frequenti contrasti , alimentati da sterili riferimenti a precedenti esperienze amministrative del ns consigliere Muccari, ben lontani dai tanti problemi a cui sono OGGI costretti i cittadini squillacesi, abbiamo sempre avuto PIENO RISPETTO del responso popolare che ha decretato una maggioranza( sia pur risicata) ed una minoranza.
Abbiamo, sin dalle prime sedute del Consiglio comunale, criticato il sindaco e la sua giunta per gli atteggiamenti di netta chiusura o di palese ostilità nei confronti delle posizioni del ns gruppo. Un atteggiamento, ovviamente assai censurabile, ma che trovava la sua legittimazione nella forza bruta dei numeri. Convinti, ieri ed ancor più oggi, che il consenso si costruisce prima di tutto con la capacità di ASCOLTO e con la CONDIVISIONE delle scelte , avevamo visto lontano nel pronosticare una gestione amministrativa FALLIMENTARE.
La maggioranza arcobaleno da una macchina da guerra (propositi di netto cambiamento nell’organizzazione degli uffici con tanto di stravolgimento del relativo personale, porti turistici, nuovi poli sanitari, piani di insediamenti produttivi, ampliamento della popolazione fino a 5000 abitanti, raccolta differenziata, ecc, ecc,) si è subito palesata come una vera ARMATA BRANCALEONE priva di identità ed ancor più priva della necessaria unità, caratteristica indispensabile per ogni gruppo che si propone degli obiettivi concreti.
UN CAPO SEMPRE PIU’ SOLO AL COMANDO
Ciò che si è cercato di far passare come semplici confronti all’interno della maggioranza, è presto sfociato in vere e proprie rotture insanabili , anche con coloro i quali hanno avuto un grosso peso nella vittoria alle competizione comunale, ed è quindi cominciato un esodo imbarazzante che la maggioranza ha tentato di tamponare con i primi rimpiazzi. Il senso di responsabilità istituzionale del nostro gruppo , nonostante fossimo di fronte ad una condizione diversa, con componenti della maggioranza non eletti dal popolo nella competizione elettorale, ci ha portati a proseguire la nostra azione .
UNA GESTIONE DA RECORD
Se volevate passare alla Storia, dobbiamo riconoscere che ci siete pienamente riusciti. Siete l’unica amm.ne comunale d’Italia ad aver fatto ricorso ad un così alto numero di surroghe, fino a stravolgere le decisioni sancite con il voto popolare. Così come siete l’unica amm.ne comunale che propone interpretazioni fantasiose, quanto contra-legge, per limitare l’accesso dei nostri consiglieri negli uffici del Municipio. Abbiamo avuto modo di verificare personalmente il disagio ed i forti dubbi di legittimità sulla vs interpretazione da parte di autorità competenti: Carabinieri, Prefettura, Amministratori comunali, Avvocati, ecc. Forse,però, è venuto il momento, almeno per questo aspetto formale, di usare il buon senso , di evitare di far fare alla ns comunità una magra figura all’esterno ed arrivare ad una mediazione che contempli le diverse esigenze e che rispetti i diritti di ognuno.
CARTE NASCOSTE
In un’amministrazione trasparente e orientata al pieno rispetto della legalità, le carte vengono messe a disposizione senza troppi problemi. Invece nel caso dell’amministrazione Rhodio, come hanno tutti potuto verificare con le delibere inviate negli anni scorsi dalla Corte dei Conti, il Consiglio comunale è stato privato della visione di documenti fondamentali che segnalavano una serie di “criticità” nel tanto decantato bilancio comunale di Squillace. Carte e documenti del cui contenuto tutti i consiglieri dovevamo responsabilmente prendere atto.
UN PAESE RIDOTTO AI MINIMI TERMINI
In un clima di tensione e di isolamento, i risultati di questa amministrazione non potevano che essere quelli che abbiamo sotto gli occhi: PESSIMI. Nel lungo elenco, che testimoniano lo stato comatoso del nostro Comune, possiamo ricordare: la cocente bocciatura del progetto “il Golfo che unisce” presentato dal comune di Squillace nell’ambito del recente bando regionale sui PISL, la reiterata incapacità di avviare un progetto di raccolta differenziata, che ha ingigantito i problemi di questi giorni, una gestione finanziaria su cui la Corte dei Conti ha eccepito con una serie di rilievi critici e deduzioni i cui sviluppi potrebbero riservare un futuro tutt’altro che rassicurante, il mancato avvio del piano per gli insediamenti produttivi, i forti ritardi accumulati nella redazione del piano strutturale, la totale mancanza di un progetto per la valorizzazione turistica, nonostante le ingenti somme pubbliche investite per musei e ristrutturazioni di palazzi, la pessima condizione delle strade comunali, ormai sempre più simili ad un percorso ad ostacoli che sono motivo di richieste continue di risarcimento danni da parte di pedoni e automobilisti.
NON PARTECIAMO ALLE VOTAZIONI DEL CONSIGLIO
Di fronte ad una situazione così paradossale, dopo aver disertato, per protesta contro gli abusi subiti, la precedente seduta del Consiglio comunale, il ns gruppo ha inteso partecipare ai lavori di questo Consiglio comunale per senso di responsabilità istituzionale mantenendo ferme le ragioni della ns protesta, che proseguirà nei percorsi istituzionali e formali già avviati nelle sedi competenti. Il gruppo, pertanto, si asterrà dalle votazioni dei punti all’odg con eccezione dell’ultimo punto (riconoscimento debiti), per i motivi che verranno successivamente esposti.
UNICA SOLUZIONE: LE DIMISSIONI
Al di là delle giustificazioni di comodo, a cui non credono neanche i neonati, non vi sono dubbi che, tra le motivazioni dei colleghi dimissionari, un forte peso sia stato ricoperto proprio dal loro bisogno di dire basta ad un modo di gestire l’amministrazione sempre più lontano dalle esigenze dei cittadini ed ancorato ad un modello personalistico nella gestione del Comune. Le loro DIMISSIONI sono una precisa presa di distanza dall’attuale maggioranza delegittimata. Ci sarà pure la norma giuridica a dare sostegno alle vostre scelte di proseguire , nonostante tutto.
Oggi però rappresentate poco più di 500 elettori squillacesi e DOVRESTE SENTIRE COME NATURALE LA SCELTA DI ABBANDONARE LA SCENA. Non c’è cittadino squillacese che non sia rimasto disgustato dal vostro ATTACCAMENTO ALLA POLTRONA , altro che spirito di servizio!!! Per queste motivazioni e per tante altre che documenteremo a tempo debito, così come richiesto anche dalla locale sezione del partito comunista, forza politica di recente elogiata dal Sindaco e così come suggerisce il buon senso popolare, PER IL BENE DI SQUILLACE, PER FAVORE, DIMETTETEVI.

(Sintesi intervento del capogruppo Franco Caccia durante i lavori del consiglio comunale del 28.12.12)

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