Riaperta la strada del Girone, sotto il castello

È stata riaperta al traffico la strada provinciale 162/2, nel tratto cosiddetto del Girone, nel centro storico di Squillace. L’arteria, che collega i due estremi della città, è rimasta chiusa per oltre cinquanta giorni per la caduta di massi dal costone roccioso soprastante. Il sindaco di Squillace Pasquale Muccari ne aveva disposto la chiusura del tratto dal numero civico 2 fino alla stazione di servizio Tamoil.
Risultava, infatti, necessario ed indifferibile eseguire lavori di messa in sicurezza utili a ristabilire le normali condizioni di sicurezza ed al fine di porre rimedio a ciò è stata redatta perizia per la messa in sicurezza dei due versanti e la riapertura della strada.
Ad eseguire i lavori è stata una ditta di Cotronei, grazie ad un finanziamento di circa 47 mila euro disposto dall’amministrazione provinciale di Catanzaro. Il masso caduto dalle falde del castello normanno aveva oltrepassato il parapetto in metallo collocato sul muro di contenimento del costone su uno dei lati della strada andando a sbattere al centro della carreggiata, provocando un piccolo avvallamento e finendo la sua corsa sulla ringhiera del marciapiedi rimasta per questo piegata. Per fortuna in quel momento non transitava alcun veicolo e non passavano pedoni.
Dopo un primo intervento dei vigili del fuoco il tratto di strada interessato è stato interdetto al transito veicolare e pedonale, in via precauzionale, mediante transenne poste nei pressi della chiesa di San Giorgio, da una parte, e a pochi metri dal distributore di carburanti, dall’altra. Inevitabili i disagi per il traffico veicolare, specie per i mezzi pesanti e gli autobus di linea costretti a percorrere, per un mese e mezzo, la provinciale “delle Mandrelle” che collega i comuni dell’entroterra, mentre gli altri veicoli percorrevano altre strade del centro storico.
«Sono stati giorni difficili – afferma il sindaco Muccari – passati a gestire notevoli disagi per la viabilità comunale ed intercomunale a causa di un’ordinanza di chiusura al traffico di una strada strategica per il collegamento intercomunale. Un vivo ringraziamento va al presidente della Provincia Amedeo Mormile ed ai tecnici dell’ente per la celerità con cui hanno reperito le risorse  e risolto la problematica.
Un sentito apprezzamento  anche al nostro  assessore alla programmazione e turismo Franco Caccia per il suo costante impegno volto alla valorizzazione dei  rapporti con le altre amministrazioni. Un grazie, inoltre, alla cittadinanza ed ai gestori delle diverse attività economiche,  per il forte senso di responsabilità dimostrato nella  circostanza ed in un periodo particolare dell’anno».

Salvatore Taverniti, Gazzetta del Sud 31 dic 2022

 

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