“Ravenna e Squillace, un gemellaggio straordinario creato nel tempo”

Ceramiche e mosaici, unite da un filo lungo 1500 anni.
È una storia antichissima quella che lega Squillace a Ravenna, l’ultima capitale dell’Impero Romano d’Occidente, dove visse e operò il senatore Cassiodoro prima di scegliere la nostra cittadina per fondare il suo monastero.
Proprio questo legame è al centro del libro di Barbara Bartoli, “Ravenna e Squillace, un gemellaggio straordinario creato nel tempo”, presentato di recente nella sala consiliare. Barbara, una vera polymath tra ingegneria, architettura, scrittura e coaching, dal 2024 tiene un master in varie città italiane, e nel 2025 Squillace è stata capofila con ben nove appuntamenti formativi, anche per le scuole.
Ravenna – dove quest’anno si celebrano i 1500 anni dalla morte di Teodorico – e Squillace sono due città sorelle, legate dalla figura di Cassiodoro. Non a caso, proprio in cattedrale è stato firmato di recente il gemellaggio tra le due arcidiocesi.
Il libro alterna pagine dedicate a entrambe le città, con tanti spunti tra storia, arte e architettura.
Ravenna è la città del mosaico, Squillace quella della ceramica – e Barbara ha lanciato un’idea bellissima: un concorso per creare un logo che rappresenti questo gemellaggio, coinvolgendo artisti locali di entrambe le tradizioni.
Si parla anche di turismo connesso: un itinerario ideale che da Ravenna porti a Squillace, passando per il castello, i siti archeologici, le chiese, il Vivarium e il Cammino Prima Italia.
All’incontro hanno partecipato : dal presidente del consiglio Claudio Panaia, all’assessore Gerardo Bertolotti, ai consiglieri Luca Occhionorelli e Anna Maria Mungo.
L’idea del gemellaggio ha raccolto un grande entusiasmo, anche grazie alla nuova startup sociale di Barbara, “Coloring”, nata proprio per dare colore – nel senso più vero – a progetti come questo.

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