Celebrata la festa della Madonna del Carmelo

La festa della Madonna del Carmelo a Squillace non è solo una cerimonia religiosa. È un momento che la città sente proprio, un appuntamento che viene da lontano e che ogni anno si ripete, portando con sé la storia e la fede di tante persone.
Anche quest’anno la celebrazione si è tenuta nella basilica cattedrale, perché la chiesa del Carmine, è ancora chiusa per i lavori.
Questo non ha impedito alla comunità di ritrovarsi e di vivere insieme la giornata.

Il legame tra Squillace e la Madonna del Carmelo non è una cosa di poco conto, attraversa il tempo e si nutre della partecipazione della gente, delle abitudini che si tramandano in famiglia e dei ricordi che restano.
La novità di quest’anno riguarda la donazione che la famiglia Chillà ha fatto al Museo Diocesano, trasferendo tutto il corredo della Madonna che da tantissimi anni conservavano devotamente nelle loro case.
Un regalo importante, che non solo accresce il patrimonio della città, ma garantisce che venga conservata bene e rimanga a disposizione di tutti, anche di chi verrà dopo. Durante la messa, la comunità ha messo nelle mani della Madonna le cose che stanno a cuore: le famiglie, che sono il nerbo della vita quotidiana; gli anziani, che tengono viva la memoria; i ragazzi, che devono farsi strada; chi sta passando un momento difficile, chi è solo o chi è malato e naturalmente l’intera città di Squillace, che nella Vergine cerca un punto di riferimento.
È un modo per rinnovare la fiducia in quella protezione che la gente sente vicina da sempre. La devozione alla Madonna del Carmelo, a Squillace, è qualcosa di radicato. Nelle case si conservano ancora immagini, quadretti, ex voto; ogni anno la festa richiama tanta gente; e la Vergine viene sentita come una presenza viva, capace di tenere insieme il centro storico, la marina e le frazioni.

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