Prima edizione de “Il Gusto del Sapere” presso la Casa delle Culture di Squillace

Sabato 29 novembre, la Casa delle Culture di Squillace ha ospitato la prima edizione dell’evento scientifico-divulgativo “Il Gusto del Sapere”, un’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale di Squillace in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università degli Studi “Magna Graecia” (UMG) di Catanzaro. L’obiettivo della manifestazione è stato quello di promuovere e valorizzare la conoscenza scientifica legata all’alimentazione e alle tradizioni enogastronomiche calabresi.
L’evento si è aperto con i saluti del docente di Tecnologia Farmaceutica e moderatore, Donato Cosco, il quale ha sottolineato l’importanza del legame tra cultura locale, identità territoriale e innovazione scientifica, aspetti fondamentali per il rafforzamento del contesto socio-economico regionale. Cosco ha altresì messo in evidenza il ruolo cruciale della Terza Missione dell’Università.
Presenti ai saluti istituzionali il sindaco di Squillace, Vincenzo Zofrea, il presidente della Scuola di Farmacia e Nutraceutica dell’UMG, Francesco Ortuso, il coordinatore del Dottorato di Ricerca in Scienze della Vita, Vincenzo Mollace, il presidente del Corso di Laurea Magistrale in Farmacia, Stefano Alcaro, il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Catanzaro, Carlo Barbalace, e il segretario di Federfarma Catanzaro, Francesco Lucia.
La prima sessione del convegno ha visto l’intervento di Stefano Alcaro, il quale ha approfondito la tematica della valorizzazione scientifica delle eccellenze enogastronomiche calabresi. Monica Nardi, docente di Chimica Organica, e Giosuè Costa, docente di Chimica degli Alimenti, hanno invece presentato gli effetti benefici dell’olio extravergine di oliva e delle molecole biologicamente attive presenti in prodotti tipici calabresi come la cipolla di Tropea, il vino Gaglioppo e il bergamotto. Durante la sessione, Domenico Benoci, presidente dell’Istituto di Studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria, ha partecipato da remoto, discutendo il legame tra cibo, tradizione e innovazione negli scritti di Cassiodoro Senatore.
Nella seconda parte dell’evento, Marilena Celano, docente di Biologia, ha trattato l’utilità di diverse molecole naturali nel trattamento di patologie, seguita da Agnese Gagliardi, Ricercatrice di Tecnologia farmaceutica, che ha presentato i risultati della sperimentazione su formulazioni innovative a base di proteine vegetali. Roberto Bava, assegnista di ricerca in Farmacologia veterinaria, ha intrattenuto il pubblico con una relazione sulla storia e i benefici del miele, mentre Antonio Ricciardi, co-fondatore della RiMa Laboratori, ha offerto spunti di riflessione sui nutraceutici e integratori alimentari.
L’evento si è concluso con gli interventi del vicesindaco di Squillace, Tommaso Cristofaro, il quale ha ringraziato tutti i partecipanti, gli sponsor e le Associazioni scientifiche per il loro supporto, annunciando una seconda edizione data l’affluenza e l’interesse suscitato. La giornata ha proseguito poi con una degustazione di prodotti tipici locali e una visita guidata ai luoghi storici caratteristici di Squillace, organizzata dalla Pro Loco Scolacium.
Questo evento rappresenta un significativo passo avanti nella divulgazione della cultura scientifica applicata all’enogastronomia, contribuendo alla crescita e alla valorizzazione della tradizione culinaria calabrese.

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