Michele Caso, sostituto commissario della Polizia, va in pensione

Dopo 40 anni di onorato servizio, il sostituto commissario della Polizia di Stato Michele Caso, di Squillace, va in pensione. Alla presenza del questore Mario Finocchiaro, del dirigente della Digos Antonio Caliò e del vice dirigente Mario Perri, Caso ha voluto salutare i colleghi con queste parole: «La vita è fatta di cicli, che hanno un termine; al termine si ricordano i tanti momenti passati insieme in una comunità lavorativa, soprattutto quelli maggiormente significativi».
Ha iniziato la sua carriera lavorativa alla Questura di Roma, dove ha sempre lavorato all’ufficio immigrazione, per poi arrivare alla Digos di Catanzaro ed essere rimasto sino all’ultimo giorno di servizio come responsabile della sezione antiterrorismo.
Secondo quanto si legge in una nota della Questura, il commissario Caso lascerà sicuramente un vuoto importante all’interno della Digos di Catanzaro, come evidenziato dal questore Finocchiaro e dal dirigente Caliò, non solo per l’alto livello professionale, ma soprattutto, per come testimoniato dalla commozione di tutti i colleghi, per l’elevato volto umano sempre pronto a supportare ogni collega in tutti i momenti di difficoltà. Caso ha saputo costruire un ricambio generazionale all’interno della sezione antiterrorismo della Digos che si pregerà del testimone lasciato per il prosieguo delle attività investigative di questo importante settore della Polizia di Stato.
Salvatore Taverniti (Gazzetta del Sud)

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