Aumentano i contagi, prorogate fino all’8 maggio le misure restrittive

Terapia monoclonale per alcuni cittadini affetti da Covid idonei al trattamento.

Positivi Covid ancora in aumento a Squillace. L’ultimo bollettino rende noto che sono 74 i soggetti positivi e 46 quelli in quarantena fiduciaria. Numeri preoccupanti che hanno indotto il sindaco Pasquale Muccari a  prorogare l’ordinanza del 19 aprile fino a sabato 8 maggio, con cui dispone una serie di provvedimenti a tutela del diritto alla salute e a tutela di tutta la popolazione.
Prosegue, dunque, la chiusura al pubblico degli uffici comunali, che potranno essere raggiunti telefonicamente e telematicamente, la sospensione della didattica in presenza in tutte le scuole del territorio comunale di ogni ordine e grado, la sospensione del mercato settimanale, la sospensione delle attività commerciali fatta eccezione di quelle di prima necessità e dei servizi alla persona,  la chiusura del cimitero, delle ville e dei parchi giochi, con divieto anche di sostare su piazze o altre sedi comunali in gruppo o per motivi diversi dal raggiungere uffici o attività commerciali consentiti.
L’ordinanza contempla anche il divieto di fare attività motoria o sportiva in gruppo o con persone diverse da conviventi su tutto il territorio comunale comprese le zone limitrofe al centro abitato e la zona marina, il divieto di veglia funebre nell’abitazione del defunto per persone diverse dai conviventi o da parenti stretti, cercando di evitare assembramento all’interno della camera ardente, il divieto di partecipazione alle messe funebri per persone diverse da parenti e congiunti nel limite massimo consentito dalla normativa vigente in materia anticontagio, la limitazione degli spostamenti per soli motivi di necessità e urgente, l’ingresso contingentato nelle attività commerciali con distanziamento, l’obbligo per le attività di igiene e cura della persona di lavorare solo su appuntamento.
Intanto, come informa il sindaco Muccari, grazie all’Usca (unità speciale di continuità assistenziale) dell’Asp di Catanzaro, al professor Carlo Torti, direttore di “Malattie infettive” del policlinico universitario Mater Domini di Catanzaro e ai medici di base di Squillace, è stata decisa la terapia monoclonale per alcuni cittadini affetti da Covid idonei al trattamento.
Sono candidabili alla terapia, valutata dagli stessi sanitari, coloro che hanno fattori di rischio e sono positivi da poco. Gli anticorpi monoclonali, infatti, se somministrati all’insorgere dei primi sintomi, meglio se entro i primi 4-5 giorni, permettono di tenere sotto controllo il decorso della malattia e di evitare la forma più grave. 
Salvatore Taverniti
(Gazzetta del Sud, 5 maggio 2021)

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