95 mila euro per la sistemazione del muro pericolante delle case popolari di viale Fuori le Porte,

Ammonta a poco più di 95 mila euro l’importo a base di gara per i lavori di sistemazione del muro a ridosso delle case popolari di viale Fuori le Porte, prima traversa, a Squillace. Il bando, pubblicato dall’Aterp, l’ente preposto alla gestione degli alloggi popolari, scade il 14 settembre.
Si avvia a soluzione, dunque, un’altra incompiuta che interessa il territorio squillacese. Quella relativa al grosso muro in cemento, che sostiene il sovrastante terreno in cui è situato il giardino botanico, oltre alla zona della “Torretta”, e che risulta in più parti lesionato soprattutto in corrispondenza del passaggio esterno davanti alle case interessate, è una vicenda nata in epoche passate, a cui si sono interessate diverse istituzioni, tra cui l’attuale amministrazione comunale presieduta dal sindaco Pasquale Muccari che si è adoperata per richiamare l’Aterp al pieno rispetto degli impegni assunti.
Da diversi anni, infatti, pur in presenza di un finanziamento assegnato, non si è riusciti a dare concreto avvio ai lavori indispensabili per realizzare quanto necessario per superare le criticità e i rischi tuttora esistenti e consolidare i due immobili. Le case popolari di viale Fuori Le Porte sono state costruite negli anni Ottanta per essere assegnate a famiglie di agricoltori, per complessivi dieci nuclei familiari, e si compongono di due fabbricati.
Ad essere interessato maggiormente al pericolo è il fabbricato “B”, in cui abitano cinque famiglie. «Nei giorni scorsi – rende noto l’assessore alla programmazione e turismo Franco  Caccia – l’Aterp ha proceduto alla pubblicazione del bando per l’avvio dei lavori. L’auspicio è che tutto possa procedere senza ulteriori interruzioni e si possa restituire la giusta serenità alle diverse famiglie coinvolte».
Caccia rivolge «un ringraziamento a quanti, a vario titolo, nel corso degli anni, si sono adoperati per la soluzione, ed in particolare al consigliere regionale Pietro Raso, che ha seguito la problematica, anche con incontri con il commissario dell’ente regionale Paolo Petrolo».
La problematica è stata costantemente monitorata anche dal consigliere comunale di Squillace Enzo Zofrea, che nello scorso mese di febbraio ha svolto un sopralluogo per la verifica della situazione con l’ingegnere dell’Aterp Nicola Santilli ed il consigliere provinciale delegato ai lavori pubblici Fernando Sinopoli.Salvatore Taverniti
(Gazzetta del Sud, 11 settembre 2021)

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