Un centro comunale di raccolta dei rifiuti

Un centro comunale di raccolta dei rifiuti. La giunta comunale di Squillace, presieduta dal sindaco Pasquale Muccari, ha proceduto all’approvazione del progetto dello studio di fattibilità tecnico-economica, redatto dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale architetto Antonio Macaluso, per la realizzazione dell’importante opera che dovrà essere finanziata con la somma di circa 990 mila euro secondo il bando emanato dal Ministero della transizione ecologica per il “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica riguarda appunto la realizzazione di un centro per l’ottimizzazione della raccolta differenziata a cui gli utenti possano conferire anche rifiuti non compatibili con i normali circuiti di raccolta. L’intervento prevede l’installazione di un impianto elettromeccanico per la produzione di compost biologico dalla frazione organica dei rifiuti.
«Nello scenario attuale delle attività di gestione dei rifiuti – spiegano gli amministratori – il centro di raccolta rappresenta un valore aggiunto in quanto consente di implementare la raccolta di alcuni materiali che sono già intercettati mediante contenitori appositi estendendone però lo spettro tipologico e consente di attivare il conferimento diretto di materiali per i quali non si è previsto uno specifico circuito di raccolta».
Il nuovo centro di raccolta verrà realizzato in località Fiasco Baldaya, all’interno di una porzione di terreno con una superficie di circa 5.300 metri quadri che sarà oggetto di acquisizione da parte dell’amministrazione comunale. Le attività gestite all’interno del centro di raccolta sono strettamente connesse alla raccolta differenziata dei rifiuti in atto. Il servizio a Squillace è basato sul sistema “porta a porta”, con una calendarizzazione del ritiro dei rifiuti differenziati per tipologia merceologica per zone di raccolta e in base alla tipologia dell’utenza. Un tale sistema, se da un lato ha permesso il raggiungimento di ottimi risultati in termini percentuali di raccolta differenziata, dall’altro ha sensibilmente ridotto l’arco temporale entro il quale conferire i rifiuti correttamente separati.
Infatti, l’orario di esposizione del rifiuto in prossimità della propria abitazione o attività è limitato ad alcune fasce orarie. La scelta della realizzazione del centro di raccolta mira a ridurre proprio tali disagi, ampliando sensibilmente le fasce orarie entro cui poter conferire i propri rifiuti.
Contestualmente alle esigenze dell’utenza si devono tenere in debita considerazione scelte che mirino a soddisfare le strategie ambientali globali, quali la strategia “rifiuti zero” adottata dalla stessa amministrazione comunale. Infine, con l’impianto di compostaggio il Comune di Squillace abbatterebbe parte dei costi dovuti per l’avvio a recupero in impianti terzi della frazione organica.
Salvatore Taverniti (Gazzetta del Sud, 1 marzo 2022)

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