Agazio Mellace nuovo presidente della Proloco squillacese

Squillace. E’ stato eletto a maggioranza alla guida dell’ Ente di promozione turistica Pro loco, Mellace nuovo presidente

SQUILLACE – Sabato scorso, durante una riunione svoltasi presso il Lido il Pirata, a Squillace marina, ed alla quale hanno partecipato un centinaio di iscritti, Agazio Mellace è stato eletto a maggioranza quale nuovo presidente della Pro loco di Squillace. Nuovo e rinnovato interesse, dunque, si registra da qualche tempo in paese per questo Ente di promozione turistica, riconosciuto dallo Stato e che vive ed opera sul territorio grazie a contributi comunali, provinciali e regionali.

Tant’è che tra i membri, oltre al sindaco che ne fa parte di diritto, c’e anche un rappresentante dell’Apt (azienda promozione turismo). Ente al quale sono affidate le sorti per il futuro rilancio del paese. Presidente uscente della Pro Loco e Vincenzo Gallo, che in passato ha promosso tante iniziative valide che hanno riscontrato notevole successo di pubblico.
Basti pensare alla mostra di oggetti antichi e vecchi mestieri, allestita tra le pre­stigiose mura di palazzo Palmisani o alle tante commedie in vernacolo recitate da attori del posto, fino al carnevale squillacese del quale ancora nei paesi vicini non si e spenta l’eco.
Da sabato scorso comunque si è voltato pagina ed il testimone è passato al dottore Agazio Mellace, nefrologo presso l’ospedale di Chiaravalle che avrà l’arduo compito di rilanciare l’immagine di Squillace, città d’arte e di cultura che, a detta dei più, ultimamente e offuscata, intristita.
Dottore Mellace, quali i programmi per rimettere in sesto la Pro loco?
«Si tratta di un programma nutrito che sostanzialmente si articola in tre punti: per prima cosa la formazione degli iscritti, affinchè siano consapevoli delle potenzialità che ci sono sul territorio e siano quindi in grado di poterle gestire correttamente. Mi riferisco in particolare al rilancio degli antichi mestieri, dei vasai, delle visite guidate ai monumenti e quant’altro, tutto chiaramente finalizzato ad attività di lucro. Secondo punto abbiamo in animo di creare delle case albergo, considerato il fatto che a Squillace non c’e una struttura alberghiera.
Si tratta, in sostanza di fare una mappatura delle case sfitte che ci sono nel paese, e di metterle all’asta, invitando i proprietari a darle in gestione alla Pro Loco che affitterà, poi, le camere ai turisti. Terzo punto, stileremo al pili presto un calendario delle manifestazioni che abbracceranno tutto l’arco dell’anno. In particolare pensiamo di rilanciare il famoso carnevale squillacese ma anche la Cavalcata dei re Magi, una manifestazione prestigiosa, suggestiva che si è fatta per cinquant’anni in paese ogni sei gennaio.
Di questa rappresentazione in costume e con tanto di cavalli, che è rimasta viva nella memoria degli squillacesi, ne ha parlato nel suo libro il preside Francesco Zofrea, nostro concittadino. Vorrei anche dividere il settore delle attività tra i soci a seconda delle loro specifiche competenze e capacità, a differenza di quanto si è fatto fino a ieri in cui il presidente aveva in mano tutto».
Presidente, un programma ad ampio raggio, ma i soldi?
« Contiamo principalmente nell’Amministrazione comunale che, a dire il vero, ultimamente non è stata molto prodiga ».
Quanti attualmente gli iscritti e quali i componenti del nuovo Consiglio direttivo?« Novantatrè iscritti in tutto, siamo un bel gruppo. Il consiglio direttivo è composto da Alessandra Condito, Claudio Panaia, Alessandro Mauro, Franco Caristo, Francesco Iannelli, Aldo Zofrea, Pasquale Vetrò. Revisori dei conti Agazio Provenzano, Domenico Facciolo, Nunzio Pipicella ».

Amalia Feroleto (Il Quotidiano Martedì 5 Febbraio 2002)

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