Silvana Pampanini, attrice di tanti film di succeso, in vacanza a Squillace

rhodio carpanzano pampaniniMantiene tutto il suo fascino, nonostante le 87  primavere, la grande attrice italiana Silvana Pampanini. Quest’anno ha scelto la città di Squillace per trascorre le vacanze estive. Ospite nel villaggio turistico “Porto Rhoca”, la Pampanini ogni mattina si reca sulla spiaggia per godere dello splendido mare di Squillace Lido.
La notizia della presenza della nota attrice ha fatto subito il giro degli ombrelloni ed è giunta fino al Palazzo di città.
Il sindaco Guido Rhodio, ammiratore della Pampanini e amante dei suoi film degli anni Cinquanta e Sessanta, ha voluto incontrarla per un breve saluto. Il patron del “Porto Rhoca”, Mariano Carpanzano e la moglie Roberta hanno subito organizzato un aperitivo sul terrazzo del complesso turistico-ricettivo. La Pampanini si è dimostrata molto alla mano, non disdegnando di parlarci della sua esperienza di attrice e di raccontarci qualche aneddoto. «Vengo spesso in Calabria – ci ha detto – per trascorrere le vacanze estive, specie nella zona di Reggio.
Qui vengo per la prima volta ed è un posto bellissimo». Poi ci racconta dei suoi viaggi in tutto il mondo e di quando si recò in Giappone per incontrare l’imperatore Hirohito: unica donna occidentale a parlare con lui in lingua giapponese (la Pampanini conosce sette lingue). Alla nostra domanda sugli attori che ha apprezzato di più, ci risponde senza esitazione: «William Holden, era molto bello e molto fine.
Ma anche Marcello Mastroianni e Massimo Girotti erano bravi e belli». Al grande Totò, invece, era legata da un profondo affetto, come fosse un padre. La Pampanini è stata una delle donne più belle del mondo, Miss Italia nel 1946 e interprete di diversi film che l’hanno fatta apprezzare a milioni di uomini, senza mai essere volgare. Ora per il suo futuro immagina solo di avere ancora tanta salute e di poter ritornare in Calabria nella stagione estiva.
«La vostra – sottolinea, salutandoci – è una regione che produce tante cose buone». Ma non è mancata la “tiratina d’orecchi” alle istituzioni: «avete dei posti stupendi, ma gli aerei e i treni sono insufficienti. Fatelo presente a chi di dovere!».

Carmela Commodaro

 

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