Incendiati i cassonetti della spazzatura in Via dei Feaci nel quartiere marino

Durissima presa di posizione del sindaco e dell’amministrazione comunale di Squillace dopo l’incendio di alcuni cassonetti di rifiuti verificatosi a Squillace Lido il 5 settembre, ad opera di ignoti, sono stati incendiati i cassonetti della spazzatura dislocati nel parcheggio di via dei Fenici. Per gli amministratori squillacesi si tratta, però, di un «incendio stranamente previsto ed annunciato in un esposto pervenuto al sindaco e ad altre autorità, firmato da alcuni cittadini, il 29 agosto scorso».
L’amministrazione comunale ha denunciato il fatto all’autorità giudiziaria, perché siano individuati e puniti i responsabili, disponendo di spostare «in via del tutto sperimentale, in altra posizione e di diminuire di numero i cassonetti, per tentare  di arginare il vizio, ormai degenerato, di alcuni cittadini che puliscono e svuotano le loro cantine, decespugliano i loro giardini, cambiano le ruote dei loro veicoli, sostituiscono i loro elettrodomestici e poi non trovano di meglio che scaricarli nel parcheggio di via dei Fenici».
Come reso noto dal comune, «la decisione è stata assunta, nelle more delle indagini giudiziarie e amministrative, per venire incontro ai diritti dei cittadini onesti e collaborativi che abitano nella zona interessata e non perché spaventati o intimoriti dall’incendio doloso dei rifiuti che impestavano la zona, appiccato “mafiosamente” da qualche abitante incivile che, appena ha visto che il comune stava provvedendo a rimuovere (per la terza o quarta volta!) una parte dei rifiuti, ha pensato bene di appiccarci il fuoco, per provocare disordine e malcontento.
Eppure abbiamo organizzato un servizio, che prevede finanche la raccolta dei rifiuti  a domicilio, e addirittura l’accordo preventivo con l’impresa assuntrice della raccolta per trasferire  i rifiuti nelle discariche».
L’amministrazione squillacese, quindi, smentisce categoricamente il contenuto di alcuni manifestini anonimi e di lettere firmate, «dove si insinua falsamente che la situazione dei rifiuti nel parcheggio è dovuta alla mancata raccolta da parte degli addetti a tale servizio, mentre ribadisce a gran voce che tale situazione è dovuta soltanto alla presenza di maleducati sporcaccioni che non hanno alcun senso civico; non vogliono rispettare le ordinanze comunali che prevedono, come in tutti comuni progrediti, tempi e modi dello svolgimento del servizio rifiuti, e tentano di costringere gli altri cittadini onesti e collaborativi a sopportare la loro sporcizia e la loro inciviltà».

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