Una giornata indimenticabile per i bambini della scuola elementare di Amaroni, che hanno vissuto un’esperienza immersiva tra le antiche tradizioni artigiane, l’arte figulina e la profonda eredità culturale dell’antica Squillace.

La gita scolastica si è rivelata molto più di una semplice escursione: è stato un vero e proprio viaggio nel tempo, che ha permesso ai giovani studenti di toccare con mano le radici storiche e culturali del proprio territorio.
La mattinata ha preso il via con l’accoglienza presso i locali dell’Associazione Ama Calabria. Prima di mettere le mani in pasta, i ragazzi sono stati catturati dalla magia del cinema, assistendo alla proiezione di un emozionante cortometraggio. Il filmato ha narrato la fiaba di una giovane ragazza che, accolta a corte dalla principessa di Squillace Sancha d’Aragona per lavorare al telaio, finisce per coronare il suo sogno d’amore sposando un principe.
Ispirati dalla storia, gli alunni si sono poi trasformati in piccoli artigiani. Sotto la guida esperta dei volontari dell’associazione, hanno potuto sperimentare la tessitura al telaio, intrecciando fili e scoprendo la pazienza e la precisione necessarie per creare i tessuti di un tempo. Inoltre gli alunni hanno partecipato alla produzione del sapone artigianale, un’arte che mescola chimica, profumi e antichi saperi contadini.
Il percorso è proseguito verso il cuore artistico della città: il Museo della Ceramica Artistica di Squillace. I bambini hanno passeggiato tra le luminose bacheche espositive, ammirando i migliori manufatti delle storiche botteghe squillacesi.
Il prof. Agazio Gagliardi ha illustrato agli studenti i segreti della celebre ceramica graffita, una tecnica decorativa antichissima che ancora oggi rende le creazioni di Squillace uniche e riconoscibili in tutto il mondo, per la loro bellezza ed eleganza.
L’ultima, suggestiva tappa ha portato la scolaresca presso la biblioteca dell’Istituto Cassiodoro.
Ad accoglierli è stato il Vice Presidente, il Dr. Agazio Mellace, che con grande carisma ha guidato i ragazzi alla scoperta della figura di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro.
Il dr. Mellace ha raccontato la straordinaria vita dell’illustre concittadino, vissuto nel V secolo dopo Cristo.
Dopo una brillante carriera politica a Roma, Cassiodoro scelse di ritirarsi nella sua terra natia, fondando due celebri monasteri: il Vivarium e il Castellense.
Ai ragazzi è stato spiegato un dettaglio storico di immensa importanza: il salvataggio della cultura antica: fu proprio nel Vivarium che Cassiodoro diede ordine ai monaci amanuensi di trascrivere le opere dei grandi autori classici, salvandole dall’oblio.
La nascita della Bibbia: in questo luogo fu pensata e rilegata in un unico volume (il Codex Grandior) la Bibbia, la cui copia monumentale più nota è oggi custodita presso la prestigiosa Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze.
La visita si è conclusa all’interno della maestosa biblioteca dell’Istituto. Circondati da migliaia di volumi, gli alunni hanno avuto il privilegio raro di visionare e persino sfiorare gli incunaboli, preziosissimi libri stampati oltre 500 anni fa, conservati con immensa cura poiché riproducono fedelmente le opere e il pensiero del grande Cassiodoro.
Un’esperienza che, tra fili intrecciati, creta incisa e pagine secolari, resterà sicuramente impressa nella memoria dei piccoli studenti di Amaroni.
