Mario Caso, nato a Roma nel 1989 e cresciuto a Squillace (CZ), si è trasferito in Svizzera nel marzo 2015, immediatamente dopo il conseguimento della laurea in Giurisprudenza. La scelta di emigrare è stata determinata dalla ricerca di un contesto lavorativo basato sulla meritocrazia, in contrasto con le dinamiche clientelari che, secondo l’autore, caratterizzano il mercato del lavoro italiano, in particolare nel Mezzogiorno.
Attualmente Caso opera nel settore legale e della compliance presso il principale istituto bancario svizzero. Dopo un periodo iniziale dedicato all’apprendimento linguistico e all’integrazione, ha consolidato la propria carriera in un sistema che definisce efficiente e rispettoso delle competenze individuali.
La sua esperienza riflette un fenomeno diffuso tra i giovani del Sud Italia: l’emigrazione forzata dovuta alla mancanza di pari opportunità, un processo che oggi coinvolge anche le generazioni più anziane che si ricongiungono ai figli all’estero per accedere a migliori servizi.
Edito da Pellegrini Editore, il libro “Storie oltre frontiera – Interviste ad italiani emigrati in Svizzera” raccoglie quindici testimonianze di connazionali residenti nella Confederazione. Il testo analizza l’evoluzione del fenomeno migratorio, arrivato in molti casi alla terza o quarta generazione.
Nelle conclusioni, Caso offre consigli pratici per i futuri emigranti e riflette sul potenziale dell’Italia, subordinandone il rilancio all’adozione di reali criteri meritocratici e democratici.
L’opera si avvale del supporto intellettuale del professor Lorenzo Viscido, anch’egli originario di Squillace e residente a New York, indicato dall’autore come figura ispiratrice. Tra i ringraziamenti figurano anche il professor Toni Ricciardi e coloro che hanno sostenuto la realizzazione del progetto, dedicato simbolicamente a tutti gli emigrati.
Il volume è disponibile sulle principali piattaforme di vendita online. L’Università delle Generazioni ne ha suggerito l’acquisizione presso le biblioteche pubbliche per il suo valore documentale e sociologico.
Per ulteriori dettagli sulla visione dell’autore riguardo all’emigrazione intergenerazionale, è disponibile una breve intervista al seguente link:
