
L’ulivo secolare presente nel giardino di una famiglia di Squillace è stato di recente inserito nell’elenco degli alberi monumentali.
Recentemente, un ulivo secolare presente nel giardino della famiglia Gagliardi-Merenda a Squillace è stato ufficialmente inserito nell’elenco degli alberi monumentali dalla Regione Calabria. Questa decisione, presa dal Dipartimento Ambiente, segna un importante riconoscimento per la pianta, che rappresenta non solo un simbolo di resilienza e bellezza del paesaggio calabrese, ma anche una testimonianza vivente della storia locale.
L’ulivo, scientificamente noto come Olea europaea, si erge maestoso accanto all’abitazione dei Gagliardi-Merenda, nel cuore del centro storico di Squillace. Dopo un’attenta ricognizione degli alberi monumentali della Calabria, il Dipartimento ha applicato criteri rigorosi per valutare la monumentalità della pianta, considerando fattori come l’età, le dimensioni, il valore ecologico, nonché il significato storico-culturale e paesaggistico. La commissione ha espresso un giudizio favorevole, evidenziando l’importanza dell’albero sotto diversi aspetti: la sua altezza di 5 metri, una circonferenza di altrettanti 5 metri e la probabile longevità di dieci secoli, lo renderebbero l’albero più antico della provincia di Catanzaro.
Situato in un’area di grande interesse archeologico, in prossimità del convento dei Cappuccini e di quello dell’Osservanza, questo ulivo potrebbe avere una storia affascinante legata ai monaci di epoche passate. Si ipotizza, infatti, che essi abbiano effettuato innesti su alberi esistenti, dando origine a un esemplare capace di produrre olive di due diverse qualità.
Il valore di quest’albero non è soltanto simbolico, ma anche biologico. L’agronomo Thomas Patrizio Vatrano, esperto nella difesa e coltivazione di specie mediterranee, ha condotto studi approfonditi sull’ulivo, rivelandone le peculiarità e la straordinaria capacità di adattamento. Anche il botanico Carmine Lupia ha sottolineato l’importanza dell’ulivo dei Gagliardi-Merenda, definendolo un ecosistema vivo, capace di convivere con le intemperie e le malattie.
Ora, dopo aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento a livello regionale, spetterà al Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali avviare le procedure per l’inserimento di questo ulivo nell’elenco nazionale degli alberi monumentali. Questo passo non solo preserverebbe un tesoro naturale e culturale, ma contribuirebbe anche a sensibilizzare la comunità sulla necessità di tutelare e valorizzare il patrimonio arboreo del nostro Paese.
In conclusione, l’ulivo secolare di Squillace non è solo un albero, ma un simbolo di storia, cultura e sostenibilità, che merita di essere celebrato e protetto per le generazioni future.
