La Festa degli alberi celebrata con l’iniziativa della Proloco “Un albero racconta. Adottiamolo”

Il 21 novembre scorso, i ragazzi delle scuole elementari, medie e del liceo artistico di Squillace hanno avuto l’opportunità di partecipare a un’iniziativa molto speciale: “Un albero racconta. Adottiamolo”. Questo evento è stato organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Squillace, Gruppo dei Carabinieri forestali, Istituto comprensivo di Squillace, Associazione La Rete, Liceo Artistico E. Maiorana di Squillace, Suore carmelitane dello Spirito santo e con il contributo scientifico del botanico dr. Carmine  Lupia e del dr. Vatrano Thomas, in occasione della festa nazionale degli alberi. La manifestazione si è svolta in un posto incantevole circondato da verde, ulivi e pini , proprietà della famiglia Gagliardi-Merenda, dove si erge maestoso un ulivo secolare, recentemente inserito nell’elenco degli alberi monumentali della Calabria.

L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale di Squillace. L’obiettivo principale è sensibilizzare i giovani sulla tutela della natura e sull’importanza del paesaggio. Durante la manifestazione, gli studenti hanno potuto esprimere i loro pensieri e desideri per il futuro del pianeta, lasciando messaggi in un’urna del tempo. Questa urna sarà riaperta tra dieci anni, creando un legame simbolico fra le generazioni.

L’agronomo Thomas Vatrano hanno interagito con i ragazzi, parlando dell’importanza della coltivazione dell’ulivo nel nostro territorio, le cui origini risalgono a ben 3500 anni fa! Thomas ha descritto la bellezza e la magia dell’albero secolare, catturando l’attenzione dei ragazzi.
Non sono mancati nemmeno i rappresentanti dei Carabinieri per la tutela forestale, che hanno portato i saluti del loro comandante. Hanno condiviso con i giovani il loro lavoro per proteggere la natura e spiegato il processo per riconoscere gli alberi secolari come patrimonio culturale. Il maresciallo Andrea Conte, comandante della stazione di Squillace, ha sottolineato quanto sia fondamentale proteggere la nostra natura, evidenziando che purtroppo molti pensano che sia indistruttibile.

Agazio Gagliardi, il proprietario dell’ulivo, ha espresso tutta la sua gioia per la presenza dei ragazzi, paragonandola a un germoglio che cresce. Ha condiviso la sua opinione sull’importanza di proteggere quell’albero, un testimone silenzioso della nostra storia e cultura. Hanno portato i saluti il vicesindaco Tommaso Cristofaro, il presidente della Proloco dr. Alessandro Mauro , la prof.ssa. Daniela Rizzo, vicedirigente dell’Istituto comprensivo di Squillace, il preside dell’Liceo E. Maiorana prof. Tommaso Cristofaro che ha sottolineato come la storia non è stata fatta solo dagli uomini ma anche dalla natura che ci circonda , che va quindi va difesa e protetta.

L’evento si è concluso con una merenda speciale: i ragazzi e i partecipanti hanno potuto gustare pane con l’olio prodotto dall’albero secolare. Una vera e propria esperienza storica e sana! Insomma, un’iniziativa che non solo ha insegnato ai giovani l’importanza della natura, ma ha anche creato momenti di convivialità e connessione con il passato. Un grande applauso a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo.

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