Il 20 e 21 giugno Squillace ha ospitato una platea internazionale di star del cinema, travel creator, chef e tour operator d’alta fascia nel borgo e al Castello Normanno per l’edizione 2026 del Calabria Food Fest, intitolata “Where Italy Begins”.
Un appuntamento che ha saputo riunire ospiti internazionali e comunità locale in un’esperienza condivisa di incontro, racconto e valorizzazione del territorio, promosso da Sognare Insieme Viaggi con la partecipazione del Ministero degli Esteri, ARSAC e il Comune di Squillace, e con il patrocinio di Calabria Film Commission e Calabria Straordinaria, consolidando il percorso inaugurato nel 2025 nell’ambito del progetto Le Montagne del Sole del Ministero del Turismo con capofila il GAL Serre Calabresi, con l’obiettivo di costruire un modello di turismo di comunità e d’atmosfera fondato sulla qualità dell’accoglienza e sul dialogo tra identità locali e pubblico internazionale.
L’edizione 2026 si è ispirata al mito che identifica la Calabria come la terra che avrebbe dato il nome all’Italia attraverso i primi coloni greci, tesi richiamata dall’archeologo François Lenormant, e ha visto la collaborazione con numerose realtà del comparto agroalimentare calabrese come il Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, Guglielmo Caffè, Librandi, Ferrocinto, Statti, Senatore Vini, Barone G.R. Macrì, Agriocostaviola, Carpewine, Sassone Tartufi, Dedoni, Gruppo G Calabria, Magisa, Pasta Cozzolino, Frisa di Calabria, Tropp, Pikrò, Az. Ag. Giovanna Fusto, Olio Bongarzone e Oleificio Torchia, Casa Comerci, coordinate grazie alla sinergia tra ARSAC e Sognare Insieme Viaggi, con le aziende protagoniste di site visit e degustazioni curate dallo chef Domenico Origlia e dalla brigata dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, oltre che di una speciale cena di gala firmata dallo chef Luigi Quintieri e dal suo Cooking Team insieme all’Associazione Regionale Cuochi Pittagorici.
Per due giorni Squillace si è trasformata nel punto d’incontro di una comunità internazionale unita dalla passione per la cucina calabrese, l’arte, la musica e il cinema, con conversazioni conviviali che hanno preceduto cene, spettacoli e momenti musicali.
Tra gli ospiti internazionali figuravano l’attrice statunitense Susan Kelechi Watson nota per This Is Us e produzioni Netflix, la cantautrice statunitense Ginger Winn, la regista Rosemarie Sparacio, la pastry chef newyorkese Bilena Settepani volto di GialloZafferano, la chef e ristoratrice Silvia Barban attiva negli Stati Uniti, Federica Di Lieto protagonista di Masterchef 10, il comico canadese Marc-Anthony Sinagoga, la travel creator Alyssa Ramos, i content creator italoamericani Caleb & Andrea seguiti da milioni di follower, Emilia Metidieri e Agostino Munno.
Dalla Grecia sono arrivati lo chef Giovanni Scaraggi protagonista del MasterChef ellenico, Eleni Florou travel content creator e Georgia Xirou attrice e animatrice culturale con The Satin Society, insieme a quattordici tour operator di fascia alta da Stati Uniti, Canada, Grecia, Svizzera, Ungheria e Danimarca in una sezione di fam-trip che prosegue il percorso della progettualità ministeriale.
Durante una conversazione conviviale tra le mura del Castello Normanno, illuminato a tinte rosse in omaggio al peperoncino IGP di Calabria, Anton Giulio Grande presidente della Calabria Film Commission e Giovanni Maria De Vita responsabile del Programma Turismo delle Radici del MAECI hanno dialogato con le personalità del mondo del cinema e della comunicazione presenti, confrontandosi sui temi del cineturismo e delle radici nella creazione di un immaginario che possa valorizzare le destinazioni calabresi, con Grande che ha commentato che il film-induced tourism rappresenta oggi uno dei più efficaci strumenti di promozione territoriale e che il Calabria Food Fest ha saputo mettere in dialogo cinema, cultura e tradizioni, mentre De Vita ha sottolineato che il turismo delle radici rappresenta un ponte tra l’Italia e le comunità di origine italiana nel mondo.
Il sindaco Vincenzo Zofrea ha dichiarato che per Squillace è stato un onore accogliere ospiti da diversi Paesi tra borgo e castello, rendendo un luogo nato per scopi di difesa un baluardo di convivialità nell’abbraccio della comunità intera, dimostrando che i borghi possono essere protagonisti di una proposta turistica di qualità, mentre Angela Donato di Sognare Insieme Viaggi ha evidenziato che Where Italy Begins nasce dal desiderio di raccontare l’anima profonda della Calabria attraverso radici, patrimonio culturale, cibo, paesaggi e persone, e la risposta ricevuta conferma una crescente domanda di viaggi capaci di creare legami profondi con i territori.
Il Calabria Food Fest si conferma così un laboratorio itinerante per un turismo basato su identità, relazioni e qualità dell’esperienza, che sa unire armoniosamente comunità locali e pubblico internazionale attraverso cultura, cinema, enogastronomia e patrimonio territoriale, trasformando il gusto in memoria e la memoria in voglia di tornare, con le prime registrazioni già arrivate per l’edizione 2027.
