Prende ufficialmente il via la quarta campagna del “Vivarium Project”, l’iniziativa di ricerca che riporta studiosi e laureandi nei luoghi legati alla storia di Cassiodoro. Il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana ha aperto le iscrizioni per questo nuovo ciclo di indagini, offrendo un percorso di alta formazione sul campo rivolto a chi opera nel settore dei Beni Culturali. Il progetto mira a coniugare l’attività scientifica con l’apprendimento pratico, permettendo ai partecipanti di misurarsi direttamente con le metodologie della ricerca archeologica moderna.
L’iniziativa prosegue il lavoro avviato nelle precedenti edizioni e propone un’esperienza immersiva che copre l’intero spettro della ricerca sul campo. I partecipanti si misureranno con ricognizioni territoriali, analisi del paesaggio antico, scavi archeologici in aree mirate e laboratori specialistici, affiancati da docenti e ricercatori in un costante confronto con i metodi e gli strumenti della disciplina.
Le attività si svolgeranno in due turni, tra il 29 giugno e il 25 luglio 1900, e si concentreranno nuovamente in località Ceraso di Squillace, dove è stato individuato un importante insediamento romano suburbano. Il progetto, coordinato dal Piac, si avvale della collaborazione con la Soprintendenza per le province di Catanzaro e Crotone, l’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e altri enti impegnati nella valorizzazione del patrimonio storico legato alla figura di Cassiodoro.
