“TUTTI INSIEME PER SQUILLACE” SOLO CRITICHE STRUMENTALI E NESSUNA PROPOSTA

I due consiglieri di minoranza O. Mesoraca ed E. Zofrea, del gruppo  “Tutti insieme per Squillace”, bisogna dare atto, che una cosa riescono a farla: scrivono, scrivono, scrivono. Ogni giorno una nota ed una nota per ogni giorno. 
Dove c’è molta quantità , quasi sempre,  la qualità scarseggia. Dalle lettura di tali scritti emerge con inconfutabile chiarezza un esercizio del ruolo di minoranza  anacronistico, superficiale, inconcludente , inutile e dannoso a quel processo di  costruzione di una comunità unita e coesa su cui tutti , a parole, ci si era impegnati a lavorare.
Nonostante siano passati alcuni mesi, i consiglieri del gruppo di minoranza “Tutti insieme per Squillace”, non si sono ancora ripresi dalla cocente sconfitta elettorale decretata dal voto degli squillacesi ed insistono con toni aspri,  tipici da campagna elettorale. L’ultima nota dei nostri, almeno fino a questo momento, è relativa alla programmazione estiva 2019 che quest’amministrazione comunale ha realizzato,  con il contributo di tutti i consiglieri di maggioranza e  l’impegno diretto e costante dell’assessore alla Programmazione e Turismo, il sociologo Franco Caccia. 
Nonostante i noti limiti di tempo ed ancor più la mancanza di risorse economiche dedicate, è stato allestito un calendario di appuntamenti distribuiti sull’intero mese di agosto, con iniziative che hanno coinvolto le diverse zone dell’intero territorio comunale: centro storico,  marina e fiasco Baldaia  ed hanno riguardato una tipologia di iniziative variegate spaziando tra arte, musica,  gastronomia  cultura, sport, fotografia.
In collaborazione con la Proloco, nelle scorse settimane è stato inoltre ultimato il corso di formazione per volontari di assistenti –accompagnatori turistici ed è stata avviata  l’apertura di un punto di Accoglienza ed informazione turistica in piazza Duomo.
I consiglieri Mesoraca e Zofrea, come si legge dalla loro nota, bisogna ammetterlo,  hanno fatto una grande scoperta: la programmazione estiva 2019, promossa dal Comune di Squillace, è stata realizzata anche con la partecipazione e la progettualità delle  associazioni e dei cittadini squillacesi.
Non c’è che dire, proprio una grande scoperta.  In verità a lor signori è sfuggito che da oltre un ventennio le amministrazioni comunali,succedute nel tempo, realizzano le programmazioni estive soprattutto attraverso un’azione di supporto e  coordinamento  all’azione organizzativa e creativa delle associazioni operanti sul territorio
Proprio grazie a quest’azione di valorizzazione delle progettualità presenti sul territorio è stato così possibile offrire negli anni ai turisti ed alla popolazione locale,  proposte originali e  coinvolgenti che hanno dato, e continuano a dare,  lustro al nome di Squillace. Nessuno stravolgimento , quindi , rispetto al passato. Ci rendiamo conto che, per coloro che sono stati completamente assenti e/o disinteressati alla vita politica e sociale della nostra comunità,  tutto questo è un mondo del tutto sconosciuto. 
La domanda è d’obbligo.  Si sarebbe potuto fare di più e meglio? Certo che si, specie se fosse arrivata qualche seria e concreta  proposta in merito.  E’ giusto far sapere ai cittadini, che le proposte presentate dai consiglieri di minoranza Mesoraca e Zofrea, per cercare in maniera costruttiva di migliorare la qualità della programmazione estiva,  corrispondono ad un numero. Quale? : ZERO.Non solo quindi  nessun apporto costruttivo ma, semmai, un danno per la nostra comunità.Ci pare doveroso far rilevare come le iniziative dei consiglieri  Mesoraca e Zofrea abbiano effetti negativi sull’immagine di Squillace con conseguenziali pesanti conseguenze proprio a danno di quelli  imprenditori, artigiani, ristoratori, gestori di locali, a cui i consiglieri citati non mancano di indirizzare sviolinate di circostanza.
In un’epoca in  cui la comunicazione sui social arriva in ogni angolo del mondo, dare all’esterno quotidianamente un’immagine negativa della città di Squillace finisce per nuocere non tanto alla maggioranza in carica, quanto a chi ha investito in  questa comunità con un’attività imprenditoriale.
Ogni amministratore comunale , di maggioranza o di minoranza, dovrebbe mettere al primo posto del proprio impegno, il bene di Squillace e la sua crescita, sociale ed economica.   Ben vengano le critiche della minoranza, a patto che siano  intellettualmente oneste, obiettive e supportate da un impegno concreto e coerente.
Noi andiamo avanti per la nostra strada , cercando di imparare dagli errori, ascoltando i cittadini, gli imprenditori , i volontari.  C’è chi, pur tra mille difficoltà si adopera per migliorare la qualità di vita della nostra comunità con lo scopo di creare nuove prospettive e chi, invece,  si limita a criticare ma senza costruire. 

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