poesia d'amore 1

Liberi scorrono i miei pensieri
e grande è il sentimento
che provo verso te amore,
con la voglia di averti vicino
abbracciarti e baciarti,
mentre il tempo rafforza ciò che proviamo
in una voglia costante di star bene
liberi di amarci
ancora e sempre insieme noi…
fra un sentimento autentico
in due cuori palpitanti
gioiosi del loro amarsi
attimo dopo attimo.


Amore,
nel nostro meraviglioso modo d’essere
ci avviciniamo una all’altro,
oltre le nostre paure impariamo a fidarci
rassicurandoci con l’affetto reciproco,
amandoci anche nei piccoli difetti,
desiderandoci,
assecondando i nostri desideri
in un universo di sensazioni ed emozioni
per sentirci più vicini,
rendendo ogni istante unico
e noi una cosa sola;
noi che insieme andremo lontano
dove arriva lo sguardo ed oltre,
in un cammino pieno di sorprese e sfide…
momenti intensi di vita
insieme.


Mi piace starti vicino
in ogni momento,
vivere con te ogni giorno della mia vita,
ogni ora insieme;
griderei al mondo intero il mio amore
lasciando uscire tutto il sentimento che ho per te
io che ti amo sopra ogni cosa
oltre ogni possibile paura o esitazione;
dolcemente ti accolgo sul mio seno
in cui il tuo viso affonda,
vicino al mio cuore,
e sentire il mio amore verso di te crescere
rendendo il nostro rapporto speciale…
ti amo
in tutto quello che sei
romantico quanto basta
e l’uomo che voglio con me per sempre!


poesia d'amore 2


Lascia che il mio amore ti raggiunga
e arrivi al tuo cuore a riscaldarlo
con un sentimento vero e profondo,
con la gioia di condividere tutto questo insieme a te
attimo dopo attimo
mentre è sempre più speciale ciò che provo;
insieme a te per me così importante,
libera di esprimere ciò che ho dentro,
amandoti per quello che sei, così imprevedibile,
fremendo nel rivederti ancora,
incontrare i tuoi occhi e baciarti,
gioire con te
amore mio.

Accanto a te svaniscono le mie paure,
nell’amarti tutto mi appare più bello,
con te so di poter essere me stessa…
ogni istante insieme è un momento rubato
reso meraviglioso dalla tua presenza
ancora importante per me che non ne posso far a meno,
di stare con te non sono mai stanca…
amore
il sentimento che ho per te è vero e puro;
per te farei di tutto,
rimani sempre con me
e non lasciarmi mai sola,
non lasciare disperdere ciò che provo per te,
dimmi che anche tu mi ami
in fondo al tuo cuore,
mostra anche tu i tuoi sentimenti
io sono qui per te, non deludermi!


raccolta poetica 1

Vorrei essere un falco
Oltrepassare l’orizzonte
Guardare il mondo dall’alto
Librarmi in volo fra le nuvole
Incontrare i raggi del sole

Vita

Vorrei essere un falco
Oltrepassare l’orizzonte
Guardare il mondo dall’alto
Librarmi in volo fra le nuvole
Incontrare i raggi del sole
Osservare nel tramonto del mare la mia immagine sfumare lentamente
Vedere con l’alba il risveglio del mondo
Intanto volare verso l’infinito blu
Vedere l’immenso spazio di fronte a me
Esser tutt’uno con l’immensità
Rincorrere il vento
E non smettere mai di volare


Fai spazio alla luce

Nel buio della notte
si avanza lentamente
per paura di non vedere
dove si sta per andare;
e mentre avanzi
intorno a te
non vedi nessuno.
Ti senti vuoto
come l’oscurità di fronte a te.
Ti blocchi di colpo
in preda al panico
mentre dentro di te
senza che tu te ne accorga
qualcosa si sta muovendo:
è come una debole luce
che ti farà strada
e illuminerà
quel buio così opprimente.
Fai spazio alla luce
e permettigli di accrescersi;
se la tieni chiusa dentro
prima o poi
si spegnerà anche lei.


Sola

Dentro di me c’è un mondo,
ci sono io,
ci sono tutti coloro che sono passati nella mia vita,
tutti coloro che ho amato, odiato,
o verso cui sono stata indifferente.
E’ un mondo senza fine,
che può ospitare ancora tante altre cose o persone.
Io vago in questo mondo,
ancora in cerca di quello che è il mio posto;
vago senza sapere dove sto andando,
con dentro tanta esitazione e tanta paura.
Vorrei tanto che qualcuno mi aiutasse,
tenendomi la mano o indicandomi la direzione,
ma mi trovo sola!


Ricominciare

Respiro dopo respiro,
attimo dopo attimo,
con il tempo che continua a scorrere
io continuo a vivere,
e passato il tempo che fu
il mio presente è qui
e ho davanti un futuro avvenire.
Ricordo di essermi persa nella lunga strada della vita,
e di essere riuscita a ritrovarmi
iniziando semplicemente a vivere…
perché non si può rinascere continuando a morire.


Cercare di capire

Vivere e pensare di essere un piccolo punto nell’immenso universo
Ora appariamo e subito scompariamo
Giochiamo con il buio e ci perdiamo in esso
Il nostro pensiero volge lo sguardo verso il nulla più assoluto
Ora il nostro sguardo osserva ciò che non vede
Mi chiedo cosa significhi
Osservo senza parlare
Ritorno sui miei passi per capire
Immagini confuse me lo impediscono
Restano solo ricordi
E ciò che era ora non lo è più

raccolta 2

La mia strada, la mia vita!

Lungo la strada che percorro non sono mai sola!
Qualcuno mi cammina accanto, quasi distrattamente, e per un po’ va nella mia stessa direzione…
e ci sono tante altre persone, vicine o lontane.
Camminano, corrono, qualcuno cade e qualcun altro si ferma di colpo e guarda indietro.
Molte di loro neanche le noto, e cene sono altre con cui mi metto a parlare percorrendo alcuni tratti insieme, anche se le nostre strade non s’incontreranno più.
C’è chi mi passa vicino così veloce che non mi rendo conto di ciò che succede;
ma se entrambi corriamo finisce con uno scontro inevitabile.
E chissà chi incontrerò proseguendo il mio cammino!?…
Qualcuno mi ostacolerà o farà di tutto perché io cada, e qualcuno potrebbe aiutarmi agevolandomi il cammino, anche se non mi accorgo della sua presenza; e potrei essere io a non accorgermi di tutti coloro che han bisogno del mio aiuto.
E la strada è così imprevedibile…
trafficata o isolata, più o meno percorribile, che sia un ponte o un sottopassaggio.
Continuo a percorrerla, anche se a volte decido di sostare per riposare o per aspettare qualcuno rimasto indietro; e non mi fermo se dovessi incontrare una salita particolarmente ripida,
perché non è quella la mia meta.

Più in là

Non era questa la vita che volevo, ci ho pianto, ci ho sofferto, ho desiderato che la morte mi portasse via.
E in questo turbinio d’emozioni, con tutto il mio disagio, con tutti i miei momenti d’angoscia e intenso nervosismo, con tutta me stessa, io ho percorso una strada, preso decisioni, ingannato me stessa prima di ingannare gli altri.
Ma ero sempre io, ero sempre viva, persa nella mia immaturità adolescenziale, di chi rifiuta consigli e si ritrova sola con i propri dubbi e paure, di chi se cade prende una gran botta da rimanere appiccicata al suo. E lì, in quella situazione dove più giù non si può proprio andare, ho ripreso ad alzarmi, e fare qualche debole passo.
Non è bastato a mandar via il mio dolore, e ho iniziato a vagare senza una meta, lasciando che fossero le idee degli altri a guidarmi, senza più prendere iniziative. Stavo morendo e non mene accorgevo; non quella morte che tutti conoscono, ma una ancor peggiore, quella interiore… e la propria anima si spegne: non più gioie, non più sofferenze atroci che ti lacerano il petto quando non si ha più la forza neanche di piangere.
Se tutto questo a un senso? Si lo ha; ed è quello che se tocchi il fondo puoi solo ricominciare a salire.
Non è facile trovarsi circondato da macerie, unico posto dove poter scavare e ritrovare quelle poche cose rimaste intatte per ricostruire tutto. I primi tentativi sono stati per me un vero disastro, a catastrofe seguiva una seconda catastrofe, e non riuscivo più a fermare gli eventi negativi. Venivano giù quando meno te lo aspettavi provocando in me un pianto ininterrotto, quasi inconsolabile.
Ma dal buio si può uscire, perché dentro di noi c’è una forza che a volte non vediamo, rannicchiata nell’angolo più nascosto del nostro essere, grande a tal punto da farci reagire quando ormai abbiamo perso ogni speranza.
E la vita ritorna a sorridere nel momento in cui ricominciamo a crederci.
Ricostruito il proprio orgoglio ferito, rimesso insieme tutti i buoni propositi per continuare, e ritrovato la fiducia in se stessi e la voglia di vivere,
ora, finalmente di nuovo vivi, per affrontare la vita in modo positivo, ricordando che comunque è un continuo processo di costruzione, giorno dopo giorno.

Crescere

Crescere è un processo a cui spesso molti di noi sembrano non essere preparati; così arriva il giorno in cui dentro qualcosa cambia e la nostra percezione di tutto ciò che ci circonda è diversa... ci guardiamo allo specchio e vediamo persone diverse perché diverso è il loro sguardo in cui cerchiamo di riconoscerci a fatica...
Cosa succede veramente? Quale strano gioco del destino ci porta non più solo a pensarlo ma a sentirlo sulla nostra pelle quel passaggio da ragazzini a persone adulte che tanto abbiamo cercato di evitare con i nostri modi spesso irresponsabili, con le nostre superficialità….
Eppure siamo noi con un viso solo un pò più serio ma ancora capace di sorridere e gioire, convinti erroneamente di aver lasciato alle spalle quella spensieratezza di sempre: ma sarà poi questa la verità?
Essere adulti per molti vuol dire smettere di guardarsi dentro, andare avanti nella vita, in questo frenetico susseguirsi di giorni il cui unico scopo è arrivare alla sera e risvegliarsi al mattino… e portiamo avanti la nostra esistenza chiusi nella quotidianità finché questa falsa ci impedirà di vedere le cose come sono veramente ed arriveremo a guardarci indietro rimpiangendo ciò a cui abbiamo rinunciato.
Crescere vuol dire cambiare dentro continuamente ma anche non aver paura di questo, e consapevoli continuare ad andare avanti, e se necessario sbagliare, ma vivere... vivere intensamente la propria vita e non lasciare che le paure ci portino ad evitare esperienze rinchiudendoci nelle nostre solitudini...


raccolta 3

Momenti

Ci sono momenti
interminabili
in cui vorrei tanto non esser da sola
perché
è la solitudine che mi porta via,
lontano,
senza una meta;
ed io spesso mi trovo in balia delle onde
in cerca di un'isola dove approdare
o qualcuno
che mi tiri fuori da questo mare.


Cercare una risposta

Guardai nel vuoto,
senza mai vedere neanche una debole luce in lontananza,
sola con i miei momenti di solitudine,
seduta chissà dove
a scrivere,
nel tentativo di trovare nelle parole che scorrono sul foglio
la grinta necessaria per reagire.
Ma perché la vita si svuota di vero significato,
quando è più importante gli si dia un senso…?
Chi sta veramente sbagliando nei confronti di se stesso
Non può vedere oltre un intenso fumo,
altro che una debole luce.
Non è facile guardare nel più profondo della propria anima,
e riuscire a capire ciò che si vede;
ma ancora più difficile è interpretarlo correttamente.


Poeti...

Rincorrono il silenzio,
ascoltano i pensieri,
magicamente creano
un mondo di emozioni
sempre nuove e sconvolgenti
che ti entrano nel cuore con semplici parole,
che sanno andar lontano
e come ombre invisibili
scuoterti dentro.


Io

Interminabili ore ad aspettare
e la vita mi scivola via così
ed io che non mi curo più di lei...

Chi sono io che me ne vado per le strade
aspettando che passi il tempo,
seduta per interminabili momenti
in posti assurdi e spesso isolati
unici compagni carta e penna...

Che vita è la mia
senza un avvenire
con alle spalle solo insuccessi
collezionati qua e là...



Che accade?

E' calma si un'acqua tranquilla
che vento non muove,
lei statica nella sua quiete,
limpida e chiara
... ma basta una goccia isolata
a turbare il suo stato,
un attimo ed è subito moto,
un susseguirsi di onde leggero e veloce...

E' calme di un'anima assente
che vita rifiuta,
lei tacita nei suoi silenzi
in quel mondo appagante
di sogni
... ma ecco che vita la tocchi,
ed un turbinio d'emozioni
irrompe
e richiama al presente...




Fine disumana di una strega.

Rosaspina il suo nome
strega la sua professione!
Bella di viso,
ma mai un sorriso che ne trasparisse;
gelido il suo cuore, odio nei suoi occhi;
ma ciò non la turbava
amava incutere timore...

Finì da strega
ad aver dagli altri solo disprezzo!
E tutti in coro:
"morte alla strega!"

E fu portata su di un prato
circondata da chi aveva colpito
ora lei vittima, nel momento del riscatto.

... presa a colpi di pietra
lasciata sanguinare ancora viva
dolorante e sofferente;
forse stavolta seriamente pentita...

E restò lì,
neanche la pioggia a un certo punto la risparmiò,
e in un pianto amaro di lacrime e sangue
lei prima ancora carnefice
diede il suo ultimo sospiro... finalmente!



Tristezza Vai Via Da Me!

Trovo nella solitudine dei miei silenzi
Ripari sicuri;
In momenti più difficili,
Situazioni che mi turbano,
Tristezze che mi invadono...
E in questi momenti
Zitta per placare la mia agitazione
Zingara dentro, nel cuore,
Ascolto ciò che sento
Vagando nel mare di sensazioni
Aggrappata a un'esile barca di speranza
In balia di me stessa.
Vai via tristezza
In ogni dove ma lontano da me,
Altrove...
Dopo sarà più facile
Andare avanti più serenamente
Mentre ritrovo la gioia nella vita
E ritorno a sorridere più serena...