L’avvocato Peppino Bova ci ha lasciati. Stimato professionista , galantuomo lascia un vuoto incolmabile

AMARONI – «E’ morto mio padre, un grande uomo, un padre esemplare. Le nostre vite, per certi versi, sono state l’una l’esatta fotocopia dell’altra. Un dolore straziante!». E’ il consigliere regionale Arturo Bova, presidente della commissione regionale antindrangheta, ad avere annunciato la morte del suo amato papà Giuseppe. L’avvocato Peppino Bova era conosciuto da tutti.
E’ andato via a 86 anni nella notte tra mercoledì e giovedì, alle due, all’ospedale di Catanzaro, dove era ricoverato. Un figlio prediletto di Amaroni, come si legge sulla pagina social del Comune dove era nato e dove risiedeva. «Eccelso professionista in campo forense – si legge nella nota del sindaco Gino Ruggiero – è stato un grande e lungimirante amministratore di questo comune».
L’avvocato Bova è stato sindaco di Amaroni dal 1964 al 1970 e dal 1980 al 1990 ed ha segnato in modo indelebile la storia della comunità. È stato, inoltre, consigliere provinciale dal 1970 al 1975, l’unico amaronese a ricoprire questo incarico istituzionale. Nel 2015 è stato insignito dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati della medaglia d’oro per i suoi 50 anni di carriera. Sempre impegnato in politica, a sinistra, e sempre a disposizione di tutti, la sua scomparsa ha lasciato sgomenta la comunità amaronese.
Lascia la moglie, la signora Anna Maria Inserra, insegnante in pensione, e i figli Paolo, medico dentista, e, appunto, Arturo, attuale consigliere regionale, che ha seguito le orme del padre sia nella professione che nella passione politica. I funerali dell’avvocato Peppino Bova saranno celebrati domani, venerdì, alle ore 14.30, nella chiesa di Santa Barbara, in Amaroni.

Carmela Commodaro

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