NOVEMBRE 2009

 

     28 Novembre  2009: A Squillace i corsi gratuiti della Regione Calabria
                                           con i voucher formativi

Comunicato stampa

PIANO REGIONALE PER L’OCCUPAZIONE E IL LAVORO

Piano d’Azione 2009  - POR CALABRIA FSE 2007/2013

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di alta formazione professionale organizzati da Agrimed Servizi Società Cooperativa (formazione ricerca, innovazione tecnologica, sicurezza, ambiente) finanziati dal  POR CALABRIA FSE 2007/2013 nell’ambito del Piano regionale per l’occupazione e il lavoro con il concorso dell’Unione europea, Fondo sociale europeo, Repubblica italiana, Regione Calabria, Provincia di Catanzaro. 

I corsi riguardano tematiche di grande interesse ed attualità e si rivolgono a giovani professionisti architetti, ingegneri, geometri, conservatori, commercialisti, ecc.. e quanti altri in possesso dei requisiti previsti dal bando e dai contenuti della specifica formazione.

I Corsi sono gratuiti in quanto e’ possibile usufruire dei voucher formativi di forte incentivo per i candidati. La sede dei corsi e’ Squillace  in una struttura funzionale e dotata di tutti i necessari servizi e tecnologie. La docenza per tutti i corsi sarà composta da docenti universitari ed esperti nei vari settori.  Per alcuni corsi caratterizzati da seminari tecnici specialistici, vi sarà l’intervento di esperti di chiara fama a livello nazionale e internazionale ed il collegamento con centri di ricerca. 

N.B. I Corsi sono aperti a tutti gli aventi titolo (vedi bando) residenti in Calabria e l'accesso avviene tramite l'agenzia di collocamento di competenza.

I Corsi:

1. Strumenti e Controllo di Gestione nelle PMI  (500 ore)

Il percorso formativo è rivolto a coloro i quali, svolgendo la propria attività lavorativa presso imprese calabresi in qualità di responsabili amministrativi e amministratori di PMI, altresì si rivolge a giovani dotati di livello diplomati o laureati in cerca di un inserimento nel mondo del lavoro (inoccupati); addetti al controllo di gestione, addetti amministrativi, consulenti aziendali, soci di imprese e cooperative, che desiderino migliorare le proprie competenze acquisendo un bagaglio di conoscenze completo e aggiornato, nonché strumenti operativi per svolgere l’attività di analisi di bilancio e controllo di gestione. Il progetto, della durata complessiva di 500 ore, si sviluppa come un percorso integrato, accompagnato da diverse e qualificate professionalità. Le lezioni d’aula si alternano a lavori di gruppo, simulazioni e formazione a distanza, nonché stage e visite aziendali con simulazioni sul campo. Queste rappresentano le diverse fasi d’azione e della didattica, tese tutte al raggiungimento dell’obiettivo finale, ovvero l’acquisizione delle competenze, conoscenze ed abilità proprie del “Controller”.

2. Fonti rinnovabili e risparmio energetico degli edifici (120 ore)

L’attività di formazione prevista per il percorso formativo mira a realizzare  obiettivi e finalità didattiche  corrispondenti alle nuove esigenze del mondo del lavoro in materia di energia e ambiente. Il  corso è finalizzato  a trasferire conoscenze riguardanti le fonti di energia rinnovabili: fotovoltaico e termico, eolico, biomasse. Inoltre, intende fornire conoscenze tecniche per tutto ciò che riguarda il risparmio energetico degli edifici a partire dall’involucro dello stesso fino alla conoscenze dei nuovi materiali per l’isolamento.

3. Management della conservazione e qualità cromatica dei Centri Storici nella progettazione degli spazi aperti (120 ore)

Il Corso intende formare operatori specialistici in grado di operare sul piano del recupero dell’identità della scena urbana nei centri storici calabresi attraverso la conoscenza della valenza storica-culturale-architettonica del piano del colore. Ha come obiettivo quello di fornire strumenti tecnici-operativi e conoscitivi a architetti, conservatori, ingegneri edili, tecnici di concetto-capo cantieri, preposti alla direzione dei cantieri di restauro, imprese operanti nel campo degli appalti di lavori di restauro architettonico, liberi professionisti o tecnici di imprese edilizie private che hanno la responsabilità della corretta conduzione del cantiere e dell’esito dell’intervento. L’obiettivo è quello di trasmettere all’architetto/conservatore, ecc.. la pratica del “progetto di conservazione con requisiti di qualità”; in altre parole come deve essere elaborato e condotto un progetto sull’architettura costruita per essere di elevato livello culturale, per raggiungere gli scopi che si prefigge, e per riuscire a controllare e dominare i momenti della sintesi progettuale e del cantiere.

4. Tecnico esperto CAD/CAM (120 ore)

Il tecnico esperto CAD/CAM è la figura professionale che sopperisce all’esigenza aziendale di realizzare elaborati grafici di alta precisione sfruttando al meglio i moderni applicativi informatici dedicati al disegno tecnico e all’interfacciamento con le varie strumentazioni di produzione automatizzata. Molto importante è la capacità di questa figura professionale di lavorare all’interno di un team per lo sviluppo di soluzioni progettate in base a specifici requisiti determinati dalle esigenze aziendali. Per questo il tecnico esperto cad/cam deve conoscere in maniera approfondita gli strumenti dell’applicativo che va ad utilizzare. Deve inoltre essere in grado di sfruttare al meglio le innumerevoli risorse messe a disposizione degli attuali mezzi di comunicazione informatiche e, in particolar modo, essere in grado di distribuire e correlarsi a progetti più ampi il cui sviluppo è decentralizzato per mezzo di WAN TCP/IP.

5. Lingua Inglese commerciale (120 ore).

Il corso fornisce la via più rapida per una competenza comunicativa nella lingua inglese. Viene data un’attenzione speciale alle capacità pratiche di lingua richieste dalla professione. Il concetto chiave del corso è quello di includere situazioni e argomenti base che aiutino a migliorare il vocabolario, la grammatica, la lingua parlata e scritta e quella per i rapporti interpersonali. L’intento è quello di offrire un approccio flessibile ai modelli base di interazione usati dagli uomini d’affari nel loro lavoro. Viene dato un significato aggiunto alle questioni d’affari e ai contatti sociali attraverso un programma di attività che include una fase di laboratorio linguistico per attivare momenti pratici oltre che quelli teorici. Gli elementi degli argomenti base dell’insegnamento copriranno una vasta gamma di tipiche situazioni d’affari, come l’uso di un buon inglese commerciale, la raccolta di informazioni, affrontare un colloquio di lavoro, il socializzare, dare il benvenuto ai visitatori, prendere le decisioni e risolvere i problemi.

 

Per ulteriori informazioni: http://www.progettazioneinnovazione.com/

 

 

 

28 Novembre  2009: Rhodio diffida la Sorical : pronti a difenderci da eventuali abusi anche in sede penale

SQUILLACE - La piega che sta assumendo la gestione del delicatissimo problema del servizio acqua potabile e depurazione è delicatissima. Lo afferma il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, il quale, anche a nome di molti altri sindaci del Catanzarese, ha chiesto al presidente della Provincia Wanda Ferro, in qualità di presidente dell’Ato 2, e al presidente regionale dell’Anci Salvatore Perugini, una riunione della conferenza dei sindaci dell’Ato 2 e del comitato regionale Anci.   Con una successiva lettera all’amministratore delegato di Sorical, Maurizio Del Re, il sindaco di Squillace ha diffidato la società regionale ad astenersi dal provvedimento di riduzione dell’erogazione dell’acqua potabile, così come sta avvenendo in altri Comuni calabresi che hanno debiti nei confronti di Sorical. “Il verificarsi di tale circostanza – osserva Rhodio - sarà valutata dalla nostra amministrazione, oltre che per contestare a chi di dovere l’eventuale reato di interruzione di un pubblico servizio fondamentale e primario per i cittadini, anche perché venga  accertata la configurabilità o meno di eventuali altri abusi, da denunciare conseguentemente in sede penale”.

Rhodio ha anche comunicato che “in caso di arbitrarie affissioni di manifesti, anche da parte di società pubblicitarie incaricate da Sorical, del tenore di quelli recentemente affissi in altri Comuni, la mia amministrazione provvederà a trasmetterli all’autorità giudiziaria competente perché venga accertata la sussistenza o meno del reato di diffusione di notizie false e tendenziose che possono provocare ingiustificato allarme sociale, turbativa dell’ordine pubblico, danni nei confronti dei diritti dei cittadini ed essere comunque lesivi della pubblica immagine del Comune”.

Il sindaco ha puntualizzato che il Comune di Squillace non è sottoscrittore di convenzioni con la Sorical, “per autonome valutazioni di carattere giuridico e a garanzia e tutela degli interessi gestionali ed economici del Comune, ma anche perché Sorical non si è finora conformata  a quanto stabilito dalla Regione Calabria nel luglio 2003 e perché la società propone tuttora una convenzione  diversa da quella della Regione e vincolante per i Comuni”.

Rhodio ha, inoltre, rilevato che il suo Comune ha prodotto opposizione al decreto ingiuntivo della Sorical del luglio 2007 presso il competente Tribunale civile, il quale ha disposto l’accoglimento delle pregiudiziali sollevate dal Comune, mentre l’amministrazione squillacese ha reiteratamente contestato le quantità e gli importi dei consumi notificati da Sorical.

“Il mio Comune – sostiene Rhodio - ha più volte ribadito di voler pagare al soggetto legittimato contrattualmente le somme realmente dovute, nel rispetto delle leggi, degli atti amministrativi vigenti e in particolar modo nel rispetto delle quantità e degli importi risultanti agli uffici comunali in base ai ruoli annuali  mandati in riscossione, le cui somme sono accantonate e disponibili in bilancio. Pertanto, rivolgo l’invito al presidente del cda di Sorical, Camo, perché promuova una riunione in cui si tenti di definire intese, anche di carattere transitorio, nell’interesse del servizio e soprattutto dei cittadini utenti”.

Rhodio ha anche chiesto alla Regione di rinnovare le disposizioni previste dalla legge regionale 12/97, relative alla riscossione dei crediti vantati dalla Regione nei confronti dei Comuni, riferiti al servizio idrico, mediante il sistema della rateizzazione decennale.

Carmela Commodaro

 

 

27 Novembre  2009: SORICAL:per il PD squillacese il circolo di rifondazione fa una battaglia di retroguardia

SQUILLACE - “In tutta Italia la sinistra si mobilita contro la legge varata dal Governo che consegna le risorse idriche ai privati, mentre a Squillace il direttivo del circolo di Rifondazione Comunista si produce nella solita battaglia di retroguardia, attaccando in modo ingiustificato l’amministrazione e alcuni responsabili di servizi comunali e difendendo di fatto interessi privati di neocapitalisti che lucrano sulle risorse naturali del territorio”. Lo si legge in una nota del circolo del Partito Democratico squillacese in risposta ad un manifesto del Prc sulla vertenza Sorical.

“Risulta evidente – dicono i responsabili del Pd - la controtendenza dei comunisti squillacesi rispetto al comportamento coerente dei dirigenti nazionali, regionali e provinciali: sulla Sorical il dirigente Enti locali di Rifondazione Pino Commodari (nella foto) ha posizioni molto critiche e il consigliere regionale Nino De Gaetano, anche per contestare la linea di gestione del servizio idrico, ha rassegnato addirittura le dimissioni da assessore regionale. Ma a Squillace si cammina su un’altra strada”.

Nel manifesto il direttivo del Prc squillacese si sarebbe esercitato a inventare numeri e a propalarli per veri ai cittadini.  “Ma la popolazione va informata correttamente – spiega il Pd – e quindi diciamo che la vistosa differenza tra il consumo reale e quello formulato dalla Sorical non esiste solo a Squillace, ma in tutta la regione; le fatture della Sorical non contengono solo il consumo dell’acqua potabile fornita, ma anche lavori di manutenzione straordinaria, e considerato che quasi il 50% dell’acqua immessa nella rete va perduta non si capisce quale manutenzione sia stata fatta; la somma accantonata dal Comune sulla base della previsione effettuata è reale e servirà per pagare il dovuto alla Regione Calabria, quando la vertenza sarà risolta; le somme che persone o ditte non hanno ancora pagato saranno recuperate dal Comune  nei modi e nei tempi previsti dalla legge”. Il Pd, perciò, intende “tranquillizzare gli oppositori e la comunità che il dissesto economico al Comune di Squillace non ci sarà: a noi, invece, la cosa che più dispiace è il dissesto intellettuale che pare abbia contagiato un piccola parte della città. Il sindaco non mancherà di relazionare ai cittadini sulla vicenda Sorical al momento opportuno”.

Carmela Commodaro

 

 

 

23 Novembre  2009: Il coordinatore del PDL locale, dr. Sandro Mauro,  avvia le adesioni per il  partito del centrodestra.

 

SQUILLACE - E’ partita a Squillace la campagna di adesione al Pdl. Lo ha annunciato il coordinatore locale del partito Alessandro Mauro nel corso di una conferenza stampa svoltasi domenica. “Faremo – ha affermato Mauro - a giorni un manifesto e realizzeremo un sito internet ufficiale. Aspettiamo di arrivare ad un numero di adesioni tale da fare un direttivo. In base agli iscritti aumenteremo l’organigramma, anche con settori tematici. E presto nomineremo anche una coordinatrice femminile, dopo che con il vice coordinatore Agazio Mellace abbiamo condiviso la scelta di dare spazio nel partito al mondo giovanile e studentesco, con la nomina dei rispettivi referenti Francesco Manoiero e Francesco Iannelli”.

Come preannunciato da Mauro, “il Pdl si propone di organizzarsi per aumentare il consenso che a Squillace il centrodestra nelle sue diramazioni ha sempre avuto. Si prepara alla prima scadenza elettorale delle regionali. Anche per questo ci auspichiamo un’adesione consistente che si rivolgerà a tutti i potenziali elettori che si riconoscono nell’area di centrodestra. Per quanto riguarda la politica locale, il Pdl come partito si confronterà con l’amministrazione locale, i partiti, i sindacati e le associazioni senza distinzioni”.

Alla domanda sul motivo per cui ha abbandonato prima AN e poi La Destra di Storace per confluire nel Pdl, Mauro ha spiegato che “nel 2005 sono uscito da AN in polemica con la tendenza del partito di avvicinarsi a posizioni da me non condivise; ho aderito con slancio a La Destra  consapevole del fatto che prima o poi si facesse parte di un grande partito come ora è il Pdl. Le leggi elettorali, con gli sbarramenti, imponevano secondo me questa scelta che non è stata fatta da La Destra e pertanto sono rientrato singolarmente nella grande famiglia del centrodestra italiano. Ad oggi La Destra ha praticamente chiuso l’accordo con il Pdl su tutto il territorio nazionale, dandomi ragione. E’ ovvio che essendo il Pdl un partito che somma le tradizioni della destra sociale e liberale, del mondo laico e cattolico, come deve fare un grande partito, non esclude il fatto che sono e rimango un uomo di destra. Intendo scrupolosamente impegnarmi nel ruolo di coordinatore del Pdl di Squillace fino alla celebrazione del congresso che probabilmente faremo dopo le elezioni regionali. Poi valuterò se, avendo il consenso di tutti gli iscritti, continuare in questo ruolo o impegnarmi come semplice iscritto”.

All’incontro era presente anche il delegato locale dei giovani del Pdl, Manoiero, il quale ha precisato che “il movimento giovanile, denominato Giovane Italia e fondato dal ministro Giorgia Meloni, comprende i giovani di Forza Italia e Alleanza Nazionale. Il nostro obiettivo è di formare e selezionare la classe dirigente del Pdl e localmente occuparci delle problematiche più diffuse dei giovani: valuteremo il comportamento dell’amministrazione comunale sulle politiche giovanili e organizzeremo un gruppo solido per lavorare seriamente nel nostro territorio”.

Carmela Commodaro

 

 

22 Novembre  2009: Pubblicato il volume " Cassiodoro il grande" di
                                    Franco Cardini
 

SQUILLACE - Un efficace ritratto di un personaggio cruciale per la storia europea, Cassiodoro. Lo presenta Franco Cardini con il suo ultimo libro “Cassiodoro il Grande. Roma, i barbari e il monachesimo”, edito da Jaca Book, a cura dell’Istituto di Studi su Cassiodoro ed il medioevo in Calabria,dell’Associazione Centro Culturale Cassiodoro, del Comune di Squillace e della Regione Calabria.
Calabrese di Squillace, Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore (490 ca.-583 ca.) fu un grande protagonista della storia cristiana, italica e mediterranea tra antichità e Medioevo; fondatore della cultura medievale e uno dei “padri storici”, insieme con Benedetto da Norcia, del monachesimo occidentale; un “classico” della letteratura latina di un’età difficile e complessa, che tuttavia a torto e semplicisticamente sono in troppi a definire “oscura”.
Cassiodoro ha attraversato con la sua lunga vita l’intero secolo VI, che nella “pars Occidentis” dell’Impero, privata del suo sovrano, si aprì con la coraggiosa e generosa proposta di convivenza goto-latina di Teodorico e si chiuse col grande e innovatore pontificato di Gregorio Magno. Il secolo di Giustiniano, di san Benedetto e delle estreme contese sul confine siro-persiano tra bizantini e sasanidi, mentre nella lontana città carovaniera della Mecca, emporio sulla “via delle spezie” che collegava i porti dell’oceano Indiano a Damasco, stava silenziosamente maturando l’esperienza profetica di un cammelliere che avrebbe mutato il volto del mondo: Muhammad. Politico e funzionario alla corte di Teodorico, profondamente impegnato nel lavoro di pubblico amministratore, Cassiodoro fu amareggiato, ma non si lasciò travolgere dal fallimento dell’esperienza di governo gota e dalle tristi vicende della guerra che seguì e che siamo abituati a chiamare “greco-gotica”.
La sua esperienza di governo e la sua saggezza di consigliere dei potenti sono conservate nella celebre raccolta che lo ha immortalato, le “Variae”, edita nel 537. Poco purtroppo della sua restante attività di scrittore ci è stato direttamente tramandato: ma anche da quel che ce ne resta emerge vivida l’immagine di un protagonista della cultura del suo tempo. Le sue opere furono una guida indispensabile per il lavoro delle generazioni successive di monaci e di studiosi. Il centro monastico da lui fondato, il Vivarium presso la natìa Squillace, resta, insieme con Montecassino, faro e modello della cultura dalla quale è sorto il Medioevo latino, quindi l’Europa.
L’autore del volume è lo storico e saggista Franco Cardini,  professore ordinario di Storia medievale nell’Istituto italiano di Scienze umane do Firenze. Tra le sue molte pubblicazioni, oggetto di traduzioni in vari paesi stranieri, vanno ricordate “Alle radici della cavalleria medievale” (Rizzoli-Sansone), “Quell’antica festa crudele” (Mondadori), “Europa e Islam. Storia di un malinteso” (Laterza).
“Il libro di Cardini su Cassiodoro il Grande – scrivono nella presentazione don Antonio Tarzia e Guido Rhodio - è un’opera di divulgazione di facile e appassionante lettura su impianto storico serio e scientificamente provato Uno studio appassionato da leggere per sapere e potere comunicare. Una serie di considerazioni sull’attualità di un pensiero che valica i secoli e la modernità di un personaggio che parla a noi da contemporaneo e accende tante luci nel grigio dell’attuale situazione culturale italiana che, travolta da scandali e risse politiche, rischia di perdere la sua identità”.

Carmela Commodaro

 

 

 

17 Novembre  2009: Avviato, da parte del Comune,
                                   il Servizio di assistenza domiciliare

SQUILLACE - Ha avuto inizio ieri (giovedì) il  “servizio di assistenza domiciliare” nel Comune di Squillace.
Ne danno notizia il sindaco Guido Rhodio e l’assessore alle Politiche sociali Agazio Mellace. Quest’ultimo ha curato la progettazione e l’iter amministrativo dell’intervento progettuale.  “Il progetto – rende noto Rhodio -  prosegue il programma sulle politiche sociali della nostra amministrazione  e fa  seguito ad altre iniziative molto apprezzate e già realizzate come la gita per anziani di tre giorni fuori regione e la colonia estiva per ragazzi disabili che si è svolta questa estate”. 
Il servizio avviato ieri è riservato ad anziani e disabili che vivono in situazioni di marginalità e che, quindi, hanno più bisogno di assistenza e di aiuto alla persona. Il progetto, che ha la durata di sei mesi, ha come scopo quello di individuare nel Comune anziani e disabili con particolari bisogni e di offrire loro un fattivo sostegno, cercando nei limiti del possibile di rispondere ai bisogni immediati nati dalla situazione socio-economica, dalle carenze esistenziali e dai problemi posti dall'isolamento sociale. L'aiuto domestico rappresenta il cardine del servizio di assistenza domiciliare: esso sarà svolto da sei donne coordinate dall’assistente sociale Francesca Megna.
“La delicatezza di tale prestazione – spiega la dottoressa Megna - richiede un'adeguata consapevolezza del lavoro da svolgere da parte di tutte le donne coinvolte nel progetto, che sono state precedentemente formate in modo tale da conoscere e condividere lo spirito e le finalità del progetto stesso, gli obiettivi da raggiungere e le principali problematiche dell'età senile.
In particolare, le operatrici impegnate dovranno svolgere attività di aiuto domestico, cura della persona, preparazione dei pasti, aiuto per l’assunzione dei pasti, aiuto per l'igiene personale, promozione della socializzazione e dell'autonomia dell'anziano, azione di stimolo alla partecipazione a momenti di vita associativa, lavaggio della biancheria, accompagnamento in caso di necessità di spostamento”. L’assessore Mellace ha precisato che quello dell’assistenza domiciliare non è un servizio esclusivamente rivolto agli anziani, ma tende a soddisfare i bisogni di una fascia di popolazione più ampia. Esso, infatti, dovrà essere rivolto a tutti quei soggetti che, per il loro grado di inabilità sia fisica che psichica, non sono capaci di far fronte in modo autonomo alle esigenze fondamentali di tipo domestico, igienico-sanitario o di rapporto sociale.

Carmela Commodaro

 

 

17 Novembre  2009: Su Telejonio il programma “Fuori di testa”di
                                     Mister Domy e Saverio Aceto

SQUILLACE - Ci siamo, parte “Fuori di testa”. Non è la classica frase che t’informa sul passaggio al digitale, ma è
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 lo spot televisivo che annuncia il nuovo programma di TeleJonio che dal 19 novembre, ogni giovedì alle ore 15, vede in scena il duo Mister Domy e Saverio Aceto. Due conduttori squillacesi che ci hanno fatto compagnia la scorsa stagione invernale con lo spettacolo televisivo "Scusate se è poco", andato in onda su un'altra emittente televisiva. Questa volta i due "ragazzi di periferia" ritornano con una nuova trasmissione e tante novità, tra cui uno spazio riservato alle riprese esterne nelle piazze dei centri calabresi per scherzare con la gente. Con i due conduttori si esibirà anche il simpatico Andrea. Per conoscere qualche anteprima, siamo andati a curiosare durante le prove: Mister Domy e Saverio Aceto, non nascondono la preoccupazione, perché occorre migliorare  e non bisogna cullarsi di ciò che è stato fatto in passato. “Il fatto di lavorare al fianco di Mister Domy – ci dice Saverio - è già una sicurezza, mi dà la giusta carica, la forza di condurre in tv”. Oltre che su TeleJonio, la trasmissione potrà essere seguita sul web in streaming: si canterà, si riderà, molti saranno gli ospiti. Insomma un piccolo varietà calabrese, dove non mancherà il classico gioco a premi telefonico. “Fuori di testa”, già nel titolo è tutto un programma e sarà certamente un nuovo successo.

Carmela Commodaro

 

 

14 Novembre  2009: Il dr. Franco Caccia eletto nel direttivo nazionale 
                                    Iter
(Innovation territory energy and resources)

SQUILLACE - Il sociologo squillacese Franco Caccia è stato eletto nel direttivo nazionale della rete di  innovazione delle politiche sociali denominata Iter (Innovation territory energy and resources). L'elezione di Caccia è avvenuta nel corso dell'assemblea dell'ente tenutasi a Roma.
L'associazione,  nata nel 2000, comprende 78 comuni tra cui realtà urbane quali Brescia, Cagliari, Firenze, Napoli, Trento, Padova, per una popolazione complessiva di circa 4 milioni di abitanti. Franco Caccia, che attualmente è consigliere comunale a Squillace, è dirigente sociologo presso l’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, dove si occupa di innovazione delle politiche sociali ed è referente della formazione dei dirigenti del distretto socio-sanitario di Catanzaro Lido. E’ giornalista pubblicista e autore di diverse pubblicazioni sulle politiche socio-sanitarie e sullo sviluppo locale; è presidente dell’associazione di formazione sociale “Progetto Impegno Sociale” di Squillace. "Il mondo del sociale rappresenta, anche in Calabria - afferma Caccia - una realtà molto dinamica e abbiamo il dovere di fare crescere per poter assicurare servizi innovativi e di qualità alle diverse esigenze della popolazione locale. In quest'ottica la rete Iter rappresenta una preziosa opportunità di confronto, di scambio e di possibile partnership per future iniziative promosse da enti locali ed enti non profit presenti in Calabria".
Tra le iniziative curate da Iter, c’è una  sperimentazione dei Piani locali per i giovani, per conto del Ministero della Gioventù e dell'Anci nazionale. La rete  ha svolto azioni di assistenza tecnica per conto di diversi regioni nell'ambito di Accordi di programma quadro e ha promosso una serie di progetti finalizzati a realizzare, in territori diversificati, politiche di welfare orientate alla partecipazione, alla responsabilità dei cittadini ed al potenziamento dello sviluppo locale.

Carmela Commodaro

 

14 Novembre  2009: CAMPIONATO DI CALCIO   A 5 – SERIE D – GIRONE C 
    Pareggio della ASD Squillace

Risultato: 4-4 

SQUILLACE :

ASD SQUILLACE: Megna Ag., Merenda, Cristofaro, Rigo, Mirarchi, Bertolotti G., Maida, Scicchitano, Megna Al., Lioi, Mungo, Vaccaro. All.: Bertolotti A. 

ASD MARACANA’ CZ LIDO: Scarfone, Crivaro, Cerminara, Brignone, Lembo, De Mattei, Pignanelli, De Santis, Andreanò, Macrì, Strada, Valentino. All.: Tomaino. 

Arbitro (donna): Salvatora Galluzzo di Reggio C. 

Reti: Crivaro (2), Lioi (2), Cerminara, De Mattei, Cristofaro, Megna Al. 

 Ottima partita dell’ASD Squillace che strappa un pareggio convincente nel primo incontro casalingo del girone C del campionato di calcio a 5, Serie D, contro un ASD Maracanà che godeva sicuramente dei favori del pronostico.Il merito della prestazione dei locali è sicuramente dovuto a diversi fattori: da segnalare soprattutto l’impostazione tattica di mister Antonio Bertolotti e del ds Mimmo Megna, che hanno impresso nei loro ragazzi un’ottima mentalità: sono riusciti a mettere in difficoltà i catanzaresi facendone saltare alcuni automatismi. Da segnalare sul lato tecnico l’alternanza della difesa a zona e del pressing, cosa che ha permesso di non lasciare i punti di riferimento che Crivaro e compagni avrebbero desiderato.
Le fasi iniziali dell’incontro sono state di marca Maracanà, con un superlativo Crivaro, che dopo cinque minuti va in rete. Il momentaneo pareggio degli squillacesi è opera di Lioi. Ma Crivaro è spesso pericoloso sotto porta. L’1-2 degli ospiti giunge con un gol di Cerminara, al termine di una splendida azione ben orchestrata. Il Maracanà dilaga con De Mattei, che porta i suoi sull’1-3. L’ASD Squillace si affida ai tiri da fuori, non concludendo un granché. Fino a quando non si risveglia Lioi che di tacco realizza la seconda rete per i locali. Nell’assedio alla porta degli ospiti, rispunta Crivaro che segna il 2-4, gettando nello sconforto la panchina squillacese. Gli ultimi minuti di gioco, però, segnano la svolta del match. Lo Squillace con Cristofaro accorcia le distanze. Poi la squadra si getta avanti alla ricerca almeno del pareggio, che giunge a due minuti dal termine con un gran gol di Alessandro Megna. E’ il 4-4 finale con  le due squadre che escono dal campo tra gli applausi per il bel gioco espresso.

Carmela Commodaro

 

13 Novembre  2009:CONCLUSO IL SEMINARIO DI STUDI: CITTADINI E COSTITUZIONE

SQUILLACE – “Occorre ripartire dalla scuola per costruire insieme una società democratica fondata sui valori”. Lo ha affermato il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale (Usr), Francesco Mercurio, concludendo il seminario di studi per i docenti referenti delle istituzioni scolastiche calabresi, sul tema “Cittadinanza e costituzione: costruiamo insieme una società democratica e fondata sui valori”, svoltosi ieri (mercoledì) a Squillace. L’importante appuntamento regionale ha costituito un’azione di riflessione e di studio sulla nuova disciplina “cittadinanza e costituzione” e una fase di percorso volto a promuovere un’autentica cultura dei valori civili con al centro la prevenzione educativa.

L’avvio ai lavori è stato dato dall’orchestra e dal coro degli studenti della Consulta di Vibo Valentia, che hanno proposto il canto “Cittadino d’Italia”. Le linee guida dell’Usr Calabria sono state illustrate da Alberto Capria, coordinatore del gruppo di lavoro; su “Cittadinanza e costituzione: le scuole sperimentano” si è soffermato Massimo Radiciotti, direttore dell’agenzia nazionale Sviluppo autonomia scolastica. Su “Cultura, cittadinanza e costituzione” e sul piano d’intervento per l’insegnamento di cittadinanza e costituzione hanno relazionato rispettivamente Silvio Gambino (presidente regionale dell’associazione italiana costituzionalisti) e Giovanni Biondi (capo dipartimento per la programmazione del Ministero dell’Istruzione).
Dalle relazioni e dal dibattito è emerso che tutta la scuola deve operare costruendo sinergie di azione tra le attività curriculari ed extracurriculari. La Costituzione è una specie di giacimento etico, politico e culturale e assume il ruolo di bussola anche per la scuola.
“Fra i compiti più critici e impegnativi che la scuola è chiamata ad affrontare – ha sottolineato Mercurio - è primaria la formazione dei giovani e soprattutto dei bambini ad una nuova forma di cittadinanza che dal Consiglio d’Europa viene definita cittadinanza multipla. L’educazione civica targata Gelmini scommette molto su cittadinanza e Costituzione e sulla valutazione del comportamento degli studenti. Per quanto riguarda la Calabria, in tanti quartieri cittadini e in piccoli paesi dell’entroterra collinare e montano la scuola rappresenta spesso l’unica presenza dello Stato, l’unico presidio di legalità, l’unico luogo di aggregazione, assieme alla parrocchia”. Secondo Mercurio, è importante cercare di smantellare nelle coscienze dei ragazzi un sia pur ipotetico consenso sociale che la mafia ha tra i minori: meglio un’ora di educazione civica in più e uno dei tanti progetti in meno. “E’ fondamentale – ha aggiunto il direttore generale dell’Usr - che la scuola si faccia scuola di democrazia e di esercizio di cittadinanza”.
Mercurio ha poi reso noto che l’Usr Calabria si è fatto promotore di un nuovo schema organizzativo teso a operare in sinergia di rete con le scuole, a ottimizzare intese territoriali e a evidenziare le best practice nell’intento di migliorare il sistema scolastico regionale. Ha anche parlato della costituzione di specifici gruppi di lavoro per aree tematiche di intervento, tra cui, appunto, quello riguardante la cittadinanza e la Costituzione, con l’obiettivo di attuare un progetto di formazione efficace e permanente del personale scolastico.
Sono stati, quindi, individuati i docenti referenti e le scuole-polo per la costituzione del gruppo. Si lavorerà anche per la realizzazione di uno specifico portale nel quale far confluire le best practice realizzate nella Regione, le iniziative dell’Usr, le informazioni e i documenti utili alle scuole. I moduli individuati dal gruppo di lavoro riguardano l’educazione alla legalità, alla convivenza civile, alla partecipazione democratica e associativa, con un’attenzione al volontariato, l’educazione ambientale, stradale, all’effettività e alla sessualità. “E bisogna passare – ha concluso Mercurio - dal piano dell’offerta formativa della singola scuola all’elaborazione di un piano territoriale come proposta educativa di un territorio e nello spirito di un’istituzione scolastica intesa come comunità educativa permanente”.

Carmela Commodaro

 

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo

 

     11 Novembre  2009: Il dr. Sandro Mauro nominato coordinatore del PDL

Egregia redazione,
da poco e' stato conferito alla mia persona l'incarico di coordinatore cittadino del "Popolo della liberta’" e al dr.Agazio Mellace quello di vice coordinatore. Tale incarico ci e' stato conferito dal coordinatore provinciale,
on. Michele Traversa e dal vice coordinatore nonche' vice presidente della provincia Maurizio Vento.
L' incarico fiduciario ha l'obiettivo immediato di organizzare il partito sul territorio con la campagna di adesione che partira' a giorni ,per poi arrivare ai congressi comunali e provinciali presumibilmente dopo le elezioni regionali di primavera. Nel frattempo,su richiesta del coordinamento provinciale,ho provveduto di concerto con il dr.Mellace,a nominare il coordinatore giovanile nella persona del giovane ,neo dottore,Francesco Manoiero,e del coordinatore universitario nella persona del giovane Francesco Iannelli.A entrambi va il nostro ringraziamento per aver accettato l'incarico e l'incoraggiamento ad operare,sin da subito,per aggregare i tanti giovani che si riconoscono nel PDL e nel centro destra in generale. Al piu' presto si provvedera' alla nomina della coordinatrice donne del PDL.
Ci attiveremo da subito per creare a squillace un partito aperto ,dinamico e proiettato al futuro con i suoi valori e le sue tante energie giovanili. Non ci saranno preclusioni di nessun tipo se non quelle previste dallo statuto,dialogheremo con tutti,partiti ,enti e singole persone,con l'obiettivo di dare voce politica e culturale ad una comunita' ricca di tradizione e di valori. Nel rispetto dei ruoli e delle posizioni,
nel ringraziare per la pubblicazione di questo comunicato ,porgo i miei piu cordiali saluti.
                                                                                                                                                                         
 IL COORDINATORE CITTADINO DEL PDL                                                                                                                                                                      
Dr. ALESSANDRO MAURO

 

 

    8 Novembre  2009: Manifestazione di interesse per l’individuazione di lavoratori ultracinquantenni per la concessione di contributi per la prosecuzione volontaria della contribuzione. (Delibera Giunta regionale n. 510 del 28 luglio 2008).

 Disposizioni generali

La Regione Calabria (di seguito la Regione) intende procedere, al fine di agevolare il raggiungimento dei requisiti pensionistici, alla selezione di lavoratori dipendenti disoccupati calabresi ultra cinquantenni ai quali occorrano meno cinque anni di contribuzione. Sono interessati dal presente avviso:
· coloro i quali abbiano cessato di usufruire del trattamento degli ammortizzatori sociali;
· coloro per i quali non si siano verificate le condizioni per usufruire degli ammortizzatori sociali pur avendo prestato un’attività di lavoro subordinato;
· coloro i quali abbiano versato almeno un anno di contribuzione negli ultimi due anni oppure almeno 3 negli ultimi cinque anni e che siano in possesso, alla data del 1° gennaio 2009, dei requisiti di ammissione alla contribuzione volontaria, secondo la normativa contributiva vigente.
E’ riconosciuta una indennità mensile pari alla quota necessaria per coprire il costo della contribuzione occorrente per il raggiungimento del diritto alla pensione. L’Amministrazione erogherà direttamente le somme alla sede regionale dell’Inps, previa stipula di apposita Convenzione.
 

Requisiti per la partecipazione

Possono partecipare alla selezione esclusivamente i lavoratori disoccupati che si trovino in una delle condizioni indicate all’art. 1 e che possiedono i seguenti requisiti:
· cittadinanza italiana;
· godimento dei diritti civili e politici;
· disoccupato ex lavoratore dipendente;
· non aver percepito indennità o sussidi legati allo stato di disoccupazione e/o altri trattamenti previdenziali o assistenziali aventi natura similari, nei limiti fissati dal contratto di servizio che il beneficiario dovrà sottoscrivere con la Regione.

 Modalità e termini di presentazione della domanda

1. Al fine di partecipare alla presente procedura, i soggetti interessati devono presentare domanda redatta in carta semplice secondo il facsimile allegato debitamente sottoscritto.

2. La domanda di partecipazione e la documentazione richiesta devono pervenire in busta chiusa al seguente indirizzo: “Direzione generale Dipartimento n.10 Lavoro, Politiche della Famiglia, Formazione professionale, cooperazione e Volontariato - Via Lucrezia della Valle – 88100 Catanzaro” entro e non oltre il termine di 45 giorni a decorrere da quello successivo alla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria (BURC). Nel caso in cui detto termine scada in giorno festivo, si intende prorogato al primo giorno feriale immediatamente successivo. E’ ammessa la consegna a mano (a seguito della quale sarà rilasciata apposita ricevuta), oppure l’invio per raccomandata con ricevuta di ritorno (fa fede il timbro postaledi accettazione).

3. Nella domanda devono essere dichiarati:
a) i dati anagrafici;
b) l’appartenenza ad una delle categorie di cui all’art. 1;
I soggetti interessati dovranno produrre, unitamente alla domanda ed a pena di irricevibilità della stessa:
1) una copia fronte-retro del documento di identità, in corso di validità, debitamente sottoscritto dall’interessato;
2) scheda anagrafica rilasciata dal Centro per l’Impiego competente.
E’ fatta salva la facoltà della Regione di verificare quanto dichiarato dal lavoratore, con l’avvertenza che, in caso di esito negativo dell’accertamento, la Regione procederà d’ufficio all’esclusione.
 

Istruttoria delle domande

La Regione procederà alla verifica della regolarità delle domande e della relativa documentazione, nonché dei requisiti di ammissione dei partecipanti. La valutazione delle domande ritenute ammissibili avverrà sulla base dei criteri sotto elencati:
Lavoratori che costituiscono il 10% dell’abbattimento previsto per la concessione e/o il rinnovo dei trattamenti in deroga delle CIGS e delle Mobilità, che risultano dagli accordi istituzionali territoriali e che non godono di altre d’indennità o sussidi legati allo stato di disoccupazione e/o altri trattamenti previdenziali o assistenziali aventi natura similari, nei limiti fissati dal contratto di servizio che il beneficiario dovrà sottoscrivere con la Regione  Punti 10
Lavoratori che hanno cessato di usufruire di qualsiasi forma di ammortizzatori sociali sia ordinaria sia in deroga Punti 8
Lavoratori che non hanno potuto usufruire di nessuna forma di ammortizzatori sociali, in quando non ne esistevano le condizioni Punti 7
Vengono, inoltre, assegnati i seguenti punteggi in base agli anni che occorrono per il raggiungimento del requisito della pensione:
Lavoratori cui occorrono cinque anni Punti 1
Lavoratori cui occorrono quattro anni Punti 2
Lavoratori cui occorrono tre anni Punti 3
Lavoratori cui occorrono due anni Punti 4
Lavoratori cui occorre un anno Punti 5
Gli esiti della verifica e la graduatoria dei destinatari redatta sulla base dei punteggi conseguiti nella fase di valutazione, vengono sottoposti all’approvazione con appositi decreti del Dirigente del Settore competente e pubblicati sul BURC della Regione Calabria. Avverso le graduatorie e i provvedimenti di esclusione è ammessa la tutela in sede amministrativa e in sede giurisdizionale nel rispetto delle forme e dei termini previsti dalla normativa vigente. La pubblicazione delle graduatorie sul BURC Calabria è da considerarsi a tutti gli effetti notifica ai soggetti interessati.
La Regione garantisce il finanziamento dei soggetti ritenuti idonei nei limiti delle risorse finanziarie disponibili o di quelle rinvenienti con successivi atti di impegno .
Le risorse da destinare per il finanziamento degli interventi previsti nel presente avviso ammontano ad € 3.703.140. Le modalità di erogazione delle agevolazioni previste saranno specificate nel contratto di servizio che il beneficiario dovrà sottoscrivere con la Regione.

 Fonte: BURC 6/11/2009                                                                                                                           

 

 

    8 Novembre  2009: LUNEDI 9 NOVEMBRE INIZIANO LE CELEBRAZIONI                  
                                                 PER LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO

 Stanno per entrare nel vivo le celebrazioni per la caduta del muro di Berlino, a partire da LUNEDÌ 9 NOVEMBRE, giorno dell’anniversario: vent’anni dopo Comuni ed enti locali, ma soprattutto Associazioni ed organismi statali e culturali, organizzano incontri, esposizioni, viaggi, tante, e fra le più varie, iniziative per celebrare il ventesimo anniversario della caduta del muro e la fine reale, oltre che ideologica, della divisione della città e del mondo.
Per 28 anni, dal 1961 al 1989, il muro di Berlino ha tagliato - infatti - in due non solo una città, ma un intero paese.
Fu il simbolo delle divisione del mondo in una sfera americana e una sovietica, fu il simbolo più crudele della Guerra Fredda.
Anche la nostra Città non vuole dimenticare tale avvenimento e sta predisponendo iniziative locali, nel quadro di quelle pensate a livello regionale e provinciale.Intanto vogliamo ricordare l’evento che ha cambiato la storia del nostro tempo, nell’ultimo Secolo, con una parte di documenti fotografici che ci ha gentilmente fornito il Sindaco on.Guido Rhodio, da lui personalmente ripresi nel 1967 a Berlino, sei anni dopo l’erezione del muro, mentre frequentava i corsi di formazione politica presso la Scuola “Konrad Adenauer” di Eicholtz, organizzati dalla CDU tedesca e sostenuti dall’on. Moro, Segretario della DC italiana.

 

 

      8 Novembre  2009:  PROLOCO DI SQUILLACE

Il Presidente, il direttivo ed i soci tutti esprimono la loro vicinanza ed il loro  cordoglio alla vicepresidente Daniela Cristofaro  ed a tutta la sua famiglia  per la perdita del caro padre , ieri prematuramente scomparso.

IL PRESIDENTE
 Ins. Aurelia Lioi
 

 

 

     7 Novembre  2009: Presentata la nuova società polisportiva di Squillace

SQUILLACE - Una nuova associazione con finalità non solo sportive, ma anche sociali e ricreative. E’ stata presentata ufficialmente venerdì scorso con una grande festa l’A.S.D. Squillace, presso il circolo San Marco. La nuova società sportiva ha debutterà oggi nel campionato di serie D di Calcio a 5, gir. C.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una bella realtà che nasce dall’impegno dei soci Franco Scicchitano (presidente), Damiano Mungo (vicepresidente), Gregorio Lioi (segretario), Francesco Lioi, Roberto Paonessa, Mario Pungillo, Rosario Mauro, Agazio Megna e Rosario Commodaro, per un  progetto sociale che utilizza lo sport per aggregare i giovani, trasmettendo loro i valori ed i principi sani.
Come ha spiegato il presidente Scicchitano, l’associazione ha come principale finalità la volontà di essere un punto di riferimento per i giovani: l’attività principale e fondamentale è rappresentata dal calcio, ma ci sono obiettivi e progetti che riguarderanno iniziative sociali e ricreative che diano la possibilità ai ragazzi del luogo di vivere in un ambiente caratterizzato dalla presenza di valori importanti per la loro formazione e la loro crescita.
L’assessore comunale allo Sport, Pino Manoiero, ha assicurato la vicinanza del Comune all’associazione, augurandosi che attraverso lo sport possa raggiungere l’obiettivo dell’aggregazione e della socializzazione.
Il consigliere provinciale Franco Conidi, presente alla manifestazione, ha salutato la nascita dell’associazione, rilevando che lo sport unisce ed è vita. “Spesso la politica – ha sottolineato Conidi - fa orecchie da mercante nei confronti dello sport: ci sono strutture inadeguate che vanno rese idonee e messe a disposizione dei giovani. Le devianze si combattono con lo sport; per questo auspico una maggiore attenzione da parte delle istituzioni”.
La rosa della squadra di calcio a 5 è composta da Agazio Megna, Rosario Mauro, Francesco Mungo,
Ivan Cristofaro, Alessandro Scicchitano, Francesco Maida, Alessandro Megna, Gerardo Bertolotti, Damiano Mirarchi, Antonio Cristofaro, Michael Rigo, Gregorio Lioi, Samuel Merenda e Giuseppe Vaccaro. Lo staff tecnico da Antonio Bertolotti e Domenico Megna. Il medico sociale è Luigi Massara.
L’associazione ha in animo anche di costituire altre squadre, con il coinvolgimento dei bambini e delle donne, per la partecipazione ai tornei “Pulcini” e “Femminile”.

Carmela Commodaro

 

 


 

 7 Novembre  2009: Celebrata in Cattedrale, dall'Arcivescovo  Mons. Antonio Ciliberto,  una messa per i giovani defunti

SQUILLACE - Una celebrazione in suffragio delle anime dei giovani defunti: quei giovani che per diversi motivi hanno lasciato i propri cari, per una malattia grave o per un incidente. E’ stata officiata venerdì scorso da mons. Antonio Ciliberti, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, nella Concattedrale di Squillace, su iniziativa del Centro diocesano per la pastorale giovanile, presieduta da frate Franco Lio. Hanno concelebrato i parroci don Roberto Corapi, don Antonio De Gori, don Giuseppe Megna, don franco Munizzi, don Antonio Ranieri e don Antonio Scicchitano.

“L'esperienza del dolore – ha affermato frate Lio - mette a fuoco un nucleo di verità, è stato evidenziato, che se integrata positivamente ispirano a vivere meglio l'esistenza a dare un senso diverso alla sofferenza e ad avere sempre più coscienza che ogni cosa è nelle mani di Dio e pur nella difficoltà di comprendere i passaggi, abbiamo nel Cristo la chiave ultima di inserimento e la certezza che tutto avrà un fine giusto e vero”.

E’ stata una celebrazione molto partecipata: c’erano tanti giovani e i familiari di chi ha lasciato questa terra prematuramente. E’ stata anche un’occasione di incontro, di condivisione del dolore, ma anche di riflessione sulla transitorietà della vita. E diverse sono state le testimonianze portate da chi invece continua a vivere con il proprio dolore.

nell’omelia, mons. Ciliberti ha espresso vivo compiacimento per l’iniziativa che permette di svolgere un atto di fede nella certezza della resurrezione. L’arcivescovo ha ricordato che Gesù ha vinto la morte con la resurrezione e che la nostra esperienza terrena deve essere vissuta in sintonia con la parola divina, se vogliamo risorgere anche noi.

Alla fine, tutta la comunità dei fedeli si è sentita più fortificata e più consapevole che la vita appartiene solo a Dio.

Carmela Commodaro

 

6 Novembre  2009: L'Amministrazione comunale commemora i caduti 
                                   in guerra
 

SQUILLACE - Anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Squillace ha voluto ricordare e onorare i caduti in guerra con una ricca e significativa manifestazione.

Nel 1918 gli italiani sfondavano le linee austriache, avanzando a Trento e Trieste, e la nostra grande guerra finiva proprio là, con l'Armistizio di Villa Giusti. Mercoledì scorso è stata anche l’occasione per ricordare i caduti di tutte le guerre e per affermare il valore della pace.

In piazza Municipio vi è stato il raduno dei partecipanti, che in corteo poi hanno raggiunto la chiesa cattedrale dove è stata celebrata una messa in suffragio dei caduti, presieduta dal vicario generale mons. Raffaele Facciolo. Successivamente il corteo ha raggiunto piazza Forte Marghera, dove il sindaco Guido Rhodio ha deposto una corona d’alloro al monumento ai caduti in guerra, in presenza di una rappresentanza militare della caserma “Florestano Pepe” di Catanzaro.
Alla manifestazione hanno preso parte assessori e consiglieri comunali, rappresentanti delle istituzioni, i carabinieri della stazione di Squillace, i vigili urbani, i dirigenti scolastici Pietro Bongarzone e Leone Campanella e gli alunni di tutte le scuole di Squillace e Squillace Lido. Tra i presenti anche il reduce di guerra squillacese Saverio Maida. Nei vari interventi è stato ribadito il valore dell’unità nazionale e della pace interna e tra i popoli, con un pensiero ai militari italiani in missione di pace all’estero. L’inno di Mameli è stato eseguito dalla banda di Settingiano e suggestivo è stato anche il momento della recita della poesia “Ho sognato la pace” di Angela Ranieri, da parte della piccola Carmela Procopio, della quinta classe delle primarie di Squillace Lido.

Carmela Commodaro

 

 


5 Novembre  2009: Disagi al polo sanitario per la sospensione dell'attività di prelievo del sangue

 SQUILLACE - Disagi anche al Polo sanitario territoriale di Squillace per la sospensione dell’attività di prelievo del sangue per gli esami di routine. Dal 4 novembre, infatti, il direttore del laboratorio analisi di Soverato, dove confluiscono i prelievi ematici dell’utenza afferente ai poli sanitari di Squillace, Badolato, Girifalco e Soverato, cioè del distretto socio-sanitario n. 3, si è visto costretto a sospendere il servizio di analisi dei campioni biologici esterni, a causa di mancanza di personale. In pratica, non vengono accettati prelievi per analisi esterne, con la sola eccezione degli esami urgenti come l’”INR” per i pazienti in terapia anticoagulante orale, l’emocromo, l’esame colturale di urine, tamponi e altri materiali biologici, i marcatori di danno del miocardio e il dosaggio di specifici farmaci. Per le altre richieste gli utenti possono attendere.  Un vero e proprio disservizio, a cui – come ci ha riferito il direttore del Pst di Squillace, dottor Antonio Carnevale – “non bisognava arrivare, ma occorreva pensare prima ad organizzare un aumento di personale”. Secondo il direttore Carnevale, “nemmeno l’ospedale di Soverato e le altre strutture del distretto soveratese sono in grado di effettuare analisi. Penso ai disagi che avranno gli utenti dei poli di Squillace, Girifalco, Badolato e Soverato, quando prenderanno coscienza della sospensione del servizio”. “Anche noi del polo di Squillace – ha osservato il dottor Carnevale – abbiamo carenza di personale infermieristico, ma ci stiamo attivando per supportare adeguatamente l’unica infermiera che abbiamo in servizio”. Da altri Comuni, intanto, cominciano a giungere le proteste: si parla di provvedimento assurdo, che offende la dignità delle persone, specie dei più deboli, degli anziani. L’utenza, purtroppo, si vede ora costretta a rivolgersi alle strutture private, con un aggravio dei costi. E c’è già chi denuncia questo disagio come un nuovo caso di malasanità.

Carmela Commodaro

 

 

Riceviamo e pubblichiamo

4 Novembre  2009:  Continua lo scambio civile di opinioni e di vedute
 

Dottore Pasquale Muccari,
la nota pubblicata nei giorni scorsi merita una breve, seppur precisa, replica in quanto le devo ricordare che non sono il “peggiore avversario politico” di nessuno in quanto, sia quando ero all’opposizione che quando sono stato in maggioranza, ho sempre fatto riferimento ad un gruppo politico e ho sempre agito d’accordo con chi rappresentavo.
Da oppositore, insieme agli amici di altri gruppi, rappresentavano oltre il 65% degli elettori squillacesi facendo  l’opposizione ad un sindaco “minoranza” che diceva “io sono il sindaco e faccio quello che voglio” oppure “non approveremo mai nulla di quanto proponete anche se fosse giusto”.
Quanto alla sua storia politica, a mio parere, farebbe bene a non ricordarla affatto, perché i risultati che ha ottenuto, nonostante i suoi tanti voti, non sono tali da poter essere ricordati: per suo demerito la vera storia di Squillace l’ha scritta qualcun altro.
Visto, però, che è così bravo a raccogliere tanti voti la devo, quindi, ringraziare perché nel 2004 ha contribuito alla vittoria dell’Arcobaleno di Guido Rhodio e subito dopo nel 2005 ha fatto votare Agazio Loiero presidente della Regione Calabria; se si è pentito, peggio per lei, può sempre mangiarsi le mani. Io, da parte mia, mi trovo benissimo con tutte due, ho un solo rammarico: con i miei pochi voti, forse, non avrebbero mai vinto, nessuno dei due.

Squillace, 2 novembre 2009                                                                  Nunzio Pipicella
portavoce circolo PD Squillace

 

 

3 Novembre  2009: L'arcivescovo mons. Antonio Ciliberti a Squillace
                                  per la commemorazione dei defunti

  SQUILLACE - Nella ricorrenza della commemorazione dei defunti, il 2 novembre scorso, l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti, ha celebrato una messa, come è tradizione, anche nella cappella del cimitero di Squillace, alla presenza delle autorità civili e di numerosissimi fedeli. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco Guido Rhodio, amministratori, il comandante della stazione dei Carabinieri di Squillace maresciallo Federico Sabatelli e il vicecomandante maresciallo Lorenzo Pisani.  Molte persone si sono recate presso il cimitero di Squillace, provenienti anche da fuori per rendere omaggio ai propri defunti e assistere alla messa del presule.
Il rito, presieduto dall'arcivescovo, è stato officiato anche dal  vicario generale della diocesi, mons. Raffaele Facciolo, dal parroco don Giuseppe Megna e da don Franco Munizzi.
Nell'omelia, il presule ha rilevato che “puntualmente ci ritroviamo in questo cimitero per compiere un rito che si rinnova, carichi di sofferenza e di tristezza. Ma la parola di Dio ritempra la nostra fede e la nostra speranza Facendo riferimento alla letture del giorno, il presule ha spiegato che “Giobbe, l’uomo dei dolori, ci grida la verità della speranza. E Gesù Cristo è il compimento delle promesse di Dio: con l’evento pasquale ha vinto la morte”.
“E quale sarà – ha concluso mons. Ciliberti - la nostra resurrezione? Ce lo dice il libro della Sapienza: quella che sapremo costruire con le nostre mani sulla Terra, ottemperando alla parola divina”.
Carmela Commodaro
 

 

1 Novembre  2009: Al pub "il Castellano" la festa di Halloween per i bambini

SQUILLACE - Anche a Squillace si è svolta la festa di Halloween per i bambini, organizzata nei pressi del castello normanno dal pub Il Castellano con Bollicine Cafè e la collaborazione del Don Pedro di Soverato. Lo spettacolo,

presentato da Rosa Cosimo e animato da Maria Grazia Maida, ha visto sfilare tanti bambini e bambine per l’elezione di Miss Streghetta e Mister Halloween. Ben diciotto i bambini partecipanti, travestiti con i classici costumi della notte delle streghe. La giuria, composta dalla presidente del consiglio comunale Anna Nuciforo, dall’assessore comunale Pino Manoiero e dalla vicepresidente della Pro loco Daniela Cristofaro, ha indicato nella piccola Giulia Cataldo la Miss Streghetta 2009. Seconda classificata, Chiara Spadaro; al terzo posto Roberta Panaia. Miss Streghetta Simpatia è stata eletta Francesca Pisano. Il titolo di Mister Halloween è andato, invece, al piccolo Vincenzo Megna. I vincitori sono stati premiati con le coppe, mentre medaglie e naturalmente tanti dolcetti sono stati distribuiti a tutti i partecipanti. La serata è proseguita con la degustazione di prodotti tipici locali e il piano bar di Caterina Maida, fino all’arrivo dei “grandi” che hanno ballato per tutta la notte con la musica di Armando dj. Un divertimento per grandi e piccini, con le immancabili zucche intagliate a forma di una terrificante faccia e illuminate all’interno da una candelina.

Carmela Commodaro