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3 febbraio 2012 - E' DECEDUTO A VALLEFIORITA TOTO' SESTITO, PRESIDENTE DELLA PROLOCO
E’ morto il 2 febbraio, all’età di 63 anni, il presidente della Proloco di
Vallefiorita, Antonio Sestito.

Il “maresciallo Totò”, così noto per i suoi trascorsi in polizia, non ce
l’ha fatta a sconfiggere un male incurabile. Lascia la moglie Natalina e il
figlio Giuseppe, ex calciatore del Catanzaro e di altre squadre.
Totò Sestito, negli anni Settanta, era entrato in polizia, nel corpo delle
guardie di Pubblica sicurezza.
Ha svolto servizio per diversi anni nella Questura di Roma, nell’Ufficio
stranieri, svolgendo anche varie missioni delicate in ambasciate all’estero.
Giunto alla Questura di Catanzaro, Sestito ha ricoperto l’incarico di
responsabile, come ispettore capo, dell’Ufficio stranieri, per una decina
d’anni.
Alla fine degli anni Novanta, era andato in pensione, dedicandosi poi anima
e corpo alle attività della Proloco.
E’ stato l’ideatore del concorso regionale sui costumi popolari, noto come
“Miss Calabrisella”, di cui ha organizzato una decina di edizioni.
E’ stato protagonista di numerose altre iniziative che il sodalizio
turistico locale ha organizzato sul territorio.
Ha ricoperto anche importanti incarichi all’interno dell’Unpli (Unione delle
Pro loco), di cui è stato consigliere provinciale.
E’ stato consigliere comunale nella passata legislatura: anche dagli scranni
dell’opposizione si è sempre distinto per l’eleganza e la collaborazione,
con il solo fine del bene della comunità locale.
( Nella foto d'archivio i presidenti delle proloco di Vallefiorita e
Squillace Totò Sestito e Agazio Mellace durante la manifestazione " Il Palio
del Principato" del 2003.
Salvatore Taverniti
La Proloco di Squillace parteciperà al rito
funebre, che si terrà nella chiesa di Vallefiorita, con il proprio stendardo
per rendere l'ultimo saluto ad un grande amico , sempre vicino alla nostra
Associazione , con il quale abbiamo condiviso l' entusiasmo e le
fatiche del volontariato che scaturiscono dall'amore per il proprio paese.
Addio Totò.
Il Presidente della Proloco di Squillace
Aurelia Lioi
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3 febbraio 2012 - LIEVE SCOSSA DI TERREMOTO NEL GOLFO DI SQUILLACE
Una leggera scossa di terremoto di magnitudo 2 e profondità 1.3 km il
cui epicentro è stato localizzato in mare sulla costa orientale calabrese e
più precisamente nel distretto sismico denominato Golfo di Squillace si è
verificata alle 17,54 del 02/02/2012.
Fra i comuni che risultano fra i 10 e 20 km dall’epicentro – secondo
quanto riporta un bollettino dell’Istituto Nazionale di Geofisica e
Vulcanologia – vi sono Botricello, Cropani, Sellia Marina e Cutro. I primi
tre in provincia di Catanzaro e l’ultimo in provincia di Crotone.
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1 FEBBRAIO 2012 - Giorno 31 gennaio è deceduto, in Squillace, il signor Scicchitano Emilio. Ai figli Franco , Luciano , Piero , Antonella ed ai parenti tutti le nostre condoglianze.
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1 FEBBRAIO 2012 - RINNOVATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA DOMUS PACIS, MARIO CASO E' STATO RIELETTO PRESIDENTE
L’associazione culturale “Domus Pacis”, in seguito alla scadenza del primo
mandato triennale che ha visto presidente Mario Caso, ha proceduto al
tesseramento per il 2012, alla convocazione ordinaria dell’assemblea dei
soci e al rinnovo delle cariche sociali.
Gli oltre sessanta iscritti hanno approvato all’unanimità il bilancio e le
attività svolte nel corso dei tre anni.
Riconfermato Mario Caso alla carica di presidente. L’organo esecutivo,
composto da Giuseppe Abbruzzo, Ileana Balduani, Giuseppe Gagliardi, Davide
Samà e Nicola Talarico, ha provveduto ad eleggere anche Giuseppe Conca
(vicepresidente), Mariarita Pietropaolo (segretaria) e Giuseppe Gagliardi
(tesoriere).
Il presidente Caso ha dichiarato che «l’elezione di un team operativo
interamente composto da giovani capaci di proseguire un percorso già avviato
regala importanti soddisfazioni a chi in questi anni ha dimostrato impegno e
senso di responsabilità.
Il risultato unanime e straordinario certifica con i fatti un nuovo modo
di fare associazionismo, che ha creato un laboratorio intergenerazionale che
va oltre i tesserati e che si unisce ancora una volta nell’uguaglianza,
nella solidarietà e nella libertà».
Come affermato da Caso, «il nostro è un territorio straordinario, ma anche
complesso che, nel bene e nel male, ci stupisce. Squillace non è morta ed è
ora di finirla con questo luogo comune, perché c’è una grande voglia di
cittadinanza attiva. L’importante è avere credibilità ed essere mossi dalla
passione e dall’entusiasmo, perché solo così le persone rispondono».
«L’assemblea – ha concluso il presidente - ha dimostrato un alto livello di
coraggio morale; la rassegnazione sociale non ha vinto e l’indignazione si è
ormai trasformata in partecipazione.
Non siamo soli, ma abbiamo intorno a noi tante persone che ci sostengono in
questa operazione di cambiamento e miglioramento».
L’esperienza della “Domus Pacis” rappresenta un laboratorio innovativo
capace di testimoniare e ricordare a tutti che la partecipazione democratica
va quotidianamente ascoltata e premiata, in quanto rappresenta la nuova
frontiera per poter scrivere pagine sempre più ricche di successi ed
emozioni.
Carmela Commodaro
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26 gennaio 2012 - Giorno 25 gennaio è deceduta, in Squillace, la signora Conca Teresa vedova Polito. Ai figli Franco , Maria , Dora ed ai parenti tutti le nostre condoglianze.
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25 GENNAIO 2012 - I COMUNI DI SQUILLACE , AMARONI E VALLEFIORITA INSIEME PER UN PROGETTO SULLE RETI IDRICHE
I Comuni di Amaroni, Squillace e Vallefiorita, a causa della vetustà e dell'
inefficienza delle reti idriche interne, intendono realizzare congiuntamente
un programma interventi per la loro sistemazione.
Per questo, in forma
associata, hanno fatto richiesta all'assessorato regionale ai Lavori
pubblici di un finanziamento adeguato. Gli interventi riguarderanno
innanzitutto la realizzazione di una campagna di ricerca delle perdite
effettive su tutta la rete idrica interna dei tre Comuni.
Poi si procederà
all'individuazione delle perdite apparenti e degli allacci abusivi, alla
sostituzione del parco contatori alle utenze, all'ottimizzazione delle reti
idriche interne, vetuste ed obsolete e all'installazione di manometri per il
controllo delle pressioni idriche sulle reti interne cittadine e di
macrocontatori lungo i principali collettori di distribuzione.
E'
stato individuato Vallefiorita quale comune capofila, con espresso mandato
al sindaco di proporre la richiesta di finanziamento per l’associazione dei
Comuni. Salvatore Taverniti
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25 GENNAIO 2012 - INCIDENTE TRA DUE TIR NEI PRESSI DI COPANELLO
Poteva avere conseguenze
ben più gravi l’incidente avvenuto il 21 gennaio sulla statale 106 nei
pressi del bivio per Stalettì, all’altezza di Copanello. 
Un tir
autoarticolato che viaggiava in direzione Catanzaro, giunto alla curva prima
della casa cantoniera dell’Anas di Copanello, a un centinaio di metri dalla
galleria, ha sbandato, terminando la corsa proprio sul ciglio della strada,
al di sotto della quale vi è una scarpata.
Un vero miracolo per il
conducente. La cabina di guida si è girata nella direzione opposta, mentre
il carico non ha subito alcun danno.
Il grosso mezzo trasportava un
container. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile
della Compagnia di Soverato, agli ordini del luogotenente Filippo Labate, e
personale dell’Anas.
Fortunatamente nell’incidente non è rimasto coinvolto
nessun altro autoveicolo. Il traffico, che a quell’ora, intorno a
mezzogiorno, era molto intenso, ha subito forti rallentamenti.
Salvatore Taverniti
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25 GENNAIO 2012 - NUMEROSI EPISODI INTIMIDATORI NEGLI ULTIMI MESI NEL QUARTIERE MARINO
Auto incendiate o fatte saltare in
aria con gli ordigni, qualche cartello segnaletico di negozi preso a
pistolettate. Ed ultima, in ordine di tempo, una bomba fatta esplodere
davanti ad un’attività commerciale in un’ora potenzialmente pericolosa anche
per l’incolumità personale.
A Squillace Lido, grossa frazione marina
interessata nel corso dell’ultimo decennio ad un continuo sviluppo dal punto
di vista demografico, edilizio e commerciale, è vera emergenza.
L’improvvisa esplosione di una bomba carta di un certo potenziale, che ha
causato gravi danni ad un negozio di bomboniere, porcellane e articoli da
regalo, sera del 20 gennaio, dopo una serie di episodi intimidatori e di
strani avvertimenti registrati nel corso degli ultim
i dieci mesi, dimostra
che la situazione a Squillace Lido si fa davvero preoccupante.
Tanti episodi
inquietanti che stanno destando vivo allarme tra i residenti del luogo. Ne
sono convinti anche gli amministratori locali.
Il sindaco Guido Rhodio e il
vice sindaco Luca Occhionorelli si sono recati sul posto teatro dell’ultimo
episodio criminale, per rendersi conto della situazione. Occhionorelli ha
seguito con le forze dell’ordine i rilievi di legge effettuati dopo
l’esplosione; il sindaco è andato il giorno successivo a far visita ai
proprietari dell’esercizio commerciale preso di mira per portare la
solidarietà dell’amministrazione e della città.
Con la promessa che il
problema della sicurezza nella frazione marina di Squillace sarà affrontato
in maniera decisa. Il sindaco Rhodio ha informato il Prefetto e il Questore
di Catanzaro della spinosa questione, chiedendo un incontro urgente per
avviare una decisa azione di contrasto alla criminalità. Salvatore Taverniti
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25 GENNAIO 2012 - LUNGHE FILE DI AUTO PER RIFORNIRSI DI BENZINA ALLA TAMOIL DI ROBERTO MAIDA
A causa del blocco dei tir i rifornitori di carburante
non ricevono più benzina. E allora si assiste a lunghe file verso i
distributori di benzina.
Il 23 gennaio, pure a Squillace, gli automobilisti,
provenienti anche dai centri vicini, hanno preso d’assalto l’unica pompa di
benzina del centro storico, con file di veicoli che hanno intasato la via
principale della città, viale Cassiodoro, che costituisce il tratto del
centro abitato della strada provinciale 162/2. Già all’apertura pomeridiana
del distributore di benzina Tamoil, di Roberto Maida, c’era un consistente
numero di auto in attesa di fare rifornimento, che è cresciuto di ora in ora
fino all’esaurimento del carburante. Gravi ripercussioni si sono registrate
sul traffico, atteso che quel tratto di strada viene utilizzato dagli
automobilisti per raggiungere la zona nuova di Squillace e i centri
dell’entroterra verso Stalettì e Chiaravalle Centrale. I vigili urbani
squillacesi hanno dovuto lavorare non senza difficoltà, in quanto la fila
delle auto ha occupato totalmente una corsia della carreggiata.
Salvatore Taverniti
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25 GENNAIO 2012 - ANCHE LA BANCA CARIME DI SQUILLACE TRA LE AGENZIE DA DISATTIVARE
Tra le 25 filiali che la banca Carime
ha deciso di disattivare c’è anche quella di Squillace.
Una decisione che
viene accolta con disappunto dal sindaco di Squillace Guido Rhodio, il quale
ha scritto una lettera alla direzione dell’istituto bancario, che si trova a
Cosenza, e ai sindaci dei Comuni del comprensorio, i cui utenti si
appoggiano anche allo sportello squillacese, Amaroni, Vallefiorita,
Stalettì, Palermiti, Montauro e Gasperina.
Nel rappresentare l’incontenibile
disagio cui sarà sottoposta la popolazione e i Comuni viciniori e
riservandosi ogni azione contestativa nelle sedi opportune, Rhodio chiede
che comunque venga assicurato il mantenimento del servizio bancomat e del
servizio di tesoreria comunale.
Il sindaco ha chiesto anche di essere
ricevuto con urgenza dai responsabili di Banca Carime, insieme ai sindaci
dei Comuni vicini.
Carmela Commodaro
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25 GENNAIO 2012 - IL GRUPPO DI MINORANZA AL COMUNE ESPRIME SOLIDARIETA' AL PROPRIETARIO DEL NEGOZIO " AL CENTRO DEI SOGNI "
Solidarietà alla titolare del negozio e un appello alle autorità per una
maggiore presenza sul territorio. E' quanto esprime il gruppo di opposizione
nel consiglio comunale di Squillace, in una nota, dopo l'atto intimidatorio
dei giorni scorsi ai danni di un esercizio commerciale di Squillace Lido,
danneggiato dall'esplosione di una bomba.
Per il gruppo "Squillace Nuova",
si sta assistendo da mesi ad una vera e propria escalation di fatti
delinquenziali e di microcriminalità, con rapine in appartamenti, furti con
scasso a veicoli in sosta, auto incendiate. «Sono fatti gravi - si legge
nella nota - che turbano il quieto vivere dei cittadini e preoccupano gli
imprenditori».
Al prefetto di Catanzaro i consiglieri di minoranza squillacesi sollecitano l’adozione di decisioni tempestive e mirate al
ripristino delle condizioni di sicurezza e vivibilità. «Oltre all’incremento
dell’azione di controllo del territorio - puntualizzano - sarebbe quanto mai
auspicabile dotare il quartiere di Squillace Lido di un idoneo sistema di
videosorveglianza che, come si è potuto verificare anche in recenti episodi
di cronaca avvenuti in altre città, costituisce un prezioso strumento
d’indagine.
In una situazione economica di particolare difficoltà,
confermata dal numero crescente di imprenditori che decidono di chiudere le
loro attività, le istituzioni, specie quelle preposte al controllo del
territorio ed al rispetto della legalità, sono chiamate a mandare un segnale
forte circa la presenza dello Stato e della sua capacità di contrasto alle
forze della malavita organizzata». Analoga attenzione "Squillace Nuova" si
attende da parte dell’amministrazione comunale.
Anche il presidente della
Confcommercio di Catanzaro, Pietro Tassone esprime solidarietà e vicinanza
alla titolare del negozio per quanto accaduto e si dice «fermamente
intenzionato a contribuire alla costruzione di una rete istituzionale per
prevenire atti criminosi e combattere ogni forma di abuso ed intimidazione
da parte della macro e micro criminalità nei confronti di lavoratori onesti
che non sanno come comportarsi ed hanno paura a denunciare». «Il nostro
obiettivo – prosegue – è diventare centro di raccolta delle denunce
mantenendo l’anonimato di chi è vittima di ogni forma di intimidazione per
poi costituirci parte civile nei processi. Occorre far fronte, con risposte
adeguate, a gesti intollerabili che minano la fiducia e la voglia di
intraprendere percorsi di legalità e sviluppo».
«Ci uniamo all’invito del
Prefetto Reppucci – conclude Tassone – di fare sistema tra forze che operano
sullo stesso territorio per contrastare un fenomeno che genera paura e
preoccupazione e frena la crescita economica».
Salvatore Taverniti
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25 GENNAIO 2012 - NUOVO SINDACO A PALERMITI IN SEGUITO ALL'ANNULLAMENTO DA PARTE DEL TAR DELLE PRECEDENTI ELEZIONI
Franco Aloisi, ex funzionario della Regione è il
nuovo sindaco di Palermiti. La sua lista "LeAli per Palermiti" ha ottenuto
286 voti, che sommati ai 168 della seconda sezione, fanno un totale di 454,
cioè il 47,24%, contro i 333 voti della lista “Uniti per Palermiti” (171,
nella sezione n. 1) e i 165 voti della lista “Palermiti nel cuore” (37 nella
tornata di ieri).
Si è votato, il 22 e il 23 gennaio, nella sola sezione n.
1, in seguito alle decisioni del Tar e del Consiglio di Stato, che hanno
annullato i risultati di quella sezione scaturiti dalle elezioni della
primavera 2010.
Il ritorno al voto rappresenta, quindi, una "coda" della
tornata elettorale del 2010. All'epoca vinse le elezioni la lista "Uniti per Palermiti" con sindaco Enrico Comi, mentre la lista "LeAli per Palermiti",
guidata da Franco Aloisi, ottenne un solo voto in meno. Questa propose
ricorso al Tar per l’annullamento delle elezioni. Il 13 giugno 2011 la
Prefettura nominò il commissario. Il Tar, evidenziando alcune irregolarità
nella sola sezione n. 1, aveva deciso che dovevano tornare alle urne gli
elettori iscritti in quella sezione.
Il Prefetto poi stabilì che le elezioni
si dovevano tenere il 7 e l’8 agosto. Col successivo ricorso al Consiglio di
Stato, il sindaco Comi aveva ottenuto la sospensiva ed era stato reintegrato
nell’incarico. Fino alla nuova nomina del commissario prefettizio,
insediatosi a fine novembre. Ma potrebbe verificarsi ora un altro colpo di
scena legato alla vertenza legale in atto. Il Consiglio di Stato, infatti,
aveva deciso anche che “occorre esaminare attentamente le schede oggetto di
vertenza relative alla sezione n. 2 (rintracciate in sede di verificazione
di prime cure)
e se ne dispone la loro acquisizione a cura del Prefetto di
Catanzaro”.
L’ulteriore trattazione dell’appello, relativamente alla seconda
sezione, è fissata nell’udienza pubblica del 6 marzo 2012. Intanto, il nuovo
consiglio comunale dovrebbe essere composto da Roberto Giorla (96 preferenze
totali), Natale Aloisi (52), Danilo Aiello (49), Roberto Truglia (36), Elisa
Sestito (33), Massimo Fulciniti (27), Pasquale Aloisi (26) e Fiorenzo
Sestito (25), per la maggioranza; Enrico Comi ed Eliano Aiello (candidati
entrambi alla carica di sindaco per le due liste sconfitte) e Domenico
Notaro (73) e Domenico Emanuele (48), della lista "Uniti per Palermiti”, per
la minoranza. Chiusa la fase elettorale, il nuovo sindaco dovrà mettersi
subito al lavoro per recuperare il tempo perduto. «Un vero entusiasmo,
questa vittoria – ha dichiarato a caldo Aloisi – che mi riempie di
responsabilità. In tempi di crisi non è facile amministrare, ma cercheremo
di impegnarci al massimo.
Nell’immediato, verificheremo la situazione
finanziaria del Comune e poi tutti insieme affronteremo i problemi». Subito
dopo lo spoglio delle schede, a Palermiti è partita la festa con caroselli
di auto e tifo da stadio.
Salvatore Taverniti
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24 gennaio 2912 - E' DECEDUTO , A VIAREGGIO, IL NOSTRO CONCITTADINO FERDINANDO COMMODARO
E’ morto il 20 gennaio , a Viareggio, Ferdinando
Commodaro,se ne è andato a 73 anni dopo una lunga malattia. Ferdinando
Commodaro, di Squillace, si era trasferito da molti anni a Viareggio ed era
conosciuto in in tutta la Versilia per le sue grandi doti di chef.
Ex insegnante all’istituto alberghiero di via
Osterietta a Pietrasanta, aveva lavorato in alcuni dei migliori ristoranti e
alberghi della costa versiliese: da Tito al Molo al Kursaal, dal Plaza
all’Eden.
Proprio questo suo riconosciuto talento in cucina ne aveva fatto uno degli
chef più ricercati della zona.
Ed era diventato uno dei membri più attivi dell’Associazione cuochi della
Lucchesia. Meno conosciuta, ma altrettanto coltivata con amore, era invece
la sua passione per la pittura, nella quale si dilettava nei momenti liberi
dal lavoro con eccellenti risultati.
Sposato con Alberta Puccinelli, Ferdinando Commodaro lascia due figli:
Domenico, cinquantadue anni, e Luciano, quarantasette anni. I funerali si
sono svolti nella chiesa del Santo Spirito a Lido di Camaiore.
Era molto legato alla sua cittadina natale ,Squillace, dove di tanto in
tanto ritornava con molto entusiasmo e teneva forti legami con tantissimi
nostri concittadini.
Alla famiglia ed ai parenti tutti esprimiamo le nostre sentite
condoglianze.
Lo staff di www.Squillace.org
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23 GENNAIO 2012 - RISCHIANO DI CHIUDERE , IN TUTTI I PICCOLI PAESI , GLI UFFICI DEL GIUDICE DI PACE
«Un’altra tegola distruttiva sta per abbattersi con cinico sadismo
centralistico sulle popolazioni dei Comuni italiani che non hanno la fortuna
di essere capoluogo di comprensorio». Lo afferma il sindaco di Squillace,
Guido Rhodio, che interviene contro l’eliminazione degli uffici dei giudici
di pace.
E’ noto, infatti, che in tutti i cosiddetti piccoli Comuni (in Calabria 350
su 408 circa), in base ad un recente decreto legislativo, gli uffici dei
giudici di pace rischiano di essere chiusi.

Anche in Calabria l’allarme va crescendo, perché numerosissime comunità
locali potrebbero quanto prima essere private di servizi fondamentali e
primari, come quello della giustizia, ma ci sono anche i servizi postali,
finanziari, scolastici, sanitari, espropriando tali comunità del diritto di
prossimità e sussidiarietà, garantito dalla Carta dei diritti dell’uomo,
dalla Carta delle Autonomie Locali e dalla stessa Costituzione.
Il sindaco Rhodio lancia ora l’allarme con una lettera all’Anci nazionale
e regionale e a molte autorità di ogni livello, rappresentando «questa
crescente insofferenza degli amministratori locali per decisioni
centralistiche che hanno il sapore soltanto della cecità politica,
dell’impreparazione e della scarsa interpretazione dei bisogni veri che
attanagliano le popolazioni, da parte di talune categorie di legislatori,
spasmodicamente e pedissequamente accodati alle sponsorizzazioni
economicistiche e centralistiche di diverse lobby, che mirano soltanto ad
impadronirsi in modo arrogante del potere, espropriando la democrazia
popolare».
Rhodio, nella lettera, denuncia - come fa anche il presidente della
Consulta nazionale dei Comuni con minore dimensione demografica, Giuseppe
Torchio - che «la chiusura di numerosissimi uffici giudiziari, come le
vecchie preture, e la riorganizzazione dell’amministrazione della giustizia
fanno riscontrare una forte anomalia destinata a svuotare sempre più il
territorio e a concentrare le funzioni giudiziarie quasi esclusivamente nei
capoluoghi di provincia».
«Questo “processo di desertificazione” – lamentano Rhodio e Torchio -
sembra interessare anche settori, come quello giudiziario, che in passato
avevano già subìto drastici tagli, rivelatisi peraltro esiziali, perché non
corrispondenti alle aspettative, anzi causa di intasamenti e di
malfunzionamenti nell’amministrazione della giustizia». La chiusura di
questi uffici, come quelli postali, bancari, scolastici, sanitari, sarebbe
il segnale ulteriore, secondo Rhodio, di un degrado e di un disservizio che
creerebbe nuovi e più intensi disagi per una vasta platea di utenza.
Sempre secondo il primo cittadino squillacese, l’attuazione di norme anche
parlamentari e di provvedimenti sulla razionalizzazione della giustizia
andrebbe a vanificare tutto l’impegno dei Comuni italiani e della stessa
Anci a favore dei piccoli Comuni ed entrerebbe in totale dissonanza con
quanto la legge Realacci-Bocchino si propone per la tutela dei centri
minori.
Per questo motivo, Rhodio ha chiesto una riunione urgentissima a livello
regionale sia dell’Anci che delle altre associazioni autonomistiche, nonché
degli enti e organismi (sindacati, associazioni di categorie giudiziarie,
ecc.) che «non vogliono, contro ogni idea e proposta di decentramento,
avallare il disegno centralistico di coloro che puntano, alla fin fine,
verso un regime dittatoriale e di soffocamento graduale, ma inesorabile, del
pluralismo e delle stesse autonomie locali».
Per quanto riguarda il problema del futuro del Giudicato di Pace di
Squillace, uno dei più antichi del territorio regionale, il sindaco Rhodio
ha convocato per la prossima settimana un’assemblea dei sindaci del
mandamento e del comprensorio, nella quale definire concordemente le linee
di comportamento della comunità interessate in merito all’esplosivo
problema.
Carmela Commodaro
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21 gennaio 2012 - IL SINDACO RHODHIO CHIEDE ALLA PROVINCIA INTERVENTI URGENTI PER LA SICUREZZA DELLA STRADA MADONNA DEL PONTE
Con una lettera indirizzata al presidente della Provincia Wanda Ferro e al
dirigente del settore
tecnico provinciale Floriano Siniscalco, il sindaco di
Squillace Guido Rhodio ha chiesto interventi urgenti per il ripristino e la
messa in sicurezza della strada provinciale 53 "Madonna del Ponte".
Tale arteria, a causa dei recenti eventi alluvionali, è stata interessata da
un vistoso smottamento in località "Bellomena", nel centro abitato.
L'inconveniente pregiudica non solo la sicurezza della viabilità e la
pubblica incolumità, ma rischia di isolare il centro storico dalla frazione
marina e dal capoluogo regionale.
Secondo il sindaco Rhodio, infatti, la strada provinciale 162/2 non
garantisce un percorso alternativo sicuro, poiché anche questa arteria si
presenta sconnessa e compromessa in molti tratti.
Il sindaco ha segnalato tali criticità, per conoscenza, anche alla
Protezione civile regionale, al Prefetto di Catanzaro, ai carabinieri di
Squillace e ai responsabili del settore tecnico e del settore vigilanza
squillacesi.
Carmela Commodaro
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21 gennaio 2012 - UNA BOMBA CARTA FATTA ESPLODERE DAVANTI AL NEGOZIO DI BOMBONIERE "AL CENTRO DEI SOGNI, NEL QUARTIERE MARINO
Un’esplosione. Un boato che ha terrorizzato l’intero quartiere marinaro di
Squillace. Una bomba carta è stata fatta esplodere, il 20 gennaio, davanti
al negozio “Al centro dei sogni”, di proprietà di P.V.
Quel che è grave è che l’episodio è accaduto intorno alle ore 21, quando
ancora ci sono persone e veicoli in giro. L’esercizio commerciale, che
tratta la vendita di bomboniere, porcellane e articoli da regalo, si trova
sulla via Nazionale, cioè sulla statale 106, a pochi passi da un
distributore di benzina. La bomba è esplosa quando il negozio era chiuso.
L’onda d’urto ha danneggiato la saracinesca, piegandola letteralmente.
Avvertiti dalla popolazione, sono giunti sul posto i carabinieri del nucleo
operativo radiomobile della Compagnia di Girifalco e della stazione di
Squillace, che hanno avviato le indagini per accertare la matrice del gesto
e individuarne gli autori.
Questo genere di episodi si stanno ripetendo con una certa frequenza a
Squillace Lido, a tal punto che gli amministratori locali si dicono
preoccupati e allarmati.
Il sindaco Guido Rhodio, insieme al vicesindaco Luca Occhionorelli, ieri
sera si è recato sul posto per rendersi conto personalmente della vicenda.
Il primo cittadino ha già chiesto al prefetto e al questore di Catanzaro
un incontro urgente per fronteggiare la situazione, che ha raggiunto livelli
non più sostenibili dal punto di vista della sicurezza. «E’ questo un modo
di agire – ha dichiarato Rhodio – che va interrotto al più presto».
Salvatore Taverniti
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21 gennaio 2012 - RISCHIA DI ESSERE SOPPRESSO L'UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE, FERMA PRESA DI POSIZIONE DEL SINDACO RHODIO CHE HA PROMOSSO UNA CONFERENZA DEI SINDACI DEL COMPRENSORIO

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20 GENNAIO 2012 - DISAGI AL LICEO ARTISTICO A CAUSA DELLA MANCANZA DI RISCALDAMENTO, IL PRESIDE COMPRA LE STUFE ELETTRICHE
E' decisamente insostenibile, la vicenda che gli alunni del Liceo artistico
di Squillace stanno vivendo, costretti da oltre due mesi a sopportare tutti
i disagi per una scuola che è priva di riscaldamento.
Per alunni e docenti «è intollerabile trovarsi in pieno inverno a dover
fare lezione in ambienti grandi, in laboratori ampi, ma simili piuttosto a
degli igloo che non a dignitose aule scolastiche».
E’ un problema che sta assumendo tutti i caratteri del paradosso, poiché
pare di percepire un atteggiamento di deresponsabilizzazione e nello stesso
tempo di rimbalzo delle competenze tra Comune, ente proprietario
dell’immobile, e Provincia, ente affittuario e gestore delle strutture
scolastiche superiori, a cui spetta la manutenzione anche dell’impianto di
riscaldamento.
I ragazzi dell’istituto da novembre invocano la dovuta attenzione e i
necessari interventi risolutivi.
«Siamo pronti - dice con tono stizzito un’alunna che percorre ogni mattina
40 chilometri per raggiungere la scuola - ad attuare iniziative che vanno
ben oltre la diserzione delle lezioni.
Chiediamo un'immediata azione da parte della Provincia, poiché riteniamo di
avere gli stessi diritti che hanno migliaia di altri studenti della
provincia di Catanzaro». Preoccupato per il superficiale approccio delle
amministrazioni pubbliche anche il dirigente scolastico Luigi Antonio Macrì,
il quale più volte è intervenuto presso gli organi competenti constatando
tuttavia una ingiustificata latitanza e promesse di intervento.
Lo stesso dirigente, nel mese di novembre, per smorzare la giusta protesta
degli studenti, ha fatto acquistare delle stufe che sono state sistemate
nelle aule. «Non possiamo - afferma - sostituirci alle istituzioni né
assumerci responsabilità che vanno oltre le nostre competenze.
Abbiamo fatto quanto è nelle nostre possibilità per garantire il regolare
svolgimento delle attività didattiche, intervenendo sul senso di
responsabilità dei ragazzi che fino a questo momento hanno dato prova di
civismo e di maturità, evitando forme di protesta illegali».
Anche i genitori degli alunni, da qualche giorno, sono pronti a
manifestare la loro indignazione, richiamando l’attenzione dei mezzi di
informazione e attuando iniziative di protesta presso la sede della
Provincia di Catanzaro.
Carmela Commodaro
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17 GENNAIO 2012 - LA PROLOCO PREMIA I
VINCITORI DEL CONCORSO " IL MIGLIOR VINO DEL PRINCIPATO".
I° premio per il rosso
2010 a “Ciarasu" di Antonio Provenzano e "Jofhà" di Giuseppe Vaccaro;
I° premio rosso 2011 a "Milindini"
di Antonio Commodaro; I° posto bianco 2011 a Suveritu" di Martino
Merenda
Cerimonia di premiazione del concorso "Il miglio vino
del Principato di Squillace", il 15 gennaio scorso, nella sede della Pro
loco.
Numerosi i produttori di vino locale che hanno partecipato al concorso
indetto nelle scorse settimane dalla Pro loco.
Una qualificata commissione, presieduta dal sommelier
Tommaso Cristofaro, ha premiato:

per l'annata 2010 fra i vini rossi,al
primo posto ex aequo,
il “Ciarasu" di Antonio Provenzano e lo "Jofhà" di Giuseppe Vaccaro;
al secondo posto, il “Picopiu" di
Francesco Lioi e il "Tumari" di Gregorio
Mungo;
terzo posto per il "Gajeru" di
Pasquale Sinopoli.
Per l'annata 2011, fra i rossi, il primo posto
è andato al "Milindini" di Antonio Commodaro;
secondo, "Fhicaredha" di Antonio
Raffaele;
terzi, ex aequo, "Poveromu" di
Gregorio Tarzia e "Casinu Russu" di Benito Scicchitano.
Tra i vini bianchi del 2011, primo posto per
il "Suveritu" di Martino Merenda;
secondo posto per "San Donatu" di
Giuseppe Facciolo e "Pipa" di Domenico Talotta;
terzo, "Pucciu" di Vincenzo Gallo.
Durante
la cerimonia di premiazione, la presidente della Proloco, Aurelia Lioi, ha
affermato che l’iniziativa viene realizzata per valorizzare i prodotti
locali ed ha ringraziato tutte le Associazioni che hanno collaborato per la
riuscita della manifestazione.
L’ideatore del concorso, Enzo Vaccaro, ha messo in risalto la partecipazione
di tanti anziani del luogo che ancora producono il vino come ai vecchi
tempi.
Alla serata hanno partecipato anche il sindaco Guido Rhodio, il consigliere
provinciale Enzo Bruno, il presidente della Comunità Montana "Fossa del
Lupo" Tonino Laugelli, la presidente del consiglio comunale squillacese Anna
Nuciforo, il consigliere comunale Pasquale Muccari, il parroco don Giuseppe
Megna, il presidente dell'Unpli Calabria Demo Martino, il presidente della
Pro loco di Catanzaro Pippo Capellupo, il segretario generale della Fnp-Cisl
Giuseppe Mercurio.
Tutti, nei loro interventi, hanno evidenziato che questo genere di
manifestazioni contribuiscono alla valorizzazione del territorio e alla
coesione della comunità.
Carmela Commodaro
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17 GENNAIO 2012 - SOLENNE CONCELEBRAZIONE IN CATTEDRALE DELL'ARCIVESCOVO MONS VINCENZO BERTOLONE PER LA TRASLAZIONE DELLE RELIQUIE DI SANT'AGAZIO. CINQUE SEMINARISTI ORDINATI DIACONI
SQUILLACE - «Come le spoglie di Sant’Agazio sono approdate miracolosamente
sulla spiaggia di Squillace, così oggi cinque germogli pieni di Dio si
dischiuderanno nella terra di Calabria, offrendo l
a
loro giovane vita al progetto di salvezza». E’ uno dei passaggi dell’omelia
dell’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo
Bertolone, che ha presieduto, lunedì scorso, la solenne concelebrazione in
cattedrale a Squillace per ricordare la traslazione delle reliquie di Sant’Agazio,
patrono della città e compatrono dell’arcidiocesi.
Durante la celebrazione, il presule ha conferito l’ordinazione diaconale a
cinque seminaristi: i fratelli Antonio e Alessandro Severino, appartenenti
alla comunità parrocchiale di Santo Janni di Catanzaro; Antonio Lupia, della
comunità di Sersale; Alessandro Nicastro, della comunità di Chiaravalle
Centrale; e Salvatore Gallelli, della comunità di Zagarise.
Con mons. Bertolone hanno celebrato l’arcivescovo emerito mons. Antonio
Cantisani, il vicario generale mons. Raffaele Facciolo, il parroco don
Giuseppe Megna e diversi altri sacerdoti dell’arcidiocesi.
Erano presenti, tra gli altri, il prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci,
il questore Vincenzo Roca, il comandante della Legione Carabinieri della
Calabria generale Adelmo Lusi, il comandante della Compagnia dei Carabinieri
di Girifalco capitano Vitantonio Sisto, il maresciallo aiutante Antonio De
Nardo, il sindaco di Squillace Guido Rhodio e i sindaci di Chiaravalle
Centrale, Sersale e Zagarise.
Mons. Bertolone si è soffermato sulla figura di Sant’Agazio, ringraziando
Dio per il dono delle reliquie del santo a Squillace e alla Calabria. «La
nostra Chiesa – ha poi aggiunto – oggi si arricchisce di cinque nuovi
testimoni della carità di Dio». Al termine della santa messa, ha avuto luogo
la tradizionale e caratteristica processione delle reliquie del Santo, in
memoria della loro traslazione in città, dopo che l’urna contenente le sacre
spoglie venne raccolta miracolosamente sulla spiaggia di Squillace.
Carmela Commodaro
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13 gennaio 2012 - DOMENICA 15 GENNAIO LA PROLOCO PREMIERA' I VINCITORI DEL CONCORSO " MIGLIOR VINO DEL PRINCIPATO DI SQUILLACE" , ORMAI ALLA IV EDIZIONE

IL PRESIDENTE - Ins. Aurelia Lioi
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13 gennaio 2012 - IL COMITATO PROMOTORE GIA' ALL'OPERA PER RICORDARE DEGNAMENTE LA FIGURA E LE OPERE DI DON DOMENICO CIRILLO, SACERDOTE E MAESTRO DI PIU' GENERAZIONI. Avrebbe compiuto 100 anni nel 2012
SQUILLACE - Il 19 marzo e il 6 aprile 2012 sono due
date importanti per uno dei più grandi sacerdoti nell’ultimo millennio che
l'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace ha avuto.
Il 6 aprile prossimo ricorre il primo centenario della nascita di don
Domenico Cirillo, il dotto sacerdote, che
nacque
a Cardinale il 6 aprile 1912 da Agostino e da Treccozzi Maria Sofia, e
ricorrono anche i primi venticinque anni della morte avvenuta a Squillace il
19 marzo 1987.
Nei giorni scorsi si è riunito il comitato presieduto dal nipote Carlo
Mauro per stilare il programma di una serie di iniziative per ricordare la
figura di don Cirillo.
Una delle più importanti finora intraprese è quella della realizzazione del
sito internet, www.dondomenicocirillo.it, che è
già on-line.
Per l'estate prossima sono previste varie manifestazioni a Squillace e a
Cardinale.
Don Cirillo venne ordinato sacerdote il 29 settembre del 1934. Dopo pochi
mesi di insegnamento nel Seminario di Catanzaro, è stato coadiutore del
parroco di Sambiase nei primi mesi del 1935.
Verso la fine di tale anno fu nominato arciprete di Ursini di Caulonia (RC),
dove svolse la sua missione fino al 1941, fondando una scuola serale per
giovani e adulti. Nel giugno del 1942 venne trasferito a Cardinale come
parroco di S. Maria delle Grazie e successivamente arciprete della chiesa
matrice fino al 1951.
Poi venne inviato a Squillace come rettore del Seminario diocesano, dove fu
professore di lettere e nominato parroco della chiesa di S. Matteo Apostolo.
Nel 1955 fu nominato direttore dell’ufficio amministrativo diocesano,
consulente ecclesiastico del segretariato stampa diocesano, della
federazione diocesana del clero, vicario foraneo, segretario generale della
Curia vescovile di Squillace con facoltà speciali, consigliere presbiterale,
assistente della "Domus Pacis" ed economo curato della parrocchia di S.
Nicola delle Donne, oggi chiesa dell’Immacolata.
Insegnò nelle scuole di Squillace e Palermiti. Negli anni Settanta, iniziò
il restauro del santuario della Madonna del Ponte, che oggi è centro di vita
sacramentale e di pietà popolare.
Per l'intensa vita di sacerdote, nelle parrocchie dove ha lavorato, ha
lasciato tracce del suo apostolato dando sempre rilievo alla sua
fondamentale funzione di educatore e di uomo di cultura.
Era iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti, partecipò con
competenza alle attività culturali, scrivendo articoli su giornali cattolici
e riviste letterarie quali «Calabria
Letteraria», «L’Avvenire», «La Voce di Squillace», «La Squilla Cristiana», «Calabriamondo»;
fondò il mensile del Santuario «Madonna del Ponte» . Ha pubblicato numerosi
studi su argomenti calabresi. Muore
a Squillace il 19 marzo 1987, nella casa Parrocchiale di San Matteo.
Carmela Commodaro
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8 Gennaio 2012 - SQUILLACE HA OSPITATO UN INCONTRO ORGANIZZATIVO DELLE PROLOCO DELLA PROVINCIA DI CATANZARO
Le Pro loco della provincia di Catanzaro si
coalizzano e reclamano maggiore attenzione dalle istituzioni. Una riunione
organizzativa si è tenuta a Squillace, presenti, tra gli
altri il presidente regionale dell’Unpli (Unione delle Pro loco), Demo
Martino, il sindaco Guido Rhodio e il vicario generale dell’arcidiocesi
mons. Raffaele Facciolo.
Ha fatto gli onori di casa la presidente della Pro loco squillacese, Aurelia
Lioi, che ha accolto decine di suoi colleghi provenienti da tutta la
provincia. Il presidente facente funzioni dell’Unpli di Catanzaro, Vitaliano
Marino, ha puntato l’attenzione sulla necessità di una maggiore sinergia tra
associazioni turistiche e di una più assidua presenza e partecipazione alle
varie attività. Marino ha reso noto che si sta lavorando al calendario unico
delle manifestazioni e che, in vista delle elezioni per il rinnovo delle
cariche sociali, si stanno ricercando gli uomini migliori.
Demo Martino ha portato alcuni esempi di come le iniziative messe in campo
dalle Pro loco possano apportare grandi benefici all’economia del
territorio. «Unità per avere attenzione dalle istituzioni politiche e
amministrative» è stato il leit-motiv del dibattito cui hanno preso parte
Tonino De Filippo, del consiglio regionale Unpli, Paolo Nicolazzo, della Pro
loco di Platania, Vincenzo Ruberto (Lamezia Terme), Giuseppe Chiaravalloti
(Soverato), Sandro Mauro (Squillace), Pippo Capellupo (Catanzaro), Luciano
Alcaro (Davoli), Antonio Timpano (Zagarise).
Al termine, ai vari presidenti delle Pro loco è stata consegnata la
bandiera dell’Unpli.
Nei giorni scorsi, alla Pro loco di Squillace, l’Unpli ha consegnato il
premio della prima edizione “Pro loco nel cuore”.
Salvatore Taverniti
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8 Gennaio 2012 - GRAN CONCERTO IN CATTEDRALE " NATALE IN CORO " PROMOSSO DALLA DOMUS PACIS IN COLLABORAZIONE CON TRE ASSOCIAZIONI DI BORGIA
Giovedì 5 gennaio 2012,
l'associazione
culturale “Domus Pacis” di Squillace in collaborazione con tre sodalizi di
Borgia (l'associazione musicale “D. Cimarosa”, l'associazione
socio-culturale “Cenacolo” e il coro polifonico “Tono su tono”) ha
presentato a conclusione delle festività natalizie un gran concerto in
Cattedrale dal titolo “Natale in coro”.
In circa 60 minuti, sotto la direzione del maestro Rocco Cerminara, sono
stati eseguiti i più popolari canti natalizi di tutto il mondo accompagnati
dalla “Just crazy orchestra” e da Antonello Zangari e Giovanni Posella.
Inoltre, nel corso della serata, sono state rappresentate in maniera
suggestiva anche alcune scene del presepe come l’arrivo di Giuseppe e Maria
e l’adorazione a Gesù da parte degli angel
i,
dei pastori e, infine, dei Re Magi. “Ringraziamo la “Domus Pacis” – ha
affermato il maestro Cerminara - per la sensibilità e la collaborazione
dimostrataci concretamente nell’aver accolto il nostro invito, in quanto con
questa esibizione artistica terminiamo una tournee lunga ed entusiasmante
iniziata il 26 dicembre a Borgia e che ha già fatto tappa in diversi paesi
limitrofi quali Palermiti, Cortale, Soverato e Girifalco”.
Il presidente della “Domus Pacis”, Mario Caso, ha affermato che “con
questo bellissimo concerto si instaura una nuovo gemellaggio, si continua a
fare rete e si aggiunge un ulteriore tassello alle tante iniziative
natalizie già promosse. Attraverso l’esempio della musica è necessario
ricordare che ogni persona, all’interno della società, è come una singola
nota posta su un pentagramma affianco a tante altre note.
Proprio per questo motivo le nostre realtà associative colgono l’occasione
per unirsi in un abbraccio fraterno e per proseguire insieme un cammino che
ha l’obiettivo di regalare nuove, dolci e serene melodie alle comunità
territoriali di riferimento”.
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8 gennaio 2012 - PUBBLICO ENTUSIASTA PER LA SESTA EDIZIONE DEL CONCERTO DI NATALE CHE SI E' SVOLTO IN CATTEDRALE
Grande successo per la sesta edizione del concerto
di Natale organizzato dall'associazione musicale “G. Olivadoti” e
svoltosi nella cattedrale di Squillace.
Quest’anno ha entusiasmato il pubblico la “Veipo flute choir and vocal
ensemble”, orchestra di flauti e coro, diretti dal maestro Verio Sirignano.
Fanno
parte del gruppo musicale anche quattro ex allievi dell'associazione
squillacese: Mariada Megna, Vincenzo Megna, Cosimo Giovanni Balduani e
Roberta Ferraro. La scaletta proposta, fatta soprattutto di brani del
periodo natalizio, ha accontentato il pubblico.
Particolarmente apprezzata la suggestiva combinazione delle voci dei sei
artisti del coro.
Un’emozione unica che ha impreziosito il periodo festivo squillacese,
grazie all’impegno dell’associazione guidata da Mimmo Laugelli.
Un altro concerto nella cattedrale di Squillace si è tenuto il 5 gennaio, su
iniziativa dell’associazione “Domus Pacis”, in collaborazione con
l’associazione “D. Cimarosa” e “Cenacolo” di Borgia e il coro polifonico
“Tono su tono”.
Sono stati quarantacinque minuti di canti natalizi da tutto il mondo,
accompagnati dalla “Just crazy orchestra” e da Antonello Zangari e Giovanni
Posella.
Dirige il coro il maestro Rocco Cerminara.
Carmela Commodaro
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8 GENNAIO 202 - LA PARROCCHIA DI SAN NICOLA HA CONCLUSO L'INTENSO PROGRAMMA DELLE ATTIVITA' NATALIZIE
Bilancio positivo per il programma delle iniziative
natalizie messo in campo dalla parrocchia di Squillace Lido, guidata da
padre Piero Puglisi.
L’attiva parrocchia della frazione marina squillacese ha voluto donarsi
opportunità di riflessione e preghiera, con intensi momenti di spiritualità
e di ritiro per tutte le fasce di età, novene in preparazione alle
solennità, catechesi e iniziative formative per operatori pastorali,
genitori, gruppi di famiglie.
Oltre
alla cura della dimensione interiore, la comunità ha dato attenzione anche
alla crescita della fraternità, della comunione, attraverso iniziative che
hanno favorito lo stare insieme in un clima di gioia e di festa, di famiglia
allargata, quale è effettivamente la parrocchia.
Bello il musical realizzato da tutti i ragazzi del catechismo, intitolato
"Un Natale contagioso”, dopo settimane di preparazione nei vari laboratori
dell’oratorio, guidati dagli animatori del circolo parrocchiale. La comunità
si è riunita numerosa nei saloni parrocchiali per lo scambio di auguri ed ha
partecipato alla cena a base di piatti tipici in un’allegria condivisa dai
minori stranieri ospiti della comunità “Il Vivarium” di Squillace, gestita
dalla Fondazione “Città Solidale Onlus”.
Piacevolissima l’occasione di sperimentare come la tavola, i canti e i
balli siano anche opportunità per favorire l’integrazione culturale e
superare gli steccati dell’indifferenza e del pregiudizio. Un’altra toccante
manifestazione è stata realizzata nella sede della comunità di accoglienza
per stranieri minori, a Squillace, in collaborazione con i volontari
dell’associazione “Spazio Aperto”. Suggestivo, inoltre, il concerto gospel
offerto dalla compagnia “Spes Gospel Choir” di Catanzaro, sul mistero del
Natale.
Il 6 gennaio gli ospiti della comunità squillacese si sono spostati a
Panettieri (CS) per assistere alla rappresentazione del presepe vivente.
Domenica 8 gennaio, durante la celebrazione nella chiesa di San Nicola a
Squillace Lido, sono stati presentati al Signore e benedetti i bimbi che
hanno ricevuto il battesimo negli ultimi due anni.
Salvatore Taverniti
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8 gennaio 2012 - IL GRUPPO DI LAVORO PER I DANNI DEL MALTEMPO HA COMPIUTO DIVERSI SOPRALLUOGHI SUL TERRITORIO
Dopo la costituzione del gruppo di lavoro con il compito di verificare i
danni del maltempo delle scorse settimane e di indicare le possibili
soluzioni per prevenirli, un attento sopralluogo è stato svolto nella zona
di Squillace Marina, presenti amministratori, consiglieri comunali e tecnici
di Comune, Anas, Provincia e Consorzio di bonifica.
Con l’alluvione del 22 novembre scorso, molti disagi e danni hanno subito
infrastrutture e civili abitazioni della frazione marina squillacese.
Il sopralluogo è stato effettuato nella zona a monte del quadrivio della
statale ionica, dove sono presenti due torrenti, il Rosarello e la
Fiumarella, da cui sarebbe partita la valanga di acqua che ha investito il
quartiere. «Pietre, terra, sterpaglie, tronchi d’albero e immondizia –
spiega il consigliere delegato alla Protezione civile, Nunzio Pipicella -
hanno ostruito i vari pontini presenti lungo il tracciato dei due torrenti e
l’acqua è straripata nei terreni circostanti e sulle strade pubbliche in
vari punti.
Nella riunione, i tecnici interessati ci hanno assicurato che entro il mese
di gennaio si provvederà alla pulizia delle parti del torrente Rosarello più
pericolose, mentre per il torrente Ficarella è già in corso una bonifica.
La Provincia, inoltre, redigerà un piano di interventi sui corsi d’acqua
della zona». Secondo quanto reso noto dai tecnici della Provincia, inoltre,
interventi importanti sono previsti sulla strada provinciale 162/2, che
congiunge la zona marina con Squillace centro e gli altri Comuni
dell’entroterra.
Con i proprietari delle lottizzazioni e dei terreni che costeggiano la SP
162/2 e la SS 106 saranno concordate misure per effettuare la regimentazione
delle acque di propria pertinenza.
L’Anas ha assicurato il massimo impegno nella realizzazione della
manutenzione della strada statale 106 e nel perseguimento di abusi che si
dovessero riscontrare a seguito di maggiori controlli. Il Comune di
Squillace ha, infine, assicurato la sua collaborazione con enti e privati
che effettueranno interventi di risanamento delle zone a rischio alluvione e
frane.
Salvatore Taverniti
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4 gennaio 2012 - CONCLUSO IL PROGETTO DELL'ANTEAS IN COLLABORAZIONE CON NUMEROSI ANZIANI E LA DOMUS PACIS
“L’impegno ed il coinvolgimento sociale della
persona anziana nel recupero dei valori e delle radici di un territorio, da
trasferire alle giovani generazioni. Salvare la memoria, ripercorrendo la
storia di Squillace antica sede diocesana della Calabria, alla scoperta del
patrimonio storico-artistico-monumentale e delle tradizioni religiose,
artigianali e di costume”.
E’ questo il titolo del progetto che si è concluso a Squillace grazie
all’impegno dell’A.N.T.E.A.S. Volontariato di Catanzaro che è riuscita a
rendere protagonisti attivi numerosi anziani ed i giovani dell’associazione
culturale “Domus Pacis”.
Attraverso cinque incontri si è registrata grande disponibilità ed
entusiasmo nell’impegnarsi in un protagonismo finalizzato all’esercizio
della responsabilità sociale e di gruppo nel trasferire la conoscenza delle
radici comunitarie ai giovani. Si è creato un gruppo di studio che ha svolto
un lavoro complesso, intrigante, coinvolgente, partecipato, ma soprattutto
orientato a favorire la comunicazione fra le generazioni e a fare da
collante per promuovere stadi avanzati di vita, solidali e fraterni,
ricreando una condizione di autentica socialità solidale. Soddisfatto per la
riuscita del progetto Giuseppe Mercurio, Segretario Generale FNP-CISL
Calabria, il quale ha affermato che “molto presto verrà pubblicato un
opuscolo dedicato ai temi trattati nel corso degli incontri.
Se da parte di tutti ci sarà un po’ di buona volontà riusciremo a ricreare
il senso comunitario perché questo è l’obiettivo che abbiamo”. Prima di
proiettare delle bellissime videointerviste incentrate sulla vita
comunitaria del passato, il presidente dell’associazione “Domus Pacis”,
Mario Caso, ha ringraziato tutti gli anziani auspicando una concreta e
necessaria riconsiderazione degli stessi all’interno della comunità.
“Relazionarsi con loro ha consentito a noi giovani di conoscere un’autentica
fonte di ricchezza capace di farci emozionare nell’ascoltare vecchi ricordi
e storie di un tempo.
Siamo stati fortunati – ha concluso Caso - nel riuscire ad immortalare
testimonianze che rappresentano e negli anni futuri rappresenteranno ancor
di più un importante materiale storico e culturale caratterizzato da una
pregevole genuinità.”
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3 GENNAIO 2012 - GRAN CONCERTO IN CATTEDRALE ORGANIZZATO DALLA ASSOCIAZIONE DOMUS PACIS
L'Associazione Culturale “DOMUS PACIS” di
Squillace
in collaborazione con
l'Associazione Musicale “D. CIMAROSA” di Borgia,
l'Associazione Socio-Culturale “CENACOLO” di Borgia,
e il Coro Polifonico “TONO SU TONO” di Borgia
presentano a conclusione delle festività natalizie
GRAN
CONCERTO IN CATTEDRALE
45 minuti di canti natalizi da tutto il
mondo accompagnati dalla “JUST CRAZY ORCHESTRA”
e da ANTONELLO ZANGARI e GIOVANNI POSELLA.
Dirige il coro il M° ROCCO CERMINARA
5 GENNAIO 2012 – ORE 18.00 - CATTEDRALE di SQUILLACE
LA S.V. E' INVITATA A
PARTECIPARE
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3 GENNAIO 2012 - CONCLUSA LA TERZA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE " ASPETTANDO NATALE " PROMOSSA DALLA DOMUS PACIS
Si è conclusa la III edizione della suggestiva manifestazione “Aspettando
Natale”, promossa dall’associazione culturale “Domus Pacis” di Squillace e
patrocinata dalla Provincia di Catanzaro. L’interessante evento conclusivo
ha avuto luogo nella sede sociale del sodalizio che sin dal primo pomeriggio
è risultata gremita in ogni suo spazio da tanti giovani e molte famiglie.
Il suono della zampogna e della pipita ha fatto da introduzione ad un
momento semplicemente conviviale e ricreativo durante il quale vi è stato
uno scambio di auguri e, al contempo, si è voluto rammentare ai presenti
l’impegno profuso dall’associazione in occasione delle iniziative intraprese
nel corso della settimana precedente: una piccola ma significativa opera di
beneficenza al reparto di neuropsichiatria infantile
dell’ASP di Catanzaro
Lido dove si è piacevolmente dedicato ai tanti piccoli ospiti presenti
alcune ore di clownterapia; ed il convegno sugli aspetti di vita comunitaria
del passato tenutosi a Squillace in collaborazione con l’ANTEAS di Catanzaro
e i pensionati. Nel corso dell’evento sono stati proiettati gli oltre
sessanta presenti che hanno partecipato al I concorso dal titolo “Presepi in
famiglia” ed alla fine un’apposita giuria ha premiato Fabio Conca (1°
classificato), Egidio Patamia (2° classificato) ed Angelo Mirarchi (3°
classificato).
Entusiasta il presidente della “Domus Pacis”, Mario Caso, il quale ha
affermato che “immergersi nella storia cristiana, ricordare, evitare di
smarrire la memoria, fermarsi a riflettere, serve a comprendere che tutto
ciò è necessario per vivere.
Questa bellissima manifestazione conclude in maniera spettacolare il nostro
mandato triennale permettendoci di constatare ancora una volta il grande
entusiasmo e la concreta voglia di partecipazione che ci circonda.
Aspettiamo questo nuovo anno con la consapevolezza che si è consolidata una
forte unione intergenerazionale fondata sul protagonismo attivo della
persona umana, motore di un laboratorio culturale e sociale che va oltre i
confini della nostra realtà comunale e che interroga tutti.
Recupereremo il senso comunitario più autentico soltanto quando, nelle
diversità, saremo sempre più forti ed uniti, in quanto il pluralismo
arricchisce e non disgrega. Alimentiamo la fiamma dell’amore e proiettiamoci
ad una contaminazione sociale solidale e senza disuguaglianze che possa
farci sperare in un futuro di progresso, pace e serenità perché seminare la
cultura dell’amore è il più grande regalo che possiamo fare a chiunque”.
La manifestazione si è poi conclusa con un ricchissimo buffet caratterizzato
da prodotti tipici locali.
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SQUILLACE : UN
CANTIERE ALL' APERTO
Numerosi sono i lavori pubblici che stanno
interessando molti edifici e luoghi di Squillace.
Alcuni lavori sono già terminati, altri sono in stato di avanzamento, altri
ancora stanno per iniziare.
Ne diamo una documentazione fotografica, sia prima che durante i
lavori.