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3 Marzo 2010:EDITORIA: RADIO SQUILLACE PROTESTA CONTRO TAGLIO
                          PROVVIDENZE

(AGI) – Squillace (Catanzaro), 1 mar. – L’emittente Radio Squillace 92 Mhz, testata giornalistica radiofonica dal 1980, e le imprese radiofoniche e televisive locali aderenti all’associazione Aeranti-Corallo esprimono forte protesta nei confronti del Parlamento e del Governo per la soppressione delle provvidenze editoria per il settore. Tali provvidenze – si legge in un comunicato stampa di Radio Squillace – hanno contribuito negli anni allo sviluppo del ruolo dell’emittenza locale nell’informazione sul territorio e alla crescita dell’occupazione giornalistica nel comparto. Se le provvidenze editoria non verranno immediatamente reintegrate, saranno a rischio l’informazione radiotelevisiva locale e l’occupazione giornalistica del settore. Aeranti-Corallo, cui Radio Squillace aderisce fin dall’istituzione di tale associazione, rappresenta oltre 900 imprese radiofoniche e televisive locali. (AGI) Ros

 

1 Marzo 2010:TRE FAMIGLIE SGOMBERATE A CAUSA DI UNA FRANA IN LOCALITA' FIASCO BALDAYA

SQUILLACE - Tre famiglie per un totale di dodici persone dovranno lasciare la loro casa a Squillace perché minacciate da una frana in movimento. L’ordinanza del sindaco Guido Rhodio è stata notificata ai tre nuclei familiari, ieri mattina (domenica) di buon’ora. Le tre famiglie vivono in località Fiasco Baldaya, una frazione che si trova a pochi chilometri dalla statale 106.
 Nella parte alta di questa contrada è in atto un pauroso movimento franoso, causato dal prolungato maltempo dei giorni scorsi, che si è protratto per diversi giorni, tanto che il primo cittadino, d’accordo con i vigili del fuoco di Catanzaro e con i vigili urbani è stato costretto a ordinare lo sgombero dell’edificio, una palazzina di due piani e quattro appartamenti, in cui abitano le dodici persone. “Fortunatamente – ci spiega Rocco, uno dei destinatari dell’ordinanza – avevamo costruito un muro di contenimento in cemento armato, che ha evitato finora che il terriccio franato giungesse nel nostro appartamento, ma del materiale argilloso proveniente dalla collinetta sovrastante ha già superato l’orlo del muro arrivando fin quasi sotto le finestre”.
Si sta cercando, come primo intervento, di deviare una falda acquifera, per evitare che il terreno ceda ancora, ma le tre famiglie attendono un intervento risolutivo da parte delle autorità competenti. Intanto,  la situazione del movimento franoso viene monitorata costantemente d’intesa con la Prefettura di Catanzaro, i vigili del fuoco, la protezione civile regionale e i carabinieri di Squillace.

 Alta l’attenzione sulla zona da parte degli uffici comunali, dell’assessore Gaetano V. Froio e del consigliere delegato alla Protezione civile Nunzio Pipicella. “Solo
l’installazione di un’adeguata palificazione in cemento armato potrà salvaguardare l’area”, ci dice affranto Rocco, che è dipendente comunale. I vigili del fuoco avevano svolto sabato sera un sopralluogo in quella zona, attraversata da una strada provinciale, segnalando al sindaco una situazione di probabile rischio e pericolo per le tre famiglie di Fiasco. Adesso si presenta il problema di un’adeguata sistemazione per queste persone, in attesa di un intervento immediato per il risanamento idrogeologico di tutta la zona.

Carmela Commodaro

 

 

28 Febbraio 2010: CONCERTO DI BENEFICENZA A FAVORE DEI BAMBINI DI HAITI PROMOSSO DALL'UNICEF  PROVINCIALE

SQUILLACE - Suggestivo concerto di beneficenza venerdì scorso in cattedrale a Squillace, organizzato dal comitato provinciale Unicef di Catanzaro con l’assessorato allo Spettacolo del Comune. Presentato da Domenico Gareri e Stefania Abbruzzo lo spettacolo è stato tenuto dagli artisti Eleonora Pisano (soprano) e Gaetano Rizzo (pianoforte), che hanno proposto brani dalle opere di Mozart, Franck, Schubert, Verdi, Donizetti, Puccini, Bizet, fino agli intramontabili “O sole mio” e “Tornano a Surriento”. La presidente Unicef di Catanzaro, Annamaria Fonti Iembo, ha illustrato le finalità del concerto, durante il quale sono state raccolte offerte da devolvere interamente per l’emergenza Haiti, soprattutto per i bambini terremotati. La stessa Iembo ha reso noto che di recente il comitato Unicef di Catanzaro ha stipulato con l’associazione dei Carabinieri “G. Arruzzo”, per un lavoro comune finalizzato alla difesa dei diritti dei minori, della famiglia nella sua conformazione naturale e morale, della legalità come rispetto delle regole del vivere civile. Un accordo sul quale si è detto pienamente soddisfatto anche il presidente dell’associazione Carabinieri, Maurizio Arabia.Al concerto di Squillace erano presenti anche i sindaci di Squillace, Guido Rhodio, e di Amaroni, Arturo Bova, l’assessore comunale allo Spettacolo Pino Manoiero, il vicario generale dell’arcidiocesi mons. Raffaele Facciolo, i giudici di pace Vito Cesareo e Franco Lombardo, il capitano dei Carabinieri di Soverato, Emanuele Leuzzi, il luogotenente di Girifalco Pasquale Mendicino, i marescialli dei carabinieri di Squillace, Federico Sabatelli e Lorenzo Pisani. L’assessore Manoiero, in chiusura, ha confermato il sostegno a “manifestazioni di carattere culturale, solidale e sociale di un certo rilievo”, anticipando l’organizzazione di un’altra importante iniziativa a Squillace in collaborazione con il Coni.


Carmela Commodaro

 

 

25 Febbraio 2010: INIZIATIVA DELLA PROLOCO: SCREENING GRATUITO DELLA VISTA PRESSO LA SEDE DELL'ASSOCIAZIONE IN PIAZZA DUOMO, IL 27 ED IL 28 FEBBRAIO

 

 

25 Febbraio 2010: IL LESSICO ZOOLOGICO NELLE VARIAE DI CASSIODORO, E' L'ULTIMA OPERA LETTERARIA DEL PROF. LORENZO VISCIDO

SQUILLACE - Il "Lessico zoologico nelle Variae di Cassiodoro" è l'ultima fatica di Lorenzo Viscido, il noto filologo squillacese, distintosi come poeta latino, autore di numerosi articoli sulle più rinomate riviste scientifiche e di diversi libri e valente studioso di Cassiodoro, San Gregorio Taumaturgo, Clemente Alessandrino, San Girolamo, Paolo Diacono e dell'innografia bizantina. La nuova pubblicazione di Viscido ripropone, rivisto e ampliato, uno studio apparso nella rivista "Vivarium Scyllacense" dell'Istituto Cassiodoro di Squillace, che si va ad aggiungere ai contributi sullo stesso tema di Helmut Nickstadt e di Antonino Zumbo, oltre che di Lellia Cracco Ruggini e di Fabio Gasti. Come spiega in prefazione Giacinto Namia, "Viscido recensisce le varie articolazioni del lessico afferente al mondo degli animali: sostantivi, aggettivi, verbi, avverbi,locuzioni zoologiche ed espressioni gnomiche. Ne risulta un ventaglio statistico utilizzabile in più direzioni: in particolare, le locuzioni di stampo prettamente cassiodoreo possono suscitare curiosità e interesse anche fuori dello stesso ambito le del lessico zoologico".Le Variae di Cassiodoro, cioè le lettere che egli scrisse quand'era al servizio dei re ostrogoti, abbondano di riferimenti alla vita degli animali: mediante il ricorso a digressioni zoologiche, Cassiodoro vuole spesso far apparire le azioni degli animali come simboli di virtù che non esistono negli esseri umani. La ricerca linguistica condotta da Viscido evidenzia tutta la sua utilità nella riproposizione attuale dello studio, ampiamente apprezzato anche dall'arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti, che si è prodigato affinché il libro potesse vedere la luce.

Carmela Commodaro

 

24 Febbraio 2010: PRESENTATO A CATANZARO IL LIBRO DI FRANCO CARDINI
                                " CASSIODORO IL GRANDE"


CATANZARO -Dopo Livorno e La Spezia, il libro "Cassiodoro il Grande" di Franco Cardini è stato presentato anche a Catanzaro, sabato scorso, su iniziativa dell'associazione Centro Culturale Cassiodoro, dell'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, dell'Istituto di studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria, del Comune di Squillace, con la collaborazione del Rotary club "Nicotera-Medma". Ad aprire l'incontro, don Antonio Tarzia, direttore della rivista "Jesus" e presidente dell'associazione Cassiodoro, il quale, dopo aver illustrato le finalità del sodalizio, si è soffermato sulla figura di Cassiodoro. L'autore Cardini, docente all'Università di Firenze, ha spiegato che il suo è un libro agile, non erudito, una biografia onesta di un grande politico, fondatore o ispiratore del monachesimo occidentale. Parlando di Cassiodoro, Cardini ha osservato come  sia una figura di grande attualità: la sua azione era volta a salvare il passato e a far convivere popoli diversi. "Ecco perché - ha affermato Cardini - Cassiodoro è un patrimonio da utilizzare nel presente". Sulla spiritualità di Cassiodoro ha parlato il canonico Pietro Emidio Commodaro, docente dell'Istituto San Pio X di Catanzaro.
 "Ciò che si è sedimentato nella nostra terra dell'insegnamento di Cassiodoro sono - ha sottolineato - la mistica dell'incarnazione, l'etica del lavoro e l'antropologia cristiana del tempo". Il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, ha auspicato che Cassiodoro "venga rimesso al suo posto", cioè venga "visto nella sua poliedricità e non solo come erudito". Nell'occasione, si è svolta la prima edizione del premio "Cassiodoro 2010", istituito, come annunciato dal vicario generale dell'arcidiocesi, mons. Raffaele Facciolo, per uno stimolo a vincere l'indifferenza, per valorizzare i benefattori dell'umanità, per promuovere la storia locale.
 Il premio, una medaglia d'argento realizzata dal grande artista italiano Angelo Grilli, è stato consegnato all'arcivescovo metropolita mons. Antonio Ciliberti, a Franco Cardini e agli imprenditori calabresi Vincenzo Bava, Francesco Cascasi e Francesco Ventura. Le motivazioni del premio agli imprenditori sono state illustrate da Gianfranco Saccomanno, del Rotary club. Tessera di socio onorario e medaglia bronzea dello stesso artista sono state consegnate all'arcivescovo emerito mons. Antonio Cantisani e al sindaco Rhodio.
Traendo le conclusioni, mons. Ciliberti ha evidenziato la dimensione della spiritualità di Cassiodoro ed ha parlato dell'impegno della Chiesa locale per lo svolgimento del processo canonico per il riconoscimento del culto e per vedere finalmente riconosciuto l’onore degli altari a questo grande figlio della Calabria e dell’Europa cristiana.


Carmela Commodaro

 

22 Febbraio 2010: CROLLA  L'ARCO TRIONFALE DELLA CHIESA DI SANTA CHIARA A CAUSA DELLE INCESSANTI PIOGGE DI QUESTI GIORNI

SQUILLACE - Con un fonogramma indirizzato all’arcivescovo mons. Antonio Ciliberti, ai sovrintendenti archeologico e dei Beni artistici, agli assessori regionali ai Beni culturali e ai Lavori pubblici e al prefetto di Catanzaro, il sindaco di Squillace Guido Rhodio ha segnalato il crollo dell’arco trionfale dell’antica chiesa del monastero di santa Chiara, dovuto alle intemperie dei giorni scorsi.
Nell’ultima giunta municipale, il sindaco Rhodio aveva proposto la deliberazione della richiesta dello stato di calamità poiché le intense piogge hanno causato gravi danni al territorio comunale, che gli appositi uffici erano stati incaricati di verificare e quantificare. Nel corso di un sopralluogo al monastero di Santa Chiara, i vigili urbani hanno segnalato al sindaco il crollo dell’arco trionfale della chiesa di pertinenza dell’antico monumento.
“Solo da qualche settimana – ha reso noto Rhodio – si sono conclusi i lavori di restauro del monastero per circa due miliardi di vecchie lire”. Il sindaco aveva tuttavia richiesto alla Regione un’integrazione del finanziamento per poter completare i lavori e intervenire sui ruderi della vecchia chiesa annessa o in subordine l’utilizzo dei ribassi d’asta.
Il monumento è di proprietà dell’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, con la quale il Comune ha stipulato una convenzione per attuare l’intervento di consolidamento e restauro con fondi regionali ed europei.
Il monastero di Santa Chiara, situato nelle adiacenze della centralissima piazza della città, è uno dei monumenti più visitati di Squillace. La costruzione, risalente al 1604, inizialmente ospitava alcune suore che osservavano la regola di Santa Chiara.
Nel 1783 il terremoto distrusse quasi completamente l'edificio e oggi si può ammirare la stupenda facciata, che fa spesso da sfondo alle foto di turisti e visitatori. All’interno, di notevole importanza sono i resti del matroneo, uno dei pochi presenti in Calabria. Tale monumento costituiva uno dei più antichi e stridenti problemi urbanistici del centro storico di Squillace e, grazie all’impegno del sindaco Rhodio e della sua giunta, il Comune ha operato un primo intervento di consolidamento e restauro, tramite
la Regione Calabria, nell’ambito dell’Accordo di programma quadro Beni culturali. “Ora, alla luce dei nuovo fatti, speriamo – afferma Rhodio – in una decisone favorevole per il completamento del restauro”.


Carmela Commodaro

 


SQUILLACE:20 FEBBRAIO 2010
ALLAGAMENTI, SMOTTAMENTI E FRANE: Il SINDACO GUIDO RHODIO CHIEDE LO STATO DI CALAMITA' NATURALE


Le piogge insistenti di questi giorni hanno provocato a Squillace allagamenti,smottamenti e frane, sia nel centro storico che nella frazione marina, nella frazione Fiasco-Baldaia e nelle zone rurali.
Gli uffici del Comune di Squillace stanno lavorando per quantificare i danni alle strutture, alla viabilità, agli edifici pubblici, alle attività agricole, artigianali e turistiche, mentre la giunta comunale, presieduta dal sindaco Guido Rhodio, nella riunione del 17 febbraio, ha deliberato di richiedere la dichiarazione dello stato di calamità, inviando ai competenti uffici regionali tutta la documentazione. Rhodio ha inviato un fonogramma, per informare dei disagi verificatisi sul territorio
squillacese, al presidente della Regione, della Provincia, al prefetto, agli assessori regionali ai Lavori pubblici, all’Agricoltura e  al Turismo, alla Protezione civile regionale, ai vigili del fuoco e all’Autorità di Bacino regionale.

Carmela Commodaro

 

SQUILLACE:20 FEBBRAIO 2010
MEETING INTERNAZIONALE DELLA GIOVENTU' A BARI: PRESENTE , IN QUALITA' DI ESPERTO NAZIONALE DI POLITICHE GIOVANILI, IL CONCITTADINO FRANCO CACCIA

Al recente meeting internazionale della gioventù, tenutosi a Bari, c’era anche una rappresentanza calabrese: oltre ad una delegazione di studenti  INVITATO delle università calabresi, era presente anche il sociologo squillacese Franco Caccia, invitato per far parte del gruppo ristretto di esperti nazionali di politiche giovanili. Caccia, dirigente sociologo presso l’Azienda sanitaria di Catanzaro,  ricopre la carica di consigliere comunale di Squillace ed è componente del direttivo nazionale della rete di comuni denominata “Iter”. “E’ stata un’esperienza molto stimolante e ricca di spunti - afferma Caccia - caratterizzata dalla massiccia presenza di giovani selezionati per il loro attivismo e per i ruoli di responsabilità ricoperti nei rispettivi Paesi. Vi erano giovani provenienti da ogni angolo del mondo, compreso Haiti”. L’evento, organizzato in occasione dell'anno mondiale della gioventù proclamato dalle Nazioni Unite, ha visto tra i promotori il Ministero della Gioventù, l'Agenzia nazionale dei giovani e la Regione Puglia. “E’ stato significativo - osserva Caccia - vedere il governatore Niki Vendola e il ministro della gioventù,  Giorgia Meloni, agire in piena sintonia  sul tema della valorizzazione dei giovani, sebbene collocati in posizioni opposte nel panorama politico nazionale”. All’insegna dello slogan dell’evento “il futuro non è finito”, i mille giovani stranieri ed il gruppo di esperti si sono confrontati su temi quali cittadinanza, educazione, ambiente, lavoro, economia, sicurezza e sviluppo umano,  con il preciso intento di  trovare una strategia di lungo respiro per un futuro “migliore per ciascuno, dignitoso ed etico, fondato sulla sostenibilità sociale ed ambientale”. Il  meeting di Bari  è stato anche un vero e proprio laboratorio per lo sviluppo di politiche giovanili incisive nelle scelte del territorio, non solo relegate esclusivamente  all’area dell’intrattenimento, ma proiettate nella progettazione del futuro. Nonostante vi sia piena consapevolezza sui forti rischi per la qualità di vita dell’umanità, legati allo sfruttamento dell’ambiente, la povertà, la disparità della ricchezza tra i popoli, le diverse opportunità di istruzione e formazione, si continua a perseverare con sistemi di governo autodistruttivi. “Per questo motivo - afferma il sociologo squillacese - appare urgente investire su quanti, a livello mondiale, saranno chiamati a ruoli di responsabilità pubbliche (politiche, civiche ed imprenditoriali) e dovranno  assumere decisioni vincolanti per lo sviluppo.  Saranno quelle decisioni che daranno effettivamente forma ai luoghi in cui viviamo, al modo in cui mangiamo, ai consumi ed ai comportamenti che adottiamo, ai trasporti e al consumo di energia. Per fare in modo che si inverta la tendenza e si punti a tutelare il futuro delle nuove generazioni, i partecipanti  al meeting non si sono limitati alle intenzioni ma hanno prodotto un documento finale che costituisce una vera e propria agenda imperniata su dodici priorità da utilizzare per la costruzione del futuro”. L’appuntamento è ora fissato per il 12 agosto prossimo per la giornata mondiale della gioventù in programma a Istanbul.

Carmela Commodaro

 

15 FEBBRAIO 2010: PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI CARDINI " CASSIODORO IL GRANDE "  A CATANZARO, SABATO 20 FEBBRAIO


 

19 Febbraio 2010: I RAGAZZI DELLA  II MEDIA  VIVARIENSE IN VISITA AL GINESTRA HOSPITAL DI VALLEFIORITA.

   



Soddisfazione della Prof. Grazia Montirosso che ha organizzato la manifestazione


“E’ stata per noi una bellissima esperienza.
I ragazzi soprattutto si sono potuti metter in relazione con una realtà diversa da quella a cui sono abituati”.
E’ soddisfatta la docente di Lettere, Grazia Montirosso, che in occasione della 18° giornata mondiale del malato ha organizzato una visita alla casa di cura per anziani La Ginestra Hospital di Vallefiorita da parte dei suoi alunni della seconda media “Vivariense” di Squillace.

 All’iniziativa hanno preso parte anche il dirigente scolastico Pietro Bongarzone, la dirigente amministrativa Annamaria Sabatino, la presidente del consiglio d’istituto Carmela Facciolo e la rappresentante dei genitori Ginella Taverniti.
I quattordici ragazzi, guidati dalla loro professoressa, hanno intrattenuto gli anziani ospiti della struttura residenziale con poesie, canti e scenette varie e a ciascuno hanno regalato una rosa e offerto dei dolcetti, realizzati dai genitori degli stessi alunni.
 Tanta la commozione da parte dei vecchietti, che hanno ringraziato i giovani scolari con tanto di discorso ufficiale.
Per gli anziani è stata una giornata diversa e inattesa, un bel momento di confronto; per i ragazzi certamente un’esperienza altamente formativa e di grande importanza.
 Si sono resi conto che non ci sono solo nonni che portano i nipotini a scuola o che giocano a casa con loro, ma esiste anche una realtà di anziani ammalati che vivono in strutture protette e che hanno bisogno di momenti come quello che hanno organizzato loro su impulso della loro docente.



Carmela Commodaro


 

15 FEBBRAIO 2010 AGAZIO LOIERO SI CONFERMA VINCENTE ANCHE A SQUILLACE ALLE PRIMARIE REGIONALI PER LA CORSA A GOVERNATORE DELLA CALABRIA

SQUILLACE
- Anche Squillace ha decretato il successo di Agazio Loiero per le primarie di domenica scorsa. Due i seggi allestiti, uno nel centro storico l'altro nella frazione marina. L'88,6% dei voti sono andati a Loiero, mentre Giuseppe Bova non è andato oltre l'11,4%."Desidero ringraziare - ha affermato Nunzio Pipicella, portavoce locale del Pd - le persone che, sfidando la pioggia e il maltempo, si sono recate alle urne per la scelta del candidato Pd alla presidenza della Regione Calabria. Un calo di affluenza rispetto alle ultime primarie in linea con l’andamento generale in tutta la regione. Non ci nascondiamo dietro le condizioni meteorologiche, che sicuramente hanno influito molto, ma il dato dell’affluenza deve far riflettere anche politicamente sulla gestione che è stata fatta in merito a queste primarie. Prima convocate per il 17 gennaio, poi sospese per il probabile accordo con l’Udc, poi riconvocate per il 7 febbraio e rinviate, in ultimo, al 14 febbraio, giorno di San Valentino  e di Carnevale, la cosa ha provocato confusione e ha dato adito a illazioni da parte degli avversari e critiche che, seppur infondate, hanno contribuito a screditare l’istituto delle primarie, che sono state nel nostro partito momento di grande democrazia e partecipazione sia con l’elezione a segretario di Veltroni e non ultima con quella di Bersani". Secondo Pipicella, "il successo del governatore uscente ci lascia molto fiduciosi sulla futura ricomposizione delle fratture interne che hanno condizionato in modo negativo l’andamento del partito in Calabria. Uscite come quella dell’on. Lo Moro a Taurianova o quella dell’on. Amendola devono far parte di un passato da dimenticare per poter lavorare uniti cercando l’alleanza con l’Idv e Callipo, come sta facendo Loiero, per vincere le elezioni regionali e non lasciare il governo della Calabria alla destra di Berlusconi e Scopelliti, fonte dei tanti disastri che la giunta regionale uscente ha ereditato e ai quali ha cercato di porre rimedio".

Carmela Commodaro

 

15 FEBBRAIO 2010 IL MALTEMPO NON HA FERMATO IL CARNEVALE SQUILLACESE, ORGANIZZATO DALLA DOMUS PACIS

SQUILLACE
- Nonostante il maltempo, è riuscita la festa di Carnevale, a Squillace, organizzata domenica scorsa dall'associazione culturale cattolica "Domus Pacis" con la collaborazione dell'associazione "Event" e il patrocinio del Comune di Squillace e della Provincia di Catanzaro. Una simpatica sfilata di centinaia di mascherine ha allietato le strade del centro storico, in un momento di tregua del maltempo.
E’ stata come sempre la festa dei bambini e dei ragazzi: tantissimi hanno preso parte alla sfilata, facendo da colorata coreografia all’intera kermesse.
La serata è proseguita nei saloni parrocchiali di San Giorgio, dove si è svolta la manifestazione di balli e giochi vari, condotta dagli animatori della Moulin Rouge Agency di Christian Napoli, presente anche un gruppo di bellissime ragazze brasiliane che hanno danzato sulle note carnascialesche sudamericane. Sono state poi premiate le maschere più belle.
La speranza di tutti è che negli anni a venire si possa pensare all'organizzazione del rinomato "Carnevale squillacese" riportando la manifestazione ai fasti di un tempo, quando venivano realizzati i carri allegorici e la manifestazione riusciva a calamitare l'attenzione di un vasto pubblico.


Carmela Commodaro

 

15 FEBBRAIO 2010  RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA NOTA DEL PRESIDENTE DELLA DOMUS PACIS,MARIO CASO,RIGURDANTE LA MANIFESTAZIONE DEL CARNEVALE 2010
Cari amici concittadini, è arrivato Carnevale… ed ogni scherzo vale (direbbe qualcuno)!Ma in queste poche riga, forse, non sarà così, in quanto, per amor di verità, occorre che tutti voi sappiate. Pertanto con le dovute informazioni è giusto lodare chi ha contribuito e chi si è sacrificato nel proprio tempo libero, ma è pur lecito condannare, quantomeno moralmente, coloro i quali hanno denigrato ed ostacolato tale iniziativa in ogni modo ed in ogni forma e che pertanto oggi hanno perso anche il diritto di parlare!In questo paese (e non uso il termine città perché di grande ormai abbiamo poco o niente) a volte succedono cose un po’ strane; avvenimenti che ci inducono a pensare di non realizzare più niente; circostanze che ci fan sorgere il dubbio su ciò che cerchiamo di costruire con passione. E allora ecco la sintesi di tutto ciò in frasi del tipo: “Che amarezza!” oppure “Chi ce lo ha fatto fare!”Amare Squillace vuol dire contribuire con le proprie capacità morali, personali e professionali a rendere migliore questa realtà e così, ancora una volta, la volontà, la determinazione, la forza di gruppo, la coscienza, il senso civico ed il profondo amore per questa realtà hanno vinto su tutto ed ecco finalmente il nostro piccolo ma significativo risultato. Piccolo perché contributi economici non ce ne sono stati se non da parte di pochi commercianti che hanno creduto nelle nostre persone e nelle nostre idee. Significativo perché il nostro impegno è risultato considerevole ed apprezzabile ai fini della realizzazione di una delle più belle ed importanti feste che hanno caratterizzato il nostro borgo specialmente nel corso di quella fantastica storia che ormai quasi tutti recitano a memoria. A tal proposito ringrazio pubblicamente chi ha contribuito all’iniziativa sia in forma economica che materiale: Antonello Nuciforo - Bollicine Cafè – Eurocasa – Fish - Forno Carello - Fotografie Ferraina - Francesca Tarzia - Frutta e Verdura di Spanò Angela - Gaetano Iannone – Gedil - Grafiche Falcone - Idea Party – Idrosan – Don Giuseppe Megna - Il Tornio – Lanzellotti - Massimo Fulciniti – Mediasystem - Mena Gagliardi - New Shopping - Officina Accorinti - Pirghos Beach - Porta Giudaica – Associazione Pr. I. So. – Associazione Teatro Insieme - Associazione Pro Loco Squillace – Radio Squillace - Rosalba Mellace - Saveria Melina - Smash Bar – Tamoil - Vincenzo Gallo. Nessuno tuttavia ha perso il dovere di continuare a mantenere in vita questa tradizione e di dare un senso ad essa. La presenza e la grande partecipazione di ieri hanno dimostrato che le coscienze si sono svegliate e che si possono svegliare ancora di più.
Da diversi anni ormai, stiamo cercando di scrivere noi la storia sociale di Squillace, ma se ciò è possibile lo dobbiamo solo ed esclusivamente a quella vera gente che ha apprezzato ed apprezza a tutt’oggi il nostro impegno! Abbiamo un grosso debito verso di loro e dobbiamo pagarlo gioiosamente continuando la nostra opera perché solo attraverso questa testimonianza sarà possibile smuovere le coscienze e formare le nuove generazioni! Questo è il nostro scopo, questo vuole essere il nostro lavoro e qui contiamo di arrivare per riuscire a cambiare qualcosa.
Basta parole! Basta parole! Servono i fatti! Fatti significati ed importanti che siano capaci di dare impulso alla nostra realtà! Cosa faranno e cosa racconteranno i genitori ai proprio piccoli del Carnevale Squillacese??? Diranno loro di averli portati nei paesi limitrofi che oggi sfilano chi con 6 chi con 20 carri allegorici? Oppure preferiranno inserire un cartone animato in tv?
È questa la realtà! Basta millantare se stessi! Basta con i giochi di potere che non portano a nulla! Oggi dimostriamo come le cose si possano realizzano anche con cifre economiche irrisorie! Figuriamoci se ci fosse stato dato quel poco che chiediamo! Eppure tutto tace.
 Nessuna risposta. Nessun colloquio. Solo una lettera scritta da un amministratore, su sollecito di un nostro volontario, all’ente provincia con cui già avevamo trovato l’accordo, ma purtroppo non la forma! Ecco a cosa si è ridotto il decantato patrocinio. Occorre dirle queste cose. Per amor di verità! Perché le vostre orecchie possano udire liberamente e perché la realtà oggi è questa e fa molto male descriverla…
La lotta all’indifferenza e all’apatia, il primo problema da risolvere in questa nostra realtà, non deve essere soltanto una distaccata opera di coinvolgimento associazionistico. Occorre che ci sia un movimento culturale e morale che parta dalle famiglie e sia capace di coinvolgere tutti, in modo particolare le giovani generazioni, le più adatte a riconoscere quei principi di libertà che rifiutano i compromessi morali ed i giochi di potere. Noi continueremo a lavorare e a sovraesporci. In alcuni casi riceveremo anche porte in faccia. Gli altri appariranno proclamando unità di intenti per risolvere questi problemi e dopo pochi giorni saremo sempre punto e a capo. Ora basta. Nei giorni di festa occorre che ci si diverta, ma invito tutti a riflettere, ognuno nel rispetto dei propri ruoli, delle proprie competenze e soprattutto delle proprie responsabilità! Ma la risposta, molto probabilmente, noi già la conosciamo…
Questa volta ci auguriamo di sbagliare…

 

 


13 Febbraio 2010 : LA SCUOLA PRIMARIA RICORDA LE VITTIME DELLE FOIBE
La scuola primaria di Squillace ha celebrato la giornata della memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata con un incontro al quale sono stati invitati Antonio Sorrenti, presidente del Centro studi Triveneto sulla Shoah e Magalì Sapor, una donna sopravvissuta allo sterminio. Presente la delegata comunale all’Istruzione Berenice Brutto e i ragazzi e i docenti delle quinte classi delle elementari di Squillace, Squillace Lido, Amaroni e Vallefiorita, ha introdotto l’incontro il dirigente scolastico Leone Campanella, che ha letto anche alcuni brani della ricerca svolta da un alunno sulla vicenda delle foibe. A inquadrare il periodo storico è stato Sorrenti, il quale con il suo Centro si dedica da anni alla ricerca dei documenti sulle leggi razziali e le loro conseguenze; attività di ricerca che si è concentrata non solo nel Triveneto ma anche in Calabria: i due territori hanno un collegamento che consiste nel trasferimento degli internati dai campi del Triveneto a Ferramonti di Tarsia, vicino a Cosenza, e viceversa. Sorrenti si è augurato che la Regione Calabria istituisca un’altra giornata della memoria per gli occitani calabresi e ha fatto cenno anche alla figura di Cassiodoro. Megalì Sapor, invece, ha portato una commovente testimonianza della sua esperienza, da bambina, nei campi profughi e delle privazioni conosciute da ragazzina. La donna, riaprendo quella dolorosa pagina di storia, ha ricordato le migliaia di vittime della pulizia etnica messa in atto dalle milizie jugoslave al termine della seconda guerra mondiale, stimolando i bambini a riflettere e a porre tante domande, come quella di un’alunna che chiedeva “perché c’è tanta cattiveria nell’uomo?”. Sorrenti e la Sapor hanno risposto che “non si può pretendere di cambiare gli uomini, ma occorre cambiare se stessi, essere più buoni e rispettare gli altri”.

Carmela Commodaro

 

13 Febbraio 2010 :  L'ARCIVESCOVO INAUGURA UNO SPAZIO DELLA CASA PARROCCHIALE DI SQUILLACE LIDO

"Entrando in questo spazio sembra di entrare in una cattedrale". Lo ha affermato l'arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti, inaugurando domenica 7 febbraio il nuovo ambiente della parrocchia di Squillace Lido. Si tratta di un grande spazio attiguo alla canonica sovrastato da una suggestiva tettoia in legno, che sarà utilizzato per attività liturgiche e parrocchiali. "Specie nel periodo estivo - ha detto l'arcivescovo - la nuova struttura servirà a contenere i tanti partecipanti alla celebrazione eucaristica. Abbiamo sempre più bisogno di nuovi spazi, anche se la Chiesa di Cristo non si identifica con le strutture, ma deve essere viva, costruita con le pietre vive delle nostre anime". Mons. Ciliberti ha presieduto la concelebrazione eucaristica, presenti il vicario generale mons. Raffaele Facciolo, il parroco di Squillace Lido padre Piero Puglisi e il vice parroco don Franco Munizzi, oltre a diversi altri sacerdoti del comprensorio. Padre Piero ha affermato che quella dell'inaugurazione del nuovo spazio parrocchiale è "una tappa del cammino di questa comunità: si realizza un desiderio per rendere più accogliente lo spazio della casa parrocchiale. Uno spazio importante per la vita di una comunità che cresce giorno per giorno e che ha bisogno di nuovi locali. La struttura sarà messa a disposizione anche per l'ufficio biblico della diocesi e per altre attività formative, culturali e di aggregazione. Sarà utilizzata anche per momenti di celebrazione importanti durante l'anno, come le cresime e le comunioni". Accogliendo il presule nella nuova struttura, uno dei collaboratori di padre Piero, Bruno Trovato, ha sottolineato che "sono tante le iniziative religiose e culturali che vengono organizzate in parrocchia, con la partecipazione di bambini, ragazzi e giovani, per cui il nuovo ambiente è necessario anche in considerazione del fatto che la chiesa è ormai insufficiente". Dopo la benedizione da parte dell'arcivescovo, la serata è proseguita con un rinfresco e la presentazione di momenti di vita comunitaria.

Carmela Commodaro

 

11 Febbraio 2010 :Riceviamo e pubblichiamo la nota del capogruppo di maggioranza al Consiglio comunale Nunzio Pipicella
 
Riteniamo, con questa ultima nota, esaustiva  l'informazione sul problema  scuola elementare

                             ARCOBALENO PER SQUILLACE
Se non sono avvoltoi politici sono uccelli di malaugurio

 (e dobbiamo toccare…ferro!)


Non abbiamo intenzione né il piacere di trastullarci con le elucubrazioni di quei pochi che (palesemente o sotterraneamente), se non fanno la parte degli avvoltoi, fanno la parte degli uccelli di malaugurio, e quindi dobbiamo solo toccare…ferro!
Abbiamo il dovere, però, di smascherare quanti fanno la parte degli uccellacci e soprattutto di ristabilire la verità per non avallare inutili allarmismi, per cui si precisano i seguenti fatti:

1)
     
le tesi del firmatario del recente manifesto partono da un presupposto sbagliato: probabilmente è stato informato male e, sicuramente, poteva informarsi meglio prima di partire per le Crociate, lancia in resta (speriamo in buona fede???!!!);
2)
     
la parte interessata al crollo non è quella falsamente evidenziata dal manifesto, vicino alla lavagna, ma si trova esattamente alla parte opposta, vicino alla finestra centrale che guarda sul cortile;
3)
     
le pignatte fotografate e i calcinacci non sono quelli caduti da soli dal riquadro del soffitto vicino alla finestra, ma appartengono ad altre macerie che i muratori hanno, con martello e scalpello, saggiato per verificare le consistenza degli intonaci negli vari riquadri del soffitto;
4)
     
le fotografie pubblicate sono state scattate dopo l’intervento della ditta che sta eseguendo i lavori all’interno della scuola, (abusivamente, perché le aule erano interdette al pubblico per i controlli e per l’eventuale pericolo);
5)
     
anche le immagini girate da Radio Squillace sono successive ai primi interventi eseguiti per verificare la consistenza dell’intonaco;
6)
     
il verbale dei Vigili del Fuoco, che hanno visitato tutto l’edificio, indica solamente l’interdizione delle due aule  oggetto dei lavori – interdizione ovvia già fatta dal Comune per la concomitanza dei lavori - e non hanno evidenziato criticità nel resto delle aule.
7)
     
ulteriori sopralluoghi dell’Ufficio Tecnico, effettuati con l’assistenza dell’ingegnere Saccà, Presidente dell’ordine degli ingegneri, confermano che non esistono pericoli per l’incolumità delle persone negli altri locali della scuola e nelle due aule, dove il Comune ha deciso di intervenire a vasto raggio per eccesso di scrupolo (ma gli uccellacci rimproverano anche l’eccessiva prudenza e l’eccessivo scrupolo del Comune al fine di tutelare al massimo bambini e scolaresche!);
8)
     
quanto dichiarato in questa nota è provato dalla testimonianza degli Organismi che, per competenza, sono intervenuti, nell’immediato, nei locali della scuola elementare e precisamente: dirigente scolastico, vigili urbani, ufficio tecnico e ditta chiamata ad effettuare i dovuti interventi;
9)
     
a parte questo increscioso incidente – che solo gli uccellacci degli ìnferi potevano prevedere e scongiurare – il Comune ha già in corso interventi per l’ulteriore messa in sicurezza della Scuola di via Assanti con finanziamenti già pronti (Delibera Consiglio Comunale del 23.12.2009); ha in corso ulteriori verifiche autonome e ha presentato alla Regione i dati tecnici richiesti per gli accertamenti e i probabili finanziamenti di antivulnerabilità per tutti gli altri edifici scolatici (con priorità per quello di via Assanti, che è l’unico ad essere stato costruito prima della legge antisismica del 1964, ma ampiamente stabile e sicuro) disposti sull’intero territorio regionale;
10)
 
Non rientra nelle competenze dell’amministrazione comunale l’organizzazione didattica della scuola, in quanto a questo sono preposti tutti gli organi istituzionali scolastici.
A parte queste doverose puntualizzazioni, sentiamo il bisogno di tranquillizzare ancora
 i genitori, i bambini, il personale docente e non docente, il dirigente scolastico e la cittadinanza per la collaborazione e la pazienza dimostrata, assicurando che il Sindaco e l’Amministrazione sono costantemente impegnati nel monitorare la situazione e nel predisporre gli eventuali interventi necessari o cautelativi.
Squillace,lì 11 febbraio 2010          IL CAPOGRUPPO  “ARCOBALENO PER SQUILLACE”
                                                                                                                                                                       
                                                                                  Nunzio Pipicella

 

 

7 Febbraio 2010 :   Riceviamo e pubblichiamo la nota del signor Francesco Paonessa a proposito delle criticità della scuola elementare del Centro storico

 ONESTÀ INTELLETTUALE MISURATA IN MILLIMETRI

Non meriterebbe alcuna risposta la nota, scritta sotto dettato, del" letterato" che, con molta "onestà intellettuale", proprio per non destare allarmismi, sminuisce la concreta gravità del fatto accaduto nella scuola primaria di Squillace.
Con la stessa integrità mentale, riduce lo spessore dell’intonaco staccatosi, da circa due centimetri a qualche millimetro, senza considerare gli oltre quattro metri d'altezza di caduta.
Ignora, inoltre, che ad essere colpiti sarebbero stati dei bambini di prima elementare e non certo persone corazzate dall' infinita onestà intellettuale.
Sarei stato io, quindi, ad appesantire la reale gravità dei fatti o è il "sapiente" a dimostrare tutta la sua leggerezza?
Il "letterato" cita in modo subdolo l'esito del verbale redatto dai Vigili del Fuoco, a seguito del sopralluogo effettuato. Il suddetto verbale riporta quanto
segue: <<alcuni pezzi d'intonaco dell'aula denominata 1° classe erano caduti nella stanza, non provocando danni ai bambini che la frequentavano>>. Ricordo, però, che fortunatamente la caduta improvvisa dei frantumi è avvenuta di domenica.
<<Si verificava l'intero edificio scolastico, constatando che è presente una ditta at al ripristino  delle parti ammalorati, nel fra tempo occorre non utilizzare le aule interessati... adozione immediata di tutti i provvedimenti
necessari volte a rimuovere pericoli per l'incolumità pubblica e privata... e la preservazione dei beni>>
I monitoraggi effettuati, millimetro per millimetro, a quanto pare, quindi, sono stati eseguiti probabilmente su altri immobili e non nella scuola, dal momento che a dover essere ripristinato è l'intero edificio scolastico.
Non va meglio nella sede di Squillace Lido, dove i bambini sono in soprannumero rispetto ai metri quadrati delle aule.
La verità dei fatti è che, nostro malgrado, la città di Squillace non ha idonei locali da adibire a scuola e si arrangia come può. Sarebbe stato meglio, quindi, stare zitti e dare l’impressione di essere insensati piuttosto che aprir bocca togliendo ogni dubbio.
Per quanto concerne gli "improvvisati pedagoghi", nel mio settore, insegnante lo sono davvero. Non so se lo stesso titolo appartenga anche al "letterato".
Se si fa riferimento, invece, al problema che ho posto circa la pluriclasse, non penso che ci voglia molto intelletto per capire che questa è stata solo una scelta di convenienza della scuola, visto che il numero degli alunni, tra
Squillace e Squillace Lido, era tale da formare un'unica terza classe. La pluriclasse, tra l'altro, è nata aggregando terza e quarta e non seconda e terza, come previsto dalla normativa.
Vi sembra che queste siano questioni soggettive ed espressione di rancori personali o piuttosto constatazioni concrete di fatti riguardanti l’intera collettività?
Risulta al signor "letterato" che io abbia motivi per i quali debba nutrire risentimenti verso alcuno?
Sono una persona fin troppo ottimista, orgogliosa di battersi al fine di raggiungere giusti obiettivi e non interessi privati.
Ringrazio sempre Dio di ogni cosa, soprattutto di avermi dato la forza di perdonare persino chi mi ha dolosamente  provocato danni rovinosi.
E' solo il bicchiere del "caro letterato" ad essere del tutto vuoto.
Francesco Paonessa.

 

7 Febbraio 2010 :  IN VIAGGIO CON BRULAN , NUOVA AGENZIA DI VIAGGI

Decine di persone hanno partecipato all’inaugurazione della nuova agenzia
“Brulan Viaggi”, giovedì 4 gennaio, a Squillace Lido. A tagliare il nastro il sindaco Guido Rhodio, presenti, tra gli altri, il consigliere provinciale Enzo Bruno, il presidente Field Mario Muzzì e il parroco don Giuseppe Megna che ha benedetto i locali dell’agenzia. Un ricco aperitivo e la musica di Francesco Maida Dj ha arricchito la cerimonia, organizzata dai titolari dell’agenzia Brulan Viaggi, Giuseppe, Massimo e Paolo. Ora sono attesi i clienti per scoprire le offerte e le tante novità dell’agenzia viaggi che si trova sulla via Nazionale a Squillace Lido.

                                                                    

Salvatore Taverniti

 

7 Febbraio 2010 :  PRESENTATO IL LIBRO DI MONS. ANTONIO CILIBERTI, ARCIVESCOVO METROPOLITA DI SQUILLACE-CATANZARO

Si è tenuto il 30 gennaio, a Catanzaro, il convivio culturale per la presentazione del libro “Inviato per evangelizzare” sul pensiero e le opere dell’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, Mons. Antonio Ciliberti.
Presenti numerosi presbiteri, fedeli, autorità civili e militari giunti da più parti della comunità diocesana e dalla regione. Tra i presenti anche l’arcivescovo emerito Mons. Antonio Cantisani. Venti anni di episcopato a servizio della Chiesa del Sud raccontati in due tomi curati dal vicario generale della diocesi mons. Raffaele Facciolo.  E’ intervenuto, tra gli altri, il sindaco di Squillace Guido Rhodio. Il convivio culturale è stato preceduto da un video documentario che ha riproposto brevemente il profilo biografico
dell’Arcivescovo Ciliberti.
                                                                    

Salvatore Taverniti

 

7 Febbraio 2010 :  MESSA DELLE ASSOCIAZIONI CELEBRATA DAL PARROCO   DON PEPPINO MEGNA

Come ogni primo venerdì del mese, anche il 5 febbraio è stata celebrata in cattedrale la santa messa per le associazioni. Ha officiato il rito liturgico il parroco don Giuseppe Megna, il quale ha sottolineato che occorre che le associazioni operino in maniera sinergica per lo sviluppo sociale e la promozione della città. Alla celebrazione hanno preso parte i rappresentanti di diversi sodalizi presenti a Squillace.

Salvatore Taverniti

 

6 Febbraio 2010:  La Provincia mette in cantiere diverse opere che interesseranno anche il territorio di Squillace
Dopo il Soveratese e il Lamentino anche nel comprensorio delle Preserre Calabresi, da Chiaravalle a Lamezia e Catanzaro passando per l’area centrale che ruota su Girifalco, il presidente della Provincia Wanda Ferro ha consegnato i lavori per il miglioramento, il potenziamento e la messa in sicurezza della rete viaria ed infrastrutturale. Un appuntamento decisivo quello svoltosi il 4 febbraio a Girifalco, dove è stato presentato un vero e proprio piano organico di interventi. Un notevole e straordinario impegno finanziario messo in campo dalla Provincia per la rete viaria interprovinciale dei settori 8 e 9 del Soveratese, per un importo di 2,5 milioni di euro che interesserà tutto il sistema viario dei comuni di Chiaravalle, Palermiti, Vallefiorita, Amaroni, Borgia, Cortale e Squillace.
Salvatore Taverniti

 


6 FEBBRAIO 2010:
COME FARE IMPRESA IL COMUNE HA PROMOSSO UN INCONTRO SU ALCUNI BANDI REGIONALI


Un incontro pubblico si è svolto il 2 febbraio a Squillace, su iniziativa del Comune, sui bandi che la Regione Calabria ha pubblicato per la creazione di lavoro. Si tratta del bando per la concessione di agevolazioni per microimprese di nuova costituzione e per imprese individuali promosse da persone di età compresa tra i 18 e i 40 anni; e del bando per la concessione di contributi per
attività commerciali di somministrazione di alimenti e bevande nei centri storici. Presenti l’assessore Agazio Mellace e il consigliere delegato Angelo Mirarchi (
nella foto), gli esperti di Infomedia hanno fornito ai presenti informazioni, supporti e approfondimenti sui bandi regionali.

Una opportunità per sviluppare un'impresa che è stata colta purtroppo poco dai giovani squillacesi.


Salvatore Taverniti

 

6 Febbraio 2010:   SEGNALATE POSSIBILI ILLEGALITA' IN SEGUITO ALLE ULTIME MAREGGIATE

Un cittadino residente a Squillace Lido chiede maggiori controlli su alcune strutture balneari amovibili che avrebbero utilizzato del cemento dopo le ultime mareggiate. Una segnalazione di possibile illegalità da verificare da parte della Capitaneria di porto e dai competenti uffici comunali. Si tratta di manufatti che si reggono su pilastri di tubi con anime in ferro e che, danneggiati dalle mareggiate, sarebbero stati ristrutturati con basi in cemento. Una situazione che – come segnalato nella denuncia – lederebbe il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e quindi della spiaggia di Squillace.


Salvatore Taverniti

 

6 Febbraio 2010: SCUOLA ELEMENTARE: NON ESISTONO CRITICITA' E LA SCUOLA E' SICURA
Un pezzo di intonaco di circa un metro quadrato è caduto dal soffitto in una classe della scuola elementare “Cassiodoro” di Squillace centro. L’incidente, avvenuto in orario di chiusura della scuola, probabilmente di notte, non ha provocato feriti. Il pezzo di intonaco è caduto nella parte dell’aula non occupata dai banchi né dalla cattedra. L’aula è occupata dalla prima classe dell’elementare, peraltro costituita da soli quattro alunni. Ad accorgersi del fatto i bidelli della scuola che hanno immediatamente avvisato i docenti e il dirigente scolastico Leone Campanella. Quest’ultimo ha interessato gli uffici comunali. Sul posto sono giunti il  consigliere comunale delegato ai Lavori pubblici e alla Protezione civile, Nunzio Pipicella, con il responsabile dell’ufficio tecnico geometra Pino Megna e altri tecnici, i quali hanno verificato che non esistono criticità statiche e che la scuola è sicura, ma hanno disposto l’immediata sistemazione degli intonaci del soffitto delle aule.  "Non si è trattato di nulla di grave – ha detto il sindaco Guido Rhodio – ma abbiamo comunque ritenuto opportuno muoverci con prudenza per garantire, in via preventiva e cautelativa, a ragazzi e docenti il massimo della sicurezza possibile, un comportamento lineare e realistico condiviso e apprezzato dalle famiglie e dai responsabili scolastici”.

Carmela Commodaro

 

Riceviamo e pubblichiamo la nota del capogruppo di maggioranza al Consiglio comunale Nunzio Pipicella

5 Febbraio 2010: A proposito di sicurezza nelle scuole e improvvisati pedagoghi!!

Credo, con molta onestà intellettuale, che quando si vuole affrontare argomenti delicati come la caduta del pezzo di intonaco nella classe prima della scuola primaria di Squillace occorre usare la cautela necessaria e limitarsi ai fatti concreti, invece di creare panico e inutile allarmismo.Quello che è successo, la caduta di quasi mezzo metro quadrato di intonaco spesso qualche millimetro, può succedere in qualsiasi casa costruita da oltre 70 anni, è il massimo che poteva succedere e non il minimo, altro che “piccoli angeli uccisi dalla macerie” – perché preoccuparsi è bene, ma il rispetto della realtà è un’altra cosa.In questi casi non esiste la fortuna o la sfortuna, la situazione statica e ambientale dell’edificio non poteva in alcun modo provocare situazioni più gravi, in quanto i controlli effettuati, sia in passato che all’indomani dell’evento, hanno evidenziato che non esistono criticità statiche strutturali. Tutto ciò certificato dai Vigili del Fuoco, intervenuti con il caposquadra Galati, dal Presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Ing. Saccà, dall’Ingegnere che ha redatto il piano di protezione civile della scuola, dall’Ufficio Tecnico comunale nella persona del geom. Megna e dai suoi collaboratori. L’amministrazione comunale era già cosciente di tutto ciò, sulla base di tutto il lavoro che quotidianamente, da anni, i tecnici del Comune hanno profuso nella gestione degli edifici scolastici e non solo. Edifici che sono monitorati e conosciuti millimetro per millimetro, nessuno è talmente pazzo e incosciente da mandare i propri figli e nipoti in locali che non siano più che sicuri. Non bisogna ringraziare Dio che, se potesse, eviterebbe disgrazie molto, ma molto più grandi, ma il lavoro di queste persone, a volte ingiustamente bistrattate.
Tutte le altre questioni che vengono sollevate sono in ogni caso soggettive, ognuno può pensare quello che vuole, per noi la questione della scuola in generale è un grande problema che l’amministrazione ha sempre affrontato e risolto nel migliore dei modi possibile, dando risorse, locali e impegno per soddisfare le esigenze degli scolari. Certo si può fare ancora di più e questa amministrazione lo sta già facendo sia per l’immediato sia nella programmazione futura. Poi i pedagoghi improvvisati e i rancorosi per natura, per raggiungere i loro obiettivi, vedranno sempre il bicchiere mezzo vuoto.

Nunzio Pipicella
Capogruppo “Arcobaleno per Squillace”

 

 5 Febbraio 2010: Partorisce  in automobile   durante il tragitto per l'Ospedale Pugliese di   Catanzaro. Il nascituro Rocco aveva fretta di nascere.
Il piccolo Rocco non vedeva proprio l’ora di venire al mondo, tanto che i genitori non hanno fatto neanche in tempo ad arrivare all’ospedale di Catanzaro. Durante la corsa verso il Pugliese-Ciaccio del capoluogo si sono dovuti fermare e la mamma Rosa Balduani l’ha partorito in  macchina, assistita amorosamente dal marito Domenico Fodaro, sotto lo sguardo curioso della primogenita Federica. Con i giovani genitori c’era anche la mamma di Rosa, nonna Maria, che vedendo nascere il nipotino lo ha immediatamente avvolto in una coperta. Un parto familiare straordinario, pur se rocambolesco che, per fortuna, è finito nel migliore dei modi. Giunti al pronto soccorso del nosocomio regionale di Catanzaro, infatti, il piccolo Rocco stava bene e i sanitari di turno non hanno constatato particolari problemi per la giovane mamma. All’ospedale, i coniugi Fodaro sono arrivati con il bimbetto in braccio, ben infagottato, e con il cordone ombelicale ancora attaccato. Dopo attimi di comprensibile apprensione è naturalmente scoppiata la gioia. Il parto, in particolare, è avvenuto alle tre di notte all’uscita della galleria del San Giovanni. “Sono partita da Squillace – racconta Rosa – senza dolori, avevo solo delle piccole contrazioni. Giunti al quadrivio Nalini di Catanzaro Lido ho sentito rompersi le acque. Sul tratto finale del ponte Morandi di Catanzaro ho visto improvvisamente nascere mio figlio. Così ho subito detto a mio marito di fermarsi. Il destino ha voluto che ci fermassimo proprio vicino al segnale che indica una curva pericolosa. Ma a quell’ora il traffico era pressocché inesistente e tutto è andato bene”.

Carmela Commodaro

 

  

 3 Febbraio 2010: E' DECEDUTO DON GIUSEPPE CONTE, GIA' RETTORE DEL   SEMINARIO  E PARROCO IN  SQUILLACE 

Don Giuseppe Conte ( a dx )  con l'Arcivescovo Armando Fares




CITTÀ DI SQUILLACE
____________________________________________________
Riconoscenti e grati per l’affettuoso attaccamento e il costante sostegno al prestigioso ruolo ecclesiale della nostra Città, l’Amministrazione Comunale e la cittadinanza tutta si uniscono al dolore della Famiglia e della comunità di Amaroni per la dipartita del  carissimo

Canonico Professor


Don GIUSEPPE CONTE

che per lunghi anni ha svolto tra noi le primizie del suo ministero Sacerdotale come Parroco, Canonico della Cattedrale e Rettore del nostro Seminario Diocesano, sempre intensamente e  gioiosamente partecipe di tutte le iniziative per il progresso della nostra Città e per il bene delle nostre famiglie.
Squillace, 1° Febbraio 2010

IL SINDACO
Dr. Guido Rhodio

 

 2 Febbraio 2010: SARA' ASFALTATO, DALLA PROVINCIA, IL VIALE CASSIODORO    NEL CENTRO STORICO
Sarà asfaltato a breve il tratto di strada della provinciale 162/2 che comprende il viale Cassiodoro a Squillace. I lavori di asfaltatura sarebbero in realtà dovuti partire già giovedì scorso, ma il maltempo di questi giorni ne hanno imposto il rinvio. Lo ha reso noto l’assessore comunale Pino Manoiero, che nei giorni scorsi ha compiuto un sopralluogo sul tratto di arteria interessato insieme al responsabile dell’ufficio tecnico dell’amministrazione provinciale di Catanzaro, ingegnere Floriano Siniscalco, al capo ufficio tecnico comunale Pino Megna, altri tecnici della Provincia, i carabinieri e i vigili urbani di Squillace. Viale Cassiodoro attualmente è una strada cosparsa di buche anche profonde ed è molto frequentata dalle autovetture poiché pone in collegamento il centro storico con i Comuni dell’entroterra; serve, inoltre, diverse attività commerciali e un istituto scolastico. La strada asfaltata renderà più agevole il percorso anche dei mezzi pubblici e l’accesso alla zona nuova di Squillace. Soddisfazione per l’importante decisione dell’ente Provincia è stata espressa dall’assessore Manoiero, il quale ha anche reso noto che il programma dell’amministrazione comunale, presieduta da Guido Rhodio, prevede la sistemazione di tutta la viabilità locale con la previsione di appositi finanziamenti nel prossimo bilancio.

Carmela Commodaro

 

1 Febbraio 2010: Il Comune ha organizzato per giorno 2 febbraio,  un incontro a scopo informativo sulle agevolazioni previste nei  prossimi bandi regionali che interessano le attività commerciali esistenti e/o   di nuova costituzione


                    
                   CITTA' DI SQUILLACE
                                                                   Provincia di Catanzaro
                                     
                        INCONTRO PUBBLICO A SCOPO INFORMATIVO

La Regione Calabria
ha pubblicato una serie di iniziative per ottenere finanziamenti finalizzati alla creazione del lavoro
I Bandi riguardano:

Bando per la concessione di agevolazioni agli investimenti creazione di MICROIMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE e imprese individuali promosse da persone di età compresa tra i 18 e i 40 anni.

Bando per la concessione di contributi per la creazione di attività commerciali di Somministrazione.
L'Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Società Nuove Opportunità nell'ambito del servizio INFOMEDIA ha organizzato un incontro pubblico per
         
Martedì 2 febbraio 2010 - ore 18.00
presso la sala Conferenze Istituto Cassiodoreo,
 allo scopo di fornire informazioni, supporti ed eventuali approfondimenti sui bandi presentati

           UNA OPPORTUNITA' PER SVILUPPARE UN'IDEA

Il sindaco Dott. Guido Rhodio                            Il Consigliere delegato Angelo Mirarchi

 



1 Febbraio 2010:FURTO CON SCASSO AL BAR CENTRALE, IN  PIAZZA MUNICIPIO

Furto con scasso a Squillace. Ignoti, durante la notte, dopo aver tagliato le maglie della saracinesca del Bar Centrale, di proprietà di Maddalena Mungo, ed aver forzato la porta d'ingresso, si sono introdotti all'interno portando via un televisore e un computer portatile. Gli stessi malviventi sono riusciti a svuotare anche cinque macchinette per videopoker e due cambiamonete, portando via tutto il denaro ivi contenuto. Secondo quanto accertato dalla stessa titolare del locale pubblico, che si trova in pieno centro storico, di fronte il municipio, il danno arrecato dai ladri ammonterebbe a 5000 euro. Il furto è stato denunciato ai carabinieri di Squillace che hanno avviato le indagini.

Salvatore Taverniti

 

1 Febbraio 2010: A SQUILLACE IL CONVEGNO NAZIONALE DEL SINDACATO DI POLIZIA, PRESENTE IL SOTTOSEGRETARIO ALL'INTERNO ALFREDO MANTOVANO

Il 28 e il 29 gennaio scorsi, la città di Squillace è stata teatro di un importante evento nazionale: il consiglio del Coisp, il sindacato indipendente della Polizia, conclusosi con un convegno, al quale ha preso parte, tra gli altri, il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano. Mantovano è giunto a Squillace con un elicottero della Polizia, atterrato sul campo sportivo. Dopo i saluti del sindaco di Squillace Guido Rhodio e di quello di Catanzaro Rosario Olivo, Mantovano ha detto: “Abbiamo registrato eventi particolarmente positivi che riguardano la 'ndrangheta e la sicurezza. Il 28 gennaio il Consiglio dei ministri a Reggio, poi, la due giorni del Consiglio nazionale del Coisp a Squillace, ed in più Confindustria che ha rilanciato l'obbligo di denuncia dell'illegalità  che soffoca ogni sviluppo. E' una cosa bella e  positiva.
Mi pare che testimoni quale attenzione ci sia per questo territorio e per queste tematiche. Lo dico perché anche le questioni che interessano i Corpi di polizia vanno inquadrate nel contesto dello sforzo che si sta facendo nella lotta alla criminalità.

 Salvatore Taverniti

 



 26 GENNAIO 2010: IL CONSIGLIO COMUNALE
unanime nell'approvare in un ordine del giorno l'acqua
come bene pubblico e risorsa fondamentale
per la  vita
SQUILLACE - L’acqua è un bene comune pubblico e risorsa fondamentale per la vita. Per tale motivo il consiglio comunale di Squillace, all’unanimità, ha approvato un ordine del giorno, aderendo alla proposta di legge di iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”.
 La seduta si è tenuta ieri (martedì), sotto la presidenza
 di Anna Nuciforo. 
Il consesso civico ha deciso anche di integrare, con i soli
voti del gruppo di maggioranza, lo statuto comunale affermando il riconoscimento dell’acqua come bene pubblico e definendo il servizio idrico integrato come privo di rilevanza economica.
Sull’ordine del giorno votato dal consiglio ha relazionato
 ampiamente il consigliere Nunzio Pipicella. Ad invitare
 il consiglio a non modificare lo statuto comunale in questo senso è stato il consigliere di minoranza Pasquale
 Muccari. Nel dibattito, il sindaco Guido Rhodio ha, tra l’altro, annunciato l’inizio dei lavori per la realizzazione di un serbatoio per l’acqua potabile a Squillace Lido, che dovrebbe consentire l’autonomia  idrica della frazione marina, attualmente servita dall’acquedotto regionale. Il consiglio comunale ha  poi aderito, approvandone lo statuto, all’associazione “Castelli di Calabria, che ha sede a Santa Severina e di cui fanno parte diversi Comuni calabresi, con lo scopo di valorizzare e tutelare gli antichi castelli e di programmare iniziative di carattere culturale loro legate. Il consesso civico ha, inoltre, approvato il regolamento per la gestione del nuovo
 sito internet del Comune di Squillace, per dare,come affermato dall’assessore Agazio Mellace, visibilità agli atti amministrativi comunali  e potenziare la trasparenza. In proposito, il consigliere di minoranza Franco Caccia ha
 chiesto che vengano riscontrate le richieste che i cittadini eventualmente formuleranno tramite il sito web e ha proposto una rettifica dell’articolo del regolamento relativo alla gestione tecnica. Il consiglio ha, infine, preso atto di una  delibera della Corte dei Conti e ha proceduto  alla surroga del dimissionario Antonio Macaluso
 come membro supplente della commissione elettorale comunale, eleggendo il  consigliere Francesco Iannelli.


Carmela Commodaro


GENNAIO 2010
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SQUILLACE : UN CANTIERE ALL' APERTO
 

Numerosi sono i lavori pubblici che stanno interessando molti edifici e luoghi di Squillace.
Alcuni lavori sono già terminati, altri sono in stato di avanzamento, altri ancora stanno per iniziare.
Ne diamo una documentazione fotografica, sia  prima che durante i lavori.