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(AGI) – Squillace (Catanzaro), 1 mar. – L’emittente Radio Squillace 92 Mhz, testata giornalistica radiofonica dal 1980, e le imprese radiofoniche e televisive locali aderenti all’associazione Aeranti-Corallo esprimono forte protesta nei confronti del Parlamento e del Governo per la soppressione delle provvidenze editoria per il settore. Tali provvidenze – si legge in un comunicato stampa di Radio Squillace – hanno contribuito negli anni allo sviluppo del ruolo dell’emittenza locale nell’informazione sul territorio e alla crescita dell’occupazione giornalistica nel comparto. Se le provvidenze editoria non verranno immediatamente reintegrate, saranno a rischio l’informazione radiotelevisiva locale e l’occupazione giornalistica del settore. Aeranti-Corallo, cui Radio Squillace aderisce fin dall’istituzione di tale associazione, rappresenta oltre 900 imprese radiofoniche e televisive locali. (AGI) Ros
1 Marzo 2010:TRE FAMIGLIE SGOMBERATE A CAUSA DI UNA FRANA IN LOCALITA' FIASCO BALDAYA
SQUILLACE
- Tre famiglie per un totale di dodici persone dovranno lasciare la loro
casa a Squillace perché minacciate da una frana in movimento. L’ordinanza
del sindaco Guido Rhodio
è sta
ta
notificata ai tre nuclei familiari, ieri mattina (domenica)
di buon’ora. Le tre famiglie vivono in località Fiasco Baldaya, una frazione
che si trova a pochi chilometri dalla statale 106.
Nella parte alta di questa contrada è in atto un pauroso movimento
franoso, causato dal prolungato maltempo dei giorni scorsi, che si è
protratto per diversi giorni, tanto che il primo cittadino, d’accordo con i
vigili del fuoco di Catanzaro e con i vigili urbani è stato costretto a
ordinare lo sgombero dell’edificio, una palazzina di due piani e quattro
appartamenti, in cui abitano le dodici persone. “Fortunatamente – ci spiega
Rocco, uno dei destinatari dell’ordinanza – avevamo costruito un muro di
contenimento in cemento armato, che ha evitato finora che il terriccio
franato giungesse nel nostro appartamento, ma del materiale argilloso
proveniente dalla collinetta sovrastante ha già superato l’orlo del muro
arrivando fin quasi sotto le finestre”.
Si sta cercando, come primo intervento, di deviare una falda acquifera, per
evitare che il terreno ceda ancora, ma le tre famiglie attendono un
intervento risolutivo da parte delle autorità competenti. Intanto,
la situazione del movimento franoso
viene monitorata costantemente d’intesa con
la
protezione civile regionale e i carabinieri di Squillace.
Alta l’attenzione sulla zona da parte degli uffici comunali,
dell’assessore Gaetano V. Froio e del consigliere delegato alla Protezione
civile Nunzio Pipicella. “Solo
l’installazione di
un’adeguata palificazione in cemento armato potrà salvaguardare l’area”, ci
dice affranto Rocco, che è dipendente comunale. I vigili del fuoco avevano
svolto sabato sera un sopralluogo in quella zona, attraversata da una strada
provinciale, segnalando al sindaco una situazione di probabile rischio e
pericolo per le tre famiglie di Fiasco. Adesso si presenta il problema di
un’adeguata sistemazione per queste persone, in attesa di un intervento
immediato per il risanamento idrogeologico di tutta la zona.
Carmela Commodaro
28 Febbraio 2010: CONCERTO DI BENEFICENZA A FAVORE DEI BAMBINI DI HAITI PROMOSSO DALL'UNICEF PROVINCIALE
SQUILLACE
-
Suggestivo concerto di beneficenza venerdì scorso in cattedrale a
Squillace, organizzato dal comitato provinciale Unicef di Catanzaro con
l’assessorato allo Spettacolo del Comune. Presentato da Domenico Gareri e
Stefania Abbruzzo lo spettacolo è stato tenuto dagli artisti Eleonora Pisano
(soprano) e Gaetano Rizzo (pianoforte), che hanno proposto brani dalle opere
di Mozart, Franck, Schubert, Verdi, Donizetti, Puccini, Bizet, fino agli
intramontabili “O sole mio” e “Tornano a Surriento”. La presidente Unicef di
Catanzaro, Annamaria Fonti Iembo, ha illustrato le finalità del concerto,
durante il quale sono state raccolte
offerte da devolvere interamente
per
l’emergenza Haiti, soprattutto per i bambini terremotati. La stessa Iembo ha
reso noto che di recente il comitato Unicef di Catanzaro ha stipulato con
l’associazione dei Carabinieri “G. Arruzzo”, per un lavoro comune
finalizzato alla difesa dei diritti dei minori, della famiglia nella sua
conformazione naturale e morale, della legalità come rispetto delle regole
del vivere civile. Un accordo sul quale si è detto pienamente soddisfatto
anche il presidente dell’associazione Carabinieri,
Maurizio Arabia.Al
concerto di Squillace erano presenti anche i sindaci di Squillace, Guido Rhodio, e di Amaroni, Arturo Bova, l’assessore comunale allo Spettacolo Pino Manoiero, il vicario generale dell’arcidiocesi mons. Raffaele Facciolo, i
giudici di pace Vito Cesareo e Franco Lombardo, il capitano dei Carabinieri
di Soverato, Emanuele Leuzzi, il luogotenente di Girifalco Pasquale
Mendicino, i marescialli dei carabinieri di Squillace, Federico
Sabatelli e
Lorenzo Pisani. L’assessore Manoiero, in chiusura, ha confermato il sostegno
a “manifestazioni di carattere culturale, solidale e sociale di un certo
rilievo”, anticipando l’organizzazione di un’altra importante iniziativa a
Squillace in collaborazione con il Coni.
Carmela Commodaro
25 Febbraio 2010: INIZIATIVA DELLA PROLOCO: SCREENING GRATUITO DELLA VISTA PRESSO LA SEDE DELL'ASSOCIAZIONE IN PIAZZA DUOMO, IL 27 ED IL 28 FEBBRAIO

25 Febbraio 2010:
IL LESSICO ZOOLOGICO NELLE VARIAE DI
CASSIODORO, E' L'ULTIMA OPERA LETTERARIA DEL PROF. LORENZO VISCIDO
SQUILLACE
- Il "Lessico zoologico nelle Variae di Cassiodoro" è
l'ultima fatica di Lorenzo Viscido,
il
noto filologo squillacese, distintosi come poeta latino, autore di numerosi
articoli sulle più rinomate riviste scientifiche e di diversi libri e
valente studioso di Cassiodoro, San Gregorio Taumaturgo, Clemente
Alessandrino, San Girolamo, Paolo Diacono e dell'innografia bizantina. La
nuova pubblicazione di Viscido ripropone, rivisto e ampliato, uno studio
apparso nella rivista "Vivarium Scyllacense" dell'Istituto Cassiodoro di
Squillace, che si va ad aggiungere ai contributi sullo stesso tema di Helmut
Nickstadt e di Antonino Zumbo, oltre che di Lellia Cracco Ruggini e di Fabio
Gasti. Come spiega in prefazione Giacinto Namia, "Viscido recensisce le
varie articolazioni del lessico afferente al mondo degli animali:
sostantivi, aggettivi, verbi, avverbi,locuzioni zoologiche ed espressioni
gnomiche. Ne risulta un ventaglio statistico utilizzabile in più direzioni:
in particolare, le locuzioni di stampo prettamente cassiodoreo possono
suscitare curiosità e interesse anche fuori dello stesso ambito le del
lessico zoologico".Le Variae di Cassiodoro, cioè le lettere che egli scrisse
quand'era al servizio dei re ostrogoti, abbondano di riferimenti alla vita
degli animali: mediante il ricorso a digressioni zoologiche, Cassiodoro
vuole spesso far apparire le azioni degli animali come simboli di virtù che
non esistono negli esseri umani. La ricerca linguistica condotta da Viscido
evidenzia tutta la sua utilità nella riproposizione attuale dello studio,
ampiamente apprezzato anche dall'arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons.
Antonio Ciliberti, che si è prodigato affinché il libro potesse vedere la
luce.
Carmela Commodaro
24 Febbraio 2010:
PRESENTATO A CATANZARO IL LIBRO DI
FRANCO CARDINI
" CASSIODORO IL GRANDE"
CATANZARO
-Dopo Livorno e
presentato
anche a Catanzaro, sabato scorso, su iniziativa dell'associazione Centro
Culturale Cassiodoro, dell'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, dell'Istituto
di studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria, del Comune di Squillace,
con la collaborazione del Rotary club "Nicotera-Medma". Ad aprire
l'incontro, don Antonio Tarzia, direttore della rivista "Jesus" e presidente
dell'associazione Cassiodoro, il quale, dopo aver illustrato le finalità del
sodalizio, si è soffermato sulla figura di Cassiodoro. L'autore Cardini,
docente all'Università di Firenze, ha spiegato che il suo è un libro agile,
non erudito, una biografia onesta di un grande politico, fondatore o
ispiratore del monachesimo occidentale. Parlando di Cassiodoro, Cardini ha
osservato come sia una figura
di grande attualità: la sua azione era volta a salvare il passato e a far
convivere popoli diversi. "Ecco perché - ha affermato Cardini - Cassiodoro è
un patrimonio da utilizzare nel presente". Sulla spiritualità di Cassiodoro
ha parlato il canonico Pietro Emidio Commodaro, docente dell'Istituto San
Pio X di Catanzaro.
"Ciò che si è sedimentato nella nostra
terra
dell'insegnamento di Cassiodoro sono - ha sottolineato - la mistica
dell'incarnazione, l'etica del lavoro e l'antropologia cristiana del tempo".
Il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, ha auspicato che Cassiodoro "venga
rimesso al suo posto", cioè venga "visto nella sua poliedricità e non solo
come erudito". Nell'occasione, si è svolta la prima edizione del premio "Cassiodoro
2010", istituito, come annunciato dal vicario generale dell'arcidiocesi,
mons. Raffaele Facciolo, per uno stimolo a vincere l'indifferenza, per
valorizzare i benefattori dell'umanità, per promuovere la storia locale.
Il premio, una medaglia d'argento realizzata dal grande artista italiano
Angelo Grilli, è stato consegnato all'arcivescovo metropolita mons. Antonio
Ciliberti, a Franco Cardini e agli imprenditori calabresi Vincenzo Bava,
Francesco Cascasi e Francesco Ventura. Le motivazioni del premio agli
imprenditori sono state illustrate da Gianfranco Saccomanno, del Rotary
club. Tessera di socio onorario e medaglia bronzea dello stesso artista sono
state consegnate all'arcivescovo emerito mons. Antonio Cantisani e al
sindaco Rhodio.
Traendo le conclusioni, mons. Ciliberti ha evidenziato la dimensione della
spiritualità di Cassiodoro ed ha parlato dell'impegno della Chiesa locale
per lo svolgimento del processo canonico per il riconoscimento del culto e
per vedere finalmente riconosciuto l’onore degli altari a questo grande
figlio della Calabria e dell’Europa cristiana.
Carmela Commodaro
22 Febbraio 2010:
CROLLA L'ARCO TRIONFALE DELLA CHIESA DI SANTA
CHIARA A CAUSA DELLE INCESSANTI PIOGGE DI QUESTI GIORNI
SQUILLACE
- Con un fonogramma indirizzato all’arcivescovo mons. Antonio Ciliberti, ai
sovrintendenti archeologico e dei Beni artistici, agli assessori regionali
ai Beni culturali e ai Lavori pubblici e al prefetto di Catanzaro, il
sindaco di Squillace Guido Rhodio ha segnalato il crollo dell’arco trionfale
dell’antica chiesa del monastero di santa Chiara, dovuto alle intemperie dei
giorni scorsi.
Nell’ultima giunta municipale, il sindaco Rhodio aveva proposto la
deliberazione della richiesta dello stato di calamità poiché le intense
piogge hanno causato gravi danni al territorio comunale, che gli appositi
uffici erano stati incaricati di verificare e quantificare. Nel corso di un
sopralluogo al monastero di Santa Chiara, i vigili urbani hanno segnalato al
sindaco il crollo dell’arco trionfale della chiesa di pertinenza dell’antico
monumento.
“Solo da qualche settimana – ha reso noto Rhodio – si sono conclusi i lavori
di restauro del monastero per circa due miliardi di vecchie lire”. Il
sindaco aveva tuttavia richiesto alla Regione un’integrazione del
finanziamento per poter completare i lavori e intervenire sui ruderi della
vecchia chiesa annessa o in subordine l’utilizzo dei ribassi d’asta.
Il monumento è di proprietà dell’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, con la
quale il Comune ha stipulato una convenzione per attuare l’intervento di
consolidamento e restauro con fondi regionali ed europei.
Il monastero di Santa Chiara, situato nelle adiacenze della centralissima
piazza della città, è uno dei monumenti più visitati di Squillace. La
costruzione, risalente al 1604, inizialmente ospitava alcune suore che
osservavano la regola di Santa Chiara.
Nel 1783 il terremoto distrusse quasi
completamente l'edificio e oggi si può ammirare la stupenda facciata, che fa
spesso da sfondo alle foto di turisti e visitatori. All’interno, di notevole
importanza sono i resti del matroneo, uno dei pochi presenti in Calabria.
Tale monumento costituiva uno dei più antichi e stridenti problemi
urbanistici del centro storico di Squillace e, grazie all’impegno del
sindaco Rhodio e della sua giunta, il Comune ha operato un primo intervento
di consolidamento e restauro, tramite
Carmela Commodaro
SQUILLACE:20 FEBBRAIO 2010
ALLAGAMENTI,
SMOTTAMENTI E FRANE: Il SINDACO GUIDO RHODIO CHIEDE LO STATO DI CALAMITA' NATURALE
Le piogge
insistenti di questi giorni hanno provocato a Squillace
allagamenti,smottamenti e frane, sia nel centro storico che nella frazione
marina, nella frazione Fiasco-Baldaia e nelle zone rurali.
Gli uffici del
Comune di Squillace stanno lavorando per quantificare i danni alle
strutture, alla viabilità, agli edifici pubblici, alle attività agricole,
artigianali e turistiche, mentre la giunta comunale, presieduta dal sindaco
Guido Rhodio, nella riunione del 17 febbraio, ha deliberato di richiedere la
dichiarazione dello stato di calamità, inviando ai competenti uffici
regionali tutta la documentazione. Rhodio ha inviato un fonogramma, per
informare dei disagi verificatisi sul territorio
squillacese, al presidente della Regione,
della Provincia, al prefetto, agli assessori regionali ai Lavori pubblici,
all’Agricoltura e al Turismo, alla Protezione civile regionale, ai vigili
del fuoco e all’Autorità di Bacino
regionale.
Carmela Commodaro
SQUILLACE:20 FEBBRAIO 2010
MEETING INTERNAZIONALE DELLA
GIOVENTU' A BARI: PRESENTE , IN QUALITA' DI ESPERTO NAZIONALE DI POLITICHE
GIOVANILI, IL CONCITTADINO FRANCO CACCIA
Al
recente meeting internazionale della gioventù, tenutosi a Bari, c’era anche
una rappresentanza calabrese: oltre ad una delegazione di studenti
INVITATO delle università calabresi, era presente anche il sociologo
squillacese Franco Caccia, invitato per far parte del gruppo ristretto di
esperti nazionali di politiche giovanili. Caccia, dirigente sociologo presso
l’Azienda sanitaria di Catanzaro,
ricopre la carica di consigliere comunale di Squillace ed è
componente del direttivo nazionale della rete di comuni denominata “Iter”.
“E’ stata un’esperienza molto stimolante e ricca di spunti - afferma Caccia
- caratterizzata dalla massiccia presenza di giovani selezionati per il loro
attivismo e per i ruoli di responsabilità ricoperti nei rispettivi Paesi.
Vi
erano giovani provenienti da ogni angolo del mondo, compreso Haiti”.
L’evento, organizzato in occasione dell'anno mondiale della gioventù
proclamato dalle Nazioni Unite, ha visto tra i promotori il Ministero della
Gioventù, l'Agenzia nazionale dei giovani e
Carmela Commodaro
15 FEBBRAIO 2010: PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI CARDINI " CASSIODORO IL GRANDE " A CATANZARO, SABATO 20 FEBBRAIO

19 Febbraio 2010: I RAGAZZI DELLA II MEDIA VIVARIENSE IN VISITA AL GINESTRA HOSPITAL DI VALLEFIORITA.
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Soddisfazione della Prof. Grazia Montirosso che ha organizzato la
manifestazione
“E’ stata per noi una bellissima esperienza.
I ragazzi soprattutto si sono
potuti metter in relazione con una realtà diversa da quella a cui sono
abituati”.
E’ soddisfatta la docente di Lettere, Grazia Montirosso, che in
occasione della 18° giornata mondiale del malato ha organizzato una visita
alla casa di cura per anziani La Ginestra Hospital di Vallefiorita da parte
dei suoi alunni della seconda media “Vivariense” di Squillace.
All’iniziativa hanno
preso parte anche il dirigente scolastico Pietro Bongarzone, la dirigente
amministrativa Annamaria Sabatino, la presidente del consiglio d’istituto
Carmela Facciolo e la rappresentante dei genitori Ginella Taverniti.
I
quattordici ragazzi, guidati dalla loro professoressa, hanno intrattenuto
gli anziani ospiti della struttura residenziale con poesie, canti e scenette
varie e a ciascuno hanno regalato una rosa e offerto dei dolcetti,
realizzati dai genitori degli stessi
alunni.
Tanta la commozione da parte dei vecchietti, che hanno ringraziato i giovani
scolari con tanto di discorso ufficiale.
Per gli anziani è stata una
giornata diversa e inattesa, un bel momento di confronto; per i ragazzi
certamente un’esperienza altamente formativa e di grande importanza.
Si sono
resi conto che non ci sono solo nonni che portano i nipotini a scuola o che
giocano a casa con loro, ma esiste anche una realtà di anziani ammalati che
vivono in strutture protette e che hanno bisogno di momenti come quello che
hanno organizzato loro su impulso della loro docente.
Carmela Commodaro
15 FEBBRAIO 2010
AGAZIO LOIERO SI CONFERMA VINCENTE ANCHE A SQUILLACE ALLE PRIMARIE REGIONALI
PER LA CORSA A GOVERNATORE DELLA CALABRIA
SQUILLACE
- Anche Squillace ha decretato il successo di Agazio Loiero per le primarie
di domenica scorsa. Due i seggi allestiti, uno nel centro storico l'altro
nella frazione marina. L'88,6% dei voti sono
andati
a Loiero, mentre Giuseppe Bova non è andato oltre l'11,4%."Desidero
ringraziare - ha affermato Nunzio Pipicella, portavoce locale del Pd - le
persone che, sfidando la pioggia e il maltempo, si sono recate alle urne per
la scelta del candidato Pd alla presidenza della Regione Calabria. Un calo
di affluenza rispetto alle ultime primarie in linea con l’andamento generale
in tutta la regione. Non ci nascondiamo dietro le condizioni meteorologiche,
che sicuramente hanno influito molto, ma il dato dell’affluenza deve far
riflettere anche politicamente sulla gestione che è stata fatta in merito a
queste primarie. Prima convocate per il 17 gennaio, poi sospese per il
probabile accordo con l’Udc, poi riconvocate per il 7 febbraio e rinviate,
in ultimo, al 14 febbraio, giorno di San Valentino
e di Carnevale, la cosa ha provocato confusione e ha dato adito a
illazioni da parte degli avversari e critiche che, seppur infondate, hanno
contribuito a screditare l’istituto delle primarie, che sono state nel
nostro partito momento di grande democrazia e partecipazione sia con
l’elezione a segretario di Veltroni e non ultima con quella di Bersani".
Secondo Pipicella, "il successo del governatore uscente ci lascia molto
fiduciosi sulla futura ricomposizione delle fratture interne che hanno
condizionato in modo negativo l’andamento del partito in Calabria. Uscite
come quella dell’on. Lo Moro a Taurianova o quella dell’on. Amendola devono
far parte di un passato da dimenticare per poter lavorare uniti cercando
l’alleanza con l’Idv e Callipo, come sta facendo Loiero, per vincere le
elezioni regionali e non lasciare il governo della Calabria alla destra di
Berlusconi e Scopelliti, fonte dei tanti disastri che la giunta regionale
uscente ha ereditato e ai quali ha cercato di porre rimedio".
Carmela Commodaro
15 FEBBRAIO 2010
IL MALTEMPO NON HA FERMATO IL
CARNEVALE SQUILLACESE, ORGANIZZATO DALLA DOMUS PACIS
SQUILLACE
- Nonostante il maltempo, è riuscita la festa di Carnevale, a Squillace,
organizzata domenica scorsa dall'associazione culturale cattolica "Domus
Pacis" con la collaborazione dell'associazione "Event" e il patrocinio del
Comune di Squillace e della Provincia di Catanzaro. Una simpatica sfilata di
centinaia di mascherine ha allietato le strade del centro storico, in un
momento di tregua del maltempo.
E’ stata come sempre la festa dei bambini e dei ragazzi: tantissimi hanno
preso parte alla sfilata, facendo da colorata coreografia all’intera
kermesse.
La serata è proseguita nei saloni parrocchiali di San Giorgio, dove si è
svolta la manifestazione di balli e giochi vari, condotta dagli animatori
della Moulin Rouge Agency di Christian Napoli, presente anche un gruppo di
bellissime ragazze brasiliane che hanno danzato sulle note carnascialesche
sudamericane. Sono state poi premiate le maschere più belle.
La speranza di tutti è che negli anni a venire si possa pensare
all'organizzazione del rinomato "Carnevale squillacese" riportando la
manifestazione ai fasti di un tempo, quando venivano realizzati i carri
allegorici e la manifestazione riusciva a calamitare l'attenzione di un
vasto pubblico.
Carmela Commodaro
15 FEBBRAIO 2010
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA NOTA DEL PRESIDENTE
DELLA DOMUS PACIS,MARIO CASO,RIGURDANTE LA MANIFESTAZIONE DEL CARNEVALE 2010
Cari amici concittadini, è arrivato Carnevale… ed ogni scherzo vale
(direbbe qualcuno)!Ma in queste poche riga, forse, non sarà così, in quanto,
per amor di verità, occorre che tutti voi sappiate. Pertanto con le dovute
informazioni è giusto lodare chi ha contribuito e chi si è sacrificato nel
proprio tempo libero, ma è pur lecito condannare, quantomeno moralmente,
coloro i quali hanno denigrato ed ostacolato tale iniziativa in ogni modo ed
in ogni forma e che pertanto oggi hanno perso anche il diritto di parlare!In
questo paese (e non uso il termine città perché di grande ormai abbiamo poco
o niente) a volte succedono cose un po’ strane; avvenimenti che ci inducono
a pensare di non realizzare più niente; circostanze che ci fan sorgere il
dubbio su ciò che cerchiamo di costruire con passione.
E allora ecco la
sintesi di tutto ciò in frasi del tipo: “Che amarezza!” oppure “Chi ce lo ha
fatto fare!”Amare Squillace vuol dire contribuire con le proprie capacità
morali, personali e professionali a rendere migliore questa realtà e così,
ancora una volta, la volontà, la determinazione, la forza di gruppo, la
coscienza, il senso civico ed il profondo amore per questa realtà hanno
vinto su tutto ed ecco finalmente il nostro piccolo ma significativo
risultato. Piccolo perché contributi economici non ce ne sono stati se non
da parte di pochi commercianti che hanno creduto nelle nostre persone e
nelle nostre idee. Significativo perché il nostro impegno è risultato
considerevole ed apprezzabile ai fini della realizzazione di una delle più
belle ed importanti feste che hanno caratterizzato il nostro borgo
specialmente nel corso di quella fantastica storia che ormai quasi tutti
recitano a memoria. A tal proposito ringrazio pubblicamente chi ha
contribuito all’iniziativa sia in forma economica che materiale: Antonello Nuciforo - Bollicine Cafè – Eurocasa – Fish - Forno Carello - Fotografie
Ferraina - Francesca Tarzia - Frutta e Verdura di Spanò Angela - Gaetano
Iannone – Gedil - Grafiche Falcone - Idea Party – Idrosan – Don Giuseppe
Megna - Il Tornio – Lanzellotti - Massimo Fulciniti – Mediasystem - Mena
Gagliardi - New Shopping - Officina Accorinti - Pirghos Beach - Porta
Giudaica – Associazione Pr. I. So. – Associazione Teatro Insieme -
Associazione Pro Loco Squillace – Radio Squillace - Rosalba Mellace -
Saveria Melina - Smash Bar – Tamoil - Vincenzo Gallo. Nessuno tuttavia ha
perso il dovere di continuare a mantenere in vita questa tradizione e di
dare un senso ad essa. La presenza e la grande partecipazione di ieri hanno
dimostrato che le coscienze si sono svegliate e che si possono svegliare
ancora di più.
Da diversi anni ormai, stiamo cercando di scrivere noi la storia sociale di
Squillace, ma se ciò è possibile lo dobbiamo solo ed esclusivamente a quella
vera gente che ha apprezzato ed apprezza a tutt’oggi il nostro impegno!
Abbiamo un grosso debito verso di loro e dobbiamo pagarlo gioiosamente
continuando la nostra opera perché solo attraverso questa testimonianza sarà
possibile smuovere le coscienze e formare le nuove generazioni! Questo è il
nostro scopo, questo vuole essere il nostro lavoro e qui contiamo di
arrivare per riuscire a cambiare qualcosa.
Basta parole! Basta parole! Servono i fatti! Fatti significati ed importanti
che siano capaci di dare impulso alla nostra realtà! Cosa faranno e cosa
racconteranno i genitori ai proprio piccoli del Carnevale Squillacese???
Diranno loro di averli portati nei paesi limitrofi che oggi sfilano chi con
6 chi con 20 carri allegorici? Oppure preferiranno inserire un cartone
animato in tv?
È questa la realtà! Basta millantare se stessi! Basta con i giochi di potere
che non portano a nulla! Oggi dimostriamo come le cose si possano realizzano
anche con cifre economiche irrisorie! Figuriamoci se ci fosse stato dato
quel poco che chiediamo! Eppure tutto tace.
Nessuna risposta. Nessun colloquio. Solo una lettera scritta da un
amministratore, su sollecito di un nostro volontario, all’ente provincia con
cui già avevamo trovato l’accordo, ma purtroppo non la forma! Ecco a cosa si
è ridotto il decantato patrocinio. Occorre dirle queste cose. Per amor di
verità! Perché le vostre orecchie possano udire liberamente e perché la
realtà oggi è questa e fa molto male descriverla…
La lotta all’indifferenza e all’apatia, il primo problema da risolvere in
questa nostra realtà, non deve essere soltanto una distaccata opera di
coinvolgimento associazionistico. Occorre che ci sia un movimento culturale
e morale che parta dalle famiglie e sia capace di coinvolgere tutti, in modo
particolare le giovani generazioni, le più adatte a riconoscere quei
principi di libertà che rifiutano i compromessi morali ed i giochi di
potere. Noi continueremo a lavorare e a sovraesporci. In alcuni casi
riceveremo anche porte in faccia. Gli altri appariranno proclamando unità di
intenti per risolvere questi problemi e dopo pochi giorni saremo sempre
punto e a capo. Ora basta. Nei giorni di festa occorre che ci si diverta, ma
invito tutti a riflettere, ognuno nel rispetto dei propri ruoli, delle
proprie competenze e soprattutto delle proprie responsabilità! Ma la
risposta, molto probabilmente, noi già la conosciamo…
Questa volta ci auguriamo di sbagliare…

13 Febbraio 2010 :
LA
SCUOLA PRIMARIA RICORDA LE VITTIME
DELLE FOIBE
La scuola primaria di Squillace ha celebrato la giornata della memoria delle
vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata con un incontro al quale
sono stati
invitati
Antonio Sorrenti, presidente del Centro studi Triveneto sulla Shoah e Magalì
Sapor, una donna sopravvissuta allo sterminio. Presente la delegata comunale
all’Istruzione Berenice Brutto e i ragazzi e i docenti delle quinte classi
delle elementari di Squillace, Squillace Lido, Amaroni e Vallefiorita, ha
introdotto l’incontro il dirigente scolastico Leone Campanella, che ha letto
anche alcuni brani della ricerca svolta da un alunno sulla vicenda delle
foibe. A inquadrare il periodo storico è stato Sorrenti, il quale con il suo
Centro si dedica da anni alla ricerca dei documenti sulle leggi razziali e
le loro conseguenze; attività di ricerca che si è concentrata non solo nel
Triveneto ma anche in Calabria: i due territori hanno un collegamento che
consiste nel trasferimento degli internati dai campi del Triveneto a
Ferramonti di Tarsia, vicino a Cosenza, e viceversa. Sorrenti si è augurato
che la Regione Calabria istituisca un’altra giornata della memoria per gli
occitani calabresi e ha fatto cenno anche alla figura di Cassiodoro. Megalì
Sapor, invece, ha portato una commovente testimonianza della sua esperienza,
da bambina, nei campi profughi e delle privazioni conosciute da ragazzina.
La donna, riaprendo quella dolorosa pagina di storia, ha ricordato le
migliaia di vittime della pulizia etnica messa in atto dalle milizie
jugoslave al termine della seconda guerra mondiale, stimolando i bambini a
riflettere e a porre tante domande, come quella di un’alunna che chiedeva
“perché c’è tanta cattiveria nell’uomo?”. Sorrenti e la Sapor hanno risposto
che “non si può pretendere di cambiare gli uomini, ma occorre cambiare se
stessi, essere più buoni e rispettare gli altri”.
Carmela Commodaro
13 Febbraio 2010 :
L'ARCIVESCOVO INAUGURA UNO SPAZIO DELLA CASA
PARROCCHIALE DI SQUILLACE LIDO
"Entrando in questo spazio sembra di entrare in una cattedrale". Lo ha
affermato l'arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio
Ciliberti, inaugurando domenica
7
febbraio il nuovo ambiente della parrocchia di Squillace Lido. Si tratta di
un grande spazio attiguo alla canonica sovrastato da una suggestiva tettoia
in legno, che sarà utilizzato per attività liturgiche e parrocchiali.
"Specie nel periodo estivo - ha detto l'arcivescovo - la nuova struttura
servirà a contenere i tanti partecipanti alla celebrazione eucaristica.
Abbiamo sempre più bisogno di nuovi spazi, anche se la Chiesa di Cristo non
si identifica con le strutture, ma deve essere viva, costruita con le pietre
vive delle nostre anime". Mons. Ciliberti ha presieduto la concelebrazione
eucaristica, presenti il vicario generale mons. Raffaele Facciolo, il
parroco di Squillace Lido padre Piero Puglisi e il vice parroco don Franco
Munizzi, oltre a diversi altri sacerdoti del comprensorio. Padre Piero ha
affermato che quella dell'inaugurazione del nuovo spazio parrocchiale è "una
tappa del cammino di questa comunità: si realizza un desiderio per rendere
più accogliente lo spazio della casa parrocchiale. Uno spazio importante per
la vita di una comunità che cresce giorno per giorno e che ha bisogno di
nuovi locali. La struttura sarà messa a disposizione anche per l'ufficio
biblico della diocesi e per altre attività formative, culturali e di
aggregazione. Sarà utilizzata anche per momenti di celebrazione importanti
durante l'anno, come le cresime e le comunioni". Accogliendo il presule
nella nuova struttura, uno dei collaboratori di padre Piero, Bruno Trovato,
ha sottolineato che "sono tante le iniziative religiose e culturali che
vengono organizzate in parrocchia, con la partecipazione di bambini, ragazzi
e giovani, per cui il nuovo ambiente è necessario anche in considerazione
del fatto che la chiesa è ormai insufficiente". Dopo la benedizione da parte
dell'arcivescovo, la serata è proseguita con un rinfresco e la presentazione
di momenti di vita comunitaria.
Carmela Commodaro
11 Febbraio 2010 :Riceviamo e pubblichiamo la
nota del capogruppo di maggioranza al Consiglio comunale
Nunzio Pipicella
Riteniamo, con questa ultima nota,
esaustiva l'informazione sul problema scuola elementare
ARCOBALENO PER SQUILLACE
Se non sono avvoltoi politici sono uccelli di malaugurio
(e dobbiamo toccare…ferro!)
Non abbiamo intenzione né il piacere di trastullarci con le elucubrazioni di
quei pochi che (palesemente o sotterraneamente), se non fanno la parte degli
avvoltoi, fanno la parte degli uccelli di malaugurio, e quindi dobbiamo solo
toccare…ferro!
Abbiamo il dovere, però, di smascherare quanti fanno la parte degli
uccellacci e soprattutto di ristabilire la verità per non avallare inutili
allarmismi, per cui si precisano i seguenti fatti:
1)
le tesi del firmatario del
recente manifesto partono da un presupposto sbagliato: probabilmente è stato
informato male e, sicuramente, poteva informarsi meglio prima di partire per
le Crociate, lancia in resta (speriamo in buona fede???!!!);
2)
la
parte interessata al crollo non è quella
falsamente evidenziata dal manifesto,
vicino alla lavagna, ma si trova esattamente alla parte opposta, vicino alla
finestra centrale che guarda sul cortile;
3)
le pignatte fotografate e i
calcinacci non sono quelli caduti da soli dal riquadro del soffitto vicino
alla finestra, ma appartengono ad altre macerie che i muratori hanno, con
martello e scalpello, saggiato per verificare le consistenza degli intonaci
negli vari riquadri del soffitto;
4)
le
fotografie pubblicate sono state scattate dopo l’intervento della ditta che
sta eseguendo i lavori all’interno della scuola, (abusivamente,
perché le aule erano interdette al pubblico per i controlli e per
l’eventuale pericolo);
5)
anche le immagini girate da
Radio Squillace sono successive ai primi interventi eseguiti per verificare
la consistenza dell’intonaco;
6)
il verbale dei Vigili del
Fuoco, che hanno visitato tutto l’edificio, indica solamente l’interdizione
delle due aule
oggetto dei lavori – interdizione ovvia già
fatta dal Comune per la concomitanza dei lavori - e non hanno evidenziato
criticità nel resto delle aule.
7)
ulteriori sopralluoghi dell’Ufficio Tecnico, effettuati con l’assistenza
dell’ingegnere Saccà, Presidente dell’ordine degli ingegneri, confermano che
non esistono pericoli per l’incolumità delle persone negli altri locali
della scuola e nelle due aule, dove il Comune ha deciso di intervenire a
vasto raggio per
eccesso di scrupolo
(ma gli uccellacci rimproverano anche l’eccessiva prudenza e l’eccessivo
scrupolo del Comune al fine di tutelare al massimo bambini e scolaresche!);
8)
quanto dichiarato in questa
nota è provato dalla testimonianza degli Organismi che, per competenza, sono
intervenuti, nell’immediato, nei locali della scuola elementare e
precisamente: dirigente scolastico, vigili urbani, ufficio tecnico e ditta
chiamata ad effettuare i dovuti interventi;
9)
a parte questo increscioso
incidente – che solo gli uccellacci degli ìnferi potevano prevedere e
scongiurare – il Comune ha già in corso interventi per l’ulteriore messa in
sicurezza della Scuola di via Assanti con finanziamenti già pronti (Delibera
Consiglio Comunale del 23.12.2009); ha in corso ulteriori verifiche autonome
e ha presentato alla Regione i dati tecnici richiesti per gli accertamenti e
i probabili finanziamenti di antivulnerabilità per tutti gli altri edifici
scolatici (con priorità per quello di via Assanti, che è l’unico ad essere
stato costruito prima della legge antisismica del 1964, ma ampiamente
stabile e sicuro) disposti sull’intero territorio regionale;
10)
Non rientra nelle competenze
dell’amministrazione comunale l’organizzazione didattica della scuola, in
quanto a questo sono preposti tutti gli organi istituzionali scolastici.
A parte queste doverose puntualizzazioni, sentiamo il bisogno di
tranquillizzare ancora
i
genitori, i bambini, il personale docente e non docente, il dirigente
scolastico e la cittadinanza per la collaborazione e la pazienza dimostrata,
assicurando che il Sindaco e l’Amministrazione sono costantemente impegnati
nel monitorare la situazione e nel predisporre gli eventuali interventi
necessari o cautelativi.
Squillace,lì 11 febbraio 2010 IL CAPOGRUPPO “ARCOBALENO PER
SQUILLACE”
Nunzio Pipicella
7 Febbraio 2010 : Riceviamo e pubblichiamo la nota del signor Francesco Paonessa a proposito delle criticità della scuola elementare del Centro storico
ONESTÀ INTELLETTUALE MISURATA IN MILLIMETRI
Non meriterebbe alcuna risposta la nota, scritta sotto dettato, del"
letterato" che, con molta "onestà intellettuale", proprio per non destare
allarmismi, sminuisce la concreta gravità del fatto accaduto nella scuola
primaria di Squillace.
Con la stessa integrità mentale, riduce lo spessore dell’intonaco
staccatosi, da circa due centimetri a qualche millimetro, senza considerare
gli oltre quattro metri d'altezza di caduta.
Ignora, inoltre, che ad essere colpiti sarebbero stati dei bambini di prima
elementare e non certo persone corazzate dall' infinita onestà
intellettuale.
Sarei stato io, quindi, ad appesantire la reale gravità dei fatti o è il
"sapiente" a dimostrare tutta la sua leggerezza?
Il "letterato" cita in modo subdolo l'esito del verbale redatto dai Vigili
del Fuoco, a seguito del sopralluogo effettuato. Il suddetto verbale riporta
quanto
segue: <<alcuni pezzi d'intonaco dell'aula denominata 1° classe erano caduti
nella stanza, non provocando danni ai bambini che la frequentavano>>.
Ricordo, però, che fortunatamente la caduta improvvisa dei frantumi è
avvenuta di domenica.
<<Si verificava l'intero edificio scolastico, constatando che è presente una
ditta at al ripristino delle parti ammalorati, nel fra tempo occorre non
utilizzare le aule interessati... adozione immediata di tutti i
provvedimenti
necessari volte a rimuovere pericoli per l'incolumità pubblica e privata...
e la preservazione dei beni>>
I monitoraggi effettuati, millimetro per millimetro, a quanto pare, quindi,
sono stati eseguiti probabilmente su altri immobili e non nella scuola, dal
momento che a dover essere ripristinato è l'intero edificio scolastico.
Non va meglio nella sede di Squillace Lido, dove i bambini sono in
soprannumero rispetto ai metri quadrati delle aule.
La verità dei fatti è che, nostro malgrado, la città di Squillace non ha
idonei locali da adibire a scuola e si arrangia come può. Sarebbe stato
meglio, quindi, stare zitti e dare l’impressione di essere insensati
piuttosto che
aprir bocca togliendo ogni dubbio.
Per quanto concerne gli "improvvisati pedagoghi", nel mio settore,
insegnante lo sono davvero. Non so se lo stesso titolo appartenga anche al
"letterato".
Se si fa riferimento, invece, al problema che ho posto circa la pluriclasse,
non penso che ci voglia molto intelletto per capire che questa è stata solo
una scelta di convenienza della scuola, visto che il numero degli alunni,
tra
Squillace e Squillace Lido, era tale da formare un'unica terza classe. La
pluriclasse, tra l'altro, è nata aggregando terza e quarta e non seconda e
terza, come previsto dalla normativa.
Vi sembra che queste siano questioni soggettive ed espressione di rancori
personali o piuttosto constatazioni concrete di fatti riguardanti l’intera
collettività?
Risulta al signor "letterato" che io abbia motivi per i quali debba nutrire
risentimenti verso alcuno?
Sono una persona fin troppo ottimista, orgogliosa di battersi al fine di
raggiungere giusti obiettivi e non interessi privati.
Ringrazio sempre Dio di ogni cosa, soprattutto di avermi dato la forza di
perdonare persino chi mi ha dolosamente provocato danni rovinosi.
E' solo il bicchiere del "caro letterato" ad essere del tutto vuoto.
Francesco Paonessa.
7 Febbraio 2010 :
IN VIAGGIO CON BRULAN , NUOVA AGENZIA DI
VIAGGI
Decine di persone hanno partecipato all’inaugurazione della nuova agenzia
“Brulan Viaggi”, giovedì 4 gennaio, a Squillace Lido. A
tagliare il nastro il sindaco Guido Rhodio, presenti, tra gli altri, il
consigliere provinciale Enzo Bruno, il presidente Field Mario Muzzì e il
parroco don Giuseppe Megna che ha benedetto i locali dell’agenzia. Un ricco
aperitivo e la musica di Francesco Maida Dj ha arricchito la cerimonia,
organizzata dai titolari dell’agenzia Brulan Viaggi, Giuseppe, Massimo e
Paolo. Ora sono attesi i clienti per scoprire le offerte e le tante novità
dell’agenzia viaggi che si trova sulla via Nazionale a Squillace Lido.
Salvatore Taverniti
7 Febbraio 2010 :
PRESENTATO IL LIBRO DI MONS. ANTONIO CILIBERTI,
ARCIVESCOVO METROPOLITA DI
SQUILLACE-CATANZARO
Si
è tenuto il 30 gennaio, a
Catanzaro, il convivio culturale per la presentazione del libro “Inviato per
evangelizzare” sul pensiero e le opere dell’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, Mons. Antonio Ciliberti.
Presenti numerosi presbiteri, fedeli, autorità civili e militari giunti da
più parti della comunità diocesana e dalla regione. Tra i presenti anche
l’arcivescovo emerito Mons. Antonio Cantisani. Venti anni di episcopato a
servizio della Chiesa del Sud raccontati in due tomi curati dal vicario
generale della diocesi mons. Raffaele Facciolo. E’ intervenuto, tra gli
altri, il sindaco di Squillace Guido Rhodio. Il convivio culturale è stato
preceduto da un video documentario che ha riproposto brevemente il profilo
biografico
dell’Arcivescovo Ciliberti.
Salvatore Taverniti
7 Febbraio 2010 :
MESSA DELLE ASSOCIAZIONI CELEBRATA
DAL PARROCO DON PEPPINO MEGNA
Come ogni primo venerdì del mese, anche il 5
febbraio è stata celebrata in cattedrale la santa messa per le
associazioni. Ha officiato il rito liturgico il parroco don Giuseppe
Megna, il quale ha sottolineato che occorre che le associazioni
operino in maniera sinergica per lo sviluppo sociale e la promozione
della città. Alla celebrazione hanno preso parte i rappresentanti di
diversi sodalizi presenti a Squillace.
Salvatore Taverniti
6 Febbraio 2010:
La
Provincia mette in cantiere diverse opere che interesseranno anche
il territorio di Squillace
Dopo il Soveratese e il Lamentino anche nel comprensorio delle Preserre Calabresi, da Chiaravalle a Lamezia e Catanzaro
passando per l’area centrale che ruota su Girifalco, il
presidente della Provincia Wanda Ferro ha consegnato i
lavori per il miglioramento, il potenziamento e la messa in
sicurezza della rete viaria ed infrastrutturale. Un
appuntamento decisivo quello svoltosi il 4 febbraio a
Girifalco, dove è stato presentato un vero e proprio piano
organico di interventi. Un notevole e straordinario impegno
finanziario messo in campo dalla Provincia per la rete
viaria interprovinciale dei settori 8 e 9 del Soveratese,
per un importo di 2,5 milioni di euro che interesserà tutto
il sistema viario dei comuni di Chiaravalle, Palermiti,
Vallefiorita, Amaroni, Borgia, Cortale e Squillace.
Salvatore Taverniti
6 FEBBRAIO 2010:
COME FARE IMPRESA IL COMUNE HA PROMOSSO UN INCONTRO SU ALCUNI BANDI
REGIONALI
Un incontro
pubblico si è svolto il 2 febbraio a Squillace, su
iniziativa del Comune, sui bandi che
attività commerciali di somministrazione di alimenti e
bevande nei centri storici. Presenti l’assessore Agazio
Mellace e il consigliere delegato Angelo Mirarchi (nella
foto), gli esperti di Infomedia hanno fornito ai
presenti informazioni, supporti e approfondimenti sui bandi
regionali.
Una opportunità per sviluppare un'impresa che è stata colta
purtroppo poco dai giovani squillacesi.
Salvatore Taverniti
6 Febbraio 2010:
SEGNALATE POSSIBILI ILLEGALITA' IN
SEGUITO ALLE ULTIME MAREGGIATE
Un cittadino residente a Squillace
Lido
chiede maggiori controlli su alcune strutture balneari
amovibili che avrebbero utilizzato del cemento dopo le ultime
mareggiate. Una segnalazione di possibile illegalità da verificare
da parte della Capitaneria di porto e dai competenti uffici
comunali. Si tratta di manufatti che si reggono su pilastri di tubi
con anime in ferro e che, danneggiati dalle mareggiate, sarebbero
stati ristrutturati con basi in cemento. Una situazione che – come
segnalato nella denuncia – lederebbe il diritto alla salvaguardia
dell’ambiente e quindi della spiaggia di Squillace.
Salvatore Taverniti
6 Febbraio
2010:
SCUOLA ELEMENTARE: NON
ESISTONO CRITICITA' E LA SCUOLA E' SICURA
Un pezzo di intonaco di circa un
metro quadrato è caduto dal soffitto in una classe della scuola
elementare “Cassiodoro” di Squillace centro. L’incidente, avvenuto
in orario di chiusura della scuola, probabilmente di notte, non ha
provocato feriti. Il pezzo di intonaco è caduto nella parte
dell’aula non occupata dai banchi né dalla cattedra. L’aula è
occupata dalla prima classe dell’elementare, peraltro costituita da
soli quattro alunni. Ad accorgersi del fatto i bidelli della scuola
che hanno immediatamente avvisato i docenti e il dirigente
scolastico Leone Campanella. Quest’ultimo ha interessato gli uffici
comunali. Sul posto sono giunti il consigliere comunale
delegato ai Lavori pubblici e alla Protezione civile, Nunzio
Pipicella, con il responsabile dell’ufficio tecnico geometra Pino
Megna e altri tecnici, i quali hanno verificato che non esistono
criticità statiche e che la scuola è sicura, ma hanno disposto
l’immediata sistemazione degli intonaci del soffitto delle aule.
"Non si è trattato di nulla di grave – ha detto il sindaco Guido
Rhodio – ma abbiamo comunque ritenuto opportuno muoverci con
prudenza per garantire, in via preventiva e cautelativa, a ragazzi e
docenti il massimo della sicurezza possibile, un comportamento
lineare e realistico condiviso e apprezzato dalle famiglie e dai
responsabili scolastici”.
Carmela Commodaro
Riceviamo e pubblichiamo la
nota del capogruppo di maggioranza al Consiglio comunale
Nunzio Pipicella
5 Febbraio 2010: A proposito di sicurezza nelle scuole e improvvisati pedagoghi!!
Credo, con molta onestà intellettuale, che quando si
vuole affrontare argomenti delicati come la caduta del pezzo di intonaco
nella classe prima della scuola primaria di Squillace occorre usare la
cautela necessaria e limitarsi ai fatti concreti, invece di creare panico e
inutile allarmismo.Quello
che è successo, la caduta di quasi mezzo metro quadrato di intonaco spesso
qualche millimetro, può succedere in qualsiasi casa costruita da oltre 70
anni, è il massimo che poteva succedere e non il minimo, altro che “piccoli
angeli uccisi dalla macerie” – perché preoccuparsi è bene, ma il rispetto
della realtà è un’altra cosa.In questi casi non esiste la fortuna o la sfortuna, la
situazione statica e ambientale dell’edificio non poteva in alcun modo
provocare situazioni più gravi, in quanto i controlli effettuati, sia in
passato che all’indomani dell’evento, hanno evidenziato che non esistono
criticità statiche strutturali. Tutto ciò certificato dai Vigili del Fuoco,
intervenuti con il caposquadra Galati, dal Presidente dell’Ordine degli
Ingegneri, Ing. Saccà, dall’Ingegnere che ha redatto il piano di protezione
civile della scuola, dall’Ufficio Tecnico comunale nella persona del geom.
Megna e dai suoi collaboratori. L’amministrazione comunale era già cosciente
di tutto ciò, sulla base di tutto il lavoro che quotidianamente, da anni, i
tecnici del Comune hanno profuso nella gestione degli edifici scolastici e
non solo. Edifici che sono monitorati e conosciuti millimetro per
millimetro, nessuno è talmente pazzo e incosciente da mandare i propri figli
e nipoti in locali che non siano più che sicuri. Non bisogna ringraziare Dio
che, se potesse, eviterebbe disgrazie molto, ma molto più grandi, ma il
lavoro di queste persone, a volte ingiustamente bistrattate.
Tutte le altre questioni che vengono sollevate sono in
ogni caso soggettive, ognuno può pensare quello che vuole, per noi la
questione della scuola in generale è un grande problema che
l’amministrazione ha sempre affrontato e risolto nel migliore dei modi
possibile, dando risorse, locali e impegno per soddisfare le esigenze degli
scolari. Certo si può fare ancora di più e questa amministrazione lo sta già
facendo sia per l’immediato sia nella programmazione futura. Poi i pedagoghi
improvvisati e i rancorosi per natura, per raggiungere i loro obiettivi,
vedranno sempre il bicchiere mezzo vuoto.
Nunzio Pipicella
Capogruppo “Arcobaleno per Squillace”
5 Febbraio 2010:
Partorisce in automobile durante il tragitto per
l'Ospedale Pugliese di Catanzaro. Il nascituro Rocco aveva
fretta di nascere.
Il piccolo Rocco non vedeva
proprio l’ora di venire al mondo, tanto che i genitori non hanno fatto
neanche in tempo ad arrivare all’ospedale di Catanzaro. Durante la corsa
verso il Pugliese-Ciaccio del capoluogo si sono dovuti fermare e la mamma
Rosa Balduani l’ha partorito in macchina,
assistita amorosamente dal marito
Domenico Fodaro, sotto lo sguardo curioso della primogenita Federica. Con i
giovani genitori c’era anche la mamma di Rosa, nonna Maria, che vedendo
nascere il nipotino lo ha immediatamente avvolto in una coperta. Un parto
familiare straordinario, pur se rocambolesco che, per fortuna, è finito nel
migliore dei modi. Giunti al pronto soccorso del nosocomio regionale di
Catanzaro, infatti, il piccolo Rocco stava bene e i sanitari di turno non
hanno constatato particolari problemi per la giovane mamma. All’ospedale, i
coniugi Fodaro sono arrivati con il bimbetto in braccio, ben infagottato, e
con il cordone ombelicale ancora attaccato. Dopo attimi di comprensibile
apprensione è naturalmente scoppiata la gioia. Il parto, in particolare, è
avvenuto alle tre di notte all’uscita della galleria del San Giovanni. “Sono
partita da Squillace – racconta Rosa – senza dolori, avevo solo delle
piccole contrazioni. Giunti al quadrivio Nalini di Catanzaro Lido ho sentito
rompersi le acque. Sul tratto finale del ponte Morandi di Catanzaro ho visto
improvvisamente nascere mio figlio. Così ho subito detto a mio marito di
fermarsi. Il destino ha voluto che ci fermassimo proprio vicino al segnale
che indica una curva pericolosa. Ma a quell’ora il traffico era pressocché
inesistente e tutto è andato bene”.
Carmela Commodaro
Don Giuseppe Conte ( a dx ) con
l'Arcivescovo Armando Fares

CITTÀ
DI SQUILLACE
Riconoscenti
e grati per l’affettuoso attaccamento e il costante sostegno al prestigioso
ruolo ecclesiale della nostra Città, l’Amministrazione Comunale e la
cittadinanza tutta si uniscono al dolore della Famiglia e della comunità di
Amaroni per la dipartita del
carissimo
Canonico Professor
Don GIUSEPPE CONTE
che per lunghi anni ha svolto tra noi le primizie del suo ministero
Sacerdotale come Parroco, Canonico della Cattedrale e Rettore del nostro
Seminario Diocesano, sempre intensamente e
gioiosamente partecipe di tutte le iniziative per il progresso della
nostra Città e per il bene delle nostre famiglie.
2 Febbraio 2010:
SARA' ASFALTATO, DALLA PROVINCIA, IL VIALE CASSIODORO
NEL CENTRO STORICO
Sarà asfaltato a breve il tratto
di strada della provinciale 162/2 che comprende il viale Cassiodoro a
Squillace.
I lavori di asfaltatura sarebbero in realtà dovuti partire già giovedì
scorso, ma il maltempo di questi giorni ne hanno imposto il rinvio. Lo ha
reso noto l’assessore comunale Pino Manoiero, che nei giorni scorsi ha
compiuto un sopralluogo sul tratto di arteria interessato insieme al
responsabile dell’ufficio tecnico dell’amministrazione provinciale di
Catanzaro, ingegnere Floriano Siniscalco, al capo ufficio tecnico comunale
Pino Megna, altri tecnici della Provincia, i carabinieri e i vigili urbani
di Squillace. Viale Cassiodoro attualmente è una strada cosparsa di buche
anche profonde ed è molto frequentata dalle autovetture poiché pone in
collegamento il centro storico con i Comuni dell’entroterra; serve, inoltre,
diverse attività commerciali e un istituto scolastico. La strada asfaltata
renderà più agevole il percorso anche dei mezzi pubblici e l’accesso alla
zona nuova di Squillace. Soddisfazione per l’importante decisione dell’ente
Provincia è stata espressa dall’assessore Manoiero, il quale ha anche reso
noto che il programma dell’amministrazione comunale, presieduta da Guido
Rhodio, prevede la sistemazione di tutta la viabilità locale con la
previsione di appositi finanziamenti nel prossimo bilancio.
Carmela Commodaro
1
Febbraio 2010:
Il Comune ha
organizzato per giorno 2 febbraio, un incontro a scopo informativo
sulle agevolazioni previste nei prossimi bandi regionali che
interessano le attività commerciali esistenti e/o di nuova
costituzione
Provincia di Catanzaro
INCONTRO PUBBLICO A SCOPO INFORMATIVO
La Regione Calabria
I Bandi riguardano:
Bando per la concessione
di agevolazioni agli investimenti creazione di MICROIMPRESE DI NUOVA
COSTITUZIONE e imprese individuali promosse da persone di età compresa tra i
18 e i 40 anni.
L'Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Società
Nuove Opportunità nell'ambito del servizio INFOMEDIA ha organizzato un
incontro pubblico per
Martedì 2 febbraio 2010 - ore 18.00
presso la sala Conferenze Istituto Cassiodoreo,
UNA OPPORTUNITA' PER SVILUPPARE UN'IDEA
Il sindaco Dott. Guido Rhodio
Il Consigliere delegato Angelo Mirarchi
1 Febbraio 2010:FURTO
CON SCASSO AL BAR CENTRALE, IN PIAZZA MUNICIPIO
Furto
con scasso a Squillace. Ignoti, durante la notte, dopo aver tagliato le
maglie della saracinesca del Bar Centrale, di proprietà di Maddalena Mungo,
ed aver forzato la porta d'ingresso, si sono introdotti all'interno portando
via un televisore e un computer portatile. Gli stessi malviventi sono
riusciti a svuotare anche cinque macchinette per videopoker e due
cambiamonete, portando via tutto il denaro ivi contenuto. Secondo quanto
accertato dalla stessa titolare del locale pubblico, che si trova in pieno
centro storico, di fronte il municipio, il danno arrecato dai ladri
ammonterebbe a 5000 euro. Il furto è stato denunciato ai carabinieri di
Squillace che hanno avviato le indagini.
Salvatore Taverniti
1 Febbraio 2010:
A SQUILLACE IL CONVEGNO NAZIONALE DEL SINDACATO DI POLIZIA, PRESENTE
IL SOTTOSEGRETARIO ALL'INTERNO ALFREDO MANTOVANO
Il 28 e il 29 gennaio scorsi, la città di Squillace è stata teatro
di un importante evento nazionale:
il
consiglio del Coisp, il sindacato indipendente della Polizia, conclusosi con un convegno, al quale ha preso parte, tra gli
altri, il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano. Mantovano è giunto
a Squillace con
un elicottero della Polizia, atterrato sul campo sportivo. Dopo i saluti del
sindaco di Squillace Guido Rhodio e di quello di Catanzaro
Rosario Olivo, Mantovano ha detto: “Abbiamo registrato eventi
particolarmente positivi che riguardano la 'ndrangheta e la sicurezza. Il 28
gennaio il Consiglio dei ministri a Reggio, poi, la due giorni del Consiglio
nazionale del Coisp a Squillace, ed in più Confindustria che ha rilanciato
l'obbligo di denuncia dell'illegalità che soffoca ogni sviluppo. E'
una cosa bella e positiva.
Mi pare che testimoni quale attenzione ci
sia per questo territorio e per queste tematiche. Lo dico perché anche le
questioni che interessano i Corpi di polizia vanno inquadrate nel contesto
dello sforzo che si sta facendo nella lotta alla criminalità.
Salvatore Taverniti
26
GENNAIO 2010:
IL CONSIGLIO COMUNALE
unanime nell'approvare in un ordine del giorno l'acqua
come bene pubblico e risorsa fondamentale per la
vita
SQUILLACE
- L’acqua è un bene comune pubblico e risorsa fondamentale per
la vita. Per tale motivo il consiglio comunale di Squillace,
all’unanimità, ha approvato un ordine del giorno, aderendo alla
proposta di legge di iniziativa popolare “Principi per la
tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e
disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”.
La
seduta si è tenuta ieri (martedì), sotto la presidenza
di Anna Nuciforo.
Il consesso civico ha deciso anche di
integrare, con i soli
voti del gruppo di maggioranza, lo statuto comunale
affermando il riconoscimento dell’acqua come bene pubblico e definendo il
servizio idrico integrato come privo di rilevanza economica.
Sull’ordine del
giorno votato dal consiglio ha relazionato
ampiamente il consigliere Nunzio Pipicella. Ad invitare
il consiglio a non modificare lo statuto comunale in
questo senso è stato il consigliere di minoranza Pasquale
Muccari. Nel
dibattito, il sindaco Guido Rhodio ha, tra l’altro, annunciato l’inizio dei
lavori per la realizzazione di un serbatoio per l’acqua potabile a Squillace
Lido, che dovrebbe consentire l’autonomia idrica della frazione marina,
attualmente servita dall’acquedotto regionale. Il consiglio comunale ha poi
aderito, approvandone lo statuto, all’associazione “Castelli di Calabria,
che ha sede a Santa Severina e di cui fanno parte diversi Comuni calabresi,
con lo scopo di valorizzare e tutelare gli antichi castelli e di
programmare iniziative di carattere culturale loro legate. Il consesso civico ha,
inoltre, approvato il regolamento per la gestione del nuovo
sito internet
del Comune di Squillace, per dare,come affermato dall’assessore Agazio
Mellace, visibilità agli atti amministrativi comunali e potenziare la
trasparenza. In proposito, il consigliere di minoranza Franco
Caccia ha
chiesto che vengano riscontrate le richieste che i
cittadini eventualmente formuleranno tramite il sito web e ha
proposto una rettifica dell’articolo del regolamento relativo
alla gestione tecnica. Il consiglio ha, infine,
preso atto di una delibera della Corte dei Conti e ha proceduto alla surroga
del dimissionario Antonio Macaluso
come membro supplente della commissione
elettorale comunale, eleggendo il consigliere Francesco Iannelli.
Carmela
Commodaro
SQUILLACE : UN
CANTIERE ALL' APERTO
Numerosi sono i lavori pubblici che stanno
interessando molti edifici e luoghi di Squillace.
Alcuni lavori sono già terminati, altri sono in stato di avanzamento, altri
ancora stanno per iniziare.
Ne diamo una documentazione fotografica, sia prima che durante i
lavori.