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3 febbraio 2012 - E' DECEDUTO A VALLEFIORITA TOTO' SESTITO, PRESIDENTE DELLA PROLOCO

E’ morto il 2 febbraio, all’età di 63 anni, il presidente della Proloco di Vallefiorita, Antonio Sestito.
Il “maresciallo Totò”, così noto per i suoi trascorsi in polizia, non ce l’ha fatta a sconfiggere un male incurabile. Lascia la moglie Natalina e il figlio Giuseppe, ex calciatore del Catanzaro e di altre squadre.
 Totò Sestito, negli anni Settanta, era entrato in polizia, nel corpo delle guardie di Pubblica sicurezza.
Ha svolto servizio per diversi anni nella Questura di Roma, nell’Ufficio stranieri, svolgendo anche varie missioni delicate in ambasciate all’estero. Giunto alla Questura di Catanzaro, Sestito ha ricoperto l’incarico di responsabile, come ispettore capo, dell’Ufficio stranieri, per una decina d’anni.
Alla fine degli anni Novanta, era andato in pensione, dedicandosi poi anima e corpo alle attività della Proloco.
E’ stato l’ideatore del concorso regionale sui costumi popolari, noto come “Miss Calabrisella”, di cui ha organizzato una decina di edizioni.
 E’ stato protagonista di numerose altre iniziative che il sodalizio turistico locale ha organizzato sul territorio.
Ha ricoperto anche importanti incarichi all’interno dell’Unpli (Unione delle Pro loco), di cui è stato consigliere provinciale.
E’ stato consigliere comunale nella passata legislatura: anche dagli scranni dell’opposizione si è sempre distinto per l’eleganza e la collaborazione, con il solo fine del bene della comunità locale.
( Nella foto d'archivio i presidenti delle proloco di Vallefiorita e Squillace Totò Sestito e Agazio Mellace durante la manifestazione " Il Palio del Principato" del 2003.

Salvatore Taverniti


La Proloco di Squillace parteciperà al rito funebre, che si terrà nella chiesa di Vallefiorita,  con il proprio stendardo  per rendere l'ultimo saluto ad un grande amico , sempre vicino alla nostra Associazione , con il quale abbiamo condiviso l' entusiasmo e le  fatiche del volontariato che scaturiscono dall'amore per il proprio paese. Addio Totò.

Il Presidente della Proloco di Squillace
Aurelia Lioi

3 febbraio 2012 - LIEVE SCOSSA DI TERREMOTO NEL GOLFO DI SQUILLACE

 Una leggera scossa di terremoto di magnitudo 2 e profondità 1.3 km il cui epicentro è stato localizzato in mare sulla costa orientale calabrese e più precisamente nel distretto sismico denominato Golfo di Squillace si è verificata alle 17,54 del 02/02/2012.
 Fra i comuni che risultano fra i 10 e 20 km dall’epicentro – secondo quanto riporta un bollettino dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – vi sono Botricello, Cropani, Sellia Marina e Cutro. I primi tre in provincia di Catanzaro e l’ultimo in provincia di Crotone.

1 FEBBRAIO 2012 - Giorno 31 gennaio è deceduto, in Squillace, il signor  Scicchitano Emilio. Ai figli Franco , Luciano , Piero , Antonella ed ai parenti tutti le nostre condoglianze.

1 FEBBRAIO 2012 - RINNOVATO IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA DOMUS PACIS,   MARIO CASO E' STATO RIELETTO PRESIDENTE

L’associazione culturale “Domus Pacis”, in seguito alla scadenza del primo mandato triennale che ha visto presidente Mario Caso, ha proceduto al tesseramento per il 2012, alla convocazione ordinaria dell’assemblea dei soci e al rinnovo delle cariche sociali.
Gli oltre sessanta iscritti hanno approvato all’unanimità il bilancio e le attività svolte nel corso dei tre anni. Riconfermato Mario Caso alla carica di presidente. L’organo esecutivo, composto da Giuseppe Abbruzzo, Ileana Balduani, Giuseppe Gagliardi, Davide Samà e Nicola Talarico, ha provveduto ad eleggere anche Giuseppe Conca (vicepresidente), Mariarita Pietropaolo (segretaria) e Giuseppe Gagliardi (tesoriere).
Il presidente Caso ha dichiarato che «l’elezione di un team operativo interamente composto da giovani capaci di proseguire un percorso già avviato regala importanti soddisfazioni a chi in questi anni ha dimostrato impegno e senso di responsabilità.
 Il risultato unanime e straordinario certifica con i fatti un nuovo modo di fare associazionismo, che ha creato un laboratorio intergenerazionale che va oltre i tesserati e che si unisce ancora una volta nell’uguaglianza, nella solidarietà e nella libertà».
Come affermato da Caso, «il nostro è un territorio straordinario, ma anche complesso che, nel bene e nel male, ci stupisce. Squillace non è morta ed è ora di finirla con questo luogo comune, perché c’è una grande voglia di cittadinanza attiva. L’importante è avere credibilità ed essere mossi dalla passione e dall’entusiasmo, perché solo così le persone rispondono».
«L’assemblea – ha concluso il presidente - ha dimostrato un alto livello di coraggio morale; la rassegnazione sociale non ha vinto e l’indignazione si è ormai trasformata in partecipazione.
Non siamo soli, ma abbiamo intorno a noi tante persone che ci sostengono in questa operazione di cambiamento e miglioramento».
L’esperienza della “Domus Pacis” rappresenta un laboratorio innovativo capace di testimoniare e ricordare a tutti che la partecipazione democratica va quotidianamente ascoltata e premiata, in quanto rappresenta la nuova frontiera per poter scrivere pagine sempre più ricche di successi ed emozioni.

 Carmela Commodaro

26 gennaio 2012 - Giorno 25 gennaio  è deceduta, in Squillace, la signora Conca Teresa vedova Polito. Ai figli Franco , Maria , Dora ed ai parenti tutti le nostre condoglianze.

25 GENNAIO 2012 - I COMUNI DI SQUILLACE , AMARONI E VALLEFIORITA INSIEME PER UN PROGETTO SULLE RETI IDRICHE

I Comuni di Amaroni, Squillace e Vallefiorita, a causa della vetustà e dell' inefficienza delle reti idriche interne, intendono realizzare congiuntamente un programma interventi per la loro sistemazione.
Per questo, in forma associata, hanno fatto richiesta all'assessorato regionale ai Lavori pubblici di un finanziamento adeguato. Gli interventi riguarderanno innanzitutto la realizzazione di una campagna di ricerca delle perdite effettive su tutta la rete idrica interna dei tre Comuni.
 Poi si procederà all'individuazione delle perdite apparenti e degli allacci abusivi, alla sostituzione del parco contatori alle utenze, all'ottimizzazione delle reti idriche interne, vetuste ed obsolete e all'installazione di manometri per il controllo delle pressioni idriche sulle reti interne cittadine e di macrocontatori lungo i principali collettori di distribuzione.
E' stato individuato Vallefiorita quale comune capofila, con espresso mandato al sindaco di proporre la richiesta di finanziamento per l’associazione dei Comuni. Salvatore Taverniti

25 GENNAIO 2012 - INCIDENTE TRA DUE TIR NEI PRESSI DI COPANELLO

Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incidente avvenuto il 21 gennaio sulla statale 106 nei pressi del bivio per Stalettì, all’altezza di Copanello.
Un tir autoarticolato che viaggiava in direzione Catanzaro, giunto alla curva prima della casa cantoniera dell’Anas di Copanello, a un centinaio di metri dalla galleria, ha sbandato, terminando la corsa proprio sul ciglio della strada, al di sotto della quale vi è una scarpata.
 Un vero miracolo per il conducente. La cabina di guida si è girata nella direzione opposta, mentre il carico non ha subito alcun danno.
Il grosso mezzo trasportava un container. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Soverato, agli ordini del luogotenente Filippo Labate, e personale dell’Anas.
Fortunatamente nell’incidente non è rimasto coinvolto nessun altro autoveicolo. Il traffico, che a quell’ora, intorno a mezzogiorno, era molto intenso, ha subito forti rallentamenti.

Salvatore Taverniti

25 GENNAIO 2012 - NUMEROSI EPISODI INTIMIDATORI NEGLI ULTIMI MESI NEL QUARTIERE MARINO

Auto incendiate o fatte saltare in aria con gli ordigni, qualche cartello segnaletico di negozi preso a pistolettate. Ed ultima, in ordine di tempo, una bomba fatta esplodere davanti ad un’attività commerciale in un’ora potenzialmente pericolosa anche per l’incolumità personale.
A Squillace Lido, grossa frazione marina interessata nel corso dell’ultimo decennio ad un continuo sviluppo dal punto di vista demografico, edilizio e commerciale, è vera emergenza.
 L’improvvisa esplosione di una bomba carta di un certo potenziale, che ha causato gravi danni ad un negozio di bomboniere, porcellane e articoli da regalo, sera del 20 gennaio, dopo una serie di episodi intimidatori e di strani avvertimenti registrati nel corso degli ultimi dieci mesi, dimostra che la situazione a Squillace Lido si fa davvero preoccupante.
 Tanti episodi inquietanti che stanno destando vivo allarme tra i residenti del luogo. Ne sono convinti anche gli amministratori locali.
Il sindaco Guido Rhodio e il vice sindaco Luca Occhionorelli si sono recati sul posto teatro dell’ultimo episodio criminale, per rendersi conto della situazione. Occhionorelli ha seguito con le forze dell’ordine i rilievi di legge effettuati dopo l’esplosione; il sindaco è andato il giorno successivo a far visita ai proprietari dell’esercizio commerciale preso di mira per portare la solidarietà dell’amministrazione e della città.
Con la promessa che il problema della sicurezza nella frazione marina di Squillace sarà affrontato in maniera decisa. Il sindaco Rhodio ha informato il Prefetto e il Questore di Catanzaro della spinosa questione, chiedendo un incontro urgente per avviare una decisa azione di contrasto alla criminalità. Salvatore Taverniti

25 GENNAIO 2012 - LUNGHE FILE DI AUTO PER RIFORNIRSI DI BENZINA ALLA TAMOIL DI ROBERTO MAIDA

A causa del blocco dei tir i rifornitori di carburante non ricevono più benzina. E allora si assiste a lunghe file verso i distributori di benzina.
Il 23 gennaio, pure a Squillace, gli automobilisti, provenienti anche dai centri vicini, hanno preso d’assalto l’unica pompa di benzina del centro storico, con file di veicoli che hanno intasato la via principale della città, viale Cassiodoro, che costituisce il tratto del centro abitato della strada provinciale 162/2. Già all’apertura pomeridiana del distributore di benzina Tamoil, di Roberto Maida, c’era un consistente numero di auto in attesa di fare rifornimento, che è cresciuto di ora in ora fino all’esaurimento del carburante. Gravi ripercussioni si sono registrate sul traffico, atteso che quel tratto di strada viene utilizzato dagli automobilisti per raggiungere la zona nuova di Squillace e i centri dell’entroterra verso Stalettì e Chiaravalle Centrale. I vigili urbani squillacesi hanno dovuto lavorare non senza difficoltà, in quanto la fila delle auto ha occupato totalmente una corsia della carreggiata.
 

Salvatore Taverniti

25 GENNAIO 2012 - ANCHE LA BANCA CARIME DI SQUILLACE TRA LE AGENZIE DA DISATTIVARE

Tra le 25 filiali che la banca Carime ha deciso di disattivare c’è anche quella di Squillace.
 Una decisione che viene accolta con disappunto dal sindaco di Squillace Guido Rhodio, il quale ha scritto una lettera alla direzione dell’istituto bancario, che si trova a Cosenza, e ai sindaci dei Comuni del comprensorio, i cui utenti si appoggiano anche allo sportello squillacese, Amaroni, Vallefiorita, Stalettì, Palermiti, Montauro e Gasperina.
Nel rappresentare l’incontenibile disagio cui sarà sottoposta la popolazione e i Comuni viciniori e riservandosi ogni azione contestativa nelle sedi opportune, Rhodio chiede che comunque venga assicurato il mantenimento del servizio bancomat e del servizio di tesoreria comunale.
 Il sindaco ha chiesto anche di essere ricevuto con urgenza dai responsabili di Banca Carime, insieme ai sindaci dei Comuni vicini.

 Carmela Commodaro

25 GENNAIO 2012 - IL GRUPPO DI MINORANZA AL COMUNE ESPRIME SOLIDARIETA' AL PROPRIETARIO DEL NEGOZIO " AL CENTRO DEI SOGNI "

Solidarietà alla titolare del negozio e un appello alle autorità per una maggiore presenza sul territorio. E' quanto esprime il gruppo di opposizione nel consiglio comunale di Squillace, in una nota, dopo l'atto intimidatorio dei giorni scorsi ai danni di un esercizio commerciale di Squillace Lido, danneggiato dall'esplosione di una bomba.
Per il gruppo "Squillace Nuova", si sta assistendo da mesi ad una vera e propria escalation di fatti delinquenziali e di microcriminalità, con rapine in appartamenti, furti con scasso a veicoli in sosta, auto incendiate. «Sono fatti gravi - si legge nella nota - che turbano il quieto vivere dei cittadini e preoccupano gli imprenditori».
 Al prefetto di Catanzaro i consiglieri di minoranza squillacesi sollecitano l’adozione di decisioni tempestive e mirate al ripristino delle condizioni di sicurezza e vivibilità. «Oltre all’incremento dell’azione di controllo del territorio - puntualizzano - sarebbe quanto mai auspicabile dotare il quartiere di Squillace Lido di un idoneo sistema di videosorveglianza che, come si è potuto verificare anche in recenti episodi di cronaca avvenuti in altre città, costituisce un prezioso strumento d’indagine.
In una situazione economica di particolare difficoltà, confermata dal numero crescente di imprenditori che decidono di chiudere le loro attività, le istituzioni, specie quelle preposte al controllo del territorio ed al rispetto della legalità, sono chiamate a mandare un segnale forte circa la presenza dello Stato e della sua capacità di contrasto alle forze della malavita organizzata». Analoga attenzione "Squillace Nuova" si attende da parte dell’amministrazione comunale.
Anche il presidente della Confcommercio di Catanzaro, Pietro Tassone esprime solidarietà e vicinanza alla titolare del negozio per quanto accaduto e si dice «fermamente intenzionato a contribuire alla costruzione di una rete istituzionale per prevenire atti criminosi e combattere ogni forma di abuso ed intimidazione da parte della macro e micro criminalità nei confronti di lavoratori onesti che non sanno come comportarsi ed hanno paura a denunciare». «Il nostro obiettivo – prosegue – è diventare centro di raccolta delle denunce mantenendo l’anonimato di chi è vittima di ogni forma di intimidazione per poi costituirci parte civile nei processi. Occorre far fronte, con risposte adeguate, a gesti intollerabili che minano la fiducia e la voglia di intraprendere percorsi di legalità e sviluppo».
«Ci uniamo all’invito del Prefetto Reppucci – conclude Tassone – di fare sistema tra forze che operano sullo stesso territorio per contrastare un fenomeno che genera paura e preoccupazione e frena la crescita economica».

 Salvatore Taverniti

25 GENNAIO 2012 - NUOVO SINDACO A PALERMITI IN SEGUITO ALL'ANNULLAMENTO DA PARTE DEL TAR DELLE PRECEDENTI ELEZIONI

Franco Aloisi, ex funzionario della Regione è il nuovo sindaco di Palermiti. La sua lista "LeAli per Palermiti" ha ottenuto 286 voti, che sommati ai 168 della seconda sezione, fanno un totale di 454, cioè il 47,24%, contro i 333 voti della lista “Uniti per Palermiti” (171, nella sezione n. 1) e i 165 voti della lista “Palermiti nel cuore” (37 nella tornata di ieri).
Si è votato, il 22 e il 23 gennaio, nella sola sezione n. 1, in seguito alle decisioni del Tar e del Consiglio di Stato, che hanno annullato i risultati di quella sezione scaturiti dalle elezioni della primavera 2010.
Il ritorno al voto rappresenta, quindi, una "coda" della tornata elettorale del 2010. All'epoca vinse le elezioni la lista "Uniti per Palermiti" con sindaco Enrico Comi, mentre la lista "LeAli per Palermiti", guidata da Franco Aloisi, ottenne un solo voto in meno. Questa propose ricorso al Tar per l’annullamento delle elezioni. Il 13 giugno 2011 la Prefettura nominò il commissario. Il Tar, evidenziando alcune irregolarità nella sola sezione n. 1, aveva deciso che dovevano tornare alle urne gli elettori iscritti in quella sezione.
 Il Prefetto poi stabilì che le elezioni si dovevano tenere il 7 e l’8 agosto. Col successivo ricorso al Consiglio di Stato, il sindaco Comi aveva ottenuto la sospensiva ed era stato reintegrato nell’incarico. Fino alla nuova nomina del commissario prefettizio, insediatosi a fine novembre. Ma potrebbe verificarsi ora un altro colpo di scena legato alla vertenza legale in atto. Il Consiglio di Stato, infatti, aveva deciso anche che “occorre esaminare attentamente le schede oggetto di vertenza relative alla sezione n. 2 (rintracciate in sede di verificazione di prime cure) e se ne dispone la loro acquisizione a cura del Prefetto di Catanzaro”.
 L’ulteriore trattazione dell’appello, relativamente alla seconda sezione, è fissata nell’udienza pubblica del 6 marzo 2012. Intanto, il nuovo consiglio comunale dovrebbe essere composto da Roberto Giorla (96 preferenze totali), Natale Aloisi (52), Danilo Aiello (49), Roberto Truglia (36), Elisa Sestito (33), Massimo Fulciniti (27), Pasquale Aloisi (26) e Fiorenzo Sestito (25), per la maggioranza; Enrico Comi ed Eliano Aiello (candidati entrambi alla carica di sindaco per le due liste sconfitte) e Domenico Notaro (73) e Domenico Emanuele (48), della lista "Uniti per Palermiti”, per la minoranza. Chiusa la fase elettorale, il nuovo sindaco dovrà mettersi subito al lavoro per recuperare il tempo perduto. «Un vero entusiasmo, questa vittoria – ha dichiarato a caldo Aloisi – che mi riempie di responsabilità. In tempi di crisi non è facile amministrare, ma cercheremo di impegnarci al massimo.
Nell’immediato, verificheremo la situazione finanziaria del Comune e poi tutti insieme affronteremo i problemi». Subito dopo lo spoglio delle schede, a Palermiti è partita la festa con caroselli di auto e tifo da stadio.

 Salvatore Taverniti

24 gennaio 2912 - E' DECEDUTO , A VIAREGGIO, IL NOSTRO CONCITTADINO  FERDINANDO COMMODARO


E’ morto il 20 gennaio , a Viareggio, Ferdinando Commodaro,se ne è andato a 73 anni dopo una lunga malattia. Ferdinando Commodaro, di Squillace, si era trasferito da molti anni a Viareggio ed era conosciuto in in tutta la Versilia per le sue grandi doti di chef. Ex insegnante all’istituto alberghiero di via Osterietta a Pietrasanta, aveva lavorato in alcuni dei migliori ristoranti e alberghi della costa versiliese: da Tito al Molo al Kursaal, dal Plaza all’Eden.
Proprio questo suo riconosciuto talento in cucina ne aveva fatto uno degli chef più ricercati della zona.
 Ed era diventato uno dei membri più attivi dell’Associazione cuochi della Lucchesia. Meno conosciuta, ma altrettanto coltivata con amore, era invece la sua passione per la pittura, nella quale si dilettava nei momenti liberi dal lavoro con eccellenti risultati.
Sposato con Alberta Puccinelli, Ferdinando Commodaro lascia due figli: Domenico, cinquantadue anni, e Luciano, quarantasette anni. I funerali si sono svolti nella chiesa del Santo Spirito a Lido di Camaiore.
 Era molto legato alla sua cittadina natale ,Squillace, dove di tanto in tanto ritornava con molto entusiasmo e teneva forti legami con tantissimi nostri concittadini.
 Alla famiglia ed ai parenti tutti esprimiamo le nostre sentite condoglianze.

Lo staff di www.Squillace.org



23 GENNAIO 2012 - RISCHIANO DI CHIUDERE , IN TUTTI I PICCOLI PAESI , GLI UFFICI DEL GIUDICE DI PACE

«Un’altra tegola distruttiva sta per abbattersi con cinico sadismo centralistico sulle popolazioni dei Comuni italiani che non hanno la fortuna di essere capoluogo di comprensorio». Lo afferma il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, che interviene contro l’eliminazione degli uffici dei giudici di pace.
E’ noto, infatti, che in tutti i cosiddetti piccoli Comuni (in Calabria 350 su 408 circa), in base ad un recente decreto legislativo, gli uffici dei giudici di pace rischiano di essere chiusi.
Anche in Calabria l’allarme va crescendo, perché numerosissime comunità locali potrebbero quanto prima essere private di servizi fondamentali e primari, come quello della giustizia, ma ci sono anche i servizi postali, finanziari, scolastici, sanitari, espropriando tali comunità del diritto di prossimità e sussidiarietà, garantito dalla Carta dei diritti dell’uomo, dalla Carta delle Autonomie Locali e dalla stessa Costituzione.
 Il sindaco Rhodio lancia ora l’allarme con una lettera all’Anci nazionale e regionale e a molte autorità di ogni livello, rappresentando «questa crescente insofferenza degli amministratori locali per decisioni centralistiche che hanno il sapore soltanto della cecità politica, dell’impreparazione e della scarsa interpretazione dei bisogni veri che attanagliano le popolazioni, da parte di talune categorie di legislatori, spasmodicamente e pedissequamente accodati alle sponsorizzazioni economicistiche e centralistiche di diverse lobby, che mirano soltanto ad impadronirsi in modo arrogante del potere, espropriando la democrazia popolare».
 Rhodio, nella lettera, denuncia - come fa anche il presidente della Consulta nazionale dei Comuni con minore dimensione demografica, Giuseppe Torchio - che «la chiusura di numerosissimi uffici giudiziari, come le vecchie preture, e la riorganizzazione dell’amministrazione della giustizia fanno riscontrare una forte anomalia destinata a svuotare sempre più il territorio e a concentrare le funzioni giudiziarie quasi esclusivamente nei capoluoghi di provincia».
 «Questo “processo di desertificazione” – lamentano Rhodio e Torchio - sembra interessare anche settori, come quello giudiziario, che in passato avevano già subìto drastici tagli, rivelatisi peraltro esiziali, perché non corrispondenti alle aspettative, anzi causa di intasamenti e di malfunzionamenti nell’amministrazione della giustizia». La chiusura di questi uffici, come quelli postali, bancari, scolastici, sanitari, sarebbe il segnale ulteriore, secondo Rhodio, di un degrado e di un disservizio che creerebbe nuovi e più intensi disagi per una vasta platea di utenza.
Sempre secondo il primo cittadino squillacese, l’attuazione di norme anche parlamentari e di provvedimenti sulla razionalizzazione della giustizia andrebbe a vanificare tutto l’impegno dei Comuni italiani e della stessa Anci a favore dei piccoli Comuni ed entrerebbe in totale dissonanza con quanto la legge Realacci-Bocchino si propone per la tutela dei centri minori.
Per questo motivo, Rhodio ha chiesto una riunione urgentissima a livello regionale sia dell’Anci che delle altre associazioni autonomistiche, nonché degli enti e organismi (sindacati, associazioni di categorie giudiziarie, ecc.) che «non vogliono, contro ogni idea e proposta di decentramento, avallare il disegno centralistico di coloro che puntano, alla fin fine, verso un regime dittatoriale e di soffocamento graduale, ma inesorabile, del pluralismo e delle stesse autonomie locali».
 Per quanto riguarda il problema del futuro del Giudicato di Pace di Squillace, uno dei più antichi del territorio regionale, il sindaco Rhodio ha convocato per la prossima settimana un’assemblea dei sindaci del mandamento e del comprensorio, nella quale definire concordemente le linee di comportamento della comunità interessate in merito all’esplosivo problema.

Carmela Commodaro

21 gennaio 2012 - IL SINDACO RHODHIO CHIEDE  ALLA PROVINCIA  INTERVENTI URGENTI PER LA SICUREZZA DELLA STRADA MADONNA DEL PONTE

Con una lettera indirizzata al presidente della Provincia Wanda Ferro e al dirigente del settore tecnico provinciale Floriano Siniscalco, il sindaco di Squillace Guido Rhodio ha chiesto interventi urgenti per il ripristino e la messa in sicurezza della strada provinciale 53 "Madonna del Ponte".
Tale arteria, a causa dei recenti eventi alluvionali, è stata interessata da un vistoso smottamento in località "Bellomena", nel centro abitato.
 L'inconveniente pregiudica non solo la sicurezza della viabilità e la pubblica incolumità, ma rischia di isolare il centro storico dalla frazione marina e dal capoluogo regionale.
Secondo il sindaco Rhodio, infatti, la strada provinciale 162/2 non garantisce un percorso alternativo sicuro, poiché anche questa arteria si presenta sconnessa e compromessa in molti tratti.
Il sindaco ha segnalato tali criticità, per conoscenza, anche alla Protezione civile regionale, al Prefetto di Catanzaro, ai carabinieri di Squillace e ai responsabili del settore tecnico e del settore vigilanza squillacesi.

Carmela Commodaro

21 gennaio 2012 - UNA BOMBA CARTA FATTA ESPLODERE DAVANTI AL NEGOZIO DI BOMBONIERE "AL CENTRO DEI SOGNI, NEL QUARTIERE MARINO

Un’esplosione. Un boato che ha terrorizzato l’intero quartiere marinaro di Squillace. Una bomba carta è stata fatta esplodere, il 20 gennaio, davanti al negozio “Al centro dei sogni”, di proprietà di P.V.
 Quel che è grave è che l’episodio è accaduto intorno alle ore 21, quando ancora ci sono persone e veicoli in giro. L’esercizio commerciale, che tratta la vendita di bomboniere, porcellane e articoli da regalo, si trova sulla via Nazionale, cioè sulla statale 106, a pochi passi da un distributore di benzina. La bomba è esplosa quando il negozio era chiuso.
 L’onda d’urto ha danneggiato la saracinesca, piegandola letteralmente.
Avvertiti dalla popolazione, sono giunti sul posto i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Girifalco e della stazione di Squillace, che hanno avviato le indagini per accertare la matrice del gesto e individuarne gli autori.
 Questo genere di episodi si stanno ripetendo con una certa frequenza a Squillace Lido, a tal punto che gli amministratori locali si dicono preoccupati e allarmati.
Il sindaco Guido Rhodio, insieme al vicesindaco Luca Occhionorelli, ieri sera si è recato sul posto per rendersi conto personalmente della vicenda.
 Il primo cittadino ha già chiesto al prefetto e al questore di Catanzaro un incontro urgente per fronteggiare la situazione, che ha raggiunto livelli non più sostenibili dal punto di vista della sicurezza. «E’ questo un modo di agire – ha dichiarato Rhodio – che va interrotto al più presto».

Salvatore Taverniti

21 gennaio 2012 - RISCHIA DI ESSERE SOPPRESSO L'UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE, FERMA PRESA DI POSIZIONE DEL SINDACO RHODIO  CHE HA PROMOSSO UNA CONFERENZA  DEI SINDACI DEL COMPRENSORIO

20 GENNAIO 2012 - DISAGI AL LICEO ARTISTICO A CAUSA DELLA MANCANZA DI  RISCALDAMENTO, IL PRESIDE COMPRA LE STUFE ELETTRICHE

E' decisamente insostenibile, la vicenda che gli alunni del Liceo artistico di Squillace stanno vivendo, costretti da oltre due mesi a sopportare tutti i disagi per una scuola che è priva di riscaldamento.
 Per alunni e docenti «è intollerabile trovarsi in pieno inverno a dover fare lezione in ambienti grandi, in laboratori ampi, ma simili piuttosto a degli igloo che non a dignitose aule scolastiche».
 E’ un problema che sta assumendo tutti i caratteri del paradosso, poiché pare di percepire un atteggiamento di deresponsabilizzazione e nello stesso tempo di rimbalzo delle competenze tra Comune, ente proprietario dell’immobile, e Provincia, ente affittuario e gestore delle strutture scolastiche superiori, a cui spetta la manutenzione anche dell’impianto di riscaldamento.
 I ragazzi dell’istituto da novembre invocano la dovuta attenzione e i necessari interventi risolutivi.
 «Siamo pronti - dice con tono stizzito un’alunna che percorre ogni mattina 40 chilometri per raggiungere la scuola - ad attuare iniziative che vanno ben oltre la diserzione delle lezioni.
Chiediamo un'immediata azione da parte della Provincia, poiché riteniamo di avere gli stessi diritti che hanno migliaia di altri studenti della provincia di Catanzaro». Preoccupato per il superficiale approccio delle amministrazioni pubbliche anche il dirigente scolastico Luigi Antonio Macrì, il quale più volte è intervenuto presso gli organi competenti constatando tuttavia una ingiustificata latitanza e promesse di intervento.
Lo stesso dirigente, nel mese di novembre, per smorzare la giusta protesta degli studenti, ha fatto acquistare delle stufe che sono state sistemate nelle aule. «Non possiamo - afferma - sostituirci alle istituzioni né assumerci responsabilità che vanno oltre le nostre competenze.
 Abbiamo fatto quanto è nelle nostre possibilità per garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche, intervenendo sul senso di responsabilità dei ragazzi che fino a questo momento hanno dato prova di civismo e di maturità, evitando forme di protesta illegali».
 Anche i genitori degli alunni, da qualche giorno, sono pronti a manifestare la loro indignazione, richiamando l’attenzione dei mezzi di informazione e attuando iniziative di protesta presso la sede della Provincia di Catanzaro.

 Carmela Commodaro

17 GENNAIO 2012 - LA PROLOCO PREMIA I VINCITORI DEL CONCORSO " IL MIGLIOR VINO DEL PRINCIPATO". I° premio per il rosso 2010 a “Ciarasu" di Antonio Provenzano e  "Jofhà" di Giuseppe Vaccaro; I° premio rosso 2011 a "Milindini" di Antonio Commodaro;  I° posto bianco 2011 a Suveritu" di Martino Merenda


Cerimonia di premiazione del concorso "Il miglio vino del Principato di Squillace", il 15 gennaio scorso, nella sede della Pro loco.
 Numerosi i produttori di vino locale che hanno partecipato al concorso indetto nelle scorse settimane dalla Pro loco.
Una qualificata commissione, presieduta dal sommelier Tommaso Cristofaro, ha premiato:
per l'annata 2010 fra i vini rossi,al primo posto ex aequo,
il “Ciarasu" di Antonio Provenzano e lo "Jofhà" di Giuseppe Vaccaro;

al secondo posto, il “Picopiu" di Francesco Lioi e il "Tumari" di Gregorio
Mungo;

terzo posto per il "Gajeru" di Pasquale Sinopoli.

Per l'annata 2011, fra i rossi, il primo posto è andato al "Milindini" di Antonio Commodaro;

secondo, "Fhicaredha" di Antonio Raffaele;

terzi, ex aequo, "Poveromu" di Gregorio Tarzia e "Casinu Russu" di Benito Scicchitano.

Tra i vini bianchi del 2011, primo posto per il "Suveritu" di Martino Merenda;

secondo posto per "San Donatu" di Giuseppe Facciolo e "Pipa" di Domenico Talotta;

terzo, "Pucciu" di Vincenzo Gallo.

Durante la cerimonia di premiazione, la presidente della Proloco, Aurelia Lioi, ha affermato che l’iniziativa viene realizzata per valorizzare i prodotti locali ed ha ringraziato tutte le Associazioni che hanno collaborato per la riuscita della manifestazione.
L’ideatore del concorso, Enzo Vaccaro, ha messo in risalto la partecipazione di tanti anziani del luogo che ancora producono il vino come ai vecchi tempi.
Alla serata hanno partecipato anche il sindaco Guido Rhodio, il consigliere provinciale Enzo Bruno, il presidente della Comunità Montana "Fossa del Lupo" Tonino Laugelli, la presidente del consiglio comunale squillacese Anna Nuciforo, il consigliere comunale Pasquale Muccari, il parroco don Giuseppe Megna, il presidente dell'Unpli Calabria Demo Martino, il presidente della Pro loco di Catanzaro Pippo Capellupo, il segretario generale della Fnp-Cisl Giuseppe Mercurio.
Tutti, nei loro interventi, hanno evidenziato che questo genere di manifestazioni contribuiscono alla valorizzazione del territorio e alla coesione della comunità.

Carmela Commodaro

17 GENNAIO 2012 - SOLENNE CONCELEBRAZIONE IN CATTEDRALE DELL'ARCIVESCOVO MONS VINCENZO BERTOLONE PER LA TRASLAZIONE DELLE RELIQUIE DI SANT'AGAZIO. CINQUE SEMINARISTI ORDINATI DIACONI

SQUILLACE - «Come le spoglie di Sant’Agazio sono approdate miracolosamente sulla spiaggia di Squillace, così oggi cinque germogli pieni di Dio si dischiuderanno nella terra di Calabria, offrendo la loro giovane vita al progetto di salvezza». E’ uno dei passaggi dell’omelia dell’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone, che ha presieduto, lunedì scorso, la solenne concelebrazione in cattedrale a Squillace per ricordare la traslazione delle reliquie di Sant’Agazio, patrono della città e compatrono dell’arcidiocesi.
Durante la celebrazione, il presule ha conferito l’ordinazione diaconale a cinque seminaristi: i fratelli Antonio e Alessandro Severino, appartenenti alla comunità parrocchiale di Santo Janni di Catanzaro; Antonio Lupia, della comunità di Sersale; Alessandro Nicastro, della comunità di Chiaravalle Centrale; e Salvatore Gallelli, della comunità di Zagarise.
Con mons. Bertolone hanno celebrato l’arcivescovo emerito mons. Antonio Cantisani, il vicario generale mons. Raffaele Facciolo, il parroco don Giuseppe Megna e diversi altri sacerdoti dell’arcidiocesi.
 Erano presenti, tra gli altri, il prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, il questore Vincenzo Roca, il comandante della Legione Carabinieri della Calabria generale Adelmo Lusi, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Girifalco capitano Vitantonio Sisto, il maresciallo aiutante Antonio De Nardo, il sindaco di Squillace Guido Rhodio e i sindaci di Chiaravalle Centrale, Sersale e Zagarise.
 Mons. Bertolone si è soffermato sulla figura di Sant’Agazio, ringraziando Dio per il dono delle reliquie del santo a Squillace e alla Calabria. «La nostra Chiesa – ha poi aggiunto – oggi si arricchisce di cinque nuovi testimoni della carità di Dio». Al termine della santa messa, ha avuto luogo la tradizionale e caratteristica processione delle reliquie del Santo, in memoria della loro traslazione in città, dopo che l’urna contenente le sacre spoglie venne raccolta miracolosamente sulla spiaggia di Squillace.

 Carmela Commodaro

13 gennaio 2012 - DOMENICA 15 GENNAIO LA PROLOCO PREMIERA'  I VINCITORI DEL  CONCORSO " MIGLIOR VINO DEL PRINCIPATO DI SQUILLACE" , ORMAI ALLA IV EDIZIONE


IL PRESIDENTE - Ins. Aurelia Lioi

13 gennaio 2012 - IL  COMITATO PROMOTORE GIA' ALL'OPERA  PER RICORDARE DEGNAMENTE LA FIGURA E LE OPERE DI DON DOMENICO CIRILLO, SACERDOTE E MAESTRO DI PIU' GENERAZIONI. Avrebbe compiuto 100 anni nel 2012

SQUILLACE -  Il 19 marzo e il 6 aprile 2012 sono due date importanti per uno dei più grandi sacerdoti nell’ultimo millennio che l'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace ha avuto.
Il 6 aprile prossimo ricorre il primo centenario della nascita di don Domenico Cirillo, il dotto sacerdote,
che nacque a Cardinale il 6 aprile 1912 da Agostino e da Treccozzi Maria Sofia, e ricorrono anche i primi venticinque anni della morte avvenuta a Squillace il 19 marzo 1987.
 Nei giorni scorsi si è riunito il comitato presieduto dal nipote Carlo Mauro per stilare il programma di una serie di iniziative per ricordare la figura di don Cirillo.
Una delle più importanti finora intraprese è quella della realizzazione del sito internet, www.dondomenicocirillo.it, che è già on-line.
 Per l'estate prossima sono previste varie manifestazioni a Squillace e a Cardinale.
 Don Cirillo venne ordinato sacerdote il 29 settembre del 1934. Dopo pochi mesi di insegnamento nel Seminario di Catanzaro, è stato coadiutore del parroco di Sambiase nei primi mesi del 1935.
Verso la fine di tale anno fu nominato arciprete di Ursini di Caulonia (RC), dove svolse la sua missione fino al 1941, fondando una scuola serale per giovani e adulti. Nel giugno del 1942 venne trasferito a Cardinale come parroco di S. Maria delle Grazie e successivamente arciprete della chiesa matrice fino al 1951.
Poi venne inviato a Squillace come rettore del Seminario diocesano, dove fu professore di lettere e nominato parroco della chiesa di S. Matteo Apostolo.
Nel 1955 fu nominato direttore dell’ufficio amministrativo diocesano, consulente ecclesiastico del segretariato stampa diocesano, della federazione diocesana del clero, vicario foraneo, segretario generale della Curia vescovile di Squillace con facoltà speciali, consigliere presbiterale, assistente della "Domus Pacis" ed economo curato della parrocchia di S. Nicola delle Donne, oggi chiesa dell’Immacolata.
 Insegnò nelle scuole di Squillace e Palermiti. Negli anni Settanta, iniziò il restauro del santuario della Madonna del Ponte, che oggi è centro di vita sacramentale e di pietà popolare.
Per l'intensa vita di sacerdote, nelle parrocchie dove ha lavorato, ha lasciato tracce del suo apostolato dando sempre rilievo alla sua fondamentale funzione di educatore e di uomo di cultura.
 Era iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti, partecipò con competenza alle attività culturali, scrivendo articoli su giornali cattolici e riviste letterarie quali «Calabria Letteraria», «L’Avvenire», «La Voce di Squillace», «La Squilla Cristiana», «Calabriamondo»; fondò il mensile del Santuario «Madonna del Ponte» . Ha pubblicato numerosi studi su argomenti calabresi.  Muore  a Squillace il 19 marzo 1987, nella casa Parrocchiale di San Matteo.

Carmela Commodaro

 8 Gennaio 2012 - SQUILLACE HA OSPITATO UN INCONTRO ORGANIZZATIVO DELLE PROLOCO DELLA PROVINCIA DI CATANZARO

Le Pro loco della provincia di Catanzaro si coalizzano e reclamano maggiore attenzione dalle istituzioni. Una riunione organizzativa si è tenuta a Squillace, presenti, tra gli altri il presidente regionale dell’Unpli (Unione delle Pro loco), Demo Martino, il sindaco Guido Rhodio e il vicario generale dell’arcidiocesi mons. Raffaele Facciolo.
Ha fatto gli onori di casa la presidente della Pro loco squillacese, Aurelia Lioi, che ha accolto decine di suoi colleghi provenienti da tutta la provincia. Il presidente facente funzioni dell’Unpli di Catanzaro, Vitaliano Marino, ha puntato l’attenzione sulla necessità di una maggiore sinergia tra associazioni turistiche e di una più assidua presenza e partecipazione alle varie attività. Marino ha reso noto che si sta lavorando al calendario unico delle manifestazioni e che, in vista delle elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, si stanno ricercando gli uomini migliori.
 Demo Martino ha portato alcuni esempi di come le iniziative messe in campo dalle Pro loco possano apportare grandi benefici all’economia del territorio. «Unità per avere attenzione dalle istituzioni politiche e amministrative» è stato il leit-motiv del dibattito cui hanno preso parte Tonino De Filippo, del consiglio regionale Unpli, Paolo Nicolazzo, della Pro loco di Platania, Vincenzo Ruberto (Lamezia Terme), Giuseppe Chiaravalloti (Soverato), Sandro Mauro (Squillace), Pippo Capellupo (Catanzaro), Luciano Alcaro (Davoli), Antonio Timpano (Zagarise).
 Al termine, ai vari presidenti delle Pro loco è stata consegnata la bandiera dell’Unpli.
Nei giorni scorsi, alla Pro loco di Squillace, l’Unpli ha consegnato il premio della prima edizione “Pro loco nel cuore”.

 Salvatore Taverniti

8 Gennaio 2012 - GRAN CONCERTO IN CATTEDRALE  " NATALE IN CORO "  PROMOSSO DALLA DOMUS PACIS IN COLLABORAZIONE CON TRE ASSOCIAZIONI  DI BORGIA 

Giovedì 5 gennaio 2012, l'associazione culturale “Domus Pacis” di Squillace in collaborazione con tre sodalizi di Borgia (l'associazione musicale “D. Cimarosa”, l'associazione socio-culturale “Cenacolo” e il coro polifonico “Tono su tono”) ha presentato a conclusione delle festività natalizie un gran concerto in Cattedrale dal titolo “Natale in coro”.
 In circa 60 minuti, sotto la direzione del maestro Rocco Cerminara, sono stati eseguiti i più popolari canti natalizi di tutto il mondo accompagnati dalla “Just crazy orchestra” e da Antonello Zangari e Giovanni Posella.
 Inoltre, nel corso della serata, sono state rappresentate in maniera suggestiva anche alcune scene del presepe come l’arrivo di Giuseppe e Maria e l’adorazione a Gesù da parte degli angeli, dei pastori e, infine, dei Re Magi. “Ringraziamo la “Domus Pacis” – ha affermato il maestro Cerminara - per la sensibilità e la collaborazione dimostrataci concretamente nell’aver accolto il nostro invito, in quanto con questa esibizione artistica terminiamo una tournee lunga ed entusiasmante iniziata il 26 dicembre a Borgia e che ha già fatto tappa in diversi paesi limitrofi quali Palermiti, Cortale, Soverato e Girifalco”.
 Il presidente della “Domus Pacis”, Mario Caso, ha affermato che “con questo bellissimo concerto si instaura una nuovo gemellaggio, si continua a fare rete e si aggiunge un ulteriore tassello alle tante iniziative natalizie già promosse. Attraverso l’esempio della musica è necessario ricordare che ogni persona, all’interno della società, è come una singola nota posta su un pentagramma affianco a tante altre note.
 Proprio per questo motivo le nostre realtà associative colgono l’occasione per unirsi in un abbraccio fraterno e per proseguire insieme un cammino che ha l’obiettivo di regalare nuove, dolci e serene melodie alle comunità territoriali di riferimento”.

8 gennaio 2012 - PUBBLICO ENTUSIASTA PER LA SESTA EDIZIONE DEL CONCERTO DI NATALE CHE SI E' SVOLTO IN CATTEDRALE

Grande successo per la sesta edizione del concerto di Natale organizzato dall'associazione musicale “G. Olivadoti” e svoltosi nella cattedrale di Squillace.
 Quest’anno ha entusiasmato il pubblico la “Veipo flute choir and vocal ensemble”, orchestra di flauti e coro, diretti dal maestro Verio Sirignano. Fanno parte del gruppo musicale anche quattro ex allievi dell'associazione squillacese: Mariada Megna, Vincenzo Megna, Cosimo Giovanni Balduani e Roberta Ferraro. La scaletta proposta, fatta soprattutto di brani del periodo natalizio, ha accontentato il pubblico.
Particolarmente apprezzata la suggestiva combinazione delle voci dei sei artisti del coro.
 Un’emozione unica che ha impreziosito il periodo festivo squillacese, grazie all’impegno dell’associazione guidata da Mimmo Laugelli.
Un altro concerto nella cattedrale di Squillace si è tenuto il 5 gennaio, su iniziativa dell’associazione “Domus Pacis”, in collaborazione con l’associazione “D. Cimarosa” e “Cenacolo” di Borgia e il coro polifonico “Tono su tono”.
Sono stati quarantacinque minuti di canti natalizi da tutto il mondo, accompagnati dalla “Just crazy orchestra” e da Antonello Zangari e Giovanni Posella.
 Dirige il coro il maestro Rocco Cerminara.

 Carmela Commodaro

8 GENNAIO 202 - LA PARROCCHIA DI SAN NICOLA  HA CONCLUSO L'INTENSO PROGRAMMA DELLE  ATTIVITA' NATALIZIE

Bilancio positivo per il programma delle iniziative natalizie messo in campo dalla parrocchia di Squillace Lido, guidata da padre Piero Puglisi.
 L’attiva parrocchia della frazione marina squillacese ha voluto donarsi opportunità di riflessione e preghiera, con intensi momenti di spiritualità e di ritiro per tutte le fasce di età, novene in preparazione alle solennità, catechesi e iniziative formative per operatori pastorali, genitori, gruppi di famiglie.
 
Oltre alla cura della dimensione interiore, la comunità ha dato attenzione anche alla crescita della fraternità, della comunione, attraverso iniziative che hanno favorito lo stare insieme in un clima di gioia e di festa, di famiglia allargata, quale è effettivamente la parrocchia.
Bello il musical realizzato da tutti i ragazzi del catechismo, intitolato "Un Natale contagioso”, dopo settimane di preparazione nei vari laboratori dell’oratorio, guidati dagli animatori del circolo parrocchiale. La comunità si è riunita numerosa nei saloni parrocchiali per lo scambio di auguri ed ha partecipato alla cena a base di piatti tipici in un’allegria condivisa dai minori stranieri ospiti della comunità “Il Vivarium” di Squillace, gestita dalla Fondazione “Città Solidale Onlus”.
 Piacevolissima l’occasione di sperimentare come la tavola, i canti e i balli siano anche opportunità per favorire l’integrazione culturale e superare gli steccati dell’indifferenza e del pregiudizio. Un’altra toccante manifestazione è stata realizzata nella sede della comunità di accoglienza per stranieri minori, a Squillace, in collaborazione con i volontari dell’associazione “Spazio Aperto”. Suggestivo, inoltre, il concerto gospel offerto dalla compagnia “Spes Gospel Choir” di Catanzaro, sul mistero del Natale.
Il 6 gennaio gli ospiti della comunità squillacese si sono spostati a Panettieri (CS) per assistere alla rappresentazione del presepe vivente.
 Domenica 8 gennaio, durante la celebrazione nella chiesa di San Nicola a Squillace Lido, sono stati presentati al Signore e benedetti i bimbi che hanno ricevuto il battesimo negli ultimi due anni.

Salvatore Taverniti

8 gennaio 2012 - IL GRUPPO DI LAVORO PER I DANNI DEL MALTEMPO HA COMPIUTO DIVERSI SOPRALLUOGHI SUL TERRITORIO

Dopo la costituzione del gruppo di lavoro con il compito di verificare i danni del maltempo delle scorse settimane e di indicare le possibili soluzioni per prevenirli, un attento sopralluogo è stato svolto nella zona di Squillace Marina, presenti amministratori, consiglieri comunali e tecnici di Comune, Anas, Provincia e Consorzio di bonifica.
 Con l’alluvione del 22 novembre scorso, molti disagi e danni hanno subito infrastrutture e civili abitazioni della frazione marina squillacese.
 Il sopralluogo è stato effettuato nella zona a monte del quadrivio della statale ionica, dove sono presenti due torrenti, il Rosarello e la Fiumarella, da cui sarebbe partita la valanga di acqua che ha investito il quartiere. «Pietre, terra, sterpaglie, tronchi d’albero e immondizia – spiega il consigliere delegato alla Protezione civile, Nunzio Pipicella - hanno ostruito i vari pontini presenti lungo il tracciato dei due torrenti e l’acqua è straripata nei terreni circostanti e sulle strade pubbliche in vari punti.
Nella riunione, i tecnici interessati ci hanno assicurato che entro il mese di gennaio si provvederà alla pulizia delle parti del torrente Rosarello più pericolose, mentre per il torrente Ficarella è già in corso una bonifica.
 La Provincia, inoltre, redigerà un piano di interventi sui corsi d’acqua della zona». Secondo quanto reso noto dai tecnici della Provincia, inoltre, interventi importanti sono previsti sulla strada provinciale 162/2, che congiunge la zona marina con Squillace centro e gli altri Comuni dell’entroterra.
Con i proprietari delle lottizzazioni e dei terreni che costeggiano la SP 162/2 e la SS 106 saranno concordate misure per effettuare la regimentazione delle acque di propria pertinenza.
L’Anas ha assicurato il massimo impegno nella realizzazione della manutenzione della strada statale 106 e nel perseguimento di abusi che si dovessero riscontrare a seguito di maggiori controlli. Il Comune di Squillace ha, infine, assicurato la sua collaborazione con enti e privati che effettueranno interventi di risanamento delle zone a rischio alluvione e frane.

 Salvatore Taverniti

4 gennaio 2012 - CONCLUSO IL PROGETTO DELL'ANTEAS IN COLLABORAZIONE CON NUMEROSI ANZIANI E LA DOMUS PACIS

L’impegno ed il coinvolgimento sociale della persona anziana nel recupero dei valori e delle radici di un territorio, da trasferire alle giovani generazioni. Salvare la memoria, ripercorrendo la storia di Squillace antica sede diocesana della Calabria, alla scoperta del patrimonio storico-artistico-monumentale e delle tradizioni religiose, artigianali e di costume”.
E’ questo il titolo del progetto che si è concluso a Squillace grazie all’impegno dell’A.N.T.E.A.S. Volontariato di Catanzaro che è riuscita a rendere protagonisti attivi numerosi anziani ed i giovani dell’associazione culturale “Domus Pacis”.
Attraverso cinque incontri si è registrata grande disponibilità ed entusiasmo nell’impegnarsi in un protagonismo finalizzato all’esercizio della responsabilità sociale e di gruppo nel trasferire la conoscenza delle radici comunitarie ai giovani. Si è creato un gruppo di studio che ha svolto un lavoro complesso, intrigante, coinvolgente, partecipato, ma soprattutto orientato a favorire la comunicazione fra le generazioni e a fare da collante per promuovere stadi avanzati di vita, solidali e fraterni, ricreando una condizione di autentica socialità solidale. Soddisfatto per la riuscita del progetto Giuseppe Mercurio, Segretario Generale FNP-CISL Calabria, il quale ha affermato che “molto presto verrà pubblicato un opuscolo dedicato ai temi trattati nel corso degli incontri.
Se da parte di tutti ci sarà un po’ di buona volontà riusciremo a ricreare il senso comunitario perché questo è l’obiettivo che abbiamo”. Prima di proiettare delle bellissime videointerviste incentrate sulla vita comunitaria del passato, il presidente dell’associazione “Domus Pacis”, Mario Caso, ha ringraziato tutti gli anziani auspicando una concreta e necessaria riconsiderazione degli stessi all’interno della comunità. “Relazionarsi con loro ha consentito a noi giovani di conoscere un’autentica fonte di ricchezza capace di farci emozionare nell’ascoltare vecchi ricordi e storie di un tempo.
Siamo stati fortunati – ha concluso Caso - nel riuscire ad immortalare testimonianze che rappresentano e negli anni futuri rappresenteranno ancor di più un importante materiale storico e culturale caratterizzato da una pregevole genuinità.”

3 GENNAIO 2012 - GRAN CONCERTO IN CATTEDRALE ORGANIZZATO DALLA ASSOCIAZIONE DOMUS PACIS

L'Associazione Culturale “DOMUS PACIS” di Squillace

in collaborazione con

 l'Associazione Musicale “D. CIMAROSA” di Borgia,
l'Associazione Socio-Culturale “CENACOLO” di Borgia,
 e il Coro Polifonico “TONO SU TONO” di Borgia
presentano a conclusione delle festività natalizie

 GRAN CONCERTO IN CATTEDRALE

45 minuti di canti natalizi da tutto il mondo accompagnati dalla “JUST CRAZY ORCHESTRA”
e da ANTONELLO ZANGARI e GIOVANNI POSELLA.
 Dirige il coro il M° ROCCO CERMINARA


5 GENNAIO 2012 – ORE 18.00 - CATTEDRALE di SQUILLACE



 LA S.V. E' INVITATA A PARTECIPARE

3 GENNAIO 2012 - CONCLUSA LA TERZA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE " ASPETTANDO NATALE " PROMOSSA DALLA DOMUS PACIS

Si è conclusa la III edizione della suggestiva manifestazione “Aspettando Natale”, promossa dall’associazione culturale “Domus Pacis” di Squillace e patrocinata dalla Provincia di Catanzaro. L’interessante evento conclusivo ha avuto luogo nella sede sociale del sodalizio che sin dal primo pomeriggio è risultata gremita in ogni suo spazio da tanti giovani e molte famiglie.
 Il suono della zampogna e della pipita ha fatto da introduzione ad un momento semplicemente conviviale e ricreativo durante il quale vi è stato uno scambio di auguri e, al contempo, si è voluto rammentare ai presenti l’impegno profuso dall’associazione in occasione delle iniziative intraprese nel corso della settimana precedente: una piccola ma significativa opera di beneficenza al reparto di neuropsichiatria infantile dell’ASP di Catanzaro Lido dove si è piacevolmente dedicato ai tanti piccoli ospiti presenti alcune ore di clownterapia; ed il convegno sugli aspetti di vita comunitaria del passato tenutosi a Squillace in collaborazione con l’ANTEAS di Catanzaro e i pensionati. Nel corso dell’evento sono stati proiettati gli oltre sessanta presenti che hanno partecipato al I concorso dal titolo “Presepi in famiglia” ed alla fine un’apposita giuria ha premiato Fabio Conca (1° classificato), Egidio Patamia (2° classificato) ed Angelo Mirarchi (3° classificato).
 Entusiasta il presidente della “Domus Pacis”, Mario Caso, il quale ha affermato che “immergersi nella storia cristiana, ricordare, evitare di smarrire la memoria, fermarsi a riflettere, serve a comprendere che tutto ciò è necessario per vivere.
Questa bellissima manifestazione conclude in maniera spettacolare il nostro mandato triennale permettendoci di constatare ancora una volta il grande entusiasmo e la concreta voglia di partecipazione che ci circonda. Aspettiamo questo nuovo anno con la consapevolezza che si è consolidata una forte unione intergenerazionale fondata sul protagonismo attivo della persona umana, motore di un laboratorio culturale e sociale che va oltre i confini della nostra realtà comunale e che interroga tutti.
 Recupereremo il senso comunitario più autentico soltanto quando, nelle diversità, saremo sempre più forti ed uniti, in quanto il pluralismo arricchisce e non disgrega. Alimentiamo la fiamma dell’amore e proiettiamoci ad una contaminazione sociale solidale e senza disuguaglianze che possa farci sperare in un futuro di progresso, pace e serenità perché seminare la cultura dell’amore è il più grande regalo che possiamo fare a chiunque”.
La manifestazione si è poi conclusa con un ricchissimo buffet caratterizzato da prodotti tipici locali.

 


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SQUILLACE : UN CANTIERE ALL' APERTO
Numerosi sono i lavori pubblici che stanno interessando molti edifici e luoghi di Squillace.
Alcuni lavori sono già terminati, altri sono in stato di avanzamento, altri ancora stanno per iniziare.
Ne diamo una documentazione fotografica, sia  prima che durante i lavori.