LUGLIO 2010

29 Luglio 2010 - A CHIARAVALLE UNA SERATA A FAVORE DELL'AISM
 " ASS. ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA"



"MERCOLEDI' 4 AGOSTO ALLE 21,30 A CHIARAVALLE CENTRALE C/O PIAZZALE LICEO SERATA ORGANIZZATA DALLA PROLOCO CHIARAVALLE CENTRALE A FAVORE DELL'AISM - ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA -GRUPPO OPERATIVO CHIARAVALLE CENTRALE-SOVERATO. SERATA DI CABARET CON L'ECCEZIONALE PARTECIPAZIONE GRATUITA DI "ENZO & SAL"..."L'INCAZZATORE PERSONALIZZATO" DI COLORADO CAFE'. L'OBIETTIVO DELL'EVENTO SARA' DI RIUNIRE PERSONE CON SM, VOLONTARI E SIMPATIZZANTI IN UN MOMENTO DI FESTA ED AGGREGAZIONE ED ALLO STESSO TEMPO RACCOGLIERE FONDI DA DESTINARE ALLE MOLTEPLICI ATTIVITA' SVOLTE DALL'AISM-ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA.



VI ASPETTIAMO NUMEROSI......UNITEVI AL MOVIMENTO!!!"

 

28 Luglio 2010 - INAUGURATO IL MUSEO DIOCESANO RIAPERTO DOPO I LAVORI DI AMMODERNAMENTO DEI LOCALI E DELLE STRUTTURE

SQUILLACE - “Si apre una palestra di civiltà, di cultura, di arte e di storia”. Lo ha affermato mons. Antonio Ciliberti, arcivescovo di Catanzaro-Squillace, inaugurando a Squillace, domenica scorsa, il nuovo museo diocesano, da tutti salutato come momento storico per la città e la diocesi.
Si è trattato, comunque, di una riapertura, con un nuovo allestimento, del museo già inaugurato nel 1984 da mons. Cantisani.
Ubicato in locali più ampi nel complesso episcopale squillacese, il museo comprende un percorso articolato secondo un criterio cronologico, mirante a ricostruire la storia e la fede dell’antica diocesi di Squillace.
Il nucleo principale della collezione appartiene al tesoro della cattedrale: un insieme di opere che raccontano della cura pastorale dei vescovi che si sono succeduti nel tempo, della fervente devozione popolare e della generosità dei signori feudali.
Numerose sono le opere che raccontano la storia della liturgia, delle persistenze e dei cambiamenti.
Accanto a sculture e dipinti, altri preziosi oggetti, come il calice d’oro donato dal vescovo Queralt, appartengono alle cosiddette arti minori. All’inaugurazione della splendida struttura hanno preso parte diverse autorità, i sindaci di Stalettì e Montauro, Pantaleone Narciso e Leo Procopio, i giudici di pace Vito Cesareo e Franco Lombardo, il comandante della stazione dei Carabinieri maresciallo Lorenzo Pisani, il dirigente scolastico Pietro Bongarzone, e numerosi visitatori.
Il vicario generale dell’arcidiocesi, mons. Raffaele Facciolo, che ha profuso un grande impegno perché l’opera venisse realizzata, ha sottolineato che “si apre una nuova pagina di storia”. Il sindaco Guido Rhodio ha rilevato che “la vera sfida si gioca sul piano culturale e il museo rappresenta un esempio importante in questo senso”. La relazione tecnica è stata svolta da Francesca La Porta, che con Fabio Tassone ha proceduto all’allestimento del museo.
 Il progetto è stato curato da Francesca Carito e M. Fatima Romeo, architetti e i disegni da Miriam C. Caglio.
 

Gli stemmi esterni sono stati realizzati in ceramica a cura del locale istituto d’arte.
 Il museo è frutto della sinergia tra Regione, Provincia, Comune e Chiesa, grazie ai fondi del Por Calabria 2000-2006.

Salvatore Taverniti

 

27 LUGLIO 2010 - SI SVOLGERA' A SQUILLACE , IL 30 LUGLIO, LA I° EDIZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO " PAROLE NEL VENTO ", CON LA PRESENZA DI SERGIO ZAVOLI E DELLA CONDUTTRICE CATERINA BALIVO

SQUILLACE - Si svolgerà nella splendida Piazza Duomo di Squillace la serata di premiazione della prima edizione del concorso letterario “Parole nel vento”, su iniziativa della Provincia di Catanzaro, sera del 30 luglio prossimo. Presidente della qualificata giuria, di cui fanno parte famosi critici letterari e rappresentanti delle Università della Calabria, è Sergio Zavoli, noto giornalista e scrittore.
Inizialmente sarà resa nota la rosa dei tre finalisti, scelti tra i dieci migliori lavori prevenuti.
Quindi, la giuria indicherà i lavori più meritevoli.
Il primo classificato riceverà un premio in denaro e avrà diritto alla pubblicazione e diffusione nazionale della sua opera da parte della casa editrice Iride del Gruppo Rubbettino.
La serata verrà condotta da Caterina Balivo (NELLA FOTO) , reduce dal successo della conduzione di “Festa Italiana” su Raiuno. Il premio, rivolto ad opere inedite di narrativa e racconti per l’infanzia, ha coinvolto un folto numero di partecipanti. Il requisito indispensabile richiesto era l’ambientazione della storia nel territorio della provincia di Catanzaro.
Come ha spiegato il presidente della Provincia, Wanda Ferro, “l’idea è di coniugare letteratura e promozione del territorio con una iniziativa di alto profilo, che ha il merito di offrire a tanti giovani autori una chance per la pubblicazione del proprio lavoro”.
 “L’alto tasso di qualità – ha aggiunto la Ferro – è assicurato dalla partecipazione di Zavoli, di illustri rappresentanti della letteratura italiana, come Stefano Salis e Domenico Scarpa, di esimi esponenti delle Università calabresi, oltre alla preziosa collaborazione di Raffaele Gaetano”.
Nella stupenda scenografia naturale del castello normanno, musica e letteratura si alterneranno in un dialogo costante, protagonisti gli scrittori giunti alla fase finale.
 Un’opportunità per i giovani talenti della letteratura, ma anche un’ottima occasione per la promozione dei luoghi suggestivi della provincia di Catanzaro.

 Salvatore Taverniti

 

26 Luglio 2010 - PRIMO TORNEO DI CALCIO GIOVANILE "LIONS "

SQUILLACE - Primo torneo di calcetto giovanile “Lions”, a Squillace Lido, organizzato dall’ex calciatore del Catanzaro Sandro Rispoli, insieme ad Arianna Leone, Annalisa Paolucci, Giò Lococo e la collaborazione di Sasà Budaci. Un’iniziativa che ha coinvolto tutti i ragazzi del posto e non solo, con la partecipazione anche dei cittadini in qualità di spettatori, che hanno dimostrato voglia di divertirsi collaborando al progetto.
 “Nonostante la delusione per l’eliminazione dell’Italia dai mondiali – afferma l’ex centrocampista giallorosso Rispoli, che con la sua società sportiva “Asd Giovanile Catanzaro 2008” ha sponsorizzato il torneo - il fatto di poter aderire a tale manifestazione è stata per ogni singolo bambino, ragazzo e adulto, come un riscatto, come a voler dimostrare quanto sono bravi loro a giocare al calcio”. “L’idea – spiega – è nata per caso durante una chiacchierata tra amici: organizzare un evento che possa far divertire non solo i nostri figli, ma tutti i giovani del posto.
 La motivazione principale è nata per garantire un ulteriore svago nel proprio paese”.
 I partecipanti erano raggruppati in tre diverse categorie: “piccoli”, “esordienti” e “allievi”, per un totale di circa cento iscritti. Un girone all’italiana che ha premiato squadre talentuose di giovanissimi, svoltosi sul nuovo campo di calcetto di Squillace Lido, messo a disposizione dall’amministrazione comunale.
Tutti hanno ricevuto la medaglia simbolo della prima edizione del torneo “Lions”.
 Oltre al sindaco Guido Rhodio , il vice sindaco Luca Occhionorelli,l'assessore Gaetano Froio ed i  consiglieri comunale Nunzio Pipicella e Berenice Brutto, hanno premiato i ragazzi, Adriano Banelli e Massimo Mauro, due grandi ex calciatori del Catanzaro, e Oscar Costa, presidente del “Catanzaro Club” di S. Maria di Catanzaro.
“Visto il successo di quest’anno – ha rilevato Arianna Leone – crediamo che il torneo possa ripetersi ogni anno.
Magari potrà dare l’opportunità a qualche giovane talento locale di farsi notare e di emergere nel mondo del calcio”.

 Carmela Commodaro

 

25 Luglio 2010 - SECONDO IL GRUPPO ARCOBALENO I PARCHEGGI SONO STATI ACCOLTI CON BENEVOLENZA DAI CITTADINI

SQUILLACE - Ancora polemiche a Squillace per l'introduzione, da parte del Comune, di un ticket per il parcheggio sul lungomare. Il titolare di un lido parla di decisione anomala, perché il lungomare non è stato reso prima decoroso, in quanto i marciapiedi sarebbero dissestati, inesistenti le strisce agli incroci, arrugginiti i segnali, l'arredo urbano e la pineta non funzionali.
 Secondo il gruppo di maggioranza in consiglio comunale, "Arcobaleno", "il provvedimento del Comune - che ha reso a pagamento per l’esattezza meno della metà dei posti disponibili, con la tariffa di un euro per cinque ore per i non residenti e il pagamento di dieci euro per una tessera parcheggio valida per tutta la durata del provvedimento per i residenti e i domiciliati contribuenti - è stato accolto dalla maggioranza dei cittadini con benevolenza, perché mirato a mettere ordine sui parcheggi selvaggi e alla raccolta dei necessari fondi per la pulizia e la manutenzione dell’ampio tratto stradale.
 Il lungomare è stato trasferito al Comune soltanto nei primi mesi dell’anno 2009. Non è pensabile che il degrado che esiste sul lungomare si sia verificato in poco meno di un anno dall’avvenuto trasferimento.
Lo stato pietoso dell’impianto di illuminazione, delle ringhiere, dell’asfalto, dei tombini, delle fioriere deriva da decenni di mancata manutenzione e di inerzia da parte di chi era preposto a fare questo.
Con sforzi immani questa amministrazione ha cercato di salvare il salvabile rendendo, almeno per il momento, accettabile la fruizione del lungomare".
Per i consiglieri di maggioranza, inoltre, "è stato proprio questo stato di cose a convincere gli attuali amministratori che occorreva fare qualcosa per contrastare l’inerzia di altri organi preposti alla manutenzione e al decoro del prezioso bene comune; è stato per questo che ci siamo caricati l’onere di provvedere a quello per cui tutti protestavano, ieri contro la provincia ed oggi contro il comune. Abbiamo fatto quello che è sotto gli occhi di tutti: mantenere un minimo di pulizia e dare un minimo d’ordine alla situazione tragica che si era venuta a creare non a causa nostra.
 Nel frattempo le alluvioni invernali hanno fatto il resto mettendo in ginocchio un Comune lasciato solo ad affrontare questi immani problemi. Ma ciò non ci ha impedito di preparare un progetto per la riqualificazione del nostro meraviglioso lungomare che stiamo finanziando con soldi regionali e dell'Unione Europea per ridare lustro a quello che negli anni passati era e doveva rimanere un fiore all’occhiello della provincia catanzarese".
 Per quanto riguarda l'atteggiamento critico del titolare dello stabilimento balneare, quelli dell'"Arcobaleno" sono convinti che "si sarebbe dovuto plaudire alla rimozione delle macerie depositate dalle mareggiate; sostenere il Comune nella battaglia perché si trasferisca alle casse del Comune quanto si paga ad altri Enti per l’uso della spiaggia; plaudire ad un'amministrazione che non impone agli imprenditori balneari speciali balzelli, come si fa per altre spiagge; apprezzare che il Comune di Squillace non ha sospeso le concessioni demaniali, come si sta facendo altrove".

Carmela Commodaro

 

24 LUGLIO 2010 - IL SEGRETARIO GENERALE DEI PENSIONATI CALABRESI G. MERCURIO SODDISFATTO PER LA CONSULTA DEGLI ANZIANI

SQUILLACE - Dopo l'approvazione della consulta comunale degli anziani a Squillace, giunge il plauso della Fnp-Cisl.
Il segretario generale dei pensionati Cisl della Calabria, Giuseppe Mercurio, sottolinea che tale consulta "costituisce il miglior interfaccia per una buona concertazione mirata a risolvere al meglio, nell’ambito comunale, le tante criticità e gli innumerevoli disagi a cui sono sottoposti gli anziani ed i pensionati, specie se non autosufficienti”.
Mercurio esprime l’auspicio che il percorso intrapreso dal Comune di Squillace e da altri Comuni della Calabria, "possa costituire solo il primo passo di un metodo strutturale per la realizzazione del diritto di cittadinanza pieno degli anziani e dei non autosufficienti".
 Secondo Mercurio, "l’entrata a regime del piano sociale regionale, la realizzazione dei piani sociali di zona, la recente approvazione da parte della giunta regionale della legge per la non autosufficienza, l’imminente varo delle linee guida per l'utilizzo, entro il 2010, di oltre 14 milioni di euro per la realizzazione di prestazioni e servizi assistenziali a favore di persone non autosufficienti, sono altrettanti validi motivi per dare gambe solide e funzionalità piena alla consulta”.
L’avvio del confronto tra l’assessore regionale alle Politiche sociali, Stillitani, con le parti sociali ha fatto emergere la volontà politica di attuare i piani sociali di zona, affidati al coordinamento dei Comuni capofila. Senza questo sforzo univoco da parte dei Comuni, c’è il rischio di una vanificazione totale degli interventi socio–sanitari ed assistenziali, pur in presenza dei finanziamenti certi, ancorché non esaustivi, rivenienti dal Fondo sociale europeo, dal Fondo sociale nazionale e da risorse del bilancio regionale.
 Non si potranno più operare interventi sporadici e a pioggia nell’ambito delle politiche sociali: in questa direzione il sindacato saprà vigilare svolgendo appieno il suo ruolo e rivendicando concertazione e confronto ad ogni livello. Mercurio, infine, ha preannunciato che la Cisl e la Fnp, da settembre, metteranno in campo alcune iniziative in ogni Comune nel fondato timore che la recente manovra economica del Governo e la restrizione dei finanziamenti nei confronti dei Comuni e delle Regioni non si traduca in riduzione di servizi e in aumento dei tributi e delle tasse.
"Basta che si cominci a realizzare in ogni ambito amministrativo - afferma Mercurio - una rigorosa politica nella gestione dei bilanci e nell’eliminazione dei tanti sprechi: in questa direzione siamo pronti a collaborare, utilizzando anche lo strumento della consulta e offrendo una sponda di responsabilità e di senso civico per aiutare i più deboli".

 Salvatore Taverniti

 

23 LUGLIO 2010 - ARCOBALENO PER SQUILLACE  : GIA' 15 ANNI FA IL CONSIGLIERE MUCCARI VOLEVA ISTITUIRE I PARCHEGGI A PAGAMENTO

SQUILLACE - "Dopo l'ennesimo autogol sui parcheggi a pagamento del lungomare, sarebbe il caso che l'opposizione rinsavisse politicamente e lavorasse veramente per il progresso di Squillace".
Lo sostiene il gruppo di maggioranza nel consiglio comunale di Squillace, "Arcobaleno", facendo riferimento alla "querelle" in atto in questo periodo a Squillace conseguente alla decisione dell'amministrazione locale di istituire sul lungomare Odisseo i parcheggi a pagamento.
I consiglieri di maggioranza parlano di "battaglia plateale e retrograda" instaurata dal gruppo di opposizione "Squillace Nuova", che nei giorni scorsi ha anche inscenato un sit-in di sensibilizzazione sulla problematica, proprio su quella parte di lungomare, dove chiedono di abolire le strisce blu.
 Uno dei cinque consiglieri di "Squillace Nuova", Pasquale Muccari, tredici anni fa, quando ricopriva la carica di sindaco di Squillace, aveva intenzione di istituire i parcheggi a pagamento sul lungomare, una pratica che poi non ebbe seguito.
 "Una dimenticanza - scrivono i consiglieri di "Arcobaleno" - che si traduce in un altro autogol da parte dell'ex sindaco Muccari e del suo gruppo, su un atto che oggi il sindaco Rhodio e la sua amministrazione hanno saputo fare, come si fa in tutti i paesi moderni e turistici, con una decisione equilibrata e lungimirante, apprezzata dai cittadini seri e con alto senso civico, anche sei Comuni vicini".

 Carmela Commodaro

 

22 LUGLIO 2010: SI E' RIUNITO IL CONSIGLIO COMUNALE : APPROVATO IL REGOLAMENTO PER LA CONSULTA DEGLI ANZIANI

SQUILLACE - Riunitosi sotto la presidenza di Anna Nuciforo, il consiglio comunale di Squillace, martedì scorso, ha nominato il nuovo revisore dei conti.
Si tratta del commercialista Giuseppe Merante, che resterà in carica per il triennio 2010-2013.
Discutendo poi sull'istituzione dei parcheggi a pagamento sul lungomare di Squillace, il sindaco Guido Rhodio ha affermato che si tratta di un esperimento compiuto dopo che la struttura è passata dalla Provincia alla proprietà comunale.
"Per essere dotato dei necessari servizi - ha detto il sindaco - il lungomare deve essere gestito in modo tale che i fruitori debbano contribuire sia pur in minima parte: un solo euro di ticket per cinque ore di parcheggio non è poi tanto rispetto alle somme richieste altrove. Prosegue, inoltre, legittimamente l'azione di controllo dei vigili urbani, nonostante le diverse indicazioni del gruppo di opposizione".
Per il consigliere di minoranza Damiano Maida, è stato un errore deprovincializzare il lungomare.
Il capogruppo di minoranza Franco Caccia ha affermato che la scelta di tassare i cittadini è sbagliata, quando si potevano ricercare altre forme. "In base al testo unico sugli Enti Locali, inoltre - ha aggiunto Caccia - l'organo deputato a stabilire tariffe è il consiglio comunale".
Per il consigliere Pasquale Muccari si tratta di un provvedimento che scaturisce da una delibera di consiglio del 2006 priva di efficacia.
Il vicesindaco Luca Occhionorelli, invece, ha ribadito che si tratta di un atto valido a tutti gli effetti.
Occhionorelli, inoltre, ha chiesto ai colleghi del suo gruppo di "accelerare l'azione amministrativa, portando a conclusione tutte le pratiche avviate e ancora sospese".
Il consiglio ha anche approvato la variazione di bilancio al documento contabile di previsione 2010 per l'iscrizione dei proventi dai parcheggi a pagamento. "Un gioco di prestigio - ha sottolineato Rosa Talotta, consigliera di minoranza - perché le uscite sono certe, ma le entrate sono incerte".
Approvato all'unanimità anche il regolamento comunale per la consulta anziani e l'adesione all'ordine del giorno dell'Anci sulla manovra economica statale.
Il consesso civico ha anche preso atto di una delibera della Corte dei Conti, ha riconosciuto alcuni debiti fuori bilancio e si è espresso favorevolmente, a maggioranza, sulla convenzione di due piani attuativi urbanistici.

Carmela Commodaro

 

22 LUGLIO 2010 - CONCERTO DEI TARANPROJECT ORGANIZZATO DALL'ASSOCOAZIONE AMICI DI SIMONE CARABETTA

SQUILLACE - Grande concerto di Mimmo Cavallaro e i TaranProject, a Squillace Lido, organizzato dall'associazione "Amici di Simone Carabetta".
 Un evento per ricordare la figura di Simone ed affermare i principi che hanno guidato la sua giovane esistenza.

 
Simone Carabetta è scomparso a soli 25 anni, a causa di una grave malattia;
a lui il Comune di Squillace ha dedicato il parco della frazione marina, al cui ingresso campeggia una stele in suo ricordo, opera del maestro scultore Verdiglione.
 In questo parco Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea, le vere anime del progetto "Taranta Project" hanno entusiasmato il folto pubblico. Alla manifestazione, fra la folla c’erano anche i genitori di Simone, Carmelo e Rita, e i fratelli Alberto e Stefano, che hanno ringraziato tutti per la presenza.
"TaranProject" è il gruppo che sta spopolando dappertutto e sta riempiendo le piazze: un fenomeno incredibile, di riscoperta della tarantella e delle tradizioni popolari, che coinvolge il pubblico.
Una bella serata che ha coinvolto anche il pubblico di Squillace e dintorni.

Carmela Commodaro

21 LUGLIO 2010 - SOCCORSA IN MARE E SALVATA DA DUE CITTADINI SQUILLACESI UNA BAGNANTE A COPANELLO

SQUILLACE - Stava facendo un bagno davanti al lido dell’Hotel Club Poseidon di Copanello.
 Dopo che a nuoto era arrivata a circa 150 metri dalla battigia, una ragazza si è trovata in difficoltà.
 Il bagnino capo Antonio Vallone e il bagnino Raffaele De Vinci, entrambi di Squillace, notando che la bagnante era impaurita e annaspava nell’acqua, sono immediatamente intervenuti per prestarle soccorso, trasportandola a riva sana e salva.
Si è conclusa così nel migliore dei modi una vicenda che avrebbe potuto avere un epilogo tragico, grazie alla prontezza e all’attenzione dei due bagnini squillacesi non nuovi ad imprese del genere, avendo in passato soccorso diversi bagnanti in difficoltà.
 In seguito, con la collaborazione di un medico presente nello stabilimento balneare, sono state accertate le buone condizioni di salute della ragazza, che si è potuta presto riprendere dallo spavento.


 Salvatore Taverniti

 

20 Luglio 2010 - Nobile gesto  di una signora a favore  di un cane corso ferito sulla strada statale

SQUILLACE - SQUILLACE - E’ certamente un esempio da seguire il bel gesto di una signora calabrese, emigrata in Svizzera, la quale, trovandosi a bordo della sua auto, ha notato un cane ferito sul nuovo tratto di strada che congiunge la provinciale 53 “Madonna del Ponte” con la provinciale 162/2 e gli ha prestato soccorso. La donna, Daniela Bruno, ha preso con sé il cane e lo ha portato presso uno studio veterinario di Squillace Lido, dove è stato prontamente curato per varie ferite. Si tratta di un cane corso, dotato di microchip, quindi di proprietà di qualcuno a cui è probabilmente sfuggito. Dopo le cure del caso, i vigili urbani di Squillace, che hanno apprezzato la sensibilità e lo zelo della signora, hanno disposto che l’animale venisse condotto nel canile di Cirò Marina, convenzionato con il Comune, in attesa di risalire al proprietario.

Salvatore Taverniti

 

19 LUGLIO 2010 - ORDINANZA DEL SINDACO PER LA VIGILANZA E LA PREVENZIONE DEGLI INCENDI

Anche il Comune di Squillace ha avviato, per questa estate, un’adeguata vigilanza sul territorio per la prevenzione degli incendi.
All'interno e nelle immediate vicinanze dei nuclei abitati di Squillace insistono, infatti, parecchie aree private, non coltivate, che possono creare seri pericoli, sia per il divampare di eventuali incendi, che per il proliferare di insetti che potrebbero arrecare gravi disagi di carattere igienico-sanitario alla collettività. ( nella foto d'archivio l'incendio del 2010 sul fiume Alessi )
Il sindaco Guido Rhodio ha perciò emesso un’ordinanza, vista anche la necessità di provvedere alla prevenzione degli incendi nelle campagne, lungo le strade e nei boschi, ritenendo necessario ribadire gli obblighi degli enti e dei privati a tutela degli ambienti naturali, del patrimonio boschivo e a salvaguardia dell'incolumità pubblica.
 Rilevata l’esistenza di una concreta situazione di rischio per la incolumità pubblica e privata a causa del notevole accentuarsi dell'andamento climatico del caldo e della presenza della vegetazione spontanea lungo le fasce stradali e sui terreni incolti e considerato che l'abbruciamento delle stoppie e degli altri residui di lavorazione agro-silvo-pastorale risulta essere tra le principali cause della diffusione degli incendi boschivi, si fa obbligo ai proprietari e ai conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, di ripulire da rovi, sterpaglie, materiale secco di qualsiasi natura ed altri rifiuti infiammabili, l’area limitrofa alle strade pubbliche ed alle recinzioni per una fascia di almeno tre metri, comprese le strade comunali o vicinali; gli stessi sono tenuti a creare fasce di rispetto e parafuoco.
 E’ vietato, inoltre, fino al 15 ottobre, accendere fuochi, usare esplosivi, gettare fiammiferi, sigarette o altro materiale accesi, fermare l’autoveicolo caldo su sterpi e materiale infiammabile, compiere ogni altra operazione che possa creare pericolo di incendio.

Salvatore Taverniti

 

19 Luglio 2010 - SECONDO IL GRUPPO SQUILLACE NUOVA IL FIUME ALESSI SAREBBE DIVENTATO UNA FOGNA A CAUSA DELLE ACQUE DEI DEPURATORI- REPLICA DELLA MAGGIORANZA " I DEPURATORI SONO IN REGOLA"

- “I quattro depuratori del comune di Squillace risultano sprovvisti della regolare autorizzazione allo scarico”. Lo sostengono i cinque consiglieri del gruppo di Squillace Nuova, all’opposizione in consiglio comunale.
“Noi stessi – sostengono i consiglieri di minoranza - abbiamo potuto constatare che il fiume Alessi, dove vengono scaricate le acque in uscita dai depuratori, è diventato una fogna a cielo aperto con i conseguenti rischi di inquinamento delle acque marine.
Nonostante i cittadini paghino il già salato canone il servizio, visti i fatti citati, non viene per nulla garantito.
Il nostro intervento è finalizzato esclusivamente alla tutela della salute dei cittadini ed in difesa dell’immagine del nostro territorio, per tali motivazioni non vorremmo che si arrivasse al sequestro dei depuratori di Squillace, così come avvenuto in altre località”.
Secondo il gruppo di maggioranza “Arcobaleno”, però, "i depuratori sono in regola, anzi sono stati potenziati con una spesa di circa due miliardi di vecchie lire e l’iter per il rilascio delle autorizzazioni è stato attivato dai tecnici comunali: se ritardo c’è nel rilascio delle autorizzazioni provvisorie e definitive, esso è imputabile anche all’ex sindaco Muccari che ora fa parte della minoranza, che non le ha neanche chieste negli anni della sua consiliatura”.
Secondo i consiglieri di maggioranza, inoltre, “la minoranza è politicamente disperata ed ha intrapreso la via dell’ostruzionismo con denunce alla Prefettura e alla Procura", con ciò riferendosi all’esposto relativo alla pulizia della spiaggia di Squillace e a quello sulla lottizzazione Colazzocca, sul quale la Prefettura ha dato ragione al Comune di Squillace.
 Altro argomento criticato dall’opposizione, quello dei parcheggi a pagamento sul lungomare, in merito ai quali l’"Arcobaleno" sottolinea che “in ritardo rispetto a molti altri Comuni, l’amministrazione di Squillace ha inteso avviare un esperimento per migliorare la vivibilità e la qualità della fruizione del bene comunale.
Il 50% dei parcheggi è libero e a disposizione gratuita, mente l’altro 50% sarà soggetto al pagamento di un piccolo contributo che sarà utilizzato per la pulizia e il decoro del lungomare stesso”.

Salvatore Taverniti

 

19 Luglio 2010 - "LA MINORANZA AL COMUNE HA PRESO LA STRADA DELL'OSTRUZIONISMO CON LE DENUNCE ALLA PREFETTURA ED ALLA PROCURA", LO SOSTIENE IL GRUPPO DI MAGGIORANZA

"La minoranza è politicamente disperata ed ha intrapreso la via dell’ostruzionismo con le denunce alla Prefettura e alla Procura".
Lo sostiene il gruppo di maggioranza nel consiglio comunale di Squillace, "Arcobaleno", dopo alcuni esposti prodotti dai consiglieri dell'opposizione.
 Come quello relativo alla pulizia della spiaggia di Squillace o quello sulla lottizzazione Colazzocca, sul quale la Prefettura ha sposato le ragioni dell'amministrazione.
"La storia della lottizzazione Colazzocca - si legge in una nota della maggioranza - è cosa fin troppo dibattuta e conosciuta per meritare ancora ulteriore approfondimenti.
Solo chi ha interessi diversi dalla giustizia prosegue nella sua inutile lotta contro il buonsenso e la legalità, negando anche l’evidenza di fatti ormai conclamati e giudicati corretti sotto il profilo della procedura e legali sotto l’aspetto formale della legge.
Se qualcuno riteneva lesi i suoi interessi perché non ha prodotto i ricorsi nei tempi e nei modi previsti dalla legge?".
Il gruppo "Arcobaleno", inoltre, rispondendo ad altri rilievi mossi dall'opposizione, fa presente che "i depuratori sono in regola, anzi sono stati potenziati e con una spesa di circa due miliardi e l’iter per il rilascio delle autorizzazioni è stato attivato dai tecnici comunali con la solerzia e dovizia dovuta, ricordando che se ritardo c’è nel rilascio delle autorizzazioni provvisorie e definitive, esso è imputabile anche all’ex sindaco Muccari (ora nella minoranza, ndc) che le ha neanche chieste negli anni 1995-1999".
In merito ai parcheggi a pagamento sul lungomare, "Arcobaleno" sottolinea "la visione arcaica della gestione dei servizi pubblici, mentre il tema centrale di Comuni italiani è proprio questo: in ritardo rispetto a molti altri Comuni, l’amministrazione ha inteso avviare un per migliorare la vivibilità e la qualità della fruizione del bene comunale.
Il 50% dei parcheggi è libero e a disposizione gratuita, mente l’altro 50% sarà soggetto al pagamento di un piccolo contributo che sarà utilizzato per la pulizia e il decoro del lungomare stesso, un fatto quasi dovuto dalla riduzione dei finanziamenti dello Stato e conseguentemente dei contributi ai Comuni da parte di Regione e Province. La popolazione ha, peraltro, accolto benissimo questo esperimento e ci chiede solamente rigore per i furbi".

 Carmela Commodaro

 

19 Luglio 2010 - CONCLUSA L'ATTIVITA' DELL'ORATORIO ESTIVO " ESTATE IMPRONTA 2010 "

Con una simpatica manifestazione in cattedrale si è chiusa martedì scorso l’attività dell’oratorio estivo “Estate Impronta 2010” a Squillace.
I bambini dell’oratorio estivo hanno proposto canti e riflessioni sul tema "Gesù seminatore", ed hanno realizzato una mostra dei lavori manuali realizzati nel corso delle attività.
I lavori dei ragazzi sono stati esposti nei locali parrocchiali. L’oratorio estivo, avviato alla fine di giugno, è ormai diventato un appuntamento fisso dell’estate squillacese, voluto dal parroco don Giuseppe Megna, e realizzato grazie all’impegno della suora salesiana Anna Gentile, dell’Ispettoria di Napoli, coadiuvata da un buon gruppo di giovani animatori, tra cui Nicola Viscido.
 Un concreto apporto è stato fornito anche dai ragazzi del servizio civile (Dorotea Bosi, Carmen Fedele, Mario Caso e Giuseppe Conca).
 Protagonisti dell’oratorio, svoltosi nel piazzale della cattedrale e presso i locali parrocchiali di piazza Vescovado, i bambini e i ragazzi delle scuole materna, elementare e media, che hanno partecipato a diverse attività ludico-artistiche, come il canto, il ballo, l’animazione, giochi vari, ma anche a momenti di formazione spirituale, preghiera e riflessione.
Anche quest’anno molte famiglie hanno risposto all’appello del parroco per far trascorrere ore di spensieratezza e di sano impegno sociale ai figli.

 Carmela Commodaro

 

19 LUGLIO 2010 - IL TURISMO RUSSO SBARCA SULLE NOSTRE COSTE FAVORITO ANCHE DA UN VOLO DIRETTO LAMEZIA-MOSCA

Si è cominciato con un gruppo di circa 200 manager russi, in gran parte facenti capo ad una delle emittenti radiofoniche più seguite in Russia, ma nei prossimi mesi i flussi dall’Est Europa potrebbero aumentare a dismisura.
E’ quello che si propone il progetto di internazionalizzazione portato avanti da un importante tour operator russo, la Travel MC, con la Calabria, partner la società calabrese GTB s.r.l.
Dopo aver avviato un’intensa azione pubblicitaria della nostra regione in Russia attraverso Avto Radio (oltre un milione di ascoltatori al giorno in media), è stato creato un “concept” di vacanza per il gruppo di manager russi, che hanno scelto lo splendido villaggio turistico “Sunbeach Resort” di Squillace per alloggiare e anche come “sede operativa” in trasferta della radio: da qui si sono collegati in diretta con la loro sede principale di Mosca, raccontando le loro impressioni e promuovendo, quindi, i luoghi della Calabria.
 “Una grossa azione di promozione – spiega Maurizio Marani, della GTB – per la nostra regione, una grande opportunità che ci apre al mercato russo.
E’ questa una sorta di turismo dinamico, che riguarda tanti altri settori dell’economia, come l’immobiliare, i servizi, lo shopping.
Abbiamo effettuato nei mesi scorsi alcune missioni commerciali in Russia ed ora raccogliamo i frutti.
I russi che partecipano a questo progetto hanno intenzione di investire grossi capitali, perché amano i luoghi turistici della nostra regione.
 Grazie ad Avto Radio è stata fatta una grande campagna pubblicitaria, ascoltata da milioni di russi che nell’immediato futuro verranno qui da noi”.
La Travel MC, inoltre, ha promosso l’istituzione di un volo diretto bisettimanale Mosca-Lamezia Terme e viceversa, che facilita notevolmente le comunicazioni: dal mese di maggio, cioè da quando il servizio è stato istituito, giungono in Calabria aerei pieni di turisti.
 I duecento russi, sera di giovedì 15 luglio, sono stati accolti nel castello normanno di Squillace, presenti il sindaco Guido Rhodio e altri amministratori, per la festa conclusiva del progetto.
In collaborazione con la Pro loco e altre società di noleggio e catering, all’interno del suggestivo maniero è stata preparata una cena di gala in stile medievale, con tanto di comparse in abiti medievali, sbandieratori e musicisti, ma si sono esibiti anche alcuni artisti russi e sono stati allestiti stand di prodotti dell’artigianato ceramico locale.
Un alto dirigente di Avto Radio ha detto di voler tornare a Squillace per festeggiare nel castello il suo compleanno, come a voler sottolineare che i nostri luoghi, i nostri monumenti antichi sono apprezzati e vanno ancor più valorizzati e promossi per attrarre flussi turistici da tutto il mondo.

Salvatore Taverniti

 

19 LUGIO 2010 -CELEBRATA LA FESTA DELLA MADONNA DEL CARMELO

E’ stata celebrata venerdì scorso a Squillace la festa della Madonna del Carmelo, tradizionale appuntamento estivo per i fedeli, il cui novenario di preparazione ha avuto inizio il 7 luglio.
 Il 14 si è svolta la giornata mariana, e dal 13 al 15 luglio, il triduo solenne, predicato da padre Pietro Ammendola, del Convento dei Cappuccini di Chiaravalle Centrale.
Nel giorno della festa, al mattino è stata celebrata la santa messa solenne con panegirico, nella chiesa di San Pietro, in cui è venerata anche la Madonna del Carmelo, e nel pomeriggio ha avuto luogo la processione con la statua della Madonna per le vie cittadine.
 Quest’anno il corteo ha compiuto un lungo percorso da via Florestano Pepe, attraversando piazza Castello, corso Pepe, San Matteo, via Santi Apostoli, via Rhodio, San Giorgio, via Assanti, viale Cassiodoro e rientro in parrocchia.
A mezzanotte, invece, si è svolta la tradizionale e suggestiva processione con l’antico quadro della Madonna, da piazza Duomo alla parrocchia, con fiaccolata e successivi fuochi pirotecnici.
La festa è stata allietata dalla banda musicale “Città di Girifalco”, del maestro Lamantea.
Articolato il programma civile, con la “Festa Cassiodoro”, organizzata con il Bar Bollicine Cafè”, mercoledì scorso, con il gruppo musicale “Stranghija” e degustazione di panini e salsiccia; giovedì15, in viale Fuori Le Porte, intrattenimento musicale con “Pixel Live Band”; venerdì 16, in piazza Duomo, l’esibizione dell’orchestra “Aumm Aumm”, tributo a Renzo Arbore; con una coda musicale, domenica 18 luglio, in piazza municipio, in collaborazione con il Bar Centrale, con il gruppo “Caudam Vorans”.

Carmela Commodaro

 

18 LUGLIO 2010 - LA PINETA INTERESSATA DA UN ULTERIORE INCENDIO

Ancora un incendio in pineta a Squillace Lido. Dopo quello sviluppatosi martedì scorso in una pineta privata, un latro incendio domenica 18 luglio ha interessato la pineta comunale, che si trova accanto al lungomare Odisseo.
 Le fiamme stavano per incendiare diverse piante, quando alcuni volontari sono immediatamente accorsi per spegnere il rogo. Presente anche il consigliere comunale delegato alla Protezione civile, Nunzio Pipicella, un gruppo di bagnanti hanno gettato della sabbia sulle fiamme riuscendo a domarle; lavoro che successivamente è stato completato dai vigili del fuoco di Catanzaro.
A causa del forte vento, l’incendio avrebbe potuto compromettere l’intera pineta comunale, se non ci fosse stato il pronto intervento dei volontari.
 Secondo il sindaco di Squillace Guido Rhodio, dentro questi episodi ci potrebbe essere una regia occulta, che muove le fila per creare turbativa nella popolazione.
 E’ di qualche giorno un altro grave episodio verificatosi nello stesso quartiere marinaro di Squillace: ignoti hanno manomesso l’impianto elettrico del nuovissimo campetto di calcio comunale, per non far disputare un torneo di calcio ai bambini del luogo.
“Non sono fatti episodici – dice Rhodio – né il boicottaggio dell’impianto né gli incendi in pineta, ma iniziative mirate.
 Per questo ho sporto denuncia, con la speranza che i responsabili vengano scovati presto.
 Ringrazio la gente civile e perbene che ci ha espresso la propria solidarietà”.

Carmela Commodaro

 

18 LUGLIO 2010 - FESTA DELLA BIRRA AL RISTORANTE LE ZAGARE

Dodicesima edizione della festa della birra nella splendida cornice del ristorante-pizzeria “Le Zagare” di Squillace.
 Apprezzata dai numerosissimi avventori è stata l’idea di sfruttare il terrazzo del locale che domina la valle dell’Alessi.
Ad accompagnare il fiume di birra “Forst” distribuita gratuitamente, la musica e il karaoke di Stefano Muccari.
I titolari del locale, Franco Sestito e Giovanni Elia, coadiuvati dal loro staff (Roberto, Christian, Debora, Tiziana, Ida e Alessia), hanno fatto cucinare le ormai note prelibatezze della casa.
 Presente all’iniziativa anche il responsabile di zona della “Forst”, Gianni Meta, che ha particolarmente apprezzato l’impegno e la professionalità dei ristoratori. Quello delle “Zagare” è diventato un appuntamento fisso dell’estate squillacese.

 Carmela Commodaro

 

19:59 13 LUG 2010 (AGI) - INCENDI: ROGO IN PINETA NEL CATANZARESE, BAGNANTI LASCIANO SPIAGGIA

 - Squillace (Catanzaro)
Un incendio di vaste proporzioni si e' sviluppato nella tarda mattinata di oggi nella pineta del lungomare di Squillace, in provincia di Catanzaro.
Le fiamme hanno creato disagi ai bagnanti che, a causa del fumo denso, sono stati costretti a lasciare la spiaggia, mentre rallentamenti sono stati registrati anche sulla strada statale 106 che passa non lontano dal luogo dell'incendio.
 I Vigili del fuoco hanno dovuto lavorare intensamente per domare le fiamme.

(AGI) Ros/Cli

 

12 LUGLIO 2010 - LOTTIZZAZIONE COLAZZOCCA : LA PREFETTURA SMENTISCE IL GRUPPO DI MINORANZA AL COMUNE E RICONOSCE LA CORRETTEZZA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

SQUILLACE - Dopo il diniego espresso dal presidente del consiglio comunale di Squillace, il gruppo di minoranza “Squillace Nuova” si era rivolto alla Prefettura di Catanzaro perché il consesso civico fosse convocato per ridiscutere sulla lottizzazione di località “Colazzocca”, oggetto nei mesi scorsi di polemiche giornalistiche con il coinvolgimento di diversi enti e privati.
 La Prefettura, però, dopo aver preso atto delle informazioni e documentazioni ricevute dal Comune di Squillace, ha concordato con la decisione del presidente del consiglio, Anna Nuciforo ( nella foto d'archivio ) , di non convocare la riunione sull’argomento né di inserirlo all’ordine del giorno di una seduta utile.
Lo rende noto il gruppo di maggioranza “Arcobaleno”, che parla di “modo arcaico e infantile di fare opposizione, fatto di rilievi estemporanei e di schematismi burocratici inutili, molto spesso accompagnati da esposti, denunce e falsità, che dimostrano l’incapacità evidente di questa minoranza di confrontarsi sui temi alti e sulla mole di iniziative prestigiose e lungimiranti che l’amministrazione del sindaco Guido Rhodio sta portando avanti con impegno e tenacia per lo sviluppo e la modernizzazione di Squillace e del suo comprensorio”.
“A parere della presidenza del consesso municipale – si legge nella nota del gruppo di maggioranza - la diffida stragiudiziale presentata da una ditta controinteressata alla realizzazione della lottizzazione Colazzocca, pervenuta al sindaco e platealmente a tutti i consiglieri, non solo non intaccava la legittimità delle delibere contestate, divenute esecutive ed inoppugnabili a tutti gli effetti, ma costituiva un mero atto di gestione che doveva seguire il normale e appropriato iter procedimentale, tenuto altresì conto che, nel frattempo, era pervenuta altra diffida della ditta proprietaria del terreno che minacciava di richiedere l’intervento della magistratura se si fossero prodotti atti che in qualche modo potevano ledere i propri diritti legittimamente consolidati”.
“Su questo rigoroso atteggiamento della presidente del consiglio e dell’amministrazione – conclude la nota - il gruppo di minoranza ritenne di rivolgersi alla Prefettura presentando un esposto che richiedeva l’intervento dell’organo di governo, ma la Prefettura ha invece risposto picche, senza dare alcun seguito alle richieste della minoranza, ma riconoscendo di fatto le ragioni e la correttezza comportamentale poste in essere dalla presidente e dall’amministrazione comunale squillacese”.

 Salvatore Taverniti

 

12 Luglio 2010 - RIAPERTA AL TRAFFICO LA PROVINCIALE 162/2 DOPO TRE MESI DI INTERRUZIONE

SQUILLACE - E' stata riaperta al traffico il 5 luglio la strada provinciale 162/2 in territorio di Squillace, che era rimasta interrotta al km. 25 per più di tre mesi, a causa di un grave movimento franoso che ha interessato lo scorso inverno località ''Sportà-Castellesi''.
Alla cerimonia di apertura erano presenti la presidente della Provincia Wanda Ferro, il consigliere provinciale Enzo Bruno, il responsabile dell’ufficio tecnico provinciale Floriano Siniscalco, il sindaco di Squillace Guido Rhodio, quello di Vallefiorita Giovanni Bruno, assessori e consiglieri di Squillace, Amaroni e Vallefiorita, i carabinieri della stazione di Squillace.
Terminano, dunque, i disagi per gli automobilisti di Amaroni, Borgia, Girifalco, Palermiti, Squillace e Vallefiorita, costretti a utilizzare, per raggiungere la statale 106 ionica, il tortuoso percorso della provinciale 53 della ''Madonna del Ponte'', non idonea a sopportare un traffico veicolare massiccio.
Dopo i nubifragi dello scorso inverno, diverse strade di competenza provinciale sono risultate danneggiate.
L'area comprendente i territori della Preserre è stata la più colpita ed è qui che la Provincia è intervenuta con maggiore attenzione.
Una delle più gravi frane si è verificata sulla strada provinciale 162/2, importante arteria di collegamento tra i Comuni interni e la statale 106 ionica.
I lavori di ripristino attuati sono stati resi possibili grazie all’impiego dei fondi Fas (per le aree sottoutilizzate) e di altri fondi messi a disposizione dalla stessa Provincia.
Per quanto riguarda la Sp 162/2 si è trattato di un intervento importante e necessario, perché in vista della stagione estiva, il comprensorio avrebbe avuto un duro colpo sotto il profilo economico e turistico per la chiusura della strada. “Sono soddisfatta – ha affermato la Ferro - per il grande lavoro effettuato con celerità.
La Provincia sta intervenendo in tutte le situazioni emergenziali, ma ora occorre sensibilizzare tutti gli enti interessati per programmare attentamente il territorio: autorità di bacino, Comuni e cittadini tutti coinvolti e ciascuno per la propria parte per prevenire il dissesto del proprio territorio.
 Altri finanziamenti, intanto, saranno stanziati per lavori che ci aspettano”.
Per Enzo Bruno, “si tratta di un intervento importante perché in vista della stagione estiva, il comprensorio avrebbe subito un duro colpo sotto il profilo economico e turistico per la chiusura della strada. I lavori sono stati attuati dalla Provincia, senza finanziamenti dello Stato, che non sono mai arrivati”.
Rhodio, dal canto suo, ha rivolto un vivo ringraziamento alla presidente Ferro, e al settore tecnico della Provincia per la consistenza e la celerità degli interventi che ridanno respiro a tutto il comprensorio, che è a vocazione turistica.

 Salvatore Taverniti

 

9 Luglio 2010 - IL COMUNE PRENDE ATTO DEL PROGETTO PRELIMINARE PER LA REALIZZAZIONE DEL PORTO A SQUILLACE

SQUILLACE - Lo disse anche Garibaldi, quando a Copanello fece sosta, ottenendo ristoro, durante il viaggio verso la Sicilia per la celebrazione del VI centenaria dei Vespri siciliani:Qui vedrei bene un porto”.
Si riferiva al tratto di litorale compreso tra Copanello e Squillace. Dopo oltre un secolo si potrebbe realizzare finalmente il sogno del grande patriota.
 Martedì scorso l'amministrazione comunale di Squillace, sulla base delle direttive a più riprese deliberate negli anni scorsi dal Consiglio Comunale, ha preso atto del progetto preliminare della società “Riva dei Greci-Porto di Squillace” per la realizzazione di un porto turistico con annessa struttura ricettiva.
 L’intervento progettuale, che ora dovrà seguire tutte le procedure rituali, interessa un appezzamento di terreno, di proprietà della stessa società, e in parte del demanio marittimo, posto a sud-est del territorio  comunale confinante con il torrente Alessi, che lo collega dal territorio del Comune di Stalettì, il tratto ferroviario, il mar Jonio e la struttura alberghiera in essere. La manifestazione d’interesse per la realizzazione del porto e dell’albergo era stata già accolta dal consiglio comunale squillacese. Alla presentazione del progetto, in municipio, erano presenti il sindaco Guido Rhodio, il vice Luca Occhionorelli, il presidente del consiglio comunale Anna Nuciforo, assessori, consiglieri, l'amministratore della società "Riva dei Greci" Bernardo Colao, l'ing. Francesco Cianflone Mottola, l'architetto Giovanni A. Alcaro.
Come illustrato da quest'ultimo, l'intervento riguarda quasi dodici ettari di superficie, con interventi tecnici e strutturali distribuiti secondo criteri funzionali e moderni, di natura ricettiva, commerciale, artigianale e di diporto che, tra l’altro, prevedono un molo della lunghezza di 390 metri lineari e cieca 320  posti barca e un parcheggio di 6000 metri quadri.
 La parte centrale del porto sarà, infatti, costituita da una penisola dotata di tutti servizi e di attività commerciali inerenti al mondo nella nautica, da un albergo a cinque stelle con cento posti letto, bar, un numero adeguato di unità turistico-residenziali collegati all'attività nautica, piscina, attrezzature varie.
Un angolo sarà riservato ai pescatori e ai pescherecci, e sono previsti anche un circolo velico, una scuola velica e uno yachting club. I tecnici dello studio Modimar, che hanno progettato le opere marittime del porto turistico squillacese, dimostreranno che con la prevista imboccatura ad anello, l'intervento apporterà dei vantaggi, anche sotto il profilo dell'erosione delle coste, sia alla spiaggia di Squillace che a quella di Copanello, e con ricadute notevole di richiamo turistico e di sviluppo occupazionale del comprensorio scillacense.
Soddisfazione per l'impostazione dell'intervento è stata espressa da Rhodio. "Negli ultimi decenni - ha osservato il sindaco - il territorio marino di Squillace è interessato ad un vasto e ordinato sviluppo di carattere residenziale, turistico e produttivo con la creazione di un vero quartiere cittadino incuneato tra la pregevole località turistica di Copanello e il parco archeologico di Scolacium. Tale quartiere manca tuttavia di un’adeguata previsione di strutture e servizi necessari alla popolazione residente e proporzionata al ruolo cruciale che lo stesso quartiere è chiamato a svolgere per la sua centralità rispetto ai territori dei Comuni vicini e per la confluenza di nodi viari di prim’ordine, tra cui la nuova superstrada 106 ionica.
 Il Comune ha, infatti, la necessità e il dovere  di fornire strutture e servizi nuovi, dotandosi di aree sufficienti e strategiche per assicurare una dignitosa qualità di vita dei cittadini residenti e dei tanti visitatori che giungono a Squillace per il richiamo storico, culturale e ambientale del centro storico e per la fruizione di opportunità turistiche nella zona marina".
 Per la realizzazione dell'intervento portuale si punterà anche sullo spirito di collaborazione con il vicino Comune di Stalettì, secondo le intese già avviate, e con i Comuni dell’hinterland per un programma consensuale e partecipato nello sviluppo urbanistico e sociale del territorio, al centro del leggendario Golfo di Squillace.

Salvatore Taverniti  

 

3 Luglio 2010 - GARA PODISTICA ORGANIZZATA DALLA FIDAL  CON IL CONTRIBUTO DELL'ATLETA SQUILLACESE NICOLA VISCIDO

SQUILLACE – Un centinaio di atleti calabresi hanno partecipato domenica scorsa al campionato regionale individuale di corsa in montagna, disputato nella splendida cornice del centro storico di Squillace.
La gara podistica, aperta alle categorie "ragazzi" ed "esordienti", è stata organizzata dalla Fidal, con la collaborazione dell'atleta squillacese Nicola Viscido. Questi i piazzamenti per categoria. Ragazzi: 1) Raffaele Salerno (Atletica Il Gabbiano Crotone); 2) Attilio Trapasso (CSG Catanzaro Lido). Ragazze: 1) Angelica Fico (Violetta Club Lamezia Terme); 2) Federica Pilò (Fiamma Catanzaro); Francesca Montirosso (Violetta Club). Esordienti A: 1) Angelo B. Sansone (Atl. Il Gabbiano); Giovanni Frontera (Fiamma CZ); Andrea Mondilla (Fiamma CZ). Esordienti A femm.: 1) Lucrezia Fico (Violetta Club); 2) Cosma Villella (Violetta Club); 3) Irene Monterosso (Violetta Club). Esordienti B: 1) Cristian Rotella (Fiamma CZ); 2) Francesco De Fazio (Violetta club); 3) Mattia Valentino (CSG CZ Lido). Esordienti B femm.: 1) Chiara Curcio (Violetta Club); 2) Sofia Giampà (Violetta Club); 3) M. Grazia Mancuso (CSG CZ Lido). Esordienti C: 1) Francesco Cotroneo (Fiamma CZ); 2) Alessandro Fico (Violetta Club); 3) Vito Grattaroti (CSG CZ Lido). Esordienti C femm.: 1) M. Letizia Esposito (Violetta Club).
 Presenti i dirigenti della Fidal regionale e provinciale di Catanzaro Myrna Gaiulli, Annarita Pavone e Giovanni Molè, il presidente della commissione tecnica regionale Santino Mineo si è detto soddisfatto per l’ottima riuscita della manifestazione, che ha visto la partecipazione di tanti ragazzi e giovanissimi atleti del podismo.
"Una splendida iniziativa – ha aggiunto Mineo – che è anche occasione di aggregazione e di sana competizione".

Carmela Commodaro

 

3 Luglio 2010 - PIAZZA CASTELLO DIVENTA PIU' GRANDE : DEMOLITE LE PICCOLE COSTRUZIONI PRESENTI E' POSSIBILE AMMIRARE IL CASTELLO NELLA SUA IMPONENZA

              CITTÀ DI SQUILLACE
                                                                      Provincia di Catanzaro
                                    ______________________________________________________________

                 IL CASTELLO E LA PIAZZA DI SQUILLACE  
                    DIVENTANO PIÙ BELLI E DIGNITOSI
Dopo quasi due secoli e mezzo il castello normanno di Squillace riprende tutta la sua maestosità, mostrando finalmente e interamente la sua mole imponente di fortificazione militare massiccia al centro del Golfo scillatino e di stupenda dimora principesca.
Le ruspe hanno, infatti, abbattuto ieri gli ultimi muri delle minuscole e disordinate casette costruite dopo il funesto terremoto del febbraio-marzo 1783 come ricoveri provvisori dei sinistrati, che non solo imbruttivano urbanisticamente la piazza antistante, ma nascondevano la visuale del pregevole monumento, teatro di vicende militari e politiche di primissimo piano e abitazione di antichi e prestigiosi casati feudali, come gli Altavilla, i Marzano, i Montfort, i d'Aragona e i famosi Borgia, fino ai De Gregorio.
I lavori hanno comportato anni di impegno e hanno tra l'altro consentito, specialmente con gli scavi archeologici condotti dalla Soprintendenza regionale e dall'equipe guidata dalla prof. Chiara Raimondo, di acquisire reperti di eccezionale valore scientifico, come i famosi guerrieri del periodo svevo-angioino e la preziosissima necropoli del VI secolo, che realizza una svolta circa la presenza sul colle attuale di una comunità cristiana fiorente all'epoca di Cassiodoro e circa l'impianto della città medioevale. Gli interventi di riqualificazione e di recupero urbanistico e monumentale del Castello e della spianata, insieme con la moderna illuminazione interna già effettuata, sono stati voluti tenacemente dalle Amministrazioni comunali, e supportati e realizzati, a partire dal 2007, da finanziamenti europei e regionali, che concludono, per il momento, una operazione di risanamento avviata nel 1973 con l'abbattimento delle casupole che erano addirittura addossate alla facciata principale del Castello e con l'iniziale intervento di consolidamento effettuato nei primi anni novanta con finanziamenti regionali disposti dall'allora Presidente Rhodio.
Proprio da Guido Rhodio abbiamo raccolto la soddisfazione e l'entusiasmo dell'Amministrazione e della popolazione per questo traguardo significativo per la città e per il territorio, compiaciuto ed appagato come attuale Sindaco "per aver portato a termine un'opera che ha costituito uno dei punti basilari delle mie Amministrazioni e che, vincendo resistenze e ostruzionismi indicibili, restituisce alla città e alla cultura uno spazio urbano e un monumento di ineguagliabile valore storico e di invidiabile interesse ambientale".
"Sono certo - ha continuato Rhodio - che i miei concittadini e gli ammiratori di Squillace meritassero questa dignitosa risposta di lungimirante riassetto del centro storico, che ovviamente non si fermerà qui, ma che proseguirà in tutte le direzioni e con progetti già in corso per la valorizzazione sia del centro storico che delle enormi potenzialità delle zone marine". "Nel ringraziare vivamente il direttore dei Lavori prof. Francini, le maestranze delle Ditte appaltatrici Gallo e Fulciniti e tutte le persone e gli uffici coinvolti nella vicenda, confido moltissimo - ha concluso Rhodio - che attraverso l'intelligente e stimolante apporto degli operatori turistici e culturali e delle varie categorie artigianali e commerciali, la nostra antica città potrà riprendere un nuovo Volto e un moderno ritmo produttivo, per cui invito fin da ora, assai calorosamente, turisti e conterranei a visitare e ad ammirare queste nuove opportunità che restituiscono edifici e luoghi di fondamentale importanza storica e paesaggistica alla pubblica fruizione".




Squillace, 30 Giugno 2010                                                         L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 

1 Luglio 2010 - CORDIALE VISITA DELL’ARCIVESCOVO EMERITO ANTONIO  CANTISANI AL SINDACO DI SQUILLACE  GUIDO RHODIO

L’Arcivescovo emerito di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Cantisani,  ha fatto visita , nel Palazzo comunale, al Sindaco di Squillace, on. Guido Rhodio.
Con un gesto di squisita cortesia l’Arcivescovo Cantisani ( nella foto d'archivio il giorno del suo insediamento a Vescovo di Squillace ) ha voluto consegnare personalmente  al primo cittadino di Squillace una copia del suo libro “La forza del sorriso” sulla figura e l’opera  dell’Arcivescovo mons. Giovanni Fiorentini, che fu anche Vescovo di Squillace dal 1927 al 1950 e che, perciò, fu anche il vescovo degli anni giovanili del Sindaco.
Nel corso del cordiale incontro, l’Arcivescovo e il Sindaco, sulla base di reciproche conoscenze di studio e di vita vissuta, hanno scambiato riflessioni su questa figura paterna  e premurosa di Pastore di Catanzaro e di Squillace  in tempi assai difficili, come la dittatura, la seconda guerra mondiale e l’avvento della democrazia nel nostro Paese.
 In questo quadro, il sindaco Rhodio ha particolarmente rievocato e ammirato, da testimone, la vicinanza di mons.
Fiorentini alla diocesi e alla sede di Squillace, verso cui portò costante rispetto per il suo prestigioso ruolo di città vescovile, soprattutto determinando la ricostruzione ex novo del Seminario diocesano e promuovendo una capillare assistenza pastorale alla popolazione, provata da difficoltà sociali ed economiche, da carestie e sottosviluppo,  nel periodo post-bellico  e nel terremoto del maggio 1947.
Si è inoltre convenuto che la presentazione dell’interessante saggio sarà fatta anche a Squillace nel prossimo autunno.
 Il sindaco, anche a nome dell’intera Amministrazione, ha, quindi, ringraziato mons.
 Cantisani per la cortese visita e per il graditissimo omaggio del volume, da lui curato con perizia ed impegno, informandolo altresì sui lavori in corso nello storico Palazzo comunale e su altre opere pubbliche, nonché sui tanti problemi vitali che attraversa la città nella fase attuale e infine presentando al Presule un gruppo di funzionari presenti in Ufficio, che hanno voluto esprimere all’antico Pastore l’ossequio di tutto il personale dipendente.