Incontro con i deputati calabresi 5 stelle sui fondi europei

“Fondi europei: quali prospettive per Squillace?” è stato il tema di un incontro svoltosi a Squillace su iniziativa del locale Meetup del Movimento 5 Stelle. Dopo l’introduzione degli attivisti Salvo Corigliano e Annamaria Mungo, si è discusso delle opportunità che l’Unione Europea mette a disposizione dei cittadini, soprattutto dei fondi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio architettonico e culturale. Paolo Parentela, deputato del M5S, ha rilevato che questo tema è stato spesso trattato con superficialità.
«I nostri coetanei scappano – ha affermato – e noi cerchiamo strumenti nuovi per farli rimanere. In commissione “Agricoltura” della Camera siamo impegnati per la politica agricola comune. I nostri agricoltori spesso lamentano che la Regione Calabria fa bandi per gli amici degli amici. Occorre, dunque, creare condizioni per facilitare l’accesso a questi fondi.
Tante sono le sfide e il Comune può giocare un ruolo importante. Proporrò la creazione di una task force per aiutare i cittadini e questo sarà un punto fermo del nostro programma elettorale a Squillace». Una panoramica generale sui fondi europei, con particolare riguardo a quelli destinati alla cultura e al turismo, quindi di specifico interesse per Squillace, è stata fatta dall’europarlamentare Laura Ferrara. «Abbiamo avviato – ha sottolineato – gli “infoday” per semplificare l’accesso ai fondi, con ottimi risultati in fatto di partecipazione e programmazione.
Con lo sportello “Punto Europa” abbiamo fornito informazioni aggiornate sulle numerose opportunità di stage e lavoro offerte dalle istituzioni comunitarie». La Ferrara si è soffermata, inoltre, sui programmi “Life”, “Cosme”, “Europa creativa”, “Erasmus Plus”, che l’Ue mette a disposizione e che possono interessare Squillace per valorizzare le bellezze del territorio. «Sui fondi indiretti, quelli che passano dalla programmazione regionale – ha aggiunto – il percorso diventa tortuoso.
Ne abbiamo sempre monitorato l’andamento, con la cosiddetta operazione “fiato sul collo”, perché questi fondi venissero utilizzati tutti e bene; e abbiamo denunciato le irregolarità. Sono poi disponibili i fondi Pon (programma operativo nazionale) per valorizzare le risorse culturali del territorio».
Soffermandosi sul Por Calabria 2007-2013, la Ferrara ha evidenziato che i fondi stanziati per turismo e cultura non hanno prodotto risultati soddisfacenti dal punto di vista economico e di presenze turistiche. «Bassissima, inoltre – ha concluso – la percentuale dei fondi spesi con il Por 2014-2020».

Salvatore Taverniti

 

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