GIUGNO 2010
30 GIUGNO 2010 - IL
SINDACO COMUNICA L'APERTURA DELLA STRADA PROVINCIALE INTERESSATA DA DIVERSE
FRANE LUNGO IL SUO PERCORSO.
CITTÀ DI SQUILLACE
Provincia di Catanzaro
______
Il Sindaco
Squillace, 30 Giugno 2010
Sigg. SINDACI di AMARONI – PALERMITI – VALLEFIORITA –
BORGIA - GIRIFALCO
Sig. PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNALE
Sigg. ASSESSORI E CONSIGLIERI COMUNALI
S E D E
Spett.li AUTORITÀ LOCALI
Sig. COMANDANTE STAZIONE CARABINIERI
Sig. COMANDANTE VIGILI URBANI
Alla STAMPA LOCALE SQUILLACE
Il 5 Luglio prossimo, lunedì, alle ore 10,30 circa, il
sig. Presidente della Provincia, dr,ssa WANDA FERRO, prenderà atto dei
consistenti lavori eseguiti sulla strada Provinciale n. 162/2 a
contenimento della vastissima frana intervenuta con il nubifragio del gennaio
scorso e disporrà l’immediato ripristino del traffico sulla importante arteria
stradale, da e per Squillace Lido. Nell’occasione sarà anche disposta l’apertura
della rotatoria in contrada Gironda che, d’intesa con l’ANAS, provvisoriamente
(fino al’apertura dell’ultima galleria e dello svincolo della nuova litoranea
SS. 106) distribuisce il traffico per le diramazioni Quadrivio Squillace Lido e
Provinciale Madonna del Ponte.
Nel ringraziare assai vivamente, ancora una volta, la Presidente Ferro e il
Settore Tecnico Provinciale per la consistenza e la celerità degli interventi
finora eseguiti e con l’auspicio di una sollecita realizzazione dei tracciati
alternativi programmati per superare le zone franose del territorio, invito le
SS.LL. ad essere presenti sulla strada (località Castellesi-Sportà)
all’ora sopra indicata.
Distinti saluti.
IL SINDACO (Dr. Guido Rhodio)
29 GIUGNO 2010 - IN VIGORE LA NUOVA LEGGE PER IL CONFERIMENTO DEI VECCHI ELETTRODOMESTICI

29 GIUGNO 2010 - LA PROVINCIALE 162/2 PRESTO RIPRISTINATA DOPO L'INTERRUZIONE PROVOCATA DA UNA VASTA AREA DI FRANA
SQUILLACE – Fra qualche giorno, al massimo nei primissimi
giorni di luglio, sarà riaperta al traffico la strada provinciale 162/2, al km.
25, in territorio di Squillace, finora interrotta a causa di un grave movimento
franoso che ha interessato la località "Sportà-Castellesi".

Lo ha reso noto il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, che ha avuto un incontro
presso la Provincia con il presidente Wanda Ferro e il responsabile del settore
tecnico provinciale ingegnere Floriano Siniscalco.
La Ferro e Siniscalco hanno, infatti, assicurato al primo cittadino di Squillace
che al massimo nei primi
giorni
del prossimo mese sarà riaperta l’importante arteria stradale, la cui
interruzione tanti disagi sta causando ai cittadini di Amaroni, Borgia,
Girifalco, Palermiti, Squillace e Vallefiorita, costretti a utilizzare, per
raggiungere la statale 106 ionica, il tortuoso percorso della provinciale 53
della "Madonna del Ponte", non idonea a sopportare un traffico veicolare così
massiccio.
Inizialmente si potrà percorrere un tratto alternativo, nel punto oggetto dell’
interruzione, in attesa che tutta l’area sovrastante la strada sarà messa in
sicurezza. Una notizia rincuorante, poiché la grande preoccupazione di
amministratori e cittadini era rivolta all’imminente stagione balneare e
turistica, quando per i precari percorsi alternativi alla SP 162/2 sarà
impossibile sopportare l’ aumento esponenziale del traffico veicolare.
Carmela Commodaro
28 GIUGNO 2010 - ORGANIZZATO DALLA PROLOCO IL PRIMO EVENTO FORMATIVO SULLA STORIA DI SQUILLACE - HA RELAZIONATO L'ARCHEOLOGA CHIARA RAIMONDO
SQUILLACE - Il castello normanno e le
recenti scoperte archeologiche, è stato
il tema di un incontro formativo
tenuto
dall’archeologa Chiara Raimondo, presso
la sede della Pro loco di Squillace.
Presenti il sindaco Guido Rhodio, l’assessore Agazio Mellace e il presidente
della Pro loco Aurelia Lioi, hanno assistito all’incontro diversi giovani
squillacesi.
L’archeologa Chiara Raimondo, che ha diretto gli scavi nel castello per conto
della Soprintendenza archeologica della Calabria, ha illustrato a grandi linee
i risultati dei lavori di restauro e di adeguamento statico-funzionale del
monumento, partendo dal rinvenimento di una stupenda finestra ogivale
trecentesca, fino ai resti di una cappella cinquecentesca e soffermandosi sulla
necropoli risalente al VI secolo, che si è rivelata una delle più importanti
scoperte sul territorio squillacese.
Dopo il ritrovamento degli scheletri dei due guerrieri del XIII secolo, la
scoperta della necropoli ha riaperto la ricerca sui luoghi di Cassiodoro e sulla
Squillace bizantina e altomedievale. Sono indagini che stravolgono la storia
sulle origini dell’attuale città di Squillace, che prima si facevano risalire
agli inizi del VII secolo con l’abbandono della città romana di Scolacium e il
conseguente trasferimento e arroccamento dell’abitato sul colle.
Il ritrovamento della necropoli risalente al VI secolo, al di sotto della fase
normanna del castello, ha riaperto il discorso.
Interessante anche il rinvenimento di una brocchetta e dei resti di un
banchetto funebre della stessa epoca, che, come ha osservato l’archeologa,
“costituiscono la certezza archeologica della presenza di un insediamento
bizantino sulla sommità del colle di Squillace, evento di grande importanza che
fornisce un fondamentale tassello nella ricostruzione della storia di uno dei
territori più importanti
della nostra regione”.
Salvatore Taverniti
28 GIUGNO 2010 - IL COMUNE ISTITUISCE I PARCHEGGI A PAGAMENTO PER IL PERIDO ESTIVO SU PARTE DEL LUNGOMARE
SQUILLACE - Con il prossimo mese di
luglio terminerà il parcheggio selvaggio che finora ha caratterizzato la sosta
dei veicoli di bagnanti e turisti sul lungomare Odisseo di Squillace Lido,
un’ampia e comoda struttura dove soprattutto nel periodo estivo si concentrano
numerosi automezzi di ogni tipo e in tutte le ore del giorno, provenienti dal
circondario di Squillace e dallo stesso capoluogo di regione.

La giunta comunale di Squillace, infatti, ha deliberato di istituire dal 1°
luglio al 31 agosto parcheggi incustoditi a pagamento.
Una regolamentazione attesa e sollecitata da molti anni e che ora, per decisione
dell’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Guido Rhodio e supportata
dal consenso unanime del gruppo consiliare di maggioranza, è diventata realtà.
L’infrastruttura viaria, prima di competenza provinciale, è stata trasferita al
Comune, che deve, quindi, non solo organizzare il servizio di sosta, ma sta già
progettando un rilancio attraverso una serie di interventi di ammodernamento. Il
regolamento-disciplinare prevede una serie di articolazioni di orari e di
tariffe per gli stalli a pagamento, che saranno affiancati nel numero da stalli
a sosta libera.
Il metodo di pagamento consiste nel cosiddetto “grattino”, indicante l’anno, il
mese, il giorno e l’ora dell’inizio della sosta, esposto sul parabrezza del
veicolo.
Come anticipato dagli amministratori, la regolamentazione di quest’anno sarà ad
esperimento, poiché a fine stagione si raccoglieranno i risultati e i
suggerimenti per eventuali accorgimenti migliorativi.
Secondo il sindaco Rhodio e il vice Luca Occhionorelli, si tratta di “decisione
necessaria e positiva, che mette ordine in una zona pregevole del territorio e
offre la possibilità di recuperare risorse per la manutenzione e il
miglioramento del lungomare, l’arredo urbano e i servizi”.
Dopo l’apertura del viadotto che collega Copanello con la litoranea di Squillace
Lido, il Comune prevederà altre zone di sosta nell’area adiacente alla foce del
torrente Alessi.
Carmela Commodaro
28 GIUGNO 2010 - INIZIATIVA DELL' ASSOCIAZIONE PRISO PER INFORMARE GLI ANZIANI SU COME AFFRONTARE IL CALDO
SQUILLACE - Estate è sinonimo di sole e temperature elevate che spesso
possono causare seri danni alla salute.
Allo scopo di fornire ai cittadini squillacesi, e in particolar modo alle
persone anziane, indicazioni pratiche su come affrontare il caldo, si è tenuto a
Squillace uno specifico convegno, su iniziativa dell’associazione Priso
(Progetto Impegno Sociale), nell’ambito del progetto di servizio civile
denominato “Anziani tra passato presente e futuro”, con la collaborazione
dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, la parrocchia S. Nicola di
Squillace Lido e la Fondazione Calabria Etica.
Dopo i saluti del parroco padre Piero Puglisi, il presidente della Priso, il
sociologo Franco Caccia, ha evidenziato che l’aumento della popolazione anziana
richiede a tutte le istituzioni ed organizzazioni di guardare a questa fascia
della popolazione come persone ancora capaci di dare un loro attivo contributo
per le nuove generazioni.
“Per quanto riguarda le politiche della salute - ha aggiunto - ciò comporta la
scelta di riservare una maggiore attenzione alla prevenzione”. La volontaria
Dorotea Bosi, ha presentato le iniziative finora realizzate nell’ambito del
progetto di servizio civile e quelle di prossima attuazione, come l’indagine
conoscitiva sui bisogni e sui desideri della popolazione anziana squillacese e
la sperimentazione di un laboratorio per la ginnastica dolce.
Pietro Gareri, medico geriatra dell’Asp di Catanzaro, ha precisato che
l’attenzione verso i metodi di difesa dal caldo eccessivo è una pratica molto
importante per la salute. Nell’estate del 2004, infatti, in Italia si
registrarono oltre 4000 decessi di persone anziane proprio a causa
dell’eccessiva temperatura climatica.
I rischi maggiori, anche in questo caso, riguardano le persone anziane che
vivono da sole. Nel fornire una serie di indicazioni e suggerimenti, Gareri ha
suggerito di evitare di uscire da casa nelle ore più calde del giorno, di
assicurare uno spazio adeguato nei pasti giornalieri alla frutta e alla verdura,
di bere due litri di acqua al giorno, di indossare abiti leggeri.
Mario Cortese, segretario generale della Fondazione Calabria Etica, ha
riportato l’esperienza attuata negli anni scorsi a Catanzaro, ad opera di un
gruppo di associazioni di volontariato.
“In collaborazione con il Comune capoluogo - ha affermato Cortese - nell’ambito
del progetto denominato ‘associazioni amiche’, abbiamo curato la consegna a
domicilio di un pasto caldo giornaliero ad anziani che vivevano da sole.
Un’ esperienza che ha rafforzato il convincimento che offrire ad una persona
sola, ancor più se ammalata, il conforto di una presenza e di una parola,
permette di attivare energie e risorse che consentono di andare avanti con
maggiore dignità e serenità”.
Carmela Commodaro
24 GIUGNO 2010 - "CASSIODORO IL GRANDE", IL LIBRO DI FRANCO CARDINI, PRESENTATO IN CAMPIDOGLIO - PRESENTE IL SINDACO GUIDO RHODIO
SQUILLACE - “Cassiodoro è approdato sul Campidoglio, dopo
che qualche anno fa è approdato in Vaticano”. Lo ha affermato il sindaco di
Squillace, Guido Rhodio, intervenendo al convegno sulla figura di Cassiodoro
Senatore, calabrese di Squillace vissuto tra il 490 e 583, svoltosi martedì
scorso nella sala del Carroccio, in Campidoglio a Roma.
Nella stessa occasione è stato presentato il libro di Franco Cardini,
intitolato “Cassiodoro il Grande”, edito da Jaca Book. “Benedetto XVI – ha
rilevato Rhodio - ha di recente riconsiderato la figura di Cassiodoro, durante
una pubblica udienza in piazza San Pietro, parlando del suo importante apporto
alla Chiesa e alla cultura.
Cassiodoro tentò di attuare anche un progetto politico di fusione di due popoli
antitetici, che fallì, ma che dopo 15 secoli è diventato realtà”. Rhodio si è
soffermato anche sull’opera svolta dall’Istituto di studi su Cassiodoro con sede
in Squillace e sugli scavi archeologici nel castello squillacese, che hanno
riportato alla luce una necropoli del periodo cassiodoreo.
I lavori del convegno erano stati aperti da Gemma Gesualdi, Giampiero Mele e
Francesco Morabito, presidenti rispettivamente delle associazioni “Brutium”,
“Italia-Lettonia” e “Italia-Francia”, che hanno organizzato l’evento culturale.
L’assessore comunale di Roma, il calabrese Alfredo Antoniozzi, che è anche
europarlamentare, ha rilevato che sono tanti i calabresi che, come Cassiodoro,
nel corso dei secoli hanno contribuito a far crescere la civiltà e la cultura in
Europa con la loro testimonianza, la loro azione e le loro opere.
Sono intervenuti, inoltre, i consiglieri comunali di Roma, Marco Siclari e
Domenico Naccari, entrambi di origine calabrese. Sulla figura di Cassiodoro si
soffermato lo storico Andrea Giardina, docente di Storia romana, partendo
dall’esperienza della famiglia del grande statista squillacese e illustrando la
sua carriera politica al servizio di diversi re goti, tanto che da alcuni
studiosi venne accusato di servilismo.
Giardina ha anche annunciato che nel 2011 uscirà la prima edizione mondiale in
sette volumi della traduzione e del commento delle “Variae” di Cassiodoro, di
cui finora è stata tradotta solo una piccola parte.
Parlando, infine, del suo libro, Franco Cardini, storico, saggista e docente di
Stiria medievale, h affermato che “per me è stata un sfida ed ho scoperto con
gioia una figura affascinante”. “Mi ha affascinato – ha aggiunto – il Cassiodoro
funzionario dei regni goti, il suo pensiero occidentale, la sua esperienza nel
Vivarium, dove si pregava, si lavorava, si studiava, in un periodo storico
difficilissimo”. Secondo Cardini, “Cassiodoro, con San Benedetto, fu il grande
fondatore della coscienza europea”.
Salvatore Taverniti
23 GIUGNO 2010 - LA PULIZIA DELLA SPIAGGIA DIMENTICATA DAGLI ENTI PREPOSTI , IL COMUNE INTERVIENE A TUTELA DELLA PUBBLICA INCOLUMITA' E DELL'IGIENE
SQUILLACE - A seguito delle mareggiate dello scorso inverno,
l'arenile di Squillace risulta essere invaso da detriti di materiale di ogni
genere.
Il sindaco Guido Rhodio ha emanato un'ordinanza per la pulizia straordinaria
della spiaggia, anche perché tali detriti costituiscono pericolo per la pubblica
incolumità per la presenza anche di materiale pericoloso, come ferro arrugginito
e vetri, impedendo di fatto il libero movimento dei bagnanti.
Con l’ordinanza urgente Rhodio ha disposto che l'ufficio tecnico comunale
provveda con procedure di somma urgenza alla rimozione dei cumuli di detriti che
si sono ammassati sul litorale.

"Le mareggiate frequenti che si sono abbattute sulle coste dell'intera regione -
si legge in una nota del Comune di Squillace - non hanno finora avuto, dopo
mesi di eventi calamitosi dell’inverno e della primavera scorsi, attenzioni e
sostegni da parte di quegli organismi statali e regionali che dovrebbero
prioritariamente occuparsi della tutela e valorizzazione delle spiagge.
Continua l’andazzo poco democratico di accollare i problemi sulle spalle dei
poveri Comuni, sempre più lasciati soli nell'erogazione di servizi fondamentali
e di tutela dei territori, pur decidendo con sempre maggiore disinvoltura di
sottrarre ad essi la benché minima risorsa finanziaria perché essi possano in
qualche modo provvedere ad assicurare ai cittadini le più elementari necessità,
come quelle dell’uso del mare per balneoterapia ed elioterapia, o a far svolgere
le attività, turistiche in modo confacente ed idoneo ad un Paese civile".
Per gli amministratori squillacesi, "sembra contraddittorio che, mentre si
conferiscono e sono esercitate dai Comuni competenze amministrative a termini
dell'articolo 105 del D.Lgs. 112/1998. o si pretende da essi la rimozione dei
rifiuti, compressi quelli provenienti da calamità atmosferiche, agli stessi
Comuni viene negato di poter incassare i canoni per concessioni demaniali che,
almeno fino a quanto non sarà realizzato il federalismo demaniale, andranno ad
impinguare le casse di altri enti".
Il sindaco Rhodio ha assicurato che, mentre sono in fase di conclusione il
nuovo ordinamento con un moderno piano spiaggia e saranno prossimamente emanate
altre ordinanze di attuazione di specifici programmi operativi, come i
parcheggi, la sicurezza, l'ordine pubblico, l'illuminazione, le iniziative
culturali, in fase di decisione da parte degli organi amministrativi collegiali,
l'amministrazione non mancherà di proseguire il suo impegno per la migliore
valorizzazione e utilizzazione del territorio marino".
Salvatore Taverniti
23 GIUGNO 2010 - SI E' CONCLUSO IL XX CONVEGNO NAZIONALE DEI VETERINARI- LA SERATA DI GALA NELLA SPLENDIDA CORNICE DEL CASTELLO NORMANNO
SQUILLACE - Si è tenuto a Copanello il XX convegno nazionale
dell’Aivi, l’associazione italiana veterinari igienisti, presieduta da Maria
Luisa Cortesi. Per tre giorni, dal 16 al 18 giugno scorsi, si è dibattuto sui
temi riguardanti la sicurezza alimentare e la qualità dell’ambiente, con la
partecipazione di oltre 160 medici veterinari provenienti da tutta l’Italia.
Le due tavole rotonde, su “Qualità dell’ambiente e sicurezza alimentare” e “Il
controllo e la tutela delle realtà agro-alimentari del territorio”, hanno
caratterizzato due delle tre giornate di aggiornamento. Le comunicazioni
scientifiche sono state suddivise in cinque sezioni: “carne e prodotti carnei”,
“prodotti della pesca”, “latte e prodotti lattiero-caseari”, “ristorazione e
poster”. Sono stati giorni intesi e interessanti, nel corso dei quali sono state
affrontate tematiche vecchie e nuove e sono state analizzate le prospettive
future. Per quanto riguarda i prodotti carnei, il prodotto locale su cui si è
contrata l’attenzione è stata la ‘nduja.
Una delle tre relazioni è stata trattata da Franco Giofrè, il quale dopo aver
tracciato la storia del più famoso insaccato calabrese, ha concluso affermando
che la ‘nduja si può inquadrare in una categoria di prodotti carnei trasformati
a rischio igienico-sanitario limitato.
Per quanto riguarda i prodotti della pesca, Raffaele Grillone, componente del
comitato organizzatore, ha evidenziato i problemi dell’inquinamento marino e di
una pesca non sempre razionale chiamata a fare i conti con il grande problema
del sovra-sfruttamento delle risorse ittiche.
Per i prodotti lattiero-caseari, il titolare del caseificio Dedoni di Squillace,
Orlando Dedoni, ha tracciato brillantemente la storia della sua azienda e la
difficoltà della commercializzazione a livello regionale dei prodotti
lattiero-caseari presso la grande distribuzione.
La sessione del convegno gestita dall’Agenzia regionale per la protezione
dell’ambiente della Calabria (Arpacal), che ha collaborato con l’Aivi per la
riuscita dell’evento, ha riguardato le criticità ambientali evidenziatesi nel
corso degli ultimi tempi: da Crotone a Serra d’Aiello.
Sono state, inoltre, palesate le criticità riguardanti l’elevato livello di
antropizzazione delle zone costiere, il controllo dello stato biotico e
l’elevato rischio incendi boschivi, tipici del periodo estivo. E’ stato
evidenziato che la Calabria detiene un ricco patrimonio genetico costituito da
varie specie animali e vegetali, patrimonio da tutelare gelosamente.
Momenti di grande emozione si sono registrati nel corso della consegna dei tre
premi ad altrettanti giovani medici veterinari non strutturati; una borsa di
studio è stata destinata a favore di un giovane laureato in medicina
veterinaria, ricercatore non strutturato, da parte dei familiari di Vincenzo
Gallelli, prematuramente scomparso. I lavori si sono conclusi con un
riconoscimento per il lavoro svolto dal dottor Roberto Marcì, presidente del
comitato organizzatore, vero trascinatore dell’evento.
Salvatore Taverniti
23 GIUGNO 2010 -
PASSEGGIATA LUNGO LE VIE CITADINE DI FIAMMA, PULEDRA MURGESE DI 3 ANNI
SQUILLACE - Fiamma è una puledra murgese di tre anni.
L’altra mattina, di buon’ora,
è
fuggita dal suo recinto ed ha scorrazzato per le vie del centro storico di
Squillace fra le attonite persone che incontrava, sfuggendo a diversi tentativi
di essere bloccata. Ha dell’incredibile la vicenda che si è verificata a
Squillace.
Fiamma non era imbizzarrita, ma si è voluta concedere una tranquilla
gita fra i monumenti del centro storico squillacese.
Qualche esterrefatto
automobilista l’ha notata e si è fermato per non farla impaurire. La cavalla non
si è accontentata di fare un giro nelle vie, ma si è voluta togliere lo sfizio
di passare addirittura dal centro, "sfilando" nella centralissima piazza Duomo.
Qui è stata avvistata da un signore che le ha offerto un cornetto caldo e si è
poi fatta guidare fino ad una zona più isolata dove è stato fatto arrivare il
proprietario che l’ha presa in custodia. Nel suo “giro turistico” l’animale,
oltre a non ferirsi, fortunatamente non ha causato alcun danno.
Carmela Commodaro
23 GIUGNO 2010 - ALLE FINALI NAZIONALI DI WUSHU CSAIN TRIONFO PER LINO PERLONGO, MAESTRO DI ARTI MARZIALI
SQUILLACE - Trionfo a Riccione alle
finali nazionali di Wushu Csain, il 4 e il 5 giugno scorsi, per il maestro Lino
Perlongo e per la sua scuola di arti marziali cinesi “Wudang Pai Yuan Long Dao”
con sede a Squillace e Catanzaro.
Perlongo ha conquistato
il podio più alto nel Kung Fu tradizionale, con una forma di stile "Baji Quan"
categoria "avanzati mani nude" e nella categoria "Taiji Quan avanzati mani
nude", presentando una rara forma tradizionale di quest'ultimo stile.
Ottima prestazione anche di due suoi allievi, Mimmo Burzachechi, argento nella
categoria intermedia di "Taiji mani nude", e Daniele Talotta nella categoria
intermedi Kung Fu tradizionale "Shaolin Quan", alla loro prima esperienza in
ambito agonistico nazionale.
"Rendere una scuola visibile - ha affermato - è importante non solo per i
risultati finali, ma per rappresentare e far conoscere una tradizione spesso
confusa e distorta, e le competizioni sono il posto adatto per rappresentare e
rappresentarsi agli altri e a se stessi. La vera vittoria è stato
l'apprezzamento che ho avuto da parte dei colleghi presenti”.
Con questo grande successo si decreta non solo un'affermazione sportiva, ma si
conferma il prestigio e la notorietà della scuola di Kung Fu tradizionale
calabrese: Perlongo, infatti, è stato ufficialmente invitato e convocato dallo
Csain nel rappresentare la Calabria, portando una concreta visibilità dei valori
di una terra stupenda dalle antiche tradizioni.
E il rapporto della scuola squillacese con lo Casin si rafforza anche in vista
del nuovo programma nazionale e internazionale 2010-2011.
Perlongo ha espresso gratitudine al maestro Nello Mauro, responsabile nazionale
Csain, settore Wushu Kung Fu per l’accoglienza riservatagli, e al maestro
Carmelo Scaletta per l’impeccabile gestione tecnico-logistica.
Carmela Commodaro
22 GIUGNO 2010 - SI E' SVOLTA
LA PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI PER LE VIE DEL CENTRO STORICO
SQUILLACE - Si è svolta in tre fasi a
Squillace, come ogni anno, la tradizionale processione del Corpus Domini che si
è snodata attraverso le vie principali della città.
La prima fase della processione è partita dalla Cattedrale, al termine della
Santa Messa celebrata da mons. Raffaele Facciolo, vicario generale
dell’arcidiocesi.
Alla processione hanno preso parte diversi fedeli e le autorità cittadine, con
in testa il sindaco Guido Rhodio.
La festa del Corpus Domini è definita ufficialmente dalla Chiesa “solennità del
Santissimo corpo e sangue di Gesù”.
La ricorrenza ha origini antichissime: è stata istituita nel 1264 da papa Urbano
IV, e si svolge da sempre nella seconda domenica dopo la Pentecoste.
È nata per ringraziare Dio per il dono dell'Eucarestia, e nel corso degli anni
la festa del Corpus Domini, si è identificata sempre più con una solenne
processione eucaristica.
I balconi che s'affacciano sul percorso della processione erano adorni di
damaschi o di coperte artisticamente lavorate in casa e nei vari rioni sono
stati eretti dei piccoli altari a cura delle famiglie del vicinato.
Salvatore Taverniti
21
GIUGNO 2010 - SAGGIO DI FINE ANNO PER GLI ALLIEVI
DELL'ASS. MUSICALE "GIUSEPPE OLIVADOTI"
Il Sindaco di Squillace, Guido Rhodio, nella sua qualità di Autorità sanitaria
locale ha emanato nei giorni scorsi un’ordinanza per la pulizia straordinaria
della spiaggia, essendo in corso l’apertura della stagione balneare.
Con l’ordinanza urgente ha disposto che il dipendente ufficio tecnico provveda
con procedure di somma urgenza, già avviate, alla rimozione dei cumuli di
detriti che si sono ammassati sul litorale a seguito delle mareggiate frequenti
che si sono abbattuti anche sulle coste della intera regione e che non hanno
finora avuto – dopo mesi di eventi calamitosi dell’inverno e della primavera
scorsi - attenzioni e sostegni da parte di quegli organismi statali e regionali
che dovrebbero prioritariamente occuparsi della tutela e valorizzazione delle
spiagge.
Continua l’andazzo poco democratico di accollare sulle spalle dei poveri comuni,
sempre più lasciati soli nella erogazione di servizi fondamentali e di tutela
dei territori, pur decidendo con sempre maggiore disinvoltura di sottrarre ad
essi la benché minima risorsa finanziaria perché essi possano in qualche modo
provvedere ad assicurare ai cittadini le più elementari necessità, come quelle
dell’uso del mare per balneoterapia ed elioterapia, o a far svolgere le
attività, turistiche in modo confacente ed idoneo ad un Paese civile.
Sembra contraddittorio, infatti, che mentre si conferiscono e sono esercitate
dai Comuni competenze amministrative a termini dell'articolo 105 del
D.Lgs. 112/1998 si pretende da essi la rimozione dei rifiuti , compresi quelli
provenienti da calamità atmosferiche, agli stessi Comuni viene negato di poter
incassare i canoni per concessioni demaniali che, almeno fino a quanto non sarà
realizzato il federalismo demaniale, andranno ad impinguare le casse di altri
enti.
Il Sindaco Rhodio ha assicurato che, mentre sono in fase di conclusione il
nuovo ordinamento con un moderno Piano Spiaggia e saranno prossimamente emanate
altre ordinanze di attuazione di specifici programmi operativi (Parcheggi,
sicurezza, ordine pubblico, illuminazione, iniziative culturali, ecc:) in fase
di decisione da parte degli Organi amministrativi collegiali, egli e
l’Amministrazione non mancheranno di proseguire il loro impegno per la migliore
valorizzazione e utilizzazione della realtà del famoso Golfo.
Di seguito l'Ordinanza emanata:
COMUNE DI SQUILLACE
IL SINDACO
quale Autorità Locale per l’Igiene e e la Sanità
Visto il rapporto in atti del Responsabile del Settore di Polizia
Municipale, con il quale viene segnalato che a seguito delle mareggiate dei mesi
scorsi l'arenile di questo Comune risulta essere tuttora invaso da detriti di
materiale di ogni genere trasportato e depositato dalle stesse mareggiate;
Preso atto che non ostante le iniziative e le sollecitazioni attivate presso
regionali e statale, cointeressati alla gestione del demanio marittimo non si
sono avuti a tutt’oggi interventi collaborativi, soprattutto di carattere
finanziario, per la rimozione del materiale che ha invaso le spiagge litoranee
di molti Comuni; Considerato che la presenza dei detti detriti crea pericolo per
la pubblica incolumità per la presenza anche di materiale pericoloso: ferri
arrugginiti, vetri ecc., impedendo di fatto il libero movimento dei bagnanti;
Considerato, altresì, che la stagione estiva, appena iniziata, richiama sulla
spiaggia numerosi turisti e villeggianti;
Ravvisata, pertanto, l'urgenza, l'indifferibilità e la necessità di procedere
alla pulizia dell'arenile di questo Comune al fine di prevenire pericoli per la
salute e l'incolumità pubblica;
Vista la Legge 04.12.1993 n.494 recante disposizione per la determinazione dei
canoni relativi a concessioni demaniali marittime;
Visto il D.Lgs. n.22 in data 05.02.1997,e ss. Mm. ii., recante norme sui
rifiuti, sui rifiuti pericolosi, sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio;
Visti gli art. 50 e 54 del D. Lgs. 18/08/2000 n. 267;
Visto il Regolamento Comunale di Igiene e Sanità Pubblica;
ORDINA
Per i motivi di cui in premessa, è disposta, per motivi di salute ed
incolumità pubblica, l'immediata pulizia dell'arenile di questo Comune, nei
tratti aperti all’uso pubblico, attivando le procedure d’urgenza previste e
consentite;
di dare mandato al Responsabile del Settore Tecnico Comunale di attivare tutte
le conseguenti, necessarie iniziative di somma urgenza al fine di attuare
tempestivamente quanto sopra esposto;
di dare mandato al Responsabile del Settore Finanziario Comunale di prevedere ed
assicurare gli impegni di spesa corrispondenti, anche in attesa di contribuzioni
che possono essere concesse dalla Regione e dagli Enti preposti alla tutela e
gestione del demanio marittimo;
che copia della presente Ordinanza venga trasmessa agli Enti preposti
alla tutela e gestione del demanio marittimo (Regione Calabria: Settore Ambiente
e Settore Demanio marittimo, Prefettura, Amministrazione Provinciale di
Catanzaro, Ufficio Circondariale Marittimo di Soverato, Sindaci Comuni
viciniori, ecc.).
Nel Municipio, l’ 11 Giugno 2010 IL SINDACO (dr. Guido Rhodio)
15 Giugno 2010 -
Il SINDACO RHODIO INTERVIENE PRESSO LA REGIONE CALABRIA E LA PROVINCIA
PER IL GRAVE PROBLEMA DELL'EROSIONE DEL LITORALE JONICO
SQUILLACE - "Sull’arenile di Squillace si verifica
ormai una lenta e progressiva erosione della spiaggia, fenomeno che si manifesta
da alcuni anni, ma che le violente mareggiate dei mesi scorsi hanno accentuato
ed evidenziano con serietà e preoccupazione perché esso può compromettere, in
modo quasi irreparabile, la costa al confine tra i Comuni di Squillace, Borgia e
Stalettì e mettere in serio pericolo non solo le infrastrutture pubbliche, ma
anche le abitazioni private e le attività imprenditoriali che, ormai da tempo,
subiscono periodicamente la forza del mare costringendo gli imprenditori a
sopportare gravi disagi". Lo scrive il sindaco di Squillace,
Guido
Rhodio, in una lettera indirizzata agli assessorati regionali all'Urbanistica,
all'Ambiente e ai Lavori pubblici, all'amministrazione provinciale di Catanzaro,
al Genio Civile Opere Marittime, all'Ufficio circondariale marittimo,
all'Agenzia del demanio e ai sindaci di Borgia e Stalettì.
Il tratto
di litorale, comunemente individuato come Lungomare Odisseo, rischia di trovarsi
privo di una qualsiasi protezione, la cui assenza provoca un continuo risucchio
di arenile, con conseguenti notevoli disagi alla popolazione che si sottopone a
cure elioterapiche e mettendo così a dura prova le diverse strutture esistenti e
le attività degli operatori turistici che in quella zona hanno investito.
Secondo Rhodio, "consapevole che il fenomeno interessa l’intero territorio
calabrese e che può essere affrontato soprattutto per macroaree, non si può
rinviare a questa elaborazione di carattere programmatorio vasto, né tantomeno
di eludere quanto accade oggi nell’epicentro del golfo di Squillace, con
una successione di eventi calamitosi che possono pregiudicare il futuro, essendo
ormai ricorrente l’accentuarsi della problematica erosiva, la cui
accelerazione è causata da circostanze complesse, quali il mutamento delle
condizioni climatiche, il minore apporto dei torrenti, l’opera dell’uomo e le
cicliche correnti marine".
Rhodio, quindi, adempiendo all’informativa e alle
disposizione di legge, intende promuovere una forte sollecitazione perché sia
organizzata a breve tempo una riunione operativa con sopralluogo degli organi
tecnici del Genio Civile Opere Marittime e dell’amministrazione provinciale di
Catanzaro, finalizzata a registrare il punto sul fenomeno erosivo che sta
interessando la costa e per predisporre un progetto che partendo dal punto
centrale del territorio di Squillace, coinvolga unitariamente l’intera costa, da
Copanello di Stalettì a Roccelletta di Borgia (fiume Corace), ritenendo comunque
necessario che il Comune e gli Enti sovracomunali si dotino di strumenti
appropriati. "Si rende, infatti, quanto mai opportuno ed urgente -
osserva Rhodio - un esame attento dell’intero tratto di costa esistente nel
territorio di questo Comune, e conseguentemente, con il continuo monitoraggio
della situazione erosiva, predisporre interventi adeguati di ripascimento e di
protezione del litorale squillacese, frenando in tempo i fenomeni erosivi, che
prevedibilmente si aggraveranno in presenza delle mareggiate e calamità
ricorrenti, la qual cosa impone un’attenzione pubblica adeguata all’importanza
di un’ area che riveste un fondamentale interesse turistico e sociale".
Il primo
cittadino squillacese si dice, inoltre, certo "che la fattiva collaborazione tra
i vari enti interessati consentirà di raggiungere, in tempi brevi, risultati
significativi e di predisporre un progetto per la salvaguardia del litorale in
oggetto, prevedendo interventi che, nel lungo periodo, potranno limitare e
contrastare il fenomeno erosivo e di distruzione della costa. Tuttavia,
considerata l’impossibilità di aspettare ulteriormente, volendo impedire che la
situazione, già di per sé a rischio, si tramuti in concreto pericolo per
l’incolumità pubblica e privata, chiedo che vengano disposti interventi di somma
urgenza che, in tempi celeri, possano mettere in sicurezza l’intera area, e
comunque chiedo che vengano disposti a favore del Comune di Squillace i
necessari finanziamenti perché possa essere approntata la progettazione degli
interventi, sia nel breve e immediato periodo che in quello più lungo e
risolutivo di protezione e salvaguardia definitiva della costa".
Carmela Commodaro
14 Giugno 2010 -LA
PROLOCO DA IL VIA AL PRIMO INCONTRO DI FORMAZIONE PREVISTO PER VENERDI' 18
GIUGNO -
RELATRICE LA PROF. CHIARA RAIMONDO
PROLOCO DI SQUILLACE

GIORNO 18 GIUGNO , ALLE ORE 17.30 , PRESSO LA SEDE DELLA
PROLOCO IN PIAZZA DUOMO SI TERRA' IL PRIMO INCONTRO FORMATIVO AVENTE COME TEMA :
IL CASTELLO NORMANNO E LE RECENTI
SCOPERTE ARCHEOLOGICHE
RELATRICE SARA' LA PROF. SSA CHIARA RAIMONDO, ARCHEOLOGA, ESPERTA DI ARCHEOLOGIA
MEDIEVALE E DIRETTRICE DEGLI ULTIMI SCAVI ARCHEOLOGICI CHE HANNO PORTATO AL
RITROVAVENTO DELLA NECROPOLI BIZANTINA , CONSERVATA PER SECOLI SOTTO LE MURA DEL
CASTELLO.
Il corso è gratuito ed è riservato ai residenti a Squillace.
Per info :
Contattare telefonicamente – Aurelia Lioi Presidente Proloco
388.1246683
- Daniela Cristofaro Vice Presidente 3336988957
IL PRESIDENTE
Ins. Aurelia Lioi
14 Giugno 2010 -
LA GIUSTIZIA : DA CHE PARTE? SVOLTOSI IL CONVEGNO CON LA PRESENZA
DELL'EX MAGISTRATO DE MAGISTRIS
SQUILLACE - “Meno male che c’è ancora qualcuno che ha sete
di giustizia”. Così l’europarlamentare dell’Itali dei Valori, Luigi De
Magistris, intervenendo all’incontro dibattito “La giustizia: da che parte?”,
svoltosi sabato a Squillace, su iniziativa dell’associazione culturale cattolica
“Domus Pacis”, che ha chiamato a riflettere su legalità e futuro dei cittadini
esponenti politici, religiosi, delle forze dell’ordine, della scuola e delle
associazioni.
La locandina dell’incontro, un collage con i volti dei grandi personaggi
italiani che hanno combattuto e sono morti per la giustizia e la legalità, ha
subito colpito De Magistris.
“Molti di loro – ha detto – sono stati lasciati soli o contrastati dallo
Stato”. L’ex pm di Catanzaro, dopo aver fatto cenno alla sua esperienza di
magistrato, ha affermato che “c’è un grande bisogno di ricordare gli eroi della
giustizia e raccontare i fatti di mafia come fa Saviano”. “E la legge sulle
intercettazioni – ha aggiunto - è indegna e scellerata, perché si vuole
controllare la magistratura e la libera stampa; ma sono fiducioso che nella
società possa crescere la mobilitazione contro questo scempio.
La Costituzione, inoltre, è attualissima e anzi ancora deve essere realizzata
appieno, mentre ora viene vista dal Governo come un intralcio”.
Per De Magistris, inoltre, “solo attraverso la mobilitazione culturale si può
venir fuori da questo pantano”. “E’ importante – ha detto il presidente della
Domus, Mario Caso – inviare messaggi positivi e costruttivi, ai quali, però,
devono seguire i fatti e i comportamenti”. Per il dirigente nazionale del Coisp
(sindacato indipendente di polizia), Piero Affatigato, “se non c’è il conforto
della società civile, i nostri sforzi sono inutili. Ed è bello vedere che tanti
giovani credono nella legalità e nella giustizia: il senso di giustizia ha
caratterizzato le persone che ci hanno preceduto,
come Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino, Scopelliti e tanti altri, per la
realizzazione del bene comune”.
“E’ necessario – ha sottolineato il sindaco di Squillace , Guido Rhodio – anche
il senso di vicinanza, l’essere comunità, in una società come quella attuale
fatta di culture e mentalità diverse”. Rhodio si è anche posto il problema della
legalità esistente in Calabria ed ora anche nel comprensorio squillacese.
“Preoccupano – ha rimarcato – gli ultimi fatti di sangue accaduti nella nostra
zona, che un tempo era considerata tranquilla; come cittadini dobbiamo essere
tra coloro che si schierano dalla parte della legalità”.
“In un sistema-paese – ha affermato, dal canto suo, Aldo Costa, coordinatore
provinciale di “Generazione Italia” – è importante che prima di tutto funzioni
la giustizia”. Costa si è soffermato sul problema della riforma della giustizia,
su cui i vari governi che si sono succeduti da 15 anni a questa parte poco hanno
fatto. “Ogni volta che si mette mano a questo settore – ha aggiunto – scattano
le contromisure da parte di determinati settori della società, per cui la
riorganizzazione della giustizia è spesso frenata”.
La consulente alla legalità del Comune di Catanzaro, Simona Dalla Chiesa, ha
parlato anche di etica pubblica ed equità sociale, “che vanno di pari passo con
la giustizia e la legalità”.
“La legalità – ha rimarcato – non è utopia, è qualcosa che sentiamo dentro,
anche se quando usiamo questi termini (giustizia, etica, equità, legalità) in
Calabria dobbiamo mettere le mani nei capelli. Invece qui il senso di
indignazioni dovrebbe essere più forte che altrove”.
Sulla base di queste considerazioni si è poi sviluppato un dibattito, moderato
dalla giornalista Carmela Commodaro, che si è protratto fino a tarda sera.
Salvatore Taverniti
14 Giugno 2010 - MEETING NAZIONALE DI TIRO CON L'ARCO E DI TIRO A VOLO ORGANIZZATO DALL'ARCA CALABRIA A SQUILLACE
SQUILLACE - L’Arca Calabria,
l’associazione
ricreativa culturale e assistenziale per i dipendenti del gruppo Enel, ha
organizzato il meeting nazionale di tiro con l'arco e di tiro a volo.
Hanno partecipato alla manifestazione diverse squadre provenienti da tutte le
regioni italiane, per un numero di 220 partecipanti.
La specialità di tiro a volo è stata effettuata presso il campo di tiro a volo
di Limbadi "La Tranquilla" con la partecipazione di 110 concorrenti. Le gare di
tiro con l'arco si sono tenute presso il campo sportivo di Squillace, messo a
disposizione dall'amministrazione comunale.
Le regioni vincitrici del meeting sono state per il tiro con l'arco l’Emilia
Romagna, per il tiro a volo il Piemonte.

La premiazione si è svolta nella splendida cornice del golfo di Squillace presso
il villaggio Sunbeach Resort, dove hanno alloggiato i partecipanti al meeting.
L’associazione Arca, senza fini di lucro, promuove e realizza iniziative per il
tempo libero, convenzioni per prestazioni e servizi a condizioni agevolate,
proposte di vacanze e turismo.
Un ruolo di primo piano nell’organizzazione del meeting di tiro con l’arco e di
tiro a volo l’ha avuto il socio Franco Lioi, squillacese, che si è detto
soddisfatto per lo svolgimento delle gare. “I soci provenienti dalla altre
regioni – ha affermato Lioi – hanno potuto apprezzare il nostro territorio, i
luoghi e la nostra cucina”.
Carmela Commodaro
14 Giugno 2010 -
SI E' SVOLTO, ALLA PRESENZA DELL'ARCIVESCOVO MONS ANTONIO CILIBERTI,
L'OTTAVO CONVEGNO DIOCESANO
SQUILLACE - “La comunione: segno privilegiato di
evangelizzazione” è stato il tema dell’ottavo convegno diocesano
dell’arcidiocesi metropolitana di Catanzaro- Squillace, che si è svolto l'11 e
il 12 giugno a Squillace.
Dopo aver riflettuto sul tema della Evangelizzazione e catechesi (anno 2003),
sui luoghi dell'evangelizzazione, la parrocchia (2004), la famiglia (2005),
la scuola (2006) e sugli strumenti, la sacra liturgia (2007), la carità (2008),
la testimonianza (2009), sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose e laici sono
stati chiamati a ripensare ai “segni” dell'evangelizzazione, uno dei quali,
appunto, è la comunione. Per l’occasione l’arcivescovo mons. Antonio Ciliberti
ha redatto la lettera per l’anno pastorale 2010-2011.
“Dalla comunione si realizza la comunità – ha affermato il presule – e noi
siamo chiamati a riflettere su tale tematica per assaporarne la gioia”. “La
comunione – ha aggiunto mons. Ciliberti – non è solo uno strumento, ma proprietà
che determina l’essere stesso della Chiesa e dell’ uomo. Per il cristiano non è
sufficiente che viva personalmente la comunione con il Cristo; è necessario che
operi fattivamente affinché ogni altro uomo entri in comunione con Cristo.
Comunione è segno efficace di evangelizzazione: consiste nel portare la nostra
esistenza, personale e comunitaria, nella verità di Cristo Gesù, nella natura di
Dio. E comunione vera non è creare semplicemente unità in un luogo, ma è creare
unità nella natura di Cristo e di Dio”. Dopo la celebrazione delle lodi e la
meditazione di Teobaldo Guzzo, direttore dell’Ufficio diocesano per le
Comunicazioni sociali, il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, ha rivolto un
saluto di benvenuto ai numerosissimi partecipanti al convegno.
“I tempi attuali – ha rimarcato Rhodio – richiedono comunione, dialogo, intesa,
collaborazione, cooperazione. Il tema di quest’anno, infatti,
è molto accattivante, perché il bene del villaggio globale si realizza
attraverso la comunione, mentre la divisione è perniciosa per tutti”. Don
Giuseppe Silvestre, vicario per la Pastorale, ha svolto l’introduzione al
convegno, soffermandosi principalmente sul tema di quest’anno.
“La comunione – ha sottolineato - è l’unità nella diversità dei doni e dei
carismi distribuiti dallo Spirito per la comune edificazione. E’ condivisione,
comunicazione e partecipazione a tutti i beni spirituali. Pregando e riflettendo
insieme in questi due giorni sperimenteremo che comunione è bello”. Sulla
comunione come chiave dell’evangelizzazione si è soffermato mons. Sergio Lanza,
della diocesi di Como, consultore del pontificio consiglio della cultura,
assistente ecclesiastico generale dell’Università cattolica del Sacro Cuore e
docente all’Università Lateranense. Nel pomeriggio, sul tema “La fatica del
cammino di comunione”, moderatore il vicario generale diocesano mons. Raffaele
Facciolo, si sono alternate le comunicazioni di Marcello Lavecchia (Rinnovamento
nello Spirito), Emanuela Guzzo (Movimento Apostolico), Aurelio Anania (Comunità
neocatecumenale), Maurizio Condito (Azione Cattolica), Raffaele Frontino
(Comunione e Liberazione), Domenico Talarico (movimento dei Focolari) e Sergio
Lavecchia (Agesci). Al termine, si è svolta la celebrazione dei Vespri con
meditazione di Clotilde Albonico, segretaria del Consiglio pastorale diocesano.

Il programma di sabato ha previsto la celebrazione delle lodi con la meditazione
del diacono Mimmo Aragona; la relazione di mons. Angelo Vincenzo Zani,
sottosegretario della congregazione per l’educazione cattolica, sul tema “La
comunione: segno privilegiato di evangelizzazione”; la comunicazione di Suor
Benedetta Artioli, della comunità monastica Piccola Famiglia dell’ Annunziata di
Bonifati (Cosenza), sul tema “Dalla comunione trinitaria alla comunione
ecclesiale”. Nel pomeriggio, tavola rotonda con i rappresentanti delle
istituzioni sul tema “Solidarietà e Comunione”, moderata da Rosario Chiriano,
con gli interventi del vicepresidente del consiglio proviciale Emilio Verrengia,
del sindaco Guido Rhodio e dell’assessore comunale di Catanzaro Nicola Ventura.
Dopo il dibattito i lavori sono proseguiti con la premiazione degli alunni delle
scuole vincitori del concorso promosso dagli Uffici Migrantes e Pastorale
scolastica sul tema “La ricchezza della diversità”. Ha tratto le conclusione del
convegno diocesano l’arcivescovo mons. Ciliberti.
Salvatore Taverniti
(ANSA) - CATANZARO, 12 GIUGNO - ITINERARI: IN PROVINCIA CATANZARO, TRA COLLINE E MAR IONIO (NOTIZIARIO TURISMO CALABRIA)
- L'acqua limpida dello
Ionio e un paesaggio collinare sono gli elementi che accompagneranno tutti
coloro che vorranno intraprendere una vacanza in provincia di Catanzaro. Il
capoluogo calabrese ha un quartiere marinaro attrezzato anche di un porticciolo
per piccole barche. A poco piu' di un chilometro da Catanzaro Lido si potra'
trovare la Roccelletta.
Immersa quasi al centro del Golfo di Squillace, ai piedi di Borgia, un paese
collinare dagli evidenti tratti medievali, c'e' la splendida Basilica di Santa
Maria della Roccella, un rudere che si erge tra gli argentei ulivi nel bel mezzo
di un'area archeologica che custodisce ancora le testimonianze dell'antica e
splendida Skylletion greca, divenuta Scolacium nel
124 a.C. quando passo' ai Romani. Della costruzione quasi sicuramente d'eta'
normanna, rimangono le mastodontiche mura della enorme navata, l'abside e le
nicchie decorative. A poca distanza vi sono inoltre i resti di un anfiteatro
romano, di colonne, di altre costruzioni d'eta' romana e di alcune vasche
marmoree. L'intera area costituisce il primo Parco archeologico della Calabria.
Gli scavi hanno avuto inizio nel 1965 ed e' risultata subito chiara l'esigenza
di preservare l'intera zona del Golfo di Squillace a salvaguardia di beni
culturali di ineguagliabile valore storico-artistico. Squillace, di cui la
Roccelletta storicamente e' parte inetgrante, fu la patria di
Cassiodoro (487-583) fondatore del
Castellense e del
Vivariense (o Vivarium) il monastero nel quale la regola imponeva lo
studio delle lettere e la trascrizione dei codici, Cassiodoro (Flavius Magnus
Aurelius, Senator) collaboro' con i barbari perseguendo una politica di fusione
tra le tradizioni latine e quelle barbariche e fu ministro di quattro re Goti
(Teodorico, Atalarico, Diodato e Vitige).
Grande umanista, autore di moltissime opere, mori', dopo tante vicissitudini.
Alcuni studiosi ritengono che la chiesetta di S. Martino di Tours, i cui resti
emergono sulla stretta striscia di roccia che si affaccia sul mare di Copanello
(a pochissimi chilometri dall'odierna Squillace),
abbia ospitato, in un sarcofago del VI secolo d.C.,le spoglie mortali
dell'illustre Cassiodoro.
Copanello e' su una costa tormentata dagli scogli ed e' stazione balneare di
livello internazionale. A pochissimi chilometri compaiono nell'ordine, Caminia,
un'altra spiaggia tra una parete collinare ed una incantevole teoria di grotte,
Montauro e Montepaone altri due centri a forte richiamo turistico e collocati
sul bordo di un'ansa di grande fascino paesaggistico. In questi luoghi e'
possibile scegliere vari modi di fare vacanza; dal campeggio al soggiorno in
confortevoli alberghi. Soverato e' ritenuta la 'Perla dello lonio', una grande
cittadina dai flussi turistici internazionali.
11 Giugno 2010 - LA PRO LOCO ORGANIZZA UN CORSO DI FORMAZIONE SUI MONUMENTI E LA CITTA' DI SQUILLACE
L’Associazione Turistica Pro Loco di Squillace al fine di
valorizzare la proposta turistica della nostra Città organizza un corso di
formazione per volontari avente come tema i monumenti e l’intera città di
Squillace.
Il corso comincerà lunedì 14 giugno e si svolgerà presso la sede della Pro Loco
in piazza Duomo a Squillace secondo orari da definire che saranno comunicati a
quanti si iscriveranno al corso.
Il corso è gratuito ed è riservato a residenti a Squillace. Le iscrizioni sono
aperte fino a sabato 12 giugno 2010.
Per info e iscrizioni:
Contattare telefonicamente – Aurelia Lioi Presidente Proloco
388.1246683
- Daniela Cristofaro Vice Presidente 3336988957
Vendesi
cucciola di Siberian Husky color rame occhi verdi, nata il 25/03/2010.
Per info rivolgersi al
377-2908876
VENDUTA
9 Giugno 2010 - L'ASSOCIAZIONE MUSICALE " GIUSEPPE OLIVADOTI" PRESENTA
IL CONCERTO DI FISARMONICA

8 GIUGNO 2010 :
LA DOMUS PACIS ORGANIZZA PER IL 12 GIUGNO UN
INCONTRO - DIBATTITO SULLA GIUSTIZIA
7 GIUGNO 2010 - TRAGICO EPISODIO A SQUILLACE LIDO, OTTAVIO SCANO TROVATO CADAVERE SULLA STRADA
Due giugno tragico a Squillace, dove
un uomo è morto nella frazione marina. Con tutta probabilità si tratta di un
suicidio. La vittima è un 52enne, Ottavio Scano, originario di Villamar
(Cagliari), ma da anni residente a Squillace, dove ha lavorato come pastore e
manovale. L’uomo si sarebbe gettato dal tetto di uno stabile situato in via
Telemaco, dove vivono altre sette famiglie.
Scano viveva da solo in una mansarda posta al quarto piano, lato sinistro, di
proprietà di un signore di Borgia.
Alle prime luci dell’alba sarebbe uscito dalla finestra che dà sul tetto, ha
percorso qualche metro e si sarebbe buttato dalla copertura dell’altra mansarda,
di proprietà di un pensionato del luogo, G. P., andando a finire sullo spiazzo
in cemento antistante il garage dello stesso pensionato. Ad accorgersi della
presenza del cadavere, una donna di Squillace, che si era recata di buon mattino
nell’appartamento del fratello di pertinenza dello stesso stabile di via
Telemaco, la quale ha immediatamente dato l’ allarme.
Sul posto è giunta una pattuglia del nucleo radiomobile di Girifalco dei
carabinieri e poi via via i carabinieri della stazione di Squillace, agli ordini
del maresciallo Federico Sabatelli, quelli del nucleo operativo di Girifalco
comandati dal maresciallo Pasquale Mendicino e la squadra rilievi del comando
provinciale di Catanzaro guidata dal maggiore Massimiliano Dovico. Un primo
esame esterno del cadavere è stato svolto dal medico legale Giulio Di Mizio, che
avrebbe rilevato sul corpo di Scano le tipiche ferite causate dall’ impatto con
il terreno, che avrebbero provocato la morte istantanea dell’uomo.
Sono naturalmente tutte da chiarire le cause del drammatico gesto,
verosimilmente maturato in un momento di disagio di Scano dovuto alla mancanza
di un lavoro stabile. Tempo fa l’uomo lavorava presso un’azienda casearia, poi
ha svolto lavori nel settore dell’edilizia come manovale e ultimamente svolgeva
qualche lavoretto saltuariamente.
A Squillace vive un fratello dell’uomo, mentre gli altri parenti risiedono in
Sardegna. La salma di Scano è stata tradotta in obitorio in attesa dell’esame
autoptico, disposto dal magistrato di turno, il procuratore Gerardo Dominijanni.
Carmela Commodaro
7 GIUGNO 2010 - I VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE IMPEGNATI NELLA SCUOLA PRIMARIA DI SQUILLACE LIDO
Il progetto di servizio civile
denominato “Anziani tra passato presente e futuro”, promosso dall’associazione
Pr.I.So. di Squillace, mette a segno un
altro importante successo. Nei giorni scorsi, presso le scuole primarie di
Squillace Lido si sono tenuti due appuntamenti centrati sulla scoperta del mondo
e della vita dei nonni. Una piccola mostra di oggetti e foto da lavoro, da
cucina e da arredo, materiale raccolto dagli alunni e dai quattro volontari
impegnati nel progetto, ha costituito lo sfondo per i racconti su usi ed
abitudini delle famiglie di una volta. Questa fase ha visto anche il
coinvolgimento della maestra in pensione Maria Zofrea con l’attiva
partecipazione di anziani di Squillace centro e della zona marina. “Il nostro
principale obiettivo - ha affermato il presidente dell’associazione Priso, il
sociologo Franco Caccia - è di offrire agli anziani di Squillace occasioni per
partecipare attivamente alla vita della comunità.
Allo stesso tempo è fondamentale far comprendere alle nuove generazioni il
grande valore dell’ esperienza, del saper fare e della saggezza di cui
dispongono le persone anziane. Aiutare i bambini ad apprendere attraverso il
divertimento ed il gioco è uno delle più efficaci strategie educative”.
A tale scopo i promotori del progetto hanno riservato uno specifico spazio ai
giochi di una volta.
E’ stato un vero spettacolo vedere centinaia di bambini partecipare con
entusiasmo alle competizioni individuali e di gruppo proposti dagli
organizzatori: giochi sconosciuti dalla stragrande maggioranza degli alunni,
come il tiro alla fune, la campana, “u strumbu”, “u circhiu”, il gioco dei
bottoni, la gara del fazzoletto. Durante gli incontri, alla presenza anche del
dirigente scolastico Leone Campanella, il presidente Caccia ha avanzato la
proposta di creare un museo permanente della cultura contadina.
La mostra potrebbe essere lo spazio ideale per aiutare le nuove generazioni a
ripensare alla vita di una volta, quando, pur in presenza di ristrettezze e
difficoltà di ogni tipo, si riusciva a dare il giusto valore ai rapporti umani,
alla solidarietà, al rispetto di cose e persone. Carmela Commodaro
6
GIUGNO 2010 - LUIGI BIANCO PRESENTA IL SUO
ULTIMO LAVORO
" LA PAROLA BANALE "
“La parola banale” è l’ultima fatica di Luigi Bianco,
giornalista e noto poeta- performer piemontese, che diversi anni fa, ha scelto
di diventare cittadino calabrese e di risiedere nel centro storico di Squillace,
dove ha fondato l’ associazione “I Medicanti”.
Bianco è un eremita che ha scelto di uscire dal giornalismo per non rimanerne
travolto (scriveva alla corte di Biagi, frequentava Moravia, la Morante e
Pasolini). Per continuare ad essere se stesso, per guardare il mondo degli umili
ed indifesi da uomo libero, non costretto a rendere conto ad alcun padrone per
un miserabile stipendio.
Luigi Bianco, a Squillace, ha tappezzato la sua casa di piastrelle di diverso
formato con le poesie di poeti di tutto il mondo. E' uno dei massimi studiosi di
Pasolini assieme a Giuseppe Zigaina. La sua casa è piena di libri, di quadri, di
manifesti e di colori; dal suo balcone si vede il golfo di Squillace.
Il volume “La parola banale”, La finestra editrice, fa parte della collana
“Contemporaneamente”, diretta da Marco Albertazzi, la prefazione è di Marzio
Pieri, una vera e propria deviazione sulla poesia di Luigi Bianco, che egli
definisce “medicante che tira dritto al cuore”.
Salvatore Taverniti
6 GIUGNO 2010 -
LA CERAMICA ARTISTICA DI SQUILLACE PRESENTE ALL'"EXPO
2010 DI SHANGAI"
Anche la ceramica artistica e
tradizionale di Squillace all’Expo 2010 di Shanghai, insieme ad altre eccellenze
della Calabria, all’interno della Sala delle Regioni del padiglione italiano.
Vetrina internazionale che sta catalizzando l’attenzione dell’intero pianeta,
l’Expo di Shanghai è l’occasione per la Regione Calabria di promuovere
l’attrazione degli investimenti esteri, la propria offerta turistica e il
proprio patrimonio artistico e culturale, accanto ad altri aspetti più peculiari
e forse meno conosciuti dal grande pubblico. La Calabria si è presentata a
Shanghai nella veste di “regione porto”, con l’intento di evidenziare la propria
posizione strategica di porto naturale per le merci provenienti dall’area Sud
Est asiatico e dirette verso l’ Europa.
“L’Expo di Shanghai – ha affermato l’assessore regionale alle Attività
produttive, Antonio Caridi - è un appuntamento imperdibile per evidenziare la
qualità delle produzioni regionali e rappresenta una vetrina importante per l’
artigianato artistico calabrese, che si affaccia così sul mercato internazionale
attraverso la garanzia di un canale istituzionale che assicura prestigio e
visibilità. Nell’ottica di promuovere investimenti sul territorio regionale, la
Calabria si pone, quindi, come interlocutore privilegiato nell’ area
mediterranea”. La caratteristica principale della ceramica squillacese è
“l’ingobbio e il graffito”, secondo una tecnica assai simile a quella bizantina,
che trae la sua origine dalla Magna Grecia e che, dopo tanti secoli, ancor oggi
si tramanda, costituendo un indubbio esempio di altissima qualità e tradizione
storica. La tradizione della ceramica squillacese affonda le radici nei rapporti
con l’ Impero di Bisanzio: a Squillace impararono il segreto della ceramica
graffita bizantina, una tecnica che permetteva di decorare e ornare con figure
vasi e piatti. La ceramica squillacese può fregiarsi del marchio Doc, a tutela
della produzione con specifiche caratteristiche tecniche.
Uno straordinario riconoscimento per la produzione ceramica degli artigiani di
Squillace, insieme a quella degli altri 35 Comuni italiani (le “Città della
Ceramica”), dove è in atto un’affermata produzione di ceramica artistica e
tradizionale. Qualche anno fa, gli artigiani vasai squillacesi hanno costituto
il consorzio “Le ceramiche di Squillace”, reso possibile grazie al progetto "GeoArt",
proposto dal Gruppo azione locale (GAL) "Serre Calabresi", con la partecipazione
per il 49% della parte pubblica (Regione, Provincia, Comune, Fincalabra), mentre
gli artigiani detengono il restante 51%.
Il consorzio, che naturalmente è volto alla promozione della ceramica artistica,
coordina l’attività delle imprese artigiane e ne migliora la capacità e
l’efficienza produttiva e gestionale, fungendo da organismo di servizio, di
diffusione dell’innovazione tecnologica riguardante il comparto ceramico nelle
sue componenti storiche, culturali, museali e artistiche, di conservazione e
restauro. Un’azione di promozione e valorizzazione delle produzioni artigiane è
venuta anche dalla sinergia della Camera di Commercio di Catanzaro con il Coser,
la società consortile promossa da Cna, Confartigianato e Casa, nell’ambito del
progetto denominato “Marchi di qualità per il rilancio delle identità positive
della provincia di Catanzaro”. Un’altra iniziativa interessantissima, ai fini
della promozione del marchio di qualità e di tutela della ceramica artistica e
tradizione e del rilancio del settore artigianale ceramico, è stata
rappresentata dal progetto Acta (Azioni per lo sviluppo del comparto ceramico
italiano a tutela dell’artigianato artistico), finanziato dal Ministero
delle Attività Produttive, gestito dall’ agenzia Polo Ceramico di Faenza,
importante struttura di servizio e sviluppo del comparto, e promosso dall’Aicc e
dalle associazioni di categoria (Cna, Confartigianato, Casa, Claai, Acai).
Dall’anno scolastico 1980-81, è attivo a Squillace l’Istituto statale d’arte,
che è divenuto nel tempo un indispensabile punto di riferimento culturale,
professionale, formativo ed educativo per i ragazzi e per la crescita economica
e imprenditoriale del territorio. Le numerose botteghe artigiane squillacesi
sono state, infatti, rilanciate da tanti nuovi giovani maestri formati nel
locale Istituto d’Arte. Un grande successo ha ottenuto la ceramica squillacese
negli Emirati Arabi Uniti, nell’ambito della fiera dello stile italiano, “Italian
Lifestyle in the Emirates”, svoltasi qualche anno fa. Ed è stato sicuramente un
grande traguardo essere presenti anche all’Expo di Shanghai 2010, che coinvolge
200 nazioni e organizzazioni internazionali e oltre 70 milioni di visitatori e
che per oltre 180 giorni sarà il polo di attrazione per governi e persone di
tutto il mondo.
Salvatore Taverniti
5 GIUGNO 2010 - PRESENTAZIONE , NELLA SALA DEL CAMPIDOGLIO, DEL VOLUME " CASSIODORO IL GRANDE". SARA' PRESENTE IL SINDACO GUIDO RHODIO
Cultura 4 GIUGNO 2010 ore 11.05 -
MOSTRE: CERAMICHE
D'ARTE CALABRESI IN ESPOSIZIONE A MILANO
Milano, 4 giu. (Adnkronos) -
Ceramiche d'arte calabresi a Milano. L'esposizione dei manufatti d'eccellenza,
fino all'11 giugno, presso il Punto Informativo Regione Calabria via Broletto.
Le creazioni in esposizione saranno solo quelle degli artigiani che hanno
ricevuto il ''Contrassegno di Origine e Qualita''' della Regione Calabria. La
mostra si divide in piu' sezioni, dando voce alle ''varie anime'' del settore
ceramico calabrese: storia e tradizione, tecnica, innovazione e design.

In particolare le sezioni saranno dedicate alla Ceramica artistica e
tradizionale, dove saranno presentate le opere e gli oggetti che sono
testimonianza di forme, decori, tecniche e stili divenuti patrimonio
storico-culturale delle zone di affermata tradizione ceramica come appunto
Squillace e Seminara. Alla
Ceramica d'arte e d'innovazione che prevede un percorso espositivo dove verranno
illustrati gli aspetti creativi e innovativi che dalla tradizione hanno preso
spunto e ispirazione ma che si sono evolute in forme moderne e uniche,
testimonianza di un fervore artistico in continuo sviluppo. Gli spazi espositivi
e le tecniche di allestimento sono di una importanza fondamentale per poter
valorizzare al meglio e nella maniera piu' consona gli oggetti in mostra,
percio' ci si e' affidati all'esperienza, al gusto e all'inventiva
dell'architetto Anna Russo, docente di Design all'Accademia di Belle Arti di
Catanzaro.
Sono state inoltre concepite diverse azioni specifiche di marketing durante
tutto il mese dell'evento. Due quelle principali:una serie di incontri ''b to
b'' tra produttori e buyers specifici del settore ceramico e con tutte quelle
realta' aziendali che possono risultare come una risorsa commerciale come
ristoratori, albergatori, grandi negozianti e catene di arredamento per la casa
e un workshop organizzato con la collaborazione del mensile di arte
contemporanea e cultura ''Iinside Art'' con la presenza di critici e galleristi
che si occupano di arte contemporanea al fine di individuare nuovi scenari
artistico culturali per la ceramica calabrese.
1 GIUGNO 2010 - IL SINDACO INTERVIENE PRESSO LE POSTE PROVINCIALI PER I PAGAMENTI DELLE PENSIONI
Sollecitato da pensionati ed utenti, il Sindaco On. Guido Rhodio, è
intervenuto presso le Poste Italiane per richiedere il ripristino il calendario
mensile dei pagamenti delle pensioni, ed ha ha anche invito il seguente
fonogramma:
<<31 Maggio 2010 - Signor DIRETTORE FILIALE Poste Italiane - Piazza Prefettura -
e per conoscenza: S.E. PREFETTO- Spett. CODACONS - CATANZARO: SEGUITO CONTATTO
TELEFONICO CON UFFICI CODESTA DIREZIONE RACCOLGO NUOVE ET VIVE LAMENTELE
CATEGORIA PENSIONATI QUESTA CITTÀ PER NUOVO SISTEMA PAGAMENTO RATEI PENSIONI CHE
ALLUNGA ET CREA GROSSE DIFFICOLTÀ ORGANIZZATIVE AT BENEFICIARI SPESSO ANZIANI ET
MALATI STOP RIVOLGO PERTANTO CORTESE INVITO VOLER DISPORRE RIESAME PROVVEDIMENTO
CON SOLUZIONE ADEGUATA ESIGENZE CITTADINI UTENTI RIPRISTINANDO POSSIBILMENTE
PRECEDENTE CALENDARIO STOP ASSAI FIDUCIOSO COMPRENSIONE CODESTA DIREZIONE RESTO
ATTESA CORTESE RISCONTRO ET ASSICURAZIONE ET OSSEQUIO STOP>>.