GIUGNO 2009
28 Giugno 2009: Insediato il consiglio comunale : Il sindaco Guido Rhodio : Continueremo a lavorare per il progresso della nostra Città
SQUILLACE -
“Continueremo
ad impegnare tutte le nostre forze e la nostra esperienza per il
progresso della comunità squillacese”. Ha esordito così il sindaco
di Squillace, Guido Rhodio, nel corso della riunione di insediamento
del consiglio comunale, svoltasi sabato scorso, dopo le elezioni del
6 e 7 giugno che ha visto vincente la lista “Arcobaleno”. “Punteremo
a consolidare la partecipazione dei cittadini e forme di
collaborazione con i sindaci del comprensorio. Questo è il mio
ultimo impegno pubblico che sarà dedicato al completamento del
lavoro avviato nell’ultimo quinquennio. Punteremo poi alla
costituzione di una classe dirigente giovane, preparata e matura. I
nostri atti e comportamenti saranno improntati al rispetto della
legalità e del bene comune”.
In un’aula stracolma di gente e alla presenza di varie autorità
civili, militari e religiose (tra gli altri, il vicario diocesano
mons. Raffaele Facciolo, il maresciallo della stazione di Squillace,
i giudici di pace, sindaci e amministratori dei comuni vicini),
Rhodio ha affermato di voler ristabilire “un clima di amicizia e di
serenità”, impegnandosi perché la casa comunale sia la casa di
tutti.
“Il nostro gruppo – ha riferito, dal canto suo, il consigliere di
minoranza Pasquale Muccari, di “Squillace Nuova”
– rappresenta una
fetta considerevole della popolazione squillacese. La nostra non
sarà un’opposizione pregiudiziale, ma un’opposizione tecnica, che si
concentrerà sulle carte e sugli atti prodotti dalla maggioranza;
tesa anche al dialogo, perché così si superano le conflittualità
della campagna elettorale”. Dopo la convalida degli eletti, il
consesso civico ha proceduto alla nomina del presidente del
consiglio comunale: è stata eletta, come nella scorsa legislatura,
una donna, Anna Nuciforo, che avrà anche la delega alle politiche
femminili e all’informazione. Si è svolta poi la cerimonia del
giuramento da parte del sindaco, con il sottofondo musicale degli
inni nazionale ed europeo, essendo Rhodio membro del Congresso dei
poteri locali e regionali d’Europa.
Il sindaco ha, quindi, resa nota la nuova compagine amministrativa:
Luca Occhionorelli (vicesindaco), Agazio Mellace (sanità
e servizi sociali), Alberto Carabetta (attività produttive, sviluppo
economico, turismo), Vittorio G. Froio (delegazione Fiasco Baldaya,
attuazione Piano Pip, strutture decentrate), Vincenzo Lioi
(ambiente, ecologia, servizio idrico), Giuseppe Manoiero
(artigianato, tempo libero volontariato).
Con separati
provvedimenti, Rhodio ha affidato altre
deleghe in specifici
settori: per i lavori pubblici e l’urbanistica ad Anatonio Macaluso;
agricoltura, commercio, demanio ad Anagelo Mirarchi; bilancio e
finanze a Domenico Facciolo; trasporti, viabilità interpoderale,
immigrazione ed emigrazione a Franco Sinopoli. Antonio Macaluso e
Franco Caccia sono i capigruppo rispettivamente di maggioranza e
minoranza. Eletta anche la nuova commissione elettorale comunale, di
cui fanno parte Domenico Facciolo, Angelo Mirarchi e Rosetta Talotta
(effettivi) e Franco Sinopoli, Antonio Macaluso e Damiano Maida
(supplenti).
Al termine, il nuovo consiglio comunale si è recato in cattedrale,
presso la cappella del patrono Sant’Agazio per invocare la sua
protezione.
Salvatore Taverniti
Sabato 27 giugno, Radio Squillace trasmetterà in diretta la seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale che si terrà presso l'Istituto Cassiodoreo, in audio e video, sulla radio e sul sito internet. Lo hanno chiesto , alla nostra emittente squillacese, sopratutto i nostri concittadini che vivono fuori Regione ed all'estero che seguono assiduamente sia il nostro sito web che Radio Squillace.Un plauso per lo staff di Radio Squillace ed un saluto a tutti gli squillacesi e non che ci seguono da lontano.
21 Giugno
2009:Convegno
diocesano dell'arcidiocesi metropolitana di
Squillace-Catanzaro su "“La
testimonianza: elemento privilegiato di evangelizzazione”
SQUILLACE
-
“La
testimonianza: elemento privilegiato di evangelizzazione” è il tema
del settimo convegno diocesano dell’arcidiocesi metropolitana di
Catanzaro-Squillace, che si è concluso sabato al villaggio Porto
Rhoca di Squillace. Dopo aver riflettuto sul tema della
Evangelizzazione e catechesi (anno 2003) e sui luoghi
dell'evangelizzazione, la parrocchia (2004), la famiglia (2005), la
scuola (2006), la sacra liturgia (2007) e la carità (2008),
sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose e laici sono chiamati a
ripensare agli “elementi dell'evangelizzazione”, uno dei quali,
appunto, è la testimonianza.
Per l’occasione l’arcivescovo mons. Antonio Ciliberti ha redatto la
lettera per l’anno pastorale 2009-2010, intitolata “Sarete miei
testimoni”. “Rendiamo testimonianza – scrive il presule – se
annunciamo la vita eterna. Se la nostra storia e la storia di cristo
diventano un a sola, allora la nostra parola è testimonianza. Può
parlare di cristo chi è in strettissima comunione di vita con Lui,
chi è entrato in comunione con lo Spirito Santo. E’ necessario che
il testimone viva nella perfezione più grande la comunione con
Cristo Gesù. La testimonianza non è solo annuncio di una parola, ma
manifestazione della novità della nostra vita: gli altri devono
poter toccare la nostra novità. Testimonianza, quindi, come dono di
sé”.
Dopo la celebrazione delle lodi e la meditazione di don Vincenzo
Zoccoli, delegato arcivescovile per la vita presbiterale, il sindaco
di Squillace, Guido Rhodio, ha rivolto un saluto di benvenuto ai
numerosissimi partecipanti al convegno. “I tempi attuali – ha
rimarcato Rhodio – richiedono testimonianza, coerenza e
lungimiranza. Occorre ritornare a credere nei grandi valori, nel
momento in cui prevale nella nostra società la negazione del
cristianesimo”.
Don Giuseppe Silvestre, vicario per la Pastorale, ha poi svolto
l’introduzione al convegno, soffermandosi principalmente sul tema di
quest’anno, che rimanda alla Chiesa primitiva. “Testimonianza – ha
affermato - come coraggio, servizio, comunione, che sono i punti
principali su cui si snoda la nostra riflessione”.
La relazione di base sul tema principale del convegno è stata
affidata a mons. Giancarlo Bregantini, arcivescovo di Campobasso e
già vescovo di Locri, ed è stata letta dal vicario generale mons.
Raffaele Facciolo. Su “Maria, prima testimone dell’uomo nuovo” ha
relazionato padre Salvatore Perrella, docente alla Pontificia
facoltà teologica Marianum di Roma.
Nel pomeriggio, relazione di mons. Agostino Superbo, arcivescovo di
Potenza, sul tema “Gesù Cristo, testimone dell’amore del Padre”; e
comunicazione di don Ennio Stamile, delegato regionale Caritas, sul
tema “La testimonianza della Chiesa calabrese nella risposta alle
sfide e ai bisogni del territorio”. Al termine, si è svolta la
celebrazione dei Vespri con meditazione di don Marcello Froiio,
vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico regionale.
Il programma di sabato ha previsto la celebrazione delle Lodi
con meditazione di padre Gregorio Colatorti, vicario episcopale per
la vita consacrata; la relazione del docente universitario Luciano
Corradini, già sottosegretario alla Pubblica istruzione, su “Il
cristiano testimone del vangelo in un mondo che cambia”; e la
comunicazione di don Mimmo Battaglia, presidente nazionale Fict, sul
tema “Essere testimoni della Chiesa sulla strada della fragilità
umana”. Nella seconda parte della giornata, tavola rotonda moderata
da mons. Facciolo sul tema “Il contributo delle istituzioni per il
bene comune nella testimonianza della giustizia, della legalità e
della trasparenza”, con interventi del presidente della Provincia
Wanda Ferro, del giudice onorario minorile Massimo Martelli, del
presidente del Centro servizi Volontariato Caterina Salerno, del
sindaco di Squillace Guido Rhodio e dell’assessore comunale di
Catanzaro Nicola Ventura. Dopo il dibattito, ha tratto le
conclusione sulla due-giorni del convegno diocesano l’arcivescovo
mons. Ciliberti.
Carmela Commodaro
18 Giugno 2009: Convocata la prima riunione del nuovo consiglio comunale
SQUILLACE
-
Gli
eletti al Consiglio comunale sono stati convocati, per giorno 27
giugno, alla prima riunione del Consiglio che si terrà presso la sede
dell'Istituto cassiodoreo alle ore 18.00.
I punti all'ordine del giorno:
-Insediamento del consiglio comunale. Esame delle condizioni di
eleggibilità e compatibilità degli eletti. -Convalida
degli eletti
-Elezione del presidente del Consiglio comunale
-Giuramento del sindaco
-Comunicazione del sindaco sulla nomina degli assessori e del
vice-sindaco
-Costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei rispettivi
capogruppo
-Nomina commissione elettorale comunale
17 Giugno 2009:
I candidati di " Squillace Nuova", con
Pasquale Muccari candidato a sindaco, prendono
atto del risultato
elettorale.
SQUILLACE - “Abbiamo condotto una campagna elettorale incontrando la gente, i meravigliosi giovani, confrontandoci su problemi e progetti concreti. Il responso delle urne ha dato la vittoria alla lista ‘Arcobaleno per Squillace’ e noi prendiamo atto con serenità del risultato”. Lo affermano i candidati della lista “Squillace Nuova”, che proponeva alla carica di sindaco il medico Pasquale Muccari e che è stata sconfitta alle elezioni comunale del 6 e 7 giugno scorsi. “Nel formulare gli auguri di buon lavoro alla nuova maggioranza – si legge in una nota - ci pare opportuno sottolineare che, in base ai numeri, il paese risulta diviso a metà. E per una lista come la nostra, formata nella stragrande maggioranza da giovani alla prima esperienza, quello raggiunto è un grande risultato che dovrebbe far riflettere. Noi sentiamo il peso della responsabilità dei consensi ottenuti e ci impegniamo a svolgere, con costanza, coscienza e determinazione il ruolo di minoranza”. Come preannunciato, i cinque consiglieri eletti di “Squillace Nuova” intendono svolgere il proprio mandato, aperti ai suggerimenti, alle proposte e agli stimoli che verranno dai cittadini, perché “Squillace ha bisogno del contributo di tutti”. Un appello in questo senso è stato lanciato anche dal sindaco Guido Rhodio, nel comizio di ringraziamento alla città.
Carmela Commodaro
15 Giugno 2009: Il neoeletto sindaco di Squillace, Guido Rhodio, chiede la proroga della rendicontazione dei fondi europei
SQUILLACE
- La proroga della rendicontazione delle spese relative ad opere
assistite da fondi europei. La chiede il sindaco di Squillace,
Guido
Rhodio, al presidente della Regione Agazio Loiero. “L’approssimarsi
del 30 giugno per la rendicontazione delle spese relative ad opere
assistite da fondi europei – rileva Rhodio - crea non pochi disagi e
preoccupazioni, specialmente per le amministrazioni locali che, come
la mia, sono state interessate in questi ultimi mesi dalle scadenze
connesse alla conclusione del mandato amministrativo e al rinnovo in
sede elettorale degli organi elettivi. Accanto a questo oggettivo e
fondamentale problema si inseriscono i ben noti problemi di una
macchina amministrativa locale inadeguata rispetto alle procedure
richieste dall'Europa, e soprattutto le sfasature che nella
realizzazione di opere pubbliche sono prodotte da una legislazione
statale temporalmente e proceduralmente esigente, oltre che i
contenziosi frequentissimi con talune imprese appaltatrici e i
fatti imprevedibili e imprevisti che nel nostro territorio
evidenziano situazioni di rilevante importanza come le scoperte
archeologiche e artistiche di interesse mondiale (nel mio Comune il
caso più eclatante è dato dalla scoperta di una necropoli del VI
secolo sotto le strutture del Castello Normanno) che impongono la
prolungata sospensione dei lavori in attesa degli accertamenti e
delle nuove prescrizioni da parte delle Soprintendenze ai Beni
Culturali, con conseguenti redazioni di varianti”.
Per Rhodio, “il rischio che le amministrazioni locali corrono è evidentemente grandissimo per la possibile perdita di una parte dei finanziamenti necessari per il completamento delle opere, che spesso, come nel caso del mio Comune, si trova nella fase finale e conclusiva”.
Il sindaco di Squillace, pertanto, chiede a Loiero di riproporre la concessione di una ulteriore e definitiva proroga dei termini, almeno al 31 dicembre, per l’ultimazione e il rendiconto dei finanziamenti, che colmi il gap della pausa istituzionale e operativa connessa al periodo elettorale e alle situazioni impreviste che hanno determinato ritardi non voluti nel rispetto dei cronoprogrammi ipotizzati. Rhodio ha chiesto al presidente dell’Anci Calabria, Salvatore Perugini, di sostenere tale istanza.
Carmela Commodaro
15 Giugno 2009:
Il sito web squillacese
www.squillace.org ha superato i
90.000
accessi
SQUILLACE
- Quasi sessantatremila visite e circa novantamila pagine viste.
Sono i significanti numeri del sito internet www.squillace.org
istituito qualche anno addietro dai titolari dalla Pro loco di
Squillace, con l’obiettivo di contribuire a mantenere e a rafforzare
il senso dell'identità squillacese in tutti coloro che, per motivi
diversi, vivono nel resto d'Italia e all’estero. E il sito internet
è diventato in breve tempo un punto di riferimento per i tanti
squillacesi che vivono lontano dalla terra d’origine. Grazie alla
presenza di una chat che permette un immediato scambio di vedute,
alle informazioni locali sempre aggiornate, alle notizie storiche
sulla città, ad un nutrito archivio fotografico e ai link a siti
internet che si occupano di Squillace, “squillace.org” è diventato
il luogo virtuale d’incontro e di dibattito, uno strumento agile per
continuare a mantenere sempre vivo il legame con la terra natìa.
Solo nella scorsa settimana (nel periodo dall’8 al 14 giugno), le
visite al sito, certificate ufficialmente da ShinyStat, sono state
1920, con 2952 pagine visitate.
“La scelta di rivolgerci ai nostri concittadini sparsi nel mondo –
afferma Agazio Mellace, webmaster di squillace.org -, assieme a
Pasquale Vetrò, è stata una decisione importante per
un’associazione come la Pro loco che deve svolgere un ruolo di
aggregazione non solo a livello locale, ma anche mantenendo e
rafforzando quel filo che li lega alla storia, alla cultura e alle
tradizioni della città di Squillace. Collegandosi a
www.squillace.org, si
possono acquisire informazioni utili e conoscere tutto ciò che
riguarda la nostra città, sia dal punto di vista storico e
turistico, sia per quanto riguarda l’attualità. La nostra è
un’informazione di servizio continuamente aggiornata”.
Un ottimo lavoro da parte della Pro loco per tenere sempre alto il
valore della cosiddetta “patoceria” che caratterizza l’orgoglioso
attaccamento degli squillacesi alla tradizione, alla storia e alla
cultura della nobile città di Squillace.
Carmela Commodaro
11 Giugno 2009: Prima dell'insediamento del nuovo consiglio comunale si dimette il consigliere di minoranza dr. Franco Scicchitano
SQUILLACE
- A pochi giorni dall’insediamento del nuovo consiglio comunale di
Squillace, si è dimesso il consigliere della minoranza Franco
Scicchitano. La decisione è stata ufficializzata dallo stesso
consigliere che ha presentato al segretario comunale le dimissioni
nella mattinata di mercoledì . Poche righe per dire che la scelta è
determinata dalla “indisponibilità a ricoprire l’incarico”. Franco
Scicchitano, biologo, era stato eletto nell’ultima tornata
elettorale del 6 e 7 giugno con la lista civica “Squillace Nuova”,
ottenendo un’ottima affermazione personale con 97 preferenze.
Nella scorsa legislatura è stato anche consigliere di minoranza con
la lista “Democrazione e confronto”, mentre in passato ha ricoperto
l’incarico di assessore comunale. Al posto di Scicchitano subentra
Giuseppe Vecchio, primo dei non eletti della lista “Squillace
Nuova”. Il gruppo di opposizione, quindi, sarà composto da Pasquale
Muccari (candidato a sindaco), Damiano Maida, Franco Caccia, Rosetta
Talotta e, appunto Giuseppe Vecchio.
Il sindaco Guido Rhodio, riconfermato alla guida
dell’amministrazione con la lista “Arcobaleno per Squillace”,
intanto, ha dieci giorni di tempo dalla proclamazione per convocare
il nuovo consesso civico per l’insediamento ufficiale, che dovrebbe
tenersi lunedì 29 giugno.
Carmela Commodaro
9 Giugno 2009:LA
LISTA ARCOBALENO PER SQUILLACE VINCE LE ELEZIONI
GUIDO RHODIO RICONFERMATO SINDACO
SQUILLACE
–
Riconferma
di Guido Rhodio alla carica di sindaco di Squillace. La lista
“Arcobaleno per Squillace” ha vinto le elezioni comunali con 1186
voti (54,5%). La lista “Squillace Nuova”, che proponeva alla carica
di sindaco Pasquale Muccari, si è attestata sui 990 voti (45,5%).
Dodici le schede bianche, 31 le nulle. Il nuovo consiglio comunale,
oltre che dal sindaco, sarà formato dai consiglieri Luca
Occhionorelli (199 preferenze), Agazio Mellace (109), Alberto
Carabetta (104), Gaetano Vittorio Froio (98), Vincenzo Lioi (84),
Giuseppe Manoiero (75), Anna Nuciforo (69), Angelo Mirarchi (65),
Antonio Macaluso (55), Domenico Facciolo (52) e Franco S. Sinopoli
(43), per la maggioranza; e da Pasquale Muccari, Damiano Maida
(105), Francesco G. Caccia (98), Franco Scicchitano (97) e Rosetta
Talotta (87), per la minoranza.
Per una manciata di voti non ce l’hanno fatta a entrare nel consesso
civico, la presidente del consiglio uscente Berenice Brutto e
l’assessore alla Protezione civile Annunziato Pipicella. Tutt’e
cinque i non eletti della lista “Arcobaleno”, come preannunciato da
Rhodio, saranno tuttavia chiamati a collaborare con la nuova
amministrazione, secondo le proprie competenze, attraverso i
costituendi strumenti di partecipazione.
“Grazie a questa nuova affermazione – ha dichiarato Rhodio –
continueremo a lavorare nell’interesse della città, per concludere
il programma delle opere pubbliche avviato nello scorso quinquennio.
Un altro impegno sarà volto a estirpare quelle forze oscure che
hanno tentato di offuscare la serenità della nostra comunità.
Ringrazio anche l’altro candidato a sindaco Muccari, il quale mi ha
cortesemente telefonato per congratularsi con me”.
Carmela Commodaro
8 Giugno 2009: VINCE LA LISTA ARCOBALENO GUIDATA DAL SINDACO USCENTE GUIDO RHODIO
|
Totale voti: 1186 (54,5%) Sindaco eletto : Guido Rhodio
|
Lista “Squillace Nuova” Totale voti: 990 (45,5%) candidato a sindaco: Pasquale Muccari |
| Luca Occhionorelli | 199 | Damiano Maida | 105 |
| Agazio Mellace | 109 | Francesco Guerino Caccia | 98 |
| Alberto Carabetta | 104 | Franco Scicchitano | 97 |
| Gaetano Vittorio Froio | 98 | Rosetta Talotta | 87 |
| Vincenzo Lioi | 84 | Giuseppe Vecchio | 82 |
| Giuseppe Manoiero | 75 | Gianluca Procopio | 50 |
| Anna Nuciforo | 69 | Daniela Palaia | 45 |
| Angelo Mirarchi | 65 | Gennaro Cosentino | 44 |
| Antonio Macaluso | 55 | Massimiliano Perlongo | 42 |
| Domenico Facciolo | 52 | Domenico Varano | 37 |
| Francesco Salvatore Sinopoli | 43 | Marcello Montarello | 36 |
| Berenice Brutto | 40 | Antonio Primerano | 34 |
| Francesco Iannelli | 40 | Consuelo Teti | 30 |
| Annunziato Pipicella | 36 | Pantaleone Carito | 18 |
| Francesco Campanella | 26 | Pamela Commodaro | 17 |
| Domenico Lioi | 21 | Eleonora Pietropaolo | 16 |
| TOTALE | 1186 | 990 | |
| Bianche 12 | Nulle 31 | Elettori 3218 | Votanti 2219 |
8 Giugno 2009: RADIO SQUILLACE TRASMETTERA' IN TEMPO REALE LO SCRUTINIO DELLE COMUNALI, CON VOTI DI LISTA E PREFERENZE su www.radiosquillace.it e FM 92 MHz
6 Giugno 2009:
Oggi e domani i cittadini squillacesi
sono chiamati a votare per il rinnovo del consiglio comunale e per
l'elezione del sindaco della città di Squillace .
Le sezioni dove votare sono 4: la
numero 1 e 2 sono localizzate nel centro storico presso l'ex
Istituto statale d'arte in Piazza Duomo, la numero 3 e 4 presso i
locali della scuola elementare di Squillace Lido.
6 Giugno 2009: Il Comune ha indetto un bando per la realizzazione di un monumento a Cassiodoro
SQUILLACE
- In una delle ultime riunioni, la giunta comunale di Squillace ha
approvato il bando concorso per la ricerca di idee
finalizzate
alla realizzazione di un monumento a Cassiodoro, da collocare in
piazza del Vescovado, nei pressi della cattedrale. “La nostra
legislatura – spiega il sindaco Guido Rhodio – è stata ricca di
interventi significativi; ora si conclude con la realizzazione di
un’opera di alto valore simbolico sul piano culturale e religioso.
Pur avendo tanti richiami al nome di Cassiodoro (l’edificio della
scuola elementare, l’istituto comprensivo Vivariense, un viale, il
museo diocesano, un istituto di studi, il mosaico nell’abside della
cattedrale), Squillace e la Calabria erano ancora prive di un
monumento che ne additasse la figura, come San Benedetto a Norcia”.
Il vuoto è stato colmato con la deliberazione di giunta di questi
giorni: un gesto bello e interessante con il quale l’amministrazione
Rhodio ha voluto concludere il lavoro dell’ultimo quinquennio.
Il bando, riservato ad artisti
con esperienza professionale in materia
d’arte e scultura, documentata e rilevabile da appositi curricula,
sarà pubblicato
su giornali e riviste specializzate, oltre che all'albo pretorio e
sul sito internet del Comune. Copia
del bando verrà inviato ai Comuni limitrofi, a quelli aderenti alle
“Città d’Arte” e alle Scuole d’Arte della Regione Calabria, al fine
di assicurare la massima pubblicizzazione.
La scultura potrà essere
realizzata in qualsiasi materiale purché adatto all’ambiente
esterno, preferibilmente in marmo bianco di Carrara o in bronzo. La
figura di Cassiodoro dovrà rappresentare la fase finale della sua
vita quasi centenaria quale fondatore e superiore dei Monasteri
Vivarium e Montecastello di Squillace.
Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore, nato a Squillace
(Scolacium) nel 480 d.C. circa, è senz’altro il più grande tra i
figli della terra di Calabria che hanno contribuito alla nascita
della cultura e della civiltà europea. Fu scrittore spirituale,
storico dei goti, commentatore biblico, naturalista, politico e
statista, primo ministro dei re Goti. Fondò presso Squillace almeno
due monasteri (Vivarium e Montecastello), dopo i settant’anni quando
si ritirò dalla politica attiva che aveva esercitato a Ravenna, a
Roma e a Bisanzio. Il Vivarium di Squillace divenne la prima
università dell’Europa cristiana. Manoscritti copiati e divulgati
dalle officine di “Vivarium” sono presenti nelle biblioteche delle
più importanti università europee. Conosciuto nei luoghi dell’alta
cultura dove si approfondisce l’universalità dei saperi, il grande
Cassiodoro è ignorato dalle nuove generazioni e dai giovani
calabresi, anche se di recente il papa Benedetto XVI ne ha
rilanciato la grande personalità come esponente della cultura e
anche come Padre della Chiesa, mentre nei mesi scorsi l’arcivescovo
di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti, ne ha avviato la
causa di beatificazione.
Carmela Commodaro