GIUGNO 2009

28 Giugno  2009: Insediato il consiglio comunale : Il sindaco Guido Rhodio : Continueremo a  lavorare per il progresso della nostra Città

SQUILLACE - “Continueremo ad impegnare tutte le nostre forze e la nostra esperienza per il progresso della comunità squillacese”. Ha esordito così il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, nel corso della riunione di insediamento del consiglio comunale, svoltasi sabato scorso, dopo le elezioni del 6 e 7 giugno che ha visto vincente la lista “Arcobaleno”. “Punteremo a consolidare la partecipazione dei cittadini e forme di collaborazione con i sindaci del comprensorio. Questo è il mio ultimo impegno pubblico che sarà dedicato al completamento del lavoro avviato nell’ultimo quinquennio. Punteremo poi alla costituzione di una classe dirigente giovane, preparata e matura. I nostri atti e comportamenti saranno improntati al rispetto della legalità e del bene comune”.
In un’aula stracolma di gente e alla presenza di varie autorità civili, militari e religiose (tra gli altri, il vicario diocesano mons. Raffaele Facciolo, il maresciallo della stazione di Squillace, i giudici di pace, sindaci e amministratori dei comuni vicini), Rhodio ha affermato di voler ristabilire “un clima di amicizia e di serenità”, impegnandosi perché la casa comunale sia la casa di tutti.
“Il nostro gruppo – ha riferito, dal canto suo, il consigliere di minoranza Pasquale Muccari, di “Squillace Nuova”
– rappresenta una fetta considerevole della popolazione squillacese. La nostra non sarà un’opposizione pregiudiziale, ma un’opposizione tecnica, che si concentrerà sulle carte e sugli atti prodotti dalla maggioranza; tesa anche al dialogo, perché così si superano le conflittualità della campagna elettorale”. Dopo la convalida degli eletti, il consesso civico ha proceduto alla nomina del presidente del consiglio comunale: è stata eletta, come nella scorsa legislatura, una donna, Anna Nuciforo, che avrà anche la delega alle politiche femminili e all’informazione. Si è svolta poi la cerimonia del giuramento da parte del sindaco, con il sottofondo musicale degli inni nazionale ed europeo, essendo Rhodio membro del Congresso dei poteri locali e regionali d’Europa.
Il sindaco ha, quindi, resa nota la nuova compagine amministrativa: Luca Occhionorelli (vicesindaco), Agazio Mellace (sanità e servizi sociali), Alberto Carabetta (attività produttive, sviluppo economico, turismo), Vittorio G. Froio (delegazione Fiasco Baldaya, attuazione Piano Pip, strutture decentrate), Vincenzo Lioi (ambiente, ecologia, servizio idrico), Giuseppe Manoiero (artigianato, tempo libero volontariato).
Con separati provvedimenti, Rhodio ha affidato altre deleghe in specifici settori: per i lavori pubblici e l’urbanistica ad Anatonio Macaluso; agricoltura, commercio, demanio ad Anagelo Mirarchi; bilancio e finanze a Domenico Facciolo; trasporti, viabilità interpoderale, immigrazione ed emigrazione a Franco Sinopoli. Antonio Macaluso e Franco Caccia sono i capigruppo rispettivamente di maggioranza e minoranza. Eletta anche la nuova commissione elettorale comunale, di cui fanno parte Domenico Facciolo, Angelo Mirarchi e Rosetta Talotta (effettivi) e Franco Sinopoli, Antonio Macaluso e Damiano Maida (supplenti).
Al termine, il nuovo consiglio comunale si è recato in cattedrale, presso la cappella del patrono Sant’Agazio per invocare la sua protezione.


Salvatore Taverniti


 24 Giugno  2009: In diretta su Radio Squillace l'insediamento del nuovo     Consiglio Comunale

 Sabato 27 giugno, Radio Squillace trasmetterà in diretta la seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale che si terrà presso l'Istituto Cassiodoreo, in audio e video, sulla radio e sul sito internet.  Lo hanno chiesto , alla nostra emittente squillacese, sopratutto i nostri concittadini che vivono fuori Regione ed all'estero che seguono assiduamente sia il nostro sito web che Radio Squillace.Un plauso per lo staff di Radio  Squillace ed un saluto a tutti gli squillacesi e non che ci seguono da lontano.

 

     21 Giugno  2009:Convegno diocesano dell'arcidiocesi metropolitana di  
  Squillace-Catanzaro
su "“La testimonianza: elemento privilegiato di evangelizzazione”

 SQUILLACE - “La testimonianza: elemento privilegiato di evangelizzazione” è il tema del settimo convegno diocesano dell’arcidiocesi metropolitana di Catanzaro-Squillace, che si è concluso sabato al villaggio Porto Rhoca di Squillace. Dopo aver riflettuto sul tema della Evangelizzazione e catechesi (anno 2003) e sui luoghi dell'evangelizzazione, la parrocchia (2004), la famiglia (2005),  la scuola (2006), la sacra liturgia (2007) e la carità (2008), sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose e laici sono chiamati a ripensare agli “elementi dell'evangelizzazione”, uno dei quali, appunto, è la testimonianza.
Per l’occasione l’arcivescovo mons. Antonio Ciliberti ha redatto la lettera per l’anno pastorale 2009-2010, intitolata “Sarete miei testimoni”. “Rendiamo testimonianza – scrive il presule – se annunciamo la vita eterna. Se la nostra storia e la storia di cristo diventano un a sola, allora la nostra parola è testimonianza. Può parlare di cristo chi è in strettissima comunione di vita con Lui, chi è entrato in comunione con lo Spirito Santo. E’ necessario che il testimone viva nella perfezione più grande la comunione con Cristo Gesù. La testimonianza non è solo annuncio di una parola, ma manifestazione della novità della nostra vita: gli altri devono poter toccare la nostra novità. Testimonianza, quindi, come dono di sé”.
Dopo la celebrazione delle lodi e la meditazione di don Vincenzo Zoccoli, delegato arcivescovile per la vita presbiterale, il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, ha rivolto un saluto di benvenuto ai numerosissimi partecipanti al convegno. “I tempi attuali – ha rimarcato Rhodio – richiedono testimonianza, coerenza e lungimiranza. Occorre ritornare a credere nei grandi valori, nel momento in cui prevale nella nostra società la negazione del cristianesimo”.
Don Giuseppe Silvestre, vicario per la Pastorale, ha poi svolto l’introduzione al convegno, soffermandosi principalmente sul tema di quest’anno, che rimanda alla Chiesa primitiva. “Testimonianza – ha affermato - come coraggio, servizio, comunione, che sono i punti principali su cui si snoda la nostra riflessione”.
La relazione di base sul tema principale del convegno è stata affidata a mons. Giancarlo Bregantini, arcivescovo di Campobasso e già vescovo di Locri, ed è stata letta dal vicario generale mons. Raffaele Facciolo. Su “Maria, prima testimone dell’uomo nuovo” ha relazionato padre Salvatore Perrella, docente alla Pontificia facoltà teologica Marianum di Roma.
Nel pomeriggio, relazione di mons. Agostino Superbo, arcivescovo di Potenza, sul tema “Gesù Cristo, testimone dell’amore del Padre”; e comunicazione di don Ennio Stamile, delegato regionale Caritas, sul tema “La testimonianza della Chiesa calabrese nella risposta alle sfide e ai bisogni del territorio”. Al termine, si è svolta la celebrazione dei Vespri con meditazione di don Marcello Froiio, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico regionale.
Il programma di  sabato ha previsto la celebrazione delle Lodi con meditazione  di padre Gregorio Colatorti, vicario episcopale per la vita consacrata; la relazione del docente universitario Luciano Corradini, già sottosegretario alla Pubblica istruzione, su “Il cristiano testimone del vangelo in un mondo che cambia”; e la comunicazione di don Mimmo Battaglia, presidente nazionale Fict, sul tema “Essere testimoni della Chiesa sulla strada della fragilità umana”. Nella seconda parte della giornata, tavola rotonda moderata da mons. Facciolo sul tema “Il contributo delle istituzioni per il bene comune nella testimonianza della giustizia, della legalità e della trasparenza”, con interventi del presidente della Provincia Wanda Ferro, del giudice onorario minorile Massimo Martelli, del presidente del Centro servizi Volontariato Caterina Salerno, del sindaco di Squillace Guido Rhodio e dell’assessore comunale di Catanzaro Nicola Ventura. Dopo il dibattito, ha tratto le conclusione sulla due-giorni del convegno diocesano l’arcivescovo mons. Ciliberti.




Carmela Commodaro

 

 

 

    18 Giugno  2009: Convocata la prima riunione del nuovo consiglio  comunale

SQUILLACE - Gli eletti al Consiglio comunale sono stati convocati, per giorno 27 giugno, alla prima riunione del Consiglio che si terrà presso la sede dell'Istituto cassiodoreo alle ore 18.00.
I punti all'ordine del giorno:

-Insediamento del consiglio comunale. Esame delle condizioni di eleggibilità   e compatibilità degli eletti. -Convalida degli eletti
-Elezione del presidente del Consiglio comunale
-Giuramento del sindaco
-Comunicazione del sindaco sulla nomina degli assessori e del vice-sindaco
-Costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei rispettivi capogruppo
-Nomina commissione elettorale comunale


 

 

    17 Giugno  2009: I candidati di " Squillace Nuova", con Pasquale Muccari   candidato a sindaco, prendono
                                 atto del risultato elettorale.

SQUILLACE - “Abbiamo condotto una campagna elettorale incontrando la gente, i meravigliosi giovani, confrontandoci su  problemi e progetti concreti. Il responso delle urne ha dato la vittoria alla lista ‘Arcobaleno per Squillace’ e noi prendiamo atto con serenità del risultato”. Lo affermano i candidati della lista “Squillace Nuova”, che proponeva alla carica di sindaco il medico Pasquale Muccari e che è stata sconfitta alle elezioni comunale del 6 e 7 giugno scorsi. “Nel formulare gli auguri di buon lavoro alla nuova maggioranza – si legge in una nota - ci pare opportuno sottolineare che, in base ai numeri, il paese risulta diviso a metà. E per una lista come la nostra, formata nella stragrande maggioranza da giovani alla prima esperienza,  quello raggiunto è un grande risultato che dovrebbe far riflettere. Noi sentiamo il peso della responsabilità dei consensi ottenuti e ci impegniamo a svolgere, con costanza, coscienza e determinazione il ruolo di minoranza”. Come preannunciato, i cinque consiglieri eletti di “Squillace Nuova” intendono svolgere il proprio mandato, aperti ai suggerimenti, alle proposte e agli stimoli che verranno dai cittadini, perché “Squillace ha bisogno del contributo di tutti”. Un appello in questo senso è stato lanciato anche dal sindaco Guido Rhodio, nel comizio di ringraziamento alla città.

   Carmela Commodaro

 

15 Giugno  2009: Il neoeletto sindaco di Squillace, Guido Rhodio, chiede la proroga della rendicontazione dei fondi europei

SQUILLACE - La proroga della rendicontazione delle spese relative ad opere assistite da fondi europei. La chiede il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, al presidente della Regione Agazio Loiero. “L’approssimarsi del 30 giugno per la rendicontazione delle spese relative ad opere assistite da fondi europei – rileva Rhodio - crea non pochi disagi e preoccupazioni, specialmente per le amministrazioni locali che, come la mia, sono state interessate in questi ultimi mesi dalle scadenze connesse alla conclusione del mandato amministrativo e al rinnovo in sede elettorale degli organi elettivi. Accanto a questo oggettivo e fondamentale problema si inseriscono i ben noti problemi di una macchina amministrativa locale inadeguata rispetto alle procedure richieste dall'Europa, e soprattutto le sfasature che nella realizzazione di opere pubbliche sono prodotte da una legislazione statale temporalmente e proceduralmente esigente, oltre che i contenziosi frequentissimi con talune imprese appaltatrici e  i fatti imprevedibili e imprevisti che nel nostro territorio evidenziano situazioni di rilevante importanza come le scoperte archeologiche e artistiche di interesse mondiale (nel mio Comune il caso più eclatante è dato dalla scoperta di una necropoli del VI secolo sotto le strutture del Castello Normanno) che impongono la prolungata sospensione dei lavori in attesa degli accertamenti e delle nuove prescrizioni da parte delle Soprintendenze ai Beni Culturali, con conseguenti redazioni di varianti”.

Per Rhodio, “il rischio che le amministrazioni locali corrono è evidentemente grandissimo per la possibile perdita di una parte dei finanziamenti necessari per il completamento delle opere, che spesso, come nel caso del mio Comune, si trova nella fase finale e conclusiva”.

Il sindaco di Squillace, pertanto, chiede a Loiero di riproporre la concessione di una ulteriore e definitiva proroga dei termini, almeno al 31 dicembre,  per l’ultimazione e il rendiconto dei finanziamenti, che colmi il gap della pausa istituzionale e operativa connessa al periodo elettorale e alle situazioni impreviste che hanno determinato ritardi non voluti nel rispetto dei cronoprogrammi ipotizzati. Rhodio ha chiesto al presidente dell’Anci Calabria, Salvatore Perugini, di sostenere tale istanza.

Carmela Commodaro

 


 
15 Giugno  2009: Il sito web squillacese www.squillace.org ha superato  i 90.000 accessi
                              

SQUILLACE - Quasi sessantatremila visite e circa novantamila pagine viste. Sono i significanti numeri del sito internet www.squillace.org istituito qualche anno addietro dai titolari  dalla Pro loco di Squillace, con l’obiettivo di contribuire a mantenere e a rafforzare il senso dell'identità squillacese in tutti coloro che, per motivi diversi, vivono nel resto d'Italia e all’estero. E il sito internet è diventato in breve tempo un punto di riferimento per i tanti squillacesi che vivono lontano dalla terra d’origine. Grazie alla presenza di una chat che permette un immediato scambio di vedute, alle informazioni locali sempre aggiornate, alle notizie storiche sulla città, ad un nutrito archivio fotografico e ai link a siti internet che si occupano di Squillace, “squillace.org” è diventato il luogo virtuale d’incontro e di dibattito, uno strumento agile per continuare a mantenere sempre vivo il legame con la terra natìa.
Solo nella scorsa settimana (nel periodo dall’8 al 14 giugno), le visite al sito, certificate ufficialmente da ShinyStat, sono state 1920, con 2952 pagine visitate.
“La scelta di rivolgerci ai nostri concittadini sparsi nel mondo – afferma Agazio Mellace, webmaster di squillace.org -, assieme a Pasquale Vetrò,  è stata una decisione importante per un’associazione come la Pro loco che deve svolgere un ruolo di aggregazione non solo a livello locale, ma anche mantenendo e rafforzando quel filo che li lega alla storia, alla cultura e alle tradizioni della città di Squillace. Collegandosi a www.squillace.org, si possono acquisire informazioni utili e conoscere tutto ciò che riguarda la nostra città, sia dal punto di vista storico e turistico, sia per quanto riguarda l’attualità. La nostra è un’informazione di servizio continuamente aggiornata”.
Un ottimo lavoro da parte della Pro loco per tenere sempre alto il valore della cosiddetta “patoceria” che caratterizza l’orgoglioso attaccamento degli squillacesi alla tradizione, alla storia e alla cultura della nobile città di Squillace.

   Carmela Commodaro

 

11 Giugno  2009: Prima dell'insediamento del nuovo consiglio comunale  si dimette il consigliere di minoranza dr. Franco Scicchitano

SQUILLACE - A pochi giorni dall’insediamento del nuovo consiglio comunale di Squillace, si è dimesso il consigliere della minoranza Franco Scicchitano. La decisione è stata ufficializzata dallo stesso consigliere che ha presentato al segretario comunale le dimissioni nella mattinata di mercoledì . Poche righe per dire che la scelta è determinata dalla “indisponibilità a ricoprire l’incarico”. Franco Scicchitano, biologo, era stato eletto nell’ultima tornata elettorale del 6 e 7 giugno con la lista civica “Squillace Nuova”, ottenendo un’ottima affermazione personale con 97 preferenze.
Nella scorsa legislatura è stato anche consigliere di minoranza con la lista “Democrazione e confronto”, mentre in passato ha ricoperto l’incarico di assessore comunale. Al posto di Scicchitano subentra Giuseppe Vecchio, primo dei non eletti della lista “Squillace Nuova”. Il gruppo di opposizione, quindi, sarà composto da Pasquale Muccari (candidato a sindaco), Damiano Maida, Franco Caccia, Rosetta Talotta e, appunto Giuseppe Vecchio.
Il sindaco Guido Rhodio, riconfermato alla guida dell’amministrazione con la lista “Arcobaleno per Squillace”, intanto, ha dieci giorni di tempo dalla proclamazione per convocare il nuovo consesso civico per l’insediamento ufficiale, che dovrebbe tenersi lunedì 29 giugno.

Carmela Commodaro

 

9 Giugno  2009:LA LISTA ARCOBALENO PER SQUILLACE VINCE LE ELEZIONI
                                     GUIDO RHODIO RICONFERMATO SINDACO

SQUILLACERiconferma di Guido Rhodio alla carica di sindaco di Squillace. La lista “Arcobaleno per Squillace” ha vinto le elezioni comunali con 1186 voti (54,5%). La lista “Squillace Nuova”, che proponeva alla carica di sindaco Pasquale Muccari, si è attestata sui 990 voti (45,5%). Dodici le schede bianche, 31 le nulle. Il nuovo consiglio comunale, oltre che dal sindaco, sarà formato dai consiglieri Luca Occhionorelli (199 preferenze), Agazio Mellace (109), Alberto Carabetta (104), Gaetano Vittorio Froio (98), Vincenzo Lioi (84), Giuseppe Manoiero (75), Anna Nuciforo (69), Angelo Mirarchi (65), Antonio Macaluso (55), Domenico Facciolo (52) e Franco S. Sinopoli (43), per la maggioranza; e da Pasquale Muccari, Damiano Maida (105), Francesco G. Caccia (98), Franco Scicchitano (97) e Rosetta Talotta (87), per la minoranza.
Per una manciata di voti non ce l’hanno fatta a entrare nel consesso civico, la presidente del consiglio uscente Berenice Brutto e l’assessore alla Protezione civile Annunziato Pipicella. Tutt’e cinque i non eletti della lista “Arcobaleno”, come preannunciato da Rhodio, saranno tuttavia chiamati a collaborare con la nuova amministrazione, secondo le proprie competenze, attraverso i costituendi strumenti di partecipazione.
“Grazie a questa nuova affermazione – ha dichiarato Rhodio – continueremo a lavorare nell’interesse della città, per concludere il programma delle opere pubbliche avviato nello scorso quinquennio. Un altro impegno sarà volto a estirpare quelle forze oscure che hanno tentato di offuscare la serenità della nostra comunità. Ringrazio anche l’altro candidato a sindaco Muccari, il quale mi ha cortesemente telefonato per congratularsi con me”.

    Carmela Commodaro

 

8 Giugno  2009:    VINCE LA LISTA ARCOBALENO GUIDATA DAL SINDACO USCENTE   GUIDO RHODIO




Lista “Arcobaleno per Squillace”

Totale voti: 1186 (54,5%)

                        Sindaco eletto : Guido Rhodio

 

 

Lista “Squillace Nuova”

Totale voti: 990 (45,5%)

          candidato a sindaco: Pasquale Muccari

Luca Occhionorelli 199 Damiano Maida 105
Agazio Mellace 109 Francesco Guerino Caccia 98
Alberto Carabetta 104 Franco Scicchitano 97
Gaetano Vittorio Froio 98 Rosetta Talotta 87
Vincenzo Lioi   84 Giuseppe Vecchio 82
Giuseppe Manoiero  75 Gianluca Procopio                    50
Anna Nuciforo 69 Daniela Palaia                                     45
Angelo Mirarchi 65 Gennaro Cosentino                           44
Antonio Macaluso 55 Massimiliano Perlongo             42
Domenico Facciolo 52 Domenico Varano                               37
Francesco Salvatore Sinopoli 43 Marcello Montarello                            36
Berenice Brutto 40 Antonio Primerano                              34
Francesco Iannelli 40 Consuelo Teti                                      30
Annunziato Pipicella 36 Pantaleone Carito                                18
Francesco Campanella 26 Pamela Commodaro                           17
Domenico Lioi 21 Eleonora Pietropaolo                           16
TOTALE 1186   990
Bianche 12 Nulle 31 Elettori 3218 Votanti  2219

 

 

8 Giugno  2009: RADIO SQUILLACE TRASMETTERA' IN TEMPO REALE LO SCRUTINIO DELLE COMUNALI, CON VOTI DI LISTA E PREFERENZE su www.radiosquillace.it e FM 92 MHz

 

6 Giugno  2009: Oggi e domani i cittadini squillacesi sono chiamati a votare per il rinnovo del consiglio comunale e per l'elezione del sindaco della città di Squillace .
Le sezioni dove votare sono 4: la numero 1 e 2 sono localizzate  nel centro storico presso l'ex Istituto statale d'arte in Piazza Duomo, la numero 3 e 4 presso i locali della scuola elementare di Squillace Lido.

 

6 Giugno  2009: Il Comune ha indetto un bando per la realizzazione di un monumento a Cassiodoro

SQUILLACE - In una delle ultime riunioni, la giunta comunale di Squillace ha approvato il bando concorso per la ricerca di idee finalizzate alla realizzazione di un monumento a Cassiodoro, da collocare in piazza del Vescovado, nei pressi della cattedrale. “La nostra legislatura – spiega il sindaco Guido Rhodio – è stata ricca di interventi significativi; ora si conclude con la realizzazione di un’opera di alto valore simbolico sul piano culturale e religioso. Pur avendo tanti richiami al nome di Cassiodoro (l’edificio della scuola elementare, l’istituto comprensivo Vivariense, un viale, il museo diocesano, un istituto di studi, il mosaico nell’abside della cattedrale), Squillace e la Calabria erano ancora prive di un monumento che ne additasse la figura, come San Benedetto a Norcia”. Il vuoto è stato colmato con la deliberazione di giunta di questi giorni: un gesto bello e interessante con il quale l’amministrazione Rhodio ha voluto concludere il lavoro dell’ultimo quinquennio.
Il bando, riservato ad artisti
con esperienza professionale in materia d’arte e scultura, documentata e rilevabile da appositi curricula, sarà pubblicato su giornali e riviste specializzate, oltre che all'albo pretorio e sul sito internet del Comune. Copia del bando verrà inviato ai Comuni limitrofi, a quelli aderenti alle “Città d’Arte” e alle Scuole d’Arte della Regione Calabria, al fine di assicurare la massima pubblicizzazione. La scultura potrà essere realizzata in qualsiasi materiale purché adatto all’ambiente esterno, preferibilmente in marmo bianco di Carrara o in bronzo. La figura di Cassiodoro dovrà rappresentare la fase finale della sua vita quasi centenaria quale fondatore e superiore dei Monasteri Vivarium e Montecastello di Squillace.
Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore, nato a Squillace (Scolacium) nel 480 d.C. circa, è senz’altro il più grande tra i figli della terra di Calabria che hanno contribuito alla nascita della cultura e della civiltà europea. Fu scrittore spirituale, storico dei goti, commentatore biblico, naturalista, politico e statista, primo ministro dei re Goti. Fondò presso Squillace almeno due monasteri (Vivarium e Montecastello), dopo i settant’anni quando si ritirò dalla politica attiva che aveva esercitato a Ravenna, a Roma e a Bisanzio. Il Vivarium di Squillace divenne la prima università dell’Europa cristiana. Manoscritti copiati e divulgati dalle officine di “Vivarium” sono presenti nelle biblioteche delle più importanti università europee. Conosciuto nei luoghi dell’alta cultura dove si approfondisce l’universalità dei saperi, il grande Cassiodoro è ignorato dalle nuove generazioni e dai giovani calabresi, anche se di recente il papa Benedetto XVI ne ha rilanciato la grande personalità come esponente della cultura e anche come Padre della Chiesa, mentre nei mesi scorsi l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti, ne ha avviato la causa di beatificazione.

Carmela Commodaro