FEBBRAIO 2011
28 FEBBRAIO 2011 - DIFFIDATA, DAL SINDACO, LA SOCIETA' ASTALDI PER IL RIPRISTINO DELLA STRADA DI FIASCO BALDAJA, GRAVEMENTE DANNEGGIATA DAI CAMION IN TRANSITO
Sarà probabilmente sospesa nella zona di Squillace Lido
l’attività del cantiere dell’Astaldi che sta lavorando per la costruzione
della superstrada Sellia Marina-Squillace Lido, se l’impresa medesima non
provvederà immediatamente al ripristino della sede della strada provinciale
che attraversa interamente il centro abitato della frazione Fiasco-Baldaya,
gravemente e radicalmente compromesso dal continuo via vai di mezzi pesanti
che percorrono giornalmente la predetta arteria a causa dei lavori in
questione.
Lo ha reso noto il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, all’ufficio tecnico
della Provincia, ente proprietario della strada, e all’Anas di Catanzaro,
committente dei lavori, a seguito di un ennesimo sopralluogo effettuato
dall’assessore comunale Vittorio G. Froio e dal comando dei vigili urbani,
che hanno riscontrato la gravissima situazione di pubblica incolumità e
pericolo a cui sono esposti permanentemente i cittadini della popolosa
frazione squillacese che usufruiscono per le loro necessità unicamente di
questo tratto viario, nonostante che l’Astaldi avesse in più riunioni presso
il municipio, in presenza dei tecnici provinciali, garantito la massima
agibilità della strada nell’effettuazione del continuo traffico pesante.
“Sia in altre precedenti occasioni che soprattutto attualmente – afferma
Rhodio - gli uffici comunali hanno dovuto riscontrare le disastrose
condizioni a causa di dissesti e avvallamenti del piano stradale con grave
pericolo per la pubblica e privata incolumità”.
Il sindaco squillacese, in presenza di questa minaccia costante
all’incolumità di persone e cose, ha diffidato, pertanto, gli enti
responsabili a rimuovere immediatamente tale pericolosa e dannosa
situazione, riservandosi di adottare, quale autorità di pubblica sicurezza e
di protezione civile, i provvedimenti opportuni sostitutivi, compresa la
emanazione dei provvedimenti di sospensione del cantiere dei lavori in corso
per la variante alla SS. 106 Jonica.
Il Sindaco di Squillace ha ovviamente informato contemporaneamente della
questione il prefetto e il presidente della Provincia.
Carmela Commodaro
28 febbraio 2011 - UN COMITATO SPONTANEO ED APOLITICO PER DIRE "NO ALL'EOLICO" SUL TERRITORIO DI SQUILLACE
Si è costituito a Squillace un comitato spontaneo
apartitico e apolitico per dire “no” all’eolico sul territorio, con una
petizione popolare che è stata presentata sabato sera a Squillace Lido.

Portavoce del movimento, il consigliere comunale di minoranza Pasquale
Muccari, il quale ha illustrato ai presenti la situazione attuale della
programmazione dei parchi eolici nel territorio del Comune di Squillace.
Muccari ha reso noto che sono previsti 31 aerogeneratori, 14 della società
Energia Uno, 15 della società Anemos e due della società Elitek, questi
ultimi facenti parte di un parco eolico di nove torri ricadenti sul confine
con il Comune di Borgia. Secondo quanto si legge nella petizione, che sarà
inviata alla Regione, alla Provincia, alla Soprintendenza ai Beni ambientali
e al Comune di Squillace, “l’approvazione di tali progetti da parte del
consiglio comunale squillacese comporterà sicuramente la costruzione di un
elettrodotto interrato per diversi chilometri che passerà vicino alle
abitazioni”.

Secondo i promotori del “no” all’eolico, inoltre, “il sostegno alle
produzioni di energia rinnovabile deve essere coniugato con un’attenta
salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio; le tematiche delle autonomie
energetiche esigerebbero una decisione partecipata e consapevole, ritenendo
che il territorio di ubicazione dei parchi eolici non sia assolutamente
vocato alla produzione di energie elettrica da fonte eolica, in quanto il
paesaggio è fortemente caratterizzato da un borgo medievale da non
deturpare”. Inoltre, sempre secondo il comitato, le proprietà immobiliari,
le attività turistiche rischiano una svalutazione connessa all’insediamento
e all’esercizio di tali attività, e le potenzialità del luogo non sembra
siano state prese in considerazione”.
In pratica, secondo la petizione, i parchi eolici porteranno benefici
economici alle società proponenti e nello stesso tempo comprometteranno in
maniera irreversibile lo sviluppo turistico ed economico di Squillace. Nel
dibattito sono intervenuti, tra gli altri, il capogruppo di maggioranza nel
consiglio comunale Nunzio Pipicella, il quale ha detto non ci sarà alcun
impatto ambientale deleterio, in quanto i parchi eolici saranno realizzati
in una zona poco visibile; e Antonio Catalano, presidente dell’associazione
“Aggregazioni”, che ha citato alcuni interventi sulla materia che parlano di
devastazione del territorio e di business pagato dai contribuenti.
Il 26 febbraio, con l’iniziativa pubblica, è cominciata la raccolta delle
firme contro l’eolico, che proseguirà nei prossimi giorni.
Carmela Commodaro
28 febbraio 2011 - IL SINDACO ED IL CONSIGLIO COMUNALE DI PALERMITI CHIEDONO L'ISTITUZIONE DELL CASERMA DEI CARABINIERI
Il consiglio comunale di
Palermiti, all’unanimità, ha richiesto ufficialmente agli organi competenti
l’istituzione della caserma dei Carabinieri.
La seduta del consesso civico, presieduta dal sindaco Enrico Comi (
nella foto ) , si è svolta il 24 febbraio. “L’idea dell’istituzione
della caserma – ha esordito Comi – non è nuova, in quanto anche in passato
era stata avanzata da alcuni amministratori.
Oggi, invece, l’istanza viene formalizzata con una delibera di consiglio”.
Secondo il primo cittadino palermitese, “la stazione dei Carabinieri di
Squillace, sotto la cui giurisdizione c’è anche il territorio di Palermiti,
pur svolgendo un ruolo importantissimo a tutela della sicurezza pubblica,
non può esercitare un efficace sistema di controllo per fronteggiare i
diversi atti criminali che si registrano.

Il gravissimo episodio delittuoso dello scorso agosto scorso, che ha visto
Palermiti sulle prime pagine dei giornali, e i cospicui capitali che
circolano in questo comprensorio per la realizzazione di interventi
infrastrutturali e che possono far gola ai gruppi malavitosi impongono un
capillare controllo del territorio”.
Comi ha anche reso noto di avere di recente avuto un incontro con alcuni
immigrati domiciliati a Palermiti al fine di contenere questioni di
turbativa sociale, che pure si sono verificati.
“Per questi motivi – ha aggiunto Comi - chiediamo un potenziamento di
uomini e mezzi con l’istituzione di una nuova caserma a Palermiti a tutela
della sicurezza dei cittadini”. Il sindaco ha preannunciato di mettere a
disposizione uno degli edifici pubblici dismessi in cui collocare la nuova
caserma. Nel dibattito, il consigliere di minoranza Franco Aloisi si è detto
favorevole alla proposta, in quanto si tratta di una iniziativa importante.
“Bisogna, però – ha aggiunto - indicare con chiarezza la destinazione
dell’edificio per la nuova caserma, affinché la proposta non rimanga una
mera dichiarazione d’intenti”. Per il consigliere di minoranza Paolo
Petrelli, l’istituzione della caserma è importante in un territorio come
quello palermitese. Lo stesso consigliere ha auspicato che la convergenza
tra maggioranza e opposizione sull’istituzione della caserma possa essere
trovata anche in futuro su altri argomenti che interessano il bene della
comunità.
Il capogruppo di maggioranza Domenico Notaro ha affermato che occorre
lavorare tutti insieme per fare tutto il possibile per avere questa caserma.
Nella stessa seduta, il consesso civico è stato chiamato a prendere atto
delle dimissioni, per motivi di lavoro, del consigliere di minoranza Eliano
Aiello, surrogato con il primo dei non eletti della lista “Palermiti nel
cuore”, Paolo Petrelli.
Alla riunione ha assisto, tra gli altri, il comandante della stazione dei
Carabinieri di Squillace, maresciallo Lorenzo Pisani.
Salvatore Taverniti
28 febbraio 2011 - PRESO DI MIRA UN ESERCIZIO COMMERCIALE A SQUILLACE LIDO, IGNOTI HANNO SPARATO AL CARTELLO PUBBLICITARIO DEL NEGOZIO
Ignoti hanno sparato contro un cartello di un negozio di
Squillace e, dopo averlo divelto, lo hanno lasciato davanti all’ingresso
dello stesso esercizio commerciale. Il proprietario del negozio ha sporto
denuncia ai carabinieri della stazione di Squillace.
Agli investigatori il proprietario avrebbe riferito di non essere stato
oggetto di richieste estorsive.
Il segnale era posto su un palo sistemato sulla strada che conduce al
lungomare di Squillace, per indicare ai possibili clienti la direzione da
seguire per raggiungere il negozio.
Può darsi che gli ignoti abbiano prima smontato il cartello, lo abbiano
danneggiato in un altro luogo a colpi di pistola, almeno una decina, e
quindi lo abbiano abbandonato davanti al negozio.
Non si conoscono i motivi del gesto, su cui hanno avviato indagini i
carabinieri.
Carmela Commodaro
28 febbraio 2011 - SQUILLACE PRESENTE CON LA SUA CERAMICA PREGIATA ALLA BIT DI MILANO, ALL'INTERNO DEL " VILLAGGIO CALABRIA "
Anche la ceramica di Squillace in mostra alla Bit di
Milano, per l’esposizione dei manufatti d’eccell
enza
e delle ceramiche artistiche calabresi. I manufatti sono solo quelli creati
dagli artigiani che hanno ottenuto il ”Contrassegno di origine e qualità”
come quelli di Squillace.
Si tratta di ceramica artistica e tradizionale, con la presentazione di
opere e oggetti che sono testimonianza di forme, decori, tecniche e stili
divenuti patrimonio storico-culturale delle zone di affermata tradizione
ceramica. Sono stati interessanti i riscontri ottenuti nello spazio
espositivo all’interno del “Villaggio Calabria”, predisposto dal
Dipartimento Attività Produttive della Regione con il Coser.
“Lo stand – ha affermato l’assessore regionale Antonio Caridi - ha
presentato, unitamente a materiale divulgativo, vetrine espositive con opere
dei migliori orafi calabresi e ceramiche di Squillace e di Seminara.
L’obiettivo, interamente colto, era orientato a presentare, mediante
l'esposizione di alcuni esemplari delle eccellenze locali, il lato positivo
della Calabria. In questo senso l'artigianato artistico e di qualità
rappresenta una risorsa rilevante da promuovere adeguatamente, come già
l’assessorato sta facendo in diverse manifestazioni di livello nazionale ed
internazionale.
Lo sforzo è stato premiato dall’apprezzamento evidente delle migliaia di
visitatori che si sono alternati, nei giorni dell'esposizione, presso i
padiglioni della fiera”. La caratteristica principale della ceramica
squillacese è “l’ingobbio e
il
graffito”, secondo una tecnica assai simile a quella bizantina, che trae la
sua origine dalla Magna Grecia e che, dopo tanti secoli, ancor oggi si
tramanda, costituendo un indubbio esempio di altissima qualità e tradizione
storica. La tradizione della ceramica squillacese affonda le radici nei
rapporti con l’Impero di Bisanzio. La ceramica squillacese può fregiarsi del
marchio Doc, a tutela della produzione con specifiche caratteristiche
tecniche.
Uno straordinario riconoscimento per la produzione ceramica degli
artigiani di Squillace, insieme a quella degli altri 35 Comuni italiani (le
“Città della Ceramica”), dove è in atto un’affermata produzione di ceramica
artistica e tradizionale.
Dall’anno scolastico 1980-81, è attivo a Squillace l’istituto statale
d’arte, ora liceo artistico, che è divenuto nel tempo un indispensabile
punto di riferimento culturale, professionale, formativo ed educativo per i
ragazzi e per la crescita economica e imprenditoriale del territorio. Le
numerose botteghe artigiane sono state, infatti, rilanciate da tanti nuovi
giovani maestri formati nell’istituto scolastico squillacese.
Salvatore Taverniti
28 febbraio 2011 - L'AVIS CONFERMA LA FIDUCIA AL PRESIDENTE PINO MANOIERO ED APPROVA I BILANCI ANNUALI
“Volgere il pensiero e lo sguardo verso quelle persone
che purtroppo non vivono una condizione di vita normale e che hanno bisogno
di aiuto”.
Questo l’impegno precipuo della sezione Avis di Squillace, presieduta da
Giuseppe Manoiero.
Durante l’assemblea annuale per l’approvazione dei bilanci consuntivo e
preventivo, Manoiero ha illustrato le iniziative poste in essere
dall’associazione squillacese, che opera anche sul territorio di Amaroni e
Stalettì.
Il presidente ha parlato di “incremento notevole delle donazioni di sangue,
specie nel secondo semestre dello scorso anno, e l’arrivo di nuovi
donatori”.
“Ma occorre riprendere le donazioni – ha aggiunto - in quelle zone che da
qualche tempo risultano trascurate.
Nel 2010 abbiamo anche attivato il servizio civile, che sta funzionando in
maniera esemplare”. Dagli interventi dei soci è scaturita la piena fiducia
nel consiglio direttivo, formato, oltre che da Manoiero, da Aldo Zofrea
(vicepresidente), Giusy Emanuela Ciciariello (segretaria) e Francesco
Manoiero (consigliere).
“Il nuovo direttivo – ha puntualizzato il presidente - deve lasciare la sua
impronta: è composto da giovani con idee nuove e voglia di fare”.
E se quello passato è stato un anno molto positivo per l’Avis di Squillace,
Manoiero si è detto fiducioso che il 2011 dovrà essere maggiormente
incisivo.
“Occorre – ha detto, snocciolando i futuri impegni - trovare presto una
sede definitiva per l’associazione; lavorare per migliorare la qualità delle
donazioni; organizzare manifestazioni per rendere più visibile
l’associazione e far avvicinare la gente; creare una rete di collegamento
con le scuole del territorio, con le istituzioni, con il volontariato”.
Al termine, sono stati nominati i delegati alle assemblee provinciale e
regionale dell’Avis.
Salvatore Taverniti
23 febbraio 2011 - SQUILLACE, CITTA' RISORGIMENTALE PER ECCELLENZA, PREPARA I FESTEGGIAMENTI PER I 150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA
E' stato comunicato dal sindaco di Squillace, Guido
Rhodio, e dalla consigliera delegata alla Cultura, Berenice Brutto, il
programma di massima per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità
d'Italia e del 160° della morte del generale squillacese Florestano Pepe.

"Squillace - osservano Rhodio e Brutto - città risorgimentale per
eccellenza, celebrerà adeguatamente le ricorrenze, con particolare riguardo
al contributo dato da Squillace e dal comprensorio al processo unitario
italiano e al ricordo delle figure patriottiche nate o vissute in questa
città".
L'amministrazione ha invitato autorità nazionali, regionali e provinciali,
articolazioni dell’Istituto per la storia del Risorgimento, associazioni
patriottiche e garibaldine, enti locali di Palermo e Venezia, dirigenti
scolastici, presidenti delle associazioni culturali locali e della Pro loco,
ad unirsi allo svolgimento delle varie iniziative.
"La disposizione adottata qualche giorno fa dal governo - spiega Rhodio -
di dichiarare il 17 marzo 2011 festa nazionale supera ogni perplessità circa
l’inizio delle celebrazioni medesime: è nostro intendimento organizzare per
quel giorno una particolare manifestazione che ingloberà quasi certamente
l’inaugurazione del palazzo Assanti, ora Casa delle Culture, con la
collocazione, sulla facciata dello stesso, di una significativa lapide
rievocativa.
Successivamente si giungerà alla sistemazione, dopo il restauro, del
monumento al generale Guglielmo Pepe insieme a quello nuovo in onore del
fratello Generale Florestano, eroe con Napoleone in Russia e protagonista
dei moti di Palermo nel 1820".
Il programma prevede, inoltre, la promozione di opere letterarie,
artistiche, audiovisive e fotografiche, atte a rappresentare i valori
dell'identità nazionale nell'età contemporanea; l'organizzazione di pubblici
spettacoli e manifestazioni che esaltino i valori dell'identità nazionale,
con l’intervento di formazioni garibaldine e dell’Esercito; e la conclusione
della celebrazione del 150° dell’Unità con inaugurazione dello storico
palazzo Pepe, ora sede del municipio, restaurato ed abbellito recentemente
coi fondi europei.
Salvatore Taverniti
23 febbraio 2011 - “I GIOVEDI' DEL LOGOS E DELLO SPIRITO” - A 150 ANNI DALL'UNITA' D'ITALIA I GIOVANI RILEGGONO LA COSTITUZIONE
Per una convivialità delle
differenze Nell’ambito del sopra citato progetto promosso dalla Facoltà di
Giurisprudenza dell'Università "Magna Graecia" di Catanzaro, dal Servizio
per la Pastorale Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, dalla FUCI di
Catanzaro, dall'Associazione Culturale "Domus Pacis",
dall'Associazione Universitaria "Ulixes" e dall'Associazione Forense
"Diritto di difesa", colgo l'occasione per comunicare alla S.V. che
GIOVEDI 24 FEBBRAIO 2011 alle ore 15.30 si terrà l’incontro
dal titolo:
“LE
REGOLE DELLA DEMOCRAZIA E LA DOMANDA DI GIUSTIZIA SOCIALE”
Interverranno: Don Giacomo Panizza - Comunità Progetto Sud
Avv. Giovanna Fronte - Coordinamento Associazione Libera Provincia di Vibo
Valentia
Introduce e modera: Mario Caso - Presidente Associazione
Culturale "Domus Pacis"
A seguire dibattito con domande e riflessioni.
Il progetto culturale “I GIOVEDI DEL LOGOS E DELLO SPIRITO” ha ricevuto un
importantissimo riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica
Italiana, Giorgio Napolitano, il quale ha espresso un attestato di stima e
di apprezzamento conferendo alla Facoltà di Giurisprudenza uno dei più alti
riconoscimenti della Presidenza della Repubblica: la Medaglia Speciale.
Un gesto importante che ha lodato l'attivismo e l'opera di formazione
della coscienza civile degli studenti.
Mario Caso
22 FEBBRAIO 2011 - RIUNIONE OPERATIVA PER IL PIANO STRUTTURALE TRA I DUE COMUNI DI SQUILLACE E STALETTI'
SQUILLACE - Una riunione
operativa si è svolta a Squillace tra l’amministrazione locale e quella di
Stalettì sul piano strutturale associato e su altri argomenti di sviluppo
del territorio. Con i sindaci di Squillace Guido Rhodio e di Stalettì
Pantaleone Narciso hanno preso parte all’incontro, per Stalettì il
vicesindaco Gerardo Griffo e il tecnico comunale architetto Posca; per
Squillace i consiglieri Anna Nuciforo e Annunziato Pipicella, e i tecnici
Giuseppe Megna e Antonio Macaluso. I due Comuni stanno portando avanti
unitariamente il piano strutturale associato, che dovrà presto essere
sottoposto alle valutazioni dei rispettivi consigli.
Con l’architetto Nino Zizzi è stato al riguardo fatto il punto dell’iter
prevalentemente tecnico-procedurale dell’importante strumento di
programmazione urbanistica dei due territori, da assumere nel rispetto delle
modalità e dei termini previsti dalla corrispondente legislazione statale e
regionale. Sono state concordate con il tecnico le linee principali e le
scadenze prossime per l’adozione del documento, mentre da parte degli
amministratori sono state impartite le opportune direttive soprattutto per
la rete infrastrutturale e dei servizi occorrenti.
Rhodio ha in proposito evidenziato l’importanza rivoluzionaria che il nuovo
tracciato e il corrispondente svincolo, ormai in fase di ultimazione da
parte dell’Anas proprio nella pianura di Squillace, assume per l’intero
territorio, sottolineando la centralità di tale infrastruttura anche per i
collegamenti e le conurbazioni all’interno del Comune (frazioni Squillace
Lido e Fiasco-Baldaya), e tra centri abitati confinanti (Stalettì, Amaroni,
Palermiti, Vallefiorita, Borgia, Girifalco).
Rhodio si è soffermato anche sul piano spiaggia.
Le due rappresentanze comunali hanno preso atto che l’amministrazione
provinciale ha già effettuato la gara di appalto, aggiudicando i lavori
all'impresa Rogu Costruzioni, relativamente all’ulteriore finanziamento di
euro 900 mila, concesso dalla Regione Calabria per intervento integrato di
ripristino dell'officiosità idraulica del reticolo idrografico del fiume
Alessi.
Tale intervento prosegue quello in parte già effettuato di recente per
circa 600 mila euro a servizio non solo del risanamento ecologico e di messa
in sicurezza delle due sponde del fiume, ma consentirà di ottenere il
riconoscimento, già richiesto, per il Parco fluviale del
Pellene-Alessi-Ghetterello e la costituzione Area naturale Protetta, di
primario interesse ecologico-commerciale-ricreativo per i due Comuni e
almeno per quelli di Amaroni, Palermiti e Vallefiorita, specie in ordine
alla valorizzazione di antichi manufatti di archeologia industriale. I
sindaci Narciso e Rhodio e gli amministratori presenti hanno, infine,
confermato la volontà e l’impegno di proseguire nelle iniziative già
intraprese con gli amministratori dei Comuni viciniori per giungere
prontamente alla costituzione di una Unione dei Comuni per l’attivazione di
servizi associati in area largamente funzionale, che coinvolga non solo i
Comuni che hanno già deliberato in tal senso, ma anche come quelli di
Montauro, Gasperina e Montepaone che opportunamente stimolano tale
organizzazione moderna ed efficiente delle comunità locali.
Carmela Commodaro
22 FEBBRAIO 2011 - TRUFFE AI DANNI DI IGNARI ANZIANI CHE SI SONO VISTI DERUBATI NELLA LORO CASA AD OPERA DI SCONOSCIUTI
Alzare il livello di guardia per prevenire furti e
truffe.
E’ l’allarme che viene lanciato dall’associazione culturale Castellense e
dall’emittente radiofonica Radio Squillace, dopo i numerosi furti o
tentativi di furto messi in atto nelle ultime settimane a Squillace.

Un moltiplicarsi di episodi delittuosi, spesso non denunciati, che sta
preoccupando la tranquilla città ionica. Nei giorni scorsi tre donne sono
penetrate nell’appartamento di una coppia di anziani rubando denaro e
gioielli utilizzando il solito stratagemma: mentre una di loro intratteneva
l’anziano, sfruttandone la buona fede, le altre due si impossessavano del
bottino.
Un’altra signora anziana è stata truffata da due sedicenti impiegati
postali.
Dopo avere riscosso la pensione all’ufficio postale ed essere giunta a casa,
i due ignoti truffatori si sono presentati presso la sua abitazione e le
hanno chiesto la restituzione del denaro inventandosi che l’impiegato
postale aveva sbagliato il calcolo a suo discapito e promettendole di
riportarle più tardi la somma giusta. Altri presunti ladri, sempre nel
centro storico di Squillace, hanno tentato di penetrare in casa di una
persona anziana che vive da sola, bussando alla porta persino di notte.
E’ andata peggio ad un uomo anziano di Squillace Lido, il quale è stato
immobilizzato da uno sconosciuto che aveva suonato al campanello di casa ed
è stato derubato della pensione appena riscossa alla posta. Alla luce di
tali avvenimenti, anche su sollecitazione di numerosi cittadini,
associazione Castellense e Radio Squillace invitano la gente ad alzare la
guardia per prevenire truffe e furti e a denunciare i fatti alle forze
dell’ordine.
Bisogna superare la vergogna che a volte i truffati provano, in modo che
tutti denuncino le truffe subite, indicando elementi utili e modalità agli
investigatori. I casi di truffe e violenze alle persone anziane sono
frequenti: l’età, la solitudine e la buona fede rappresentano elementi che
le rendono più vulnerabili ai raggiri.
E’ importante soprattutto la prevenzione, seguendo particolari
accorgimenti specie quando si va ad aprire la porta di casa, si riscuote la
pensione o si ritirano soldi in banca o alla posta e facendo attenzione sui
pericoli che gli anziani corrono quando ripongono fiducia incondizionata a
sconosciuti che si presentano a casa o che li fermano in strada.
Salvatore Taverniti
22 FEBBRAIO 2011 - TURISMO: CARIDI, RIPAGATO PIENAMENTE IMPEGNO CALABRIA ALLA BIT. PRESENTE LA CERAMICA DI SQUILLACE
"Un impegno che e' stato ripagato pienamente dalla
possibilita' di promuovere in modo adeguato l'immagine della Calabria e
delle sue eccellenze".
L'assessore regionale alle Attivita' Produttive Antonio Caridi esprime cosi'
la soddisfazione per i riscontri ottenuti alla BIT dallo spazio espositivo
predisposto, all'interno del "Villaggio Calabria", dal Dipartimento in
collaborazione con il CO.SE.R. "Lo stand - e' scritto in un comunicato
stampa - ha presentato, unitamente a materiale divulgativo, vetrine
espositive con opere dei migliori orafi calabresi e ceramiche di Squillace e
di Seminara.
L'obiettivo, interamente colto, era orientato a presentare, mediante
l'esposizione di alcuni esemplari delle eccellenze locali, il lato positivo
della Calabria.
In questo senso l'artigianato artistico e di qualita' rappresenta una
risorsa rilevante da promuovere adeguatamente, come gia' l'Assessorato sta
facendo in diverse manifestazioni di livello nazionale ed internazionale. Lo
sforzo - si fa rilevare - e' stato premiato dall'apprezzamento evidente
delle migliaia di visitatori che si sono alternati, nei giorni
dell'esposizione, presso i padiglioni della Fiera.
L'allestimento di un vero e proprio "Villaggio Calabria" ha accentuato
l'attenzione sulle proposte calabresi, divenute punto di riferimento per un
vastissimo target internazionale, attratto dal patrimonio di risorse che la
nostra Regione e' in grado di offrire".
Secondo l'Assessore Caridi "la presenza alla BIT 2011 e' servita a conferire
ulteriore impulso al gia' notevole impegno dell'Assessorato indirizzato a
promuovere i migliori prodotti della nostra arte artigiana, frutto di una
cultura millenaria, fortemente radicata,che puo' costituire una delle leve
piu' importanti per il rilancio dell'economia calabrese.
In questa direzione - si fa rilevare - punta molto l'attivita'
dell'Assessorato inquadrata in un vero progetto di sviluppo, condiviso con
tutti i soggetti interessati, grazie al quale anche l'immagine stereotipata
della Calabria potra' essere sostituita con quella di una regione capace di
risorgere e di affermarsi, con capacita' ed intelligenza, derivanti dalle
proprie radici storiche e culturali, tipiche di un popolo attivo e
volenteroso".
(AGI) Com/Adv
16 FEBBRAIO 2011 - LE GALLERIE DELLA NUOVA 106 NON PRESENTANO RADIOATTIVITA'
Le gallerie della nuova Strada Statale 106, in
lavorazione nel tratto che attraversa la provincia di Catanzaro, “non
presentano alcuna rilevanza radioattiva naturale”.
E’ questo l’esito di una ricerca che il Laboratorio fisico del Dipartimento
provinciale di Catanzaro dell’Agenzia regionale per la protezione
dell’ambiente della Calabria (ARPACAL) ha realizzato in collaborazione con
il Servizio Spisal dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro.
La ricerca sul monitoraggio della presenza di gas radon nelle gallerie del
nuovo tratto catanzarese della SS106 è stata presentata all’ultimo congresso
nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene
Industriale, che si è svolto a Roma, illustrando un ulteriore e
significativo risultato.
E’ stato dimostrato che la presenza di radon, principale gas radioattivo
naturale presente nella nostra crosta terrestre, ha bisogno di una
sufficiente areazione per non essere dannoso ai lavoratori che, a volte
anche per mesi, operano nelle gallerie in fase di completamento.
L’attività di monitoraggio ha interessato un tratto di gallerie di circa 2
chilometri.
Le gallerie interessate dalla ricerca sono così denominate: Bellino, Baldaia
1 (nel territorio di Squillace) e Sellara.
Salvatore Taverniti
16 FEBBRAIO 2011 - INAUGURATO UN LOTTO DELLA STRADA STATALE CHE COLLEGHERA' DIVERSI COMUNI ALLA STATALE 208 PER LAMEZIA TERME
''L'apertura del lotto della
strada Girifalco-Maida rappresenta una risposta importante per un territorio
da tempo penalizzato nei collegamenti e piegato dalle continue alluvioni'.
Lo ha affermato il presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro,
inaugurando l’11 febbraio il lotto stradale di oltre 6 chilometri con il
quale l'intero comprensorio intorno a Girifalco (S. Floro, Maida, Amaroni,
Cortale, Squillace, Borgia) riuscirà a collegarsi rapidamente e in perfetta
sicurezza alla Statale 280 dei ''Due Mari' (bivio di Maida) e quindi
all'area di Lamezia Terme. ''Si tratta di un'opera iniziata nel 2005 - ha
proseguito Wanda Ferro - che ha visto l'impegno dell'attuale amministrazione
e della precedente guidata da Michele Traversa.
Un'opera che ha richiesto un impegno importante, quasi 13 milioni di euro
finanziati dal Piano Apq della Regione Calabria”.
Il nuovo tratto stradale ha una velocità di percorrenza media che oscilla
tra i 60 e i 100 km/h, grazie anche alla realizzazione di ampi tratti in
rilevato, di sovrappassi e di complanari, per ridurre al minimo gli
attraversamenti e garantire un flusso veicolare scorrevole e sicuro. Sono
stati costruiti anche due ponti: sul torrente Pila, e sul fiume Pesipe.
Nel complesso l'intera opera, realizzata dall'impresa Franco di Roccella
Jonica, è stata progettata prestando una particolare attenzione all'impatto
ambientale. Al termine della cerimonia di inaugurazione un lungo corteo di
auto ha percorso i sei chilometri del nuovo tratto stradale ed il presidente
Ferro, accompagnata dai tecnici della provincia, ne ha approfittato per un
sopralluogo sul secondo tratto che a breve sarà ultimato completando il
collegamento dalla statale dei due mari fino all'abitato di Girifalco.
Salvatore Taverniti
16 FEBBRAIO 2011 -IL GRUPPO UNITALSI DI STALETTI', COSTITUITO DAL PARROCO DON ROBERTO CORAPI , FESTEGGIA LA MADONNA DI LOURDES
E’ ormai da tre anni che a
Stalettì si festeggia la Madonna di Lourdes, da quando il giovane parroco
don Roberto Corapi ( nella foto ) decise di costituire il
gruppo Unitalsi.
Con un triduo di preghiera e di catechesi, don Roberto e il gruppo
Unitalsi, prepara la sua comunità a vivere giorni di meditazione sulla
figura della Madonna di Lourdes.
Il primo giorno del triduo il gruppo Unitalsi ha portato la statua della
Madonnina posta in una piazzetta a lei dedicata, in chiesa, dove è stata
accolta nella gioia da parte di tutta la comunità.
Il giorno della festa, don Roberto ha voluto affidare alla Vergine tutti
gli ammalati, esortandoli ad offrire la sofferenza a Gesù.
Al termine della celebrazione eucaristica, don Roberto ha aperto la
fiaccolata per accompagnare la statua della Madonnina nella piazzetta, in
via Logge.
Al suo arrivo, fra canti, preghiere e fuochi pirotecnici, il parroco ha
benedetto la comunità, con l’invito ai presenti di “portare nelle loro case,
speranza, amore, in modo particolare Maria, per essere sempre, figli e
figlie innamorati della Madonna, per costruire la nuova civiltà dell’amore”.
Carmela Commodaro
6 febbraio 2011 - LUNEDI' 7 FEBBRAIO INTERRUZIONI DELLA EROGAZIONE DELL'ACQUA NEL CENTRO STORICO
Da lunedì
7 febbraio si verificheranno disfunzioni alla normale erogazione dell’acqua
potabile nel centro storico e nella parte alta di viale Fuori Le Porte.
Lo rende noto il sindaco del Comune di Squillace, Guido Rhodio, con una nota
nella quale fa sapere alla cittadinanza che il disagio dipenderà da lavori
di sostituzione del partitore dell’acqua potabile di piazza Castello.
Si presume che la durata di tale intervento sarà di cinque giorni, per cui
in tale periodo sarà programmata l’interruzione della distribuzione idrica
in alcune ore della giornata comprese tra le 9 e le 16. “Si tratta di un
intervento – osserva il sindaco Rhodio – importante e necessario che
garantirà una migliore efficienza del servizio idrico.
Per questo ci appelliamo alla collaborazione fattiva della comunità del
centro storico”.
Salvatore Taverniti
6 febbraio 2011 - BOTTA E RISPOSTA TRA MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE AL COMUNE PER LA COMMISSIONE EDILIZIA
Dopo le critiche espresse dal gruppo di minoranza nel
consiglio comunale di Squillace per le convocazioni della commissione
edilizia in mancanza del delegato dell’opposizione all’interno
dell’organismo, il capogruppo di maggioranza, Nunzio Pipicella, il quale è
anche delegato all’Urbanistica, parla di “tentativo, messo in atto ormai più
volte, di impedire all’amministrazione comunale di svolgere i compiti che
istituzionalmente le spettano”.
Pipicella sottolinea che la questione “riguarda solamente aspetti tecnici e
normativi che sono di esclusiva competenza della segreteria comunale che,
esaminate le carte prodotte dalla minoranza, ha ritenuto non esistenti i
presupposti affinché il candidato in oggetto (il dottor Franco Scicchitano,
ndc) potesse far parte della commissione edilizia.
I componenti della commissione edilizia non possono essere esperti
relativamente agli aspetti biologici, ma devono possedere il titolo almeno
di tecnico ambientale-paesaggistico ed essere iscritti al relativo albo,
come lo sono tutti gli altri membri, anche quelli designati dalla
maggioranza”.
Pipicella rincara la dose, sostenendo che “se c’è stata violazione e
inerzia, questa è da addebitare alla cocciutaggine della minoranza che non
ha saputo, dopo due anni, trovare un esperto da nominare componente della
commissione edilizia”. Pipicella conclude affermando che “la maggioranza ha
più volte pubblicamente sottolineato la professionalità e l’onestà
intellettuale del dottore Scicchitano, tanto da affidare allo stesso, anche
di recente, incarichi di fiducia, nonostante il fatto che lo stesso
professionista fosse stato candidato ed eletto alle ultime elezioni comunali
nella lista dell’opposizione”.
Carmela Commodaro
6 febbraio 2011 - MISTER DOMY PRESENTA IL NUOVO SPETTACOLO TELEVISIVO " SMILE SHOW" , IN ONDA SU SOVERATO 1
Si è alzato domenica 6 febbraio il sipario per la messa
in scena di “Smile Show”, il nuovo programma televisivo condotto
dall'intrattenitore squillacese Mister Domy, in onda su Soverato 1, in
diretta dagli studi di Squillace, ogni domenica, alle ore 15. "Qualcosa
rispetto ai precedenti live show è stato cambiato - dice l'artista - ma di
sicuro è un bel vedere, a partire dalla nuova scenografia molto accogliente
e colorata.

E poi c’è una nuova partner di questo viaggio televisivo, Viviana". Mister
Domy afferma di "volere affrontare questa nuova avventura televisiva con una
figura femminile con la quale si cercherà di tener incollati alla tv i
telespettatori, rendendoli partecipi anche dell'immancabile gioco a premi".
Essendo un appuntamento domenicale, "Smile Show" ha tutto il suo fascino, ma
non si può minimamente pensare di fare concorrenza ad altre reti, come
Mediaset o Rai.
"Nel nostro piccolo, in quell'ora e mezza di spettacolo - osserva lo showman
- cerchiamo di avere piacevoli ascolti come già successo in passato anche
grazie alla presenza di graditi ospiti locali. Si ritorna a casa, si ritorna
su Soverato 1, la tv che mi ha dato la possibilità di andare sul piccolo
schermo, dopo il successo ottenuto nelle piazze. Ringrazio l'editore Anselmo
Greco e il regista Guido Caristo per la fiducia e la stima nei miei
riguardi".
Carmela Commodaro
6 febbraio 2011 - AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI PRESSO IL COMUNE DI PALERMITI
Anche il Comune di Palermiti, guidato dal sindaco Enrico
Comi, ha varato l’avviso pubblico per la concessione di un contributo
economico pari ad almeno 150 euro, in favore dei nuclei familiari con numero
di figli pari o superiore a quattro, secondo quanto disposto con il bando
dell’Ambito 3 del piano di zona dei servizi sociali, di cui è capofila il
Comune di Soverato.

Il contributo è un’integrazione delle spese sostenute e documentate per gas,
acqua potabile, utenze telefoniche (telefonia fissa), trasporti locali,
frequenza scolastica; accesso alle strutture sportive, culturali e
ricreative; servizio trasporto locale per i portatori di handicap che devono
sottoporsi alle attività riabilitative, nonché per favorire l’accesso degli
stessi disabili alle strutture diurne presenti sul territorio e preposte
alla loro integrazione sociale; servizi socio-educativi di supporto alle
famiglie a sostegno della funzione genitoriale (centri diurni, servizi
domiciliari, nidi e altre strutture per l’infanzia).
La domanda di partecipazione dovrà essere sottoscritta da un componente
maggiorenne del nucleo familiare, con dichiarazione Isee pari o inferiore a
20 mila euro, e inviata entro il 16 febbraio.
“Si tratta di un segno, sia pur piccolo – affermano gli amministratori
palermitesi – che riteniamo possa rappresentare un sostegno concreto alle
famiglie numerose, viste come importante ricchezza della nostra società.
Grazie al piano di zona che coinvolge ben ventotto Comuni del Soveratese,
è stata creata, per così dire, una rete di sensibilità, una buona pratica
che vede ora in prima linea anche il nostro Comune”.
Salvatore Taverniti
6 febbraio 2011 - QUIRINO LEDDA PROPONE UN COORDINAMENTO TRA I COMUNI DI BORGIA, STALETTI E SQUILLACE CON CAPOFILA CATANZARO
“Un coordinamento tra le amministrazioni comunali di
Borgia, Stalettì e Squillace, con la funzione di capofila la città di
Catanzaro”.

Lo auspica Quirino Ledda, di Legacoop Culturale, come primo passo
significativo per l'avvio di una politica intercomunale a favore del
patrimonio archeologico-culturale e naturale più importante della provincia.
Ledda ha scritto alle amministrazioni comunali delle quattro città, perché
“acquistino un metodo culturale che permetta di avere un modello capace di
elaborare un progetto di tutela dei beni culturali”.
Secondo Ledda, infatti, “nessuno può pensare che tutto ciò possa nascere nel
chiuso dei laboratori dei soli specialisti, perché per troppo tempo si è
sentito parlare dei beni archeologici come qualcosa che non tutti possono
capire, qualcosa di riservato agli amatori, a chi si dedica ad un lavoro
culturale. I veri destinatari del recupero della memoria storica sono i
semplici cittadini che comprendono sempre più che questi bacini culturali
sono fonte di conoscenza e nel contempo producono benefici nel territorio in
termini di tutela ed economici”. “Tutti coloro che in questi decenni –
puntualizza Ledda - si sono impegnati per tutelare il Castrum di Stalettì ed
il parco archeologico di Roccelletta devono richiedere che le
amministrazioni comunali sappiano fare una scelta di campo contro la
minaccia di nuove speculazioni sempre presenti.
La Legacoop Culturale è a sostegno di queste amministrazioni e propone
alcuni obiettivi prioritari, come l'individuazione dei beni e delle aree da
acquisire al patrimonio pubblico; interventi che sappiano tutelare e
valorizzare il patrimonio naturale, ambientale e storico; interventi di
carattere culturale educativo e turistico da effettuare per favorire lo
sviluppo sociale e culturale dei Comuni interessati; l'articolazione del
relativo territorio in aree differenziate in base all'utilizzo previsto dal
regime di tutela, comprese le aree sottoposte a vincolo archeologico”.
Salvatore Taverniti