Il presidente della provincia Enzo Bruno in difesa della sanità del territorio

Una riunione operativa sui problemi della sanità del territorio per potenziare e ampliare  i servizi già esistenti a favore dell’utenza più anziana.
Ha avuto questo effetto l’incontro sollecitato dallo Spi-Cgil squillacese, a cui sono stati invitati a partecipare il dirigente dell’Asp di Catanzaro Carmine Dell’Isola, in rappresentanza del direttore generale e il presidente della Provincia Enzo Bruno, presenti il segretario del locale Spi-Cgil Antonio Conca, il direttore del Polo sanitario Mario Pungillo, il responsabile della dialisi Agazio Mellace e Salvatore Ritrovato, responsabile della “casa famiglia” per disabili mentali di Palermiti. Conca ha voluto portare all’attenzione dell’Asp i problemi sanitari del comprensorio, a cominciare dal centro di riabilitazione e fisioterapia, la cui attività attualmente è sospesa per mancanza della figura di riferimento, in quanto dei due fisioterapisti assegnati, uno è stato trasferito a Chiaravalle Centrale e l’altro è in aspettativa.
L’assicurazione di Dell’Isola è che l’Asp sta approntando un bando per l’assunzione di tre terapisti della riabilitazione di cui uno sarà assegnato a Squillace.
Si è parlato anche della “casa famiglia” di Palermiti, la cui attività è stata sospesa per ristrutturazione dei locali, per cui i pazienti sono stati trasferiti a Girifalco. Il presidente Bruno ne ha sollecitato la riapertura.
Per quanto riguarda il polo sanitario di Squillace è stato chiesto il potenziamento delle attività specialistiche presenti, secondo i bisogni del territorio, a cominciare dal ripristino dell’attività dell’ambulatorio di chirurgia e angiologia, sospesa la scorsa settimana per problemi organizzativi dell’ospedale di Soverato, da cui dipende il medico operante a Squillace. Mellace ha sottolineato che anche il centro dialisi, soprattutto per via dell’aumento dell’attività registrato nel periodo estivo, necessita di maggiore attenzione.
Si è anche concordato che il potenziamento degli ambulatori specialistici si attuerà con l’assegnazione di un altro cardiologo e di un neurologo, il quale si occuperà anche dei pazienti con patologie cognitive e degenerative, rappresentando così un valido supporto per i tanti anziani del territorio.
Bruno ha anche sollecitato l’assegnazione di un radiologo-ecografista, almeno una volta la settimana, in modo da poter utilizzare appieno l’ecografo multifunzione già in dotazione al poliambulatorio squillacese.
Sollecitato dal presidente Enzo Bruno, il dirigente dell’Asp Carmine Dell’Isola ha garantito che l’ambulatorio di chirurgia e angiologia ripartirà nel più breve tempo possibile. Ad esso fa riferimento un vasto bacino d’utenza con risultati eccezionali nel numero delle prestazioni erogate, ma soprattutto nell’alto grado di qualità.
Molti pazienti, pur già prenotati, si sono visti privati improvvisamente dell’importante servizio. Per quanto riguarda il centro territoriale di riabilitazione, sospeso da diversi mesi, non si contano i disagi che soprattutto gli anziani sono costretti ad affrontare per proseguire le cure a Catanzaro, Chiaravalle e Soverato.
Anche in questo sono giunte le positive rassicurazioni dell’azienda sanitaria, con l’assunzione di tre terapisti della riabilitazione di cui uno sarà assegnato al centro territoriale squillacese.
Dell’Isola ha riconosciuto che l’intera attività svolta al poliambulatorio di Squillace è molto dinamica ed efficiente ed ha assicurato l’attenzione della direzione generale dell’Asp sulle varie problematiche esposte.

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