Il cimitero in uno stato di abbandono ed incuria: la rabbia dei cittadini

Incuria e degrado al cimitero di Squillace. Lo segnalano diversi cittadini utilizzando i social. Qualcuno ha esortato anche il circolo locale del Partito democratico affinché solleciti l’amministrazione comunale a prendere provvedimenti.
«Abbiamo potuto constatare – rende noto Enzo Zofrea, segretario del circolo Pd squillacese – l’effettivo stato di incuria e di degrado che mai, prima d’ora, era risultato così grave, sebbene le condizioni generali del posto siano da anni assolutamente inaccettabili.
Non si può pensare di lasciare in queste condizioni un luogo destinato al culto dei morti: ci sono lapidi rotte; erbacce che crescono selvagge e che non conoscono il magico tocco della cesoia da mesi; vicino a cappelle e viali si trovano ammassi di materiali di risulta abbandonati; oltre alla presenza di cani randagi negli spazi antistanti il parcheggio senza che ci si preoccupi di garantire il minimo controllo. A tutto questo si aggiunge sporcizia e trascuratezza diffusa».
Secondo Zofrea, dunque, si tratta di una situazione al limite della decenza amministrativa che non deve essere sottovalutata.
«Capisco – ha scritto in una lettera aperta indirizzata al sindaco e ai consiglieri comunali – tutte le difficoltà finanziarie del Comune che ci fanno vivere quotidianamente in condizioni indecenti (immondizia, giardini pieni di parassiti, strade dissestate, ecc.), ma il rispetto per i propri morti dovrebbe essere al primo posto: se si strascura anche questo non si ha più rispetto per se stessi.
La invito a predisporre quanto necessario per ridare al cimitero quel minimo decoro che si rende necessario». Dal canto suo, il consigliere comunale di minoranza Ruggero Mauro sostiene che «sono anni che viene perpetuato questo scempio>>.
C’è anche carenza di loculi, che sarà sempre un’emergenza se non si discute e si approva il progetto per l’ampliamento del cimitero, progetto esistente in comune e che inspiegabilmente non viene discusso. Più volte in consiglio comunale abbiamo sollevato il problema, ma risposte concrete non ne abbiamo mai avute e, quindi, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Bisognerebbe che qualcuno (sindaco, assessori, presidente del consiglio, uffici preposti) desse delle risposte alle giuste lamentele che molti cittadini stanno facendo.
Ma tutti tacciono».

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