Presentato il bando per la valorizzazione dei borghi della Calabria dal commissario Belpanno

E’ stato presentato alla Regione Calabria dal comune di Squillace, guidato dal commissario prefettizio Giuseppe Belpanno, il progetto relazione al bando per la valorizzazione dei borghi della Calabria e il potenziamento dell’offerta turistica e culturale.
Una notizia che viene accolta con soddisfazione anche dall’ex sindaco Pasquale Muccari, secondo cui il progetto è stato «istruito con grande impegno dalla mia amministrazione». Il programma si articola su tre aree del borgo di Squillace.
A cominciare da piazza Castello, la cui area sarà oggetto di un intervento di riqualificazione, con l’intento di adeguare lo spazio pubblico alle mutate esigenze della vita urbana. E’ previsto l’esproprio di un edificio che verrà demolito e al suo posto sarà realizzato un centro per l’informazione turistica, accessibile e innovativa.
Si prevede, inoltre, di intervenire sulla villetta posta in viale Cassiodoro, mediante un intervento di ammodernamento che la renderà inclusiva: al suo interno ci sarà uno spazio dedicato solo ai bambini e in prossimità della stessa sarà realizzato un parcheggio a raso, con il potenziamento dell’illuminazione per migliorare la fruibilità e la sicurezza, in via Martiri Scillitani, parte dell’area sarà strutturata come una sorta di museo della ceramica all’aperto attraverso installazioni fisse.
Le aree pavimentate saranno perfettamente equilibrate con le aree verdi costituite dalle essenze arboree previste, aggiungendo valore estetico alla proposta.
Oggetto di intervento sarà anche piazza Miramare, in cui si prevede la riqualificazione estetica e funzionale di tutto il complesso, dalla pavimentazione della piazza, trattata come un museo a cielo aperto della ceramica monumentale, alla valorizzazione dei bastioni con l’inserimento di una mostra perenne di “macro quadri della ceramica” all’interno delle pareti delle arcate.
Considerata la felice posizione si è pensato inoltre di valorizzare l’affaccio panoramico tramite l’installazione di arcate a tutto sesto che si rifanno alla storia del periodo romanico della città, che diventeranno delle vere e proprie finestre sul golfo di Squillace.

Salvatore Taverniti

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