APRILE 2010

SQUILLACE - 30 Aprile 2010: L'ASD SQUILLACE HA CENTRATO GLI OBIETTIVI STAGIONALI. BERTOLOTTI E MEGNA: SIAMO FELICISSIMI DEI RISULTATI OTTENUTI

Centrati gli obiettivi stagionali per l’Asd Squillace che milita in Serie D, nel campionato di calcio a 5. La squadra era partita con l’obbiettivo di fare bella figura e migliorare la classifica dello scorso anno, che l’ha vista ultima, ma premiata con la Coppa Disciplina. Quest’anno, a due giornate dalla fine, l’Asd Squillace è settima in classifica ad un punto dalla posizione che le permetterebbe di giocare la coppa Calabria ed a quattro punti dai play off.
“Anche se non dovessimo centrare nessuno dei due obbiettivi – dice mister Antonio Bertolotti, che allena il team con Mimmo Megna - siamo felicissimi dei risultati ottenuti; abbiamo battuto squadre come il Soverato e la Brico CZ Lido; abbiamo fermato la capolista Serra San Bruno con una splendida prestazione (2-2), abbiamo lanciato tanti giovani che erano alla loro prima esperienza nel campionato di calcio a 5, siamo il quarto attacco del campionato grazie anche alla nostra stella Federico Gagliardi che tutti ci invidiano, ma, soprattutto ci siamo divertiti. Speriamo il prossimo anno di migliorare e partecipare ai play off, quello sarà il nostro obbiettivo”.

Carmela Commodaro

SQUILLACE - 28 Aprile 2010: INAUGURATO IL NUOVO LOCALE " MELA CARAMELLATA"  IN VIALE FUORI LE PORTE- PASTICCERIA, GELATERIA, GRANITERIA, CREPERIA, CORNETTERIA

Brindisi inaugurale molto partecipato a Squillace, per l’avvio della Mela Caramellata, nuovissima pasticceria, gelateria, caffetteria, graniteria, creperia, cornetteria. L’inaugurazione è avvenuta il 25 aprile, presente il sindaco della città, Guido Rhodio, a cui è toccato il compito di tagliare il tradizionale nastro. La Mela Caramellata aprirà le porte del suo meraviglioso e dolcissimo mondo in viale Cassiodoro, di fronte la caserma. La festa è proseguita con la splendida musica live di Dj Funky Senior, direttamente da Radio Squillace. Roberta, Teresa e Maresa vi aspettano per farvi gustare le loro fantastiche creazioni e per trascorrere "dolci" momenti.
Il 1° maggio ha riaperto Area 70, che si trova nella piazzetta Santi Apostoli, a Squillace. Vine bar, caffetteria, paninoteca, birreria, gelateria, creperia e cocktail, magistralmente gestita da Ivan Maida.
 A inaugurare la nuova stagione di Area 70, la musica dei dj Gennaro Santillo, Francesco Maida e di mr. Funky senior.

Salvatore Taverniti

SQUILLACE - 27 Aprile 2010:I GIOVANI A CONFRONTO CON L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE - SECONDO IL CONSIGLIERE FRANCESCO IANNELLI E' NECESSARIO LA COSTITUZIONE DELLA CONSULTA GIOVANILE


Perché le amministrazioni possano avviare propria progettualità nel campo delle politiche giovanili, è necessario promuovere la costituzione di una consulta giovanile. Lo ha affermato Francesco Iannelli, consigliere delegato del Comune di Squillace, aprendo l’incontro I giovani a confronto con l’amministrazione, svoltosi sabato scorso a Squillace. Presenti il sindaco Guido Rhodio, gli assessori Alberto Carabetta ed Enzo Lioi, il presidente del consiglio comunale Anna Nuciforo e i consiglieri Nunzio Pipicella e Berenice Brutto, l’incontro è stato voluto per dare voce ai giovani sui vari problemi che interessano la comunità locale. Secondo Iannelli, l’istituzione della consulta è importante perché “le amministrazioni locali devono considerare fondamentale il momento di confronto, istituzionalizzando un luogo specifico dove i giovani possono avere la parola sui problemi riguardanti il Comune, assicurando così una formazione alla vita democratica ed alla gestione della vita cittadina”. L’obiettivo, quindi, è costituire un luogo privilegiato di confronto e dibattito democratico dove raccogliere sollecitazioni e proposte su tutto ciò che può riguardare la condizione giovanile per poi riportarlo al consiglio comunale. Nel dibattito, il presidente dell’associazione “Domus Pacis”, Mario Caso, ha proposto la sperimentazione del piano locale per i giovani, che è un progetto del Ministero per le Politiche giovanili, con la finalità di sostenere l’azione degli enti locali nel campo delle politiche giovanili sulle tematiche di casa, credito e lavoro. Dal canto suo, il rappresentante della Pro loco, Enzo Vaccaro, dopo aver posto l’attenzione sui tagli finanziari operati a livello nazionale e locale, ha affermato che “a Squillace in fatto di politiche giovanili qualcosa è stato fatto, grazie al volontariato e all’associazionismo”. “Dal nuovo governo regionale – ha rimarcato Vaccaro – i giovani devono pretendere maggiore attenzione verso le loro problematiche”.  Secondo l’assessore allo Spettacolo Carabetta, “per risolvere i problemi è importante prima discuterne, come si sta facendo con l’iniziativa voluta dall’amministrazione comunale di confrontarsi con i giovani; poi, tramite la consulta o altri organismi, occorre avvicinarsi ai giovani, progettare con loro e trovare le risorse necessarie”. Di partecipazione, sinergia e collaborazione hanno parlato anche i consiglieri Nuciforo, Pipicella e Brutto.Traendo le conclusioni, il sindaco Rhodio, dopo avere reso note alcune iniziative del Comune in vari settori, si è detto convinto che “occorre estirpare dalla nostra comunità la critica anonima, la pregiudiziale e il preconcetto”. “Quando si affrontano i problemi del paese – ha detto il primo cittadino, rivolgendosi ai giovani - ci deve essere la collaborazione di tutti e la sintonia di movimento. Anche in una posizione critica nei confronti del Comune, è importante la vostra presenza, ma è importante costituire la consulta o un altro organo di interfaccia tra giovani e amministrazione”.

Salvatore Taverniti

SQUILLACE - 26 Aprile 2010:SOPRALLUOGO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA WANDA FERRO  ACCOMPAGNATO DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO  PEPPINO RUPERTO E DAL  CONSIGLIERE ENZO BRUNO

Entro quarantacinque giorni la strada provinciale 162/2, che collega Squillace e i Comuni dell’entroterra con il litorale ionico, sarà riaperta al traffico. Lo hanno garantito gli amministratori provinciali che il 22 aprile hanno compiuto un sopralluogo sui cantieri dell’importante arteria di collegamento. Tale strada, in località “Castellesi” del Comune di Squillace, nel mese di febbraio scorso, era rimasta interrotta a causa dei un grave movimento franoso, dovuto al maltempo. Sul posto si sono recati il presidente della Provincia Wanda Ferro, quello del consiglio Peppino Ruperto e il consigliere provinciale, Enzo Bruno, capogruppo del Pd. “Il pauroso movimento franoso di febbraio – ha dichiarato Bruno – ha provocato gravissimi danni alla strada con gravi conseguenze per i territori dei Comuni di Squillace, Vallefiorita, Amaroni, Girifalco e Borgia, un comprensorio importante sotto il profilo storico e turistico, che ha rischiato di rimanere praticamente isolato”. Per il ripristino della viabilità, oltre all’utilizzo dei fondi Fas, la Provincia ha stanziato fondi propri. Dopo un’attenta fase di studio e di progettazione condotta dall’ufficio tecnico provinciale guidata dall’ingegnere Siniscalco, è stato stabilito che nel giro di un mese e mezzo la strada sarà riaperta al traffico veicolare.  La presidente Ferro si è augurata che, finita la fase dell’emergenza, tutti gli enti, i Comuni, ma anche la popolazione si impegneranno per la salvaguardia dei nostri territori.
 “Sui problemi che interessano la collettività – ha detto dal canto suo Ruperto -  l’intero consiglio provinciale è sempre disposto ad assumere scelte condivise”.
Wanda Ferro, Ruperto e Bruno hanno poi visitato i cantieri della costruenda strada provinciale “Vallefiorita-Cenadi-
Filadelfia”, per il cui ultimo lotto, in fase di avvio, l’amministrazione provinciale ha già stanziato 900 mila euro. “E’ un’opera – ha dichiarato con soddisfazione Enzo Bruno – che una volta ultimata collegherà i Comuni delle Preserre con il Vibonese e costituirà, perciò, un’utile arteria di collegamento Jonio-Tirreno; darà finalmente la possibilità di uscire dall’isolamento e di avviare lo sviluppo e la valorizzazione delle nostre zone montane”.

Carmela Commodaro

SQUILLACE - 26 Aprile 2010:LOTTIZZAZIONE COLAZZOCCA, PARLANO I PROPRIETARI: ABBIAMO RISPETTATO TUTTE LE NORMA ED ABBIAMO  TUTTE LE CARTE IN REGOLA

Da cittadini abbiamo rispettato tutte le norme che regolano la materia dell’edificabilità dei suoli e questo è documentalmente provato”. Lo affermano i proprietari del terreno ubicato in località “Colazzocca” del Comune di Squillace, su cui in questi giorni si è aperto un dibattito, più o meno polemico, dopo l’intervento della Coldiretti regionale, che sostiene che la lottizzazione autorizzata in quell’area si trasformerà in una nuova colata di cemento. I proprietari, la famiglia Pascali, sostengono di avere tutte le carte in regola per avviare la lottizzazione, dopo anni di trafile burocratiche locali e regionali andate a buon fine. “L’approvazione del piano di lottizzazione – spiega Pierluigi Pascali – è intervenuta diversi anni fa e non riusciamo a comprendere come mai solo ora vengono fuori le polemiche”.
Ma Pascali è convinto che “dietro gli pseudo paladini della natura si nasconde ben altro”. “Le persone che oggi gridano allo scandalo – osserva Pascali - circa tre anni fa volevano comprare a prezzi irrisori i terreni oggetto della lottizzazione per poter loro eseguire le opere di edificazione.
E non essendo riusciti nel loro intento, per ripicca, invidia e gelosia personale hanno innescato tutto il polverone mediatico, avvalendosi anche di soggetti che farebbero bene a occuparsi di altro e con i quali sono legati perché membri degli stessi enti”.
“Inneggiandosi a paladini della natura – prosegue Pascali - cercano di stravolgere lo stato delle cose per fini personalistici e non affatto disinteressati, volendo boicottare in tutti i modi la realizzazione di un’opera, cioè la realizzazione di un piccolo villaggio turistico, che porterà sviluppo e lavoro nel comune di Squillace, potenziando i flussi turistici ed economici da tutta la regione e oltre; il tutto nel pieno rispetto della natura circostante”.
“Tengo a precisare – puntualizza Pierluigi Pascali - che la lottizzazione venne approvata con delibera comunale nel giugno del 2002 da quasi tutto il consiglio comunale dell’epoca e che la superficie lottizzabile è di circa un terzo di quella riportata falsamente dai soggetti di cui parlavo prima.
Sulla scorta di tutti i necessari adempimenti e in funzione di un piano regolatore generale che detta norme precise e vincolanti è stato approvato un piano di lottizzazione turistica in regola con tutti i necessari pareri di conformità rilasciati dalle autorità regionali che in tali questioni hanno sempre l’ultima parola. Le invocate richieste di annullamenti o revoche in regime di autotutela suonerebbero, perciò, quali palesi violazioni di precise norme giuridiche anche di rilevanza penale”
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SQUILLACE - 25 Aprile 2010:RIPARTE IL TOUR DELL'ARTISTA SQUILLACESE MISTER DOMY

SQUILLACE - L'inverno è andato e sta per arrivare l'estate. Ripartirà anche il giro delle piazze il noto artista e intrattenitore squillacese Mister Domy. Chiuso il capitolo invernale che lo ha visto protagonista in tv su Tele Jonio con la trasmissione "Fuori di testa", Mister Domy è pronto ad affrontare i vari appuntamenti piazzaioli con il suo "Karaoke show". "Non mi aspettavo i grandi ascolti ottenuti in tv - spiega Domy - abbiamo ricevuto tantissimi messaggi e telefonate di apprezzamento, per un piccolo show di casa nostra, dove si cantava, si scherzava, si giocava, insomma ci si divertiva". Per quanto attiene la programmazione dello show estivo, quello da proporre in piazza a contatto con la gente "vera", Mr Domy mantiene un po' di riserbo. "La scorsa estate - ci dice - abbiamo svolto un ottimo lavoro; per quest'anno qualcosa del repertorio è stato cambiato: posso anticipare che al mio fianco continuerà ad esserci la bella Helem, per il resto sarà uno show revisionato, con la musica che sarà la protagonista e tanta comicità e soprattutto sarà dato spazio maggiore al pubblico. Non mancheranno le imitazioni e le piccole caricature di personaggi famosi dello spettacolo". Una delle sorprese che Mr Domy non ci ha svelato è il fatto che i suoi spettacoli varcheranno i confini regionali, ma su questo ancora non c'è nulla di definito. Intanto, per scoprire il profilo dell'artista squillacese basta cercarlo su Facebook, dove ci saranno tutti gli aggiornamenti, le date e i luoghi di uno show che acquisisce di volta in volta tanti consensi.

Carmela Commodaro
 

SQUILLACE - 24 Aprile 2010: LIBERATO UN ALLOCCO INTRAPPOLATO IN UN LAMPIONE. DA DIVERSO TEMPO VIVEVA SUL TETTO DELLA CATTEDRALE 

SQUILLACE - Un esemplare di allocco è stato rinvenuto intrappolato all'interno di un lampione, a Squillace, ed è stato liberato grazie alla segnalazione di un operatore ecologico. Il rapace notturno, probabilmente a caccia di una piccola preda, si è infilato dentro un lampione in ferro battuto della pubblica illuminazione di piazza del Vescovado, proprio di fronte all'ufficio del Giudice di pace. Per non rimanere a contatto con la lampada, l'uccello è poi andato ad infilarsi nella cupola dello stesso lampione, restando intrappolato fino alle prime luci del giorno, quando l'operatore ecologico Vincenzo Vaccaro, che aveva preso servizio da poco per la pulizia della piazza, lo ha notato, avvertendo immediatamente i vigili urbani. Giunti sul posto, il responsabile del servizio di polizia municipale Franco Polito e il suo vice Pino Merenda, dopo un primo tentativo di liberare il rapace, hanno chiesto l'intervento delle guardie ecozoofile competenti.
Il vice-sovrintendente della polizia ecozoofila di Lamezia Terme, Saverio Feudale, è quindi riuscito a liberare il volatile, portandolo in una struttura di recupero degli animali selvatici, dopo aver stabilito che si trattava di un esemplare di allocco, un rapace prevalentemente notturno simile ad un gufo.


Carmela Commodaro

SQUILLACE - 23 Aprile 2010: LOTTIZZAZIONE COLAZZOCCA: I PROPRIETARI SCRIVONO SINDACO ED ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER DIFENDERE  I LORO DIRITTI

SQUILLACE - I proprietari dei terreni lottizzabili di località “Colazzocca” del Comune di Squillace hanno l’assoluta certezza della piena regolarità di tutti gli atti presupposti e conseguenti alla proposizione del piano di lottizzazione e alla sua successiva adozione da parte del consiglio comunale, per cui hanno reso noto che informeranno la Procura della Repubblica per l’individuazione di eventuali profili penalistici correlati alla campagna mediatica avviata sulla vicenda ed hanno chiesto al sindaco e ai consiglieri comunali di Squillace di dispiegare qualunque attività che conduca alla tutela dei loro diritti. Otto fa il Comune di Squillace decise che l'area denominata propriamente "Colazzocca" da agricola diventasse turistica, quindi lottizzabile.
 Il piano di lottizzazione è stato approvato nel 2008, e nel 2009 la relativa convenzione. Si tratta, in particolare, di 16 ettari di terreno, su cui i proprietari hanno previsto l'edificazione, dopo aver ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni.
Il 10 aprile scorso, la Coldiretti calabrese, tramite una nota del suo leader Pietro Molinaro, ha chiesto che il Comune di Squillace riesamini con attenzione la lottizzazione urbanistica, che si configura come una colata di cemento che compromette attività agricole, turistiche e il paesaggio. Una segnalazione con la quale si è detto concorde il gruppo di minoranza in consiglio comunale, "Squillace Nuova", che ha chiesto anche la convocazione straordinaria del consesso civico.Da parte dell'amministrazione comunale si faceva, intanto, sapere che la lottizzazione Colazzocca era stata approvata all'unanimità, nel 2008, dopo la conclusione favorevole dell'istruttoria di legge, e quale piano attuativo del piano regolatore generale, adottato anch'esso all'unanimità dal consiglio nel 2002.
Nel dibattito è intervenuto poi il consigliere di minoranza Pasquale Muccari, che si affidava al presidente del consiglio comunale, Anna Nuciforo, perché riportasse alla discussione dell'assise municipale l'argomento, per un confronto pacato, serio e costruttivo.
 Sulla vicenda si è registrato anche l'intervento del capogruppo di maggioranza, Nunzio Pipicella, che ha fatto la cronistoria della pratica relativa a Colazzocca; a cominciare dalla delibera di consiglio del febbraio 2002 con cui veniva approvata una variante al piano regolatore generale che, tra l’altro, sanciva il passaggio del terreno da una destinazione turistica ad una destinazione agricola. Su tale delibera l’attuale consigliere di minoranza Muccari, che all’epoca ricopriva la stessa carica consiliare, espresse voto contrario.
 Come previsto dalla legge furono proposte delle osservazioni, una delle quali da parte del proprietario del terreno di località “Colazzocca”, che chiedeva che la destinazione del suo appezzamento tornasse ad essere turistica: tale osservazione, insieme ad altre, venne approvata all’unanimità di voti, compreso quello di Muccari, e la sola astensione dell’allora presidente del consiglio comunale Guido Rhodio, attuale sindaco. E' giunta, quindi, la controreplica di Muccari: "Non accetto lezioni dal consigliere Pipicella, il quale disconosce le mie grandi battaglie per l’affermazione dei diritti dei soggetti più deboli della popolazione".
Riguardo al piano di lottizzazione si sono registrate anche voci esterne al consiglio comunale, come quella dell'ex vicepresidente del consiglio regionale Quirino Ledda, che confida nella sensibilità del sindaco Rhodio per una modifica della delibera adottata dal consesso civico, al fine di tutelare un'area importante sotto il profilo storico e archeologico; e quella del direttore generale del Comune di Catanzaro, Paolo Olliana, il quale si chiede se la realizzazione di questi grandi insediamenti sarà utile alla comunità.
Da segnalare l'intervento dell'imprenditore squillacese Franco Paonessa, per il quale "interrogarsi sulla legittimità di un provvedimento è normale che avvenga entro i termini legali previsti per fare ricorso alle autorità competenti; questi sono abbondantemente scaduti, per cui non si può tornare indietro senza fare danni. E' giusto negare un diritto acquisito attraverso atti pubblici che nessuno si era finora preoccupato di contestare? Non è ammissibile che un proprietario terriero, che ha programmato il suo futuro sulla base di un patrimonio riconosciutogli, si debba vedere negata la possibilità di realizzare un progetto per il quale probabilmente ha fatto degli investimenti non solo di natura economica". Con un’altra nota, ieri, il presidente della Coldiretti Calabria, Molinaro, è ritornato sull’argomento, chiedendo “l’attento e scrupoloso riesame della pratica di lottizzazione”.


Carmela Commodaro

SQUILLACE - 16 Aprile 2010:Visita ai Sepolcri” NELLE CHIESE CITTADINE.
LA CHIESA DI SAN GIORGIO ABBELLITA PER I TRADIZIONALI SEPOLCRI, DURANTE LA SETTIMANA SANTA.

La foto ci è stata inviata da Manuela Citraro. La signora Caterina Lagrotteria, assieme a tanti altri parrocchiani, ha curato l'allestimento del sepolcro ripetendo una tradizione antichissima della nostra cittadina. Ancora oggi, infatti, la visita ai sepolcri nelle tre chiese di San Giorgio , San Matteo , San Pietro  e nella Cattedrale rimane una tradizione  viva e sentita. 


Per antica tradizione, il Giovedì Santo, al termine della Missa in Coena Domini, nelle chiese vengono solennemente allestiti gli Altari della Reposizione in cui, fino al pomeriggio del Venerdì Santo, è riposta l’Eucaristia, segno sacramentale di Gesù Cristo vivo.
Nella tradizione e nel linguaggio popolare, gli Altari della Reposizione sono comunemente, per quanto impropriamente, chiamati Sepolcri: per antica consuetudine, i fedeli squillacesi sono soliti “visitare i Sepolcri” allestiti dai parrocchiani nelle chiese.

SQUILLACE - 11 Aprile 2010 : LOTTIZZAZIONE COLAZZOCCA-CERASO.
INTERVIENE IL SINDACO GUIDO RHODIO: Linea di assoluto rigore e trasparenza nella gestione del territorio da parte dell'Amministrazione comunale

“Agitare problematiche di carattere generale sull’uso corretto del territorio, pienamente condivisibili, ed avventurarsi poi, come fa Pietro Molinaro, leader della Coldiretti Calabria, in episodi specifici di un particolare territorio e di una particolare  iniziativa, potrebbe ingenerare seri dubbi e perplessità, specie se gli episodi dovessero servire ad avallare o supportare interessi, magari legittimi o magari di concorrenza commerciale di qualche privato, magari esponente influente della stessa Coldiretti regionale”.
Lo si legge in un comunicato del sindaco di Squillace Guido Rhodio, intervenendo sulla questione della lottizzazione “Ceraso-Colazzocca” e sul piano regolatore generale del Comune. “Si può correre il rischio, a parere dell’amministrazione comunale, di intaccare la linea di oggettiva e disinteressata perorazione e, quindi, di credibilità della stessa confederazione, che non pare abbia finora agitato problemi siffatti in altre parti del territorio regionale, e si può facilmente associare la stessa Coldiretti a quanto essa raccomanda al Comune: di non annullare, cioè, “in un colpo solo la sua prestigiosa storia” di tutrice di interessi non particolaristici e personalistici, ma diffusi e generali di una benemerita categoria di veri ed autentici lavoratori della terra.
L’amministrazione comunale riteneva che i chiarimenti e le assicurazioni forniti
  direttamente dal sindaco Rhodio al dottor Molinaro in un cordiale colloquio, potevano bastare ampiamente a tranquillizzare l’autorevole dirigente della Coldiretti circa l’impegno del Comune di Squillace e del suo sindaco a proseguire nella linea di assoluto rigore e trasparenza che l’amministrazione  persegue costantemente nella gestione del territorio, ed inoltre sulle iniziative che lo stesso sindaco ha avviato per acclarare, nel rispetto delle leggi e delle procedure, se nella predisposizione degli atti della lottizzazione in contrada Ceraso-Colazzocca siano riscontrabili superficialità o sviamenti che possano richiedere riesami formali o sostanziali”.
“E’ bene precisare – prosegue il comunicato - che la lottizzazione, prevalentemente di carattere turistico (perciò aderente alla richiamata vocazione di sviluppo turistico del territorio), risulta approvata, all’unanimità, nel 2008, dopo la conclusione favorevole dell’istruttoria di legge, per come attesta il settore tecnico competente, e quale piano attuativo del
piano regolatore generale, adottato, anch’esso all’unanimità nello specifico, dal consiglio comunale nel 2002  ed approvato con decreto del Dipartimento Urbanistica della Regione Calabria, per cui la lottizzazione medesima non è altro che un atto esecutivo regolare e dovuto, in forza di uno strumento urbanistico vigente e cogente”. Come reso noto da Rhodio, “l’amministrazione comunale non mancherà ovviamente di proseguire, nelle forme previste e  consentite dalla legge, ogni ulteriore approfondimento non solo per le opportune verifiche riguardanti la lottizzazione Ceraso-Colazzocca, ma altresì, cosa che peraltro sta facendo a largo raggio, per eventuali analoghi sconfinamenti e compromissioni di carattere paesaggistico e di salvaguardia geologica, che potrebbero essersi verificati in altre realtà del territorio, specie se in prossimità di edifici di pregio storico-culturale o se anch’esse percorse dal fuoco”.

Carmela Commodaro

SQUILLACE - 10 APRILE 2010   Stamattina, presso l'Ospedale di Soverato, è venuto a mancare Pasquale Cristofaro da tutti gli amici chiamato affettuosamente Teo. Sempre gioioso ed affabile , pronto allo scherzo, disponibile  e generoso nei comportamenti lo ricordano in particolare tutti coloro che come me hanno condiviso, nel rione di Fuori le Porte, parte della loro gioventù.
Alla famiglia tutta esprimiamo i sentimenti del nostro cordoglio
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SQUILLACE - 8 APRILE 2010  DOMENICO TALOTTA SELEZIONATO , PER LA CATEGORIA GIOVANISSIMI, AL TORNEO NAZIONALE  DI CALCIO DELLE REGIONI

Tra i venti calciatori selezionati per la partecipazione al "torneo delle Regioni per rappresentative regionali", per la categoria "giovanissimi", c'era anche il giovane squillacese Domenico Talotta. Il torneo si è svolto in Piemonte.
Il bravissimo centrocampista esterno di Squillace, classe 1995, milita nei giovanissimi dell'Asd Virtus Soverato. La convocazione all'importante torneo nazionale è stata accolta con entusiasmo dai genitori del ragazzo, Pino e Maria, e dallo stesso Domenico. "Sono molto contento - afferma - e soprattutto non pensavo che sarei stato scelto da centinaia di ragazzi calabresi della mia età".
Sinistro naturale, Domenico ricopre il ruolo, in mezzo al campo, di esterno sinistro, dotato di buona tecnica, ottima corsa, specie quando allunga la falcata, completo nelle due fasi di gioco, dotato di generosità e intelligenza tattica e assistito da doti fisiche notevoli. Per nonno Leonardo, "è un piccolo Gattuso dei tempi migliori". Ottimo, quindi, nel passaggio filtrante, bravo nelle conclusioni da fuori, insomma un centrocampista completo che farà sicuramente fare una bella figura alla rappresentativa calabrese nel torneo nazionale.
 Il posto in squadra se l'è proprio guadagnato sul campo. "La mia - ci dice con orgoglio il ragazzo - è una passione naturale per il calcio e il mio sogno è naturalmente quello di diventare un giorno un calciatore famoso". I
ragazzi calabresi selezionati per il "Torneo delle Regioni" si sono presentati al dirigente accompagnatore ufficiale Luigi Argirò e al responsabile tecnico
Pietro De Sensi, allo stadio "Riga" di Lamezia Terme per l'ultimo allenamento.

SQUILLACE - 8 APRILE 2010  DAVIDE GUALTIERI HA STABILITO IL NUOVO RECORD REGIONALE DI NUOTO IN VASCA CORTA NEI 1500 mt.

Ha stabilito il nuovo record regionale di nuoto in vasca corta, 1500 metri stile libero, nella categoria "Esordienti A", che era fermo dal 1990.
Davide
Gualtieri, nuotatore di Squillace, classe 1997, lo scorso 7 marzo, ai campionati regionali di categoria e assoluti di nuoto, svoltisi a Catanzaro
lido, ha terminato la gara con il tempo di 18'15'', imbattuto dal 1990 quando lo conseguì l'atleta crotonese Daniele Mittica.
Davide Gualtieri si è avvicinato al nuoto per gioco, anche perché, abitando a Squillace Lido, si è sempre praticamente trovato a due passi dal mare. La
passione per il nuoto a livello agonistico per Davide ha inizio all'età di 6 anni, quando comincia a frequentare la piscina Athlon 2000 di Satriano Marina;
dopo due anni si trasferisce al Centro polisportivo di giovino, dove viene presto notato dal direttore tecnico D'Oppido, che intravvede in lui buone qualità natatorie e lo affida agli allenatori del Gruppo polisportivo Catanzaro, Vanni Celano e Maria Lo Forte, due tecnici preparatissimi che hanno portato ai vertici, a livello nazionale, molti giovani atleti catanzaresi.
La sede dl team catanzarese si trova nel quartiere di Pontepiccolo: qui i giovani
atleti di allenano tutti i giorni e per diverse ore, sacrificando gran parte del loro tempo libero per il nuoto. E qui Davide comincia a prepararsi
duramente, partecipando, nel 2006, alle prime gare e distinguendosi tra i giovani partecipanti nella categoria "Esordienti B", nella quale vince diverse
gare provinciali e regionali.
Dal 2008 è transitato nella categoria "Esordienti A", riportando numerosi risultati positivi, anche a livello regionale, in
particolare affermandosi più volte nei 400 stile libero e 1500 stile libero, salendo sul podio anche nei 100 e 200 stile libero, 100 dorso e 100 rana.
"Il nuoto comunque - afferma il giovane atleta squillacese - non è solo uno sport individuale; è importante anche l'affiatamento di squadra, soprattutto nella
staffetta, dove con Giovanni Colosimo, Matteo Cinquino, Giuseppe Viscomi e Domenico Romeo, abbiamo dato vita ad una straordinaria collaborazione che ha sortito importanti risultati in varie manifestazioni sportive".
Nel giugno 2009, a Molveno, in Trentino Alto-Adige, Davide ha partecipato anche ai campionati italiani "Esordienti A", facendo parte della rappresentativa della Calabria. Ma il nuovo record regionale di categoria, polverizzato dopo ben venti anni, lo ha galvanizzato ancora di più, per affrontare al meglio e con maggiore vigore i prossimi impegni che lo vedranno protagonista. In futuro sentiremo parlare sicuramente di Davide Gualtieri, un ragazzo da tenere assolutamente d'occhio.

Carmela Commodaro

SQUILLACE - 6 APRILE 2010 - I RITI DELLA  DELLA SETTIMANA SANTA

Pasquetta con tempo incerto e nuvolosità variabile nel comprensorio squillacese.
Le condizioni meteo non hanno comunque scoraggiato le tante famiglie che solitamente scelgono di recarsi nelle aree pic-nic dell’hinterland (la zona montana di Amaroni, Palermiti e Vallefiorita e il lido di Squillace).
In molti si sono spostati in automobile per raggiungere i ristoranti e gli agriturismi della zona.
Nella domenica di Pasqua e nel lunedì di Pasquetta si è registrato un buon numero di visitatori, che in questo periodo frequentano i luoghi d’arte, storia e spiritualità, come il centro storico di Squillace, per far visita ai monumenti importanti come il castello e le chiese e alle botteghe degli artigiani vasai.
Rispettate le tradizioni religiose della Settimana santa. Lunedì santo, in seminario, si è svolto l’incontro con i giovani in preparazione alla Pasqua.
Martedì, il precetto pasquale degli artigiani ceramisti e, di sera, la Via Crucis in cattedrale. Mercoledì santo, la celebrazione diocesana della messa crismale si è tenuta nella cattedrale di Catanzaro. Giovedì santo è stata celebrata l'istituzione dell'Eucarestia nell'Ultima Cena, con visita e adorazione ai sepolcri. La messa "In Coena Domini" si è celebra nella Cattedrale di Squillace con la lavanda dei piedi a dodici anziani del luogo, come già fece Gesù con gli Apostoli.
Venerdì santo, dopo l’azione liturgica, annunciata dal suono della raganella, in dialetto “troccula”, si è svolta la processione del Cristo morto. Il sabato santo, di buon’ora ha avuto luogo la tradizionale processione della Madonna Desolata. Molti fedeli hanno assistito alla veglia pasquale di mezzanotte, in cattedrale, celebrata dall’arcivescovo emerito mons. Antonio Cantisani, e alla solenne concelebrazione del giorno di Pasqua presieduta, quest’anno dal vicario generale dell’arcidiocesi, mons. Raffaele Facciolo, assente l’arcivescovo metropolita per problemi di salute.
Nell’omelia, mons. Facciolo, ha esortato i fedeli ad “attualizzare la Pasqua, altrimenti la festa non esiste”. Poi il vicario generale, facendo riferimento alla pietra rotolata davanti al sepolcro di Cristo, ha affermato che “occorre rotolare dalla nostra vita la pietra che ci opprime e ci nasconde. La pietra del male, dell’odio, dell’ingiustizia, della malasanità esistenziale.
Solo così verrà fuori il Cristo, l’uomo nuovo”. “Togliere la pietra dell’indifferenza, del malumore, del disimpegno vuol dire – ha spiegato mons. Facciolo - volere una comunità nuova, cristiana, civile, umana, religiosa e fraterna”. “Rimuovere la pietra che ci schiaccia – ha concluso il vicario - per essere uomini e donne del domani, della speranza, che si costruisce con l’oggi nella memoria di ciò che è stato ieri”.


Salvatore Taverniti

SQUILLACE - 6 APRILE 2010       SCOPELLITI NUOVO PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA-
Lo “tsunami” della Destra si è abbattuto anche su Squillace, dove la coalizione che sosteneva Giuseppe Scopelliti presidente ha ottenuto 1187 voti; quella di Agazio Loiero 424 voti

Giuseppe Scopelliti (Pdl) e' il nuovo presidente della Regione Calabria. Secondo i dati definiti ha ottenuto un consenso del 58,06%, rispetto al presidente uscente Agazio Loiero fermo al 32,06% e al candidato dell'Idv, Pippo Callipo, che ha ottenuto il 9,88%.«Dedico questa vittoria ai tanti calabresi onesti che hanno avuto la voglia di cambiare, che mi hanno dato la grande forza di condurre questa grande campagna elettorale». Questa la prima dichiarazione di Giuseppe Scopelliti.
 Nato a Reggio Calabria il 21 novembre 1966, Giuseppe Scopelliti si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Messina. Dal 2002, nella cattedra di Scienze delle Finanze della medesima università, svolge il ruolo di docente a contratto in Finanza Locale.
Nel 1990 ha ricoperto la carica di Segretario Provinciale del «Fronte della Gioventù» di Reggio Calabria e nel 1993 a Rieti è stato nominato segretario nazionale. Nel 1992, eletto nella lista del Movimento Sociale Italiano, siede per la prima volta tra gli scranni di Palazzo S. Giorgio. Nel 1994 si candida alle elezioni europee nel collegio dell’Italia Meridionale risultando il secondo dei non eletti raggiungendo 34.000 voti di preferenza, mentre nell’aprile del 1995 si candida alle lezioni per il Consiglio Regionale Calabrese risultando il primo eletto nella lista di Alleanza Nazionale.
 L'Assemblea regionale lo elegge Presidente del Consiglio Regionale, carica che ricopre per tutta la durata della legislatura.Da Presidente del Consiglio si rende protagonista, tra l’altro, dell’apertura, dopo oltre 20 anni, del Palazzo del Consiglio Regionale la cui sede è ubicata nella città di Reggio Calabria.
Il 16 aprile del 2000 è stato rieletto consigliere regionale nella lista di «Alleanza Nazionale» e assume l’incarico di Assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale. Nel 2005 è stato nominato Presidente della Commissione Finanza Locale dell’Anci e nel 2008 vicepresidente nazionale.
Nel maggio del 2002 si candida per l’elezione a sindaco della città vincendo le lezioni. Nel maggio del 2007 viene rieletto Sindaco con 83.418 preferenze conquistando un consenso popolare del 70%.
Lo “tsunami” della Destra si è abbattuto anche su Squillace, dove la coalizione che sosteneva Giuseppe Scopelliti presidente ha ottenuto 1187 voti; quella di Agazio Loiero 424 voti, mentre per Filippo Callipo hanno votato 257 elettori. Per quanto riguarda le liste provinciali, il primo partito è risultato l’Udc con 578 voti, al secondo posto il Popolo della Libertà con 285, quindi il Partito Democratico con 164 voti; Noi Sud 145; Partito Socialista-Sinistra con Vendola 116; Italia dei Valori 114; Lista Scopelliti 88; Insieme per La Calabria 67; Socialisti Uniti 59; Autonomia e Diritti 57; Rifondazione Comunista 30; Alleanza per la Calabria 29; Fiamma Tricolore 25; Io Resto in Calabria 25; Slega la Calabria 4; Lista Bonino-Pannella 2.
Le schede bianche sono state 16; le nulle 54. A Squillace hanno votato 1938 elettori. Soddisfazione per il risultato ottenuto da Scopelliti è stata espressa dai referenti locali del Pdl, Alessandro Mauro e Agazio Mellace.
Fra i candidati alla carica di consigliere regionale, a ottenere, a Squillace, il maggior numero di preferenze (329) è stato il prof. Carmelo Carabetta, dell’Udc.
 Al secondo posto, Pietro Aiello del Pdl, con 130 preferenze; terzo classificato, Nando Cosco con 107 preferenze.


Salvatore Taverniti