APRILE 2010
SQUILLACE
- 30 Aprile 2010:
L'ASD
SQUILLACE HA CENTRATO GLI OBIETTIVI STAGIONALI. BERTOLOTTI E MEGNA: SIAMO
FELICISSIMI DEI RISULTATI OTTENUTI
Centrati gli obiettivi stagionali
per l’Asd Squillace che milita in Serie D, nel campionato di calcio a 5. La
squadra era partita con l’obbiettivo di fare bella figura e migliorare la
classifica dello scorso anno, che l’ha vista ultima, ma premiata con la
Coppa Disciplina.
Quest’anno, a due giornate dalla fine, l’Asd Squillace è settima in
classifica ad un punto dalla posizione che le permetterebbe di giocare la
coppa Calabria ed a quattro punti dai play off.
“Anche se non dovessimo centrare nessuno dei due obbiettivi – dice mister
Antonio Bertolotti, che allena il team con Mimmo Megna - siamo felicissimi
dei risultati ottenuti; abbiamo battuto squadre come il Soverato e la Brico
CZ Lido; abbiamo fermato la capolista Serra San Bruno con una splendida
prestazione (2-2), abbiamo lanciato tanti giovani che erano alla loro prima
esperienza nel campionato di calcio a 5, siamo il quarto attacco del
campionato grazie anche alla nostra stella Federico Gagliardi che tutti ci
invidiano, ma, soprattutto ci siamo divertiti. Speriamo il prossimo anno di
migliorare e partecipare ai play off, quello sarà il nostro obbiettivo”.
Carmela Commodaro
SQUILLACE
- 28 Aprile 2010:
INAUGURATO IL NUOVO LOCALE " MELA CARAMELLATA"
IN VIALE FUORI LE PORTE- PASTICCERIA, GELATERIA,
GRANITERIA, CREPERIA, CORNETTERIA
Brindisi inaugurale molto
partecipato a Squillace, per l’avvio della Mela Caramellata, nuovissima
pasticceria, gelateria, caffetteria, graniteria, creperia, cornetteria.
L’inaugurazione
è avvenuta il 25 aprile, presente il sindaco della città, Guido Rhodio, a
cui è toccato il compito di tagliare il tradizionale nastro. La Mela
Caramellata aprirà le porte del suo meraviglioso e dolcissimo mondo in viale
Cassiodoro, di fronte la caserma. La festa è proseguita con la splendida
musica live di Dj Funky Senior, direttamente da Radio Squillace. Roberta,
Teresa e Maresa vi aspettano per farvi gustare le loro fantastiche creazioni
e per trascorrere "dolci" momenti.
Il 1° maggio ha riaperto Area 70, che si trova nella piazzetta Santi
Apostoli, a Squillace. Vine bar, caffetteria, paninoteca, birreria,
gelateria, creperia e cocktail, magistralmente gestita da Ivan Maida.
A inaugurare la nuova stagione di Area 70, la musica dei dj Gennaro
Santillo, Francesco Maida e di mr. Funky senior.
Salvatore Taverniti
SQUILLACE - 27 Aprile 2010:I GIOVANI A CONFRONTO CON L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE - SECONDO IL CONSIGLIERE FRANCESCO IANNELLI E' NECESSARIO LA COSTITUZIONE DELLA CONSULTA GIOVANILE
Perché le amministrazioni possano avviare propria
progettualità nel campo delle politiche giovanili, è necessario promuovere
la costituzione di una consulta giovanile.
Lo ha affermato Francesco Iannelli, consigliere
delegato del Comune di Squillace, aprendo l’incontro I giovani a confronto
con l’amministrazione, svoltosi sabato scorso a Squillace. Presenti il
sindaco Guido Rhodio, gli assessori Alberto Carabetta ed Enzo Lioi, il
presidente del consiglio comunale Anna Nuciforo e i consiglieri Nunzio
Pipicella e Berenice Brutto, l’incontro è stato voluto per dare voce ai
giovani sui vari problemi che interessano la comunità locale. Secondo
Iannelli, l’istituzione della consulta è importante perché “le
amministrazioni locali devono considerare fondamentale il momento di
confronto, istituzionalizzando un luogo specifico dove i giovani possono
avere la parola sui problemi riguardanti il Comune, assicurando così una
formazione alla vita democratica ed alla gestione della vita cittadina”.
L’obiettivo, quindi, è costituire un luogo privilegiato di confronto e
dibattito democratico dove raccogliere sollecitazioni e proposte su tutto
ciò che può riguardare la condizione giovanile per poi riportarlo al
consiglio comunale. Nel dibattito, il presidente dell’associazione “Domus
Pacis”, Mario Caso, ha proposto la sperimentazione del piano locale per i
giovani, che è un progetto del Ministero per le Politiche giovanili, con la
finalità di sostenere l’azione degli enti locali nel campo delle politiche
giovanili sulle tematiche di casa, credito e lavoro. Dal canto suo, il
rappresentante della Pro loco, Enzo Vaccaro, dopo aver posto l’attenzione
sui tagli finanziari operati a livello nazionale e locale,
ha affermato che “a Squillace in fatto di politiche
giovanili qualcosa è stato fatto, grazie al volontariato e
all’associazionismo”. “Dal nuovo governo regionale – ha rimarcato Vaccaro
– i giovani devono pretendere maggiore attenzione verso le loro
problematiche”. Secondo l’assessore allo Spettacolo Carabetta, “per
risolvere i problemi è importante prima discuterne, come si sta facendo con
l’iniziativa voluta dall’amministrazione comunale di confrontarsi con i
giovani; poi, tramite la consulta o altri organismi, occorre avvicinarsi ai
giovani, progettare con loro e trovare le risorse necessarie”. Di
partecipazione, sinergia e collaborazione hanno parlato anche i consiglieri
Nuciforo, Pipicella e Brutto.Traendo le conclusioni, il sindaco Rhodio, dopo
avere reso note alcune iniziative del Comune in vari settori, si è detto
convinto che “occorre estirpare dalla nostra comunità la critica anonima, la
pregiudiziale e il preconcetto”. “Quando si affrontano i problemi del paese
– ha detto il primo cittadino, rivolgendosi ai giovani - ci deve essere la
collaborazione di tutti e la sintonia di movimento. Anche in una posizione
critica nei confronti del Comune, è importante la vostra presenza, ma è
importante costituire la consulta o un altro organo di interfaccia tra
giovani e amministrazione”.
Salvatore Taverniti
SQUILLACE
- 26 Aprile 2010:SOPRALLUOGO
DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA WANDA FERRO ACCOMPAGNATO DAL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PEPPINO RUPERTO E DAL CONSIGLIERE ENZO
BRUNO
Entro quarantacinque giorni la
strada provinciale 162/2, che collega Squillace e i Comuni dell’entroterra
con il
litorale ionico, sarà riaperta al traffico. Lo hanno garantito gli
amministratori provinciali che il 22 aprile hanno compiuto un sopralluogo
sui cantieri
dell’importante arteria di collegamento. Tale strada, in località “Castellesi”
del Comune di Squillace, nel mese di febbraio scorso, era rimasta interrotta
a causa dei un grave movimento franoso, dovuto al maltempo. Sul posto si
sono recati il presidente della Provincia Wanda Ferro, quello del consiglio
Peppino Ruperto e il consigliere provinciale, Enzo Bruno, capogruppo del Pd.
“Il pauroso movimento franoso di febbraio – ha dichiarato Bruno – ha
provocato gravissimi danni alla strada con gravi conseguenze per i territori
dei Comuni di Squillace, Vallefiorita, Amaroni, Girifalco e Borgia, un
comprensorio importante sotto il profilo storico e turistico, che ha
rischiato di rimanere praticamente isolato”. Per il ripristino della
viabilità, oltre all’utilizzo dei fondi Fas, la Provincia ha stanziato fondi
propri. Dopo un’attenta fase di studio e di progettazione condotta
dall’ufficio tecnico provinciale guidata dall’ingegn
ere Siniscalco, è stato
stabilito che nel giro di un mese e mezzo la strada sarà riaperta al
traffico veicolare. La presidente Ferro si è augurata che, finita la fase
dell’emergenza, tutti gli enti, i Comuni,
ma anche la popolazione si impegneranno per la salvaguardia dei nostri
territori.
“Sui problemi che interessano la collettività – ha detto dal canto suo
Ruperto - l’intero consiglio provinciale è sempre disposto ad assumere
scelte condivise”.
Wanda Ferro, Ruperto e Bruno hanno poi visitato i cantieri della costruenda
strada provinciale “Vallefiorita-Cenadi-
Carmela Commodaro
SQUILLACE
- 26 Aprile 2010:LOTTIZZAZIONE
COLAZZOCCA, PARLANO I PROPRIETARI: ABBIAMO RISPETTATO TUTTE LE NORMA ED
ABBIAMO TUTTE LE CARTE IN REGOLA
Da cittadini abbiamo rispettato
tutte le norme che regolano la materia dell’edificabilità dei suoli e questo
è documentalmente provato”. Lo affermano i proprietari del terreno ubicato
in località “Colazzocca” del Comune di Squillace, su cui in questi giorni si
è aperto un dibattito, più o meno polemico, dopo l’intervento della
Coldiretti regionale, che sostiene che la lottizzazione autorizzata in
quell’area si trasformerà in una nuova colata di cemento. I proprietari, la
famiglia Pascali, sostengono di avere tutte le carte in regola per avviare
la lottizzazione, dopo anni di trafile burocratiche locali e regionali
andate a buon fine. “L’approvazione del piano di lottizzazione – spiega
Pierluigi Pascali – è intervenuta diversi anni fa e non riusciamo a
comprendere come mai solo ora vengono fuori le polemiche”.
Ma Pascali è convinto che “dietro gli pseudo paladini della natura si
nasconde ben altro”. “Le persone che oggi gridano allo scandalo – osserva
Pascali - circa tre anni fa volevano comprare a prezzi irrisori i terreni
oggetto della lottizzazione per poter loro eseguire le opere di
edificazione.
E non essendo riusciti nel loro intento, per ripicca, invidia e gelosia
personale hanno innescato tutto il polverone mediatico, avvalendosi anche di
soggetti che farebbero bene a occuparsi di altro e con i quali sono legati
perché membri degli stessi enti”.
“Inneggiandosi a paladini della natura – prosegue Pascali - cercano di
stravolgere lo stato delle cose per fini personalistici e non affatto
disinteressati, volendo boicottare in tutti i modi la realizzazione di
un’opera, cioè la realizzazione di un piccolo villaggio turistico, che
porterà sviluppo e lavoro nel comune di Squillace, potenziando i flussi
turistici ed economici da tutta la regione e oltre; il tutto nel pieno
rispetto della natura circostante”.
“Tengo a precisare – puntualizza Pierluigi Pascali - che la lottizzazione
venne approvata con delibera comunale nel giugno del 2002 da quasi tutto il
consiglio comunale dell’epoca e che la superficie lottizzabile è di circa un
terzo di quella riportata falsamente dai soggetti di cui parlavo prima.
Sulla scorta di tutti i necessari adempimenti e in funzione di un piano
regolatore generale che detta norme precise e vincolanti è stato approvato
un piano di lottizzazione turistica in regola con tutti i necessari pareri
di conformità rilasciati dalle autorità regionali che in tali questioni
hanno sempre l’ultima parola. Le invocate richieste di annullamenti o
revoche in regime di autotutela suonerebbero, perciò, quali palesi
violazioni di precise norme giuridiche anche di rilevanza penale”.
SQUILLACE
- 25 Aprile 2010:RIPARTE
IL TOUR DELL'ARTISTA SQUILLACESE MISTER DOMY
SQUILLACE - L'inverno è andato e sta per arrivare
l'estate. Ripartirà anche il giro delle piazze il noto artista
e
intrattenitore squillacese Mister Domy. Chiuso il capitolo invernale che lo
ha visto protagonista in tv su Tele Jonio con la trasmissione "Fuori di
testa", Mister Domy è pronto ad affrontare i vari appuntamenti piazzaioli
con il suo "Karaoke show". "Non mi aspettavo i grandi ascolti ottenuti in tv
- spiega Domy - abbiamo ricevuto tantissimi messaggi e telefonate di
apprezzamento, per un piccolo show di casa nostra, dove si cantava, si
scherzava, si giocava, insomma ci si divertiva". Per quanto attiene la
programmazione dello show estivo, quello da proporre in piazza a contatto
con la gente "vera", Mr Domy mantiene un po' di riserbo. "La scorsa estate -
ci dice - abbiamo svolto un ottimo lavoro; per quest'anno qualcosa del
repertorio è stato cambiato: posso anticipare che al mio fianco continuerà
ad esserci la bella Helem, per il resto sarà uno show revisionato, con la
musica che sarà la protagonista e tanta comicità e soprattutto sarà dato
spazio maggiore al pubblico. Non mancheranno le imitazioni e le piccole
caricature di personaggi famosi dello spettacolo". Una delle sorprese che Mr
Domy non ci ha svelato è il fatto che i suoi spettacoli varcheranno i
confini regionali, ma su questo ancora non c'è nulla di definito. Intanto,
per scoprire il profilo dell'artista squillacese basta cercarlo su Facebook,
dove ci saranno tutti gli aggiornamenti, le date e i luoghi di uno show che
acquisisce di volta in volta tanti consensi.
Carmela Commodaro
SQUILLACE
- 24 Aprile 2010:
LIBERATO UN
ALLOCCO INTRAPPOLATO IN UN LAMPIONE. DA DIVERSO TEMPO VIVEVA SUL TETTO DELLA
CATTEDRALE
SQUILLACE
- Un esemplare di allocco è stato rinvenuto intrappolato all'interno di un
lampione, a Squillace, ed è stato liberato grazie alla segnalazione di un
operatore ecologico.
Il
rapace notturno, probabilmente a caccia di una piccola preda, si è infilato
dentro un lampione in ferro battuto della pubblica illuminazione di piazza
del Vescovado, proprio di fronte all'ufficio del Giudice di pace. Per non
rimanere a contatto con la lampada, l'uccello è poi andato ad infilarsi
nella cupola dello stesso lampione, restando intrappolato fino alle prime
luci del giorno, quando l'operatore ecologico Vincenzo Vaccaro, che aveva
preso servizio da poco per la pulizia della piazza, lo ha notato, avvertendo
immediatamente i vigili urbani. Giunti sul posto, il responsabile del
servizio di polizia municipale Franco Polito e il suo vice Pino Merenda,
dopo un primo tentativo di liberare il rapace, hanno chiesto l'intervento
delle guardie ecozoofile competenti.
Il vice-sovrintendente della polizia ecozoofila di Lamezia Terme, Saverio
Feudale, è quindi riuscito a liberare il volatile, portandolo in una
struttura di recupero degli animali selvatici, dopo aver stabilito che si
trattava di un esemplare di allocco, un rapace prevalentemente notturno
simile ad un gufo.
Carmela Commodaro
SQUILLACE
- 23 Aprile 2010:
LOTTIZZAZIONE COLAZZOCCA: I PROPRIETARI SCRIVONO
SINDACO ED ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER DIFENDERE I LORO DIRITTI
SQUILLACE - I
proprietari dei terreni lottizzabili di località “Colazzocca” del Comune di
Squillace hanno l’assoluta certezza della piena regolarità di tutti gli atti
presupposti e conseguenti alla proposizione del piano di lottizzazione e
alla sua successiva adozione da parte del consiglio comunale, per cui hanno
reso noto che informeranno
Il piano di lottizzazione è stato approvato nel 2008, e nel 2009 la
relativa convenzione. Si tratta, in particolare, di
Il 10 aprile scorso,
Nel dibattito è intervenuto poi il consigliere di minoranza Pasquale Muccari,
che si affidava al presidente del consiglio comunale, Anna Nuciforo, perché
riportasse alla discussione dell'assise municipale l'argomento, per un
confronto pacato, serio e costruttivo.
Sulla vicenda si è registrato anche l'intervento del capogruppo di
maggioranza, Nunzio Pipicella, che ha fatto la cronistoria della pratica
relativa a Colazzocca; a cominciare dalla delibera di consiglio del febbraio
2002 con cui veniva approvata una variante al piano regolatore generale che,
tra l’altro, sanciva il passaggio del terreno da una destinazione turistica
ad una destinazione agricola. Su tale delibera l’attuale consigliere di
minoranza Muccari, che all’epoca ricopriva la stessa carica consiliare,
espresse voto contrario.
Come previsto dalla legge furono proposte delle osservazioni, una delle
quali da parte del proprietario del terreno di località “Colazzocca”, che
chiedeva che la destinazione del suo appezzamento tornasse ad essere
turistica: tale osservazione, insieme ad altre, venne approvata
all’unanimità di voti, compreso quello di Muccari, e la sola astensione
dell’allora presidente del consiglio comunale Guido Rhodio, attuale sindaco.
E' giunta, quindi, la controreplica di Muccari: "Non accetto lezioni dal
consigliere Pipicella, il quale disconosce le mie grandi battaglie per
l’affermazione dei diritti dei soggetti più deboli della popolazione".
Riguardo al piano di lottizzazione si sono registrate anche voci esterne al
consiglio comunale, come quella dell'ex vicepresidente del consiglio
regionale Quirino Ledda, che confida nella sensibilità del sindaco Rhodio
per una modifica della delibera adottata dal consesso civico, al fine di
tutelare un'area importante sotto il profilo storico e archeologico; e
quella del direttore generale del Comune di Catanzaro, Paolo Olliana, il
quale si chiede se la realizzazione di questi grandi insediamenti sarà utile
alla comunità.
Da segnalare l'intervento dell'imprenditore squillacese Franco Paonessa, per
il quale "interrogarsi sulla legittimità di un provvedimento è normale che
avvenga entro i termini legali previsti per fare ricorso alle autorità
competenti; questi sono abbondantemente scaduti, per cui non si può tornare
indietro senza fare danni. E' giusto negare un diritto acquisito attraverso
atti pubblici che nessuno si era finora preoccupato di contestare? Non è
ammissibile che un proprietario terriero, che ha programmato il suo futuro
sulla base di un patrimonio riconosciutogli, si debba vedere negata la
possibilità di realizzare un progetto per il quale probabilmente ha fatto
degli investimenti non solo di natura economica". Con un’altra nota, ieri,
il presidente della Coldiretti Calabria, Molinaro, è ritornato
sull’argomento, chiedendo “l’attento e scrupoloso riesame della pratica di
lottizzazione”.
Carmela Commodaro
SQUILLACE
- 16 Aprile 2010:“Visita
ai Sepolcri” NELLE
CHIESE CITTADINE.
LA CHIESA DI SAN GIORGIO ABBELLITA PER I TRADIZIONALI SEPOLCRI, DURANTE LA
SETTIMANA SANTA.
La foto ci è stata inviata da Manuela Citraro. La signora Caterina
Lagrotteria, assieme a tanti altri parrocchiani, ha curato l'allestimento
del sepolcro ripetendo una tradizione antichissima della nostra cittadina.
Ancora oggi, infatti, la visita ai sepolcri nelle tre chiese di San
Giorgio , San Matteo , San Pietro e nella Cattedrale rimane una
tradizione viva e sentita.
Per antica tradizione, il
Giovedì Santo, al termine della Missa in Coena Domini, nelle chiese vengono
solennemente allestiti gli Altari della Reposizione in cui, fino al
pomeriggio del Venerdì Santo, è riposta l’Eucaristia, segno sacramentale di
Gesù Cristo vivo.
Nella tradizione e nel linguaggio popolare, gli Altari della Reposizione
sono comunemente, per quanto impropriamente, chiamati Sepolcri: per antica
consuetudine, i fedeli squillacesi sono soliti “visitare i Sepolcri”
allestiti dai parrocchiani nelle chiese.
SQUILLACE
- 11 Aprile 2010 :
LOTTIZZAZIONE
COLAZZOCCA-CERASO.
INTERVIENE IL SINDACO GUIDO
RHODIO:
Linea di assoluto rigore e trasparenza nella
gestione del territorio da parte dell'Amministrazione
comunale
“Agitare problematiche di carattere generale sull’uso corretto del
territorio, pienamente condivisibili, ed avventurarsi poi, come fa Pietro
Molinaro, leader della Coldiretti Calabria, in episodi specifici di un
particolare territorio e di una particolare
iniziativa, potrebbe ingenerare seri dubbi e
perplessità, specie se gli episodi dovessero servire ad avallare o
supportare interessi, magari legittimi o magari di concorrenza commerciale
di qualche privato, magari esponente influente della stessa Coldiretti
regionale”.
Lo si legge in un comunicato del sindaco di Squillace Guido Rhodio,
intervenendo sulla questione della lottizzazione “Ceraso-Colazzocca” e sul
piano regolatore generale del Comune. “Si può correre il rischio, a parere
dell’amministrazione comunale, di intaccare la linea di oggettiva e
disinteressata perorazione e, quindi, di credibilità della stessa
confederazione, che non pare abbia finora agitato problemi siffatti in altre
parti del territorio regionale, e si può facilmente associare la stessa
Coldiretti a quanto essa raccomanda al Comune: di non annullare, cioè, “in
un colpo solo la sua prestigiosa storia” di tutrice di interessi non
particolaristici e personalistici, ma diffusi e generali di una benemerita
categoria di veri ed autentici lavoratori della terra.
L’amministrazione comunale riteneva che i chiarimenti e le assicurazioni
forniti
direttamente dal sindaco Rhodio al dottor Molinaro in
un cordiale colloquio, potevano bastare ampiamente a tranquillizzare
l’autorevole dirigente della Coldiretti circa l’impegno del Comune di
Squillace e del suo sindaco a proseguire nella linea di assoluto rigore e
trasparenza che l’amministrazione
persegue costantemente nella gestione del
territorio, ed inoltre sulle iniziative che lo stesso sindaco ha avviato per
acclarare, nel rispetto delle leggi e delle procedure, se nella
predisposizione degli atti della lottizzazione in contrada Ceraso-Colazzocca
siano riscontrabili superficialità o sviamenti che possano richiedere
riesami formali o sostanziali”.
“E’ bene precisare – prosegue il comunicato - che la lottizzazione,
prevalentemente di carattere turistico (perciò aderente alla richiamata
vocazione di sviluppo turistico del territorio), risulta approvata,
all’unanimità, nel 2008, dopo la conclusione favorevole dell’istruttoria di
legge, per come attesta il settore tecnico competente, e quale piano
attuativo del
piano regolatore generale, adottato, anch’esso all’unanimità nello
specifico, dal consiglio comunale nel 2002
ed approvato con decreto del Dipartimento
Urbanistica della Regione Calabria, per cui la lottizzazione medesima non è
altro che un atto esecutivo regolare e dovuto, in forza di uno strumento
urbanistico vigente e cogente”. Come reso noto da Rhodio, “l’amministrazione
comunale non mancherà ovviamente di proseguire, nelle forme previste e
consentite dalla legge, ogni ulteriore
approfondimento non solo per le opportune verifiche riguardanti la
lottizzazione Ceraso-Colazzocca, ma altresì, cosa che peraltro sta facendo a
largo raggio, per eventuali analoghi sconfinamenti e compromissioni di
carattere paesaggistico e di salvaguardia geologica, che potrebbero essersi
verificati in altre realtà del territorio, specie se in prossimità di
edifici di pregio storico-culturale o se anch’esse percorse dal fuoco”.
Carmela Commodaro
SQUILLACE - 10 APRILE 2010
Stamattina,
presso l'Ospedale di Soverato, è venuto a mancare Pasquale Cristofaro da
tutti gli amici chiamato affettuosamente Teo. Sempre gioioso ed affabile ,
pronto allo scherzo, disponibile e generoso nei comportamenti lo
ricordano in particolare tutti coloro che come me hanno condiviso, nel rione
di Fuori le Porte, parte della loro gioventù.
Alla famiglia tutta esprimiamo i sentimenti del nostro cordoglio
.
SQUILLACE - 8 APRILE 2010
DOMENICO TALOTTA SELEZIONATO , PER LA CATEGORIA GIOVANISSIMI,
AL TORNEO NAZIONALE DI CALCIO DELLE REGIONI
Tra i
venti calciatori selezionati per la partecipazione al "torneo delle Regioni
per rappresentative regionali", per la categoria "giovanissimi", c'era anche
il giovane squillacese Domenico Talotta.
Il
torneo si è svolto in Piemonte.
Il bravissimo centrocampista esterno di Squillace, classe 1995, milita nei
giovanissimi dell'Asd Virtus Soverato. La convocazione all'importante torneo
nazionale è stata accolta con entusiasmo dai genitori del ragazzo, Pino e
Maria, e dallo stesso Domenico. "Sono molto contento - afferma - e
soprattutto non pensavo che sarei stato scelto da centinaia di ragazzi
calabresi della mia età".
Sinistro naturale, Domenico ricopre il ruolo, in mezzo al campo, di esterno
sinistro, dotato di buona tecnica, ottima corsa, specie quando allunga la
falcata, completo nelle due fasi di gioco, dotato di generosità e
intelligenza tattica e assistito da doti fisiche notevoli. Per nonno
Leonardo, "è un piccolo Gattuso dei tempi migliori". Ottimo, quindi, nel
passaggio filtrante, bravo nelle conclusioni da fuori, insomma un
centrocampista completo che farà sicuramente fare una bella figura alla
rappresentativa calabrese nel torneo nazionale.
Il posto in squadra se l'è proprio guadagnato sul campo. "La mia - ci dice
con orgoglio il ragazzo - è una passione naturale per il calcio e il mio
sogno è naturalmente quello di diventare un giorno un calciatore famoso". I
ragazzi calabresi selezionati per il "Torneo delle Regioni" si sono
presentati al dirigente accompagnatore ufficiale Luigi Argirò e al
responsabile tecnico
Pietro De Sensi, allo stadio "Riga" di Lamezia Terme per l'ultimo
allenamento.
SQUILLACE - 8 APRILE 2010
DAVIDE GUALTIERI HA STABILITO IL NUOVO RECORD
REGIONALE DI NUOTO IN VASCA CORTA NEI 1500 mt.
Ha
stabilito il nuovo record regionale di nuoto in vasca corta, 1500 metri
stile libero, nella categoria "Esordienti A", che era fermo dal 1990.
Davide
Gualtieri, nuotatore di Squillace, classe 1997, lo
scorso 7 marzo, ai campionati regionali di categoria e assoluti di nuoto,
svoltisi a Catanzaro
lido, ha terminato la gara con il tempo di 18'15'', imbattuto dal 1990
quando lo conseguì l'atleta crotonese Daniele Mittica.
Davide Gualtieri si è avvicinato al nuoto per gioco, anche perché, abitando
a Squillace Lido, si è sempre praticamente trovato a due passi dal mare. La
passione per il nuoto a livello agonistico per Davide ha inizio all'età di 6
anni, quando comincia a frequentare la piscina Athlon 2000 di Satriano
Marina;
dopo due anni si trasferisce al Centro polisportivo di giovino, dove viene
presto notato dal direttore tecnico D'Oppido, che intravvede in lui buone
qualità natatorie e lo affida agli allenatori del Gruppo polisportivo
Catanzaro, Vanni Celano e Maria Lo Forte, due tecnici preparatissimi che
hanno portato ai vertici, a livello nazionale, molti giovani atleti
catanzaresi.
La sede dl team catanzarese si trova nel quartiere di Pontepiccolo: qui i
giovani
atleti di allenano tutti i giorni e per diverse ore, sacrificando gran parte
del loro tempo libero per il nuoto. E qui Davide comincia a prepararsi
duramente, partecipando, nel 2006, alle prime gare e distinguendosi tra i
giovani partecipanti nella categoria "Esordienti B", nella quale vince
diverse
gare provinciali e regionali.
Dal 2008 è transitato nella categoria "Esordienti A", riportando numerosi
risultati positivi, anche a livello regionale, in
particolare affermandosi più volte nei 400 stile libero e 1500 stile libero,
salendo sul podio anche nei 100 e 200 stile libero, 100 dorso e 100 rana.
"Il nuoto comunque - afferma il giovane atleta squillacese - non è solo uno
sport individuale; è importante anche l'affiatamento di squadra, soprattutto
nella
staffetta, dove con Giovanni Colosimo, Matteo Cinquino, Giuseppe Viscomi e
Domenico Romeo, abbiamo dato vita ad una straordinaria collaborazione che ha
sortito importanti risultati in varie manifestazioni sportive".
Nel giugno 2009, a Molveno, in Trentino Alto-Adige, Davide ha partecipato
anche ai campionati italiani "Esordienti A", facendo parte della
rappresentativa della Calabria. Ma il nuovo record regionale di categoria,
polverizzato dopo ben venti anni, lo ha galvanizzato ancora di più, per
affrontare al meglio e con maggiore vigore i prossimi impegni che lo
vedranno protagonista. In futuro sentiremo parlare sicuramente di Davide
Gualtieri, un ragazzo da tenere assolutamente d'occhio.
Carmela Commodaro
SQUILLACE - 6 APRILE 2010
- I RITI DELLA DELLA SETTIMANA SANTA
Pasquetta
con tempo incerto e nuvolosità variabile nel comprensorio squillacese.
Le condizioni meteo non hanno comunque scoraggiato le tante famiglie che
solitamente scelgono di recarsi nelle aree pic-nic dell’hinterland (la zona
montana di Amaroni, Palermiti e Vallefiorita e il lido di Squillace).

In molti si sono spostati in automobile per raggiungere i ristoranti e gli
agriturismi della zona.
Nella domenica di Pasqua e nel lunedì di Pasquetta si è registrato un buon
numero di visitatori, che in questo periodo frequentano i luoghi d’arte,
storia e spiritualità, come il centro storico di Squillace, per far visita
ai monumenti importanti come il castello e le chiese e alle botteghe degli
artigiani vasai.
Rispettate le tradizioni religiose della Settimana santa. Lunedì santo, in
seminario, si è svolto l’incontro con i giovani in preparazione alla Pasqua.
Martedì, il precetto pasquale degli artigiani ceramisti e, di sera, la Via
Crucis in cattedrale. Mercoledì santo, la celebrazione diocesana della messa
crismale si è tenuta nella cattedrale di Catanzaro. Giovedì santo è stata
celebrata l'istituzione dell'Eucarestia nell'Ultima Cena, con visita e
adorazione ai sepolcri. La messa "In Coena Domini" si è celebra nella
Cattedrale di Squillace con la lavanda dei piedi a dodici anziani del luogo,
come già fece Gesù con gli Apostoli.
Venerdì santo, dopo l’azione liturgica, annunciata dal suono della
raganella, in dialetto “troccula”, si è svolta la processione del Cristo
morto. Il sabato santo, di buon’ora ha avuto luogo la tradizionale
processione della Madonna Desolata. Molti fedeli hanno assistito alla veglia
pasquale di mezzanotte, in cattedrale, celebrata dall’arcivescovo emerito
mons. Antonio Cantisani, e alla solenne concelebrazione del giorno di Pasqua
presieduta, quest’anno dal vicario generale dell’arcidiocesi, mons. Raffaele
Facciolo, assente l’arcivescovo metropolita per problemi di salute.
Nell’omelia, mons. Facciolo, ha esortato i fedeli ad “attualizzare la
Pasqua, altrimenti la festa non esiste”. Poi il vicario generale, facendo
riferimento alla pietra rotolata davanti al sepolcro di Cristo, ha affermato
che “occorre rotolare dalla nostra vita la pietra che ci opprime e ci
nasconde. La pietra del male, dell’odio, dell’ingiustizia, della malasanità
esistenziale.
Solo così verrà fuori il Cristo, l’uomo nuovo”. “Togliere la pietra
dell’indifferenza, del malumore, del disimpegno vuol dire – ha spiegato
mons. Facciolo - volere una comunità nuova, cristiana, civile, umana,
religiosa e fraterna”. “Rimuovere la pietra che ci schiaccia – ha concluso
il vicario - per essere uomini e donne del domani, della speranza, che si
costruisce con l’oggi nella memoria di ciò che è stato ieri”.
Salvatore Taverniti
SQUILLACE - 6 APRILE 2010
SCOPELLITI NUOVO PRESIDENTE
DELLA REGIONE CALABRIA-
Lo “tsunami” della Destra si è abbattuto anche su
Squillace, dove la coalizione che sosteneva Giuseppe
Scopelliti presidente ha ottenuto 1187 voti; quella
di Agazio Loiero 424 voti
Giuseppe Scopelliti (Pdl) e' il nuovo presidente
della Regione Calabria. Secondo i dati definiti ha ottenuto un consenso del
58,06%, rispetto al presidente uscente Agazio Loiero fermo al 32,06% e al
candidato dell'Idv, Pippo Callipo, che ha ottenuto il 9,88%.«Dedico questa
vittoria ai tanti calabresi onesti che hanno avuto la voglia di cambiare,
che mi hanno dato la grande forza di condurre questa grande campagna
elettorale».
Questa la prima dichiarazione di Giuseppe Scopelliti.
Nato a Reggio Calabria il 21 novembre 1966, Giuseppe Scopelliti si è
laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Messina.
Dal 2002, nella cattedra di Scienze delle Finanze della medesima università,
svolge il ruolo di docente a contratto in Finanza Locale.
Nel 1990 ha ricoperto la carica di Segretario Provinciale del «Fronte della
Gioventù» di Reggio Calabria e nel 1993 a Rieti è stato nominato segretario
nazionale. Nel 1992, eletto nella lista del Movimento Sociale Italiano,
siede per la prima volta tra gli scranni di Palazzo S. Giorgio. Nel 1994 si
candida alle elezioni europee nel collegio dell’Italia Meridionale
risultando il secondo dei non eletti raggiungendo 34.000 voti di preferenza,
mentre nell’aprile del 1995 si candida alle lezioni per il Consiglio
Regionale Calabrese risultando il primo eletto nella lista di Alleanza
Nazionale.
L'Assemblea regionale lo elegge Presidente del Consiglio Regionale, carica
che ricopre per tutta la durata della legislatura.Da Presidente del
Consiglio si rende protagonista, tra l’altro, dell’apertura, dopo oltre 20
anni, del Palazzo del Consiglio Regionale la cui sede è ubicata nella città
di Reggio Calabria.
Il 16 aprile del 2000 è stato rieletto consigliere regionale nella lista di
«Alleanza Nazionale» e assume l’incarico di Assessore al Lavoro e alla
Formazione Professionale. Nel 2005 è stato nominato Presidente della
Commissione Finanza Locale dell’Anci e nel 2008 vicepresidente nazionale.
Nel maggio del 2002 si candida per l’elezione a sindaco della città vincendo
le lezioni. Nel maggio del 2007 viene rieletto Sindaco con 83.418 preferenze
conquistando un consenso popolare del 70%.
Lo “tsunami” della Destra si è abbattuto anche su Squillace, dove la
coalizione che sosteneva Giuseppe Scopelliti presidente ha ottenuto 1187
voti; quella di Agazio Loiero 424 voti, mentre per Filippo Callipo hanno
votato 257 elettori. Per quanto riguarda le liste provinciali, il primo
partito è risultato l’Udc con 578 voti, al secondo posto il Popolo della
Libertà con 285, quindi il Partito Democratico con 164 voti; Noi Sud 145;
Partito Socialista-Sinistra con Vendola 116; Italia dei Valori 114; Lista
Scopelliti 88; Insieme per La Calabria 67; Socialisti Uniti 59; Autonomia e
Diritti 57; Rifondazione Comunista 30; Alleanza per la Calabria 29; Fiamma
Tricolore 25; Io Resto in Calabria 25; Slega la Calabria 4; Lista
Bonino-Pannella 2.
Le schede bianche sono state 16; le nulle 54. A Squillace hanno votato 1938
elettori. Soddisfazione per il risultato ottenuto da Scopelliti è stata
espressa dai referenti locali del Pdl, Alessandro Mauro e Agazio Mellace.
Fra i candidati alla carica di consigliere regionale, a ottenere, a
Squillace, il maggior numero di preferenze (329) è stato il prof. Carmelo
Carabetta, dell’Udc.
Al secondo posto, Pietro Aiello del Pdl, con 130 preferenze; terzo
classificato, Nando Cosco con 107 preferenze.
Salvatore Taverniti