AGOSTO 2011

25 agosto 2011 - ESCURSIONE GUIDATA DELLA PROLOCO NELLA VALLE DEI MULINI, LUNGO IL TORRENTE GHETTERELLO

 Domenica 21 agosto la Proloco di Squillace ha organizzato una escursione guidata lungo il fiume Ghetterello alla scoperta degli antichi mulini ad acqua .
La partenza , puntuale seppure con il caldo torrido , alle 15. 30 da Piazza Vescovato, dove si è riunito il folto gruppo che ha aderito all’iniziativa, fino all’imbocco della vecchia mulattiera detta “ mulinedhi “ che si trova a pochi metri dall’incrocio tra la Via D. Assanti e la strada che porta nel quartiere di Porta Giudaica. Abbandonata la strada provinciale abbiamo imboccato la mulattiera sulla nostra destra.
Ci siamo subito resi conto della difficoltà che avremmo dovuto affrontare, in quanto il vecchio sentiero sembrava completamente scomparso e al suo posto crescevano rigogliose piante di fichidindia, sterpaglia di ogni genere , rovi che negli anni hanno occupato e nascosto il sentiero.
 I mulini ,infatti, sono inattivi da tanti anni e ormai il vecchio "molinaro" tutt’ora vivente , Carello Antonio, che ha oltrepassato i 100 anni, da tempo non percorre il tragitto che lo vedeva impegnato, anche due volte al giorno, nella discesa e nella salita lungo il costone che sovrasta il fiume Ghetterello.
 Non ci siamo per questo scoraggiati e, aiutati dal socio Enzo Vaccaro che faceva da apripista brandendo un machete che abbatteva quanto gli si presentava davanti, abbiamo iniziato la nostra camminata verso il fiume.
 Lungo la ripida discesa abbiamo potuto ammirare tutta la vallata fino al mare, che si intravedeva in lontananza, e a poco a poco ci siamo avvicinati a quello che doveva essere il mulino di Pigò, appartenuto a Zofrea, e poco distante il mulino di Carello.
 Ambedue provvisti di un piccolo recinto esterno costruito in pietra a secco ed intorno alberi di fico, di ulivo e fichidindia. Le due costruzioni si presentano in uno stato di completo abbandono.
Completamente distrutto quello di Pigò, senza tetto né pavimento sul quale si trova una grossa macina in pietra lesionata in più parti, mentre in alto si può osservare la saitta ed il canale per la raccolta di acqua che faceva girare l’ingranaggio della macina.
Il mulino di Carello si presenta meglio conservato ma con un bisogno urgente di un recupero. Proseguiamo quindi in direzione sud, verso la località Madonna del Ponte che rappresenta il nostro punto d’arrivo.
L’acqua del fiume non è molto alta e questo ci facilita il percorso che non è molto agevole .
Il paesaggio è molto simile ad un canyon con alte pareti rocciose che tagliano la collina squillacese per dare sfogo al corso del fiume che, lungo i suoi movimenti tortuosi , è completamente invaso da enormi massi levigati che appaiono talvolta come sculture, forgiate dal tempo con l’acqua , in perenne immobilità a custodia dei luoghi.
Il gruppo quindi saltando da un macigno ad un altro , qualche volta cadendo anche in acqua e procurandosi qualche ammaccatura, procede lungo il fiume mentre il bravo Francesco Campanella, armato di cartina topografica militare, sta nelle retrovie ed annota i punti delle coordinate geografiche da inserire in google-map con le relative fotografie, in modo da essere visibili ai navigatori internet.
 Ad un certo punto, quasi al di sotto del depuratore della strada della Madonna del Ponte, sulla riva sinistra si intravede un lunga costruzione in pietra e malta sulla quale abbiamo trovato una data incisa “ 1739” da verificare. Finalmente, intravediamo il ponte a due arcate in prossimità del santuario della Madonna del Ponte che raggiungiamo dopo circa 4 ore e mezza di marcia lungo la valle del fiume Ghetterello.
 Anche qui abbiamo avuto modo di documentare i resti di un muro in pietra e malta, forse resti di un preesistente ponte crollato, a ridosso dell’arcata nel mezzo del fiume. Il presidente della proloco, Aurelia Lioi, molto provata dalla fatica si mostra comunque soddisfatta per aver centrato l’obiettivo e di essere giunti alla meta prefissata . -” L’escursione vuole essere un primo tentativo di analisi del percorso : strada mulattiera “ mulinedhi”, mulini e percorso naturalistico lungo il fiume Ghetterello fino al Santuario, da inserire nell’ offerta turistica assieme ad altri percorsi ed itinerari della cittadina medievale che in questo modo potrà incrementare la presenza di turisti nella nostra cittadina.
 Ovviamente bisognerà ripristinare l’antica mulattiera e, se possibile, rendere fruibile almeno un mulino che potrebbe essere inserito in un percorso didattico per tutte le scuole della Regione.
 Il presidente Lioi ci fa presente inoltre che chiederà la collaborazione del Comune e di altre Associazioni per la tutela, valorizzazione e l’eventuale fruizione di questi luoghi naturalistici unici ed incantevoli.

Agazio Mellace

24 agosto 2011 - DA SQUILLACE A TORINO , ANTONIO ARGIRO' PRESENTE AL XXI RADUNO DELL' ASS. NAZIONALE CARABINIERI

Da Squillace a Torino Antonio Argirò per il XXI Raduno A.N.C.
Antonio Argirò nasce a Squillace il 16 dicembre 1924, arruolatosi nell’ Arma dei Carabinieri il 20 novembre 1944 , frequenta la scuola Allievi Carabinieri di Roma.
Promosso Carabiniere , viene destinato a Napoli.Svolge successivamente servizio a Catanzaro, Ardore, Careri,Palizzi e Laino Borgo.
Tra alluvioni, pastori, pedinamenti e innocenti sorrisi di ragazze,vita avventurosa quella del giovane Totò Argirò , vissuta tra l’ Aspromonte ed il Pollino con l ’ intermezzo di un breve periodo trascorso a Catanzaro come componente della Fanfara dei Carabinieri.
 Nel 1955 Totò sposa a Squillace Lina Commodaro, la compagna della sua vita, nasceranno Francesco, Loredana ed Ivan.
Nel 1959 il trasferimento a Cariati dove l ’ Appuntato Argirò presterà servizio fino al 1985.
Sarà Vicebrigadiere all’ atto del congedo.
 In quegli anni avrà spesso il comando della Stazione dei Carabinieri di Campana ,Bocchigliero e Scala Coeli.
Attualmente svolge servizio di osservazione all’ esterno delle scuole di Cariati, per gli alunni è “ il nonno vigile “.
Tra i riconoscimenti ottenuti : la Croce per anzianità di servizio militare , la Medaglia di fine servizio , il Distintivo della guerra di Liberazione con Stelletta d’ argento. Una targa ricordo, della A.N.C. sezione di Cariati , per i suoi 85 anni , lo definisce una “colonna portante dell’ Arma”.
L’ Associazione Nazionale Carabinieri , in concomitanza delle manifestazioni celebrative dei 150 anni dell’ Unità d’ Italia , ha scelto la città di Torino come sede del suo XXI Raduno. Antonio Argirò non poteva farsi sfuggire l’ occasione di partecipare a questo straordinario evento .
Torino è la città delle origini . A Torino capitale dell ’ allora Regno Sabaudo , il 13 luglio 1814 era stato creato il Corpo dei Carabinieri Reali. Il Raduno che si è svolto da venerdì 24 a domenica 26 giugno ha richiamato un gran numero di spettatori e di partecipanti .
 Molto suggestivo il carosello storico del Reggimento dei Carabinieri a cavallo.
Nella giornata di domenica dopo il passaggio dei Reparti in Armi, la Calabria ha aperto la sfilata degli Ispettorati Regionali,la sezione di Cariati , con Argirò, era guidata dal presidente Santoro Cataldo. Attraversati corso Vittorio Emanuele II , via Roma e piazza San Carlo, al termine della sfilata in piazza Castello, Antonio Argirò circondato da parenti ed amici appariva stanco ma felice.
A Torino, prima capitale d’ Italia, lui aveva vissuto una giornata da protagonista.




Ermanno Voci

22 agosto 2011 -  MEMORIAL SERGIO VOCI : Il premio " Per una Calabria migliore"  assegnato al dott Pierpaolo Bruni". La squadra  "Squibo" si aggiudica il torneo riservato ai big, Bollicine cafè per la categoria boys.

Nell’ambito del torneo di calcio “Memorial Sergio Voci”, che si svolge ogni estate a Squillace e che quest’anno è giunto alla XVII edizione, è stato consegnato anche il premio “Per una Calabria migliore”, attribuito ad un personaggio che dà lustro alla nostra regione nei diversi settori. Domenica 21 agosto, la cerimonia si è svolta in piazza Vescovado, presentata da Carmen Commodaro.
Quest’anno il comitato del memorial ha assegnato il riconoscimento al dottor Pierpaolo Bruni, sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, per il suo impegno nella lotta alla mafia.
 Nelle passate edizioni il premio era stato assegnato, tra gli altri, al giudice Nicola Gratteri, al direttore commerciale della Warner Bros Italia, Thomas Ciampa, alla parlamentare Angela Napoli, alla memoria del giudice Antonino Scopelliti.
 Il premio consiste in un pregiato piatto in ceramica ad ingobbio e graffito, nel solco della millenaria tradizione artistica squillacese, prodotto dalla Cooperativa ceramisti “Sant’Agazio”.
Presenti, tra gli altri, il sindaco di Squillace Guido Rhodio, l’assessore comunale Enzo Lioi, il consigliere Nunzio Pipicella, ha allietato la serata il gruppo varesino "Telesuono" con la cantante Giorgia Tajè.
 Il premio e il memorial vengono organizzati per ricordare la figura del giovane atleta squillace Sergio Voci che nel luglio di 18 anni fa perse la vita in un tragico incidente stradale.
Da allora, ogni anno, il papà Roberto, la sorella Annamaria, il cognato Salvo Di Leo e un gruppo di amici lo ricordano con una serie di iniziative sportive e culturali.
Per quanto riguarda i tornei di calcio, la squadra “Squibo” ha vinto quello riservato ai “big”.
Al secondo posto, “I Lelli”, al terzo, “Dudù”.
 Miglior portiere è stato eletto Agazio Megna; miglior calciatore, Saverio Pilò (premio offerto da Pino Vallone); per la disciplina è stata premiata la squadra “Ciunnai”.
Per la categoria “boys” il primo premio è andato a “Bollicine cafè”; le squadre “Leoni del Sud” e “Juve boys” si sono piazzate rispettivamente seconda e terza.
Miglior portiere Domenico Ruggiero; miglior calciatore Francesco Codispoti; coppa disciplina alla squadra “Juve boys”.
Riconoscimenti sono andati, per la collaborazione all’iniziativa, anche all'amministrazione comunale e a Radio Squillace.

Salvatore Taverniti

22 agosto 2011 - SFILATA DI MODA AL CASTELLO NORMANNO, ORGANIZZATA DALLA PROLOCO, PER RACCOGLIERE FONDI PER LA COSTRUZIONE DI UNA CASA FAMIGLIA

Quando la moda aiuta il sociale. Una sfilata di moda si è svolta il 19 agosto a Squillace, al castello Normanno, in favore dell'associazione "In cammino, in fede, amore, speranza, carità Onlus", con il nobile fine di raccogliere fondi per realizzare una casa famiglia.
Presente anche il sindaco Guido Rhodio e con la splendida scenografia naturale del castello, nel corso della serata, organizzata dalla Pro loco di Squillace con il presidente Aurelia Lioi.
Diverse ragazze, Angelica Fulciniti, Anna Facciolo, Carla Megna, Denise Spadafora, Eleonora Facciolo, Federica Megna, Ilaria Panaia, Katia Talarico, Marta Gagliardi, Martina Panaia, Martina Severini, Miriam Fulciniti, Raissa Incollà, Sandra Conca, Serena Spanò e Veronica Mellace, hanno sfilato indossando splendidi abiti da sera e da sposa realizzati dalla stilista Ninetta Calabretta e i gioielli realizzati dall’orafo squillacese Luigi Mungo.
Ospite d’eccezione, lo scrittore Rocco Pedatella, che ha presentato la poesia “Tre immagini”, dedicata a Giovanna Paolo II, con la quale ha ottenuto un importante riconoscimento all’ultimo premio “Vivarium”. Divertenti e applauditissime anche le uscite dello show man Mister Domy, che ha animato la serata insieme ai dj Francesco Maida e Gennaro Santillo.
 E’ stato proiettato anche un documentario sulla storia di Squillace realizzato dalla Proloco.
 
Carmela Commodaro

Soddisfatta la presidente della proloco, Aurelia Lioi , che vuole ringraziare quanto hanno partecipato e reso possibile questo evento .  Carmela Commodaro che ha presentato egregiamente la serata, la stilista Ninetta Calabretta, tutte le ragazze che hanno sfilato e in particolare Ilaria Panaia per la sua collaborazione e disponibilità . Ringrazia inoltre gli  operatori audio e mister Domy,  augurandosi che la stessa manifestazione si possa ripetere l'anno venturo.

22 agosto 2011 - ANCORA DISAGI PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI ALLA DISCARICA DI ALLI. IL SINDACO CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AL COMMISSARIO ED AL PREFETTO

Con un telegramma indirizzato al Commissario per l'emergenza ambientale, al presidente della Regione, all'assessore regionale all'Ambiente e al Prefetto di Catanzaro, il sindaco di Squillace Guido Rhodio ha espresso disappunto dopo avere ricevuto l’ordinanza commissariale del 19 agosto che disponeva che il conferimento dei rifiuti dovesse avvenire nella discarica di Pianopoli per la giornata di domenica 21 agosto. Rhodio, intervenendo anche a nome dei sindaci del comprensorio, ha voluto rappresentare “le difficoltà dei Comuni di sottoporsi ad un continuo altalenarsi di disposizioni e la conseguente diversa imprevista organizzazione per il trasferimento dei rifiuti con dispendio finanziario enorme e personale aggiuntivo". "Stante, altresì, il perdurante disagio di lunghe code di automezzi presso la discarica di Alli - ha aggiunto - rinnovo la richiesta dei giorni precedenti per un incontro urgentissimo, onde definire congiuntamente la programmazione dei conferimenti, specie durante l'attuale periodo estivo.
 I sindaci medesimi hanno la necessità di capire ufficialmente i motivi dell'improvvisa impossibilità della discarica di Alli ad accogliere i propri rifiuti solidi urbani, anche perché circolano voci insistenti che la discarica riceverebbe prioritariamente, invece, rifiuti provenienti da territori molto lontani dal bacino di Alli, nonché dalla stessa Campania, penalizzando i nostri Comuni tradizionalmente serviti".

22 agosto 2011 - DIVERSI INCENDI HANNO INTERESSATO IL CENTRO STORICO DI SQUILLACE . PRONTO INTERVENTO DEGLI ANGELI BLU

Week end di fuoco a Squillace, nel vero senso del termine.
Un rogo di medie dimensioni è divampato il 19 agosto di sera, nella località “Torricella” ed ha distrutto diversi alberi di ulivo e altre piante.
Il rogo è stato spento grazie al tempestivo intervento di una squadra dell'associazione di Protezione civile "Angeli Blu" che ha evitato che le fiamme provocassero danni maggiori.
La zona dove si è registrato l’incendio costeggia la parte iniziale della strada provinciale “Madonna del Ponte”, uno degli accessi alla città. Alla squadra di volontari, guidata da Aldo Zofrea, che ha operato con il nuovo mezzo "Aib" in dotazione, si sono aggiunti poi gli operatori dell’Afor. Gli stessi volontari degli Angeli Blu sono intervenuti nello spegnimento di un altro incendio più grosso sviluppatosi il 20 agosto in località “Parroncino”.
In questo caso si è reso necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco di Catanzaro. Il rogo ha interessato tutto il costone, costituito da piante e sterpaglie, sottostante alcune abitazioni del centro storico comprese tra l’antica “Torretta” e la zona di San Matteo.
Un terzo incendio si è sviluppato, sempre sabato 20 agosto, nella zona della Madonna del Ponte, poi spento dai vigili del fuoco.

 Salvatore Taverniti

22 agosto 2011 - CENSIMENTO OBBLIGATORIO DELL'AMIANTO. PRESSO IL COMUNE DISPONIBILI LE SCHEDE PER LA DENUNCIA

Dopo la promulgazione della legge regionale n. 14 del 27 aprile scorso, avvenuta nel maggio successivo, il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, ha emanato l'ordinanza per l'avvio del censimento obbligatorio dell'amianto, necessario per la mappatura e per gli atti successivi della Regione.
L'ordinanza è indirizzata a tutti i proprietari di immobili con coperture in lastre di cemento amianto o nei quali siano presenti materiali e prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile, nonché ai titolari o legali rappresentanti di unità produttive o altro, al fine di provvedere ad effettuare il censimento degli stessi. Dal 25 agosto saranno disponibili le schede per il censimento, che, debitamente compilate dal proprietario o dall'amministratore o dal legale rappresentante dell'immobile, vanno personalmente presentate agli uffici comunali (settore tecnico o settore vigili urbani), oppure spedite a mezzo raccomandata al Comune di Squillace entro 90 giorni dalla data di pubblicazione dell’ordinanza.
Il Comune trasmetterà all'Azienda sanitaria di Catanzaro tutte le schede pervenute per il prosieguo dell'iter di competenza.
Nell’atto firmato dal sindaco si evidenzia che la presentazione della scheda sostituisce la comunicazione prevista, a carico dei proprietari degli immobili, ai sensi dell'articolo 12 della Legge 257. Incaricati dei controlli e della sorveglianza per la corretta applicazione dell’ordinanza sono il comando di polizia municipale e gli altri agenti della forza pubblica, i quali potranno comminare le sanzioni previste dalla vigente normativa nei confronti dei trasgressori o degli inadempienti.

Carmela Commodaro

22 agosto 2011 - GRANDE SUCCESSO PER LA SECONDA EDIZIONE DI " TARANTA E DINTORNI " SVOLTASI IN PIAZZA CASTELLO

Grandi cifre per l’annuale appuntamento artistico, durante il quale si sono rivissuti suggestivi momenti e antiche tradizioni. “Taranta e dintorni”, l’evento organizzato dall’associazione “Aggregazioni”, con la partecipazione della Provincia di Catanzaro e del Comune di Squillace è stato un autentico successo.
La rassegna, svoltasi a Squillace, il 13 e il 14 agosto, ha ottenuto grandi consensi di critica e di pubblico, grazie alla giusta combinazione di arte, mestieri e musica.
In diversi punti del centro storico, sono state allestite esposizioni artistiche: nella chiesa dell’Immacolata e nella chiesetta gotica, quelle curate da Paolo Pancari e Jeso Marinaro; al castello, la personale di pittura di Franco Lioi; nella sede della Pro loco, la mostra di bonsai di Cosimo Fragomena e di foto subacquee di Antonello Mercuri; a palazzo Marando, gli strumenti musicali dell’associazione Linea Jonica; in piazza Europa, la ceramica e l’oreficeria dei ragazzi dell’Istituto d’arte; nella Casa di Cassiodoro, la mostra “Re Vintage” di Niko Criniti.
Lungo la ribattezzata via degli artigiani, vasta esposizione di manufatti tipici calabresi, a cura di artigiani dell’oro e dell’argento, del legno, dell’arte dolciaria e culinaria, con i maestri vasai squillacesi alle prese con l'antico mestiere della lavorazione della ceramica, che ha reso famosa agli occhi di tutto il mondo la città di Squillace.
 Disseminati in piazza Castello anche gli stand gastronomici, con i prodotti tipici della cucina calabrese.
La rassegna ha visto la presenza di gruppi di musica etnica e artisti itineranti. Nel pomeriggio, corsi di tamburello e tarantella si sono svolti in piazza Duomo; mentre, al Castello, nella prima serata, si sono esibiti i gruppi “Radici calabre” e “Quartaumentata”, la seconda sera, “Lisa Rusa” e i “Marvanza Reggae Sound”.
 E' stata senza dubbio un'idea vincente, grazie alla quale i luoghi più suggestivi del centro storico squillacese, come un tempo, sono tornati ad essere il cuore pulsante della vita della comunità locale, rendendo possibile una passeggiata per il borgo, nella storia, nelle tradizioni culturali, artistiche ed enogastronomiche del territorio.

Salvatore Taverniti

19 agosto 2011 - IL PREMIO " PER UNA CALABRIA MIGLIORE " ASSEGNATO AL DOTT. PAOLO BRUNI, DELLA DIREZIONE ANTIMAFIA DI CATANZARO

Comunicato stampa

 Si svolgerà domenica 21 agosto, alle ore 21.30, a Squillace, in piazza Duomo, la cerimonia di consegna del premio "Per una Calabria migliore"", che ogni anno viene attribuito ad un personaggio che dà lustro alla nostra regione nei diversi settori.
Quest'anno il premio sarà consegnato al dott. Pierpaolo Bruni, sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.
Nel corso della serata, si svolgerà la premiazione delle squadre partecipanti al 17° torneo di calcio "Memorial Sergio Voci" e l'esibizione del gruppo musicale "Giorgia Tajè Group".
Con preghiera di diffusione e di partecipazione all'evento.


Per info: Salvatore Taverniti tel. 3204383303

17 agosto 2011 - LA  PROLOCO ORGANIZZA, A SCOPO DI BENEFICIENZA , UNA SFILATA DI MODA IN PIAZZA CASTELLO

17 agosto 2011 - LA PROLOCO ORGANIZZA, PER GIORNO 21, UNA ESCURSIONE GUIDATA AI MULINI DEL GHETTERELLO

PROLOCO DI SQUILLACE

     INCONTRO FORMATIVO CON
         ESCURSIONE NELLA VALLE DEI MULINI

 GIORNO 21 AGOSTO, ALLE ORE 15.00 , RADUNO DEI PARTECIPANTI PRESSO LA SEDE DELLA PROLOCO
IN PIAZZA DUOMO.
PARTENZA ALLE ORE 15,30
  

L'escursione è gratuita , possono partecipare uomini e donne con almeno 15 anni di età   . La durata dell'escursione può variare dalle 3 alle 4 ore.
L'escursione terminerà presso la Chiesa della Madonna del Ponte.
 Munirsi  di abbigliamento adeguato, scarpe comode, pantaloni e maglietta  a maniche lunghe, cappello, colazione a sacco da portare singolarmente. Attrezzatura fotografica personale. La Proloco  non si assume alcuna responsabilità per eventuali incidenti o danni a cose e/o persone che si verificassero prima, durante o dopo l’evento organizzato. Ogni partecipante aderisce all'iniziativa  escludendo gli organizzatori da qualsiasi responsabilità .

 
  Per info contattare telefonicamente
  
 - Aurelia Lioi Presidente Proloco 388.1246683

- Daniela Cristofaro Vice Presidente 3336988957 


 IL PRESIDENTE Ins. Aurelia Lioi

11 AGOSTO 2011 - CASSIODORO, NELLA SUA MEMORIA IL RILANCIO DELL'INTERA CALABRIA. CONSEGNATO IL PREMIO OMONIMO A MONSIGNOR ANTONIO CANTISANI


  Il suo sogno è di vedere Cassiodoro agli onori degli altari, ma anche di realizzare un parco culturale su Cassiodoro con il coinvolgimento dei 28 Comuni dell'istmo calabrese. Con queste prospettive, per il secondo anno consecutivo, don Antonio Tarzia, sacerdote paolino originario di Amaroni, direttore del mensile "Jesus" e presidente dell'associazione "Centro Culturale Cassiodoro", ha organizzato il premio "Cassiodoro Il Grande".
La cerimonia, che ha riscosso come la volta precedente enorme successo di pubblico e grandi consensi, si è svolta in piazza Vescovado, a Squillace, presenti diverse autorità civili, religiose e militari e alcuni sindaci del comprensorio. Il premio - una medaglia d'argento - quest'anno è stato consegnato a monsignor Antonio Cantisani, arcivescovo emerito di Catanzaro-Squillace; al professor Carlo Pappone, cardiochirurgo di fama internazionale; a Rosario Carello, giornalista e conduttore della trasmissione "A sua immagine" e al commendatore Gesualdo Federico, noto imprenditore calabrese.
Suggestivo lo spettacolo presentato da Domenico Gareri con ospiti d'eccezione come i cantanti Franco Fasano, Alma Manera, la cantastorie Francesca Prestia e il maestro Sergio Uccello che, con il coro, "In-Cor-Agiamo" della parrocchia del Santissimo Salvatore di Catanzaro, ha presentato un inedito canto tratto da una preghiera di Cassiodoro.
 Medaglie sono state consegnate anche ai soci onorari Franco Fasano, alla presidente della Provincia Wanda Ferro, a don Massimo Cardamone e al professor Ulderico Parente.
L'arcivescovo metropolita monsignor Vincenzo Bertolone ha sottolineato che la fama di Cassiodoro, sia sul piano culturale che della santità, abbraccia il mondo intero. Don Tarzia, dal canto suo, durante l'intervento nel corso della manifestazione, ha evidenziato che Cassiodoro è stato ed è un grande calabrese, l'anima della Calabria: «le sue opere vanno portate nelle scuole» ha ribadito più volte il religioso. Rosario Carello, originario di Squillace, ricordando la presenza del mulino di suo nonno nei pressi del torrente Alessi, si è detto conquistato dalla figura di Cassiodoro.
 Il sindaco Guido Rhodio, dal canto suo, citando anche gli studi portati avanti dall'Istituto "Cassiodoro" di Squillace, ha definito il grande monaco e statista una figura intorno alla quale occorre ricostruire la stessa Calabria.
 Apprezzato anche l'intervento del prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, che ha esortato i cittadini a fare e ad operare in modo convinto per realizzare il cambiamento sociale e culturale perché anche così facendo si opera per il bene della società e della propria regione.

Salvatore Taverniti

10 agosto 2011 - I SINDACI DI SQUILLACE, AMARONI,  STALETTI' E VALLEFIORITA SMENTISCONO IL CATTIVO FUNZIONAMENTO DEI DEPURATORI

 
  CITTÀ DI SQUILLACE
   Provincia  di Catanzaro
                                                                                   Comunicato    


 I Sindaci di Squillace, Amaroni, Staletti e Vallefiorita (anche a nome degli ex Sindaci di Palermiti e di Vallefiorita), smentiscono categoricamente che i depuratori esistenti nei rispettivi territori siano “in tilt” e che conseguentemente  il mare della costa “è ridotto ad un cumulo di acqua sporca e maleodorante, scaricata dai depuratori comunali che spesso non funzionano”.
Sono infatti destituite di ogni fondamento tali incaute affermazioni, portate avanti da qualche organo di stampa, affermazioni che, oltre a non rispondere a verità, recano un danno enorme e un allarme ingiusto all’immagine del territorio e all’attività turistica di una parte così significativa della Calabria centrale.
I Sindaci predetti ribadiscono per l’ennesima volta che i depuratori dei Comuni che rappresentano sono perfettamente funzionanti, e ciò risulta a chiunque voglia sincerarsene, ma anche dal fatto che essi sono muniti delle prescritte autorizzazioni (provvisorie e definitive) allo scarico rilasciate dal competente settore ambientale della Provincia e soprattutto dal monitoraggio che periodicamente (quasi mensilmente) viene fatto ai singoli depuratori e dalle certificazioni di idoneità dell’acqua di scarico, rilasciate da Laboratori abilitati ed accreditati presso la Regione.
Collegarsi ad una lodevole indagine della Procura di Catanzaro per qualche episodio risalente addirittura al 2007 e prolungarlo irresponsabilmente con continuità fino ai giorni nostri, significa operare solo con evidente superficialità e, in qualche caso, anche con  pregiudizi e con irresponsabilità. Anche le date che si richiamano sono più che mai eloquenti di tale improprio e ingiusto coinvolgimento dei Comuni e dei loro legali rappresentanti, i quali con sacrifici enormi e con diligenza permanente si prodigano per assicurare il corretto funzionamento di un così delicato servizio.
Se i fatti, come si afferma, si riferiscono al 2007 è lampante che eventuali e temporanee  disfunzioni degli impianti non possono essere ricondotti ai Comuni, perché essi all’epoca non ne erano i gestori. Se, invece, i fatti si riferiscono a dopo il luglio 2009, epoca in cui i depuratori sono passati, inopinatamente e irritualmente, alla gestione comunale, allora, invece di accusare, bisognerebbe  rendere merito ed elogiare l’opera dei Sindaci, i quali non solo hanno acquisito, da quella data, le autorizzazioni allo scarico mancanti, e hanno disposto la messa a regime degli impianti, ma li hanno potenziati e ulteriormente sistemati, investendo somme ingenti.
Anche per qualche occasionale interruzione del servizio – cosa che può accadere per qualsiasi struttura e per cause di forza maggiore, peraltro immediatamente rimossa dai Comuni – non si vede che cosa possono entrarci i Sindaci, essendo notorio che tutte le norme di legge stabiliscono che gli amministratori non hanno compiti di gestione, ma solo di indirizzo, compiti che i Sindaci hanno diligentemente e tempestivamente esercitato, come risulta dagli atti pubblici e interni dei Comuni.
E considerato che il funzionamento dei depuratori è assolutamente nei parametri di legge, i Sindaci si riservano ovviamente di rappresentare queste circostanze irrefutabili ai Giudici, non appena essi saranno ritualmente  richiesti. Gli stessi Sindaci si attenderebbero altresì, che almeno gli organi di stampa attenti, sereni ed obbiettivi, anziché su piccoli e saltuari episodi, si soffermassero sulle cause macroscopiche a base della contorta gestione della depurazione calabrese e si domandassero perché e come la gestione dei depuratori nel luglio 2009 (cioè a cavallo delle elezioni comunali) è stata “scaricata” – ripetiamo: inopinatamente e scorrettamente  - ai Comuni e perché a tutt’oggi, non ostante le varie disposizioni di legge nazionali e regionali, non è stato costituito il gestore unico e integrato (acque bianche e reflue) a livello provinciale, né è stato ancora avviato il relativo appalto di area vasta, facendo sopportare ai Comuni medesimi, specie ai più piccoli, un peso amministrativo e gestionale sproporzionato e indebito.


  8 Agosto 2011        

9 agosto 2011 - Risultati delle partite " Memorial Sergio Voci "



CATEGORIA BIG



5^ Giornata sabato 6/08/11o
re 18:00 MARGOT- I LELLI 1 - 5
ore 19:00 CIUNNAI- SQUIBO 3 - 6

6^ Giornata domenica 7/08/11

ore 19:00 SQUIBO – LELLI 3 -1

CLASSSIFICA :
 
DUDU’ 6
I LELLI 6
SQUIBO 6
I TULIPANI 4
 MARGOT 1
CIUNNAI 0
BOLLICINE CAFE’ 0 

CATEGORIA BOYS

 3^ Giornata domenica 07/08/11
ore 18:00 BOLLICINE CAFE’ JUNIOR – JUVE BOYS 6 - 1

CLASSIFICA :

LEONI DEL SUD 3
JUVE BOYS 0
BOLLICINE CAFE’ JUNIOR 6

5 AGOSTO 2011 - IL 6 AGOSTO INAUGURAZIONE MOSTRA " SQUILLACE E' MOMENTI D'ARTE " PRESSO LA SALA CAPITOLARE-CHIESETTA GOTICA


3 agosto 2011 - ANCHE QUEST'ANNO SI SVOLGERA' IL TORNEO DI CALCIO DEDICATO A SERGIO VOCI. LE PARTITE SARANNO DISPUTATE NELLO STADIO "PALMISANI "

2 agosto 2011: LA PROLOCO COMUNICA CHE, A CAUSA DI SOPRAGGIUNTE CIRCOSTANZE NON PREVEDIBILI, IL PREVISTO APPUNTAMENTO DI GIORNO 7 AGOSTO DELLO SPETTACOLO DI BENEFICIENZA, IN COLLABORAZIONE CON L'UNICEF,  SARA' RIMANDATO AD ALTRA DATA ANCORA DA DEFINIRE.
 

2 agosto 2011 - E' deceduta a Roma, presso l'Ospedale San Giovanni, la signora  Cristofaro Carmelina, nostra concittadina residente da anni a Roma che non mancava ogni anno di  soggiornare, sopratutto durante il periodo estivo , nel nostro paese.
Al marito Arnaldo Argirò, ai figli Antonietta, Rina, Ivana e Massimo vanno le nostre condoglianze.