Il Domani                                       Mercoledì 8 Gennaio 2003


 

Si è svolta nel giorno dell'Epifania " La cavalcata dei Re Magi", una grande rappresentazione del racconto evangelico
Una magia che si ripete dopo 46 anni


 

SQUILLACE- Per la precisione, erano quarantasei anni che non veniva inscenata. 
La cavalcata del Re Magi, a Squillace, venne rappresentata soltanto negli anni 1955,1956 e 1957 dal giovani di allora che riuscirono a coinvolgere quasi tutto 11 paese per mettere in scena il testo redatto dal preside Francesco Zofrea, su invito del vescovo Armando Fares. Quest'anno, grazie alla Pro Loco, presieduta da Agazio Mellace, la sacra rappresentazione e stata finalmente ripresa,con grande entusiasmo sia dell'autore, che per l'occasione ha tolto dal cassetto la sceneggiatura originale, sia della gente di Squillace: gli anziani, i quali ricordando con nostalgia le passate edizioni nutrivano il desiderio di una nuova rappresentazione, e i giovani che hanno conosciuto l'Impegno del loro nonni e padri -solo attraverso le fotografìe del tempo. E il successo non "poteva che essere straordinario. Anche la RAI della Calabria ha Inviato sul posta una troupe che ha effettuato due collegamento in diretta nel telegiornali regionali. L'Intera manifestazione e stata ripresa anche da Tele Ionio. Questa volta, però, a rendere più particolare la scena e stata la presenza di un cammello. E poi i bellissimi vestiti orientali, creati da maestranze squillacesi. Stupefacenti 1 tre grandi cortei, rispettivamente di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, che hanno preso l'avvio da viale Fuori Le Porte, con i relativi seguiti di ministri, dignitari, cortigiane, staffieri, palafrenieri e paggi del loro Paesi d'origine: Persia, Siria, Arabia, seguendo la stella cometa. In un'altra zona di Squillace è stata Inscenata la Palestina, dove I tre Magi si sona Incontrati coni cortei regali e da dove hanno proseguito insieme il loro cammino verso la reggia di Erode, percorrendo il corso principale del paese. Nella suggestiva piazza Duomo, e stata allestita la reggia di Erode. Qui il re, circondato da ministri, cortigiani, servi, messi, soldati, scribi e dal sacerdoti Seth, Robur, Bathaan e Caim, ha accolto I Re Magi. Successivamente Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, seguendo la cometa riapparsa in cielo, sono stati accerchiati da una schiera di angeli che li ha accompagnati fino alla grotta, allestita vicino alla chiesa dell'Immacolata. In una bella ambientazione scenografica dell'epoca, e stata quindi rappresentata la natività con Gesù Bambino, Maria, Giuseppe, il  bue, l'asinello, i pastori con il gregge, Simeone, Elisabetta e numerosi altri figuranti in costume.

Salvatore- Taverniti