Il Domani                                     Martedì 5 Febbraio 2002
                                                              catanzaro  provincia


 

Mellace nuovo presidente della Pro Loco di Squillace

 

 

 

SQUILLACE - Agazio Mellace è il nuovo presidente della Pro Loco di Squillace. E' stato eletto al termine dell'assemblea degli iscritti (un centinaio), presieduta dall'uscente Vincenzo Gallo. Fanno parte del nuovo consiglio direttivo: Franco Caristo, Alessandra Condito, Francesco Iannelli, Sandro Mauro, Claudio Panaia, Pasquale Vetrò, Aldo Zofrea. Il collegio dei revisori è formato da Domenico Facciolo, Nunzio Pipicella e Agazio Provengano. "La nostra Pro Loco - ha dichiarato Mellace - ha come obiettivo principale quello di promuovere e tutelare iniziative turistico-culturali. Ci attiveremo innanzitutto per dare delle risposte su importanti tematiche come il paesaggio, le tradizioni, i beni archeologici esaltando i prodotti tipici, accogliendo, assistendo e informando il turista, difendendo le radici culturali degli squillacesi. La Pro Loco dovrà realizzare programmi di promozione culturale, turistica, ricreativa, sociale, sportiva».

Quindi, avete intenzione di allargare i settori di attività?

« Si. Vogliamo far conoscere la nostra città nel mondo anche con l'ausilio dei nuovi strumenti informatici (Cd Rom, Internet). E' importante realizzare un calendario di manifestazioni nell'arco dell'anno, premi, convegni, mostre. La Pro Loco deve rendere l'ambiente urbano e sociale il più gradevole possibile: vogliamo creare una coscienza verso la capacita ricettiva e la valorizzazione dell'accoglienza».

La Pro Loco di Squillace ha sempre avuto difficoltà  economiche. Voi con quali strumenti opererete?

"C'è una squadra di persone con tanta voglia di prestare la loro esperienza. Il nostro lavoro sarà possibile naturalmente con l'aiuto della Regione, dell'Apt, degli enti locali, in particolare il Comune di Squillace che sicuramente offrirà tutto l'apporto necessario anche con una sede idonea finalizzata a reception turistica».

 

Salvatore Taverniti