Il Domani CATANZARO PROVINCIA
16 Settembre 2003
Un angolo di Cina a Squillace con l’esibizione di
kung-fu
Con la collaborazione della Pro Loco
Squillace si è svolta nei giorni scorsi a Squillace in piazza Duomo una
spettacolare esibizione di wushu, la disciplina divenuta nota in
occidente
con il nome di kng-fu. Protagonista della serata, presentata da Massimo Perlongo,
il tecnico della Scuola “Long Tao – Battista Tan Pao” Carmelo Perlongo, con
l’autorevole presenza del maestro Gino Battista fondatore della Scuola “Battista
Tan Pao”e del suo allievo Valerio Nimis. Sono state eseguite forme a mani nude e
con arma quali la sciabola, il bastone, la catena e le doppie sciabole, oltre a
tre esercizi di taijiquan, la disciplina terapeutica cinese eseguita con la
spada e il ventaglio guerriero. Ha partecipato all’esibizione anche l’allievo
Franco Cadiamone. “Con Pechino pronta ad ospitare le Olimpiadi 2008 – ha
affermato Battista – la Cina ha voluto dare una veste sportiva a questa arte
millenaria, così quelli che erano esercizi a mani nude e con le armi praticati
per perfezionare l’arte della guerra sono diventate performances coreografiche e
acrobatiche”. La Scuola “Long Tao – Battista Tan Pao” guidata dall’allenatore
perlongo riapre i corsi di wushu e taijiquan per la nuova stagione a Squillace e
Catanzaro. “La nostra Scuola – spiega Perlongo – fonda in se tutti i principi
che conducono sulla via dell’umiltà, dell’etica e del rispetto”. Come dice un
testo buddista, “Un uomo dovrebbe controllare le proprie parole e la propria
mente e non dovrebbe far male ad alcuno con il proprio corpo: se questi
comportamenti sono puri egli può progredire sul cammino della saggezza”.