Gazzetta del sud Mercoledì 14 Agosto 2002
Inizia il "Processo al generale Guglielmo Pepe"
eroe del Risorgimento"
Oldani Mesoraca
SQUILLACE - Concluse le manifestazioni «Castello in festa» organizzate dalla Priso, Squillace continua ad offrire ai suoi turisti una serie di manifestazioni, promosse dall'amministrazione comunale e dalla Pro-loco. La Priso (Progetto impegno sociale) ha riproposto l'appuntamento annuale con le vicende storiche che hanno caratterizzato la vita della famiglia «Borgia».
Dallo sbarco sul lido di Squillace dei principi Borgia, fino alla vera festa nel largo castello animato da sbandieratori e artisti rigorosamente in abiti d'epoca realizzate da uno specifico laboratorio locale.
Soddisfatti della riuscita il presidente della Priso Francio Caccia e i suoi collaboratori. Ai quattro giorni di rievocazione storica seguono le giornate organizzate dall'assessorato comunale al turismo, guidato da Daniele Cristofaro, caratterizzate da rappresentazioni teatrali e serate musicali. Una di queste, a cura dell'Asl di Catanzaro, è dedicata alla promozione di «Lineaverdedroga». La Pro-loco, invece, presieduta da Agazio Mellace, tra le altre manifestazioni, sta curando per la sera del 19 agosto il «Processo al generale Guglielmo Pepe». Una singolare manifestazione per rievocare la grande figura del generale squillacese, eroe del Risorgimento italiano. Vede il patrocinio anche delle città di Napoli, Torino e Venezia. Sarà allestita simbolicamente un'aula di Tribunale dove sfileranno accusa, difesa e testimoni; alla fine i giudici e la giuria stenderanno la sentenza. Alle 22.30 sono previsti gli onori militari e civili alla memoria del generale Pepe.
Un modo per sottolineare il ruolo avuto dal generale negli
anni più caldi del Risorgimento Italiano che qualche forza politica vorrebbe
cancellare dalla storia del nostro Paese. Intanto, per la parte religiosa, alle
10.30, di giovedì quindici agosto, nel giorno della Madonna dell' Assunta, nella
cattedrale di Squillace il primate della Chiesa olandese Adrian Johannes Simonis,
celebrerà assieme a mons. Antonio Cantisani la Santa Messa. La presenza del
presidente della Conferenza episcopale dei Paesi Bassi a Squillace rientra nella
visita apostolica che il presule sta compiendo nell'arcidiocesi di
Catanzaro-Squillace.
E' molto attesa la visita e, quindi, la «parola» del cardinale Simonis poichè
specialista sulla sacralità del matrimonio e sulla difesa della famiglia.