Mercoledì 29 Maggio2002 il Quotidiano
A piazza Duomo, in pieno centro storico, manifestazione pro-Unicef promossa dall'Istituto d'arte
Da Squillace all'agorà del mondo
L'iniziativa, al suo terzo anno di vita, registra il consueto successo
Aiutiamoli a crescere saranno il nostro futuro»
Questo lo slogan
significativo lanciato dall' Unicef per il 2002,1'organizzazione mondiale che da
anni si batte per la difesa dei diritti dell' infanzia, soprattutto di quell'
infanzia negata, violata che sempre più spesso, purtroppo, finisce con il
riempire le pagine di cronaca dei quotidiani.
Ieri, piazza Duomo, nel cuore della Squillace antica, in occasione della
celebrazione della giornata mondiale dell' Unicef, è stata teatro di una
singolare iniziativa, promossa dall' Istituto Statale d'Arte di Squillace.
Protagonisti soprattutto loro, gli alunni, gli artisti-artigiani della stessa
scuola insieme agli allievi della scuole medie inferiori e superiori
dell'Istituto comprensivo "Vivariense" il cui preside è Valentino Soluri. La
manifestazione, al suo terzo anno di vita, registra, come sempre, un notevole
successo. «Ogni anno in occasione della festa dell' Unicef - ci spiega il
preside, Valentino Soluri visibilmente soddisfatto - organizziamo questa mostra
didattica di prodotti di artigianato artistico, ceramica ed oreficeria che sono
le due sezioni dell'istituto Statale d'arte. Lo scopo - precisa il docente - è
quello di sensibilizzare 1'opinione pubblica al rispetto dell'infanzia e di
tutte le importanti iniziative promosse dall'Unicef ».
Si tratta di una mostra mercato per la vendita dei prodotti artigianali fatti
dagli alunni, a scopo di beneficenza, ma anche - spiega ancora Soluri è
1'occasione per dare visibilità alle attività meritorie dell'istituto. A
collaborare fattivamente alla riuscita della giornata all'insegna della
solidarietà " perchè ricordarsi di essere stati bambini aiuta a ricordarsi dei
bambini" (questo in sintesi lo spirito che ha animato la manifestazione) tutto
il corpo docente, il personale Ata, le referenti Unicef Antonella Procopio e
Barbara Cristofaro, il docente Pasquale Suppa il vice preside, Francesco Caristo. E
ieri mattina, dicevamo, Piazza Duomo, solitamente deserta, si è improvvisamente
animata di volti e colori, conquistata da stuoli di ragazzi che hanno invaso la
piazza colorandola di sorrisi ed allegria.
Due gli stand allestiti, uno con la mostra dei prodotti artigianali, dai piatti
alle maschere, dalla miriade di oggetti, ai monili, sapientemente disegnati
dagli allievi dell'istituto e perfino dei dolci tipici.
In un altro angolo della piazza, invece, quadri e disegni facevano bella mostra
di se sugli appositi cavalletti che un vento impertinente e dispettoso più
volte, per tutta la mattinata ha minacciato di rovesciare.
Nella chiesetta dell'Immacolata, invece, adiacente la piazza nel contesto
dell'iniziativa, la Pro Loco,
presieduta da Agazio Mellace,
in concerto con 1'istituto
statale d'Arte ha allestito una mostra di pannelli in ceramica a tema che si
rifanno all' illustre storia di Squillace ed ai suoi personaggi ed ha indetto un
concorso ad hoc per premiare il pannello più bello.
Ad allietare la mattinata di festa anche una band formata dagli stessi alunni,
Giulio Teti, Orlando Madarena, Giuseppe Chiarella, Francesco Totino, Giuseppe
Tavano.
Dalla piazza Duomo di Squillace, dunque, ieri, "all'agorà di tutto il mondo" si
è levato forte un messaggio di solidarietà in difesa dell'infanzia, della sua
inviolabilità, della sua sacralità, perchè ogni bambino del mondo non debba più
soffrire la fame o subire aberranti soprusi di ogni sorta.
Soprusi che deturpano, in modo indelebile, con una profonda cicatrice 1'animo.
Dall'alto e in senso orario: Piazza Duomo, a Squillace, teatro
della manifestazione organizzata in concomitanza della giornata mondiale dell'
Unicef; una delle opere esposte nella chiesa e il gruppo musicale presente
all'iniziativa.
Amalia Feroleto