Il Domani                                Mercoledì 5 Novembre  2003
 


 

E' stato avviato a Squillace a cura della Pro loco un corso diretto dal maestro Dante Falcone

 

A scuola di fisarmonica


 

L'attività didattica è seguita già da una decina di persone

 

SQUILLACE — Un corso di fisarmonica è stato avviato a Squillace, su iniziativa della Pro loco. L'attività didattica, che viene seguita già da una decina di persone, viene svolta dal maestro Dante Falcone, noto fisarmonicista di Acri. Appassionato fin da piccolo, Dante Falcone ha perfezionato la sua tecnica presso l' Accademia Farfisa di Ancona.
 Ha iniziato la sua carriera negli anni Sessanta, dopo essere stato scoperto dal cantante catanzarese Giovanni Borromeo, grazie al quale si è esibito con la sua fisarmonica nei celebri locali della Riviera ligure e in seguito in quelli di tutta Europa. Nel 1990 il maestro Falcone è stato designato tra i fisarmonicisti a rappresentare l'Italia ad Heimstedt, in Germania. Contemporaneamente ha tenuto concerti al Centro italiano di Wolfsburge nell'ex Germania Est in occasione dei festeggiamenti per l'abbattimento del muro di Berlino e l'unione delle due Germanie. Con la sua fisarmonica, il maestro Falcone si è esibito anche in Francia, Belgio, ex Jugoslavia, Olanda e in numerose città italiane.
Tra le rassegne di fisarmonica a concorso, Falcone ha preso parte a quello del 1997 a Vitteisheim, in Francia, con­seguendo il primo premio nella categoria "Varieté". Nel 2002, invece, ha partecipato al Max Concorso internazionale di fisarmonica, in memo­ria del grande maestro Corni Kramer, classificandosi al secondo posto, nella categoria "Varieté". Dante Falcone è figlio d'arte: suo padre, Angelo, che ha la veneranda età di 99 anni, è stato organista e restauratore di organi a canne.
 Discepolo del maestro Picardi di Serra San Bruno, Angelo apprese presto il mestiere, tanto che, oltre a restaurare e modificare gli organi di diverse chiese calabresi, divenne anche costruttore. Tra le modifiche attuate da Angelo Falcone sugli organi a canne, da segnalare quella che addirittura ha ottenuto, nel 1930, il brevetto: la trasmissione dell'aria a mezzo pedali e mantici ausiliari, mentre prima per far funzionare gli organi vi era bisogno di due persone ( l'organista e il datore di aria).
Nelle vesti di costruttore, il ricordo è legato ad un triste episodio familiare:

negli anni Settanta, Angelo avviò la costruzione di un organo di sana pianta, dotato di dispositivi tecnici di sua invenzione, che purtroppo non portò a termine perché profondamente scosso dalla morte prematura di un nipote di 17 anni. Il maestro Dante Falcone, seguendo la tecnica e la passione del padre, ha imparato a costruire fisarmoniche, come quella della foto, che è dotata di particolari congegni e di un impianto elettronico.

 

Salvatore Taverniti