Il Domani                                                                     Agosto 2003


SQUILLACE    Una suggestiva manifestazione in costumi d'epoca è stata organizzata dalla Pro Loco

Rivive il Palio del Principato


Tra gli sfidanti : Amaroni, Stalettì, Montauro, Vallefiorita e Cardinale


squillace - Nell’antica e suggestiva cornice del castello medievale di Squillace, arricchita dalla presenza di tanti personaggi  in costume d’epoca, si e tenuta la conferenza stampa di presentazione della prima edizione del Palio del Principato, organizzato dalla Pro loco di Squillace con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Il Palio vede la partecipazione dei comune di Squillace Amaroni, Stalettì, Montauro, Vallefiorita e Cardinale, appartenente all’antico principato di Squillace, durante il quale il comprensorio visse momenti di fasto e di potenza civile e religiosa. Un periodo nel quale la città si e caratterizzata, in modo particolare, per l’impronta culturale che assume la corte principesca, con presenze stimolante di letterati e di artisti di fama. Alla conferenza stampa hanno partecipato i rappresentanti dei suddetti comuni tra cui Giovanni Bruno, sindaco di Vallefiorita, Rosanna Squillacioti sindaco di Montauro, Cinzia Teti assessore alla cultura del Comune di Squillace, Pantaleone Narciso, sindaco di Stalettì, Stefano Marra consigliere comunale di Amaroni, i quali tutti hanno plaudito alla particolare iniziativa.
 Dopo il rituale saluto, Agazio Mellace presidente della Pro loco, nell’esporre la sua relazione, ha precisato che il Palio del Principato è una rievocazione storica in costumi medievali.


« Si tratta di celebrare il Rinascimento Calabrese - ha sottolineato Mellace - poco conosciuto, che va opportunamente riconsiderato e rivalorizzato. La nostra Squillace -ha marcato il presidente - riconduce idealmente all’epoca medievale: le sue piazze, i vicoli,  i portici sono  un palcoscenico naturale che  attende solo di essere popolato di personaggi in costume per tornare come per magia indietro nel tempo a rievocare fatti realmente accaduti». A conclusione della manifestazione sono stati sorteggiati gli abbinamenti dei paesi ai cavalieri. A Squillace e stato abbinato Luigi l'Ardito, su Artù, ad Amaroni Salvatore il Gagliardo, su Freccia, a Cardinale Roberta la Furente, su Lilly, a Montauro Francesca l'audace, su Wendy, a  Stalettì Chiara la Generosa, su Aisha, e a Vallefiorita Pablo il Pacifico, su Selen.

La manifestazione, che si articolerà in due giornate, prevede un vasto programma: sabato 9 agosto con inizio alle ore 17,30  partenza del corteo principesco dal Castello, corteo storico inaugurale per le vie del borgo con la partecipazione di oltre 200 figuranti attori e cavalieri, seguirà  l'arrivo in piazza Duomo, dove avrà luogo la benedizione del Pallio e dei responsabili delle Universitates, investitura dei cavalieri; ci sarà poi la cerimonia di consegna degli statuti da parte del principe Federico d'Aragona al Governatore di Squillace Elisio Calenzio; e la lettura dei capitoli e privilegi da parte del mastro giurato, seguirà la presentazione delle set squadre e l'apertura dei giochi medievali, infine avrà luogo la premiazione della squadra vincitrice e lo spettacolo di chiusura con gli sbandieratori del "Palio di Bisignano". Particolarmente nutrito anche il programma del 10 con fiere, cortei, giostre e suggestive esibizioni.

Rosanna Paravati