Martedì 5 Febbraio 2002 il Quotidiano
Squillace. E' stato eletto a maggioranza alla guida dell' Ente di promozione
turistica
Pro loco, Mellace nuovo presidente
SQUILLACE - Sabato scorso, durante una riunione svoltasi presso il Lido il Pirata, a Squillace marina, ed alla quale hanno partecipato un centinaio di iscritti, Agazio Mellace è stato eletto a maggioranza quale nuovo presidente della Pro loco di Squillace. Nuovo e rinnovato interesse, dunque, si registra da qualche tempo in paese per questo Ente di promozione turistica, riconosciuto dallo Stato e che vive ed opera sul territorio grazie a contributi comunali, provinciali e regionali.
Tant'è che
tra i membri, oltre al sindaco che ne fa parte di diritto, c'e anche un
rappresentante dell'Apt (azienda promozione turismo). Ente al quale sono
affidate le sorti per il futuro rilancio del paese. Presidente uscente della
Pro Loco e Vincenzo Gallo, che in passato ha promosso tante iniziative valide
che hanno riscontrato notevole successo di pubblico.
Basti pensare alla mostra di oggetti antichi e vecchi mestieri, allestita tra le
prestigiose mura di palazzo Palmisani o alle tante commedie in vernacolo
recitate da attori del posto, fino al carnevale squillacese del quale ancora nei
paesi vicini non si e spenta l'eco.
Da sabato scorso comunque si è voltato pagina ed il testimone è passato al
dottore Agazio Mellace, nefrologo presso l'ospedale di Chiaravalle che avrà
l'arduo compito di rilanciare l'immagine di Squillace, città d'arte e di cultura
che, a detta dei più, ultimamente e offuscata, intristita.
Dottore Mellace, quali i programmi per rimettere in sesto la Pro loco?
«Si tratta di un programma nutrito che sostanzialmente si articola in tre
punti: per prima cosa la formazione degli iscritti, affinchè siano consapevoli
delle potenzia1ità che ci sono sul territorio e siano quindi in grado di poterle
gestire correttamente. Mi riferisco in particolare al rilancio degli antichi
mestieri, dei vasai, delle visite guidate ai monumenti e quant'altro, tutto
chiaramente finalizzato ad attività di lucro. Secondo punto abbiamo in animo di
creare delle case albergo, considerato il fatto che a Squillace non c'e una
struttura a1berghiera. Si tratta, in sostanza di fare una mappatura delle case
sfitte che ci sono nel paese, e di metterle all'asta, invitando i proprietari a
darle in gestione alla Pro Loco che affitterà, poi, le camere ai turisti. Terzo
punto, stileremo al pili presto un ca1endario delle manifestazioni che
abbracceranno tutto l'arco dell'anno. In particolare pensiamo di rilanciare il
famoso carnevale squillacese ma anche la Cavalcata dei re Magi, una
manifestazione prestigiosa, suggestiva che si è fatta per cinquant'anni in paese
ogni sei gennaio.
Di questa rappresentazione in costume e con tanto di cavalli, che è rimasta viva
nella memoria degli squi1lacesi, ne ha parlato nel suo libro il preside
Francesco Zofrea, nostro concittadino. Vorrei anche dividere il settore delle
attività tra i soci a seconda delle loro specifiche competenze e capacità, a
differenza di quanto si è fatto fino a ieri in cui il presidente aveva in mano
tutto».
Presidente, un programma ad ampio raggio, ma i soldi?
« Contiamo principalmente nell'Amministrazione comunale che, a dire il
vero, ultimamente non è stata molto prodiga ».
Quanti attualmente gli iscritti e quali i componenti del nuovo Consiglio direttivo?
« Novantatrè iscritti in tutto, siamo un bel gruppo. Il consiglio direttivo è composto da Alessandra Condito, Claudio Panaia, Alessandro Mauro, Franco Caristo, Francesco Iannelli, Aldo Zofrea, Pasquale Vetrò. Revisori dei conti Agazio Provenzano, Domenico Facciolo, Nunzio Pipicella ».
Amalia Feroleto