NOVEMBRE 2008
28 NOVEMBRE 2008:
Resoconto del Consiglio comunale
Con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari
dell’opposizione, il consiglio comunale di Squillace ha approvato
venerdì 28 novembre l’assestamento di bilancio di previsione 2008. Sulla
pratica ha
relazionato il consigliere delegato alle Finanze, Agazio Maida, il quale
ha reso noto che è stata effettuata la verifica generale di tutte le
voci di entrata e uscita, con l’accertamento di nuove e maggiori entrate
per circa 29 mila euro. Sia tale cifra che l’avanzo di amministrazione
di 44 mila euro vengono utilizzati per vari interventi di spesa. Il
consigliere di minoranza Franco Scicchitano ha proposto di redigere un
bilancio veritiero, perché spesso le voci in entrata non sono
realistiche. Il sindaco
Guido
Rhodio ( nella foto) , dal canto suo, ha evidenziato che il
bilancio ha raggiunto un dato positivo, poiché presenta un attivo e un
avanzo d’amministrazione. Rhodio ha anche messo in risalto l’ottimo
lavoro svolto dal responsabile del servizio finanziario, Eraldo Facciolo.
Il consiglio ha poi aderito all’unanimità al documento del comitato
direttivo nazionale dell’Anci, del 14 novembre scorso, sulla situazione
finanziaria ed economica dei bilanci dei Comuni. Su proposta del
vicesindaco Luca Occhionorelli, è
stato
esaminato e approvato il regolamento di attuazione del Piano per gli
insediamenti produttivi, che sarà realizzato nella
frazione Fiasco Baldaya. Intervenendo nel dibattito, il consigliere
Gaetano Froio (
nella
foto)ha proposto che tra le imprese richiedenti vengano escluse quelle
che risultino particolarmente inquinanti, nocive, moleste e insalubri.
E’ stato anche approvato il piano di protezione civile comunale,
illustrato dall’assessore al ramo
Nunzio Pipicella
( nella foto ),
il quale ha posto la necessità che di esso venga data massimo diffusione
anche nelle scuole. Pipicella ha anche reso noto che a
giorni
sarà funzionante il Centro operativo comunale ubicato nell’ex casa
mandamentale. Il consesso civico, su proposta dell’assessore ai lavori
pubblici, Domenico Facciolo, ha approvato, ai fini dell’imposizione del
vincolo preordinato all’esproprio per le parti relative allo svincolo
sulla statale 106, il progetto esecutivo dei lavori complementari e di
completamento della strada provinciale di collegamento tra la stazione
Fs di Squillace, contrada Principe, torrente Alessi e statale 106
ionica, cioè il cosiddetto cavalcavia, di iniziativa della Provincia di
Catanzaro.Il consiglio ha anche votato favorevolmente l’adesione al
progetto integrato per le aree rurali (Piar) denominato “Serre Calabresi
II”, nominando rappresentate dell’amministrazione il consigliere Antonio
Riey. Nell’ambito di
tale progetto, il Comune di Squillace ha richiesto il ripristino di
alcune strade interpoderali (Petrusa, Ghetterello, Gironda, Ceraso e
Vardaro), la realizzazione di una struttura culturale e ricreativa a
Fiasco Baldaya, l’ottimizzazione della rete idrica in località Piscopio
e l’elettrificazione della viabilità rurale. Infine, su proposta
dell’assessore all’Istruzione Agazio Spanò, il consiglio ha manifestato
il totale dissenso sulle proposte di dimensionamento scolastico
formulate dalla Provincia di Catanzaro, richiedendo invece il
mantenimento dell’autonomia dell’istituto comprensivo Vivariense e
l’autonomia della direzione didattica.
Salvatore Taverniti
24 NOVEMBRE 2008: Il sindaco Guido Rhodio annuncia la costruzione
nuove unità immobiliari da destinare ad alloggi per anziani e altre
categorie protette
“Le significative novità che giungono dalla Regione con la
recente approvazione da parte del Consiglio regionale delle “Norme di
indirizzo per programmi di edilizia sociale” e con le conseguenti linee
guida venute dalla Giunta regionale mettono anche il nostro Comune
in condizione di programmare e organizzare adeguati interventi per
la costruzione di nuove case popolari, per la riqualificazione di alcune
aree urbane degradate, per il recupero di edifici fatiscenti e inagibili
e per migliorare le dotazioni infrastrutturali dei diversi quartieri”.
Lo ha affermato il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, il quale ha
comunicato che la giunta comunale squillacese, su proposta
dell’assessore Domenico Facciolo, ha recentemente impartito apposite
direttive al settore comunale preposto perché predisponga con la massima
tempestività le confacenti proposte operative ai fini dell’ottenimento
dei benefici previsti da tali normative regionali e statali e dalla
recente decisione del Governo di restituire i fondi per case popolari
alle regioni e alle istituzioni territoriali. Rhodio ha evidenziato che
nei giorni scorsi ha sottoscritto insieme al commissario dell’Aterp di
Catanzaro, Gianfranco Colosimo, un protocollo d’intesa in base al quale
il Comune potrà avvalersi della consolidata competenza ed esperienza
tecnico-amministrativa che nel settore la stessa azienda garantisce,
nonché per il fatto che si rende opportuno assicurare la massima
continuità metodologica nella gestione del patrimonio edilizio esistente
e si intendono realizzare interventi, attraverso il recupero di immobili
di proprietà pubblica o privata, e utilizzare i benefici legislativi per
la realizzazione di nuove unità immobiliari da destinare ad alloggi per
anziani e altre categorie protette. L’attuale amministrazione comunale
ha, infatti, assegnato e consegnato negli ultimi anni alcune decine di
alloggi ultimati da parecchio tempo e rimasti vuoti per decenni, mentre
sono in corso le operazioni di trasferimento in proprietà agli inquilini
di un centinaio di alloggi che il Comune ha acquisito dal demanio dello
Stato e dalla stessa Aterp in base alla legge 560/1994 e successive
integrazioni. L’intesa con l’Aterp di Catanzaro, quale ente regionale
specializzato nel settore, mira non solo ad avviare e a garantire la più
corretta procedura connessa alla cessione di tali alloggi, ma servirà a
supportare e ad assistere il Comune in tutte le iniziative di
programmazione e di realizzazione di nuovi alloggi per l’attuazione di
una moderna politica della casa che l’amministrazione intende sviluppare
attingendo alle risorse e alle opportunità messe a disposizione dalle
recenti normative.
In tale quadro sia Rhodio che Colosimo ritengono quanto mai opportuno un
coinvolgimento nella interessante problematica abitativa anche i Comuni
del comprensorio: è stato previsto per le prossime settimane un incontro
a Squillace con i sindaci dei Comuni viciniori che hanno sottoscritto
protocolli di collaborazione (Pia, Pir, ecc,), e particolarmente con
quelli di Amaroni, Palermiti, Stalettì, Vallefiorita, Montauro,
Montepaone, Gasperina, Girifalco, Borgia, San Floro, Centrache e Olivadi.
Salvatore Taverniti
24 NOVEMBRE 2008: Rhodio scrive al Presidente della Regione Calabria in merito
alla raccolta differenziata dei rifiuti
Il sindaco di Squillace, Guido Rhodio, ex presidente della
Regione, ha scritto una lettera al presidente Agazio Loiero. “La pronta
e dignitosa presa di posizione di Salvatore Perugini, Presidente dell’ANCI
regionale, credo riporti nel giusto alveo l’uscita, anche per me
improvvida, dell’Assessore all’ambiente prof. Greco, contro la quasi
totalità dei Comuni calabresi, in merito alla raccolta differenziata dei
rifiuti.
L’uscita dell’Assessore, nonostante i tuoi lodevoli sforzi di questi
giorni presso il Governo, riapre, ahimè, la pagina amara del servizio
raccolta rifiuti e depurazione, col metodo che tutti abbiamo
rimproverato a taluni Commissari per l’emergenza ambientale, i quali
altro non riuscivano a fare che scaricare verticisticamente
responsabilità e balzelli ai poveri Comuni. Se oltre il 70% dei Comuni,
infatti, non riesce ad avviare la differenziata, l’Assessore dovrebbe
sapere o capire per quale motivo ciò avviene, senza
sbrigativamente ritenere, bontà sua, incapaci o fannulloni gli
amministratori comunali e fustigarli con ritorsioni punitive.
Basterebbe stabilire, piuttosto, un contatto più collaborativo, o
promuovere qualche incontro collegiale con i Sindaci per avere le
adeguate spiegazioni, oppure farsi leggere il documento votato
all’unanimità il 14 novembre a Firenze dal Direttivo Nazionale dell’ANCI,
per riuscire a sbloccare una situazione che
non può essere governata in modo esclusivamente cattedratico. Sono certo
che con la tua sensibilità riuscirai a rimettere a posto i contatti
opportuni e necessari tra Comuni e Assessorato, magari sollecitando, o
promuovendo tu stesso, un incontro di chiarificazione e di intesa tra i
due livelli istituzionali.
Con vivissima cordialità”.
................
22 NOVEMBRE 2008:
Un augurio di buon lavoro. Poche parole e tanti fatti!!
Carissimi e gentilissimi amici, colleghi e conoscenti,
A breve inizierò con alcuni miei coetanei un programma radiofonico sulla
radio locale, Radio Squillace.
Il tema centrale di tutto il programma è il disagio giovanile, una
problema che può essere risolto attraverso la piena consapevolezza che
esistano delle politiche e delle azioni concrete rivolte a noi giovani,
le Politiche Giovanili.
La prima puntata andrà in onda
GIOVEDI' 27 NOVEMBRE ALLE ORE
17.15 circa e prevede:
1. La presentazione di questo nuovo ed inedito programma;
2. Un resoconto dell'esperienza "Campus Giovani Calabria 2008" ;
3. Un primo approccio al concetto di politiche giovanili effettuato
attraverso interviste, dati, riferimenti ed interventi.
Inoltre ci sarà un po' di buona musica che potrà essere scelta anche da
voi stessi, nonchè numerosi e validi strumenti per poter dare voce anche
a voi ascoltatori in merito al tema "Giovani".
La frequenza è 92.00 ma, se doveste avere problemi con la ricezione,
potete anche vederci in studio e comunicare tramite una chat interna
collegandoti al seguente sito internet:
http://www.mogulus.com/radiosquillace
Non mi resta che sperare nella vostra partecipazione attiva per un
problema che ormai tutti denunciano ma pochi portano avanti cercando di
trovare la migliore soluzione.
Tutto passa da noi stessi e ciò che di positivo e negativo offre la
nostra realtà, in un certo verso, è da considerarsi, in parte, il frutto
del nostro comportamento propositivo o passivo rispetto ad un
determinato tema.
Cercate di essere presenti e di dare il vostro contributo alla
trasmissione ma soprattutto ai temi di cui si discuterà.
Sperando in una vostra risposta, vi estendo un forte abbraccio
Staff de "I GIOVANI PER I GIOVANI"
22 NOVEMBRE 2008: - SEMINARIO DI TAI CHI CHUAN A SQUILLACE
Seminario di “Tai chi chuan”, a Squillace, presso la
sede centrale della prestigiosa scuola di arti marziali cinesi Long Tao
- Battista Tan Pao del maestro Carmelo Perlongo, il primo di un
progetto che avrà ampia diffusione, questa volta condotto
dall’autorevole maestro Gino Battista. Per gli argomenti trattati (forma
a mano nuda di 24 figure di Tai chi chuan, scuola Yang, e studio della
spada di Taiji, sempre scuola Yang), intensi sono stati i momenti
che si sono susseguiti.
Orgoglio e soddisfazione ha espresso il maestro Perlongo, allievo
diretto del maestro Battista, che ha avuto il compito di assistente
durante il tutto il seminario. Il
giorno precedente lo stage, Perlongo ha proseguito i suoi studi
avanzati, in maniera intensiva, lavorando tutto il giorno, sotto
l’attenta guida del suo maestro, praticando il Baji Quan (boxe
degli otto poli) e completando con successo lo studio di un antichissimo
sistema di Qi Gong Marziale (Tie PuShan Gong o Qi Gong della camicia di
ferro), lavoro questo che richiede un alto livello di preparazione
psicofisica. Un altro tassello importante nella continua ricerca e
formazione, che fa di Perlongo uno dei pochi maestri che conosce questo
antico sistema.
Secondo il maestro Battista, “l’ottimo lavoro portato avanti per anni da
Perlongo, sfidando condizioni ambientali iniziali tutt’altro che facili,
sta dando i suoi frutti: il wushu tradizionale e moderno e la disciplina
del taijiquan si stanno affermando con successo in particolare nella
provincia di Catanzaro”. Alla fine del seminario il maestro Battista,
complimentandosi per l’ottimo lavoro svolto, ha dichiarato che tra tante
scuole in Italia quella diretta da Perlongo è una delle più preparate
sul TaiJi Quan, in particolare.
Congratulazioni sono giunte anche per gli allievi, per il loro continuo
impegno.
Carmela Commodaro (da CalabriaOra)
20 NOVEMBRE 2008: PRIMO CONVEGNO INTERNAZIONALE DELLA MAGNA GRAECIA, A SQUILLACE, PRESSO I L VILLAGGIO PORTO RHOCA
Con grande adesione da parte delle scolaresche, degli
insegnanti e delle autorità coinvolte, si è svolto mercoledì 19 novembre
presso il Villaggio
Porto Rhoca di Squillace, il primo convegno internazionale della rete di
scuole Magna Graecia. E’ stato organizzato dall’Istituto comprensivo “G.
Sabatini” di Borgia, proprio nel momento in cui si discute della scuola
pubblica e dei tagli che si andranno ad operare: si è voluto dare un
forte segno di vitalità e di concretezza, con il solo contributo delle
scuole in rete.
Nel segno di una scuola che vale e che vuole mostrare con orgoglio e
consapevolezza le “buone pratiche”, la capacità innovativa, la voglia di
mettersi in gioco, l’alto livello di qualità e di competenza verso il
quale è diretta con impegno costante e quotidiano. Venti scuole in rete,
di ogni parte della Calabria, da Rocca Imperiale a Reggio, passando per
Locri, Rosarno, Lamezia, Cotone, Bisignano, Rocca Imperiale, Cassano,
Squillace, lungo un periplo avvolgente e coinvolgente che fa da stimolo
per la costruzione di percorsi operativi condivisi, che da più di un
anno ormai stanno cementando una solidarietà concreta e condivisa. Uno
stare insieme per un fine comune, e a partire dalla consapevolezza di
solide e vitali radici, in quel patrimonio di idealità, di storia e di
cultura che è per tutti noi, oggi, la Magna Graecia.
Al convegno di Squillace le venti scuole si sono date appuntamento,
tutte con un proprio stand culturale e gastronomico, con una delegazione
di alunni e di docenti, e tutte rappresentate e condotte dai propri
dirigenti. Una festosa e gaia occasione di incontro e di scambio, di
reciproca conoscenza e di arricchimento fecondo, che è stata
ulteriormente stimolata e arricchita dalla presenza di una folta
rappresentanza di scuole greche, provenienti dall’isola di Eubea, che
hanno portato la loro contagiosa carica di entusiasmo e di festosità,
oltre che di competenza e di consapevolezza della propria inestimabile
eredità culturale.
Come un fantastico percorso a ritroso, compiuto proprio a partire da
quell’isola da cui per la prima volta i coloni greci salparono alla
scoperta della penisola italiana, come ha ricordato nel suo sentito e
vivace intervento il prof. Evangèlos Alexandris, della Lega italo-
ellenica, il quale ha avuto il merito di saper cucire e curare con
passione e convinzione il rapporto solido che così si è venuto a
instaurare tra la rete Magna Graecia e le scuole greche, e che avrà
presto nuove e sempre più feconde occasioni di scambio e di confronto.
Dopo gli interventi di saluto delle autorità, tra cui il sindaco di
Squillace Guido Rhodio e l’assessore alla Cultura del Comune di Borgia,
Riccardo Bruno, hanno introdotto i lavori il prof. Alexandris e il
dirigente scolastico Luigi A. Macrì, dell’Istituto comprensivo Sabatini
di Borgia, al quale va riconosciuto il merito e il coraggio della
creazione di tutto il percorso fin qui condotto dalla rete, e che ha
portato a questo importante e impegnativo convegno internazionale.
Hanno, quindi, preso la parola Giuseppe Mirarchi, dirigente dell’U.S.R
per la

Calabria, Paolo Cozzucoli, in rappresentanza dell’assessorato
regionale all’Istruzione, e Salas Anastasios, dirigente del Liceo
Ginnasio di Vasilikou in Grecia. Sono quindi intervenuti, in conclusione
della prima sessione dei lavori, i dirigenti La Rosa, di Locri; Rango,
di Cassano; Giannicola, di Bisignano.
Una testimonianza storica è stata resa dall’intervento di Giuseppe
Mellace, di Squillace, prigioniero di guerra in Grecia nel 1945. Durante
la pausa pranzo, ogni scuola ha potuto socializzare i prelibati doni del
proprio stand, in un ricco e affollato buffet in cui gli oltre 400
partecipanti al convegno hanno potuto gradire dei frutti più genuini e
sinceri del grande patrimonio di ospitalità che rende ancora oggi così
viva l’eredità magnogreca in Calabria. Anche l’istituto alberghiero di
Soverato, grazie alla pronta disponibilità dimostrata dal dirigente
Paolo Riverso, ha voluto essere presente con un ricco e curatissimo
buffet e con la competenza e la professionalità delle sue
giovanissimi hostess. Dopo un coloratissimo spettacolo da parte degli
sbandieratori di Bisignano, la parola è passata ai diretti protagonisti
della lunga e intensa giornata.
Ogni scuola ha presentato, a cura dei propri ragazzi, un lavoro
multimediale del proprio territorio e delle caratteristiche salienti dei
propri istituti, ognuno con un taglio e un metodo diverso, e con la
possibilità di utilizzare il linguaggio del video, della musica, della
poesia. Anche le scuole greche presenti hanno avuto la possibilità di
presentarsi ai loro coetanei italiani, offrendo infiniti spunti di
approfondimento, di ricerca, di riflessione, e utilizzando spesso la
drammatizzazione scenica e infine la danza.
Salvatore Taverniti
17 NOVEMBRE 2008: Giovani squillacesi al Campus Giovani organizzato dalla Provincia di Catanzaro
SQUILLACE
-
Gli unici giovani squillacesi
presenti al Campus promosso dall’amministrazione provinciale di
Catanzaro e dalla Consulta giovanile provinciale, nei giorni 14, 15 e 16
novembre scorsi, erano Mario Caso, Stefano Caso, Giuseppe Conca, Nicola
Leto e Vincenzo Panaia ( nella foto). Cinque giovani sempre impegnati
nel sociale a Squillace,

“L’impegno assunto – spiega Mario Caso - ma soprattutto
concretizzato dall’amministrazione provinciale di Catanzaro ha
dimostrato che è possibile invertire la tendenza e soprattutto dare
finalmente voce ai giovani calabresi. Ricco e qualificato è stato il
programma del campus in cui sono intervenuti docenti universitari
delle Università calabresi e validi esperti nel settore delle politiche
giovanili, i quali, offrendo la propria professionalità ed esperienza,
hanno contribuito alla redazione del documento finale presentato
dall’assemblea plenaria”.
Fra i
punti salienti presentati in assemblea, i giovani hanno sottolineato la
necessità di creare una nuova legge quadro regionale sulle politiche
giovanili, la promozione dell’istituzione di una Consulta giovanile
regionale e di un Osservatorio permanente in funzione di organismi di
raccordo. Un merito particolare per la realizzazione del Campus Giovani
è da attribuire alla Consulta giovanile, promossa dall’amministrazione
provinciale. Si tratta di un organismo composto da soggetti provenienti
da realtà sociali e politiche diverse, pronti a collaborare in maniera
costruttiva, per il raggiungimento di un fine comune.
“Il sasso nello stagno è stato lanciato – osservano i cinque giovani
squillacesi - ma, a giudicare anche dalla scarsa presenza in sala degli
amministratori locali, tra cui anche il governatore Agazio Loiero,
il cammino è ancora lungo. I giovani, però, almeno quelli che hanno
partecipato al Campus di Squillace, hanno voglia di partecipare e di
contribuire a dare finalmente avvio a vere e proprie politiche
giovanili”. Del resto, come è stato più volte sottolineato durante la
manifestazione, “il futuro dei giovani è già iniziato, anzi è il
presente stesso”.
Salvatore Taverniti
17
NOVEMBRE 2008 -
Il Comune di Squillace, con un proprio
stand, alla Borsa Mediterranea del Turismo archeologico di Paestum
SQUILLACE -
Anche il Comune di Squillace
è stato presente, con un proprio stand, dal 13 al 16 novembre scorsi,
alla XI edizione internazionale della Borsa Mediterranea del Turismo
Archeologico di Paestum. Si tratta di una delle più grandi esposizioni
italiane del prodotto turistico archeologico, una possibilità unica per
consolidare e aprire nuovi rapporti tra operatori professionali.
La
partecipazione del Comune di Squillace è stata un’occasione
privilegiata, un efficace strumento di marketing relazionale con tutto
il sistema del turismo archeologico.
Il gruppo squillacese, guidato dal sindaco Guido Rhodio, era composto
dagli assessori comunali Agazio Mellace e Aurelia Lioi e dalle
archeologhe Chiara Raimondo e Raffaella Cicero. L’iniziativa ha avuto il
fine di presentare alle professionalità del turismo archeologico anche
le eccellenze di Squillace: la Raimondo, responsabile degli scavi
archeologici del castello Normanno, e la Cicero hanno portato
all’attenzione il sito attualmente oggetto di scavo, illustrando gli
interventi fin qui compiuti, che nelle scorse settimane hanno restituito
testimonianze importantissime che fanno risalire al VI-VII secolo le
origini dell’attuale centro abitato di Squillace.
Il 9 giugno scorso, nell’ambito di un
intervento di recupero del castello squillacese, era stato dato l’avvio
alla nuova campagna di scavi archeologici diretti dalla Soprintendenza
Archeologica della Calabria e finanziati dall’amministrazione comunale
di Squillace.
Gli scavi sono stati affidati dal Comune alla professoressa Raimondo,
che si avvale della collaborazione di archeologi medievisti, specialisti
del settore dei rilievi topografici e altri operatori (oltre alla
Cicero, Angela Bosco, Paola Dedonè, Achiropita Scorpiniti, Francesca
Conidi, Tobia Virgilio e Anna Pisano).
A
Paestum il Comune di Squillace, nello spazio assegnato, ha anche
proposto tre video riproducenti sia la necropoli bizantina del
castello, sia alcuni dvd turistici sulla città, sui suoi beni
architettonici e monumentali e naturalmente sulla produzione della
ceramica artistica e tradizionale. Nello stand, visitato, tra gli
altri, dal presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e
dall’assessore regionale al Turismo della Calabria, Damiano Guagliardi,
sono stati allestiti grandi pannelli per la promozione turistica ed
archeologica della cittadina, mentre gli operatori hanno distribuito
migliaia di depliants illustrativi.
Gli amministratori comunali
squillacesi si dicono
convinti che il patrimonio storico locale
possa diventare risorsa catalizzatrice di nuova ricchezza:
l’amministrazione sta lavorando anche per lo sviluppo del turismo
integrato con la valorizzazione dei beni archeologici e culturali.
Salvatore Taverniti
IL DOMANI DELLA CALABRIA DEL
16 NOVEMBRE 2008
Con uno stand all'XI edizione internazionale della
Borsa mediterranea del turismo archeologico Soverato e Squillace in
mostra a Paestum
Soverato e Squillace in mostra a Paestum
SOVERATO
— Anche Soverato e il Basso
Ionio catanzarese presente all'unico appuntamento al mondo che
promuove siti e destinazioni archeologiche creando integrazione tra
diverse culture. All'XI edizione internazionale
della
Borsa mediterranea del turismo archeologico, in corso di
svolgimento, a Paestum una piccola delegazione con in testa il vice
sindaco di Soverato, Teo Sinopoli, è partita nei giorni scorsi alla
volta dell'affascinante centro campano, divenuto oramai da undici
anni epicentro mondiale del turismo archeologico. Presenti, inoltre,
le archeologhe Chiara Raimondo (responsabile dei siti archeologici
di Soverato e Squillace) e Raffaella Cicero nonché il responsabile
alla comunicazione Frank Teti. Dunque, anche quest'anno la città di
Soverato non si è lasciata sfuggire l'occasione di far conoscere
arresto del Globo la bellezza e la storia del sito di Soverato
vecchia e dell'intera costa e ha così allestito un suo stand. In
questa edizione inoltre è stata introdotta un'importante novità con
il coinvolgimento del comprensorio ed in particolare del comune di
Squillace. Grande gradimento per lo stand del Basso Ionio, sono
state distribuite oltre 2 mila brochure e apprezzato è stato,
inoltre, il video sulla Perla della Ionio. Un depliant informativo
di circa 25 pagine dedicate alla città jonica. All' undicesima
edizione della Borsa anche il video degli ultimi ritrovamenti
avvenuti lo scorso settembre nei pressi del castello di Squillace.
Ma la "tre giorni" di Paestum ha dato già i suoi primi frutti. E'
stato, infatti, siglato un accordo con il tour operator romano "Aura
tours" del presidente Felice Calabretta che interesserà le strutture
ricettive del consorzio turistico "Baia dell'Ippocampo" con degli
interessanti pacchetti per i mesi di maggio-giugno e
settembre-ottobre e una clientela proveniente dal nord America.
Nello stand calabrese, inoltre, una visita del presidente della
Regione Campania Bassolino e dell'assessore regionale al Turismo
Guagliardi.
Claudia Vellone
16 NOVEMBRE 2008: SANDRO MAURO ELETTO ELETTO NEL COMITATO NAZIONALE DEL PARTITO DEL SEN. STORACE
Dal 7 al
9 novembre scorso,si è celebrato a Roma, il 1° Congresso Nazionale de La
Destra", partito guidato dal Sen.
Francesco
Storace,che è stato confermato all'unanimità Segretario Nazionale,dal
voto di 1200 delegati nazionali.
Il Partito si è dotato del Comitato Centrale Nazionale tra i cui membri
sono stati eletti 8 calabresi.
In rappresentanza della provincia di Catanzaro è stato eletto il nostro
concittadino, v.presidente della Pro loco,
dr.Alessandro Mauro, già
responsabile della segreteria regionale del Partito.
A Sandro auguriamo buon lavoro nel prestigioso incarico che da oggi avrà
nel suo Partito.
8 NOVEMBRE 2008:
Cordoglio
del sindaco per la scomparsa dell'On.le Francesco
Principe
In
seguito
alla scomparsa dell’on. Francesco Principe, avvenuta il 5
novembre scorso, il
sindaco di Squillace, Guido Rhodio, ha rilasciato la seguente
dichiarazione: “Mi unisco con intensa commozione al diffuso cordoglio
per la morte del caro Cecchino Principe, già presidente della Regione
Calabria.
Al suo fianco ho avuto la fortuna e l’onore di lavorare come
vicepresidente: un momento forte di impegno per la risoluzione dei
problemi nodali della nostra regione, ma anche di arricchimento
personale, in quanto Principe è stata una figura di prestigio, di grande
umanità e di grande esperienza politica.
Alla famiglia Principe porgo le più sentite condoglianze anche a nome
della città di Squillace”.
8 NOVEMBRE 2008:
Celebrata
una messa in Cattedrale per commemorare Delmira
Mauro
Dopo cinque anni dal tragico giorno in cui
perse la vita per un improvviso malore a soli 34 anni, la comunità di
Squillace ha ricordato
Delmira
Mauro, venerdì 7 novembre, con una messa celebrata in cattedrale dal
vicario generale dell’arcidiocesi mons. Raffaele Facciolo. Alla
celebrazione, oltre ai parenti di Delmira, hanno preso parte numerosi
amici e conoscenti, che la ricordano con l’amore di sempre, memori anche
del suo sorriso sincero e solare. “Te la ricordi Delmy?” ha chiesto il
fratello Ruggero, in un discorso al termine della messa.
“Tutti siamo convinti – ha aggiunto – che la sua immagine, che la sua
presenza è in tutti quelli che l’hanno conosciuta”. Ruggero Mauro ha poi
reso noto che insieme agli altri fratelli, Carlo e Sandro, è stata
costituita un’associazione di volontariato con finalità di solidarietà
sociale, obiettivo che la stessa Delmira aveva prefissato nella sua tesi
di laurea e che la morte improvvisa le ha impedito di impegnarsi a
realizzare. L’associazione, “Angeli, amici di Delmira”, porterà avanti
tematiche sulla solidarietà agli anziani, agli ammalati e ai giovani.
Cinque anni fa, qualche giorno dopo la sua morte, Delmira avrebbe dovuto
firmare il contratto di lavoro presso la Fondazione Betania di
Catanzaro, dove avrebbe messo in pratica i suoi studi e le sue idee. La
stessa Fondazione ha poi costituito il Centro regionale dei Diritti
Sociali, intitolandolo proprio a Delmira Mauro.
Carmela Commodaro (da CalabriaOra)
7 NOVEMBRE 2008:
Ti pensiamo così, allegra e
generosa.
Sei sempre con noi, nei nostri cuori.
Vogliamo ricordarti con l'omelia di
Mons. Vicario Generale don Raffaele Facciolo
Non
temete, ci sono Io!
Nello sgomento generale che ha inghiottito
la nostra comunità; nel raccoglimento di questa preghiera
eucaristica che rende viva la comunione di solidarietà umana e
cristiana; nell’esperienza di una ragione che si chiede “ perché
ciò è avvenuto” e di una fede che spinge a guardare in alto,
sentiamo questa voce:
Non temete , ci sono Io!
-Lo sgomento deve cedere il passo alla ragione della vita;
-l’assurdità di quanto è accaduto deve essere riconsiderata
con circostanza che fa parte della legge naturale;
- l’insana abilità dell’evento che ha tolto dal nostro habitat umano la
presenza della carissima Delmira deve rientrare nella concezione della
fugacità della vita.
- Questa è l’ora della ragione che se anche avversa ha il principio del
nascere e del morire: una ragione che illumina la persona quando vive ma
che getta nel buio dell’inquietudine e dei perché senza risposta
quando bussa l’ora della morte.
-Una ragione che ha i limiti dell’uomo:
a) si domanda e non riesce a darsi spiegazione : perché questo,
perché ora, perché a questa persona?
b) si cercano i “se”, i “ma” e tutto rientra nel silenzio dell’impotenza
del dire e del fare!
-Ma questa è l’ora dell’Io di Dio! Non temete, ci sono “ Io” .
- E’ l’io di Dio che ha creato Delmira
- E’ l’io di Dio che ha redento Delmira
- E' l’io di Dio che ha prediletto Delmira dandole le doti di una vita
intelligente, generosa, solare;
- E’ l’io di Dio che non si è nascosto quando la giovane ha sentito i
primi fremiti della sofferenza:
Le ha dato forza e coraggio per essere nella nostra Comunità
Simbolo di un coraggio meraviglioso a saper portare nella
fragilità del corpo i valori della vita.
Nella piazza ci accostavamo a Lei per vedere la lucentezza del sorriso
senza ombra di tristezza , per ascoltare le sue parole sempre
aperte alla giocosità nel raccontare.
Ecco l’io di Dio che si è manifestato in Delmira quasi linguaggio
-
di un convivere tra sofferenza
sublimata e gioiosa volontà di vivere
-
di un testimoniare che la vita
non è dei viventi , ma di coloro che ne superano le ore buie
Ma ieri, dov’eri tu , Io di Dio ?
Domanda amara se fatta dall’uomo areligioso . Domanda densa di si
significato se posta da chi ha un minimo di fede. In Lui viviamo, in Lui
speriamo, in Lui moriamo.
Dio non ci lascia ai margini della strada: Egli è il buon
samaritano che ci raccoglie. Dio non ci abbandona nel nulla d’una
vita spenta: “ Tutto ciò che il Padre mi ha dato lo porto con me” . Dio
, per la nostra carissima Delmira,
-è stato ieri
l’amico, il Padre, la madre, i fratelli, i parenti, gli amici
è stato ieri
l’icona della Teofonia .
C’è stato l’incontro nella luce “ Io sono la luce “
C’è stato l’incontro nella verità “ Io sono la verità “
C’è stato abbraccio nella eternità “ Io sono la vera vita “
Rialzando i nostri occhi sulla grande raffigurazione della gioia della
madre celeste, nella luce soffusa del mistero del transito dalla terra
al cielo di Maria noi siamo certi che anche tu , dolce e cara Delmira,
sei circonfusa di luce e di gloria, nell’abbraccio del Cristo e
della Vergine , nel turbinio degli angeli che cantano l’eterno alleluia
al Dio della vita, continua a vivere in Dio
Hai cantato la fede, continua a cantare le lodi di Dio Eterno
Hai portato la croce nel tempo , e ora quel dolore si è tramutato
in gioia senza fine per sempre.
Arrivederci in cielo, Delmira:
- Te
lo dice Mons. Arcivescovo Ciliberti schiantato da questa notizia ma che
è presente spiritualmente in atteggiamento orante e di conforto per
tutti i familiari;
- te lo di ce la comunità di noi credenti che oggi rinnoviamo il nostro
credo nella vita eterna e nella risurrezione;
- te
lo di ce la tua comunità familiare che, pur affranta nel dolore, sa
farsi illuminare dalla luce del Vangelo che ci racconta la predilezione
di Dio per i giovani.
- Dio
ti ha amato
- Dio
ti ha protetto
- Dio
ti ha riservato un posto vicino a lui, a te creatura sua che gli hai
cantato in terra il “ Cantico delle
Creature “.
- Con
Francesco d’Assisi con Agazio il tuo e nostro patrono con la Madonna
del Rosario tu vivi accanto alla Trinità SS.ma per dare gloria al Padre
, al Figlio e allo Spirito Santo.
- Nell’eternità
infinita. Amen. Alleluja.
6 NOVEMBRE:
Frane ,
smottamenti e forti disagi a causa del nubifragio di questa
notte
Il forte maltempo della
notte tra mercoledì e giovedì ha causato non pochi disagi e danni anche
a Squillace. Il violento nubifragio protrattosi per diverse ore ha
provocato l’inondazione e l’inquinamento della sorgente di
località “Donnatolla” da cui proviene gran parte dell’acqua potabile
destinata alle famiglie del centro storico di Squillace. Il sindaco ha
disposto la sospensione dell’erogazione dell’acqua potabile, in attesa
di un intervento sostitutivo per operare il quale è stato già allertato
l’Ufficio regionale degli Acquedotti.
Si è, in particolare, provveduto a collegare la rete idrica comunale
con l’acquedotto regionale di Stalettì, bypassando la sorgente
“Donnatolla” e il relativo impianto di sollevamento soggetto per
qualche giorno a lavori di riparazione e ripristino. In diverse zone
del paese il maltempo ha compromesso le linee telefoniche: anche i
telefoni del municipio ieri mattina non funzionavano. Si segnalano
danni a varie abitazioni, alla viabilità, a strutture e impianti
pubblici, alle aziende agricole. D’intesa con i dirigenti scolastici
sono state sospese le lezioni nelle scuole del centro storico.
Il sindaco Rhodio ha inviato un telegramma urgente al Prefetto di
Catanzaro, alla sala operativa della Protezione Civile regionale e ai
Carabinieri per segnalare la grave situazione. Anche a Squillace Lido e
nelle frazioni rurali si sono verificati allagamenti in abitazioni e
magazzini situati al pianterreno e smottamenti vari sulle strade
comunali e provinciali. Un supermercato situato nei pressi della
statale 106 è rimasto chiuso per diverse ore a causa dell’ allagamento
dell’intera struttura.
Forti disagi hanno subito anche gli automobilisti in transito sulla
provinciale per Squillace Lido e sulla provinciale “Madonna del Ponte”,
per lo smottamento e il conseguente riversamento sulla sede stradale di
pietre e terriccio. Il sindaco Rhodio ha riferito che sta tenendo alta
l’attenzione, insieme agli uffici comunali e al personale preposto,
adottando misure per prevenire e ridurre gli effetti conseguenti alle
avverse condizioni del tempo di questi giorni.
Salvatore Taverniti
5 NOVEMBRE :
Le foto del
4 Novembre 2008
( Foto realizzate da Roberta Maida)

4 NOVEMBRE : Commemorazione dei caduti in guerra
SQUILLACE
-
Anche
quest’anno l’amministrazione comunale di Squillace ha voluto ricordare e
onorare i caduti in guerra con una ricca e significativa manifestazione.
Nel 1918 gli italiani sfondavano le linee austriache, avanzando a Trento e Trieste, e la nostra grande guerra finiva proprio là, con l'Armistizio di Villa Giusti. Il corteo che ha attraversato corso Guglielmo Pepe, oltre che per il 90° anniversario di quell'evento e per la giornata delle Forze Armate, è stata anche l’occasione per ricordare i caduti di tutte le guerre e per affermare il valore della pace.
In piazza Municipio vi è
stato il raduno dei partecipanti, che in corteo poi hanno raggiunto la
chiesa cattedrale dove è stata celebrata una messa in suffragio dei
caduti, presieduta dal vicario generale mons. Raffaele Facciolo e
concelebrata dal parroco don Giuseppe Megna. Successivamente il corteo
ha raggiunto via Forte Marghera, dove il sindaco Guido Rhodio ha deposto
una corona d’alloro al monumento ai caduti in guerra, in presenza di una
rappresentanza militare della caserma “Florestano Pepe” di Catanzaro.
Mons. Facciolo ha letto la preghiera e impartito la benedizione. Il
maresciallo dell’Esercito Francesco Campanella ha poi proceduto alla
lettura del “Bollettino della vittoria”, mentre i ragazzi delle scuole
hanno letto i nomi dei caduti e dei decorati al valor militare.
Alla
manifestazione
hanno preso parte assessori e consiglieri comunali, rappresentanti delle
istituzioni, i carabinieri della stazione di Squillace, dirigenti
scolastici e gli alunni di tutte le scuole squillacesi.
Dopo l’intervento del baby sindaco Tommaso Ruga, il sindaco Rhodio ha
sottolineato che “Squillace risorgimentale, Squillace patriottica è uno
dei tanti tasselli che illustrano, inorgogliscono e onorano la nostra
città. Già l'epopea del Risorgimento e dell'Unità Italiana ha collocato
Squillace come epicentro ineludibile
di riferimento, avendo essa dato un apporto decisivo e insperabile se si
tiene conto del numero modesto di abitanti, con i suoi uomini migliori e
con i suoi eroi, dai capi rivoluzionari e fino alla più umile e più
generosa partecipazione del popolo e dei semplici soldati patrioti”.
Rhodio, in particolare, ha ricordato la figura del generale squillacese
Guglielmo Pepe.
Nel 90° anniversario della vittoria del 4 novembre 1918, il Comune ha anche realizzato un opuscolo che raccoglie i nomi e le storie di quei cittadini, che si è riusciti a rintracciare da documenti noti o da racconti tradizionali, che hanno partecipato alle due guerre mondiali.
Salvatore Taverniti
4 NOVEMBRE anni
70:
Commemorazione
dei caduti in guerra
3 NOVEMBRE 2008 : Commemorazione dei defunti
Nella ricorrenza della commemorazione dei
defunti, domenica 2 novembre, l’arcivescovo metropolita di
Catanzaro-Squillace, mons. Antonio Ciliberti, ha celebrato una messa,
come è tradizione, anche nella cappella del cimitero di Squillace, alla
presenza delle autorità civili e di numerosissimi fedeli. Erano
presenti, tra gli altri, il sindaco Guido Rhodio e amministratori. Molte
persone si sono recate presso il cimitero di Squillace, provenienti
anche da fuori per rendere omaggio ai propri defunti e assistere alla
messa del presule.
Il rito, presieduto dall'arcivescovo, è stato officiato anche dal
vicario generale della diocesi, mons. Raffaele Facciolo, dal parroco don
Giuseppe Megna, da don Giovanni Garremuchu, dai diaconi Pino Lioi e
Massimo Amelio. Nell'omelia, il presule ha rilevato che “puntuali ci
ritroviamo in questo cimitero per compiere un rito che si rinnova, anche
se i limiti del rito vengono trascesi dalla nostra fede nella
resurrezione”. Facendo riferimento alla letture del giorno, il presule
ha spiegato che “Giobbe era un uomo di fede che credeva nella verità
della resurrezione, nella parola di Dio, che è parola di verità che
trova riscontro nella storia. Cristo si erge protagonista dell’evento
della resurrezione e della perennità della vita: non è vittima della
morte, ma la vince, risorge ed è sempre vivo”.
E quale sarà – ha concluso mons. Ciliberti - la nostra resurrezione? Ce
lo dice il libro della Sapienza: la nostra resurrezione sarà quella che
sapremo costruire con le nostre mani sulla Terra, ottemperando alla
parola divina”.
AMPLIAMENTO CIMITERO
Nella stessa giornata, l’amministrazione comunale di Squillace ha
annunciato la realizzazione del nuovo e moderno cimitero mediante
l’ampliamento di quello esistente.
Lo scorso 28 ottobre, infatti, è
stato indetto il bando per l’individuazione del soggetto attuatore. Il
relativo iter era stato avviato con due delibere del consiglio comunale
della scorsa estate, con cui è stato approvato il piano regolatore
cimiteriale e il progetto di fattibilità per l’ampliamento del cimitero.
Secondo quanto reso noto dal sindaco Guido Rhodio le decisioni del
consesso civico, uniformandosi alle più moderne norme sui lavori
pubblici italiane ed europee, hanno stabilito che al finanziamento
dell’opera, prevista in circa tre milioni di euro, si farà fronte con
capitali, secondo il sistema del project financing”.
Il progetto prevede di interrompere il sistema di ampliamento verso
l’alto, ritenuto ormai inadatto e impraticabile, in quanto la creazione
di ulteriori scale renderebbe accidentato e faticoso il percorso specie
per gli anziani e i portatori di handicap. L’ampliamento si realizzerà
in orizzontale, senza scale, ma con l’apertura ad ogni livello dei campi
attuali di accessi laterali, che agevoleranno il collegamento tra la
nuova e la vecchia zona cimiteriale; saranno anche realizzati parcheggi,
una nuova cappella e le opere di urbanizzazione mancanti (loculi,
ossari, tombe, cappelle, campi di inumazione, fogne, scarichi, verde
attrezzato, obitorio, viali alberati, illuminazione pubblica e votiva,
bagni pubblici).
Salvatore Taverniti
2
NOVEMBRE 2008 :
Borsa di Studio Amicizia e solidarietà: " Mimì Nuciforo"
organizzata
dall'AVIS di Squillace
Concorso Borsa di Studio AMICIZIA E SOLIDARIETA'
“MIMI' NUCIFORO"
la Edizione - Anno Scolastico 2008/2009
Intendiamo, attraverso questa manifestazione nel ricordo di Mimi, promuovere la cultura della solidarietà e dell'amicizia, valori che hanno sempre e costantemente caratterizzato la sua vita facendone un esempio di donazione gratuita per tutti coloro che lo hanno conosciuto.
Il messaggio è rivolto, soprattutto, alle nuove generazioni, affinchè anche esse, come Mimi, possano essere protagonisti nella società civile come uomini solidali e attenti ai bisogni dei più deboli e sofferenti. Il concorso è riservato ai giovani studenti delle Scuole Secondarie di I e II grado ricadenti nel comprensorio dell'AVIS Squillacese e dei comuni di Amaroni, Palermiti, Stalettì e Vallefiorita.
Il concorso prevede l'assegnazione dei seguenti
premi:
1° classificato € 750,00
2° classificato € 500,00
3° classificato € 250,00
MODALITÀ
Svolgimento di un "componimento" (tema, poesia, fotografia, dipinto, opera} dal titolo "Amicizia, Solidarietà e Donazione" che non deve essere firmato e non deve contenere segni particolari. (I lavori possono essere, eventualmente, anche realizzati a gruppo).
Gli elaborati dovranno pervenire all'AVIS Comunale di Squillace entro il 15 novembre 2008, con le modalità che verranno comunicate alla Direzione delle Scuole.
I premi verranno assegnati ai vincitori durante il Convegno conclusivo che si svolgerà presso il Centro Cassiodoreo in Squillace entro dicembre 2008 e a giudizio insindacabile della Commissione costituita da: n° 3 insegnanti e n° 2 rappresentanti AVIS.
Tutti i componimenti saranno stampati in un apposito
opuscolo che verrà distribuito
successivamente a cura dell'AVIS Comunale di Squillace.
AVIS - Sezione Comunale di Squillace IL PRESIDENTE Giuseppe Manoiero