GENNAIO 2010


 








 
                      SERATE DI SPETTACOLO PER RACCOLTA FONDI,

                       CAMPAGNA UMANITARIA CALABRIA/ERITREA








                 
              


 

 

26 GENNAIO 2010: IL CONSIGLIO COMUNALE unanime nell'approvare in un ordine del giorno l'acqua
come bene pubblico e risorsa fondamentale
per la  vita
SQUILLACE - L’acqua è un bene comune pubblico e risorsa fondamentale per la vita. Per tale motivo il consiglio comunale di Squillace, all’unanimità, ha approvato un ordine del giorno, aderendo alla proposta di legge di iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”.
 La seduta si è tenuta ieri (martedì), sotto la presidenza Di Anna Nuciforo.
Il consesso civico ha deciso anche di integrare, con i soli
voti del gruppo di maggioranza, lo statuto comunale affermando il riconoscimento dell’acqua come bene pubblico e definendo il servizio idrico integrato come privo di rilevanza economica.
Sull’ordine del giorno votato dal consiglio ha relazionato  ampiamente il consigliere Nunzio Pipicella. Ad invitare  il consiglio a non modificare lo statuto comunale in questo senso è stato il consigliere di minoranza Pasquale  Muccari.
Nel dibattito, il sindaco Guido Rhodio ha, tra l’altro, annunciato l’inizio dei lavori per la realizzazione di un serbatoio per l’acqua potabile a Squillace Lido, che dovrebbe consentire l’autonomia  idrica della frazione marina, attualmente servita dall’acquedotto regionale.
Il consiglio comunale ha  poi aderito, approvandone lo statuto, all’associazione “Castelli di Calabria, che ha sede a Santa Severina e di cui fanno parte diversi Comuni calabresi, con lo scopo di valorizzare e tutelare gli antichi castelli e di programmare iniziative di carattere culturale loro legate. Il consesso civico ha, inoltre, approvato il regolamento per la gestione del nuovo  sito internet del Comune di Squillace, per dare,come affermato dall’assessore Agazio Mellace, visibilità agli atti amministrativi comunali  e potenziare la trasparenza.
In proposito, il consigliere di minoranza Franco Caccia ha chiesto che vengano riscontrate le richieste che i cittadini eventualmente formuleranno tramite il sito web e ha proposto una rettifica dell’articolo del regolamento relativo alla gestione tecnica. Il consiglio ha, infine, preso atto di una  delibera della Corte dei Conti e ha proceduto  alla surroga del dimissionario Antonio Macaluso come membro supplente della commissione elettorale comunale, eleggendo il  consigliere Francesco Iannelli.


Carmela Commodaro




 
24 gennaio 2010: CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE   GIORNO 26 GENNAIO , ORE 16.00
                                                 

24 gennaio 2010: Atti vandalici ai danni delle scuole del Centro storico: i carabinieri indagano sugli ignoti che hanno ostruito le serrature delle porte d'accesso.

SQUILLACE - La scuola chiusa e inaccessibile. Le serrature di due porte daccesso alle aule dell'edificio scolastico sigillate da una colata di silicone. Aperte solo dai bidelli dopo che ormai i ragazzi erano andati via. La sorpresa che hanno trovato alle 8 di giovedì 21 gennaio gli studenti della scuola media Vivariense di Squillace centro è da definire un vero proprio atto vandalico. Quando i bidelli hanno cercato di aprire la scuola di via Damiano Assanti si sono ritrovati davanti a due porte completamente sigillate, tanto che hanno avvertito il dirigente scolastico, Pietro Bongarzone, il quale ha sporto denuncia ai Carabinieri. Stessa situazione hanno trovato gli operatori scolastici dellIstituto statale dArte, in viale Cassiodoro, dove, però, la porta daccesso, dopo qualche tentativo, si è aperta e gli studenti hanno potuto accedere regolarmente nelle aule. Anche questa era stata ricoperta di silicone.  Sembra che i due istituti scolastici squillacesi siano stati presi di mira durante la notte. Ma nelledificio della scuola media gli ignoti hanno calcato troppo la mano. La serratura delle porte e le stesse porte erano state ostruite da silicone. E così i ragazzi sono stati invitati a tornarsene a casa.
Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Squillace, agli ordini del maresciallo Federico Sabatelli. Sembra che gli ignoti siano riusciti anche ad entrare negli edifici scolastici, ma senza arrecare altri danni alle strutture: hanno solo messo in atto il loro intento di sigillare le porte d
accesso delle scuole, con lobiettivo, quindi, di far godere gli studenti di un giorno di vacanza. Unazione riuscita a metà: hanno fatto vacanza i soli alunni delle medie.
Carmela Commodaro

21 gennaio 2010: Dall'India Emanuela Citraro ci invia le foto  dei nostri   concittadini che attualmente si trovano nella Regione dell'Andra Pradesh,  accolti festosamente dalla popolazione locale.
 
L'iniziativa, ricordiamo, è del l’associazione “Adozione-sostegno bambini a distanza Andhra Pradesh”,   che ha  lo scopo di raccogliere donazioni per l’adozione a distanza di quei bambini   che vivono in   quella Regione e che fanno parte della parrocchia di don Giovanni Gorramuchu. Presidente dell'Associazione è Ezio Facciolo.

 
 
 
 
 
 
 
21 gennaio 2010: E' arrivata " Fiamma" in casa Maida-Lioi,  splendido esemplare nero di razza murgese.
Alla neo cavallerizza Roberta, che ha inseguito questo sogno,vanno  i nostri auguri .		 
											
 
											
											

 

17 GENNAIO 2010:   Commemorazione della Traslazione delle reliquie di S. Agazio in Cattedrale:   ha presieduto la cerimonia l'Arcivescovo Mons.  Antonio Ciliberti

SQUILLACE – E’ stata commemorata sabato scorso a Squillace con una solenne concelebrazione in cattedrale, presieduta dall’arcivescovo metropolita mons. Antonio Ciliberti, con l’arcivescovo emerito mons. Antonio Cantisani, il vicario generale mons. Raffaele Facciolo e molti altri sacerdoti della diocesi, la traslazione delle reliquie di Sant’Agazio, patrono della città e compatrono dell’arcidiocesi.
Al termine della concelebrazione eucaristica ha avuto luogo la tradizionale e caratteristica processione delle reliquie del Santo, in memoria della loro traslazione in città, dopo che l’urna contenente le sacre spoglie venne raccolta miracolosamente sulla spiaggia di Squillace.
Sant'Agazio, centurione e martire, che nel rito latino è commemorato l'8 maggio, morì intorno al 304. Era un centurione cappadoce dell'esercito romano di stanza in Tracia, fu accusato dal tribuno Firmo e dal Proconsole Bibiano di essere cristiano e, dopo aspre torture e tormenti, fu decapitato a Bisanzio sotto Diocleziano e Massimiano. L'imperatore Costantino il Grande costruì una Chiesa- Santuario in suo onore alla Karìa di Costantinopoli, dove divenne anche Patrono.
Da almeno tredici secoli (iconoclastìa e introduzione del rito bizantino nella Diocesi di Squillace a seguito della soggezione della stessa al Patriarcato di Costantinopoli) è patrono della città e della diocesi di Squillace (ora dell'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace).
Il corpo del Santo Martire è custodito e venerato in una monumentale cappella della cattedrale di Squillace, mentre un braccio venne portato dal vescovo di Squillace, Marcello Sirleto, nel 1584 a Guardavalle, dove è stato anche eletto come patrono. Sue reliquie risultano anche a Cuenca ed Avila in Spagna, provenienti da Squillace.
E' venerato tra i santi ausiliatori in diverse parti dell’Europa centro-settentrionale.
A Squillace si celebrano tuttora due feste solenni: una il 16 gennaio, detta della traslazione o delle ossa, che rievoca l'arrivo miracoloso al lido di Squillace delle sante reliquie, e l'altra il 7 maggio, giorno del martirio del Santo a Bisanzio, tramandato dai menologi bizantini e mantenuto ininterrottamente a Squillace.
 In questo giorno, preceduto e seguito da un'antichissima fiera, conviene nella cattedrale di Squillace tutto il clero della diocesi che presta l'obbedienza al vescovo e partecipa ai riti e alla processione solenne.

Carmela Commodaro

 

E' ancora possibile  visitare il presepe in Cattedrale realizzato da Pino Fiorenza e Pino Gullà

 

 

14 GENNAIO 2010:   IN INDIA PER I BAMBINI POVERI: partiti per l'India un gruppo   di volontari squillacesi.


Un importante evento che riguarda la comunità squillacese. Sera del 14 gennaio un gruppo di persone
di Squillace (Manuela Citraro, Carmela Commodaro, Ezio Facciolo, Fortunato Gentile, Tonino Maida e
Adele Pelaggi), insieme a don Giuseppe Carabetta e don Giovanni Gorremuchu, sono partite per l’India,
nello Stato dell’Andra-Pradesh, per portare un aiuto ai bambini della parrocchia di don Giovanni che ha
vissuto per tre anni nella nostra comunità per motivi di studio.
Qui a Squillace, grazie al suo impulso e con l’aiuto del parroco don Peppino Megna, è stata costituita
l’associazione “Adozione-sostegno bambini a distanza Andhra Pradesh”, con lo scopo di raccogliere
donazioni per l’adozione a distanza di quei bambini. Un sodalizio accolto di buon grado anche dall’arcivescovo mons. Antonio Ciliberti.
Sono decine le adesioni pervenute da parte di altrettante persone e famiglie desiderose di adottare a distanza un bambino dell’Andra Pradesh e di dare così un segno concreto di solidarietà.
Adesso quelli dell’associazione hanno deciso di recarsi personalmente, per sincerarsi delle condizioni in cui vivono i bambini e per portar loro vari generi di conforto.
In India avranno incontri con il vescovo, i parrocchiani e le famiglie dei poveri. Commovente sarà senz’altro l’incontro con i bambini adottati a distanza, a cui le famiglie di Squillace hanno mandato vestiti, giocattoli e denaro.
Il rientro della comitiva squillacese è previsto per il 25 gennaio. Una bella esperienza che arricchisce
anche la nostra comunità.

Salvatore Taverniti

14 GENNAIO 2010:   INTERVENTO PER IL TORRENTE ALESSI

Al via il risanamento della foce dell’Alessi. Consegnati alla ditta appaltatrice i lavori di risanamento sul torrente Alessi nei comuni di Squillace e Stalettì.
L’importante intervento di risanamento delle aree dentro e ai lati del fiume conclude il fattivo impegno delle amministrazioni dei due comuni. Una conclusione della fattiva intesa collaborativa dei sindaci Guido Rhodio e Pantaleone Narciso, che hanno presentato alla regione un progetto congiunto, mirante proprio alla bonifica ambientale e, quindi, alla messa in sicurezza delle aree spondali dell’Alessi che attraversano i centri abitati e di rilevanza turistica di Copanello e di Squillace Lido. Una corretta sistemazione dei torrenti serve a difendere, infatti, gli insediamenti e le attività produttive che operano nella zona, senza impedire, in altri tratti del bacino, l’evoluzione naturale del corso d’acqua verso una configurazione di equilibrio con i fattori che danno luogo al sistema fiume. Una sistemazione per evitare esondazioni calamitose, come hanno dimostrato le vicende alluvionali degli ultimi decenni, con eventi di piena incontenibili, ostruzioni localizzate in punti idraulicamente singolari e la rottura delle difese spondali esistenti. Da non dimenticare i fenomeni, ben noti purtroppo ai cittadini interessati, di allagamento per la fuoriuscita delle acque dal letto di deflusso dell’Alessi, che hanno prodotto danni alle abitazioni e ai villaggi siti nella zona costiera contigua alla foce del torrente e a cui nessuno, né le autorità idrografiche e né le Amministrazioni coinvolte, avevano finora prestato attenzione o progettato iniziative adeguate. Per tutte queste ragioni i sindaci Rhodio e Narciso hanno, invece, ritenuto prioritario ed urgente arginare con urgenza il problema, affrontandolo alla radice.

Salvatore Taverniti

14 GENNAIO 2010: Si  è spento ieri, presso l'ospedale civile di Catanzaro, il nostro concittadino Nicola Rhodio, direttore di Banca  in pensione. Gli amici lo ricordano con grande affetto ed esprimono il loro cordoglio alla moglie sig.ra Elvira Cutrì e alla sua famiglia, alle sorelle Sig.ra Laura e Maria Teresa  ed al fratello On.Guido Rhodio . I funerali, saranno celebrati dall'Arcivescovo Mons. Antonio Ciliberti domani, giorno 15,  alle ore 15.30 nella nostra  Cattedrale.

Ciao Nicola, ci lascia attoniti, increduli e tristi la tua immatura scomparsa, mentre da credenti dobbiamo farcene una ragione.    Buono, sobrio, discreto, cordiale e soprattutto mite, pur se apparentemente burbero.
Sono questi i tratti salienti del compianto e buon Nicola Rhodio che vogliamo evidenziare a futura memoria.
Sempre composto, giammai propenso a coltivare nel suo cuore e soprattutto ad alimentare pregiudizi, odio o divisioni, nel costante impegno a tenere alto il valore dell’amicizia, a dirimere, minimizzare e pacificare.
Nobile di progenie e di cuore, le sue doti umane e morali ce lo fanno ancor di più apprezzare ora che l’abbiamo perso.
La comunità squillacese tutta avverte il vuoto lasciato da don Nicola, che pur avendo vissuto nella quotidiana e costante discrezione e sobrietà di vita, ci lascia di sé una forte testimonianza dell’Uomo vissuto per il lavoro, per la famiglia, per le figlie e per gli amati nipotini a cui ha riversato affetti e coccole in abbondanza. La terrena esperienza  di Nicola è stata sempre in controtendenza rispetto ad un contesto di stili di vita, sempre più imperanti ed appiattiti in una confusa e caotica modernità sovvertitrice dei veri valori.
Nicola, per non creare ansia e preoccupazioni negli affetti più cari, anche nella sofferenza, negava a se stesso la gravità del male che lo avrebbe portato al traguardo finale, mai negando sorrisi ed incoraggiamenti ai suoi affetti più cari, alla famiglia tutta.
Ora tutto è compiuto, caro Nicola, ci resta la tua testimonianza
  di uomo, di padre, di nonno, di cittadino, cordiale e sollecito con tutti, riservato ed attento nel contempo, ecco perché i tuoi concittadini sapranno apprezzare la tua testimonianza di vita e di cuore ti dicono: “Addio, Nicola caro, riposa in pace!”

 

7 GENNAIO 2010: Rappresentazione del Presepe vivente e arrivo dei Re magi in Cattedrale. Premiati i migliori vini squillacesi e gli elaborati del concorso natalizio per la scuola primaria.

SQUILLACE – Suggestiva rappresentazione del presepe vivente, a Squillace, su iniziativa della Pro loco, durante la celebrazione della santa messa il giorno dell’Epifania, seguita da numerosi fedeli. Erano presenti le autorità locali, tra cui il sindaco Guido Rhodio, l'assessore Agazio Mellace e Pino Manoiero. Spettacolare, in particolare, è stato l’arrivo dei Re Magi, in abiti orientali di ottima fattura, presso la grotta allestita nei pressi dell’altare maggiore, per recare i doni a Gesù Bambino, rappresentato dal piccolo Antonio Settembrino. Nei panni dei Re Magi, Nunzio Pipicella, Enzo Vaccaro e Pino Corapi. Gli altri personaggi del presepi vivente erano San Giuseppe (Christian Settembrino), la Madonna (Eleonora Facciolo), i pastori (Giuseppe Vaccaro, Antonio Posca e i piccoli Giuseppe Riey e Vincenzo Megna) e gli angeli (Laura Megna, Roberta Panaia e Francesca Pisani). Si è dato così vita ad una bella rappresentazione della natività di Gesù, ricca di profonda suggestione e di forte impatto pittoresco, al suono della zampogna di ‘Ntoni Mungo. La presidente della Pro loco, Aurelia Lioi, ha reso noto un particolare inedito che collega la manifestazione alla città di Squillace: “La fama dei Re Magi ricevette un forte impulso grazie alla famiglia provenzale dei Baux, italianizzato in Del Balzo, che pretendeva di discendere da Baldassarre. Una storia genealogica dedicata a Margherita, figlia di Francesco di Baux, conte di Squillace, descrive le peripezie del Re Baldassarre, approdato in Provenza dove aveva fondato la casata che aveva preso il suo nome”.Il 6 gennaio, intanto, si è conclusa la mostra-concorso degli elaborati e disegni natalizi, allestita nella sede della Pro loco. Fra le centinaia di temi e poesie pervenute, sono state premiate Maria Rosaria Megna, Viviana Romeo e Cristiana Leto, mentre Francesco Talotta, Leonardo Mungo e Arianna Cuccia hanno vinto la sezione riservata ai disegni. Per il concorso “Il miglior vino delle cantine squillacesi”, valutato da una commissione di esperti sommelier,presieduta da Tommaso Cristofaro,  con la supervisione di Enzo Vaccaro, hanno vinto, fra i vini rossi, lo “Scyllacense” di Giuseppe Vaccaro; secondo posto per il “Cantico” di Francesco Lioi. Per i vini bianchi, primo posto ex-aequo al “Carpilione” di Martino Merenda e “Montecastello” di Peppino Talotta; al secondo posto, il “Sovrano” di Totò Commodaro.Carmela Commodaro








A presto tutte le immagini della serata.


        6 Gennaio 2010:  CATTEDRALE DI SQUILLACE  PRESEPE VIVENTE – RE MAGI

 Alle ore 17.00, durante la cerimonia religiosa della Epifania  i Re Magi, in costumi orientali,  porteranno i doni a Gesù Bambino presso il  Presepe vivente allestito in Cattedrale.
La cerimonia sarà ripresa in diretta da Tele Squillace e trasmessa in diretta da Telesoverato.
Radiosquillace  riporterà l'evento nel telegiornale settimanale.

 

Per vedere il filmato del Capodanno 2010                 www.radiosquillace.it/new_page_3.htm

CAPODANNO 2010:GRANDE FESTA DI FINE ANNO: PROTAGONISTI TANTISSIMI  GIOVANI SQUILLACESI   CHE HANNO CREDUTO NELL'INIZIATIVA. PIAZZA DUOMO STRACOLMA DI GENTE.

SQUILLACE - Grande festa di fine anno a Squillace, organizzata da un’associazione spontanea di giovani del luogo, con il patrocinio dell’amministrazione provinciale di Catanzaro, del Comune e della Pro loco e la collaborazione di diversi sponsor privati, oltre che dell’associazione di protezione civile “Angeli Blu”, che insieme a carabinieri e polizia urbana ha assicurato l’ordine pubblico. Centinaia di giovani e meno giovani, provenienti anche dai Comuni viciniori, hanno invaso piazza del Vescovado dalla mezzanotte per salutare il nuovo anno, tra musica, balli e fuochi d’artificio. Diversi titolari di bar e pub del luogo hanno allestito i gazebo per la somministrazione di bevande. Il divertimento è stato assicurato dall’esibizione, sul grande palco allestito ai piedi della scalinata, dalla band “Caudam Vorans” e dal noto cantautore Tony Schito. Dopo un magnifico spettacolo pirotecnico, il gruppo (Ciccio al basso, Roud alla batteria, Leo alle chitarre, Luca alle tastiere e Tols, voce) ha proposto un ricco repertorio di pezzi propri e di cover di noti brani italiani e stranieri in chiave rigorosamente rock. Schito, invece, non ha esitato a riproporre le sue canzoni che vanno verso tutta quella gente che come lui sognano la libertà di vivere senza censure, per un mondo più giusto e senza frontiere, con una dedica particolare a tutti i popoli oppressi da regimi totalitari.Un’ora e mezza dopo la mezzanotte, si sono alternati sul palcoscenico i disc-jockey Francesco Maida e Ivan Manno che hanno intrattenuto i tanti giovani fino alle 4 del mattino con i più noti successi della musica dance. Regina della notte squillacese di San Silvestro è stata Eliana Michelazzo, la nota ex corteggiatrice di “Uomini e Donne”, la trasmissione televisiva pomeridiana di Canale 5. Eliana, fresca di matrimonio, accompagnata dai bei tronisti Fabrizio e Alessandro Tanchis e Leonardo Ianno, ha fatto divertire il pubblico, mandando in delirio soprattutto i teen-agers con le sue uscite da autentica vocalist. I fedelissimi telespettatori di “Uomini e Donne” che l’hanno amata così tanto sperano che Maria De Filippi chiami Eliana come opinionista nel famoso studio di Canale 5.
Nel pomeriggio del 31 dicembre, il vicario generale dell’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, mons. Raffaele Facciolo aveva presieduto la solenne celebrazione del Te Deum, che è da sempre un momento di grande solennità e un’occasione per una riflessione sui momenti forti della religiosità, della fede e dell’attualità.

Carmela Commodaro

AUGURI DI BUON ANNO 2010

A TUTTI GLI SQUILLACESI NEL MONDO

CAPODANNO 2010

SQUILLACE Piazza Duomo

start 23:30