APRILE 2011
30 APRILE 2011 - LA MESSA DI PASQUA CELEBRATA IN CATTEDRALE DAL VESCOVO METROPOLITA MONSIGNOR ANTONIO CILIBERTI
“Con la Pasqua di Cristo celebriamo la Pasqua
dell’uomo. Ogni uomo di buona volontà nella resurrezione di Cristo attinga
ispirazione costante per dare senso compiuto alla sua esperienza sulla
terra”.

Lo ha affermato l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons.
Antonio Ciliberti, che il giorno di Pasqua ha presieduto la solenne
concelebrazione eucaristica nella cattedrale di Squillace, presenti numerosi
fedeli, tra cui il sindaco Guido Rhodio, l’amministrazione comunale e il
comandante della Compagnia dei Carabinieri di Girifalco, tenente Vitantonio
Sisto.
Nell’omelia, il presule ha esortato i fedeli a meditare sul grande evento
della resurrezione di Gesù. “Il racconto evangelico, a cui fa riscontro la
testimonianza di Pietro nella prima lettura – ha puntualizzato mons.
Ciliberti - ci rivela che Cristo è stato crocifisso dopo la sua opera di
bontà e benevolenza, ma Dio lo ha risuscitato.
La seconda lettura ci indica di vivere in sintonia con la verità della
resurrezione: l’esperienza pasquale ci apre ad accogliere Cristo. E noi
dobbiamo, non solo ricordare, ma innestare la nostra vita nella verità della
resurrezione, con la consapevolezza che il male non avrà la vittoria finale.
La vita vince, non la morte”. La celebrazione della veglia pasquale è stata,
invece, presieduta, in cattedrale, dall’arcivescovo emerito mons. Antonio
Cantisani, presenti il vicario generale mons. Raffaele Facciolo e il parroco
don Giuseppe Megna.
Tanta partecipazione di fedeli si è registrata anche durante i tradizionali
riti della Settimana Santa: l’incontro con i giovani animato da padre
Giuseppe Lombardi; la Via Crucis del martedì, per le vie cittadine, animata
dalla pastorale giovanile parrocchiale, con partenza dalla cattedrale; la
messa in Coena Domini giovedì, in cattedrale, presieduta dal vicario
generale mons. Facciolo, con la partecipazione degli apostoli rappresentati
da giovani e anziani del luogo; l’azione liturgica e la processione del
Cristo Morto il venerdì santo; e la processione della Desolata nelle prime
ore del mattino di sabato.
Carmela Commodaro
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30 APRILE 2011 - DOROTEA BOSI , SOCIA DELL'ASSOCIAZIONE PRISO, INSERITA IN UN MASTER DI FORMAZIONE A TRENTO
L’associazione Pr.I.So.( Progetto Impegno Sociale) di Squillace ha sempre
riservato una particolare attenzione alla crescita umana e culturale dei
giovani. Per questo,
da
circa tre mesi la socia Dorotea Bosi, laureata di Scienze sociali, è stata
inserita in un master di formazione rivolto a imprenditori sociali che si
tiene nella città di Trento. ( nella foto Dorotea Bosi assieme ai
volontari che hanno svolto il servizio civile con la PR.I.SO )
Il corso, inserito in un programma di mobilità geografica, ha una durata di
mille ore ed è finalizzato a sviluppare nei partecipanti competenze
gestionali nel campo della cooperazione sociale. “E’ un corso molto ben
organizzato – afferma l’interessata - in cui la formazione teorica è una
parte contenuta, mentre ampio spazio è occupato dai tirocini che si svolgono
in diverse cooperative del Trentino.
Grazie all’associazione Priso, ho la possibilità di conoscere esperienze
molto innovative nel campo dei servizi sociali e del turismo. Il mio
obiettivo, una volta terminata l’esperienza formativa in Trentino, è di
creare una cooperativa sociale nel nostro contesto. Le idee e le motivazioni
non mancano: speriamo di trovare qui la vicinanza degli enti locali”. “Siamo
molto soddisfatti – afferma, dal canto suo, il presidente della Priso, il
sociologo Franco Caccia - della partecipazione al corso di Dorotea Bosi, una
giovane che abbiamo conosciuto, selezionato ed apprezzato durante la
realizzazione del progetto di servizio civile denominato ‘Anziani tra
passato presente e futuro’, in cui la stessa ha svolto brillantemente il
ruolo di volontaria.
I rapporti di scambio da anni portati avanti dalla nostra associazione con
una serie di realtà dell’associazionismo e della cooperazione sociale
trentina, grazie a questa importante iniziativa, si rafforzano e ci
auguriamo possano concretizzarsi presto in scambi e confronti di tipo
imprenditoriale. Crescono e si differenziano, anche nel nostro contesto
territoriale, i bisogni sociali e le aspettative di vita. Basti pensare a
cosa comporta per il sistema dei servizi l’allungamento della vita, con la
conseguenza di una crescita della percentuale di persone anziane.
Non possiamo assistere passivi ai cambiamenti in atto e per dare servizi
adeguati abbiamo bisogno di specializzare le competenze dei nostri giovani.
Solo attraverso questa strada sarà possibile avviare anche nelle nostre
comunità servizi da noi ancora poco utilizzati, come l’assistenza
domiciliare, i centri per l’aggregazione e l’animazione degli anziani,
interventi di sostegno alla crescita dei minori e degli adolescenti.
Un modo per migliorare la qualità della vita di quanti esprimono
particolare necessità, ma anche un soluzione al sempre crescente problema
della disoccupazione dei nostri giovani”.
Salvatore Taverniti
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30 APRILE 2011 - UN FORTE RICHIAMO
ALLA STORIA DI SQUILLACE .
Promosso dalla “Domus Pacis” un ciclo di conferenze presso la Casa delle
Culture
“Squillace dall’epoca greca a quella risorgimentale”
è il titolo dell’interessante seminario di studi promosso dall’associazione
culturale “Domus Pacis” con il patrocinio della Provincia di Catanzaro. Si
tratta di un progetto importante ed originale che in dieci lezioni, dal 3 al
26 maggio, presso la Casa delle Culture, grazie alla partecipazione di
studiosi esperti in materia, affronterà numerose tematiche al fine di
rendere edotta la comunità sul glorioso passato della città di Squillace.
“Il desiderio di istituire questa occasione di istruzione e confronto - ha
affermato il presidente della “Domus Pacis”, Mario Caso – nasce in
considerazione della rilevante importanza ricoperta dal settore culturale
per l’immagine e lo sviluppo di Squillace, ma soprattutto dalla volontà di
creare un momento di seria crescita culturale e personale, facendo maturare,
in tal modo, una solida conoscenza relativa alla storia della città che nel
corso dei secoli non ha mai perso il suo fascino per le nobili tradizioni
che la contraddistinguono in tutto l’hinterland”.
Nell’occasione di tale seminario sarà presentato, a cura di giovani
diplomatisi presso il locale Istituto Statale d’Arte, un affresco
raffigurante Squillace ed alcuni suoi personaggi illustri; avranno luogo
escursioni turistiche sui siti cassiodorei e presso alcuni monumenti
antichi.
Le lezioni saranno completate dalla proiezione di materiale fotografico ed
audiovisivo, dalla distribuzione di brochure ed opuscoli utili ai fini del
corso, nonché dal rilascio di attestati di partecipazione.
“Alle medesime lezioni – ha proseguito Mario Caso - è nostra intenzione far
partecipare anche gli alunni del locale Istituto Comprensivo Statale
“Vivariense”, in quanto siamo convinti che è importante diffondere la storia
e raccontarla ai giovani”.
Di seguito il calendario completo delle lezioni:

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17 APRILE 2011 - IL CENTRO SERVIZI COMINCIA A PRENDERE QUOTA, COLLABORAZIONE TRA COSER E COMUNE DI SQUILLACE PER LA PROMOZIONE DELL'ARTIGIANATO ARTISTICO. CON LA FONDAZIONE PALAZZO SPINELLI DI FIRENZE UN ACCORDO PER LABORATORI DI ARTE E RESTAURO
Sarà presto valorizzata la struttura del Centro servizi per l’artigianato
artistico e tradizionale di Squillace. Lo ha deciso la giunta comunale
presieduta dal sindaco Guido Rhodio.

Dopo i lavori di manutenzione straordinaria e di miglioramento
tecnologico-funzionale, grazie a fondi del Por Calabria 2000-2006 concessi
dall’assessorato regionale alle Attività produttive, alcuni locali della
struttura saranno concessi in uso al Coser Calabria (consorzio regionale di
servizi) per lo svolgimento di attività formative e promozionali
dell’artigianato artistico locale e regionale. Con il progetto si intende,
in pratica, puntare alla valorizzazione e alla promozione culturale del
patrimonio artistico, all’alta formazione professionale, alla
riqualificazione dei mestieri e alla creazione di nuove figure professionali
in modo da contribuire alla diversificazione dell’economia locale con la
creazione di nuove opportunità di lavoro dirette e indirette.
Coser e Comune di Squillace, inoltre, potranno collaborare nell’attività di
formazione con corsi di eccellenza, di aggiornamento tecnico-scientifico e
di specializzazione, nell’organizzazione di stage per studenti e docenti,
nella partecipazione a progetti di settore, nell’organizzazione di mostre
internazionali, dibattiti, convegni scientifici, ricerca, eventi nel campo
dell’arte e del restauro.
Altri spazi dello stesso immobile saranno destinati alla Fondazione Palazzo
Spinelli di Firenze, che si interessa di arte e restauro. Il Coser, intanto,
è stato autorizzato dal Comune all’ampliamento dell’attività di formazione
professionale attraverso il proprio ente Ecipa Calabria, come richiesto
dalla stesso consorzio. L’amministrazione squillacese è intenzionata a
sfruttare a pieno regime la struttura del Centro servizi, dotandola di
specifiche iniziative progettuali e formative, con conseguenti ricadute
positive sul territorio comunale e del comprensorio.
Un’occasione importante soprattutto per la valorizzazione della ceramica
artistica e tradizionale di Squillace.
Salvatore Taverniti
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17 APRILE 2011 - TRE LE LISTE IN COMPETIZIONE PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI VALLEFIORITA
Sono tre le liste che a Vallefiorita si contenderanno i nove seggi (sei di
maggioranza, oltre al sindaco, e tre di minoranza) nella competizione
elettorale di metà maggio.
Fasi concitate e una miriade di riunioni fino a venerdì sera hanno preceduto
la fatidica scadenza
delle
ore 12 di sabato 16 aprile per la presentazione dei simboli e delle
candidature La lista “Vallefiorita nel cuore” propone alla carica di sindaco
Salvatore Bruno, 47 anni, e come consiglieri: Rocco Mungo, Vincenzo Muccari,
Giuseppe Misdea, Antonella Bruno, Andreas Ceravolo, Sabina Sestito e Rocco
Chidoni.
Il gruppo capitanato da Bruno si è presentato ieri in municipio all’apertura
delle operazioni di ricezione delle liste, presentando per primo gli atti.
“La nostra – afferma Salvatore Bruno, che già in passato ha ricoperto la
carica di vicesindaco e assessore comunale – è una lista giovane,
competente, innovativa, con un’età media di 37 anni. Una formazione che si
colloca fuori dai vincoli e dagli schemi politici che da tempo frenano le
aspettative di crescita e di sviluppo del nostro paese”.
Un particolare importante da sottolineare è che Bruno, con un posto di primo
piano e a tempo indeterminato presso una società, se vincerà le elezioni,
darà le dimissioni dall’impegno lavorativo per dedicarsi a tempo pieno alla
gestione dell’amministrazione comunale.
La lista n. 2 “Vallefiorita Unita” è capeggiata, invece, dal vicesindaco
uscente Salvatore Megna, di 43 anni, e propone, come candidati alla carica
di consigliere il sindaco uscente Giovanni A. Bruno, l’assessore uscente
Giuseppe Mercurio, il consigliere uscente Francesco Raimondi, Tonino
Laugelli, Giuseppe Truglia, Francesco Remondo e i giovanissimi Patrizia
Iamello, Piero Vespari e Martina Murgida.
“Non abbiamo impostato un programma fantascientifico – spiega l’aspirante
sindaco Megna – pieno di buoni propositi e demagogia, con le solite promesse
illusorie e i sogni irrealizzabili, ma metteremo tutto l’impegno e
l’esperienza maturata nel corso degli anni per essere la voce dei giovani e
degli anziani, dei lavoratori e delle persone in cerca di occupazione, della
gente emigrata e dei visitatori, la voce delle famiglie.
Punteremo sul sociale, sul lavoro, sull’urbanistica, con un occhio alla
cultura e allo sport”. Autentica sorpresa di questa tornata elettorale è la
scesa in campo, in qualità di candidato alla carica di primo cittadino, di
Enzo Bruno, 51 anni, attuale consigliere provinciale del Pd, presidente
della Comunità Montana “Fossa del Lupo” e consigliere comunale uscente.
Una decisione presa solo venerdì sera, sospinto dai compagni di partito e
dagli amici, dopo la separazione politica con l’attuale gruppo di
maggioranza al Comune.
Nella sua lista, “Tre spighe - Per la Rinascita di Vallefiorita”, oltre
all’assessore comunale uscente Maria Caterina Mammone, trovano posto
Annamaria Casalinuovo, Francesco Curcillo, Giovanni Elia, Giovanni Panaia,
Maria Remondo e i giovanissimi Leonardo Muccari, Sandro Sestito e Debora
Babbino.
“La nostra forza propulsiva – dichiara Enzo Bruno – è rappresentata dal
legame con il territorio. Il Comune deve tornare ad essere luogo attivo, in
cui vivere bene e in tranquillità.
Il nostro lavoro verterà innanzitutto sul sostegno alla famiglia; punteremo
ad una politica concreta per le pari opportunità, per la storia, le
tradizioni e la cultura locale; faremo azioni mirate al risanamento dei siti
degradati e alla valorizzazione della nostra montagna”. Un impegno in più
per Enzo Bruno che si aggiunge ai prestigiosi incarichi negli enti
intermedio e sovracomunale.
Salvatore Taverniti
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17 APRILE 2011 - UNA CERIMONIA A STALETTI' PER RICORDARE ACHILLE FAZZARI , GARIBALDINO E PARLAMENTARE
Celebrato a Stalettì Achille Fazzari, il garibaldino e parlamentare
stalettese, che sostenne la conciliazione fra Stato e Chiesa.

La cerimonia si è svolta il 13 aprile, su iniziativa dell’amministrazione
comunale e della biblioteca comunale “Vivarium”, presenti i sindaci di
Stalettì Pantaleone Narciso e di San Floro Teresa Procopio, il comandante
della Compagnia dei Carabinieri di Soverato Emanuele Leuzzi, il maresciallo
Domenico Misogano, il parroco don Roberto Corapi, il presidente della Pro
loco Gennaro Amoruso, il dirigente scolastico Pietro Bongarzone, il
vicepresidente della biblioteca comunale Antonio Froio, il presidente
dell’associazione “Castellitini” Carlo Bressi, gli alunni delle scuole
locali, di Squillace e di Borgia.
All’iniziativa ha preso parte anche la signora Annita Garibaldi, pronipote
dell’Eroe dei due mondi, la quale si è soffermata sulla figura di Achille
Fazzari. Anche il sindaco ha ricordato Fazzari, sottolineando i valori
dell’unità italiana e del Risorgimento.
A ricordo dell’evento, una lapide marmorea è stata scoperta nella piazzetta
dove è ubicato il busto di Fazzari, recante la scritta: “Nel 150°
anniversario dell’Unità d’Italia, Annita Garibaldi qui rese omaggio alla
memoria di Achille Fazzari, onorando l’amicizia che lo legava ai suoi avi”.
E’ stata, quindi, deposta una corona d’alloro, donata dalla Pro loco, mentre
la benedizione è stata impartita dal parroco. Gli alunni delle scuole hanno
intonato gli inni, mentre la banda di Girifalco ha suonato l’inno nazionale.
Carmela Commodaro
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17 APRILE 2011 - ANCORA MUCCARI SULLA INSTALLAZIONE DI IMPIANTI EOLICI SUL TERITORIO SQUILLACESE
Prosegue la polemica a distanza tra maggioranza e minoranza al Comune di
Squillace sulla questione dell’eolico. Il consigliere dell’opposizione
Pasquale Muccari torna sull’argomento dopo la risposta del capogruppo di
maggioranza Nunzio Pipicella (già pubblicata su questo sito) alle sue
precedenti contestazioni. Secondo Muccari, “l’amministrazione comunale ha
approvato nel 2007, con delibere di consiglio, tre schemi di convenzione per
l’installazione di pianti eolici con misure compensative illegittime; due
anni fa, inoltre, ha acconsentito all’installazione di torri anemometriche
senza pretendere dalle ditte le autorizzazioni previste dalla legge”.
Muccari sostiene anche che non risponde al vero che “i Comuni non hanno
poteri sulla questione degli impianti eolici: essi possono far valere il
proprio interesse motivato, ambientale e urbanistico, per una corretta
localizzazione degli impianti eolici nella conferenza dei servizi. Le
regioni devono rispettare le linee guida del 10 settembre 2010”.
Muccari, infine, rincara la dose contro l’amministrazione, rilevando che per
il Pip 2007 e per altre opere “sono stati dati incarichi diretti per
progettazioni e servizi senza procedure ad evidenza pubblica e senza la
necessaria trasparenza”.
Salvatore Taverniti
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11 APRILE 2011 - IN PANNE L'AUTO DI UNA FAMIGLIA CECA CHE NON HA I MEZZI NECESSARI PER AGGIUSTARLA NE' PER VIVERE. IMMEDIATA LA MOBILITAZIONE DELLA PARROCCHIA E DEL COMUNE
Dopo l’accoglienza per due notti presso un albergo di Copanello Lido, una
famiglia proveniente dalla Repubblica Ceca, quindi comunitaria, il 4 aprile,
è stata ospitata in una casa utilizzata solitamente in estate, di proprietà
di una famiglia di Squillace Lido, che ha dato disponibilità ad utilizzare
gratuitamente l’abitazione fino alla fine di maggio.
La parrocchia, intanto, si è mobilitata per sostenere la famiglia ceca con
coperte, lenzuola e soprattutto generi alimentari.
Gli stranieri, padre, madre e due figli in tenera età, erano giunti qualche
giorno fa a Squillace Lido con la loro automobile rimasta in panne proprio
nella piazza principale di Squillace Lido.
L’auto è ancora parcheggiata vicino alla chiesa, in attesa che si trovi
qualcuno disponibile ad aggiustarla. “Questa famiglia – afferma il parroco,
padre Piero Puglisi – sostiene di non avere un euro.
Sarebbe necessario un piccolo lavoro per il capo famiglia che è disposto ad
essere impegnato in qualunque cosa.
La parrocchia, infatti, non potrà farsene carico ad oltranza”.
Per l’ospitalità nell’albergo di Copanello, sabato 2 e domenica 3 aprile, si
era attivato il Comune, tramite il consigliere con delega alla Protezione
Civile, Nunzio Pipicella, ma la vicenda di questa famiglia straniera sarebbe
di pertinenza dei servizi sociali.
Intanto, la gente di Squillace Lido si è mobilitata per offrire ogni
conforto ai quattro, i quali, prima che scattassero gli aiuti, hanno persino
dormito in macchina.
Carmela Commodaro
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11 APRILE 2011 - ENCOMIO SOLENNE PER IL MAESTRO PERLONGO E SUCCESSI PER LA SQUADRA SQUILLACESE DI KUNG-FU
La scuola di arti marziali cinesi “Long Tao–Battista Tan Pao” di Squillace
ha partecipato alle competizioni nell’ambito della Coppa Sud Italia di arti
marziali interstile,
svoltesi al palazzetto dello sport di Polistena.
Circa duecento gli atleti che si sono affrontati nelle varie specialità. La
scuola squillacese, guidata dal maestro Lino Perlongo, si è imposta per la
diffusione del “Wudang kung-fu”, con interessanti momenti di esibizione da
parte del maestro e del suo gruppo, ricevendo i consensi dei presenti e
suscitando tanto interesse. Nella specialità “forme a mano nuda principianti
kung-fu tradizionale”, l’oro è andato al piccolo Manuel Perlongo.
Ottimi piazzamenti sono stati conseguiti anche da Mimmo Burzachechi (oro
negli “intermedi mani nude Taiji Quan”); da Francesco Gentile (secondo posto
categoria “principianti kung-fu tradizionale”); da Massimo Leone (secondo
posto negli “intermedi Taiji Quan”); e da Dario Vetrò (terzo posto nel
kung-fu tradizionale).
Brava anche Clara Lentini che ha eseguito una splendida forma di “Taiji
Quan” e di spada “Taiji”, ottenendo un buon punteggio.
Encomio solenne per il maestro Perlongo “per il modo eccelso in cui divulga
il kung-fu tradizionale cinese in Calabria”, da parte di Giuseppe Cavallo,
responsabile nazionale Fikbms del settore giovanile lotta a terra, membro
della commissione tecnica nazionale delle arti marziali miste e coordinatore
del settore cino-vietnamita della Fiwuk-Wtka per il Sud Italia.
Salvatore Taverniti
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11 APRILE 2011 - IL POLO SANITARIO DI SQUILLACE OFFRE UNA BUONA SANITA'. EFFICIENTE E MODERNO IL SERVIZIO DI CHIRURGIA E ANGIOLOGIA DIRETTO DALLA DOTT.SSA GIUSEPPINA PAONE
Quando si parla di sanità pubblica vengono alla mente gli errori dei medici,
il degrado della strutture ospedaliere, le liste d'attesa.
Poco o di rado si mette in evidenza la sanità che funziona, perché questo
genere di notizie non "fanno notizia".
E' il caso dell'ambulatorio di chirurgia e di angiologia del Polo sanitario
territoriale di Squillace, che fa capo all'Azienda sanitaria provinciale di
Catanzaro. Diretto dal dottor Giuseppe Messina, l'ambulatorio si può
definire un fiore all'occhiello della sanità territoriale catanzarese.
Un servizio che in tanti trovano davvero efficiente e moderno. L'utenza
arriva persino da Lamezia Terme e da numerosi altri centri anche non
afferenti al Polo squillacese.
Il personale è altamente specializzato; a cominciare dal medico, la
dottoressa Giuseppina Paone. Già entrando nella struttura ci si accorge che
l’accoglienza rivolta ai pazienti non è la solita: il paziente viene messo
subito a suo agio. L'ambulatorio, in poco tempo, è diventato un punto di
riferimento per tutti coloro che devono sottoporsi a delicate cure.
Le patologie riguardano tutta la chirurgia, e spesso viene garantito il
servizio pieno, anche attraverso piccoli interventi. Molte sono, per
esempio, le pazienti che hanno riscontrato un ottimo risultato in fatto di
vene varicose.
Anche se l'ambulatorio è aperto al pubblico solo di mercoledì, si riescono
a visitare e curare una ventina di pazienti alla volta. Alla fine i
risultati sono eccezionali nel numero delle prestazioni erogate, ma
soprattutto nell'alto grado di qualità, di cui va molto orgoglioso anche il
primario del reparto.
A ragione si può evocare, quindi, la "buona sanità" per l'ambulatorio
specialistico squillacese, in un periodo in cui altrove strutture come
questa vengono chiuse.
L'impegno della dottoressa Paone e della sua efficiente équipe di paramedici
prosegue, con la solita premura e con il solito stile, sulla strada
intrapresa. Che poi è quella giusta.
Carmela Commodaro
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11 Aprile 2011 - RIAPERTA AL TRAFFICO LA STRADA PROVINCIALE PER PALERMITI
E’ stata riaperta al traffico veicolare, lunedì 4 aprile, la strada
provinciale 171/1 (ex SS 382) dopo che il 13 marzo l’amministrazione
provinciale ne aveva disposto la chiusura a causa di un movimento franoso
verificatosi al chilometro 2+100. L'arteria è rimasta inibita al traffico
per permettere ad una ditta specializzata di effettuare i lavori di messa in
sicurezza.
A causa delle precipitazioni invernali si era verificato lo smottamento di
un grosso costone che ha invaso la corsia della carreggiata in territorio
del Comune di Palermiti.
Il cedimento dello scarpata è avvenuto in un punto sprovvisto di rete
metallica di protezione. Per venti giorni gli automobilisti e i mezzi
pubblici che da Squillace dovevano raggiungere Palermiti e i Comuni delle
Preserre hanno dovuto utilizzare strade alternative con notevoli disagi e
allungamento dei tempi di percorrenza. L’ufficio tecnico della Provincia ha
accelerato al massimo i tempi per l’effettuazione dei lavori di sistemazione
e messa in sicurezza del costone franato, consentendo l’apertura
dell’arteria.
Buone notizie giungono anche per la strada provinciale 162/2, che nel tratto
tra Squillace e Vallefiorita è interessata in questo periodo da lavori di
ammodernamento e ampliamento della carreggiata.
Anche questa importante arteria di collegamento dei Comuni interni,m nella
stagione invernale, è spesso interessata da allagamenti e smottamenti che
rendono disagevole il percorso.
L’intervento in atto da parte della Provincia riguarda, oltre che
l’allargamento della carreggiata, la realizzazione di banchine, cunette e
muretti di contenimento ai lati della strada.
Salvatore Taverniti
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11 Aprile 2011 - IL CAPOGRUPPO DI MAGGIORANZA , NUNZIO PIPICELLA, INTERVIENE SULLA VICENDA DELL'EOLICO SOLLEVATA DAL GRUPPO DI MINORANZA AL COMUNE
A Squillace i parchi eolici esistono solo nei sogni".
Lo afferma
ironicamente il capogruppo di maggioranza nel consiglio comunale di
Squillace, Nunzio Pipicella, dopo le iniziative del consigliere di minoranza
Pasquale Muccari contro l'eolico sul territorio.
"Chi conosce la normativa in materia - afferma Pipicella sa bene che in
questo campo i Comuni hanno solo il compito di avviare l’istruttoria delle
istanze pervenute a norma di legge, rimettendo ogni decisione effettiva alla
Regione, che ne verifica la compatibilità ambientale e la consistenza della
funzione energetico-economico dell’intervento".
E poi spiega che "a Squillace delle quattro richieste pervenute al Comune
(non di parchi eolici, ma di piccoli allargamenti di parchi già esistenti e
funzionanti nei Comuni vicini) una non ha ottenuto il parere positivo della
Regione, per un’altra (quella in territorio di Borgia e marginalmente in
territorio di Squillace) è stato approvato l’impatto ambientale e non ancora
quello della consistenza energetica, mentre le altre due non hanno avuto
corso perché per esse non ha fatto seguito la convenzione Comune-ditta
proponente o gli adempimenti previsti dalla legge e richiesti agli
interessati".
Per Pipicella, "ancora una volta l’allarmismo del consigliere Muccari mostra
la sua incorreggibile vacuità, che lo spinge ad affrontare temi delicati con
assoluta impreparazione e, soprattutto, con la vana speranza di conseguire
consensi che altrimenti non trova, stante soprattutto l’impegnato lavoro che
l’amministrazione del sindaco Rhodio, nonostante le gravi e crescenti
difficoltà finanziare dei Comuni, sta portando continuamente a
realizzazione".
"A Squillace - aggiunge il capogruppo di maggioranza - l'esigenza di
energie alternative sarà considerata con la consueta oculatezza, nel
rispetto delle leggi statali e dei criteri e direttive regionali, in corso
di emanazione sulla base di una delibera del dicembre 2010, e perciò finora
inesistenti.
Al consigliere Muccari suggeriamo di evitare di partire come sempre lancia
in resta, rimanendo tranquillo che l’amministrazione comunale di Squillace
si comporta con saggia determinazione, anche in una materia controversa come
quella energetica".
Carmela Commodaro
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5 APRILE 2011 - CERIMONIA COMMEMORATIVA, PRESSO IL CIMITERO DI POGGIOREALE A NAPOLI, IN ONORE DI FLORESTANO E GUGLIELMO PEPE . HA PARTECIPATO IL SINDACO, ON.LE GUIDO RHODIO, CON UNA DELEGAZIONE COMUNALE ED IL VICARIO DELLA DIOCESI DI SQULLACE -CZ MONS. RAFFAELE FACCIOLO.
In occasione del 160° anniversario della morte del
generale Florestano Pepe, avvenuta a Napoli il 3 aprile 1851, una cerimonia
commemorativa si è svolta domenica 3
aprile
nel cimitero di Poggioreale a Napoli.
Florestano Pepe, insieme al più noto fratello Guglielmo, fu tra i
prestigiosi meridionali che operarono nelle fasi costituzionali e
risorgimentali della prima metà dell’Ottocento.
Presso il recinto degli uomini illustri del sacrario, una delegazione del
Comune di Squillace, guidata dal sindaco Guido Rhodio ha deposto una corona
d’alloro sulla tomba monumentale dei fratelli patrioti Guglielmo e
Florestano Pepe
( nella foto il monumento funebre ai fratelli Pepe ) .
Hanno partecipato alla cerimonia anche l’assessore del Comune di Napoli
Paolo Giacomelli e il past-president dell’associazione ex allievi della
Scuola militare della Nunziatella, Giuseppe Catenacci, con i gonfaloni della
Provincia di Catanzaro e dei Comuni di Napoli e Squillace.
La benedizione è stata impartita dal vicario generale dell’arcidiocesi di
Catanzaro-Squillace, mons. Raffaele Facciolo, che ha celebrato la santa
messa, assistito dai cappellani della Nunziatella e del cimitero di
Poggioreale.
Parole di circostanza e di saluto sono state rivolte da Rhodio,
dall’assessore Giacomelli e dal presidente Catenacci.
Della delegazione squillacese facevano parte anche la presidente del
consiglio comunale Anna Nuciforo, l’assessore Agazio Mellace, i consiglieri
Berenice Brutto, Nunzio Pipicella e Franco Sinopoli, il capo ufficio tecnico
Giuseppe Megna, il vicecomandante dei vigili urbani Pino Merenda.
In estate, a Squillace, è prevista l’inaugurazione del monumento a
Florestano Pepe, alla cui figura anche le città di Napoli e Palermo
dedicheranno particolari cerimonie celebrative.
Salvatore Taverniti
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5 APRILE 2011 - MUCCARI, CONSIGLIERE DI MINORANZA AL COMUNE, CHIEDE L'ANNULLAMENTO E LA REVOCA DEGLI ATTI RELATIVI ALLA REALIZZAZIONE DEI PARCHI EOLICI NEL TERRITORIO DI SQUILLACE
Con una lettera indirizzata al presidente del consiglio comunale, al
sindaco, alla giunta, al segretario comunale e ai revisori dei conti, il
consigliere comunale dell'opposizione Pasquale Muccari ha avanzato la
richiesta di annullamento o di revoca in
autotutela
delle delibere del consiglio comunale di Squillace n. 3, 30 e 34 del 2007,
con le quali sono stati approvati gli schemi di convenzione con le società
Energia Uno, Anemos ed Elitek per la realizzazione di parchi eolici.
"Le convenzioni - specifica Muccari - stabiliscono misure compensative per
il Comune e canoni annui con anticipazioni in danaro per un importo totale
pari a 163 mila euro alla firma delle stesse".
Secondo il consigliere, però, "la legge 293/2004, che stabilisce l'adeguato
equilibrio territoriale nella localizzazione delle infrastrutture
energetiche, nei limiti consentiti dalle caratteristiche fisiche e
geografiche delle singole regioni, prevede eventuali misure di compensazione
e di riequilibrio ambientale e territoriale qualora esigenze connesse agli
indirizzi strategici nazionali richiedano concentrazioni territoriali di
attività, impianti e infrastrutture ad elevato impatto territoriale, con
esclusione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili".
"La Corte costituzionale - aggiunge - ha dichiarato che in sede di
conferenza dei servizi possono essere adottate, da parte dello Stato e delle
regioni, misure compensative degli impianti alimentati da fonti rinnovabili,
ma solo di carattere ambientale e territoriale, e non meramente
patrimoniali".
Per Muccari, inoltre, "la legge statale vieta tassativamente l'imposizione
di corrispettivi quale condizione per il rilascio di titoli abilitativi per
l'installazione e l'esercizio di impianti da energie rinnovabili" ed anche
"le linee guida 2010 per l'autorizzazione degli stessi impianti confermano
che non è dovuto alcun corrispettivo monetario in favore dei Comuni".
Ad integrazione della sua richiesta di annullamento delle tre delibere del
consesso civico sui parchi eolici, Muccari sostiene che una parte della
popolazione non condivide l'installazione della pale nel territorio del
Comune di Squillace, per cui ha costituto un comitato e avviato una
petizione popolare.
Carmela Commodaro
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5 APRILE 2011 - DOMENICO PETRUZZELLI , CAPO COMPARTIMENTO ANAS CALABRIA, SULLA STATALE 106 PER INDIVIDUARE I TRATTI PIU' PERICOLOSI. IL CONSIGLIERE CACCIA HA SOTTOPOSTO LA PROBLEMATICA DEGLI ALLAGAMENTI A SQUILLACE LIDO
Il Capo Compartimento di Anas Calabria, ingegnere Domenico Petruzzelli,
accompagnato dal capo segreteria Fiore Laugelli e dal presidente del
Coordinamento regionale
ionico
per la statale 106, Franco Romeo, hanno percorso il tratto di statale 106
che da Squillace giunge a Bovalino, per individuare i punti più pericolosi
del tracciato che necessitano di urgente messa in sicurezza, poiché sedi di
frequenti incidenti stradali, spesso mortali,che hanno procurato all’arteria
il triste appellativo di strada della morte.
A Squillace i dirigenti dell’Anas e il presidente del coordinamento si sono
incontrati con Franco Caccia, capogruppo di minoranza al Comune, che ha
evidenziato alcuni inconvenienti della sede stradale necessari di
attenzione.
In particolare, il consigliere Caccia ha sottoposto all’attenzione del
dirigente Anas i problemi derivanti alla popolazione squillacese dai
frequenti allagamenti in occasione di maltempo.
“Da alcuni anni - ha evidenziato Caccia - nonostante sia stato realizzato
uno specifico canalone per facilitare la raccolta dei flussi di acqua
piovana, si registrano frequenti tracimazioni che continuano a causare
ingenti danni alle famiglie ed alle imprese locali”.
Petruzzelli e Laugelli hanno assicurato un tempestivo intervento per
individuare le cause delle problematiche sollevate e per chiarire i ruoli
delle istituzioni coinvolte. “In alcuni tratti della 106 - ha puntualizzato
Petruzzelli - la responsabilità è del Comune”.
A conclusione del confronto il conSigliere Caccia ha indirizzato parole di
apprezzamento per l’attenzione e la sensibilità dimostrata dai dirigenti
Anas con i quali si è concordato una verifica a breve.
Carmela Commodaro
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5 APRILE 2011 - LA SETTIMANA ENIGMISTICA DEL 2 APRILE DEDICA UNA FOTO DEL CASTELLO DI SQUIlLACE ED UN QUIZ SULLA CITTA'
“La Settimana Enigmistica” è ormai diventato un “must” per
moltissime famiglie italiane alle prese ogni settimana con parole crociate,
giochi, enigmi e passatempi vari.
Nel
numero in edicola questa settimana, il n. 4123 del 2 aprile, c’è una gradita
sorpresa “calabrese”.
A pagina 5, nella rubrica “L’edìpeo enciclopedico”, la domanda n. 29955 è
dedicata alla città di Squillace. E a corredo del quesito è stata posta la
foto a colori del castello Normanno, com’era prima del restauro. Bisogna
indovinare il nome dell’ufficiale borbonico, nativo di Squillace, che “allo
scoppio dei moti carbonari del 1820 fu incaricato di sedarli: entrò invece a
Napoli alla testa degli insorti; esule dopo l’intervento degli Austriaci,
guidò la resistenza di Venezia nel 1848-49”.
Naturalmente si tratta di Guglielmo Pepe (1783-1855), celebrato proprio nei
giorni scorsi, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, dal
Comune di Squillace, alla presenza di autorità civili, militari e religiose.
L’interesse per Squillace da parte della diffusissima rivista di
enigmistica giunge dopo 19 anni. In un numero dell’anno 1992, infatti, alla
storica città calabra venne dedicato il cruciverba “Una gita a...”, che
propone di indovinare una località, italiana o straniera, attraverso le foto
dei monumenti di quella stessa città e le soluzioni delle altre definizioni
orizzontali e verticali. E’ questo anche un modo per far conoscere la
storica città di Squillace in Italia e all’estero, contribuendo al suo
sviluppo turistico.
Salvatore Taverniti